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“L’Amministrazione Comunale di Fossacesia, propone che venga istituito un riconoscimento pubblico nei confronti dei cacciatori abilitati al selecontrollo e della Polizia Provinciale, per il lavoro che svolgono , in questo periodo di emergenza , per arginare il sovrappopolamento dei cinghiali”. Lo proposta alla Regione Abruzzo perviene dal Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, per il quale “è giusto esprimere gratitudine a quei cacciatori che, va ricordato, operano volontariamente negli interventi di prelievo dei cinghiali, e agli agenti di Polizia Provinciale, per l’opera che svolgono a tutela dei territori e per la sicurezza pubblica. La loro attività è importante anche perché sono tantissime le segnalazioni che ci pervengono da parte di imprenditori agricoli e automobilisti, con le quali ci vengono ripetutamente denunce sulle scorribande che gli ungolati compiono, distruggendo raccolti, per la loro presenza nei centri abitati e lungo le strade – aggiunge Di Giuseppantonio -. Quello che ci preme maggiormente è tutelare, innanzitutto e con la massima urgenza, la sicurezza dei cittadini e i nostri operatori agricoli”. Di Giuseppantonio, anche a nome di altri sindaci, torna a sollecitare la Regione, in questo periodo di assoluta emergenza, affinché metta in campo tutte le azioni concrete ed incisive per ridurre drasticamente il numero di cinghiali. “Così- conclude il sindaco di Fossacesia- da rendere più tranquilla la percorrenza delle nostre strade, salvaguardare l’incolumità pubblica e sostenere i nostri agricoltori che vedono sempre più danneggiati i loro raccolti”.

La Capitaneria di Porto di Ortona ha sequestrato nella notte oltre 800 ricci di mare ad un’organizzazione di pescatori abusivi provenienti dalla provincia di Barletta-Andria-Trani, che da tempo faceva razzia di polipi e ricci di mare lungo la costa teatina, per rifornire il redditizio mercato nero del pesce in Puglia.

L’operazione è partita diverse settimane fa, quando, a seguito di attività notturna dei militari della Guardia Costiera, erano state avvistate in mare, in zone di difficile accesso – prevalentemente calette rocciose e prive di strutture civili -, delle luci tra gli scogli, tipiche dei subacquei in pesca. In tale circostanza, però, erano state notate, a protezione dei pescatori, diverse sentinelle, appostate in punti di vedetta strategici, pronte a dare un segnale all’arrivo dei controllori. Tuttavia mediante osservazioni in borghese dei movimenti dei sospettati, e dopo aver recuperato le targhe dei veicoli con cui erano soliti muoversi, avendo appurato gli orari ed i giorni di maggiore attività, i marinai hanno organizzato un vero e proprio blitz, con ben 4 pattuglie dislocate, fin dal crepuscolo, in vari punti tra Fossacesia e Ortona, ed appostate in modo da anticipare l’arrivo dei pescatori. Così, con il primo buio, in località “Foce”, nel territorio di Rocca San Giovanni, hanno potuto osservare sia il posizionamento delle sentinelle, sia i contatti di queste con i subacquei. Usciti allo scoperto nel cuore della notte, quando il bottino di pesca era ormai acquisito, i militari hanno potuto verbalizzare i trasgressori colti in flagrante, e sequestrare tutto il prodotto pescato, circa 800 ricci e diversi chili di polipi, oltre all’attrezzatura utilizzata, in particolare bombole, pinne e pesi da sub.

I trasgressori, 3 pescatori subacquei e 3 sentinelle, tutti pluripregiudicati per reati di varia natura, ad eccezione di uno, ancora minorenne, sono stati identificati e segnalati per ulteriori accertamenti.

Sarà il “Pullman dei Parchi” a collegare Roma con il Parco Nazionale d’Abruzzo. “La navetta bus che connetterà la capitale con i comuni del Parco – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio – è la novità del rinnovato apporto che darà la società Sangritana nel trasposto su gomma per favorire il traffico commerciale ed anche quello dei tanti abruzzesi che dalle zone interne si recano a Roma”. Il “Pullman dei Parchi” partirà da Roma con uscita al casello autostradale di Celano con fermate a: Pescina, Gioia dei Marsi, Pescasseroli, Opi, Villetta Barrea, Barrea, Alfedena, Castel di Sangro, Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo. La corsa, attiva dal prossimo lunedì 13 agosto, muoverà da Roma Tiburtina alle ore 7.30 con ritorno da Pescocostanzo alle 17. Il biglietto per il viaggio andata e ritorno costerà 20 euro. Anche il consigliere delegato ai trasporti Maurizio Di Nicola ha espresso soddisfazione per aver raggiunto un obiettivo che da tempo tutti i paesi del Parco si erano prefisso. “Sarà il vettore commerciale del trasporto abruzzese – ha dichiarato Di Nicola - che sperimenterà il nuovo collegamento tra Roma e i comuni del Parco col nuovo marchio ‘Abruzzobus’. Un servizio, questo, utile per incrementare la presenza turistica dalla capitale verso l’Abruzzo non soltanto in questo primo periodo estivo ma con la volontà di stabilizzare la tratta anche nel prossimo inverno”. Infine l’amministratore della Sangritana Spa, Pasquale Di Nardo, non ha mancato di porre in evidenza come dalla società sia stata colta “una vera opportunità di mercato in grado di offrire a partire dal prossimo 13 agosto un’interessante attività sperimentale per poi cogliere anche l’auspicio di una conferma del servizio nel periodo invernale”

