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Deco S.p.A., l’azienda abruzzese che da circa trent’anni opera nel settore ambientale, è stata premiata per la Dichiarazione Ambientale più efficace nella comunicazione nell’ambito della quarta edizione del Premio Emas Italia 2017, organizzata dall’Istituto Superiore di Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) e dal Comitato per l’Ecolabel e per l’Ecoaudit, che si è tenutagiovedì 4 maggio, nella sede dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) di Parma.

Deco S.p.A. è stata selezionata tra le altre numerose realtà candidate registrate Emas, perché ha meglio interpretato ed applicato i principi ispiratori dello schema europeo e, soprattutto, raggiunto i migliori risultati nella comunicazione con le parti interessate attraverso una Dichiarazione Ambientale chiara, completa, ben strutturata e comunicativamente efficace.

«Questo riconoscimento – dichiara Valentina Di Zio, responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione Deco S.p.A. - è un premio al lavoro di tutti ed una gratificazione per l’impegno e l’attenzione che quotidianamente applichiamo per valutare e migliorare la nostra efficienza ambientale. La certificazione Emas è uno strumento importantissimo per la comunicazione ambientale ed è un punto di contatto tra imprese e realtà esterne. Essere stati selezionati per la migliore Dichiarazione Ambientale rinnova il nostro impegno a fare meglio nella direzione di uno sviluppo economico sostenibile».

EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) è un sistema a cui possono aderire volontariamente tutte quelle le imprese che desiderano impegnarsi nel valutare e migliorare la propria efficienza ambientale. Rappresenta uno strumento destinato a migliorare l'ambiente e a fornire alle organizzazioni, alle autorità di controllo ed ai cittadini la modalità attraverso cui è possibile avere informazioni sulle prestazioni ambientali delle organizzazioni.

 

 

Con l'approvazione in Consiglio Comunale del Bilancio di Previsione 2017 sono stati affidati i lavori di manutenzione ordinaria del verde pubblico del Comune di Lanciano, con un impegno di spesa di 48.352 euro per il periodo 1° maggio-31 ottobre 2017.

I lavori per la manutenzione delle aree verdi, dei parchi e giardini del Comune di Lanciano sono stati affidati a due ditte: l'impresa agricola D'Andrea Andrea Giacinto di Roccascalegna (Chieti) per 12.866 euro e la Cooperativa Sociale Aida per 35.486 euro.

I lavori sono stati suddivisi e affidati dal settore Lavori Pubblici con due distinte determine nelle quali sono stati elencati i tipi di intervento e le aree interessate. La manutenzione riguarderà tutte le aree verdi del Comune di Lanciano, i parchi e giardini pubblici, gli spartitraffico, le aree verdi pertinenti scuole ed edifici pubblici, le rotonde e gli alberi che alla base presentano la ricrescita dei polloni.

“Con il bilancio 2017 abbiamo predisposto un intervento puntuale e importante per la manutenzione delle aree verdi della città: prosegue dunque l'attività di recupero e cura maggiore del decoro urbano di Lanciano, iniziata con l'operazione EcoLan. Una città ordinata e pulita è il miglior biglietto da visita nei confronti di cittadini e turisti”, dichiara l'Assessore ai Lavori Pubblici e Vice Sindaco Pino Valente.

Il dettaglio delle aree e delle zone interessate:

