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Eletto “New best product 2018” il Pan'Agrumato al Montepulciano d'Abruzzo, specialità dolciaria creata dall'imprenditore Francesco Ricci di Lanciano (Ch) e  da “Agrumato srl”, la sua azienda di famiglia. Il prodotto, che da nove anni viene esportato in tutto il mondo, è stato insignito in questi giorni a New York del prestigioso SOFI AWARDS, l'Oscar del food, nel Paese in assoluto più ricettivo ed attento alle produzioni alimentari italiane d’eccellenza. “Un successo – commenta semplicemente, emozionato, Francesco Ricci, dagli States, dove si trova inseme alla figlia Lucrezia -. Abbiamo appena ritirato le statuette. Un risultato incredibile, in un'annata in cui i riconoscimenti internazionali si susseguono e rincorrono”.

Il Pan’Agrumato è l’evoluzione creativa e salutista del classico panettone natalizio, perché viene realizzato solo con olio Agrumato, che sostituisce il burro, trasformando così un prodotto altamente calorico, in uno a bassissimo contenuto di grassi, di colesterolo, privo di lattosio e derivati del latte, e quindi con molte meno calorie, ma che mantiene inalterate morbidezza e fragranza, con una maggiore digeribilità e lasciando il palato con una piacevolissima sensazione di pulito. “Che sia ben chiaro - puntualizza Ricci -, il Pan’Agrumato non è un panettone, è molto di più!!!” Una delizia...

Per il Pan'Agrumato si tratta di una sorta di consacrazione dopo le affermazioni a Roma, quando nel 2014 fu proclamato “Prodotto innovativo”, e a Londra, quando, nel 2017, ha conquistato il “Bellavita Awards".

Per l'azienda Agrumato si tratta invece di un'annata eccezionale in fatto di successi a... stelle e strisce, dato che i suoi oli all'inizio dell'anno hanno fatto incetta di primi premi al “Los Angeles International Extra Virgin Olive Oil Competition”, autorevole rassegna olivicola, la quinta a livello mondiale, accaparrandosi ben 5 medaglie d’oro e bissando il successo del 2017.

Il  SOFI AWARDS è un premio creato nel 1972  e che viene assegnato, durante il Fancy Food Show di New York, la più importante fiera alimentare Usa e tra le prime 3 al mondo, ai migliori e più innovativi prodotti, nel campo delle eccellenze agroalimentari presenti sul mercato mondiale. Quest’anno il comitato di valutazione era composto da 56 giudici, selezionati tra chef, giornalisti, buyers ed esperti di categoria. Essi, nelle tre settimane prima dello show, si sono riuniti per assaporare e valutare, attraverso una degustazione cieca, più di 260 prodotti selezionati tra le migliaia presenti alla rassegna statunitense.

Il Pan’Agrumato al Montepulciano si aggiudica il SOFI AWARDS come NEW BEST PRODUCT 2018, ma anche la statuetta d’argento per la sua categoria, ovvero per le produzioni dolciarie.

E' un problema che si ripropone con l'arrivo della bella stagione. Sono diversi i Comuni che già da alcuni giorni stanno facendo i conti con le interruzioni e le sospensioni della fornitura idrica. Una situazione di reale disagio soprattutto per le località di mare, affollate da turisti e villeggianti. La Sasi si sta adoperando con un serrato lavoro sul territorio per cercare quanto meno di ridurre le difficoltà, alcune purtroppo sono inevitabili. “Con l'aumento considerevole dei consumi rispetto ai mesi scorsi, non si riesce a ricaricare il serbatoio che fornisce l'acqua ad alcuni Comuni quali Furci, Gissi e San Buono e a una frazione di Cupello, anche altri serbatoi fanno fatica a recuperare l'acqua necessaria. Da qualche giorno cominciano a subire una situazione di disagio pure alcune zone alte di Vasto – sottolinea il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe – e proprio per evitare problemi maggiori si sta erogando in maniera adeguata, tenendo bene in considerazione i bisogni e le criticità dei territori. Stiamo intensificando i lavori per individuare le perdite - che pure ci sono ed alcune sembrano piuttosto consistenti - e intervenire per evitare ulteriori dispersioni e recuperare litri preziosi. Siamo consapevoli dei problemi che crea la mancanza di acqua e non stiamo trascurando nessuna azione per limitare i disagi”. Disagi che continuano proprio a causa della riduzione di rifornimenti idrici ai serbatoi. “Per scongiurare difficoltà maggiori  alla cittadinanza e consentire un recupero delle riserve nei serbatoi stessi – spiega Pio D'Ippolito, direttore responsabile dell'attività operativa – dove sarà necessario procederemo alla sospensione della fornitura nelle ore notturne, dalle 22.00 alle 6.00 del giorno successivo”.

