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I bancomat prelevali ai coniugi Martelli hanno avuto un magro bottino, le botte invece sono state tante, troppe. Per il dottor Martelli ancora accertamenti e per la moglie Niva si è invece reso necesario il trasferimento dall'UTIC di Lanciano all'ospedale di Chieti. Per il padiglione auricolare tranciato purtroppo non è stato possibile fare nulla.

 Domenico Iezzi

Sul fronte dell'indagine la pista seguita è quella di una banda, almeno sei episodi simili che hanno colpito tutta la provincia. Augusto Caporale  titolare di un'agenzia di pratiche auto ad Atessa, rapinato di 600 euro e ferocemnet picchiato; Domenico Iezzi 73 anni, titolare di una tabaccheria al quale è stato amputato un dito; Carlo Jubatti. l'imprenditore di Guardiagrele picchiato nella sua casa di notte e in ultimo Massimiliano delle Vigne insieme alla moglie atteso fuori dalla sua casa. 

 Massimiliano Delle Vigne

Ora però il passo falso. Dalle prime indiscrezioni che escono dalla Procura il volto di due rapinatori è stato individuato dalle immagini delle telecamere di sicurezza della filiale della UBI Banca in via Per Fossacesia a Lanciano dove, in tre, si sono recati mentre altri aguzzini continuavano a torturare Carlo Martelli e la moglie Niva Bazzan.Il video dell'intervista alla signora Niva Bazzan

Un prelievo di 2000 euro, niente di più e una violenza che non trova giustificazione alcuna. (Clara Labrozzi)

LANCIANO. Divieto di sosta con sanzione accessoria della rimozione. E’ il provvedimento emanato dal settore Mobilità e Traffico e che sarà in vigore giovedì 27 settembre, dalle 14.30 alle 17, in viale delle Rimembranze (nel tratto compreso tra via De Crecchio e viale delle Rose), in via Battisti (nel tratto tra viale delle Rose e via De Crecchio), su tutto viale delle Rose per il transito dei mezzi pubblici del trasposto urbano in vista dell'imminente riapertura del cantiere per la riqualificazione di Corso Trento e Trieste. I lavori riprenderanno dopo la breve pausa estiva dall'intersezione con via De Crecchio verso l'ex ippodromo villa delle Rose. Si rende pertanto necessario, per un periodo limitato di tempo, una parziale modifica dei percorsi dei bus urbani. Giovedì 27 dalle 14.30 alle 17 saranno testati i nuovi percorsi: la giornata e gli orari sono stati scelti per minimizzare l'impatto sulle attività commerciali della zona, che solitamente osservano il turno di riposo proprio il giovedì pomeriggio.

Inoltre, è stata pubblicata l'ordinanza di chiusura al transito del tratto carrabile di corso Trento e Trieste, dalle 8:30 alle 18:30 di giovedì 27 e venerdì 28 settembre, per consentire le ispezioni tecniche con georadar da parte della ditta Geosoil di Pescara incaricata delle ulteriori verifiche inerenti i sottoservizi presenti nel tratto.

 

Con la gentilezza e la pacatezza del medico che tutti in città conoscono ieri sera, il dott. Carlo Martelli ha raccontato alle maggiori testate televisive la sua notte da incubo. “Non mi spiego tutta questa cattiveria, se ci avessero solo legato avrebbero ottenuto quello che alla fine hanno preso” ha detto il medico che all’alba di domenica 23 settembre ha subito un pestaggio atroce insieme alla moglie Niva alla quale hanno tagliato il lobo dell’orecchio che, purtroppo, i medici del Renzetti di Lanciano, dove sono ricoverati, non sono riusciti a riattaccare.

Ai microfoni di Abruzzo Live Tv il medico ha detto di aver visto una lucina in camere: “alle tre mi sono accorto che era andata via luce, chissà se esiste un nesso, mia moglie dormiva in una stanza diversa, doveva partire per Roma, poi le botte , tante. Mi hanno sbattuto a terra e legato, sono svenuto. Per fortuna sia io che mia moglie abbiamo ricordato i codici pin delle carte”. Dalle indagini è emerso che i malviventi, almeno 4, si pensa ad un quinto fuori a fare da palo, una volta prese le carte sono andati a fare un prelievo: “ mi ha detto quando torno mi devi dire dove avete la cassaforte altrimenti faccio a pezzi tua moglie. Non abbiamo una cassaforte- continua- non l’avevamo quando ci hanno rubato anni fa e non l’abbiamo adesso. Non abbiamo neanche l’allarme, tanto saprebbero come disinnescarlo.

