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Nella tarda mattinata di ieri, mercoledì 2 agosto, a seguito di una segnalazione da parte di un diportista alla sala operativa della Guardia Costiera di Ortona, i militari della motovedetta CP576, individuavano - appena fuori dal porto - un giovane esemplare di tartaruga marina appartenente alla specie “caretta caretta”. La stessa era impigliata in una rete da pesca che la ostacolava nei movimenti spingendole verso il fondo ed impedendole di effettuare un’adeguata respirazione.

I militari, recuperato l’animale, risultato vitale e in buone condizioni generali, lo hanno liberato dalle reti e portato in caserma e successivamente trasferito presso il “Centro Studi Cetacei” di Pescara per le cure del caso da parte di veterinari e biologi marini.

Nonostante la disavventura, la giovane tartaruga se l’è cavata con una leggera ferita alla zampa posteriore destra e all’altezza del collo.

Per la fine di agosto è prevista la restituzione al mare, al termine di un congruo periodo di degenza.

Come annunciato qualche giorno fa dal Sindaco di Atessa Giulio Borrelli e dal Presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe, da giovedì prossimo 27 luglio, sarà in funzione, ad Atessa, uno Sportello a servizio degli utenti di tutto il territorio. A trarne vantaggio saranno non solo i residenti ma anche quelli delle località interne che potranno così risparmiare tempo ed energie.

Non dovranno arrivare, come hanno dovuto fare fin'ora, agli uffici Sasi di Lanciano per chiedere informazioni, ma usufruiranno dello Sportello che sarà ubicato nei locali del palazzo comunale e sarà aperto al pubblico un giorno alla settimana.“Migliorare il servizio e il rapporto con gli utenti è uno dei principali obiettivi della Sasi come ho più volte ribadito. E in linea con questo impegno ci siamo attivati, grazie alla collaborazione con il Comune di Atessa che ha messo a disposizione i locali, per l'apertura di uno Sportello.

Si offre così l'opportunità ai cittadini di Atessa e dei centri limitrofi, di chiedere chiarimenti e delucidazioni. Sarà in funzione da giovedì prossimo, per ora l'orario stabilito va dalle 9 alle 12.30, ma non è escluso che valutate le esigenze, potrà essere anche rivisto e adeguato alle richieste degli utenti. L'obiettivo è quello di facilitare e favorire il rapporto tra i cittadini e la Sasi e questo servizio va in quella direzione. Chiarire un dubbio, chiedere una informazione in più diventa fondamentale per evitare equivoci e polemiche, sono quindi soddisfatto per questa ulteriore possibilità che riusciamo a dare e ringrazio ancora l'amministrazione comunale di Atessa”..

 

La ecolan attiva i servizi di igiene urbana nei comuni di Frisa, Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro e Torino di Sangro

Luglio intenso alla Eco. Lan. S.p.A. con l'avvio del servizio di igiene urbana nei Comuni di Torino di Sangro, Frisa, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro. Le comunità servite dalla Società partecipata da 53 comuni del comprensorio, salgono da 14 a 18, per un'utenza complessiva di circa 100 mila residenti.

Nei giorni precedenti l'attivazione, lo staff tecnico della Eco.Lan. ha incontrato in assemblee pubbliche i cittadini delle comunità interessate al cambio di gestione del servizio, illustrando le buone pratiche sulla raccolta differenziata dei rifiuti.

"Le assemblee contraddistinguono il nostro operato - commenta il Presidente Massimo Ranieri - vengono organizzate in ogni nuovo Comune in cui si inizia il servizio e rappresentano un momento importante per farci conoscere dalla comunità e comprendere a pieno i bisogni sia delle famiglie che dei commercianti".

Dopo la fase di avvio in cui si assicura la continuità con la precedente gestione si passerà gradualmente alla fornitura dei nuovi calendari di raccolta e delle attrezzature. Nell'ottica di garantire un servizio efficiente in tempi rapidi, durante il periodo di transizione, il personale Eco.Lan. sarà presente sul territorio per effettuare sopralluoghi nei condomini e presso le utenze non domestiche, così da individuare le soluzioni più adeguate alle singole esigenze.

Per informazioni i cittadini sono invitati a chiamare il numero verde 800 02 02 29 dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13.30 o gli uffici amministrativi di Lanciano allo 0872 71 63 32.

L'Assessorato all'Ambiente avvisa la cittadinanza che la società Ecolan spa procederà alla terza disinfestazione del territorio del Comune di Lanciano nei giorni del 18, 19 e 20 luglio dalle ore 23 alle ore 05.

