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E’ stato depositato il disegno di legge di sospensione delle disposizioni del regolamento di cui al decreto del Ministro della Salute 2 aprile 2015, n. 70 a firma degli Onerevoli D’Alessandro e Pezzopane del PD

“Gli eventi legati al terremoto – spiegano nella relazione al progetto di legge D’Alessandro e Pezzopane - hanno profondamente influenzato l’intera programmazione sanitaria regionale, a partire dalla configurazione delle rete ospedaliera che prevede la realizzazione di nuovi interventi di edilizia sanitaria che consentiranno una diversa articolazione dell’offerta sanitaria.

Appare evidente – segnalano i deputati abruzzesi del PD - che nelle more della nuova programmazione dell’offerta sanitaria, possibile solo con la realizzazione degli interventi di edilizia previsti, deve essere prevista una sospensione delle disposizioni del regolamento di cui al decreto del Ministro della Salute 2 aprile 2015, n. 70 per i presidi di Popoli, Atessa, Guardiagrele, Ortona, Tagliacozzo, Atri, Sulmona e Penne, già oggetto di misure di riconversione come disposto dai Decreti del Commmisario ad Acta in applicazione de Decreto citato”

“A tal fine – riprende D’Alessandro - abbiamo  presentato una proposta di legge per sospendere le disposizioni del regolamento di cui al decreto del Ministro della Salute 2 aprile 2015, n. 70. La norma prevede anche che, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale provvede ad individuare i singoli provvedimenti di riorganizzazione della rete ospedaliera per i presidi individuati. L’impegno è stato assunto anche in considerazione di un’ordine del giorno votato dal Consiglio Regionale ec he impegnava tutti i parlamentari della Regione Abruzzo.  Ci auguiramo e ci batteremo affinchè  la magioranza parlamentare approvi senza indugio la proposta visto le accuse ed i giudizi che i loro rappresenati hanno urlato in tutti questi anni in Abruzzo”.

“E’ un passaggio che fa chiarezza – afferma l’Assessore alla Sanità Silvio Paolucci - e per il quale ringrazio D’Alessandro e Pezzopane. La legislazione sanitaria è concorrente; e come già accaduto nel passato, sia per Popoli, sia per l’approvazione del Programma Operativo dell’allora Commissario Chiodi, solo l’approvazione di una norma nazionale ha permesso di derogare rispetto al quadro normativo esistente. Ora, dopo la strumentalizzazione di questi anni dei 5 stelle e della destra è il momento della verità.  In campagna elettorale hanno promesso molto in materia di sanità, vediamo come agiranno fattivamente ora”

“L'unico default che vedo è nella decenza e nelle parole dette tanto per aprire bocca. Solo che non è un rischio, ma realtà”: non si fa attendere la replica del Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, alle esternazioni del presidente della Commissione regionale di Vigilanza sul piano di assunzioni 2018.

“E’ incredibile come un’Azienda debba essere censurata perché crea occupazione al fine di migliorare l’assistenza - aggiunge Flacco -. Le presunte preoccupazioni possono essere indirizzate altrove perché per quanto attiene alla nostra Azienda esistono organi di controllo chiamati a valutare sostenibilità e rispetto dei parametri dei provvedimenti adottati e che hanno approvato il nostro piano, quali il Collegio sindacale e il Servizio Ragioneria della Regione Abruzzo. Le garanzie, dunque, ci sono tutte e non potrebbe essere diversamente, perché abbiamo elaborato un documento che risponde al reale fabbisogno di personale aziendale senza perdere di vista l’impatto economico, perfettamente allineato ai vincoli di spesa. La gestione del personale è stata sempre un nostro punto di forza sotto il profilo economico, perché non abbiamo mai sforato il budget a nostra disposizione. Inoltre questo provvedimento contiene anche misure finalizzate alla riduzione del precariato, com’è noto  imposte da normative regionali e ministeriali a cui dobbiamo adeguarci. Quanto al bilancio aziendale, abbiamo adottato misure di revisione dei costi che ci hanno permesso di abbassare la perdita a 16 milioni di euro. Non si dia pena, dunque, perché non ce n’è bisogno. Così come sono fuori fuoco le allusioni alla posizione lavorativa dell’ortopedico Beniamino Flacco, al quale non mi lega alcun vincolo di parentela. Ha partecipato a una selezione, arrivando terzo, e ha preso servizio. Ora l’Azienda presso la quale aveva prestato servizio in precedenza gli ha richiesto un comando per due anni, facendosi ovviamente carico della retribuzione, e noi lo abbiamo concesso per un solo anno, condividendo li provvedimento con il responsabile dell’Unità operativa e il direttore del Dipartimento. Tutto nel rispetto delle regole, perciò ironie e censure le respingo al mittente. E’ tornato all’attacco il Presidente della Commissione vigilanza, ma ha sbagliato il bersaglio. Può succedere, specie se qualche suggeritore aziendale prende un abbaglio e gli passa una notizia che tale non è. Ecco, in tempi di fake news si dovrebbe essere più attenti. Di questo sì che sarebbe bene preoccuparsi”.

