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“Continuità amministrativa": è questo principio il laccio che imbriglia l'effettiva autonomia decisionale e programmatica nella fase iniziale di una nuova amministrazione, sia che si tratti di un governo nazionale, sia che si tratti della gestione di un piccolo paese come S.Vito.

Non si fa attendere la risposta del vice sindaco di san Vito chietino Roberto Nardone che in una lunga nota stamap pubblicata anche su fb ripsonde alle accuse mosse (leggi qui) dall'opposizione e scrive.

"Quando una nuova forza politica subentra nella stanza dei bottoni, il desiderio sarebbe di fare tabula rasa del passato, tanto più se la distanza ideologica da chi l'ha preceduta è siderale come nel nostro caso; ma non si può, come in una paradossale staffetta tra rivali bisogna obbligatoriamente tener conto del testimone che si è ricevuto tra le mani, vuoi per le condizioni economiche lasciate in dote, vuoi per le pratiche e le iniziative già messe in cantiere che, in un modo o nell'altro, devono essere portate a compimento salvaguardando l'interesse della collettività. E' come se un'impresa edile ne rimpiazzasse un'altra nella costruzione di un complesso residenziale: prima di progettarne un altro bisogna concludere la struttura già iniziata, consapevoli che con fondamenta e pilastri portanti già edificati si potrà impattare ben poco sul risultato finale, e che bisogna rimandare il proprio autonomo progetto all'immobile successivo. Il palazzo in costruzione ricevuto in dono dalle elezioni dell'11 Giugno scorso si è rivelato ancora più traballante e insicuro di quanto ci si aspettasse, e le fondamenta economiche del comune di San Vito molto più malridotte di quanto paventato. Questo è un argomento a cui prossimamente dedicheremo uno specifico e dettagliato approfondimento; per il momento limitiamoci ad analizzare la "scottante attualità" dei parcheggi a pagamento. SVBC non è stata mai favorevole all'utilizzo di questo sistema per il mero scopo di irrorare denaro fresco nelle esangui casse comunali, e ancor meno della sua esternalizzazione a ditte private, pratica che riduce gli introiti e denota una carente capacità organizzativa. E allora, andiamo a esaminare il provvedimento appena varato dall'amministrazione SVBC, partendo dalla stanza di quel palazzo traballante sulla cui porta c'è affisso il cartello "parcheggi a pagamento". A memoria, la prima amministrazione a ricorrere alle odiate strisce blu fu quella di centro-sinistra a guida Giannantonio conclusasi nel 2007; al tempo, uno dei cavalli di battaglia della vittoriosa campagna elettorale di Nuova Alleanza per S.Vito fu proprio la ferocissima critica di questo dazio, c'erano esponenti che promettevano che all'indomani delle elezioni sarebbero andati personalmente a dipingere di bianco le aree a pagamento… Pressappoco fu quello che accadde, i posteggi tornarono a essere gratuiti, e la luna di miele post elettorale fu portata a compimento. Ma, poiché anche loro ebbero a confrontarsi con la continuità amministrativa, e con quel debito di cui lamentano le ferite ancora oggi a distanza di dieci anni di amministrazione, di lì a poco furono costretti a reintrodurre il tanto vituperato balzello, perché per alimentare le manie di grandezza gli introiti ordinari non erano più sufficienti, e come nel gioco del Monopoli pescarono la carta per tornare al punto di partenza. "Dilettanti allo sbaraglio", ipse dixit… Arriviamo allora agli ultimi contratti stipulati dall'amministrazione Catenaro, esaminiamone i dettagli per capire l'approccio da professionisti che si confà a una simile situazione. La delibera di giunta n°29 del 18 Maggio 2015 promulgava la gara per l'assegnazione dei parcheggi a pagamento per due anni (base d'asta 10mila €) nelle aree dell'ex stazione ferroviaria, ora denominata "lungomare sud", e dell'ex tracciato ferroviario soprastante la spiaggia di Rocco Mancini, per il periodo compreso dall'1 Giugno al 30 Settembre del 2015, e dall'1 Maggio al 30 Settembre del 2016, nell'orario incluso dalle ore 08:00 alle ore 19:00. L'anno seguente, però, prima dell'inizio della seconda fase contrattuale, fu necessario un ritocco: bisognava estrarre più nettare dall'alveare. Così, con la delibera di giunta n°24 del 14 aprile 2016, alle precedenti aree a pagamento fu aggiunto uno dei due parcheggi grandi a ridosso del lungomare, quello denominato "Feltrino lato nord"; che, insieme al parcheggio dell'ex stazione, ampliò anche la fascia oraria: dalle ore 09:00 alle ore 22:00. L'ordinanza del 28 Maggio aggiudicò la gara per la cifra di 28620 €, per il lasso temporale incluso tra l'1 Giugno e l'11 Settembre. 