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E alla fine l’ufficio scolastico regionale ha dato ragione al sindaco di Castelfrentano Gabriele D’angelo che dal marzo scorso si stava battendo insieme alle dirigenza della secondaria Di Loreto e ai genitori tutti, per vedere garantito un diritto fondamentale: lo studio.

La storia abbiamo avuto modo di raccontarvela più volte (leggi qui). In estrema sintesi si era trattato di un problema nella formazione della classe prima, formata da 30 alunni, dove la presenza di due bambini portatori di handicap e di 4 con problemi legati all’apprendimento, non avrebbe consentito un regolare svolgimento della lezione. Il primo giorno di scuola i genitori, per protesta a una richiesta ignorata, non fecero entrare i ragazzi nelle aule. Il sindaco si recò a Chieti per conferire con il dirigente provinciale dell’ufficio scolastico, ma non ci fu un vero chiarimento ma una promessa di interessamento. I bambini rientrarono a scuola ma dopo una settimana, visto che nulla si era mosso, di nuovo aule vuote e il sindaco, insieme a quello di Altino Vincenzo Muratelli, che riesce ad arrivare al dirigente regionale, dopo varie peripezie.

Finalmente un’ispezione che ha posto fine a quella che era una situazione paradossale. Oggi il documento ufficiale; le prime medie saranno due, la stessa comunicazione anche ad Altino per il comprensivo Ciampoli.

Tutto bene quel che finisce bene insomma con la normalità ripristinata e i ragazzi liberi di costruire il proprio futuro sui banchi di scuola.(C.Lab)