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L'Assessorato all'Ambiente e la società Ecolan spa avvisano la cittadinanza che si procederà alle operazioni di disinfestazione nel Comune di Lanciano nei giorni del 16, 17 e 18 luglio dalle ore 23 alle ore 05. Le operazioni riguarderanno tutto il territorio comunale e si articoleranno in tre fasi, a seconda delle zone, esclusivamente durante le ore notturne; saranno inoltre annunciate il giorno precedente da altoparlanti mobili che passeranno nelle rispettive zone interessate. Si raccomanda e invita la cittadinanza a chiudere le finestre e evitare di tenere sui balconi alimenti, vestiti e quant’altro in uso alle persone durante le operazioni di disinfestazione, per evitare contaminazioni e conseguenti pericoli.

 

Di seguito gli itinerari delle operazioni nel dettaglio.

Itinerario 1 CENTRO - dalle 23 di lunedì 16 luglio alle 05 del mattino seguente:

Largo Dell’Appello, Via Garibaldi, Via Santa Maria Maggiore, Via Cavour, Via Valera, Via Umberto I°, Piazza Malvò, Via Finamore,Via Silvio Spaventa, Corso Roma, Via Dei Tribunali, Via Fieramosca, Via Agorai, Via Dei Frentani, Via Dei Bastioni, Piazza Plebiscito, Piazza Garibaldi, Via Dell’asilo, Via Del Torrione, Terminal bus, Via Eraldo Miscia, Piazza Eraldo Miscia, Via Ferro Di Cavallo, Via L. De Crecchio, Corso Trento e Trieste, Via Degli Abruzzi, Corso Bandiera, Via Dalmazia, Viale Delle Rimembranze, Piazza Unità d’Italia (ex Piazza Della Vittoria), Via V. Veneto, Via Per Fossacesia, Via Milano, Via S. Francesco D’Assisi, Via Bergamo, Via Modena, Via Mancinello, Piazzale S. Antonio (fino all’Istituto Zooprofilattico) Via Del Verde, Via Osento, Via Aterno, Via Michele De Pasqua, Via Del Mancino, Via S. Spirito, Via I. Silone, Via Don Minzoni, Via Dino Ciriaci, Via Guido Rosato, Via Tinari, Via Dei Decorati, Via B. Maiella, Piazzale Cuonzo, Via Barrella, Via Martiri 6 Ottobre, Viale Cappuccini (fino alla rotonda di Marcianese ), Viale Marconi, Via Petragnani, Via Galvani, Via Belvedere Strada sotto lo Stadio, Pozzo Bagnaro, Via Per Frisa, parcheggio via per Frisa “ascensore”, Via Genova, Via Del Mare, Via Vicenza, Via Marzabotto, Via Venezia, Via Alba, Via Della Pace (zona Cimitero), Via Santa Croce (zona Via Firenze – Via Bologna – zona ex orto botanico), Olmo Di Riccio, Via Napoli,Via Torino,Via Ortona, Via Panoramica.

Itinerario 2 CONTRADE - dalle 23 di martedì 17 luglio alle 05 del mattino seguente

Santa Maria Dei Mesi, Candelora, S. Egidio, S. Liberata, S.Iorio, Nasuti, Madonna Del Carmine, Spaccarelli, Sant'Amato, Costa Di Chieti, Sabbioni, Santa Giusta, Torre Sansone, Villa Elce, Rizzacorno (compreso Località Carrieri), Fontanelle, Colle Campitelli, Villa Pasquini, Serre, Camice, S. Onofrio, Piccola Sicilia.

Itinerario 3 CONTRADE - dalle 23 di mercoledì 18 luglio alle 05 del mattino seguente

Marcianese, Follani (compresa Zona Industriale), S. Nicolino, Torre Marino, Quartiere Santa Rita, Via per Treglio, Zona Artigianale, Villa Martelli (compreso Via San Sevino fino ai depuratori e zona canile), Villa Stanazzo, Villa Spoltore, Iconicella, Re Di Coppe, Colle Pizzuto, Villa Andreoli.