“Le operazioni della terza disinfestazione riguarderanno tutto il territorio comunale e si articoleranno in tre fasi, a seconda delle zone, esclusivamente durante le ore notturne: saranno inoltre annunciate da altoparlanti mobili che passeranno nelle rispettive zone interessate. Come per la prima disinfestazione eseguita il 16, 17 e 18 maggio e per la seconda effettuata il 20, 21 e 22 giugno si raccomanda alla Cittadinanza di chiudere le finestre e di evitare di tenere sui balconi alimenti, vestiti e quant’altro in uso alle persone durante le operazioni, per evitare contaminazioni e pericoli”, dichiara l'Assessore all'Ambiente Davide Caporale.

In caso di pioggia la disinfestazione verrà rinviata a data da destinarsi che verrà prontamente comunicata.

 

Di seguito gli itinerari delle operazioni nel dettaglio.

 

Itinerario 1 CENTRO - dalle 23 del 18 luglio alle 05 del mattino seguente:

Largo Dell’appello, Via Garibaldi, Via Santa Maria Maggiore, Via Cavour, Via Valera, Via Umberto I°, Piazza Malvò, Via Finamore, Via Silvio Spaventa, Corso Roma, Via Dei Tribunali, Via Fieramosca, Via Agorai, Via Dei Frentani, Via Dei Bastioni, Piazza Plebiscito, Piazza Garibaldi, Via Dell’asilo, Via Del Torrione, Terminal bus, Via Eraldo Miscia, Piazza Eraldo Miscia, Via Ferro Di Cavallo, Via L. De Crecchio, Corso Trento e Trieste, Via Degli Abruzzi, Corso Bandiera, Via Dalmazia, Viale Delle Rimembranze, Piazza Unità d’Italia (ex Piazza Della Vittoria), Via V. Veneto, Via Per Fossacesia, Via Milano, Via S. Francesco D’Assisi, Via Bergamo, Via Modena, Via Mancinello, Piazzale S. Antonio (fino all’Istituto Zooprofilattico) Via Del Verde, Via Osento, Via Aterno, Via Michele De Pasqua, Via Del Mancino, Via S. Spirito, Via I. Silone, Via Don Minzoni, Via Dino Ciriaci, Via Guido Rosato, Via Tinari, Via Dei Decorati, Via B. Maiella, Piazzale Cuonzo, Via Barrella, Via Martiri 6 Ottobre, Viale Cappuccini (fino alla rotonda di Marcianese), Viale Marconi, Via Petragnani, Via Galvani, Via Belvedere Strada sotto lo Stadio, Pozzo Bagnaro, Via Per Frisa, parcheggio via per Frisa “ascensore”, Via Genova, Via Del Mare, Via Vicenza, Via Marzabotto, Via Venezia, Via Alba, Via Della Pace (zona Cimitero), Via Santa Croce (zona Via Firenze – Via Bologna – zona ex orto botanico), Olmo Di Riccio, Via Napoli,Via Torino,Via Ortona, Via Panoramica.

 

Itinerario 2 CONTRADE - dalle 23 del 19 luglio alle 05 del mattino seguente

Santa Maria Dei Mesi, Candelora, S. Egidio, S. Liberata, S.Iorio, Nasuti, Madonna Del Carmine, Spaccarelli, Sant'Amato, Costa Di Chieti, Sabbioni, Santa Giusta, Torre Sansone, Villa Elce, Rizzacorno (compreso Località Carrieri), Fontanelle, Colle Campitelli, Villa Pasquini, Serre, Camice, S. Onofrio, Piccola Sicilia.

 

Itinerario 3 CONTRADE - dalle 23 del 20 luglio alle 05 del mattino seguente

Marcianese, Follani (compresa Zona Industriale), S. Nicolino, Torre Marino, Quartiere Santa Rita, Via per Treglio, Zona Artigianale, Villa Martelli (compreso Via San Sevino fino ai depuratori e zona canile), Villa Stanazzo, Villa Spoltore, Iconicella, Re Di Coppe, Colle Pizzuto, Villa Andreoli.

Con una percentuale di raccolta differenziata pari all'86,8%, il Comune di Orsogna (Chieti) è il primo in Abruzzo nella classifica 2017 dei "Comuni ricicloni" stilata da Legambiente in base alla produzione pro capite di rifiuto secco residuo.

Il riconoscimento è stato attribuito nel corso della cerimonia di premiazione dei Comuni ricicloni svoltasi questa mattina a Roma presso il "Nazionale Spazio Eventi" di via Palermo. Rispetto a una popolazione di 3.881 abitanti, la quantità di secco residuo a Orsogna è stata ridotta quest'anno a 36,6 chilogrammi per abitante rispetto ai 65,9 chilogrammi (78,1%) del 2016, grazie alle azioni organizzative e di sensibilizzazione svolte dall'Amministrazione comunale in collaborazione con la società Ecolan Spa.