Uno si sarebbe dimostrato più ”buono”, avrebbe preso un bicchiere d’acqua alla signora Niva dopo il taglio del lobo. “Ho visto solo il sangue schizzare, dice il marito che racconta anche come prima di andare via il ladro, che aveva dato da bere alla moglie, abbia anche allentato il lacci che lo tenevano “incaprettato”.

La porta prima chiusa a chiave sarebbe stata poi aperta. I fili del computer così allentati hanno permesso alla vittima di liberarsi e di chiamare il fratello Alfredo che vive nella villa adiacente.

Solo uno parlava ed era chiaramente italiano, forse con una leggera inflessione del sud. Con modo spavaldo prima di andarsene ha detto: “ appena mettete una cassaforte fatecelo sapere…torniamo!”

La città di Lanciano è sconvolta. L’idea della violenza subita dalla coppia ha turbato gli animi di tutti.  In casa anche il figlio disabile che per fortuna non è stato toccato, la sua camera è stata messa a soqquadro ma non gli hanno fatto del male. Lo scorso inverno a San Vito, in una zona isolata, un anziano commerciante subì una rapina violenta, gli tagliarono un dito. In quel caso vi fu indignazione ma la notizia non suscitò lo stesso clamore. Ora si chiede a gran voce sicurezza, i cittadini non si sentono al sicuro nelle proprie case e, in una zona come la nostra definita “tranquilla” tutto questo arriva come un fulmine a ciel sereno. E’ vero che i furti sono sempre più numerosi, che ogni mattina si racconta di bar derubati e vetrine fracassate ma alla barbarie di questo tipo non si era mai arrivati.video

Clara Labrozzi

LANCIANO. “I responsabili saranno catturati dalle forze dell’ordine e sconteranno una pena che ricorderanno a lungo. Marciranno in galera”. Così il ministro degli Interni e vice Premier, Matteo Salvini si è espresso ai microfoni di RadioRai, sull’aggressione subita dai coniugi Martelli a Lanciano. Aggressione che ha sconvolto tutta la città, visto che un fatto così brutale non era mai avvenuto a Lanciano: Carlo Martelli, medico in pensione e fondatore dell'associazione Anffas Onlus e sua moglie, Niva Bazzan sono stati aggrediti in casa da quattro rapinatori armati di coltello. Entrambi sono stati massacrati di botte. Alla moglie è stato addirittura reciso il lobo dell’orecchio destro mentre non è stato ferito in alcun modo il figlio disabile della copia. I coniugi sono stati tenuti in ostaggio per circa due ore dai malviventi.

Da diversi giorni a Lanciano si registrano furti ad attività commerciali e aggressioni ai cittadini.

Piergiorgio Di Rocco

LANCIANO. Tra cinque giorni cadrà il primo anniversario della scomparsa di Pino Valente, vice sindaco di Lanciano. La sua amata Lanciano è pronta a ricordarlo nel modo migliore possibile: “Volevamo fare qualcosa – spiega Roberto Valente, fratello di Pino – per ricordarlo degnamente. Noi famigliari, assieme a tanti amici, abbiamo scelto di istituire una Onlus che darà il proprio contributo in ambito sanitario. Penso che Pino, avrebbe voluto così”. La Onlus si chiama porterà il nome di Pino’ .

Pino era una persona per bene e con questa associazione vogliamo fare del bene – riprende Roberto Valente – inoltre sarà proprio così che si chaimerà la serata in occasione del primo anniversario dalla scomparsa abbiamo organizzato un ricordo di Pino alle 20:30 al CiakCity di Lanciano (l’ex Maestoso), subito dopo la messa in suffragio che si terrà in Cattedrale alle 19”.

L’appuntamento è quindi per il 26 settembre.

La serata di solidarietà avrà un costo di 10 euro a persona e l’intero ricavato verrà donato all’ospedale ‘Floraspe Renzetti’: “Pino ha sempre combattuto per difendere l’ospedale, per questo motivo abbiamo deciso di donare tutto il ricavato della serata all’ospedale di Lanciano, sceglieremo poi il reparto che ne ha più bisogno”. La serata sarà presentata dai giornalisti Miriana Lanetta (Antenna 10) ed Enrico Giancristofaro (Telemax) e prevede anche la presentazione di un video dedicato proprio a Pino Valente, dal titolo ‘Guerriero Frentano’. A quanto detto si aggiunge anche l’esibizione degli Sbandieratori e Musici di Lanciano ed uno spettacolo di Vincenzo Olivieri: “Qualcuno – riprende Valente – potrebbe pensare che sia poco rispettoso fare un evento in cui ci sarà uno spettacolo leggero e comico, ma in realtà non è così: Pino viene ricordato anche per la sua risata ed è bello pensare che idealmente, quel giorno, lui sarà lì con noi assieme alla sua inconfondibile risata”.Guarda quì l'intervista a Roberto Valente

Tra i membri della neonata associazione ci sono, ovviamente, i famigliari di Pino assieme alla moglie Filomena Angelucci, diversi amici, tra cui Domenico D’Altocolle, Alberto Paone e Giulia Colacioppo oltre, ovviamente, i membri della lista civica Progetto Lanciano.