Ex Ippodromo, Villa Comunale quartiere Santa Rita, Villetta stazione interno recinto, Pista ciclabile quart. Santa Rita (compreso potatura siepi), Palazzetto dello Sport, Area Antistante il Mercato Coperto in Piazza Garibaldi (denominata "Ponte dell'Ammazzo"), Area Fonte del Borgo, Torrione e Scarpata Destra e Sinistra Terminal Bus + scarpate Via Sargiacomo, Area Tribunale, Area intorno al campo di calcio Re di Coppe, Scuola elementare "Rocco Carabba" - P.le Cuonzo, Aree verdi e marciapiedi Zona Artigianale, Area verde Via Sabino (Santa Rita), Area verde Via Spataro (Santa Rita), Via per Villa Stanazzo (Santa Rita), Parco Marinata (Santa Rita), Via Sigismondi (Santa Rita), Via Masciangelo (Santa Rita), Area Verde Cinema Maestoso (Santa Rita), Area intorno al Campo sportivo e piscina (Santa Rita), Area Commissariato Polizia, Via Righi (dietro ASL), Parcheggio Via Osento, Via Decorati al V.M., Via del Mancino, Via C. De Titta, Parcheggio Via per Frisa e porta S. Biagio, Scuola media D'Annunzio e Scuola "Bellisario" - Via Masciangelo. Ricrescita dei polloni alla base delle alberature: Viale Cappuccini, Via Galvani, Via Martiri VI Ottobre, Via Ferro di Cavallo, Via Giangiulio, Via Rosato e Via Decorati al V.M., Via Barrella, Via Ovidio, Via Virgilio, Via per Fossacesia, Via del Mare, Via Bellisario, Via Marfisi, Via De Riseis, Via Spataro, P.zza Aldo Moro, Via Bielli. Totale come da preventivo presentato in sede di offerta 35.486 euro.

Parco delle Giuggiole - Via Giangiulio, Parco Pubblico Via Ciriaci, Parco Via Ferro di Cavallo, Parco Via Marconi, Parco Via Belvedere (vicino condominio La Nave), Parco Spiga Via del Verde (dietro Carabinieri), Area verde Via Silone, Area Via del Verde (di fronte alla farmacia), Area Via Ciriaci (sopra la fonte), Via Bologna, Parco della Vita + roseto Viale Cappuccini, Via Don Minzoni, P.zza Miscia, Rotatoria / Spartitraffico S. Giusta, Spartitraffico incrocio Variante /Via del Mare, Rotatoria S. Antonio, Spartitraffico – Rotatoria Via Tinari, Spartitraffico Via De Crecchio / Via Dalmazia, Rotatoria P.zza D’Amico, Asilo nido La Campanella - Via Marconi, Asilo nido Il Sorriso e scuola elementare Marcianese, Asilo nido l'Arcobaleno - P.zza Aldo Moro, Scuola d'Infanzia E. D'Amico - P.zza Aldo Moro, Scuola d'Infanzia Villa Carminello - C.da Villa Martelli, Scuola d'Infanzia Fosso Giacomo - C.da Villa Andreoli, Scuola d'Infanzia Gaeta, Scuola d'Infanzia Torre Sansone, Scuola d'Infanzia S. Giusta, Scuola d'Infanzia Olmo di Riccio - Via Napoli Scuola d'Infanzia INA Casa - Villaggio S. Giuseppe, Scuola d'Infanzia Marcianese, Scuola d'Infanzia Maria Vittoria - P.zza Martiri Lancianesi, Scuola d'Infanzia Di Madonna del Carmine, Scuola Primaria Il Giardino dei Bimbi - Loc. Iconicella, Scuola Primaria Olmo di Riccio - Via Napoli, Scuola Primaria Eroi Ottobrini - Via Marconi, Scuola Media G. Mazzini - Via Martiri 6 Ottobre Scuola Media Umberto I, Palestra - Via dei Funai, C.A.G. - Loc. Olmo di Riccio, Palazzo degli Studi P.zza Pace, Cittadella della Musica Piazza D’Armi e Fossato Torri Montanare, Biblioteca Comunale. Totale come da preventivo presentato in sede di offerta 12.866 euro.

 

Presentato nei giorni scorsi il calendario delle attività primaverili (aprile, maggio e giugno) 2017 della Riserva Naturale Regionale "Lecceta di Torino di Sangro": sono 22 iniziative promosse dalla Cooperativa Terracoste, tra escurisoni a piedi e in MTB, esperienze attive, laboratori su riconoscimento erbe spontanee e manipolazione dell'argilla, educazione ambientale, nordic walking, bioenergetica, yoga in collaborazione con esperti e partner locali nello splendido e verdeggiante scenario della Lecceta di Torino di Sangro.