 

 

L’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente lo scorso 10 luglio ha eseguito gli esami sulla salute delle acque marine di Fossacesia. I risultati dei controlli, effettuati in punti specifici del litorale della Marina, hanno confermato l’ottimo stato di salute del mare. Nel rapporto dell’ARTA che è possibile visionare cliccando sul sito della Regione , si evince come dai campioni prelevati e sottoposti dalle analisi, i parametri registrati sono ottimi. “E’ un risultato soddisfacente sotto ogni punto di vista - commenta il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio -. E’ un merito che va condiviso con tutti i cittadini di questo territorio che, quotidianamente, s’impegnano a rispettare l’ambiente e il mare. Fossacesia, quindi, si propone anche per il 2018 come località turistica accogliente e dal mare cristallino”.

Sono iniziati e termineranno in 30 giorni i lavori di manutenzione e messa in sicurezza del percorso pedonale che collega il marciapiede adiacente alla SS16 Adriatica, nei pressi della rotatoria all'intersezione con la Strada Provinciale ex SS 524 Lanciano-Fossacesia, con l'ex tracciato ferroviario.

Si tratta di un percorso pedonale inclinato, lungo circa 60 metri, che viene utilizzato per raggiungere il mare, soprattutto nel corso della stagione estiva. I lavori sono finanziati dalle economie derivanti dalla realizzazione della rotonda,che sono state recuperate dal sindaco Di Giuseppantonio grazie all'Anas, e prevedono tre tipologie di azioni: la messa in sicurezza del percorso pedonale che collega il marciapiede adiacente la rotatoria e l’ex tracciato ferroviario e quindi il mare attraverso la sistemazione del fondo con pavimentazione in betonelle; la messa in sicurezza dei pali di pubblica illuminazione a servizio della Statale Adriatica, a nord del rondò; la sistemazione del parapetto metallico a protezione del marciapiede adiacente la SS16, in località La Penna.

“Sono lavori che avevamo messo in cantiere per rendere omogeneo il percorso pedonale esistente – dichiara il Sindaco di Fossacesia – Enrico Di Giuseppantonio -. Gli interventi procederanno senza interferire con i lavori in corso per la realizzazione della Via Verde della Costa dei Trabocchi”.

Era stato investito a lasciato agonizzante sul ciglio di una strada, dov’è rimasto finché non è stato notato da una pattuglia dei Carabinieri Forestali che hanno allertato i veterinari della Asl Lanciano Vasto Chieti. E’ finita bene per un capriolo trovato gravemente ferito anche se ancora reattivo, in territorio di Guardiagrele, sulla Statale 81, nei pressi dello svincolo per Casoli.

I soccorsi sono scattati immediatamente, con l’arrivo sul posto dei medici del Servizio Sanità Animale, diretto da Giovanni Di Paolo, che lo hanno prelevato e ricoverato presso la struttura di Bucchianico, dove sono stati riscontrati diversi traumi, il più importante a carico della testa.

L’esemplare, un maschio di circa tre anni, è stato poi sottoposto alle cure del caso e dopo qualche giorno ha cominciato a recuperare la posizione eretta e a riavvicinarsi anche al cibo. Dopo una degenza durata nove giorni, il capriolo è stato reimmesso nel suo habitat naturale, nel territorio della provincia di Chieti, da Carabinieri e veterinari che lo hanno trasportato e liberato seguendo le modalità del caso nel rispetto della serenità dell’animale.