L'Assessorato all'Ambiente del Comune di Lanciano ha proceduto nei giorni scorsi alle complesse operazioni di rimozione di materiali contenenti amianto abbandonati illegalmente in diversi punti del territorio comunale. Tutte le attività finalizzate alla individuazione dei materiali abbandonati, alle procedure per l’affidamento dei lavori, alla messa in sicurezza d’emergenza, trattamento, rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenente amianto, oltre alle verifiche post rimozione, sono state condotte dal personale appartenente all’ufficio Tutela Ambiente del Comune di Lanciano. La ditta cui sono stati affidati i lavori è la “Nice di Pontorierio Bianca Rosa” di Crotone. Si stratta di un appalto di lavori che prevede un impegno di spesa di 36.000 euro suddiviso per gli anni 2018 e 2019.

Il primo intervento relativo all'annualità 2018 ha consentito la rimozione dei rifiuti abbandonati in 13 punti di Lanciano: rotonda della Località Marcianese (abbandono vicino cassonetto raccolta rifiuti urbani); Via Del Mare (abbandono vicino cassonetto Lanciano Fiore); Località Villa Martelli; strada che collega villa Elce a Villa Martelli; Contrada Fontanelle; Località Spaccarelli (vicino il Noceto); Localitià Villa Martelli (fosso vicino al canile); Località Cerratina; Località Zona Industriale Valle; Zona Industriale Cerratina vicino fiume Sangro; Contrada Serre; Località Strada Provinciale Lanciano-Serre; Località Villa Martelli da Valle Cupa verso Villa Scorciosa. “Per scongiurare ed evitare il ripetersi di questi fenomeni illeciti, questa Amministrazione ha già provveduto e provvederà a sollecitare le Forze dell’Ordine per intensificare un attento e puntuale controllo del territorio, anche mediante l’installazione di telecamere per il controllo da remoto. Chiediamo inoltre alla cittadinanza, su cui ricade il costo di questi abbandoni illegali quando non vengono individuati e sanzionati i responsabili, di segnalare prontamente alle Forze dell'Ordine eventuali abbandoni anche tramite foto e video. Migliorare ed intensificare il controllo del territorio da parte di tutti consentirà di ridurre notevolmente l'onere economico dovuto per le bonifiche, attualmente pari a 18.000 euro l'anno. Ringrazio tutto il personale dell'Ufficio Ambiente per l'intervento e il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente nell'interesse della comunità”, dichiara l'Assessore all'Ambiente Davide Caporale

 

La Capitaneria di Porto di Ortona ha posto sotto sequestro attrezzature balneari posizionate abusivamente, su spiaggia libera, per complessivi 650 m2, presso una nota insenatura del comune di Ortona, denunciando per il reato di occupazione non autorizzata anche il gestore di una struttura turistica della zona.

 Già in passato infatti si era verificato che alcuni operatori titolari di attività turistiche pose su proprietà privata, per rendere più appetibile il servizio offerto ai propri clienti,  avevano di propria iniziativa deciso di occupare con ombrelloni e attrezzature varie, ampi spazi della vicina spiaggia libera, sottraendola così all’uso dei cittadini.

I militari della Capitaneria hanno dovuto agire in orario notturno, per assicurarsi che gli ombrelloni non fossero di turisti di passaggio, anche se colore delle attrezzature e distribuzione uniforme su tutta l’area lasciavano spazio a pochi dubbi; ed all’arrivo in spiaggia - questa volta - c’era una novità: il titolare della struttura privata aveva messo in pratica un astuto stratagemma per non dare troppo nell’occhio in caso di controllo, lasciando in spiaggia, durante la notte, i soli supporti per ombrellone, perseverando quindi nella volontà di illudere i cittadini che l’area non fosse più libera ma riservata ai soli propri clienti.

Il sequestro, di ben 39 supporti per ombrellone recuperati in tutti e 650 mq. di superficie, è stato subito convalidato dall’autorità giudiziaria di Chieti.

