Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

Sabato 2 dicembre, il Vice Presidente della Camera On. Roberto Giachetti sarà a Lanciano, per confrontarsi sulla legge elettorale e sul tema delle riforme.
Un incontro che coinvolgerà l'intera Provincia di Chieti, fortemente voluto dalla Segretaria Rosetta Madonna che ha raccolto la volontà degli iscritti di ampliare il dibattito cittadino ai temi di politica nazionale e dal Segretario Provinciale Gianni Cordisco

Tra i partecipanti al dibattito anche il Presidente dell'Assemblea Regionale Camillo D'Alessandro in rappresentanza del Segretario Regionale, e il Capogruppo Consiliare del Partito Democratico a Lanciano Angelo Laccisaglia che presenterà il primo comitato abruzzese dell'Associazione “Italia Bella”.
L'incontro si svolgerà nella ex-Casa di Conversazione, ed avrà inizio alle ore 17.

 

Terremoto all’interno della Sangroservizi, società pubblico-privata che opera nel settore del gas, per il 51 per cento partecipata dai Comuni di Atessa, Paglieta e San Vito Chietino e per il 49 per cento dalla Coopgas. Nell’assemblea dei soci, tenuta ieri ad Atessa, è stato infatti sfiduciato, da tutti i Comuni, il Consiglio di amministrazione della Sangroservizi, costretto alle dimissioni. Tutto ciò per superare lo stato di difficoltà. L’assemblea era stata convocata per l’approvazione del bilancio consuntivo 2016 che presenta criticità nei conti, con crediti non riscossi, evidenziati da una perizia tecnica che indica che bisogna accantonare una somma di oltre 1.200.000 euro a garanzia dei crediti non riscossi. Alla riunione presenti i sindaci dei Comuni soci: Giulio Borrelli, Atessa; Nicola Scaricaciottoli, Paglieta ed Emiliano Bozzelli, San Vito. Presente inoltre l’amministratore delegato di Coopgas, Francesco Verniani, oltre al Cda della Sangroservizi, presieduto da Marco Martelli.

 Ad aprire la discussione sono stati i vertici di Sangroservizi che hanno manifestato la propria soddisfazione per i risultati conseguiti, facendo leva sui crediti ancora da esigere. Il primo ad esprimere disappunto, riguardo all’analisi dei conti, è stato il Comune di Paglieta, sottolineando che non era stato presentato alcun documento sull’”esigibilità più o meno dei crediti”. Il discorso, quindi, è stato incentrato dal sindaco Borrelli sulla svalutazione dei crediti, che sarebbe dovuta essere progressiva. “Per quali ragioni – ha chiesto il primo cittadino di Atessa – i crediti sono stati svalutati tutti nel 2016? A che data è aggiornata la relazione sulla gestione, dato che non fa distinzione tra recupero dei crediti in sofferenza e nuovi incassi? Nella relazione sulla gestione è stata redatta o no la proposta di copertura delle perdite? E’ stato redatto un piano di risanamento, considerata la situazione attuale e la natura prevalente della partecipazione pubblica della società?”

La Coopgas ha evidenziato la necessità di redigere un bilancio che potesse rappresentare il punto da cui partire per ridare sostenibilità alla società, ma che la parte pubblica, per primo il Comune di Atessa, aveva scelto di non approvare il bilancio. Borrelli ha sottolineato che, le leggi in materia, impongono di redigere il bilancio, ma anche di proporre soluzioni comprensibili e di redigere “una proposta di bilancio a crisi manifestata”, ma ciò non è stato fatto. Alla luce di tutto quanto, il Comune di Atessa, considerato che non erano stati portati in assemblea documenti fondamentali, come la relazione sulla gestione aggiornata, la proposta di copertura della perdita, un piano di risanamento, e che non erano state date risposte chiare sulla svalutazione dei crediti, ha annunciato il voto contrario all’approvazione del bilancio di esercizio e ha invitato il Cda alle dimissioni. “In caso di mancate dimissioni – ha puntualizzato il sindaco di Atessa – sarà convocata una nuova assemblea per procedere alla revoca, per giusta causa, del Cda e alla nomina di un amministratore unico”. Il sindaco Bozzelli si è associato alla dichiarazione di voto e alle motivazioni espresse dal Comune di Atessa, parlando di “bilancio viziato”. Il sindaco Scaricaciottoli ha aggiunto: “Il 30 settembre abbiamo dovuto redigere una relazione sulle società partecipate dai Comuni che, attualmente, ci vede inadempienti nei confronti della Legge Madia, in quanto il numero dei componenti del Cda è superiore al numero dei dipendenti della Sangroservizi. Per poter mantenere in vita questa società – ha aggiunto – e per evitare di doverne dare dichiarazione di liquidazione al Ministero, è necessario rimuovere l’ostacolo che la normativa ci detta. Pertanto siamo obbligati ad indirizzarci verso la figura dell’amministratore unico”. A questo punto il Cda della Sangoservizi ha rassegnato immediatamente le proprie dimissioni.