Le attività e gli interventi di ricerca dispersi con le unità cinofile sono per l'Abruzzo e l'Italia un ricordo recente. Diverse le vite salvate negli ultimi tragici awenimenti che ci hanno toccato recentemente come Regione. I protagonisti principali gli eroi pelosi a 4 zampe che indomiti e coraggiosi senza paura vengono impegnati insieme ai loro conduttori umani nelle emergenze legate alle calamità e alle disgrazie. L'evento che si terrà presso la Riserva Naturale Regionale "Lecceta di Torino di Sangro" DOMENICA 1 LUGLIO, dalle 9.30 in poi e rientra nelle attività estive del'area protetta ed è organizzato dalla Cooperativa Terracoste in collaborazione con gli amici del Nucleo cinofilo da soccorso "Majella" - Associazione Nazionale Alpini - gruppo "R. Spaventa" di Atessa. Il Nucleo Cinofilo da Soccorso Majella si costituisce nel 2007 ed inizia la sua attività nel 2018, la sua formazione é stata possibile grazie ad un gruppo di appassionati con i loro amici a 4 zampe con a capo Pasquino Quirino che ne è da sempre e tutt'ora il Responsabile. Attualmente le Unità Cinofile da Soccorso sono 15 di cui una componente della Logistica. Il Nucleo interviene in casi di ricerca dispersi in superficie e negli eventi sismici per la ricerca in macerie, inoltre si occupa dell'addestramento e della formazione dei binomi Conduttore/Cane, che diventeranno future Unità Cinofile. 
"E' un evento aperto a tutti — dichiara Maria Laura Pierini, Responsabile del Centro Visite della Lecceta - cani e amici umani, cinofili, amanti degli animali e chiunque voglia conoscere più da vicino le attività e gli interventi di ricerca dispersi con le unità cinofile. Tante le attività in programma — continua Pierini — in dettaglio ci saranno: lezioni di educazione cinofila, obedience, simulazione di ricerca dispersi in superficie, che si volgeranno all'interno dell'area pic-nic. Per chi fosse interessato ci si può cimentare anche come figuranti/dispersi per farsi ritrovare — aggiunge Pierini — ed è possibile partecipare anche senza cane. Parte del ricavato dell'iniziativa sarà devoluta per sostenere le attività del nucleo cinofilo". 
Info e prenotazioni ai numeri: 333-7971892; 339-7384228; 328-9685368 (anche via Whatsapp o messaggio privato sulla pagina FB della Cooperativa Terracoste). Le prenotazioni devono essere fatte entro sabato 30 giugno ore  13:00. 
Programma: Turno mattina - Ore 9:30 ritrovo cani e proprietari presso Centro Visite Lecceta - Ore 10-11: attività simulazione di ricerca dispersi in superficie con unità cinofile (figuranti scelti tra i partecipanti) - Ore 11-12:30: cenni di educazione cinofila ed attività di obedience con gli istruttori. - Ore 13: pranzo solidale in area picnic: ogni partecipante prepara per sé e un altro commensale, e si pranza tutti insieme. 
Turno pomeriggio - Ore 16-16:45: cenni di educazione cinofila; - Ore 16:45-17:45: attività simulazione di ricerca dispersi in superficie con unità cinofile (figuranti scelti tra i partecipanti); - Ore 17:45-18:30: attività di obedience con gli istruttori. 
 

Questa mattina, alla presenza dell'Assessore ai “Lavori Pubblici e interventi caratterizzati dalle emergenze urgenti per la difesa del suolo e della costa” della Regione Abruzzo, Lorenzo Berardinetti, del Consigliere regionale Antonio Innaurato e del funzionario responsabile della Protezione Civile Giuseppe Fiaschetti, si è svolto un sopralluogo per una prima ricognizione dei danni causati dal nubifragio eccezionale di venerdì 22 giugno 2018. Dopo un incontro preliminare negli uffici del settore Lavori Pubblici con la Dirigente Arch. Luigina Mischiatti e il responsabile della funzione di Protezione Civile comunale Ing. Fausto Boccabella, l'Assessore ai Lavori Pubblici e Vicesindaco Giacinto Verna ha guidato la delegazione regionale sui luoghi maggiormente interessati dalle conseguenze del nubifragio. In particolare, l'area del Parco Diocleziano e via per Frisa, piazza del Malvò e via Corsea e l'area di Porta San Biagio. La delegazione regionale è stata messa al corrente degli interventi del Comune di Lanciano, attivati con somma urgenza per la messa in sicurezza e i lavori di ripristino del patrimonio pubblico danneggiato, che gli uffici hanno stimato per un importo di circa 300.000 euro. La delegazione è stata inoltre informata sull'avvio della procedura della ricognizione dei danni subiti dai privati e dalle attività economiche e produttive che si concluderà lunedì 2 luglio alle ore 13.