Le spiagge libere sono un patrimonio di tutta la collettività, tanto più in zone di particolare bellezza paesaggistica e naturalistica; ed il fatto che siano di difficile accesso non deve indurre i privati confinanti ad impossessarsene per lucrarci sopra. I controlli della Guardia Costiera continueranno a tutela anche delle spiagge libere, per l’intera stagione estiva.   

Un canale trasformato in quella che appare come una vera e propria fogna in pieno Parco Nazionale della Majella: è quanto hanno notato durante un sopralluogo i volontari della Stazione Ornitologica Abruzzese sabato scorso 21 luglio in località Quarto Grande  - Pizzo di Coda a Pescocostanzo.

Il tanfo era inequivocabile così come le immagini raccolte dall'associazione in cui si vede l'acqua del canale rifluire nel Fosso La Vera, con un contrasto evidente tra le acque limpide e quelle sporche. La segnalazione è arrivata ai Carabinieri Forestali del Parco di Pescocostanzo che hanno già avviato le attività di ricognizione sul posto e le indagini per risalire ai responsabili.

Dichiara Augusto De Sanctis, presidente della SOA Onlus "La presenza di scarichi non depurati è un problema che sta colpendo anche le aree più delicate e importanti dal punto di vista naturalistico della regione; dopo il Sangro a Pescasseroli nel parco nazionale d'Abruzzo ci siamo trovati davanti a questo scempio in un altro parco nazionale, quello della Majella. Ricordo che nella zona dei Quarti ci sono specie animali e vegetali acquatiche rarissime protette a livello comunitario come il Tritone crestato, un anfibio, e la Rovella, un pesce. In questi luoghi la cura e il rispetto del territorio dovrebbero essere ancor più stringenti. Ovviamente collaboreremo con le forze dell'ordine perché i responsabili del caso specifico siano puniti ma è necessaria in generale un'azione efficace sul tema della depurazione nella regione visto che siamo stati già condannati a livello europeo e altre sanzioni sono in vista perché l'Abruzzo non soddisfa i requisiti europei per la gestione degli scarichi. In particolare anche nell'agglomerato di Pescocostanzo è urgente completare quanto prima tutte le opere necessarie e programmate per migliorare l'efficienza del collettamento delle acque di scarico e del depuratore".

 

L'Assessorato all'Ambiente e la società Ecolan spa avvisano la cittadinanza che si procederà alle operazioni di disinfestazione nel Comune di Lanciano nei giorni del 16, 17 e 18 luglio dalle ore 23 alle ore 05. Le operazioni riguarderanno tutto il territorio comunale e si articoleranno in tre fasi, a seconda delle zone, esclusivamente durante le ore notturne; saranno inoltre annunciate il giorno precedente da altoparlanti mobili che passeranno nelle rispettive zone interessate. Si raccomanda e invita la cittadinanza a chiudere le finestre e evitare di tenere sui balconi alimenti, vestiti e quant’altro in uso alle persone durante le operazioni di disinfestazione, per evitare contaminazioni e conseguenti pericoli.

 

Di seguito gli itinerari delle operazioni nel dettaglio.

Itinerario 1 CENTRO - dalle 23 di lunedì 16 luglio alle 05 del mattino seguente:

Largo Dell’Appello, Via Garibaldi, Via Santa Maria Maggiore, Via Cavour, Via Valera, Via Umberto I°, Piazza Malvò, Via Finamore,Via Silvio Spaventa, Corso Roma, Via Dei Tribunali, Via Fieramosca, Via Agorai, Via Dei Frentani, Via Dei Bastioni, Piazza Plebiscito, Piazza Garibaldi, Via Dell’asilo, Via Del Torrione, Terminal bus, Via Eraldo Miscia, Piazza Eraldo Miscia, Via Ferro Di Cavallo, Via L. De Crecchio, Corso Trento e Trieste, Via Degli Abruzzi, Corso Bandiera, Via Dalmazia, Viale Delle Rimembranze, Piazza Unità d’Italia (ex Piazza Della Vittoria), Via V. Veneto, Via Per Fossacesia, Via Milano, Via S. Francesco D’Assisi, Via Bergamo, Via Modena, Via Mancinello, Piazzale S. Antonio (fino all’Istituto Zooprofilattico) Via Del Verde, Via Osento, Via Aterno, Via Michele De Pasqua, Via Del Mancino, Via S. Spirito, Via I. Silone, Via Don Minzoni, Via Dino Ciriaci, Via Guido Rosato, Via Tinari, Via Dei Decorati, Via B. Maiella, Piazzale Cuonzo, Via Barrella, Via Martiri 6 Ottobre, Viale Cappuccini (fino alla rotonda di Marcianese ), Viale Marconi, Via Petragnani, Via Galvani, Via Belvedere Strada sotto lo Stadio, Pozzo Bagnaro, Via Per Frisa, parcheggio via per Frisa “ascensore”, Via Genova, Via Del Mare, Via Vicenza, Via Marzabotto, Via Venezia, Via Alba, Via Della Pace (zona Cimitero), Via Santa Croce (zona Via Firenze – Via Bologna – zona ex orto botanico), Olmo Di Riccio, Via Napoli,Via Torino,Via Ortona, Via Panoramica.