I Comuni interessati da questo provvedimento per ora sono: Altino, Archi, Atessa, Casalbordino, Paglieta, Perano, Torino di Sangro e Villalfonsina.  “E al fine di andare incontro alle esigenze dei cittadini – aggiunge D'Ippolito – chiediamo che ci venga comunicato con congruo anticipo il calendario delle Feste Patronali, così per quei giorni ci organizzeremo per evitare eventuali chiusure notturne”. La Sasi rivolge ancora una volta l'invito alle Amministrazioni Comunali a dare la massima diffusione per quanto riguarda le “chiusure” e a vigilare affinché si faccia un uso corretto delle risorse idriche. “L'acqua è un bene prezioso e insostituibile e non va sprecata o mal utilizzata”, conclude il presidente Basterebbe.

Intanto sempre a causa degli aumentati consumi è stata programmata una chiusura al serbatoio Gagliarda del Comune di Ortona dalle ore 22.00 di stasera, 4 luglio, alle 7.00 di domani mattina. Sarà interessato tutto il centro nonché Fonte Grande e Via Civiltà del Lavoro.

E' deceduto quasi subito il settantenne originario di Lanciano che questa mattina si è sentito male in spiaggia davanti agli occhi dei numerosi bagnanti che a quell'ora già affollavano gli stabilimenti del posto.

A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo, prima della Croce Azzurra di Lanciano e poi del personale medico 118 che sono arrivati tempestivamente.

Una scena che si ripete a poche ore di distanza da quella avvenuta ieri nella zona di Vasto dove un anziano è deceduto anche li sulla battigia.

+++ seguono aggiornamenti

L'uomo deceduto è Nicola Di Florio 66 anni di Lanciano. Al momento del malore non aveva documenti addosso e per questo il riconoscimento ha richiesto maggior tempo. I testimoni raccontano di averlo visto perdere i sensi in acqua, a pochi metri dalla riva, e di li è scattata, in tempi rapidissimi, tutta la procedura per potergli salvare la vita ma, purtroppo, tutti gli sforzi sono stati vani.

Era sparita lo scorso 4 giugno, erano stati i sub dell'associazione Orsa Minore a denunciarne il presunto furto. Lo scorso anno il Cristo degli abissi del maestro Pancella era stato ripulito e riposizionato nel suoa 5 metri di profondità, simbolo dell'intera costa, a braccia allagargate in segno di accoglienza.

Un sfregio al sentimento di una intera terra che per fortuna questa mattina, intorno alle ore 8 ha avuto il lieto fine che tutti aspettavano. Luigi Morgione il sub di Lanciano che ha fatto la scoperta è ancora emozionato: " era li a tre metri di profondità, dal lato destro del molo verso la terra, all'inizio non ho capito cosa fosse, poi appena ho intuito ho subito chiamato aiuto e dopo l'autorizzazione di Carabinieri e Guardia Costiera l'abbiamo recuperata"

Ma come è arrivata fin li? E' stata gettata dopo aver forse capito la gravità del gesto compiuto e l'impossibilità di "piazzarla" nel mercato delle opera d'arte trafugate? 

Questo è difficile stabilirlo,  certamente non può essere ststa la corrente marina a farla arrivare a San Vito, sostengono i pescatori del luogo, la corrente l'avrebbe portata verso sud, verso Vasto.