E’ iniziato alle 23 lo spoglio delle schede nelle 31 amministrazioni comunali abruzzesi interessate al voto.

In calo l'affluenza per le elezioni comunali che, in Abruzzo, hanno riguardato 31 amministrazioni su 305 comuni.

 I primi  dati delle 23 di ieri sera parlavano del 65,03% contro il 71,36% delle precedenti consultazioni.

5 Comuni nei quali si è votato in provincia di Chieti: l’affluenza alle urne si è fermata al 60,23 nello specifico Fallo (41,35%), Frisa (62,71%), Pizzoferrato (44,67%), Torino di Sangro (70,06%) e Villa Santa Maria.(56,27%).

Di seguito l’elenco, in ordine alfabetico, di tutti i sindaci eletti in Abruzzo in evidenza quelli della provincia di Chieti.

ALBA ADRIATICA (TE), 12 sezioni: Antonietta CASCIOTTI – lista civica #Uniamo Alba, 41.99%, Giuliano DE BERARDINIS – 33.57%, Remo SACCOMANDI 15.97%, Gabriele VIVIANI 8.44%

ATRI (TE), Piergiorgio FERRETTI – lista civica Atri la sfida continua 44.16%, Giammarco MARCONE Atri civica 24.14%, Ugo GIULIANI – Prima Atri 22.06%, Massimiliano CONCETTI 9.62%

BARETE (AQ), 1 sezione: Leonardo GATTUSO – lista civica Baretiamo (ore 01:12), 54,50% di preferenze (248 voti);

BUSSI SUL TIRINO (PE), 4 sezioni: Salvatore LAGATTA – lista civica Lavori@mo (ore 02:44), 55,80% di preferenze (1.000 voti);

CASTELLAFIUME (AQ), 1 sezione: Giuseppina PEROZZI – lista civica Futuro in comune (ore 02:30), 65,29% di preferenze (506 voti);

CASTILENTI (TE), 2 sezioni: Alberto GIULIANI – lista civica Prima vera politica castilentese (ore 02:44), 66,56% di preferenze (629 voti);

CEPAGATTI (PE), 4 sezioni su 10

CIVITELLA DEL TRONTO (TE), 8 sezioni: Cristina DI PIETRO – lista civica Cittadini in Comune (ore 02:54), 89,33% di preferenze (2.303 voti);

CONTROGUERRA (TE), 4 sezioni: Franco CARLETTA – lista civica Insieme per Controguerra (ore 02:41), 100% di preferenze (1.184 voti);

FALLO (CH), 1 sezione: Alfredo SALERNO – lista civica Fallo in movimento (ore 00:06), 71,27% di preferenze (67 voti);

FRISA (CH), 3 sezioni: Nicola LABBROZZI – lista civica Frisa cambia (ore 02:02), 51,95% di preferenze (599 voti);

LORETO (PE), 7 sezioni: Gabriele STARINIERI – Progresso e tradizione 46.29%, Antonello DELLE MONACHE – In Comune 32.64%, Remo GIOVANNETTI – Cittadini per Loreto 21.05%