“Ringrazio l'Assessore Berardinetti e la struttura della Regione Abruzzo per l'ampia disponibilità manifestata in occasione del sopralluogo di questa mattina, che abbiamo richiesto su iniziativa del Sindaco Pupillo già nelle prime ore successive al nubifragio. L'Assessore Berardinetti ha confermato la vicinanza della Regione Abruzzo alla città di Lanciano e si è impegnato con la comunità lancianese affinché la Regione risponda tempestivamente e concretamente alle esigenze del nostro territorio, colpito da un nubifragio di eccezionale intensità con i danni che tutti conoscono, soprattutto al patrimonio pubblico. Inoltre, ho chiesto ai nostri uffici di lavorare ad una proposta progettuale, anche rivolgendosi a consulenti esterni, che analizzi puntualmente il sistema di raccolta delle acque bianche e dei sistemi scolmatoi per eventualmente attivare iniziative utili ad alleviare le intensità di fenomeni simili e limitare le conseguenze di queste precipitazioni di portata eccezionale, soprattutto nel centro urbano e nel centro storico”, dichiara l'Assessore ai Lavori Pubblici, Giacinto Verna.

 

 

“Promozione turistica dal basso”. E’ questo che si propone di fare la nuova associazione Noi Costa dei Trabocchi, nata dall’omonimo gruppo Facebook che, in soli due anni, ha raccolto più di 51 mila iscritti.

“Il fine dell’associazione è la promozione del territorio, - commenta il presidente Ivano Fassiotti, già fondatore del gruppo Facebook - partendo dalla Costa dei Trabocchi ed utilizzandola anche come traino per l’entroterra”. Un progetto ambizioso, quindi, che punta ad attrarre il maggior numero di iscritti possibile e, sulla scia della fortunata community social, dare servizi e risposte ai turisti anche attraverso agevolazioni ed eventi.

“Presto pubblicheremo il calendario delle attività estive - spiega Fassiotti - in cui cercheremo di toccare alcuni dei trabocchi della nostra costa in eventi tra mare e terra, con musica e degustazioni, tutte legate al territorio. A breve sarà aperta anche la campagna di adesioni - prosegue - per diventare soci ed usufruire dei nostri servizi per turisti, aziende, associazioni, amministrazioni pubbliche e cittadini”. Ci sarà infatti la possibilità di diventare socio ordinario oppure sostenitore per avere bonus o agevolazioni per vivere al meglio la Costa dei Trabocchi.

Nelle prossime settimane sarà inoltre lanciato, sempre sui social, un concorso di idee per lo studio del logotipo, a cui tutti sono invitati a partecipare per contribuire insieme alla nascita e creazione di questa nuova importante realtà per la nostra terra e, perché no, portarsi a casa una sorpresa.

“Il gruppo Facebook Noi Costa dei Trabocchi ha già dato numerosi servizi ai turisti ed organizzato eventi. - sottolinea il presidente Fassiotti - Oggi l’associazione parte proprio da questa attività per strutturarsi in modo più serio e concreto ed avere anche la possibilità di attrarre fondi pubblici e attingere a finanziamenti europei. Non ci resta che invitare tutti ad iscriversi alla nostra associazione - conclude Ivano Fassiotti - soprattutto i Comuni della costa, che restano i principali attori e con cui ci impegneremo a fare da tramite anche con turisti e portatori di interesse”.

E' stata sottoscritta stamattina a Fossacesia la convenzione per la promozione dei servizi di mobilità sostenibile, con l'avvio della “Linea dei Trabocchi”, promossa da: Legambiente, PMC Abruzzo Innovazione Turismo, DMC Costiera dei Trabocchi, DMC Sangro Aventino, FIBA Abruzzo, Donato Di Fonzo & F.lli S.p.A., TUA Società Unica Abruzzese di Trasporto S.p.A., Sangritana S.p.A e Autoservizi Cerella srl.

Allapresentazione dell'iniziativa hanno partecipato i sindaci della costa, il Presidente della Provincia di Chieti e la Regione Abruzzo e si propone di lanciare e sperimentare da subito un modello innovativo di sinergia tra i servizi per turismo - ricettività, complementari ed esperienziali, trasporto e mobilità - in un contesto di ottimizzazione della qualità e della sostenibilità ambientale come elemento caratterizzante dei territori coinvolti e dell’intera regione.

In linea con il nuovo pacchetto 'Mobilità pulita' dell'Unione Europea che include la direttiva sui servizi di trasporto passeggeri effettuati con autobus, la convenzione incoraggia lo sviluppo di collegamenti effettuati in autobus su lunghe distanze e tratte di prossimità ed offre alternative all'uso delle auto private, nell'intento di contribuire a ridurre le emissioni di CO2, l'inquinamento atmosferico, la congestione stradale e favorire l'intermodalità e la sicurezza negli spostamenti a costi vantaggiosi ed in un'ottica di turismo attivo sostenibile.