La statua è ora custodita dai Carabinieri di Fossacesia. ( Clara Labrozzi)

 

Era una realizzazione attesa da tempo, all’ospedale di Lanciano, per almeno due ragioni: dare una collocazione più confortevole ai pazienti della Chirurgia e Urologia e liberare i vecchi spazi così da poterne prevedere la ristrutturazione. Una nuova ubicazione, quindi, per l’unità operativa diretta da Lorenzo Mazzola, che fra qualche giorno si trasferirà nell’ex Geriatria, appena ultimata dopo una complessa opera di riqualificazione.

 

I nuovi ambienti sono stati aperti e presentati al pubblico questa mattina nel corso di un evento a cui hanno preso parte il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, rappresentanti delle istituzioni, del volontariato e personale dell’ospedale.

La Chirurgia compie dunque salto di qualità importante sotto il profilo del comfort alberghiero e della disponibilità di spazi, perché il reparto si estende su una superficie di 900 metri quadrati, ed è dotato di 23 posti letto, sette ambulatori, infermeria, cucinetta, spogliatoi e studi.

Lungo e impegnativo il restyling degli ambienti, che ha previsto la sostituzione di pavimenti e infissi, l’adeguamento di tutti gli impianti, compreso l’antincendio, controsoffitti, segnaletica e varie migliorie strutturali. I lavori, durati 18 mesi, hanno richiesto un investimento di 320 mila euro, a cui l’Azienda ha fatto fronte con fondi recuperati dal proprio bilancio.  

Il trasferimento dei malati, degli arredi e delle attrezzature in dotazione della Chirurgia avverrà immediatamente, a partire dai prossimi giorni, e, una volta liberati gli spazi, si potrà dare corso alla riqualificazione del reparto che ha accolto, finora, le attività chirurgiche.

Soddisfazione per la nuova realizzazione è stata espressa dal direttore generale, il quale ha anche anticipato i prossimi impegni dell’Azienda riferiti all’ospedale di Lanciano: «La Psichiatria rappresenta la nostra nuova priorità - ha annunciato Pasquale Flacco - perché è assolutamente necessario restituire decoro a una struttura sulla quale non si è mai investito in precedenza. E’ imminente, inoltre, l’aggiudicazione dei lavori per la Cardiologia, mentre per il Materno-infantile occorre attendere la definizione di un ricorso che al momento ha bloccato l’appalto. Sul fronte del personale, invece, entro luglio saranno nominati i nuovi primari di Pediatria e Anestesia e rianimazione e, qualche mese più tardi, al massimo per settembre, quelli di Ortopedia, Medicina e Neurologia».

Ha spostato l’attenzione su azioni e scelte della Regione Abruzzo negli ultimi quattro anni Silvio Paolucci: «Investimenti, via libera ai concorsi per i primariati vacanti, piano assunzioni condiviso e approvato e presenza vera accanto all’Azienda sanitaria di questa provincia: non credo ci sia memoria recente di altrettanti impegni assunti e mantenuti - ha ricordato l’assessore -. Senza dimenticare che in autunno partirà la gara per la progettazione di tre nuovi ospedali di questo territorio, la cui realizzazione certo avverrà negli anni a venire. Ma, proprio per non lasciare vuoti assistenziali nell’attesa, investiamo sulle strutture esistenti, che vanno riqualificate perché edifici che hanno più di cinquant’anni non possono esprimere un livello di comfort divenuto assolutamente necessario. Sono scelte chiare e doverose per chi ha a cuore un’assistenza di qualità, sostenuta anche attraverso investimenti sul personale che a livello regionale abbiamo quantificato in otto milioni di euro».

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Il Sindaco Mario Pupillo e l'Assessore ai Lavori Pubblici Giacinto Verna informano la cittadinanza che da oggi è possibile compilare e presentare le schede (pdf in allegato) per la richiesta dei danni al patrimonio edilizio privato (scheda B) ed alle attività produttive ed economiche (scheda C) causati dal nubifragio eccezionale di venerdì 22 giugno. La documentazione verrà inoltrata, insieme a quella relativa al patrimonio pubblico del Comune di Lanciano, al Presidente della Regione Abruzzo per la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le schede vanno presentate al Comune di Lanciano entro le ore 13 di lunedì 2 luglio.