LUCOLI (AQ), 2 sezioni: Valter CHIAPPINI – lista civica Lucoli al centro (ore 02:49), 82,41% di preferenze (478 voti);

MASSA D’ALBE (AQ), 3 sezioni: LUCCI Nazzareno 56.77% – lista civica Esperienza e Rinnovamento, Graziella RUBEO 43.22%

MONTORIO AL VOMANO (TE), 15 sezioni: Mario FACCIOLINI – Montorio che vorrei 36.09%, Marco CITEREI – Montorio che vive 30.99%, Andrea GUIZZETTI – Avanti insieme 24.11%, Riccardo Emanuel PANZONE PERSIA – Pentastellati 8.79%

NERETO (TE), 5 sezioni: Daniele LAURENZI – Viviamo Nereto 32.92%, Maurizio CORINI – Nereto Democratica 23.62%, Fabio CINI’ – Movimento 5 Stelle 21.81%, Giampietro MASI – Servire Nereto 21.63%

NOCCIANO (PE), 2 sezioni: Lorenzo MUCCI – lista civica Partecipa al cambiamento (ore 03:13), 35,94% di preferenze (427 voti);

NOTARESCO (TE), 8 sezioni: Diego DI BONAVENTURA – lista civica Notaresco popolare (ore 03:11), 70,43% di preferenze (2.825);

ORICOLA (AQ), 2 sezioni: Antonio PARANINFI – lista civica Partecipazione e continuità (ore 01:58), 91,52% di preferenze (594 voti);

PIANELLA (PE), 8 sezioni: Sandro MARINELLI – Progetto Futuro, Gianni FILIPPONE – Pianella vicina 41.08%, Federica FEDELE – Movimento 5 Stelle 6.82%

PIETRANICO (PE), 1 sezione: Francesco DEL BIONDO – lista civica Uniti con continuità e rinnovamento (ore 01:15), 91,02% di preferenze (284 voti)

PIZZOFERRATO (CH), 2 sezioni: Palmerino FAGNILLI – lista civica Paese mio (ore 03:20), 76,08% di preferenze (525 voti);

ROCCAMORICE (PE), 2 sezioni: Alessandro D’ASCANIO – lista civica L’azione libertà e progresso (ore 01:17), 66,48% di preferenze (369 voti);

SAN BENEDETTO DEI MARSI (AQ), 4 sezioni: Quirino D’ORAZIO – lista civica Insieme si può (ore 03:04), 48,41% di preferenze (1.210 voti);

SAN VALENTINO IN ABRUZZO CITERIORE (PE), 3 sezioni: Antonio D’ANGELO – lista civica Obiettivi: solidarietà sviluppo (ore 03:00), 58,80% di preferenze (741 voti);

SCANNO (AQ), 3 sezioni: Giovanni MASTROGIOVANNI – lista civica Scanno è di tutti (ore 02:46), 75,87% di preferenze (893 voti);

TORINO DI SANGRO (CH), 3 sezioni: Nino DI FONSO – Torino di Sangro nel cuore 58.01%, Silvana PRIORI – Rinnovamento democratico 41.98%

TURRIVALIGNANI (PE), 2 sezioni: Giovanni PLACIDO – lista civica Uniti per ricominciare (ore 02:11), 52,44% di preferenze (300 voti);

VILLA SANTA MARIA (CH), 2 sezioni: Giuseppe FINAMORE – lista civica Villalternativa (ore 01:25), 72,28% di preferenze (545 voti).