“È una giornata importante per il nostro territorio – dichiara Alfonso Di Fonzo, presidente  della Di Fonzo S.p.A. - poiché per la prima volta gli operatori mettono in rete i servizi, che fino ad oggi hanno offerto individualmente, con lo scopo di fidelizzare il turista non alla singola struttura ma all’intero territorio. Le aziende di trasporto pubblico aderenti alla convenzione metteranno a disposizione l’offerta di linee in esercizio sulla Costa dei Trabocchi, generando agevolazioni per l’utenza. Ad esempio, un passeggero che da Torricella Peligna vorrà recarsi al Lido Le Morge di Torino di Sangro, utilizzando il servizio pubblico, riceverà dalle strutture balneari aderenti un omaggio giornaliero pari alla durata del proprio titolo di viaggio. Stessa tipologia di agevolazione verrà applicata a tutti quei turisti che sceglieranno le linee provenienti da Roma e Napoli per soggiornare nelle strutture alberghiere aderenti alla convenzione, ricevendo un rimborso del titolo di viaggio proporzionale alla durata del soggiorno”.

La Regione ha da poco presentato il nuovo piano strategico regionale sul turismo che mette al centro non solo il tema della mobilità sostenibile dei turisti, visti come 'cittadini temporanei', ma anche la promozione di un turismo attivo sostenibile e FIBA Abruzzo intende facilitare questo connubio, attraverso la fruizione agevolata dei servizi offerti dalle proprie strutture.

“Questa iniziativa dimostra – dichiara Giuseppe Susi, presidente regionale di Fiba Abruzzo - che cresce la consapevolezza dell’importanza del tema della mobilità, aspetto centrale nello sviluppo anche turistico della Costa dei trabocchi”.

La Linea dei Trabocchi, quindi, nasce come elemento sperimentale dalla condivisione di un primo gruppo di operatori del trasporto pubblico e di alcuni servizi complementari fruibili e riconducibili ai territori di competenza delle due DMC della Costa dei Trabocchi: Costiera e Sangro Aventino. Ma anche dalla volontà della PMC Abruzzo Innovazione Turismo che con il Libro Bianco “100 Azioni per lo Sviluppo turistico sostenibile in Abruzzo”, realizzato da Mario Cucinella, contempla alcune importanti azioni sull'ottimizzazione e sull’utilizzo di mezzi di trasporto multimodali alternativi all’uso delle autovetture.

“La nostra partecipazione e supporto all'iniziativa – dichiara Giuseppe Di Marco, presidente Legambiente Abruzzo – parte dal protocollo sul turismo attivo sostenibile firmato la scorsa estate con la regione e volto a favorire l’innovazione ambientale del settore turistico, incentivando strumenti di eco-compatibilità e favorendo sinergie tra gli stakeholder pubblici e privati operanti nel settore turistico. La Linea dei Trabocchi è un elemento concreto che arricchisce la strategia del turismo responsabile ed ambientale dentro una visione di green mobility. Un esempio virtuoso di partecipazione dal basso e di risposta alle esigenze di un territorio che ha nella Costa dei Trabocchi un forte attrattore turistico che può essere il modello economico, sociale ed ambientale che tiene dentro anche la ricchezza delle aree interne.”

 

Turisti, bagnanti, sub e snorkelisti diventano “sentinelle” della bellissima Costa dei Trabocchi insieme ad un gruppo di esperti biologi dell’università Alma Mater Studiorum di Bologna che tra il 15 luglio e il 4 agosto farà rotta sulla costa teatina per apprezzarne le bellezze e per registrarne le caratteristiche della fauna e della flora.

Si chiama “Sentinelle del mare” l’innovativo progetto promosso a livello nazionale da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con il noto ateneo di Bologna. Verranno attenzionate complessivamente venti località turistiche nazionali del calibro dell’Argentario, delle Cinque Terre e della splendida spiaggia di Mondello a Palermo. Tra queste mete del turismo italiano a “cinque stelle” entrerà di diritto anche la splendida Costa dei Trabocchi teatina grazie all’impegno profuso da Confcommercio Chieti. Il progetto è stato presentato questa mattina da Marisa Tiberio, consigliera nazionale nonché presidente provinciale Confcommercio Chieti.