18 Maggio 2015. 14 Aprile 2016. E per il 2017? Nessuna delibera? Niente parcheggi a pagamento? Nessuna delibera. Le elezioni sono alle porte, il crollo di voti patito nel 2012 potrebbe ampliarsi con risvolti drammatici, è meglio non prestare il fianco ad altre critiche con ulteriori iniziative impopolari. Ma a testimoniare il subdolo gioco di Nuova Alleanza per S.Vito salta fuori che, nel bilancio di previsione per l'anno 2017, approvato con la Delibera di Consiglio n°19 del 28 Febbraio, l'introito derivante dai parcheggi a pagamento c'è, eccome se c'è, lievitando addirittura all'astronomica cifra di 45mila € (dicasi qurantacinquemila euro!!!!). In virtù di quale prodigio, visto che non c'è stato nessun provvedimento amministrativo volto a conseguire tale tesoro? Continuità amministrativa, come si diceva all'inizio: la patata bollente passa così nelle mani della nuova amministrazione SVBC, che si ritrova suo malgrado l'onere di far quadrare i conti fantasticati dai soloni di Nuova Alleanza; e nel più breve tempo possibile, visto che l'insediamento è avvenuto a stagione estiva già cominciata. La prima delibera del 3 Luglio è stata un atto dovuto, l'ipotetico tentativo di provare ad avvicinare quanto più possibile la cifra preventivata a bilancio. Partendo da una base d'asta di 20mila €, erano state inserite tutte le aree asfaltate che avessero un valore commerciale, escludendo quindi gli ampi parcheggi sterrati della vecchia stazione e di Rocco Mancini, perché prossimi alla cantierizzazione per i lavori della Via Verde, e perché la condizione brecciata del manto stradale costituisce una situazione penalizzante del servizio, tale da non giustificare il pagamento del parcheggio. Ovviamente le offerte ricevute non arrivavano nemmeno a sfiorare il miraggio di bilancio anelato da Nuova Alleanza, ufficializzando per la nuova amministrazione l'inderogabile necessità di rivalutare anche questo capitolo di spesa, e obbligandola a riconsiderare significativamente la proposta originaria. La nuova delibera ha quindi sancito che le aree soggette alle strisce blu sono: il parcheggio Feltrino lato nord, il largo Feltrino e il Lungomare di Gualdo, vale a dire circa 300 posti sugli oltre 1000 disponibili alla Marina, riducendo rispetto al recente passato anche l'orario di applicazione, che ora va dalle ore 08:00 alle ore 20:00 (alle 19:00 per il lungomare). La somma incassata è di soli 5mila €, un cerino nel gelo artico delle casse comunali; ma il provvedimento così concepito esula da una valenza strettamente economica, essendo più finalizzato alla regolamentazione della sosta nelle zone nevralgiche dell'estate sanvitese. Viste le condizioni di partenza, e il risicato tempo a disposizione, crediamo che la decisione operata dalla giunta Bozzelli sia ampiamente condivisibile, risultando anche largamente privilegiata la proporzione di parcheggi gratuiti rispetto a quelli a pagamento, nell'ottica di salvaguardia del pubblico che ha sempre contraddistinto la politica di San Vito Bene Comune. Per gli anni a venire, con le dovute tempistiche necessarie per un'adeguata progettazione, ci sarà sicuramente modo di elaborare soluzioni migliori, possibilmente gestendo direttamente la pratica senza dover ricorrere ad aziende private. Ai vecchi "professionisti" della politica, che sproloquiano mistificando la realtà, e ai professori dell'ultima ora, che pretendono che in meno di un mese una neonata amministrazione possa farsi carico "in prima persona" di realizzare una simile attività, conoscendo le pastoie burocratiche che impaludano l'azione amministrativa, rivolgiamo un affettuoso dubbio: o siete ingenuamente stupidi, o siete palesemente in malafede. O, ancora peggio, entrambe le cose: in fondo sono gratis".

