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ATESSA - Una bravata oppure un atto intimidatorio vero e proprio? E' l'interrogativo a cui dovranno rispondere le indagini dei carabinieri sul ritrovamento di una testa di capretto lasciata in un pacco davanti all'ex ristorante "Il Mulino" di Atessa, dove sono ospitate alcune decine di migranti. Sulla scatola, indirizzata alla cooperativa che gestisce la struttura, c'era una scritta: "Primo avvertimento, andate via". Per il momento i militari stanno procedendo contro ignoti, dopo la querela presentata dai responsabili della cooperativa. In un primo momento si era pensato a un ordigno esplosivo, tanto che è stato richiesto l'intervento degli artificieri di Pescara, che hanno fatto brillare l'involucro. Ferma condanna al gesto e decine di commenti di sdegno hanno immediatamente invaso i social network. Il sindaco di Atessa, Nicola Cicchitti, ha parlato di "fatto vergognoso".