Itinerario 2 CONTRADE - dalle 23 di martedì 17 luglio alle 05 del mattino seguente

Santa Maria Dei Mesi, Candelora, S. Egidio, S. Liberata, S.Iorio, Nasuti, Madonna Del Carmine, Spaccarelli, Sant'Amato, Costa Di Chieti, Sabbioni, Santa Giusta, Torre Sansone, Villa Elce, Rizzacorno (compreso Località Carrieri), Fontanelle, Colle Campitelli, Villa Pasquini, Serre, Camice, S. Onofrio, Piccola Sicilia.

Itinerario 3 CONTRADE - dalle 23 di mercoledì 18 luglio alle 05 del mattino seguente

Marcianese, Follani (compresa Zona Industriale), S. Nicolino, Torre Marino, Quartiere Santa Rita, Via per Treglio, Zona Artigianale, Villa Martelli (compreso Via San Sevino fino ai depuratori e zona canile), Villa Stanazzo, Villa Spoltore, Iconicella, Re Di Coppe, Colle Pizzuto, Villa Andreoli.

 

 

L’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente lo scorso 10 luglio ha eseguito gli esami sulla salute delle acque marine di Fossacesia. I risultati dei controlli, effettuati in punti specifici del litorale della Marina, hanno confermato l’ottimo stato di salute del mare. Nel rapporto dell’ARTA che è possibile visionare cliccando sul sito della Regione , si evince come dai campioni prelevati e sottoposti dalle analisi, i parametri registrati sono ottimi. “E’ un risultato soddisfacente sotto ogni punto di vista - commenta il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio -. E’ un merito che va condiviso con tutti i cittadini di questo territorio che, quotidianamente, s’impegnano a rispettare l’ambiente e il mare. Fossacesia, quindi, si propone anche per il 2018 come località turistica accogliente e dal mare cristallino”.

Sono iniziati e termineranno in 30 giorni i lavori di manutenzione e messa in sicurezza del percorso pedonale che collega il marciapiede adiacente alla SS16 Adriatica, nei pressi della rotatoria all'intersezione con la Strada Provinciale ex SS 524 Lanciano-Fossacesia, con l'ex tracciato ferroviario.

Si tratta di un percorso pedonale inclinato, lungo circa 60 metri, che viene utilizzato per raggiungere il mare, soprattutto nel corso della stagione estiva. I lavori sono finanziati dalle economie derivanti dalla realizzazione della rotonda,che sono state recuperate dal sindaco Di Giuseppantonio grazie all'Anas, e prevedono tre tipologie di azioni: la messa in sicurezza del percorso pedonale che collega il marciapiede adiacente la rotatoria e l’ex tracciato ferroviario e quindi il mare attraverso la sistemazione del fondo con pavimentazione in betonelle; la messa in sicurezza dei pali di pubblica illuminazione a servizio della Statale Adriatica, a nord del rondò; la sistemazione del parapetto metallico a protezione del marciapiede adiacente la SS16, in località La Penna.

“Sono lavori che avevamo messo in cantiere per rendere omogeneo il percorso pedonale esistente – dichiara il Sindaco di Fossacesia – Enrico Di Giuseppantonio -. Gli interventi procederanno senza interferire con i lavori in corso per la realizzazione della Via Verde della Costa dei Trabocchi”.

Era stato investito a lasciato agonizzante sul ciglio di una strada, dov’è rimasto finché non è stato notato da una pattuglia dei Carabinieri Forestali che hanno allertato i veterinari della Asl Lanciano Vasto Chieti. E’ finita bene per un capriolo trovato gravemente ferito anche se ancora reattivo, in territorio di Guardiagrele, sulla Statale 81, nei pressi dello svincolo per Casoli.

I soccorsi sono scattati immediatamente, con l’arrivo sul posto dei medici del Servizio Sanità Animale, diretto da Giovanni Di Paolo, che lo hanno prelevato e ricoverato presso la struttura di Bucchianico, dove sono stati riscontrati diversi traumi, il più importante a carico della testa.

L’esemplare, un maschio di circa tre anni, è stato poi sottoposto alle cure del caso e dopo qualche giorno ha cominciato a recuperare la posizione eretta e a riavvicinarsi anche al cibo. Dopo una degenza durata nove giorni, il capriolo è stato reimmesso nel suo habitat naturale, nel territorio della provincia di Chieti, da Carabinieri e veterinari che lo hanno trasportato e liberato seguendo le modalità del caso nel rispetto della serenità dell’animale.

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