Quarantotto ore di concerti dislocati in un suggestivo percorso lungo tutto il borgo medievale di Torricella Peligna fusi insieme a mostre d'artigianato, di pittura e di fotografia, a incontri d'arte, teatro e sport, a mercatini e a specialità enogastronomiche. Il tutto armoniosamente assemblato all’interno di un viaggio sensoriale negli angoli più incantevoli del paese. E' giunta alla X edizione ARTE MUSICA&GUSTO proposta e organizzata dalla Pro loco “Lelio Porreca” di Torricella Peligna in una formula unica in Italia, ossia “THE DOUBLE WHITE NIGHT”, la Doppia notte bianca.

Il panorama musicale di quest’anno colorerà le due notti bianche con i ritmi di vari generi – spiega il direttore artistico della manifestazione, Gianfelice Presenza -. Andremo dal rock al pop, dal reagge al funky, dal blues al metal e non mancheranno le cover band più conosciute del territorio dedicate ai gruppi e ai cantautori della musica italiana. Saranno poi, sul palco, come di consueto, artisti internazionali”.

A livello gastronomico verranno riproposte antiche ricette della cultura contadina. Tra le novità di questa edizione la presenza di un ristorante all'aperto nel quale si potranno degustare piatti tipici del paese.

In piazza Unità d’Italia ci sarà il “BOX&STREET PARTY”: un angolo dedicato allo spettacolo combinato con lo sport, in cui si esibiranno allievi e campioni del Comitato Box Italiano.

Ricordiamo – evidenzia Presenza – che attorno a questa kermesse lavora un intero paese, per mesi”. Per il X anno sarà allestito un angolo merchandising dove saranno vendute magliette e gadget che rammentano gli eventi che hanno caratterizzato questi anni. “Sarà un modo per ricordare l’originalità di questa iniziativa che da sempre si autofinanzia in maniera indipendente, senza l’ausilio di contributi regionali e pubblici”.  

Quest’anno – affermano gli organizzatori - è stata creata anche una pagina di crowdfunding che vi invitiamo a visitare per dare un contributo, con la semplice prenotazione dei ticket necessari per muoversi con gli acquisti all’interno del circuito. Vi invitiamo a visitare anche il nostro sito internet rinnovato. Vi aspettiamo il 4 e il 5 agosto a Torricella Peligna per ARTE MUSICA&GUSTO: il FESTIVAL DEL FESTIVAL NEL FESTIVAL!!!!”

 

Raduno regionale degli Alpini il 22 e 23 luglio prossimi a Torricella Peligna (Ch). Il borgo sarà invaso da migliaia di Penne Nere che arriveranno da tutto l'Abruzzo. L'adunata cade nel 70esimo anniversario della fondazione del Gruppo Alpini di Torricella Peligna, che organizza l'evento, e nel mezzo secolo dall'inaugurazione, a Torricella, del monumento all'Alpino d'Abruzzo, su cui sabato 22 luglio, quando è previsto l'arrivo del vessillo Ana Sezione Abruzzi, sarà depositata una corona d'alloro. Nel programma anche la presentazione del libro  “Torricella Peligna e i suoi Alpini”, a cura dello storico Mario Salvitti e la premiazione degli studenti vincitori del concorso “Gli Alpini, la storia e il territorio”. La sfilata degli Alpini è per il 23 luglio: saranno attraversate via Brigata Maiella, via Peligna e corso Umberto I. Nei due giorni, inoltre, sono previste l'esibizione del Coro degli Alpini e serate musicali e intrattenimento.

 

Si è svolta ieri pomeriggio  a Pescara nella sede della Giunta regionale l'incontro , convocato dal Presidente Luciano D’Alfonso per dare soluzione all’annoso problema del comprensorio sciistico di Passolanciano e Majelletta.

Nella nota stama si apprende che è  stato trovato uno storico accordo sullo sviluppo delle due località grazie al finanziamento di 20,2 milioni di euro previsto nel Masterplan per l’Abruzzo.