Presenti anche Alberto Corti e Fabrizio Parrotta, rispettivamente direttore e dirigente di Confturismo nazionale, Francesco Di Filippo, dirigente del settore politiche turistiche, demanio marittimo e sostegno alle imprese della Regione Abruzzo, la biologa Marta Meschini dell’università Alma Mater Studiorum di Bologna, partner dell’iniziativa, Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia, i primi cittadini dei Comuni di Rocca San Giovanni, Torino di Sangro e Casalbordino e Andrea Monaco, dell’associazione subacquea Orsa Minore di Lanciano. “Le sentinelle del mare raccoglieranno dati sull’ambiente e sulla biodiversità della nostra splendida Costa dei Trabocchi attraverso un metodo ricreativo e consolidato. Nel dettaglio i biologi dell’ateneo bolognese- spiega Tiberio- coinvolgeranno turisti e imprese del settore locali in una serie di domande e questionari che poi confluiranno in una grande banca dati dove, in quasi venti anni di rilevamenti nel mar Mediterraneo, sono state scoperte oltre diciasettemila specie marine che rappresentano il 7% della biodiversità mondiale.” Adesso i fari si accenderanno anche sulla Costa dei Trabocchi. “Siamo di fronte ad un progetto molto interessante perché vede turisti ed operatori impegnati attivamente in un’azione fondamentale a tutela del nostro mare e delle nostre biodiversità che rendono unica la magnifica Costa dei Trabocchi. Responsabilizzare i turisti e non solo sulla difesa del nostro patrimonio naturalistico e costiero è imprescindibile per costruire, con un lavoro di squadra, un’offerta ed una domanda sempre più rivolta ad un turismo ambientale sostenibile che si pone come sfida l’incremento delle bandiere blu sulla costa teatina.” Oltre alla somministrazione di questionari che chiederanno ai turisti, agli operatori commerciali della zona ed ai residenti di avvistare specie marine ed indicatori di biodiversità, verranno organizzati incontri ed escursioni in mare che animeranno i programmi di intrattenimento di alberghi, campeggi, stabilimenti balneari e trabocchi coniugando, in questo modo, attività ludiche e di ricerca scientifica. “Ci sentiamo davvero coinvolti in questo progetto- riprende Tiberio- che conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, l’impegno di Confcommercio e di Confturismo nei confronti della tutela ambientale per uno sviluppo sostenibile. La parola chiave di “Sentinelle del mare” sarà la qualità: qualità dell’accoglienza, dei luoghi visitati e dei servizi garantiti a chi verrà a trovarci. Tutte virtù che rappresentano per l’Abruzzo la prima fonte economica in grado di creare ricchezza e nuova occupazione.”  

 

E’ allarme nella campagne del chietino per le avverse condizioni metereologiche. A segnalare l’emergenza a Coldiretti sono tantissimi agricoltori delle zone interne, con particolare riferimento a Villa santa Maria, Borrello, Rosello, Pizzoferrato, Montebello del Sangro, Bomba, Coleldimezzo, Casoli, palombaro, Gessoplanea, Torricella Peligna e Rocascalegna. “in queste zone – dice Coldiretti Chieti – le alluvioni delle ultime ore hanno causato la perdita del primo sflacio delle foraggere con marcescenza delle stesse oltre all’allettamento dei cereali con possibili ripercussioni sulla produzione di grano duro, grano tenero, avena ed orzo”.

Ulteriori danni si sono registrati nella zona di Atessa e nei comuni viciniori fino ad arrivare a Guilmi, Perano e Casalanguida, Carpineto, Tornareccio e Archi. “in particolare – aggiunge Coldiretti – si sono registrati danni a colture orticole e frutteti oltre naturalmente ai cereali”.

Un inizio di stagione non certamente promettente, sottolinea Coldiretti, che ricorda l’importanza dell’acqua per le colture “ma in modo dosato ed equilibrato” ricordando che la scorsa estate è stata caratterizzata da una fortissima siccità con isolate bombe d’acqua che hanno creato solo problemi alle colture in campo già penalizzate dalla altissima temperatura. “E’ impossibile stimare il danno finora – sottolinea Coldiretti – ma sicuramente è necessario verificare lo stato delle colture e valutare la situazione che certamente non è buona”

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