"Molti, a torto, sono convinti che una Riserva Regionale vuol dire: non poter fare nulla — esordisce Andrea Rosario Natale, Direttore della Riserva — più di 5.000 visitatori e fruitori della Lecceta in 5 mesi e le tante attività realizzate ogni anno sono a dimostrare il contrario. Tramite noi conoscono il Territorio del Sangro Aventino e grazie alla Card hanno un incentivo in più a spostarsi anche verso l'interno. Direttamente e indirettamente, in particolare come attrattore turistico, le Riserve sono il nostro biglietto da visita in Italia e all'estero — continua Natale — grazie alla collaborazione con il Network ORA oltre a lavorare per creare un'Europa solidale, accogliente e sostenibile più di 130 ragazzi ogni anno vengono da noi per conoscere ed imparare come è possibile, tramite i "lavori verdi" trovare un proprio ruolo e integrarsi avendo una parte attiva nella società. Owiamente si innamorano delle nostre bellezze e dei nostri prodotti eno-gastronomici, ne parlano e ci fanno conoscere nei loro Paesi di provenienza, tornano a trovarci e contribuiscono insieme a tante altre operazioni di promozione e valorizzazione a muovere l'economia locale".

"Grazie alle escursioni in MTB — dichiara Riccardo Mancinone, Presidente della Cooperativa Terracoste — che realizziamo insieme all'Associazione Winterline, mettiamo in connessione anche le Riserve di Punta Aderci e del Lago di Serranella in attesa che arrivino la Via Verde e il percorso ciclo-pedonale lungo la Linea Gustav, che stiamo completando in questi mesi, per riscoprire e rendere fruibili i luoghi della Memoria legati alla II Guerra Mondiale unendo valorizzazione turistica e divulgazione storica. In tal senso l'evento del 25 aprile "MTB della Memoria" che coniuga insieme le vocazioni della nostra Riserva (natura, storia, sport e turismo)". "Le attività che organizziamo in Lecceta — aggiunge Maria Laura Pierini, Responsabile del CEA Terracoste e del Centro Visite della Riserva — oltre che una valenza turistica provano a far vivere la Riserva in modo consapevole per diffondere le tematiche legate alla sostenibilità e all'equlibrio, da ritrovare, tra uomo e Natura. Cercano di far crescere chi partecipa in modo divertente e attivo immersi nella nostra splendida biodiversità. Le nostre attività comunque non finiranno a giugno — conclude Pierini — ma continuano anche quest'estate, quindi seguiteci sulle nostre pagine Social su Facebook, Twitter, Istagram e Telegram!".

Primo evento in calendario sabato 22 aprile per la "Giornata della Terra". Per informazioni e prenotazioni: www.terracoste.com e.mail: info@terracoste.com Mob. 333.7971892 —339.7384228 — 328.9685368 - Pagina Facebook: Riserva Naturale Regionale Lecceta Torino di Sangro.

 

Il 10 aprile scorso Comune di Lanciano ha formalmente affidato la prosecuzione del Contratto di Fiume del Feltrino al CDCA Abruzzo, che ha firmato per accettazione l'incarico . L’Associazione aveva già svolto, sempre su incarico del Comune di Lanciano, la prima fase dell’importante iniziativa, l’unica del suo genere finanziata in ambito regionale.

Nella prima fase era stato predisposto il dossier preliminare, consegnato nel novembre 2015, che aveva aggiornato e consolidato le conoscenze sullo stato di degrado che da decenni affligge l’intero bacino idrografico del Feltrino. E' stato creato e gestito il sito web del Contratto di fiume Feltrino, tutt'ora attivo (Sito Web: http://www.contrattodifiumefeltrino.org/). E' stato redatto e portato a firma il Protocollo di intesa e infine è stato avviato il processo partecipativo di coinvolgimento degli stakeholder, che però è stato interrotto a novembre 2015 a causa di lungaggini burocratiche.

Il progetto è stato modificato, accorpando in un'unica fase di attivazione e attuazione, che da progetto originario prevede una durata di 4 mesi. E' stata inserita una terza fase operativa che prevede la realizzazione di alcune azioni di contrasto all'abbandono dei rifiuti e che non è oggetto dell'incarico conferito al CDCA Abruzzo.

Il CDCA Abruzzo è stato incaricato di realizzare una seconda macrofase di attivazione/attuazione che prevede le azioni di predisposizione di una Mappa cartografica dell'area interessata dal Contratto di Fiume, predisposizione del Piano d'Azione e verifica di Assoggettabilità a VAS, predisposizione del Contratto di Fiume, predisposizione del Piano di Comunicazione e la predisposizione del Piano di Monitoraggio

L'incarico prevede, secondo quando si apprende nel comunicato stampa, la scadenza del 31 maggio 2017: poco più di un mese dunque.