All’incontro erano presenti tutti i titolari degli impianti, che hanno dato disponibilità agli interventi così come prospettati dalla Regione, e i portatori di interessi, che hanno dato il proprio consenso e mostrato grande soddisfazione per la soluzione adottata.

E’ stata effettuata la prospettazione degli interventi da realizzare in tempi rapidi: costruzione di un impianto di innevamento artificiale necessario a far sì che le stazioni possano fornire servizi nel periodo di maggiore necessità per gli operatori (dicembre-gennaio) da realizzare fino a 1.700 metri di quota (costo 10 milioni); costruzione degli impianti sciistici che consentiranno il collegamento “sci ai piedi” tra la stazione di Passolanciano e quella di Mammarosa (costo tra i 4 e gli 8 milioni); ristrutturazione di un immobile che diverrà il cuore della stazione, con spazi e servizi dedicati anche a chi non scia (costo 1,5 milioni) più un’altra quota di risorse per ampliare i parcheggi sia a Passolanciano che a Mammarosa; infine, si è ipotizzato di utilizzare una parte di risorse per facilitare la viabilità dal versante di Roccamorice.

Il sindaco di Rapino Rocco Micucci ha espresso “grande soddisfazione per il fatto che la linea portata avanti da mesi da me in pieno accordo con il Presidente D’Alfonso e Giampiero Leombroni abbia incontrato il consenso di tutti gli operatori: questo consentirà una svolta nella realizzazione degli interventi. La cosa più importante è l’unanimità di consensi su una soluzione che è la meno impattante, poiché prevede meno cemento e più impianti, parcheggi e servizi”.

Sono iniziati questa mattina i lavori straordinari di rifacimento della segnaletica orizzontale delle strade di Lanciano. Gli interventi saranno effettuati a partire dalle strade che presentano maggiore densità di traffico pedonale e automobilistico. La ditta che si è aggiudicata i lavori al termine di una gara espletata dal settore Lavori Pubblici, con invito a presentare preventivi da parte di 13 ditte specializzate, è stata la Erreci Segnaletica srl dell'Aquila. L'importo dei lavori è di 14.158 euro, come da determina del dirigente settore Lavori Pubblici dello scorso 13 giugno.

“Vogliamo restituire decoro e ordine alle nostre strade con questo primo intervento mirato ed esteso di rifacimento della segnaletica orizzontale, partendo da dove c'è maggiore urgenza per traffico di auto e pedoni: per questa ragione abbiamo condiviso con il settore l'affidamento dei lavori a una ditta esterna che in tempi rapidi e con materiali di qualità come il bicomponente rinnoveranno la nostra segnaletica orizzontale. Molti di questi interventi riguarderanno gli attraversamenti pedonali, per garantire maggiore sicurezza ai pedoni che il codice della strada ci impone di tutelare in via prioritaria in qualità di utente debole della strada. In autunno procederemo a un secondo intervento straordinario per completare i lavori ed estenderli a tutto il territorio comunale, anche con la segnaletica verticale”, dichiara l'Assessore alla Mobilità di Lanciano, Francesca Caporale. 

 

Le strade interessate dagli interventi in “Bicomponente”, una vernice molto resistente all'usura, sono le seguenti: dare precedenza incrocio Via Marconi / Via Spaventa; attraversamento pedonale Via Spaventa (altezza scuola elementare Eroi Ottobrini); Segnaletica completa rotonda Santa Chiara, con 4 attraversamenti pedonali; Segnaletica completa rotonda Via Ferro di Cavallo; 11 attraversamenti pedonali Via Dalmazia; 6 attraversamenti pedonali Via Vittorio Veneto; 2 attraversamenti Via Caduti di Nassirya; stop Via Caduti di Nassirya intersezione con Via Dalmazia; Segnaletica completa rotonda Sant’Antonio + 2 attraversamenti pedonali adiacenti su via per Fossacesia; 4 attraversamenti pedonali via Fabio Filzi; attraversamento pedonale + stop incrocio via Martiri con via Ferro di Cavallo.

