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Primo giorno di scuola ma, a Castelfrentano, gli alunni della prima media non entrano in classe. Un vicenda simile a quella che abbiamo riportato nei giorni scorsi e che riguardava la primaria di Fossacesia, dove il sindaco Di Giuseppantonio protestava per le classi con troppi bambini(Leggi qui). Ma quello che sta accadendo a Castelfrentano appare ancora più paradossale. Il sindaco Gabriele D’Angelo che sta portando avanti la protesta, raggiunto telefonicamente, ci ha spiegato una vicenda che ha del paradossale.

Si parte dal mese di marzo scorso, quando cioè il primo cittadino fece formale richiesta all’ufficio scolastico di Chieti per avere una seconda classe prima della secondaria Liberato per la presenza di un bambino diversamente abile, così come previsto dalla legge, che abbassa il numero degli studenti in casi come questi . Nel frattempo i bambini disabili sono aumentati a due e in più, nella futura classe prima, si sarebbe avuta anche la presenza di 4 bambini affetti da DSA, un disturbo dell’apprendimento che necessità una maggiore attenzione da parte degli insegnati nei confronti di questi studenti. Siamo arrivati così  al 19 luglio con una seconda richiesta formale alla quale nessuno risponde così come alle successive del 25 agosto e della settimana scorsa.

A luglio, sottolinea Gabriele D’Angelo, ho anche presentato una relazione che indicava come gli spazi strutturali dell’aula non fossero a norma ma nulla, nessuna risposta.

Questa mattina la protesta dinnanzi ai cancelli della scuola media, i genitori compatti e il sindaco che, con la propria auto si reca a Chieti per essere ricevuto, assieme alla dirigente scolastica Paola Cianciosi, dal dirigente dell’ufficio scolastico e li, racconta sempre il primo cittadino, la sorpresa di un cartello che comunicava che gli uffici erano chiusi “addirittura” dal 2 di settembre. “Non mi sono di certo arreso ed ho ripetutamente bussato. Finalmente mi hanno aperto ma mi hanno detto che il dirigente non poteva ricevermi. Solo dopo quasi due ore  di attesa mi hanno comunicato che l’incontro si sarebbe svolto oggi pomeriggio alle 18,30 a Pescara”.

Una situazione che sta mettendo in difficoltà numerose famiglie del paese, conclude D'Angelo, costrette a non mandare i loro figli a scuola, scuola dell’obbligo ricordiamo, e soprattutto i genitori dei bambini che hanno già delle problematiche serie a non poter vedere garantiti i propri diritti. (C.Lab)

+++aggiornamento ore 20

Si è concluso poco fa l'incontro fra il sindaco di Castelfrentano Gabriele D'Angelo e il dirigente dell'ufficio scolastico di Chieti che si è detto pronto ad affrontare il problema entro la fine della settimana. Domani mattina alle 8 sarò davanti a scuola, dichiara il sindaco, per parlare con i genitori che valuteranno se far tornare i loro figli in classe, comunque continuerò a seguire in prima persona l'evolversi della questione perchè il benessere della mia comunità e, soprattutto quello dei più deboli, è il mio scopo principale.