 

 

La Giunta Pupillo ha approvato il progetto esecutivo per ulteriori 700.000 euro di lavori di manutenzione straordinaria delle strade di Lanciano. Si tratti di lavori attesi e annunciati che andranno a sommarsi ai 500mila già stanziati e eseguiti nel 2017, con un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro che mette al centro dell'azione amministrativa un massiccio intervento sulla viabilità del centro cittadino e delle contrade. I lavori a breve saranno appaltati dalla Centrale Unica di Committenza, per essere poi eseguiti entro la primavera del 2018.

“Manteniamo gli impegni assunti con la cittadinanza per la progressiva manutenzione straordinaria delle strade: dopo l'intervento eseguito in estate per 500.000 euro di lavori, abbiamo deciso di aumentare le risorse destinate al piano asfalti 2018 per rispondere concretamente a un problema molto sentito dalla cittadinanza di cui intendiamo farci carico. Sono previsti interventi nel centro cittadino, che vedrà tra l'altro concretizzarsi a breve il progetto del nuovo Corso Trento e Trieste con 1,3 milioni di euro di lavori.  Ma la gran parte delle risorse e degli interventi di questo piano asfalti 2018 saranno stati destinati alle contrade di Lanciano, che gradualmente saranno tutte interessate da lavori di manutenzione delle strade”, spiega l'Assessore ai Lavori Pubblici Giacinto Verna.

Ventiquattro gli interventi previsti, ecco l'elenco completo con dettaglio delle somme investite: strada comunale Torre Marino/Santa Maria dei Mesi, già oggetto di un intervento urgente di messa in sicurezza di un tratto particolarmente ammalorato per 15.000 euro, lavori già eseguiti; via Mameli, la strada che collega il quartiere di Santa Rita con l’Iconicella; strada comunale di Colle Campitelli; strada di collegamento per Canile Comunale e Canile Sanitario Villa Martelli; via Cesare Battisti; via Aterno; via Dino Ciriaci; tratto di via per Fossacesia; via per Treglio; strada comunale Fonte Grande; strada comunale Sant'Egidio; strada comunale Fonte Barile; via Vincenzo Bianco; strada Iconicella Vecchia; via dei Funai; via Remo Falcone; strada comunale San Giovanni contrada Serre; strada comunale Panetti, Rizzacorno; via del Mancino traverse ex Torrieri; via San Giovanni da Capestrano; via Decorati al Valor Militare (attraversamenti rialzati); via Ferro di Cavallo; strada comunale dei Bomba Follani; strada comunale Villa Andreoli.

“Come Amministrazione ci siamo assunti l’impegno di individuare le criticità di tutta la città e un po’ per volta stiamo investendo le risorse necessarie a sistemarle. Si tratta di una programmazione di interventi annunciata in tempi non sospetti che proseguirà nei prossimi anni, come da impegni assunti per migliorare la viabilità e la vivibilità della nostra Lanciano”, concludono Sindaco e Assessore.

L'Ufficio Anagrafe del Comune di Lanciano rilascerà esclusivamente la Carta d'Identità Elettronica (CIE) a partire dal 4 dicembre prossimo. Il Comune di Lanciano, avendo aderito alla fase di sperimentazione del progetto del Ministero dell'Interno per il passaggio alla carta d'identità elettronica, è uno degli 86 Comuni italiani e dei 10 della Regione Abruzzo ad attivare il servizio nel 2017.

Da lunedì 4 dicembre non saranno più rilasciate carte di identità cartacee, salvo casi di urgenza documentata per motivi di viaggio, salute, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche. Le carte di identità ancora in corso di validità, continueranno ad esserlo fino alla naturale scadenza della stessa per poi essere sostituite dalla CIE.

