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Calci e pugni perchè il bus non era diretto a Pescara
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E' accaduto ieri sera a Lanciano. Vittima un autista della TUA, l'aggressore ha fatto perdere le sue tracce
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Si è svolta questa mattina a Pescara, nel Palazzo della Provincia, la presentazione del vademecum “Cyberbullismo e web reputation: istruzioni per l’uso” realizzato dal Co.Re.Com Abruzzo per aiutare studenti, genitori e insegnanti a tutelare la propria reputazione on line e navigare in rete in modo consapevole. Si tratta di una guida di facile comprensione e di pronta consultazione non solo per i teenager ma anche per tutti quei curiosi che ne vogliono sapere di più sul mondo digitale e sulle sue regole. “Abbiamo deciso di fornire attraverso queste pagine – ha spiegato il Presidente del Co.Re.Com Abruzzo, Filippo Lucci - un piccolo grande aiuto per evitare di cadere in situazioni pericolose o difficili da gestire, soprattutto se non si è consapevoli dei rischi legati all’utilizzo del web e si ha poca dimestichezza con i social network. Sempre più giovani devono essere tutelati ma soprattutto aiutati a conoscere quello che si può paragonare a un Paese dei Balocchi in versione post…

Con l’approssimarsi della stagione estiva il Comune di Fossacesia ricorda a tutti i proprietari di fondi confinanti con le strade pubbliche l’obbligo di provvedere alla realizzazione di una serie di interventi di pulizia e manutenzione finalizzati a preservare l’incolumità pubblica e privata di tutti i cittadini.

Questo è quanto previsto dall’ordinanza sindacale che ha disposto che tutti i proprietari di terreni privati confinanti con le strade pubbliche dovranno assicurare il mantenimento di siepi, alberature e di ogni altro tipo di vegetazione permanentemente regolate, così da non ostruire la visibilità, dovranno rimuovere alberi o ramaglie cadute sull’asse stradale a causa del maltempo, dovranno mantenere ad un’altezza massima di 1 mt le siepi ed i cespugli nel tratto di 20 mt lineari prima dell’inizio di curve ed incroci. Inoltre dovranno provvedere alla manutenzione delle ripe dei fondi confinanti con strade di pubblico transito e di eventuali fossi di scolo, oltre che…

Era stato nuovamente fermato dalle forze dell’ordine perché, nonostante stesse agli arresti domiciliari, aveva incendiato la 500 di un vicino di casa.leggi quì

Ieri il tribunale di Lanciano ha convalidato l’arresto ed ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere per Ivan Spinelli, 34 anni di Lanciano. Contro l’imputato, dichiara l’avvocato Roberto Crognale, che è il suo difensore, ad oggi non vi sono prove della commissione del fatto poiché i Carabinieri lo hanno ritrovato in casa e non sul luogo dell’incendio della vettura. Non esiste quindi la prova della flagranza del reato e non è vero che Spinelli ha delle ustioni alle mani, dice il suo difensore. Ove il fatto fosse provato, continua l’avvocato, il tutto denota il grosso disagio psicologico dello Spinelli che è da 5 mesi ai domiciliari, in attesa della convalida, con l’accusa, ricordiamo, di concorso in rapina.

Il provvedimento scaturisce da un’attività’ di indagine svolta dai Carabinieri del R.O.S. e del Comando Provinciale di Chieti e coordinata dai Pubblici Ministeri Michele RENZO e David MANCINI della Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo de L’Aquila.

Attraverso l’attività’ informativa sviluppata sul territorio della provincia teatina, venivano acquisiti elementi di interesse nei confronti del cittadino marocchino OUAHBI AHMED TAIB del 1982,  evidenziatosi  per l’interpretazione estremistica e radicale della fede islamica e per aver espresso approvazione per gli attentati terroristici compiuti in Europa.

La successiva attività’ investigativa, coordinata dalla Procura Distrettuale de L’Aquila, consentiva di accertare la riconducibilità al predetto di due profili “facebook” sui quali, attraverso specifica attività tecnica, venivano individuati testi inneggianti al Jihad e immagini di chiara propaganda nei confronti dell’organizzazione terroristica denominata “stato…

Le prime voci iniziano a circolare intorno alle 13,30. Un uomo minaccia di gettarsi dal viadotto Alento dell’autostrada a 14 nel territorio di Francavilla. Poi l’informazione più tragica, quella che nessuno vorrebbe mai sentire, sotto di lui , che urla di non avvicinarsi, una bambina, scarpette da tennis bianche e pantaloni gialli. E’  la figlia, è Ludovica, 10 anni, non si muove. Testimoni raccontano che è stato proprio lui, Fausto Filippone 49 anni dirigente della Brioni, l’azienda di moda, ad averla buttata giù, portandola per mano, fino a quel punto.

Nessuno può constatare  il decesso della piccola, un volo di 40 metri non lascia scampo, l’immagine di quel corpicino è straziante. Nel frattempo viene fuori una seconda verità. Una donna, Marina Angrilli insegnate di lettere di 51 anni, sta lottando contro la morte in ospedale a Chieti, poco prima è precipitata da un appartamento a Chieti Scalo. La donna è la moglie di Filippone, in quella casa non vivono, l’affittano agli…

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