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A due giorni dalla riapertura delle scuole 50 alunni della scuola media secondaria Don Milani di Lanciano hanno avuto la brutta sorpresa di vedersi spostare le proprie aule senza alcun preavviso.

I locali della scuola media, che fanno capo all’istituto comprensivo denominato Don Milani che ha la sede centrale in via Napoli, nel quartiere Olmo di Riccio a Lanciano, sono da sempre ospitati all’interno del Liceo Classico in via del Mare. Sono tanti i ragazzini che arrivando con i mezzi pubblici nella zona dell’ospedale percorrono poi a piedi il tragitto che li porta a scuola.

Ieri, 7 settembre, un secco annuncio sul sito internet della scuola comunicava che i locali, definiti  provvisori, potevano essere visitati dai genitori nella giornata di SABATO 8 settembre dalle ore 11.30 alle ore 12.30.

Il problema è che questi locali sono di fronte alla primaria di Olmo di Riccio, lamentano le famiglie, distanti quindi dal liceo classico, in una struttura che in passato ospitava un asilo nido, quindi non idonea ad adolescenti di 13 14 anni e, soprattutto nello stesso plesso della mensa Caritas che tutti i giorni fornisce pasti caldi a persone in difficoltà. I locali sono piccoli, scuri e fatiscenti, dicono i genitori dei ragazzi.

Le famiglie , preoccupate di questa decisione, che ritengono non essere temporanea, questa mattina hanno fermato il sindaco di Mario Pupillo e il vice sindaco Giacinto Verna , in quel momento occupati con la sfilata del Dono, lungo il corso per chiedere spiegazioni. Ora si tratterà di capire se davvero sarà questione di giorni oppure se il trasloco sarà più lungo di quanto promesso. (C.Lab.)