La Carta d'Identità Elettronica verrà rilasciata su un supporto di policarbonato formato carta di credito o codice fiscale dotato di microprocessore a radiofrequenza, che consentirà l’accesso a tutti quei servizi, erogati per via telematica dalla pubblica amministrazione, che richiedono l’identificazione certa del titolare. La Carta d'Identità Elettronica va richiesta agli sportelli dell'Ufficio Anagrafe del Comune di Lanciano, aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì e il giovedì dalle 16 alle 17.30 (primo piano del Municipio, piazza Plebiscito 59).

Per il rilascio della CIE il cittadino dovrà avere con sé al momento della richiesta un documento valido d'identità e/o denuncia di smarrimento della stessa, il codice fiscale e una fototessera, in formato cartaceo o digitale su chiavetta USB. Il cittadino avrà inoltre l'obbligo di fornire le impronte digitali di un dito di entrambe le mani a partire dai 12 anni di età: il dato sarà criptato e l'accesso alle impronte sarà consentito esclusivamente alle forze di polizia e di frontiera. Per il rilascio della CIE il cittadino dovrà versare 22,50 euro per i diritti di segreteria della prima carta (28 euro per il duplicato), comprensivi dei diritti di segreteria e dei 16,79 euro che il Comune dovrà versare allo Stato a titolo di rimborso dei costi sostenuti per le stampe e l'invio. È prevista la possibilità per i maggiorenni di esprimere il consenso o il diniego alla donazione degli organi in caso di morte.

Il rilascio della carta avverrà entro 6 giorni lavorativi: non sarà più il Comune a produrre il documento, ma lo stesso Ministero dell'Interno tramite l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che provvederà ad inviarlo al domicilio indicato al momento della richiesta dal cittadino, con una lettera contenente codice pin e puk da conservare. In alternativa, sarà possibile farsi spedire il documento presso l'ufficio Anagrafe del Comune, dove potrà essere ritirato appena disponibile. Maggiori informazioni possono essere richieste all'Ufficio Anagrafe (0872707256 – 0872707274 mail: troilo@lanciano.eu) o consultando il sito www.cartaidentita.interno.gov.it.

“Si tratta di uno strumento indispensabile per lo sviluppo dei servizi di e-government che necessitano di condizioni di certezza e sicurezza, come ad esempio l'accesso ad archivi personalizzati o a dati personali. Nel nostro progetto di Lanciano Città dei Servizi è di fondamentale importanza dirigere i servizi verso il cittadino, e non viceversa: il rilascio della CIE è un passo concreto in questa direzione. La Carta di Identità Elettronica consentirà infatti la sottoscrizione, valida legalmente, dei documenti trasmessi per via telematica. Abbiamo convintamente aderito alla prima fase della sperimentazione, risultando tra i primi Comuni d'Italia ad accedere al servizio. Un particolare ringraziamento va al personale dell'Ufficio Anagrafe che ha curato tutti gli aspetti tecnici e burocratici dell'adesione alla sperimentazione”, dichiarano il Sindaco e l'Assessore.

Un prelievo multiorgano è stato eseguito questa mattina all’ospedale di Vasto. A donare cornee, reni e fegato è stato un uomo di 67 anni (li avrebbe compiuti domani) residente in un Comune del Vastese, colpito da emorragia cerebrale massiva, non operabile, ricoverato in Rianimazione dallo scorso 18 novembre.

Ieri, dopo che ne era stata dichiarata la morte cerebrale, i medici hanno acquisito l’autorizzazione al prelievo degli organi ai famigliari, che hanno mostrato grande sensibilità al tema della donazione e hanno espresso il consenso. L’osservazione per l’accertamento di morte cerebrale è iniziata alle ore 13.40 per concludersi sei ore più tardi.

Intanto erano stati allertati i centri interessati a ricevere gli organi, che hanno inviato a Vasto le loro équipe, sono giunte al “San Pio” all’alba. Alle ore 5 il paziente è stato portato in sala operatoria per il prelievo, eseguito da Antonino D’Ercole, coordinatore locale per i trapianti, in collaborazione con Panfilo Marrollo, entrambi anestesisti, e Cosimo Pizzuto, coordinatore infermieristico per Sala operatoria e Rianimazione.

Le cornee sono state destinate alla Banca degli occhi dell’Aquila, il fegato all’ospedale “San Camillo” di Roma, mentre i reni sono andati uno ad Ancona e l’altro all’Aquila.