Essendo già operativi nella realizzazione di tutto quanto previsto Silvia Ferrante presidente del Contratto di Fiume del Feltrino al CDCA Abruzzo, rileva che il Contratto di Fiume è un processo partecipativo che non può compiersi in un solo mese di lavoro. E per questo auspica che ci sia una proroga di 3 mesi, e che sia l'ultima.

Nella seconda fase del Contratto di Fiume si provvederà a verificare la sussistenza di elementi nuovi che richiedano l’aggiornamento del dossier, attraverso attività di campo e ricerche documentali.

Alcune novità sul bacino idrografico sono già note, la più importante delle quali consiste nella realizzazione ed attivazione di un nuovo depuratore in località Santa Croce di Lanciano, inaugurato il 12 aprile. Nel corso del convegno di presentazione è stata inoltre data anticipazione ai partecipanti dell’avvenuto affidamento al CDCA Abruzzo del completamento del Contratto di Fiume.

Si rileva però, che sebbene questa novità, prosegue la Ferrante, sia importantissima e dia un contributo notevole alla risoluzione delle problematiche del Feltrino, non possiamo considerarla come risolutiva. Il contributo del nuovo depuratore dovrà essere valutato e monitorato e si dovrà procedere anche sulle altre problematiche individuate e presenti in tutti i comuni del bacino idrografico.

Le attività verranno svolte presso la nuova sede presso il Municipio di Frisa.

Secondo appuntamento dell'anno relativo alle attività internazionali legate al Network ORA a Torino di Sangro: il Corso di Formazione "ORA: green tools to enhance the socia) inclusion of young people and sustainable development of local communities" che ha preso il via lo scorso 3 aprile vede le sue fasi conclusive in questo fine settimana. Il progetto europeo promosso dal Network europeo ORA (http://oranetwork.eu/), con il supporto del Programma Erasmus+ della Commissione Europea, il Comune di Torino di Sangro, la Biblioteca "De Mia" di Torino di Sangro, l'ARCI di Chieti, l'Istituto Abruzzese per le Aree Protette e la cooperativa Terracoste vede la partecipazione di 9 delegazioni nazionali tra cui Albania, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Germania, Italia, Regno Unito, Romania, Serbia. I 32 partecipanti tra operatori giovanili, responsabili di associazioni e youth workers, più formatori e personale di supporto hanno lavorato in 3 worshops teorici e pratici per ampliare e mettere a frutto le proprie conoscenze e confrontare le buone pratiche relative alla sostenibilità e al coinvolgimento dei giovani per la loro inclusione e per lo sviluppo delle Comunità locali. Domani a Torino di Sangro, sabato 8 aprile, dalle ore 10 presso la Biblioteca Comunale in Corso Lauretano ci sarà un Laboratorio gratuito di giardinaggio per bambini a cura del gruppo internazionale O.R.A. (Osserva, Ripensa, Agisci). Sarà inaugurato l'orto di comunità presso la Piazzetta "Trattati di Roma". Ci saranno letture per bambini sulle piante, la natura e i giardini a cura della Biblioteca "De Mia". Domenica 9 aprile, in Contrada Saletti, presso il Centro Visite della Riserva Naturale Regionale "Lecceta di Torino di Sangro" ci sarà il IX meeting internazionale su ambiente, sviluppo sostenibile e giovani "La Lecceta incontra l'Europa". Le attività si ripeteranno durante l'arco della giornata secondo il seguente orario:  11:00, 15:00, 16:30 - Laboratorio di educazione ambientale "Al lupo, al lupo";  h. 11:30, 15:30, 17:00 - Inaugurazione del sentiero "Percorso del Sangro" • h. 12:00, 16:00, 17:30 - Laboratorio di Jedi Gardening "Che la forza sia in Lecceta" 
Inoltre, durante tutta la giornata ci sarà, sempre presso il Centro Visite la proiezione di videoanimazioni con tecnica stop-motion e saranno visitabili due mostre fotografiche: "La natura in copertina" (a cura della coop. Terracoste per il XV anniversario dell'istituzione della Lecceta) e "Orsi tra le nuvole" (a cura del WWF Abruzzo). Info: www.leccetatorinodisangro.it; Pagina Facebook: Riserva Naturale Regionale Lecceta Torino di Sangro. 