Il sindaco, Fabrizio Montepara, ha rivolto un grazie in particolare alle famiglie e alle imprese del territorio: "Sono loro i veri destinatari di questo premio - ha detto -. La civiltà dei cittadini e il loro impegno per il rispetto dell'ambiente hanno consentito di conseguire questo risultato, che ci posiziona tra l'altro al 38esimo posto assoluto in Italia".

L'iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero per l'Ambiente, premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti.


 

"Erosione spiaggia di Fossacesia: vi presentiamo il nostro progetto innovativo":  questo è il tema di un'assemblea pubblica, promossa dall' Amministrazione Comunale , che si terrà domani, mercoledì 14 giugno , con inizio alle 20:00, presso Baya Verde, nel lungomare sud di Fossacesia.

Sono previsti gli interventi di: Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia; Diego Paltrinieri, geologo marino; Giancarlo Faina, geologo marino; Donato Di Matteo, assessore regionale. I tecnici e gli amministratori illustreranno i risultati di uno studio preliminare effettuato nel mare antistante i 5 km della costa di Fossacesia. Si tratta di uno studio puntuale delle correnti marine che determinano l'erosione piuttosto che l'ampliamento della spiaggia.

 

L’Arta ha reso note quella che è la qualità delle acque abruzzesi per la stagione estiva 2107 e, tutto sommato, la situazione rimane la stessa dello scorso anno  con una conferma  di quelle che sono le criticità che ormai siamo abituai a conoscere.

Su 120 km di costa  3,7 km sono le acque assolutamente vietate per immergersi e ci si riferisce a foci di fiumi e tratti di torrenti e il restante 2 km interdette per l’estate 2017.


A Pescara,  per la zona antistante via Balilla, la balneazione sarà interdetta temporaneamente per 20 metri a nord e 470 a sud, è così da 4 anni. In Via Galilei tratti chiusi scarsi temporaneamente  così come i 140 metri di fosso san Lorenzo a Francavilla.  Divieto  temporaneo anche nella zona antistante fosso docìve invece l la situazione è via via peggiorata dal 2010. 

Nel chietino ad Ortona non è balneabile   il tratto a 50 metri a nord del fosso Cintioni  e a 350 metri a nord e a sud dalla foce del fiume Foro e  ancora a 400 metri a nord e 200 metri a sud dalla foce del fiume Arielli.

Situazione critica ed invariata sempre dal 2010 a 50 metri a sud dalla foce del fiume Arielli, nel zona del  comune di San Vito Chietino dove la  è così da oltre 7 anni. Sempre a San Vito nel tratto 100 metri a nord dalla foce del fiume Feltrino acque non sicure e a Torino di Sangro acque scarsamente pulite a 300 metri a sud dalla foce del fiume Sangro.
 

 

“ La mafia del gas”: è questo il tema dell'incontro, durante il quale verranno approfondite questioni ambientali, che il giornalista e scrittore Gianni Lannes terrà il prossimo 3 giugno a Lanciano, dalle ore 16.30, nella Sala 2 del Cinema Ciak City Lanciano, in via Bellisario, nel quartiere Santa Rita. L'appuntamento è promosso e organizzato dai Cobas insieme alla neonata associazione “Noimessidaparte”, in occasione della “Giornata mondiale dell’ambiente” che dal 1972, viene festeggiata il 5 giugno. A presiedere l'incontro sarà Marco Severo, presidente di “Noimessidaparte”. Sarà inoltre presente Cosimo Quaranta, attivista del Movimento No Tap e dell’Esecutivo nazionale Confederazione Cobas, che arriverà dalla Puglia. L'ingresso è libero.

Gianni Lannes ha lavorato con la RAI, LA7 e varie testate giornalistiche come PANORAMA, L’ESPRESSO, LA REPUBBLICA, AIRONE, IL MANIFESTO, LIBERAZIONE, L’UNITA’, LA NUOVA ECOLOGIA, concludendo la sua collaborazione giornalistica con IL CORRIERE DELLA SERA, dopo l’incidente della centrale nucleare di Fukushima. Attualmente giornalista indipendente e scrittore, tra i suoi libri ricordiamo “Terra muta”, “NATO: COLPITO E AFFONDATO”, “ITALIA, USA E GETTA”.

Diverse le iniziative dei Cobas sulle problematiche ambientali: l'ultimo incontro si è tenuto il 19 maggio scorso a Vasto, con Nello Trocchia, giornalista e autore del libro “Io, morto per dovere” in collaborazione con Arci, Peacelink, Associazione Antimafie Rita Atria.