“Non sono soddisfatto al cento per cento, ma l'accordo raggiunto e che deve essere ancora firmato, è quello meno pesante per la società. Se questa lunga e controversa vicenda non si chiude potremmo avere dei seri problemi”. A parlare è il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe che ieri ha incontrato i sindaci proprio per informarli sull'iter della vertenza con l'Acea e sugli ultimi sviluppi e per ascoltare le loro considerazioni e le loro valutazioni in merito. Un argomento tanto importante non poteva, per il presidente, non essere affrontato e discusso insieme, prima di ratificare un'intesa faticosamente raggiunta. Ha ripercorso gli aspetti più significativi del contenzioso ricordando ancora una volta che si tratta di una storia che parte da molto lontano, da quando c'era la Cassa per il Mezzogiorno e che è andata avanti a colpi di carte bollate e di richieste milionarie. L'ultima di 7 milioni e mezzo di euro, o meglio 6 milioni richiesti dal Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche di Roma ai quali bisognava aggiungere le spese legali e processuali. “Ed è proprio su questa somma notevole, che si è concentrata tutta la nostra attività, quella del Cda e dell'Ufficio legale per cercare di individuare tutte le azioni da mettere in campo per arrivare a una soluzione accettabile. Questa cifra che i legali dell'Acea hanno richiesto – ha puntualizzato Basterebbe – in considerazione di una sentenza passata in giudicato, rappresenta poco più di un terzo dell'intero bilancio della Sasi. Si comprende quindi, quanto fosse grave la situazione. Da qui la necessità di tentare tutte le strade possibili per evitare l'esborso di una simile cifra che mai avremmo potuto pagare in un'unica soluzione. Sono proseguite riunioni tra i rispettivi uffici legali, io mi sono più volte incontrato con il presidente dell'Acea e alla fine abbiamo raggiunto un accordo, chiudere a 5 milioni e 400 mila euro, con il versamento di un milione all'atto della firma e 500 mila euro per 8 anni, senza interessi”. Certo, non è poco, ma è la soluzione migliore rispetto all'attuale situazione ha rimarcato il legale della Sasi, l'avvocato Di Zio, “chiudere con questa cifra e con un pagamento rateizzato è un accordo accettabile”.

I sindaci hanno ascoltato con attenzione l'intervento del presidente e quello dell'avvocato, sentono da anni parlare di questa complicata questione e chiuderla è già un grande risultato, anche se piuttosto oneroso. “Chiudere questo contenzioso, aver affrontato un problema complesso che si trascinava da troppi anni è già un grande obiettivo centrato”, ha detto il sindaco di Vasto Francesco Menna, mentre il primo cittadino di Cupello Manuele Marcovecchio ha chiesto se questo esborso avrà ripercussioni sulla comunità. Il sindaco di Altino Vincenzo Muratelli dopo aver ribadito “che tutto quello che si poteva fare è stato fatto” ha puntato l'indice contro il comportamento scorretto dell'Acea che non avrebbe nessun rispetto e considerazione per i territori. E questo è un tema destinato ad avere altri sviluppi.

I sindaci, hanno comunque apprezzato, non solo l'apertura al dialogo e al confronto di Gianfranco Basterebbe, ma soprattutto lo sforzo e l'impegno profusi per mettere la parola fine a una lunga ed esasperante telenovela.

 

Un piano da sei milioni di euro: tanto vale il programma delle assunzioni 2018 varato dalla Asl Lanciano Vasto Chieti e approvato ieri dalla Regione Abruzzo, che porterà ossigeno alle unità operative con conseguente positiva ricaduta sulle attività assistenziali. Il documento prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 117 unità, da destinare alla copertura di altrettanti posti vacanti di diverso profilo professionale. Una manovra che favorisce il lavoro stabile limitando il precariato, nel rispetto dell’obiettivo regionale di riduzione dei contratti a tempo determinato.

Saranno 25 le assunzioni nel ruolo tecnico (assistente sociale, assistente tecnico, Oss, programmatore e collaboratore tecnico professionale), e sette in quello amministrativo, mentre la parte del leone la fa l’area sanitaria, con 85 unità, di cui 52 dirigenti medici, otto direttori di struttura complessa e 25 unità del comparto tra infermieri, tecnici e altre figure.

Nel piano è previsto anche il concorso per la direzione della Radiologia dell’ospedale di Lanciano, quello che ancora mancava per la copertura di tutti i posti apicali lasciati scoperti al “Renzetti” dopo il pensionamento dei primari in carica. Entro l’anno, dunque, tutte le unità operative torneranno ad avere una guida stabile.

