Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

Una lunga e travagliata agonia, non fiori ma opera di ripensamento. I commercianti di Corso Roma, a Lanciano, affiggono i manifesti mortuari della strada e, con quello che vuole essere un gesto, ovviamente, simbolico annunciano la morte commerciale di una intera via, una volta crocevia commerciale importante ed ora un deserto di persone, a parer loro, con attività commerciali che ogni giorno abbassano la saracinesca preferendo altre zone della città.

Paghiamo le tasse come tutti, lamentano, eppure siamo stati dimenticati dall’amministrazione che aveva promesso il rilancio del centro storico e soprattutto ci aveva assicurato il posizionamento del varchi luminosi che avvisavano gli automobilisti se era in azione la ZTL. Dove sono finiti i semafori? Lamenta Elisabetta Gaeta alle telecamere di Abruzzo in Video, e appellandosi al sindaco Pupillo invita il comune a risolvere quella che sta diventando, sempre secondo gli esercenti, un problema che sta portando tutta la zona a morte sicura.

Manifesto funebre affisso quindi, con tanto di tassa pagata, eppure le domande che molti si fanno sono tante una per tutte il perché non si riesca, finalmente, a piazzare i semafori. Un sistema semplice, rosso e verde, che ridarebbe ai lancianesi la tranquillità di transitare senza timori su corso Roma, quanto consentito, senza il dubbio che porta molti ad evitare il transito, per paura di sbagliarsi, anche quanto il varco è aperto.(C.Lab)