(Piergiorgio Di Rocco)

LANCIANO. Riaprirà al traffico leggero lunedì 1 ottobre il cavalcavia di contrada Torre Marino sulla ferrovia Sangritana, che è stato recentemente chiuso per motivi di sicurezza. Il transito sarà consentito con le seguenti disposizioni di sicurezza previste dall’ordinanza del settore programmazione Urbanistica: senso unito alternato, limitazione di velocità a 30km/h e divieto di transito ai mezzi di peso superiore alle 3,5 tonnellate.

A dare l’annuncio della riapertura è il Comune di Lanciano, a seguito dell’incontro tecnico che si è svolto in mattinata tra il sindaco Mario Pupillo, l’assessore ai lavori Pubblici Giacinto Verna, il dirigente settore Lavori Pubblici Luigina Mischiatti e dell'ingegnere Antonio Giancristofaro, che è stato incaricato di svolgere le analisi e gli approfondimenti sui materiali del cavalcavia dopo le scosse di terremoto del 14 e 16 agosto scorso.

Le prime verifiche, condotte dall'ing. Giancristorafo tramite analisi di laboratorio svolte dalla Labortest, hanno evidenziato la criticità del cemento e del materiale ferroso dell'impalcato che saranno poi ulteriormente approfondite dalle analisi che verranno eseguite nei prossimi giorni. Nel frattempo, saranno predisposte le procedure necessarie a riaprire il cavalcavia parzialmente al traffico, in totale sicurezza, a partire da lunedì 1 ottobre, in quanto collegamento importante tra la statale 84 e le contrade Torre Marino e Santa Maria dei Mesi. “Stiamo procedendo nei tempi previsti, -spiega Giacinto Verna, assessore ai Lavori Pubblici -  le indagini di laboratorio hanno evidenziato delle criticità che impongono approfondimenti e un'ulteriore riflessione sulle azioni da intraprendere per dare una soluzione in tempi ragionevoli alla cittadinanza e nel rispetto del documento unico di programmazione, nonché del piano triennale dei lavori pubblici in cui è inserito questo intervento. La nostra priorità è stata e sarà sempre la sicurezza dei nostri concittadini: le analisi e le verifiche che hanno richiesto la chiusura del cavalcavia per essere svolte sono in via di conclusione e questo consentirà di riaprire al traffico, seppure con alcune prescrizioni, la strada a servizio della contrada Torre Marino.”

 

ATESSA. Un altro traguardo importante per lo stabilimento Sevel (Società Europea Veicoli Leggeri) di Atessa. E’ infatti uscito oggi dalle linee il veicolo numero 6.000.000, a darne conferma è il gruppo FCA tramite una nota inviata alla stampa. In dettaglio, si tratta di un Ducato Natural Power (passo medio e tetto alto) con livrea grigio alluminio ed equipaggiato con il propulsore a basso impatto ambientale 140 Natural Power con alimentazione a metano che eroga 136 CV di potenza e 350Nm di coppia massima ed è capace di prestazioni del tutto paragonabili ad un motore a gasolio e di un’autonomia a metano di 400 km.

 Il veicolo è stato acquistato da un cliente italiano per il trasporto persone, il sei milionesimo Ducato conferma l'indiscussa leadership di FCA nella vendita di veicoli a doppia alimentazione benzina/metano: basti pensare che, a livello europeo in oltre 20 anni, sono state immatricolate oltre 754mila tra vetture e veicoli commerciali. 