 

Nuovo senso civico interviene sul tema Fasci Litori si Fasci Littori No e seppur ribadendo quanto il loro movimento sia contro certi simboli e certi rimandi pone in dubbio sulla reale importanza dell’operazione e lancia un messaggio chiaro al sindaco Pupillo che invitano a mantenere la parola data circa il suo impegno di “impedire con tutte le sue forze che il nostro territorio subisse nuovi attacchi dalle multinazionali degli idrocarburi”. 

Questo il testo della nota stampa che vi proponiamo in maniera integrale

Viviamo in un mondo globale. Ognuno di noi seleziona le notizie che ritiene prioritarie, se ne fa un'idea sulla base delle proprie personali conoscenze e del proprio livello di cultura.

Spesso poi succede che ci si affeziona all'interpretazione dei fatti che legittimano le proprie idee, fatte anche di luoghi comuni, titoli di giornali che diventano notizie, estrapolazioni strumentali, dimenticando che in questo mondo globale ognuno di noi rappresenta un tassello importante per la circolazione delle notizie e per la lettura della realtà che ci circonda.
La nostra è una precisazione doverosa che esula dal campo specifico che ci è proprio, per riportare sulla terra il significato di una nostra riflessione all'interno del precedente comunicato sul tema del metanodotto e del ruolo dell'amministrazione lancianese.
Sulla questione dei fasci littori ci siamo espressi, volendo provocare una reazione che facesse riflettere proprio sull'importanza che troppo spesso la forma calamìta su di sé, a scapito della sostanza.
L'antifascismo, che all'interno del nostro movimento è continuamente ribadito dal nostro agire, oltre che in prese di posizione simboliche, sicuramente importanti, deve essere espresso ancora di più in una azione politica concreta.
L'antifascismo, crediamo, lo si misura quotidianamente difendendo la democrazia anche dalla prepotenza delle multinazionali che impongono una sorta di nuovo colonialismo. Questo colonialismo non agisce solo nella forma dei 18 fili che corrono da Villanova a Gissi, con il suo seguito di onde elettromagnetiche, per citare l'elettrodotto, ma assai più sulla cultura, fatta di paesaggio, di coltura, di quotidiana interazione tra le persone, in una parola, sull'immaginario di una comunità e della sua storia secolare.
Alla vigilia della rimozione dei fasci littori, avremmo voluto che il Sindaco Mario Pupillo fosse stato coerente col proprio sentimento indiscusso di antifascismo, continuando il lavoro che aveva promesso di fare: impedire con tutte le sue forze che il nostro territorio subisse nuovi attacchi dalle multinazionali degli idrocarburi.
Attacchi che sotto le mentite spoglie di quello che può sembrare un innocente metanodotto potrebbero trasformare l'intero Abruzzo in un'immenso serbatoio di gas, al servizio di nuovi pozzi, stoccaggi e raffinerie.
Se una mano toglie i fasci, misurando col gesto il proprio senso di resistenza alla sopraffazione, l’altra non può consentire che vengano inflitte sopraffazioni più profonde e irreversibili, a danno permanente della nostra economia e della nostra cultura.

E’ stato sottoscritto nei giorni scorsi presso la sede della Regione Abruzzo l’atto con il quale il Servizio Opere Marittime della Regione Abruzzo ha concesso un ulteriore contributo di 50.000 euro al Comune di Fossacesia per gli interventi di ripascimento della spiaggia. A sottoscrivere la concessione il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio e l'assessore regionale ai Lavori Pubblici Donato Di Matteo. “Ringrazio la Regione Abruzzo per aver compreso la gravità della situazione della spiaggia di Fossacesia che da tempo è soggetta ad un fenomeno erosivo che sta assumendo dimensioni preoccupanti. L’arrivo di questo ulteriore finanziamento ci consentirà di attuare altri interventi atti a contenere parzialmente questo annoso problema”. L’Amministrazione Comunale Di Giuseppantonio infatti già in precedenza aveva ricevuto un altro contributo per le opere di ripascimento della spiaggia, opere già attuate e grazie alle quali in parte si sono riconquistati metri di arenile. “L’arrivo di questi finanziamenti è il frutto di un lungo lavoro “ai fianchi”, come si usa dire in gergo, che questa Amministrazione ha fatto per molto tempo verso la Regione Abruzzo, al fine di ottenere fondi da utilizzare per risolvere un problema che sta causando danni non indifferenti alla spiaggia e di conseguenza anche a chi lavora grazie a quella spiaggia”. L’Amministrazione Comunale di Fossacesia, infatti, da tempo e ripetutamente aveva segnalato alla Regione Abruzzo l’importante e preoccupante fenomeno dell’erosione costiera a causa della quale tratti di spiaggia sono stati letteralmente divorati. “Questi finanziamenti – conclude Di Giuseppantonio – ci consentono di attuare interventi che non solo riparano i danni subiti , ma ci aiutano anche ad applicare azioni preventive per arginare futuri fenomeni”.

 

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