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Il Sindaco Mario Pupillo, su proposta della funzione tecnica di Protezione Civile del Comune di Lanciano Ing. Fausto Boccabella e in seguito all'eccezionale nubifragio che ha colpito tutto il territorio del Comune di Lanciano ieri pomeriggio, ha attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per il coordinamento dei servizi di assistenza alla cittadinanza. Sono state attivate 3 funzioni del COC: Tecnica, Viabilità, Volontariato. Da lunedì gli uffici del settore Lavori Pubblici cominceranno a raccogliere le istanze delle attività e dei privati cittadini danneggiati dal violento nubifragio, per rappresentare al Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso la necessità di richiedere alla Presidenza Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza.

“In breve tempo inoltreremo al Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso tutta la documentazione necessaria per presentare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la richiesta per il riconoscimento dello stato di emergenza. La cosa più importante è che nessuno si sia fatto male ed era questa la cosa più importante per tutti noi. Da adesso ci concentreremo sulla puntuale documentazione dei danni subiti sia dal Comune che dai cittadini: da una prima sommaria ricognizione, stimiamo danni per almeno 1.000.000 di euro. Una cifra che temiamo possa essere incrementata dai possibili dissesti idrogeologici che di solito compaiono a distanza di qualche giorno dopo l'evento piovoso e che gli uffici diretti dall'Ing. Fausto Boccabella monitorano attentamente. Non si ha memoria di un nubifragio di simile intensità e rapidità di caduta al suolo della pioggia, con oltre 6000 fulmini registrati nell'arco di un paio d'ore nella sola provincia di Chieti. Con l'Ing. Boccabella e la Polizia Municipale ci siamo attivati nell'immediatezza dell'evento piovoso per assistere la cittadinanza: a loro e agli encomiabili volontari impegnati per fronteggiare l'emergenza va il nostro speciale ringraziamento. Gli ingenti danni causati al patrimonio pubblico riguardano soprattutto le strade e alcuni muri di contenimento, come in via per Frisa dove il tratto di strada davanti l'ingresso del Parco Diocleziano è stato chiuso per motivi di sicurezza. Ci sono stati smottamenti con invasione della carreggiata da parte del fango che ha richiesto un intervento urgente da parte di ditte specializzate, due auto rimaste bloccate in via Corsea e nel sottopassaggio di piazzale Cuonzo che sono state rimosse in serata, diversi allagamenti consistenti sia nei sottopassaggi che in prossimità di alcuni tratti di strada in via per Frisa e in contrada Santa Liberata nei pressi del depuratore. In numerose strade l'asfalto è stato letteralmente divelto dalla furia dell'acqua, in particolare nella zona via Ciriaci e lungo la variante Frentana; danni severi anche nel centro storico in zona piazza del Malvò e Lancianovecchio.

Da una prima ricognizione, risultano danni importanti anche a carico dei privati e delle attività commerciali a causa dell'allagamento di magazzini, negozi, garage. Lunedì l'ufficio competente metterà a disposizione della cittadinanza i moduli per comunicare l'entità del danno agli uffici competenti e avviare le procedure di richiesta dello stato di emergenza”, dichiarano il Sindaco Mario Pupillo e l'Assessore ai Lavori Pubblici Giacinto Verna.

 