 Il Fiat Ducato nasce nel più grande stabilimento di veicoli commerciali leggeri d'Europa ovvero Sevel di Atessa, in Val di Sangro. Nel 1981 lo stabilimento Sevel occupava poco più di seicento persone, per una capacità produttiva di settanta veicoli al giorno. Oggi vi si producono circa 1.200 unità giornaliere in un eccezionale numero di configurazioni diverse: l'impianto è uno tra i più flessibili al mondo, per livello di specializzazione e organizzazione delle prestazioni di lavoro. È, inoltre, uno stabilimento "Silver" nel programma World Class Manufacturing che vede coinvolti più di 160 stabilimenti del Gruppo FCA ma anche altri fornitori e multinazionali. La certificazione "Silver" attesta elevati standard di efficienza, di organizzazione e coinvolgimento e di qualità. L'impianto occupa circa 6.400 addetti, che arrivano a 12.500 includendo i fornitori del distretto. L'età media è di circa 45 anni, e le donne sono più del 21 per cento. Ospita, al suo interno, un centro di eccellenza, la "Academy", dove vengono formate le risorse e dove i dipendenti ricevono un aggiornamento costante. In dettaglio, la "Academy" è il luogo in cui le persone si incontrano per migliorare la propria formazione e le proprie capacità di leadership, nonché per portare a termine simulazioni e creare innovazione; qui inoltre è possibile imparare le più moderne tecnologie del futuro che riguarderanno il business in aree diverse come la qualità, l'ergonomia e la gestione della complessità e il ritmo lavorativo.

 

FOSSACESIA. Si sbloccano, dopo diversi anni, i finanziamenti per la sistemazione di diverse strade nel territorio comunale di Fossacesia, con l’amministrazione comunale che comunica l’avvio della fase esecutiva dei lavori di manutenzione delle strade comunali a maggior transito e particolarmente gravate dal degrado del tappeto d’usura.

200mila euro il costo degli interventi previsti e che, salvo imprevisti dovrebbero essere ultimati in 45 giorni. L’inizio dei lavori, invece, è previsto per il prossimo 24 settembre. I fondi saranno reperiti tramite una contrazione di un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.

Quattro i lotti previsti, ripartiti come segue:

I LOTTO: via Polidori, viale dei Pioppi, via Bonacci

II LOTTO: via delle Croci, via Vigna del Signore, via XIV Luglio, piazzale palestra I Maggio, via Cozzonello, via Fonte delle Cave (tratto a monte)

III LOTTO: via Fonte delle cave (lato a valle), via Levante, via Lungomare (tratto nord)

IV LOTTO: via Canaparo, via San Silvestro, via Radicandoli, via Colle Castagno, via Cupa Sant’Agnese. Per quanto riguarda Via Sangro e altre strade cittadine, la data degli interventi sarà comunicata successivamente.

Nel frattempo, la Provincia di Chieti, nel corso di un incontro che il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha avuto con il delegato alla Viabilità, Arturo Scopino ha inoltre reso noto finalmente che a breve inizieranno le operazioni di asfaltatura previsti sulla Lanciano-Fossacesia, per un importo di 97.000 euro. Sempre sulla medesima arteria, è previsto un altro intervento, con somme certe del Masterplan di complessivi 335.000 il cui progetto definitivo-esecutivo sarà pronto entro il corrente mese. Per quanto riguarda le strade di Fossacesia indicate più sopra, le stesse saranno oggetto di divieto di sosta permanente (per la settimana interessata) e chiusura al traffico temporaneo (dalle ore 07:00 alle ore 18:00 a seconda delle necessità e come indicato nella cartellonistica che sarà posizionata preventivamente ai lavori). “Si tratta di interventi che erano particolarmente attesi dai nostri cittadini e che rientravano nel nostro programma amministrativo. – ha dichiarato il sindaco Enrico Giuseppantonio - Sono lavori importanti sul fronte della manutenzione delle nostre strade, volti a superare le criticità rilevate, a dare maggiore sicurezza agli automobilisti e ai pedoni e rendere più agevole il flusso del traffico”. “Abbiamo dovuto attendere molti mesi ma alla fine possiamo procedere con i lavori. Sulla base delle vigenti norme, infatti, siamo riusciti a contrarre il mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti solo ora – precisa il Consigliere Comunale, DaniloPetragnani, con delega ai Lavori Pubblici-. Per alcune strade è previsto il rifacimento completo dell’asfaltatura per altre sarà solo parziale. Gran parte della viabilità cittadina potrà tornare così ad essere efficiente e sicura”.  

(Piergiorgio Di Rocco) 

 

LANCIANO. Non è un lavoro semplice, quello dell’assistente sociale. La prova, purtroppo, viene dall’episodio accaduto a Lanciano lo scorso 13 settembre quando un’operatrice è stata picchiata da un uomo che si trovava nei locali dell’assessorato per incontrare le due figlie che nel mentre stavano facendo merenda e che hanno assistito alla scena. Il fatto è solo l’ultimo di una serie tristemente lunga.