Le strade che saranno interessate da interventi con vernice semplice sono le seguenti: 2 attraversamenti pedonali piazza Plebiscito, incrocio con corso Trento e Trieste; Segnaletica completa incrocio Via Rosato, altezza ITIS; 3 attraversamenti pedonali Via Rosato; Stop incrocio Via don Minzoni con Via Rosato; Stop incrocio Via Panoramica con Via per Frisa; 3 attraversamenti pedonali Via Renzetti; 6 attraversamenti pedonali viale delle Rose; stop incrocio via dell’Aventino con Via del Verde; 2 stop + 4 attraversamenti pedonali incrocio Via del Mancino con Via del Verde; attraversamento pedonale + 1 stop Viale Sant’Antonio, altezza parco giochi.

 

 

Wifi free sulle spiagge abruzzesi: a richiedere un finanziamento per la riattivazione dei servizio è il Comitato Regionale dell'Udc, con una nota indirizzata al servizio Politiche Turistiche, Demanio Marittimo e Sostegno alle Imprese della Regione Abruzzo ed all'assessore regionale al Turismo Giovanni Lolli. “Da quest’anno purtroppo le spiagge di tutta la costa abruzzese, non potranno più beneficiare del servizio WiFi free, poiché è terminato il progetto Coast to Coast, attivato dalla Regione Abruzzo nel 2013 e grazie al quale per tre anni gran parte della costa ha potuto beneficiare della connettività internet gratuita – spiega il segretario regionale Udc, Enrico Di Giuseppantonio-Non avere un servizio del genere sulle nostre spiagge è davvero un peccato, perché i turisti e tutti i frequentatori del nostro mare lo avevano particolarmente apprezzato”. Il progetto Coast to Coast infatti era stato attivato dalla Regione Abruzzo nel 2013 con una durata di 3 anni e con il preciso obiettivo di servire tutta la costa abruzzese del WiFi gratuito, cosa che ha avuto un ottimo riscontro fra tutti i turisti ed i frequentatori delle spiagge. “I sindaci dei comuni costieri chiedono di ripristinare la connettività internet gratuita sulle spiagge -aggiunge Di Giuseppantonio, che è anche sindaco di Fossacesia – ma ci vogliono soldi che i comuni, specialmente quelli più piccoli, non hanno ed è per questa ragione che l'Udc chiede alla Regione Abruzzo di prorogare il finanziamento per riattivare la navigazione gratis. Fare turismo significa innanzitutto dare servizi ed in un’epoca come questa il WiFi free è diventato fondamentale per i comuni da Martinsicuro a San Salvo, che durante l’estate triplicano la loro popolazione proprio grazie al turismo del mare”.

Al suo nono anno, la Sangro Aventino Card, mette in rete siti naturali e culturali, ristoranti, produttori di prodotti tipici e servizi per il turismo.

La stagione estiva è appena iniziata, e con essa riaprono le porte le mete turistiche di maggiore interesse del territorio del Sangro Aventino, pronti ad accogliere turisti ed escursionisti provenienti da tutta Italia e non solo.

Sono molti i luoghi che si possono visitare nel Sangro Aventino durante tutto l’anno, ad esempio l’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia, il Polo Museale e il Museo Diocesano di Lanciano, i centri visita del Parco Nazionale della Majella di Fara San Martino e Lama dei Peligni, il Museo dell’Orso Marsicano e l’Area Faunistica dell’Orso Bruno di Palena.

A partire dal 1 Luglio sarà possibile visitare tutti i giorni le suggestive Grotte del Cavallone, situate sul versante orientale della Maiella (condivisa dai comuni di Lama dei Peligni e Taranta Peligna), il bellissimo Eremo Celestiniano Madonna dell’Altare, incastonato sulle pendici del Monte Porrara a Palena e l’ormai più che famoso Castello Medievale di Roccascalegna, arroccato su un masso arenario alto più di 100 metri.

Ma non finisce qua, nel nostro territorio ci sono siti naturali e culturali che sono già operativi con un orario ridotto, in attesa dell’apertura continua del mese di Agosto, ad esempio il Castello Ducale di Casoli e il Parco Archeologico e Museo di Iuvanum.