La riapertura del Palazzo dell’Emiciclo è una grande notizia per L’aquila, per gli abruzzesi e per l’intero Paese. Un complesso di grande valore storico e architettonico sarà nuovamente a disposizione della cittadinanza; l’Assemblea legislativa della regione Abruzzo riconquisterà quegli spazi prestigiosi che le competono in funzione del suo servizio alla comunità; numerose attività culturali e sociali potranno ora trovare sede in ambienti restaurati e resi più moderni e confortevoli. Nel girono dell’inaugurazione- dopo il prezioso lavoro di restauro che ha visto realizzate innovative soluzioni di garanzia antisismica- desidero formulare l’augurio più sentito , e al contempo esprimere la mia forte vicinanza a tutti gli aquilani e alla gente d’Abruzzo. E’ questo un giorno di rinascita di grande speranza e fiducia a nove anni dal tragico terremoto che ha colpito al cuore la vostra meravigliosa terra, la vostra vita di comunità, e con essa tutta la nostra Italia. Il sisma ha provocato lutti, sofferenze, distruzioni. Ma dalle conseguenze di un terremoto si deve e si può ripartire. Voi lo avete dimostrato con la passione e la determinazione di cui siete capaci. Insieme si possono ottenere risultati straordinari, in grado di esprimere i valori, la creatività, la cultura, le capacità professionali e tecniche radicati nel tessuto civile. La riconsegna alla città di un monumento come il Palazzo dell’Emiciclo è oggi un simbolo potente della ricostruzione, del cammino gia compiuto e di quello ancora da completare. La solidarietà dell’intero Paese non è mai venuta meno in questi anni, e oggi si rafforza nella condivisione del legittimo orgoglio degli aquilani. E’ un giorno di festa per l’Italia, perché la nostra casa comune diventa più bella e più sicura, e perché la strada è stata aperta per conseguire altri importanti traguardi.

Domani 21 giugno, dalle 8.30 fino alle ore serali, sarà sospesa la fornitura idrica a San Vito Marina. Un disagio che, purtroppo, non è possibile evitare poichè sono necessari e urgenti alcuni interventi di riparazione lungo la condotta adduttrice che alimenta il “Serbatoio Marina”, in località Rapanice, nel Comune di San Vito Chietino.

La comunicazione arriva dai tecnici della Sasi che tengono pure a precisare che cercheranno di ristabilire una situazione di normalità prima possibile. “Siamo consapevoli dei problemi che provoca la mancanza d'acqua specie in questo periodo e nelle zone di mare che risentono maggiormente dei ribinetti a secco, ma questi lavori sono importanti anche per assicurare una buona manutenzione, metterci al riparo da brutte sorprese e garantire un servizio efficiente”.

L'impegno è di non superare i tempi previsti e di ridurre al minimo le difficoltà.

 

"Invito Salvini a prendere un caffè a casa mia, a scoprire parte della cultura rom ancora ignota a molti". Così Santino Spinelli, docente universitario e musicista, fondatore ed anima portante dell'Alexian Group che porta la musica rom nel mondo si rivolge al ministro Salvini.

"Siamo una minoranza che esiste in Italia da oltre sei secoli, che va riconosciuta e rispettata. I  rom italiani sono perfettamente integrati nella società e nonostante tutto riescono a conservare la loro cultura millenaria. Un popolo che si è sempre dovuto difendere ma che non ha mai avuto un esercito"

Santino Spinelli è  nato a Pietrasanta (Lucca) nel 1964, vive da sempre con la famiglia a Lanciano. Due lauree, una fama mondiale che lo ha portato, proprio perché primo rom a diventare docente universitario a Trieste,  a girare tutto il mondo per raccontare del suo popolo.

Oggi insegna all'Università 'D'Annunzio' di Chieti-Pescara.

A febbraio scorso, con l'Alexian Group, dove suonano anche suo figlio Gennaro che ha in queste ore lanciato un video sui social sempre indirizzato al ministro Salvini, guarda qui il video e le figlie Giulia ed Evedise, si è esibito  insieme all'Orchestra Europea per la Pace  nella sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio a chiusura della cerimonia di presentazione dell'Istituto Europeo di Arte e Cultura Rom (Eriac), fondato da Consiglio d'Europa, Open Society Foundations e Alliance for European Roma Institute for Arts and Culture, per contrastare il pregiudizio e la discriminazione usando l'arte, la cultura, l'insegnamento della storia.

Spinelli annuncia poi il primo monumento in Italia al Samudaripen, lo sterminio di Rom e Sinti: "Lo inaugureremo a Lanciano il 5 ottobre nel Parco delle Memorie davanti a Villa Sorge, già campo di internamento per donne ebree, 22 poi mandate nei campi di sterminio