TORINO DI SANGRO — Dopo l'ok definitivo di Ministero dell'Ambiente e ISPRA sono state awiate le attività legate al programma triennale (2017-2019) di ricerca sperimentale sulla testuggine terrestre (Testudo hermanni) all'interno della Riserva Naturale Regionale Lecceta di Torino di Sangro. La testuggine terrestre è stata classificata come in via d'estinzione (endangered —EN) nella Lista Rossa IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) dei Vertebrati Italiani e in Abruzzo è presente allo stato naturale solo a Torino di Sangro e ha come centro del proprio areale la Riserva istituita nel 2001 (che proprio per questo la riporta raffigurata nel proprio logo). I ricercatori della S.H.I. (Societas Herpetologica Italica), Sez. Abruzzo e Molise e del G.Erp.A.M. (Gruppo Erpetologico Abruzzese e Molisano), con il supporto del personale della Lecceta, nel primo giorno di campionamento hanno rilevato tre esemplari maschi in buona salute e un carapace di una femmina con evidenti segni di bruciature. Le uscite in campo si ripeteranno da marzo ad ottobre di ogni anno fino al 2019. La ricerca prevede il monitoraggio sanitario della popolazione di Testudo hermanni (visite cliniche, indagini parassitologiche e verifiche con tecniche non invasive) nonché l'identificazione univoca degli individui tramite un marcaggio permanente mediante applicazione di micro-trasponder e l'identificazione del pattern del carapace e piastrone. "Tali attività — dichiara Andrea Natale, Direttore della Riserva — sono finalizzate alla tutela e alla conoscenza della specie e, grazie ai volontari della SHI e GERPAM che ci mettono a disposizione gratuitamente la loro professionalità, con tecniche innovative ci danno la possibilità di desumere informazioni utili sulle dinamiche in atto, indicazioni per verificare lo stato della popolazione di Testudo hermanni presente a Torino di Sangro, nonché di monitorare la bontà delle attività di tutela in atto. L'utilizzo dei trasponder (microchip) — continua Natale — consentendo l'identificazione univoca dell'esemplare, oltre ai vantaggi legati alle attività di ricerca e monitoraggio, agisce anche come deterrente preventivo per limitarne il prelievo/furto da parte di malintenzionati e delinquenti. Studiare specie e habitat — conclude Natale - oltre che un obbligo derivante da direttive comunitarie, ci permette di avere informazioni sui cambiamenti climatici e modificazioni indotte dall'uomo in modo da avere informazioni che hanno ricadute anche economiche e sanitarie indirette."

A Lanciano doppio appuntamento: la mattina, per gli insegnanti e gli alunni delle Scuole Secondarie di 1 grado, proiezione del docu-film “Before the flood- Punto di non ritorno”, presso il cinema Maestoso; la sera ritrovo in Piazza Plebiscito alle 20.30 per festeggiare insieme l’Ora della Terra, con lo spegnimento delle luci degli edifici comunali di Lanciano.

Il 25 Marzo 2017 torna per la 10° edizione Earth Hour – l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il Pianeta per la lotta al cambiamento climatico, promossa dal WWF Internazionale. Le luci si spegneranno per un’ora dalle ore 20.30 alle 21.30, attraverso tutti i fusi orari, come un’immensa ola di buio dal Pacifico alle coste atlantiche. La partecipazione all’iniziativa si fonda sulla semplicità ma nello stesso tempo la significatività di un gesto: spegnere la luce di una casa, di un edificio, di un monumento, l’illuminazione di una strada o di una particolare area di una città per un’ora, partecipando ad un’iniziativa di forte valenza simbolica, un’occasione per rendere esplicita la volontà di sentirsi uniti in una sfida globale.

Come ormai da diversi anni, anche il Comune di Lanciano aderisce all’iniziativa spegnendo le luci che illuminano il Palazzo Municipale in piazza Plebiscito, il Monumento ai Caduti e la Torre Civica.