Le Riserve Naturali Regionali che caratterizzano questo angolo d’Abruzzo che va dalla Maiella ai Trabocchi, come il Lago di Serranella, l’Abetina di Rosello, la Lecceta di Torino di Sangro e le Cascate del Verde sono sempre visitabili. Libero accesso quotidianamente anche al Parco Arocheologico Naturalistico del Monte Pallano, nel territorio di Tornareccio.

Alcuni musei locali sono aperti solo su prenotazione o nei giorni festivi più importanti, ma se avete voglia di fare una visita non esitate a contattarli, saranno ben contenti di accogliervi e guidarvi tra quelle mura che contengono ricordi, pezzi unici della storia locale, tradizioni di ogni genere, ad esempio: il Museo del Peperone Dolce di Altino (aperto i week end di Agosto), il Museo Sassu di Atessa, il Museo Etnografico di Bomba e la Casa Museo Palazzo Mayer di Fossacesia.

A rendere più accessibile e a facilitare la visita di questi incantevoli luoghi, c’è un progetto che va avanti da ben 9 anni, promosso dalla DMC Terre del Sangro Aventino, nata all’interno dell’omonimo Patto Territoriale. Si tratta della SANGRO AVENTINO CARD, una carta sconti ed una guida informativa, molto utile per i turisti che hanno intenzione di visitare una delle mete turistiche del territorio.

Nella guida, suddivisa in 4 macro aree (Costa dei Trabocchi, Lanciano, Maiella Orientale e Val Di Sangro), sono presenti tutte le informazioni (in italiano e in inglese) di cui si ha necessariamente bisogno prima di partire all’avventura, come ad esempio gli orari di apertura al pubblico dei vari siti, gli orari dei servizi di visita guidata, i numeri per le informazioni.

La card garantisce ai possessori l’accesso ai siti del circuito con biglietto ridotto o la visita guidata con tariffa ridotta, uno sconto del 10% presso 51 ristoranti convenzionati e presso 44 punti vendita di prodotti tipici e vantaggi per trascorrere il tempo libero scegliendo tra 22 servizi turistici (come ad esempio rafting, torrentismo, equitazione, mistery room e molto altro ancora).

La card e la relativa guida, sono anche disponibili per smartphone Android o Ios sui rispettivi store, con l’App Sangro Aventino Card. L’App genera in automatico una card elettronica che sostituisce in pieno la card cartacea, garantendo ai suoi possessori sconti e agevolazioni.

Grazie alla collaborazione degli operatori della filiera turistica, anno dopo anno, la Sangro Aventino Card è sempre più utilizzata ed apprezzata da turisti italiani e stranieri e rappresenta la chiave d’accesso ad un territorio ricco di storia, cultura e natura che dalla Costa dei Trabocchi si spinge verso la Majella.

Per informazioni:

DMC TERRE DEL SANGRO AVENTINO

0872/660348

card@sangroaventino.it

Come ogni anno l’associazione “Amici della Musica” Fedele Fenaroli dona biglietti dei concerti delle orchestre dell’Estate Musicale Frentana alla Scuola Civica di Musica per permettere ai giovani allievi di potervi assistere in modo gratuito.

Nei giorni scorsi, il presidente dell’associazione “Amici della Musica” Omar Crocetti ha donato 60 biglietti (10 biglietti per ognuna delle 6 orchestre) per un valore complessivo di 900 euro al presidente della Scuola Civica di Musica, Alberto Paone. “Voglio inoltre ricordare - precisa Crocetti - che anche per questa stagione, i ragazzi al di sotto dei 12 anni hanno diritto all’ingresso gratuito a tutti i concerti della stagione EMF 2017 per far avvicinare i più piccoli alla nostra musica”.