Sul fronte dei dirigenti medici la pattuglia più numerosa sarà quella dei ginecologi, visto che ne saranno assunti sette, seguiti dagli specialisti in medicina d’urgenza, cinque. Di seguito gli altri:

4 anestesisti 4 radiologi 3 biologi 3 psichiatri 2 cardiologi 2 chirurghi 2 geriatri 2 diabetologi 2 medicina trasfusionale 2 pediatri 2 veterinari 2 psicologi 1 chirurgo vascolare 1 direzione medica di presidio 1 gastroenterologo 1 medicina fisica e riabilitazione 1 medicina interna   1 nefrologia 1 ortopedia 1 patologia clinica.
 

«Questo piano, redatto con il supporto dell’unità operativa Amministrazione e sviluppo delle risorse umane - sottolinea il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco -, permetterà alle articolazioni aziendali di colmare carenze e migliorare l’operatività. E’ stato condiviso con l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, SIlvio Paolucci e recepito dalla Regione integralmente, che ancora una volta risponde positivamente alle istanze della nostra Azienda ponendola in condizione di offrire assistenza di qualità a un territorio così vasto. L’approvazione ci permette anche di varare i concorsi, assai attesi, per gli operatori socio sanitari, con 20 assunzioni, e per gli infermieri. Per la procedura che riguarda questi ultimi, prossima a essere bandita, ci sarà la riserva di posti del 50%, ai fini della stabilizzazione del personale attualmente in servizio a tempo determinato e in possesso dei requisiti previsti».

Il piano assunzioni 2018 è ricompreso nei limiti di spesa per il personale fissato dagli strumenti di programmazione regionale e che stabilisce per la Asl della provincia di Chieti un tetto pari 240 milioni di euro.

Nel primo pomeriggio di ieri i sub della Associazione Subacquea “Orsa Minore” di Lanciano si sono recati presso la statua del Cristo degli Abissi sui fondali del Comune di Rocca San Giovanni in località Vallevò per le consuete operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria; con sgomento hanno potuto constatare che la statua, opera del Maestro Vito Pancella, e piazzata in loco nel lontano agosto 1994, è stata rubata.

La circostanza è stata denunciata ai Carabinieri di Fossacesia.

L’associazione condanna l’esecrabile gesto che colpisce tutta una comunità locale che è stata privata di quello che era ormai non solo un simbolo religioso, ma anche una occasione di incontro e festeggiamento annuale con la tradizionale fiaccolata in mare della pima domenica di agosto, ed una attrattiva turistica che contribuiva ad impreziosire il nostro mare.

+++seguono aggiornamenti

 

Da oggi entra in vigore l'imposta di soggiorno per gli ospiti delle 44 strutture ricettive presenti nel Comune di Lanciano, come da approvazione in Consiglio Comunale lo scorso 28 marzo.

L'imposta di soggiorno, quale tassa di scopo, è destinata a finanziare esclusivamente interventi finalizzati a migliorare e implementare le azioni di marketing e comunicazione inerenti la promozione turistica, culturale e di eventi, nonché interventi di manutenzione, recupero, fruizione e valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali presenti nel territorio comunale.

L'imposta è dovuta dai soggetti non residenti nel Comune di Lanciano per ogni pernottamento (ossia per ogni persona per ogni notte) fino ad un massimo di due pernottamenti consecutivi, in qualunque tipo di struttura ricettiva che si trova nel territorio del Comune di Lanciano.

Le tariffe sono state determinate con deliberazione della Giunta il 30 marzo scorso: 1,50 euro per i primi due giorni in hotel a tre e quattro stelle; 1 euro per i primi due giorni in hotel a una o due stelle, case per ferie, ostelli, affittacamere, agriturismi, campeggi, villaggi turistici, centri vacanze, aree attrezzate di sosta temporanea.

Sono esenti dal pagamento dell'imposta: i minori fino al 12° anno di eta? non compiuto; i pazienti che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie esistenti sul territorio; quanti assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, anche in regime di day hospital, in ragione di un accompagnatore per paziente; i portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica e il loro accompagnatore; una guida e un autista di pullman per ogni gruppo di 30 persone; le scolaresche con i relativi docenti accompagnatori; i dipendenti delle strutture ricettive (alberghiere ed extralberghiere); gli appartenenti all’Esercito Italiano, ai Vigili del Fuoco e agli operatori della Protezione Civile che pernottano in occasione di eventi di particolare rilevanza per cui sono chiamati ad intervenire nella citta? di Lanciano per esigenze di servizio; gli appartenenti alle Forze dell'Ordine che svolgano attivita? di ordine e sicurezza pubblica, cosi? come definita nel Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).

