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Dopo l’apertura affidata al doppio concerto di Maurizio Vandelli e Shel Shapiro prosegue la 15esima edizione del Blubar Festival, a Francavilla al Mare, in Piazza Sant'Alfonso. Per la seconda serata della rassegna, queta sera 29 luglio, saliranno sul palco Willie Nile, in esclusiva nazionale, e il cantante dei Litfiba Piero Pelù.

Robert Noonan, meglio conosciuto come Willie Nile, è tra i migliori outsiders della musica americana: non ha mai deluso, a partire dal fulminante esordio omonimo del 1980. Ma Nile è anche un cantautore di alto livello, come si nota nel sorprendente “If I was a river” (2014), intenso album di ballate pianistiche. Oggi però Willie decide di omaggiare uno dei suoi miti assoluti, Bob Dylan, e lo fa con “Positively Bob: Willie Nile sings Bob Dylan”, un disco nel quale riprende alla grande dieci gemme del leggendario cantautore: merito anche della solida band che lo accompagna (James Maddock e Matt Hogan alla chitarra, Johnny Pisano al basso e Aaron Comess alla batteria) e del produttore Stewart Lerman. Di recente è uscito il suo nuovo cd “Children of Paradise”.

“Energia, energia, nuove idee e voglia di stare sempre con la mia Dea Musica. Stavolta con i Bandidos ma senza scordare mai i Litfiba. Ci vediamo in giro ragazzacci!”. Così Piero Pelù sintetizza quella che sarà la sua estate, un’intera stagione in tour sui palchi italiani con i Bandidos (Giacomo Castellano alla chitarra, Ciccio Li Causi al basso e Luca Martelli alla batteria e ai cori) in cui suonerà i brani dei Litfiba ma anche quelli della sua carriera solista, aggiungendo alcune nuovissime e trascinanti cover. Il tour si chiama “Warm Up” come “riscaldamento” per una vita dedicata alla Musica come quella di Piero Pelù.

Il 30 luglio toccherà allo ska degli Statuto e al romanticismo degli Stadio. Questi ultimi tornanoon the road con uno show che contiene qualche bella novità e tutti i loro più grandi successi, da Canzoni alla Radio e Acqua e Sapone passando per Sorprendimi, Chiedi chi erano i Beatles, Ballando al buio e Generazione di Fenomeni, fino ai più recenti, tra i quali il brano vincitore del Festival di Sanremo 2016, Un giorno Mi Dirai, e Tutti contro Tutti, brano che vanta la straordinaria incursione di Vasco Rossi. Quella di Gaetano Curreri e degli Stadio è una scelta di altissimo livello che renderà quest’estate un appuntamento imperdibile, un’occasione quasi unica per godere di uno spettacolo caratterizzato da pochissime tappe, in attesa di tante sorprese che verranno svelate nei prossimi mesi.

Il 31 luglio si esibiranno Nada e Gino Paoli. L’interprete di “Ma che freddo fa” e “Amore disperato” porterà sul palco del Blubar i suoi maggiori successi, dopo essere stata recentemente impegnata nel progetto del film "Untiled" del regista Michael Glawogger come voce narrante della versione italiana.

Paoli, invece, proporrà una performance molto suggestiva: non hanno confini gli orizzonti musicali del cantautore friulano-genovese che, perennemente in cerca di nuovi stimoli e mai stanco di sperimentare, prosegue la sua avventura live con tanti concerti, legando sempre più la sua musica all’universo jazz. L’estate 2018 lo vede impegnato anche con il nuovo spettacolo “Paoli canta Paoli” in cui è sul palco con tre grandi del jazz italiano: Rita Marcotulli (pianoforte), Alfredo Golino (batteria) e Ares Tavolazzi (contrabbasso). Questi tre musicisti, uniti sotto il nome di Tri(o)Kàla, affiancano Gino in un percorso incentrato sulla sua intramontabile produzione, a cominciare dai grandi successi come “Sapore di sale”, “Senza fine” e “Quattro amici”.