Il WWF Zona Frentana e Costa Teatina sarà presente in Piazza Plebiscito al momento dello spegnimento per festeggiare l’evento insieme a chiunque voglia unirsi. Inoltre quest’anno ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Lanciano, un’iniziativa rivolta alle Scuole Secondarie di I Grado di Lanciano, in particolare agli insegnanti e agli studenti delle classi III, per sensibilizzare i ragazzi e fornire agli insegnanti strumenti di approfondimento sulla tematica dei cambiamenti climatici.

Nella mattinata del 25 verrà infatti proiettato il docu-film “Before the flood- Punto di non ritorno”, di Leonardo Di Caprio girato in collaborazione con il National Geographic, nel Cinema Maestoso di Lanciano, con ingresso gratuito, grazie alla sensibilità mostrata dai gestori del cinema stesso.

“Siamo contenti della risposta delle scuole",  dichiara del referente locale dell’Associazione Wwf, Ines Palenasebbene sebbene non tutte abbiamo aderito, ma i circa 250 alunni che parteciperanno potranno diventare piccoli nuovi ambasciatori della Decarbonizzazione, quell’inversione di rotta nel modo di produrre energia che deve necessariamente portare dalle fonti fossili a quelle rinnovabili, oltre che verso uno stile di vita più sostenibile per noi e per il Pianeta intero”. Aggiunge la Palena: “Colgo l’occasione per ringraziare gli insegnanti che parteciperanno portando le classi o anche coloro che volessero venire individualmente, dato che l’evento prevede la possibilità di esonero dal lavoro, oltre a fornire crediti formativi e l’attestato di partecipazione da parte del WWF Italia, che è Ente riconosciuto dal MIUR per la formazione degli insegnanti; potranno venire anche semplici cittadini interessati all’argomento, fino all’esaurimento dei posti a sedere”.

“Aderiamo con forza e convinzione alla decima edizione dell'Ora della Terra", dice il sindaco Pupillo, " perché c'è ancora tanto da fare sul tema della sensibilizzazione al risparmio delle risorse non infinite della Terra e sul tema della sostenibilità ambientale dei nostri consumi. In questa direzione va letta la decisione di riqualificare dal punto di vista energetico l'intera pubblica illuminazione del Comune di Lanciano, un intervento che produrrà un cambiamento epocale per Lanciano con un abbattimento dei consumi del 78%, pari all'equivalente di 789 tonnellate di petrolio non consumati ogni anno e a 1.800.000 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera ogni anno. Non a caso presenteremo il progetto alla Cittadinanza proprio sabato 25 marzo, alle 17.30 nella Casa di Conversazione”.

 

 

Trent’anni di vino, e non solo: il 21 marzo 1987 nascevano a Siena le Città del Vino, come risposta delle Pubbliche amministrazioni e della filiera del territorio alla crisi che aveva colpito il settore, messo in ginocchio pochi mesi prima dallo scandalo del vino al metanolo. Dai 39 soci di allora si è passati ai circa 450 di oggi, di cui 32 sono Comuni dell’Abruzzo, i cui sindaci sono stati invitati a festeggiare la ricorrenza domani, martedì 21 marzo, a Roma, in Campidoglio. A fare gli onori di casa ci sarà anche il sindaco di Orsogna (Chieti), Fabrizio Montepara, presidente nazionale di Res Tipica, insieme ai presidenti dell’Anci, Antonio Decaro, e dell’Associazione Città del vino, Floriano Zambon.
?«Bisogna fare un plauso ai 39 Comuni che nel 1987 deciso di attivare questa associazione - afferma Fabrizio Montepara - che ha portato a tutti evidenti benefici. Nella nostra realtà abruzzese le Città del vino sono presenti da oltre vent’anni e hanno contribuito alla crescita soprattutto culturale del mondo vitivinicolo. Ne siano esempio la nascita di tante cantine private e il fatto che tante cantine sociali hanno elevato la qualità del prodotto. Questa crescita - sottolinea il sindaco di Orsogna - ci ha portato ai primi posti nel mondo vitivinicolo nazionale. In Abruzzo ci sono ormai tanti B&B, agriturismo e case di campagna dedicate al turismo e ciò indica come la cultura del vino, dell’accoglienza e del territorio sia molto elevata. Le Città del vino hanno dato un contributo a tutto il movimento. Recentemente abbiamo dedicato un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale in un territorio che è unico nel suo genere».