Inoltre, per eventi di rilevante importanza come manifestazioni organizzate o patrocinate dall’Amministrazione Comunale, situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria, sara? possibile prevedere l’esenzione dell’imposta attraverso una deliberazione della Giunta.

L'imposta dovrà essere riscossa dai titolari delle strutture ricettive, raggiunti da una comunicazione il 21 maggio scorso tramite mail pec con  tutte le informazioni necessarie, le istruzioni e i modelli editabili da utilizzare, disponibili anche nella sezione Tributi e Territorio del sito istituzionale del Comune di Lanciano all'indirizzo www.bit.ly/ImpostaSoggiorno_Lanciano.

“L'obiettivo è migliorare e implementare l'accoglienza turistica di Lanciano. Come avviene in numerosissime città d'Italia, l'imposta di soggiorno si applica affinché il piccolo contributo possa essere investito a beneficio non solo degli stessi turisti, ma anche della collettività che li accoglie, dalle strutture ricettive alle numerose attrazioni che la nostra Città può vantare.  Investiremo completamente i proventi dell'imposta in azioni mirate a migliorare l'accoglienza turistica di Lanciano, una città che può e deve fare di più per essere attrattiva e aperta alle tante persone che la scelgono come destinazione”, commenta l'Assessore al Turismo Marusca Miscia.

“Attendiamo un'entrata di circa 20.000 euro dall'imposta per il primo anno, una cifra che potrebbe sembrare piccola ma che invece è importante per poter promuovere e portare avanti progetti e iniziative a favore del nostro territorio, senza gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini lancianesi. Abbiamo deciso inoltre di applicare la tariffa minima e solo per i primi due pernottamenti, come tra l'altro richiesto dalle associazioni di categoria incontrate lo scorso 23 marzo”, sottolinea l'Assessore al Bilancio Carlo Orecchioni.

La gestione del traffico e la tutela della sicurezza dei cittadini sono gli obiettivi posti al centro dei provvedimenti che l’Amministrazione Comunale di Fossacesia ha assunto in questi giorni per far fronte alle aumentate esigenze organizzative che la Città registra durante il periodo estivo.

A partire dal primo di giugno infatti sarà aumentato da tre a sette il numero dei vigili che, oltre al Comandante ed a quelli già presenti, contemplerà l’assunzione di tre vigili stagionali. “In estate la popolazione di Fossacesia si triplica – commenta il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio – ed è quindi fondamentale aumentare anche il numero degli agenti di polizia locale che, con il loro servizio devono far fronte alle pesanti esigenze di gestione del traffico ed alla sicurezza di cittadini e turisti”.

I vigili assunti sono stati chiamati dall’interno di una graduatoria approvata a seguito di un concorso che il Comune di Fossacesia aveva espletato nel 2016. Sempre a partire dal 1 Giugno e sino al 3 Settembre sarà ripristinato il senso unico sul Lungomare di Fossacesia Marina, un provvedimento in vigore, esclusivamente nel periodo estivo, da ormai 30 anni. Ripristinare il senso unico, in direzione nord sud, sul Lungomare di Fossacesia Marina è un atto essenziale non solo per una migliore gestione del traffico che, altrimenti, a causa dell’aumentato numero di automobilisti durante il periodo estivo, si ingolferebbe ma è anche un provvedimento utile per l’ambiente, poiché ridurre gli ingorghi, che inevitabilmente si creerebbero, fa diminuire l’emissioni di fumi inquinanti delle automobili.