“La musica è patrimonio comune di tutti, in particolare di chi inizia a conoscerla e ad amarla già dalla tenera età. Per questo motivo plaudo all’iniziativa dell’associazione “Amici della Musica” Fedele Fenaroli rivolta ai ragazzi fino ai 12 anni e agli allievi della Scuola Civica di Musica “Fenaroli” di Lanciano, invitati a partecipare gratuitamente al prestigioso concerto inaugurale che il Maestro Donato Renzetti dirigerà sabato 1° luglio in largo dell'Appello. - commenta l’assessore alla Cultura Marusca Miscia - Iniziative come questa, che saranno ripetute nel corso dell'intera stagione concertistica dell'Estate Musicale Frentana, contribuiscono ad alimentare il vivaio di musicisti che la nostra Città si impegna a coltivare, anche attraverso il lavoro del personale docente e non docente della nostra Scuola Civica di Musica, che conta oltre 100 iscritti. I biglietti a ingresso gratuito saranno consegnati agli allievi dal presidente Paone nel corso della serata concerto prevista per domani sera 30 giugno nel Parco delle Arti Musicali. L’invito che rivolgo da giovane mamma e da assessore alla Cultura è di approfittare di questa occasione di crescita culturale per la famiglia, accompagnando i propri figli ai concerti dell’Estate Musicale Frentana a partire da quello attesissimo di sabato

Nel reparto di Malattie infettive dell’Ospedale di Chieti è ricoverata una studentessa universitaria fuori sede di 22 anni alla quale è stata diagnosticata una forma di meningite di cui i medici stanno accertando la natura. Finora, in ragione delle condizioni cliniche della paziente, che presenta un edema cerebrale, non è stato possibile prelevare il liquor cerebrospinale attraverso il quale si arriva a chiarire il tipo di meningite. Si sta, in alternativa, procedendo con un’emocoltura per cercare di identificare la natura del germe e la sua eventuale contagiosità.

La ragazza si è sentita male domenica mattina. I primi sintomi sono stati febbre e mal di testa. Stamattina le compagne di appartamento l’hanno trovata in uno stato di semi incoscienza e hanno chiamato il 118. I sanitari hanno subito diagnosticato la patologia.

E’ stato allertato il Servizio di epidemiologia igiene e sanità pubblica della Asl Lanciano Vasto Chieti che, a scopo precauzionale, ha già sottoposto a profilassi antibiotica una dozzina di persone che hanno avuto contatti più stretti con la paziente. In base ai risultati degli esami eseguiti in queste ore si deciderà se sia necessario ampliare il numero delle persone da sottoporre a trattamento antibiotico.

Nella serata di ieri, secondo quanto riferiscono i medici, le condizioni della ragazza erano in miglioramento.

 

Attività con finalità turistico ricreative, sociale, di ordine pubblico e protezione civile: queste le azioni che potranno svolgere gli operatori economici, gli Enti e le Associazioni che faranno richiesta per ottenere in comodato d’uso uno o più posti barca, ubicati presso il porto turistico di Marina del Sole di Fossacesia.

E’ stato infatti pubblicato nei giorni scorsi sul sito del Comune di Fossacesia www.fossacesia.gov l’Avviso Pubblico esplorativo per la ricerca di operatori economici, enti ed associazioni interessati ad ottenere in comodato d’uso, uno o più posti barca, fino ad un massimo di 10, in disponibilità del Comune di Fossacesia.

“L’obiettivo prioritario di questa iniziativa – dichiara il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio - è quello di favorire la nascita di attività di promozione turistica, come ad esempio l’organizzazione di giri in barca sulla Costa dei Trabocchi o verso le Isole Tremiti, scuole di vela, attività di vigilanza e controllo delle spiagge ed anche di attività a carattere sociale. Una iniziativa del genere può dare un buon impulso al turismo e comunque anche all’occupazione”.

Gli interessati dovranno far pervenire le loro richieste, compilate preferibilmente sull’apposito modulo scaricabile sul sito istituzionale dell’Ente, via pec all’indirizzo comune@pec.fossacesia.org entro il 16 Agosto 2017. Possono partecipare all’avviso tutti gli operatori economici, enti e associazioni che non si trovino in condizione di incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione, tutti coloro che non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione coatta e di concordato preventivo, e per i quali comunque non sussistano cause di decadenza, di sospensione o di divieto secondo la normativa vigente. Una volta ricevute le manifestazioni di interesse, le assegnazioni avverranno sulla base di progetti appositamente redatti, dai quali si dovrà evincere la congruità con le finalità di utilizzo previste dall’avviso e le precedenti esperienze maturate, e sulla base di criteri che saranno appositamente specificati nella lettera di invito che sarà trasmessa a seguito delle manifestazioni di interesse. Per info è possibile consultare il sito internet istituzionale www.fossacesia.gov oppure contattare il numero 0872/622235.