«La sfortunata esistenza di questo paziente si è conclusa con un atto di grande generosità - ha sottolineato D'Ercole - avallato anche dalla famiglia. Un gesto che restituirà speranza a diversi malati in attesa di trapianto, per i quali la disponibilità di un organo rappresenta la salvezza. Grazie, dunque, a questa famiglia, e alle équipe dell’ospedale che si sono attivate con senso del dovere e  disponibilità».

Avvio dei lavori dell’area Materno-Infantile e al blocco Cardiologia-Utic, completamento definitivo del Pronto soccorso, ristrutturazione dell’attuale Chirurgia che a gennaio si trasferirà nell’ex Geriatria, dove si sono conclusi i lavori di adeguamento: questi gli impegni assunti dal direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, nel corso del faccia a faccia avuto questa mattina all’ospedale di Lanciano con i rappresentanti sindacali della Dirigenza e del comparto. La riunione, voluta dalla Direzione aziendale, si colloca nell’ambito dell’azione di ascolto finalizzata a recepire proposte ai fini della redazione del nuovo piano strategico 2018, che sta coinvolgendo tutti gli ospedali.

«Tutti gli interventi strutturali, sia avviati sia programmati - ha detto il manager -, si rendono necessari per rendere il Renzetti adeguato al ruolo di ospedale di I livello che a esso assegna la programmazione regionale. Ma questi investimenti non inficiano in alcun modo l’iter per la realizzazione del nuovo ospedale, che va avanti e attende, per decollare, la sottoscrizione dell’accordo di programma tra Regione Abruzzo e Ministero della Salute».

Sul fronte del personale, Flacco si è impegnato a espletare entro i primi sei mesi dell’anno nuovo le procedure per la selezione dei nuovi primari di Pediatria, Anestesia e Rianimazione, Medicina e Neurologia. Inoltre sono state già avviate le procedure per bandire avvisi per le selezione di medici, con contratto a tempo determinato, da destinare a Radiologia, Neurologia e Chirurgia.

Sul fronte del comparto, invece, il direttore generale ha confermato l’impegno a bandire i concorsi: per quello degli infermieri, la prima data utile è gennaio, poiché nel rispetto della legge Madia occorre riservare, nell’ambito di un concorso, una quota di posti per le stabilizzazioni dei precari, passaggio consentito solo a partire dal 2018.

Ugualmente a gennaio sarà bandito anche il concorso per gli operatori socio sanitari, garantendo, al tempo stesso, la possibilità di riconvertire gli operatori tecnici addetti all’assistenza (Ota) in Oss attraverso procedure di verticalizzazione. Intanto, entro dicembre, l’Azienda provvederà a selezionare una società esterna chiamata ad affiancare il settore Concorsi della Asl nella gestione della procedura, che si annuncia decisamente impegnativa in previsione delle circa 12-15 mila domande attese.

Intanto è stata ufficializzata l’aggiudicazione dei lavori al Materno Infantile, affidati al Consorzio Pangea, che ha offerto un ribasso del 38 per cento. A fronte di un importo a base d’asta, comprensivo di progettazione definitiva ed esecutiva, pari a 4 milioni e 274 mila euro,   l’opera costerà 2 milioni 649 mila euro, al netto dell’Iva, e sarà portata a termine entro 595 giorni.

 

“Noi rimaniamo fermamente convinti che la prospettiva del sito della Honeywell di Atessa debba caratterizzarsi sul principio della continuità produttiva, dato che la realizzazione di turbocompressori per vetture di media e alta cilindrata e veicoli commerciali rappresenta tuttora una realtà apprezzata dai mercati e capace di reggere la concorrenza del settore specifico. Lo abbiamo esposto con chiarezza al ministro Carlo Calenda che ci ha ascoltato interessato”.

Così Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, ha commentato l’incontro tenuto oggi presso il dicastero dello Sviluppo economico tra governo, istituzioni locali e sindacati metalmeccanici. “Il ministro - ha continuato Palombella - ha ribadito la disponibilità piena del governo a sostenere programmi di investimento in innovazione e ricerca per mantenere l'attività dello stabilimento in provincia di Chieti. A nostro giudizio si tratta della scelta migliore per scongiurare il rischio della disoccupazione che grava su ben 420 addetti, a cui devono aggiungersi altre 150 unità dell’indotto correlato”.