Fossacesia attua da tempo azioni di tutela ambientale finalizzate a migliorare la qualità dell’ambiente e di conseguenza la salute dei propri cittadini. Questa sensibilità verso le tematiche di salvaguardia ambientale ha fatto sì che la Città potesse fregiarsi per ben 17 anni consecutivi del prezioso sigillo della bandiera blu e dal 2012 anche della bandiera verde. A partire sabato 2 giugno, inoltre, il Comune di Fossacesia riaprirà anche il parcheggio della Fuggitella, così da consentire, come tutti gli anni, ai tanti che frequentano questa storica spiaggia di poter usufruire di un’area idonea dove poter parcheggiare.

“Educare alla legalità”: questo lo spirito dell’iniziativa fortemente voluta dalla direzione didattica dell’Istituto Comprensivo di Orsogna, con la Dott.ssa Irma Nicoletta D’Amico, e dal Comando Provinciale Carabinieri di Chieti, con il Colonnello Florimondo FORLEO, che ha visto ieri mattina l’Arma dei Carabinieri “salire in cattedra” con gli studenti delle classi terze della Scuola Media “Raffaele Paolucci”. Una lezione di quasi due ore che ha catturato l’attenzione dei ragazzi su argomenti di grande attualità: bullismo, cyberbullismo e sui pericoli derivanti dall’uso poco consapevole della rete.

“Docente per un giorno” è stato il Maggiore dei carabinieri Roberto Ragucci, Comandante della Compagnia di Ortona, che ai circa 100 alunni delle classi terze ha fornito numerosi spunti di riflessione sul fenomeno del bullismo, in particolare sulla sua versione più “moderna”, rappresentata dal cyberbullismo, nonché sui pericoli derivanti da un cattivo uso delle tecnologie informatiche e delle applicazioni che da esse ne derivano, come i social network e la messaggistica istantanea.

Ma più in generale è stato un momento molto apprezzato da tutti per confrontarsi sulla necessità del rispetto delle regole e degli individui per una pacifica e civile convivenza. Non è stata, però, una lezione soltanto teorica: ad accompagnare il Maggiore Ragucci c’erano infatti i Carabinieri del Nucleo Cinofili di Chieti e gli Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale di Chieti. I primi hanno simulato, con il loro splendido esemplare di pastore tedesco, un controllo antidroga all’interno di un parco cittadino, mentre i secondi l’utilizzo del robot radiocomandato per il disinnesco a distanza degli ordigni esplosivi. Molto attenti ed interessati alunni, docenti nonché una piccola rappresentanza di genitori del consiglio d’istituto che hanno posto numerose domande al relatore ed agli operatori-specialisti intervenuti.

E' stato realizzato in due mesi, un tempo da record, se si considera il lavoro che è stato fatto dalla Sasi su uno dei 12 impianti ancora sotto sequestro. Si tratta di uno dei tre situati nel Comune di Atessa e precisamente in località Selvuccia “Siamo riusciti ad avere un finanziamento regionale di 600 mila di euro, una somma che però, secondo le espresse richieste dell'Esecutivo abruzzese, doveva essere utilizzata in tempi brevi – spiega Pio D'Ippolito direttore dell'attività operativa della Sasi- , l'impianto è praticamente nuovo ed è stato messo in funzione già da alcuni giorni. Ci stiamo muovendo con azioni concrete anche per quanto riguarda le altre due strutture sempre di Atessa, una è stato appaltata ed è in fase di realizzazione, l'altra sarà appaltata tra 20 giorni.

Mi preme sottolineare la velocità con la quale stiamo intervenendo, la Regione aveva posto una conditio sinequa non, per l'utilizzo della somma stanziata e siamo riusciti a rispettare i tempi richiesti, per noi questo è davvero un motivo di orgoglio”.

Soddisfatto anche il Presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe che ha più volte ribadito l'impegno e la serietà con i quali si stanno affrontando i problemi non ancora risolti. “Il nostro obiettivo, mio e del Cda, è quello di mettere la parola fine a una serie di questioni che si trascinano da tempo e che vanno dalla depurazione alle reti, dalla risoluzione di contenziosi alla riqualificazione del personale. Un cammino che non è privo di ostacoli ma che stiamo percorrendo con determinazione e fiducia, consapevoli che i risultati ci daranno ragione”.