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Rapina con il "botto" a Castel Frentano.
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Il colpo è stato messo a segno nella filiale della Carichieti
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La sesta sezione del Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Comune di Lanciano per la riforma della sentenza 00183/2016 del Tar Abruzzo Sez. di Pescara concernente ottemperanza della sentenza n. 98/2006 del Tar Abruzzo, sezione staccata di Pescara - demolizione manufatto in via Cesare de Titta 4, noto come “Palazzo Novecento”.

“Il Consiglio di Stato ha riconosciuto la legittimità della delibera consiliare 111 del 30 dicembre 2013 con cui, su proposta dell'Assessore all'Urbanistica Pasquale Sasso e dell'allora Dirigente Vincenzo Di Fabio, abbiamo dichiarato con il voto della nostra maggioranza – 12 favorevoli 4 contrari e 1 astenuto - l'immobile di prevalente interesse pubblico e non in contrasto con rilevanti interessi urbanistici o ambientali, destinandolo quindi ad uffici comunali ed evitando di procedere alla demolizione. Questa assunzione di una precisa responsabilità politica e amministrativa, oggi riconosciuta dal Consiglio di Stato, ha consegnato alla collettività un…

"Come manna dal cielo. Il significato del cibo nella Bibbia" è il tema conduttore dei Talami di Orsogna (Chieti), i sette quadri biblici viventi che sfileranno per le strade del paese la mattina di martedì dopo Pasqua, 18 aprile, dalle ore 10, con parata finale intorno alle 13 in piazza, dove - a proposito di legame con il cibo - il rito religioso lascerà spazio alla più prosaica tradizione del pranzo a base di "gnuccune aristufate", piatto tipico della festa dei Talami (per prenotazioni 335.5216023). Per informazioni:www.talamiorsogna.it.

I Talami sono sette quadri viventi, ispirati a scene bibliche interpretate da attori immobili su un palco (dal greco "thalamos", in latino "thalamus", termini che derivano dalla radice "thal" che indica il tenere, portare, sostenere) posto su carri agricoli e trainato da trattori (tranne il VII, portato a spalla dal Gruppo Alpini). In alto una bambina, posta davanti a una raggiera, interpreta la Madonna del Rifugio cui è dedicata la festa.…

Francesco Marfisi, l'uomo che oggi ha ammazzato ad Ortona la moglie Letizia Primiterra  47 anni e la sua amica, Laura Pezzella, 33 anni, ha ammesso tutto.

Marfisi originario di Lanciano ma residente ad Ortona è stato fermato dai carabinieri dopo una breve colluttazione mentre si stava recando a casa di un'altra donna.

Una  prima ricostruzione dei fatti dimostrerebbe come  la moglie sarebbe stata uccisa all’ingresso del palazzo di una persona che la ospitava nel quartiere San Giuseppe.  Letizia Primiterra era in attesa della separazione ed era stata accolta in quella casa dove, probabilmente, si sentiva sicura. Dopo aver ucciso la moglie Marfisi si sarebbe recato a casa di Laura Pezzella, amica della moglie,  freddando anche lei a colpi di coltello

Si chiama Francesco Marfisi e poco fa avrebbe ucciso la moglie e una seconda donna che non è ancora chiaro che rapporto avesse con i due. L’omicidio è avvenuto in via Zara, nel quartiere San Giuseppe. L’assassino sarebbe stato trovato in possesso di alcuni coltelli. Sembra che l’uomo prima di accoltellare la moglie sia andato a casa dell'altra vittima, in contrada Tamarete di Ortona, uccidendola.

Aggiornamneto ore 16:05. Le donne assassinate che all'inizio si supponeva fossero madre a figlia hanno rispettivamnete 33 e 47 anni .

 

Un uomo, una città. Una croce, migliaia di preghiere, speranze, desideri, gioie, dolori. Quell’uomo riassume una città, quella croce che porta sulle sue spalle – pesante, fredda, spigolosa, eppure ricca di significato e di speranza – ricapitola in sé tutte le attese profonde di una Lanciano che, forse, non aspetta altro che veder uscire proprio quell’uomo con quella croce dalla chiesa di Santa Chiara, il Giovedì e il Venerdì Santo, tra le orazioni incessanti, le luci e il calore delle fiaccole, le note meste della banda e il rumore inquietante delle arcaiche “raganelle”.

Un’attesa che dura un anno intero: se non appartieni a questa città forse, anzi sicuramente, non puoi capire la portata, l’intensità, il significato di quella croce. Non ne senti il peso. E forse, anzi sicuramente, se non appartieni a Lanciano non puoi comprendere il coraggio, l’emozione, il dolore e la gioia di chi viene scelto ogni Giovedì e Venerdì Santo per portare quella croce e, con essa, le migliaia e…