E’ importante ricordare che l’Honeywell per il sito di Atessa ha deciso che per i suddetti lavoratori, a conclusione della procedura di solidarietà che scade il prossimo 2 aprile, verrà aperto il percorso di mobilità. “La posizione espressa dal ‘management’ aziendale - ha continuato il leader della Uilm - non regge. A nostro parere non esistono problemi di sovraccapacità e di competitività a causa del declino dei motori diesel e della crescente concorrenza internazionale. Anzi, il prodotto in questione continua ad avere mercato.

Attendiamo ora che l’azienda incontri il governo al Mise dopo una specifica convocazione che inoltrerà il ministro competente. Noi siamo fiduciosi che, anche con il contributo di altri partner industriali lo stabilimento abruzzese possa continuare le attuali produzioni. Attivato, infine, un t avolo permanente al Mise con OO.SS. e Regione Abruzzo. Prima convocazione lunedì 4 dicembre.

L'ex generale del Corpo Forestale dello Stato Guido Conti si è suicidato oggi nelle campagne di Pacentro, L’Aquila, con un colpo di pistola. Conti, che  aveva 58 anni, era in pensione da poche settimane. Il suo nome era salito alla ribalta della cronaca nazionale perchè legato all'inchiesta sulla mega discarica dei veleni di Bussi e con il successivo processo che ha poi condannato ex dirigenti della Montedison per reati ambientali. Il primo novembre si era congedato dall’Arma per assumere un incarico nella gestione della sicurezza della multinazionale francese del petrolio Total.

I familiari aveva denunciato la scomparsa dalla sua abitazione di Sulmona già dalle prime ore del pomeriggio. In tarda serata la scoperta del corpo senza vita in auto.

 

Vento forte, pioggia, alberi caduti e mareggiate che hanno causato danni ingenti, in particolare, agli stabilimenti balneari di Francavilla al Mare. Il maltempo continua ad imperversare sulla provincia teatina e Confcommercio Chieti, insieme al nucleo provinciale del Sindacato Balneatori (SIB) Confcommercio, chiede un intervento immediato alla Regione dopo l’allarme rosso lanciato da Riccardo Padovano, presidente SIB Confcommercio Abruzzo. “Dopo una bellissima stagione balneare che ha lasciato gli operatori soddisfatti- afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti- ecco che con il primo maltempo, la situazione si fa subito drammatica su tutta la provincia. Siamo preoccupati, soprattutto, per quanto sta accadendo a Francavilla al Mare dove si registrano i danni più ingenti che vanno fronteggiati senza indugi.” Alfredo Di Rito, delegato provinciale SIB Confcommercio, aggiunge. “Ogni anno ci troviamo di fronte agli stessi problemi e siamo costretti a denunciare gravi danni alle strutture balneari causate dalle violenti mareggiate come accaduto in queste ore sulla nostra costa, a Francavilla al Mare in primis. Rivolgiamo un appello accorato alla Regione- spiega Di Rito- affinché si assuma le sue responsabilità proteggendo a dovere la costa e le strutture che la popolano. Non dimentichiamo che in questi giorni le mareggiate stanno mettendo a rischio anche strade, abitazioni e automobilisti con pezzi di marciapiede che si staccano ma non sono visibili su carreggiate invase da almeno 50 centimitri d’acqua.”    

 

L'annuncio da parte della Honeywell della chiusura dello stabilimento di Atessa a partire dalla prossima primavera, è una catastrofe sociale, economica e industriale per l'Abruzzo, la Provincia di Chieti e l'intero comprensorio Frentano.

È una notizia che non avremmo mai voluto ricevere, soprattutto dopo le ripetute occasioni di incontro con l'azienda e il management, di cui si ricorderà la sordità a qualsiasi proposta di dialogo con i rappresentanti dei 420 lavoratori e con le istituzioni governative, sia centrali che locali, interessatesi direttamente alla vertenza. I 60 giorni di sciopero continuo, una lotta nel segno della solidarietà che ha visto stringersi un intero territorio intorno al coraggio e alla determinazione dei lavoratori, meritavano ben altro finale che l'incomprensibile decisione unilaterale dell'azienda di chiudere uno dei migliori stabilimenti al mondo del gruppo.

Ora tutti, a partire dalla politica e dal Governo nazionale, dobbiamo farci carico del presente e del futuro di ogni singola persona che paga le conseguenze di questa infausta scelta, che colpisce al cuore il motore produttivo dell'intero Abruzzo. Questo pomeriggio in qualità di Sindaco di Lanciano e Presidente della Provincia di Chieti parteciperò all'assemblea convocata dai lavoratori alle ore 18 nella Sala Polifunzionale di Atessa.