Si torna a parlare di cinghiali, un problema serio che ha tenuto banco per settimane e che ha visto la forte protesta dei sindaci dei comuni interessati dalla presenza degli ungulati. Sulla questione negli ultimi tempi è caduto il silenzio ma solo perché l'attenzione si è spostata su emergenze più pesanti. A parlare di cinghiali è ancora una volta la Copagri Abruzzo che ha partecipato a diversi tavoli istituzionali, ha pure formulato proposte e auspica che la Regione sia tempestiva nel dare continuità alle azioni tese a contenere numericamente i cinghiali presenti nel territorio. “Riteniamo che l’avvio della revisione del Piano Faunistico Regionale sia un'opportunità – si legge in una nota della Copagri - da cogliere per ridisegnare un futuro venatorio rispettoso dell’ambiente e dove si metta al centro degli interessi complessivi quelli del mondo agricolo, unico settore produttivo in crescita occupazionale e che garantisce anche una concreta tenuta fisica del territorio. Ancora una volta ribadiamo la necessità che la regione attui una concertazione continua ed attiva con tutti i portatori d’interesse per mettere in campo azioni plurali che consentano una concreta e duratura diminuzione del numero dei cinghiali.” La caccia per la Copagri è un palliativo ma non è risolutivo del problema. “Sollecitiamo gli A.T.C. all’avvio solerte ed immediato dell’autorizzata caccia di selezione e la regione Abruzzo – continua il comunicato - ad ampliare il numero massimo dei capi da abbattere che, in taluni casi come il “vastese” risultano ampiamente ridotti e sottostimati (solo 300!!!) rispetto alla numerosa popolazione di cinghiali presenti che continuano a produrre notevoli danni alle colture agricole, numerosi incidenti con grave pericolo per l’incolumità delle persone”. E alla Regione la Copagri chiede l'attivazione di una misura specifica interna al Piano di Sviluppo Rurale “tesa alla creazione dell’apposita filiera produttiva del cinghiale generando cosi’ anche ’occupazione aggiuntiva, stabile e duratura”.

 

 

 

E' stato firmato questa mattina il contratto di appalto per la realizzazione del percorso ciclopedonale sulle aree del tracciato ferroviario dismesso dalla Sangritana che va da Ortona a Vasto. Un tratto che va sotto il nome di “Via Verde della Costa dei Trabocchi” e che abbraccia i Comuni di Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino Di Sangro, Casalbordino e Vasto. A darne notizia è il Presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo che in un nota comunica anche in maniera dettagliata gli importi dei lavori. Il contratto è stato firmato tra la Provincia di Chieti e l’Associazione temporanea di Imprese con capogruppo la CO.GE.PRI s.r.l. di Guardiagrele. L'importo contrattuale – si legge nel documento – ammonta a 8.031.662,19 di euro di cui 7.757.385,97 per lavori veri e propri, 81.523,48 per oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza, 192.752,74 euro per corrispettivo per la progettazione, di cui 64.885,21 per progettazione definitiva e127.867,53 per la progettazione esecutiva. Entro i prossimi 40 giorni l’ATI aggiudicataria consegnerà la progettazione esecutiva e successivamente si procederà alla consegna dei lavori. La Via Verde diventa dunque una realtà, dopo anni di polemiche e accesi confronti. Si tratta di un'opera che valorizza uno dei tratti più suggestivi dell'Adriatico e che può incidere positivamente sul turismo. Durante questo periodo sono previsti incontri con i Comuni, i portatori di interesse, gli operatori economici e i gestori delle reti, con l'obiettivo di condividere ulteriori precisazioni in merito al progetto. “Quest'opera realizzata dalla Provincia rappresenterà il principale brand turistico del territorio,l sarà una grande attrattiva e un moltiplicatore economico”, ha sottolineato il Presidente Pupillo ringraziando la commissione di gara, gli ingegneri Giancarlo Moca, Michele Zulli e Claudio Menna, nonché l'architetto Valerio Ursini, responsabile del procedimento, “per il complesso e delicato lavoro svolto in questi mesi”.

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