L’assessore alle politiche sociali, Dora Bendotti e Marinella Sclocco, assessore regionale al sociale hanno di comune accordo organizzato un incontro che si è svolto alla Casa di Conversazione a Lanciano per fare il punto della situazione. All’incontro hanno partecipato anche assessori di altri comuni ed assistenti sociali. “Questa è una riunione di ascolto – spiega Marinella Sclocco – fatta per capire se, insieme, possiamo coinvolgere le forze dell’ordine ed i sindaci per vedere cosa fare”. La Sclocco ha inoltre elencato i dati nazionali sulla situazione. Secondo l’indagine fatta dall’ordine degli assistenti sociali – consiglio nazionale, in Italia ci sono 40.000 assistenti iscritti all’albo, 20.000 sono state ascoltate telefonicamente per fare una stima. I numeri, nella loro freddezza, devono far riflettere: l’88% ha subito violenza verbale; il 61% ha assistito ad episodi di violenza ed il 35,8% ha dichiarato di aver paura per la propria incolumità e di quella dei propri cari a causa del lavoro che fanno. E ancora, solo l’11% afferma di non aver subito nessun episodio di violenza, sia fisica che verbale. Stessa cifra, l’11%, per chi ha subito danni materiali mentre sono 1.000 gli operatori sociali che hanno richiesto interventi medici di una certa importanza a seguito di aggressioni. Infine, il 49% ha affermato che non è state presa nessuna iniziativa concreta per sostenerlo a seguito della violenza subita.

“Bisogna agire subito – riprende l’assessore Sclocco – con iniziative realizzabili in poco tempo. Qui si parla di violenza sulle donne e violenza sul posto di lavoro e tutti devono sentirsi coinvolti e nessuno deve rimanere solo”.  “La vicinanza della Regione per noi è molto importante – afferma Dora Bendotti – abbiamo preferito non chiudere. Ci siamo presi una breve pausa per resettarci ma tutte le dipendenti erano al lavoro il giorno dopo. Una cosa mi sento di dire: ho letto alcuni commenti sotto agli articoli di giornale che raccontano quanto accaduto, è vergognoso e triste leggere quei commenti. Stiamo già iniziando a prendere iniziative, stiamo pensando ad una guardia giurata tramite istituto privato o ad un vigile urbano per controllare il nostro assessorato. Ad anno nuovo, nel bilancio, chiederemo di mettere un capitolo di spesa per la sicurezza per aumentarla ulteriormente con altre misure come telecamere di sicurezza e anche una migliore illuminazione, solo per dire alcune misure”.

A fine riunione è stato deciso, di comune accordo, di ricevere ulteriori suggerimenti per scrivere un documento con tutti gli interventi necessari. L’assessore Sclocco ha preso l’impegno di far recapitare la lettera all’Anci (Associazione nazionale comuni italiani), ai sindacati, ai comuni e al presidente dell’ordine degli assistenti sociali d’Abruzzo.

 

Piergiorgio Di Rocco

 

L'assessore regionale alle Politiche Sociali, Marinella Sclocco, ha indetto un incontro straordinario per domani, martedì 18 settembre 2018, alle ore 10:30, nei locali della ex Casa di conversazione – Comune di Lanciano, Piazza Plebiscito n. 59 dedicato al tema della protezione e della sicurezza dell’utenza, degli assistenti sociali e degli operatori del settore dei servizi sociali. 

Alla luce dei gravi fatti avvenuti giovedì scorso a Lanciano ed in particolare dell’aggressione subita da un’assistente sociale e un’impiegata del Comune di Lanciano; affinché siano affinate le misure di protezione e eliminato il rischio che episodi del genere possano accadere in futuro, all'incontro sono stati invitati tutti gli assessori al sociale del territorio abruzzese, il presidente dell'ANCI, il presidente dell'Ordine degli psicologi e il presidente dell'Ordine degli assistenti sociali. 

"Credo sia ormai urgente incontrarsi e confrontarsi sulla questione della tutela degli addetti ai lavori in ambito sociale -- scrive la Sclocco nella lettera di convocazione della riunione -- molto facciamo per le famiglie e molto altro ancora resta da fare, ma voglio impegnarmi con tutti ed in prima persona nel trovare una soluzione concreta per cercare di ridurre il pericolo di imbattersi nuovamente in gravissimi atti di violenza gratuita come quello avvenuto a Lanciano nei giorni scorsi. Durante l’incontro -- si legge ancora nella convocazione inviata dalla Sclocco -- affronteremo la questione della protezione e della tutela degli operatori del sociale in contesti ordinari, straordinari, protetti e in situazioni sensibili, cercando di delineare di concerto uno stato dell’arte relativo alle misure che funzionano in Abruzzo, quelle da potenziare e quelle da introdurre ex novo. Valuteremo le opportunità e i mezzi per poter lavorare in rete per realizzare ciò che è necessario fare per offrire 'solidarietà alla solidarietà'".