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Con la pubblicazione, tanto attesa, dei bandi in Gazzetta ufficiale, si sono aperti i termini per la presentazione delle domande per la copertura di cinque posti di Direttore di struttura complessa rimasti vacanti dopo il collocamento a riposo dei titolari.

Si tratta di Anestesia e Terapia Intensiva negli ospedali di Lanciano e Vasto, e di Medicina Generale, Ortopedia e Neurologia a Lanciano. I candidati interessati devono far pervenire la documentazione entro il prossimo 23 novembre. I profili richiesti, lo schema di domanda e di certificazione sostitutiva e di notorietà sono allegati al bando, scaricabili dal sito web www.asl2abruzzo.it sezione “bandi e concorsi”.

Alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande, si procederà alla nomina della commissione giudicatrice e della selezione, che avverrà per titoli e colloquio.

«Siamo finalmente vicini a un passaggio importante - mette in evidenza l’Assessore SIlvio Paolucci  -  perché restituisce una guida stabile alle unità operative, garantendone una organizzazione sicuramente efficace ed efficiente. Sono certo che le Commissioni esaminatrici faranno un lavoro egregio, scegliendo professionisti che abbiano curriculum, competenze e capacità adeguate, caratteristiche fondamentali per assicurare assistenza di qualità e rispondere alle aspettative dei pazienti. Non dimentichiamo che gli ospedali di Lanciano e Vasto sono stati classificati presidi di primo livello nell’ambito della programmazione regionale, e in quanto tali devono garantire prestazioni all’altezza del ruolo”

Il sindaco di Lanciano Mario Pupillo in una nota stampa esprime soddisfazione per la notizia  e afferma che  la pubblicazione dei bandi è motivo di gioia ed orgoglio.

Finalmente-continua il sindaco- il “Renzetti” avrà a breve i nuovi direttori delle unità complesse di Anestesia e Terapia Intensiva, Medicina Generale, Ortopedia e Neurologia dopo il collocamento a riposo dei titolari. Concorsi che si vanno ad aggiungere a quello già bandito per Pediatria.

Grazie alle nostre battaglie e all'individuazione dell'Ospedale di Lanciano quale DEA di Primo livello nel piano sanitario regionale, il nostro “Renzetti” si dota delle figure professionali apicali di eccellenza quali sono i Primari, fondamentali e imprenscindibili per dare una risposta di sanità pubblica all'altezza delle esigenze dei cittadini del comprensorio Frentano. All'infrastruttura immateriale che in un ospedale fa la differenza per la qualità del servizio, soprattutto per il ricambio generazionale medico tanto atteso, seguirà l'infrastruttura materiale del nuovo ospedale che la nostra Amministrazione ha scelto di costruire lì dove si trova l'attuale presidio: un investimento importante tramite un progetto di finanza che potrà contare su 35 milioni di euro di fondi pubblici e tra i 40 e i 60 milioni di euro della parte privata. Questa è una vittoria di tutta l'area Frentana, non solo di Lanciano, perché il nostro obiettivo è garantire a tutti una sanità pubblica di qualità nel territorio. Un grazie speciale va all'instancabile e meritoria opera di ristrutturazione della sanità regionale dell'Assessore regionale Silvio Paolucci, lucido attuatore di una politica sanitaria al passo con i tempi e attenta alle necessità del cittadino.