Gran finale, il 1° agosto, con la Blues Brothers Band. E’ bene precisare che non si tratta di una cover band, bensì del gruppo originale che appare nel leggendario film “The Blues Brothers” del 1980 accanto a Dan Aykroyd e John Belushi. Da quando si è riorganizzata nel 1988, la Blues Brothers Band "Original" si è esibita trionfalmente in luoghi internazionali grandi e piccoli, suonando nella maggior parte dei festival jazz e blues di tutta Europa come la Fiera di Nimes, in Francia, il North Sea Jazz Festival nei Paesi Bassi, il Pistoia Blues Festival e il Montreux Jazz Festival in Svizzera, davanti a ben 60.000 persone. Sul palco Steve "The Colonel" Cropper – guitar, "Blue" Lou Marini – sax, Leon "The Lion" Pendarvis – keyboards, "Smokin'" John Tropea – guitar, Lee "Funkytime" Finkelstein – drums, Stu Woods – bass, Larry "Trombonius Maximus" Farrell – trombone, Steve "Catfish" Howard – trumpet, Bobby "Sweet Soul" Harden – vocal, Rob "The Honeytripper" Paparozzi - lead vocals, harmonica, Tommy "Pipes" McDonnell - lead vocals. A Francavilla faranno vivere una notte magica a suon di blues, gospel e soul. Il concerto sarà aperto da Vincenzo Icastico, chitarrista rhythm’ n blues e docente di musica.

Info costi dei biglietti su www.blubar.org. I concerti inizieranno alle 21,30. Presenterà il direttore artistico Maurizio Malabruzzi. Inoltre ogni giorno, a partire dalle 17, nella vicina piazza Adriatico ci sarà il “Blubar Village”: fiera del vinile, area food e musica live. Dopo mezzanotte scatteranno le jam sessions.

 

E' stata accolta stamattina nel Consultorio di Chieti, presa in carico, sottoposta a visita e agli esami strumentali necessari la ragazza che, nei giorni scorsi, aveva chiamato i Carabinieri dopo la visita con un medico specialista convenzionato con la Asl. L'episodio è stato riferito con grande evidenza dagli organi di informazione.

Il personale del Consultorio era comunque subito intervenuto per gestire la situazione, dandole sostegno psicologico e fissandole un nuovo appuntamento con un altro specialista.

Questa mattina è stata infatti visitata da una ginecologa "strutturata" del Consultorio che l'ha sottoposta per circa un'ora a tutti gli approfondimenti necessari e le ha dato appuntamento per un nuovo incontro a fine agosto.

«La paziente - riferiscono dall'unità operativa di Assistenza consultoriale della Asl - è stata presa in carico con la professionalità, la delicatezza e la riservatezza che il nostro servizio garantisce sempre con il proprio personale. Ogni giorno assistiamo con identico atteggiamento tutte le donne che si rivolgono alla nostra struttura, a prescindere da età, condizione sociale, provenienza. Vorremmo rassicurare tutte le donne sulla qualità del servizio offerto e che continueremo a garantire in futuro. Un singolo episodio, del quale ci rammarichiamo e su cui faremo le opportune verifiche e valutazioni, non deve in alcun modo far venire meno la tranquillità e fiducia delle nostre pazienti».

La Direzione sanitaria della Asl Lanciano Vasto Chieti ha sollecitato subito una relazione alla responsabile del servizio per accertare come si sono svolti i fatti e, qualora fosse confermata la versione emersa in questi giorni, avviare le procedure sanzionatorie previste dalle leggi.

Non sono ancora finiti i disagi per la mancanza d'acqua. L'interruzione della fornitura idrica stavolta riguarda numerosi centri della provincia di Chieti, soprattutto del vastese che continua a essere il territorio con maggiori problemi.

Domani 26 luglio a causa di un intervento urgente di riparazione lungo l'Acquedotto Verde, nella tratta Casoli-Scerni-Vasto, nel Comune di Archi, dovrà essere sospeso il servizio dalle ore 12.00 fino alle 6.00 del 27 luglio. I lavori saranno effettuati in località Sant'Amico del Comune di Archi. I tecnici della Sasi ci tengono a precisare che faranno il possibile per evitare il protrarsi delle inevitabili difficoltà. I Comuni interessati dal provvedimento di chiusura sono: Altino, Archi (gli utenti di Piane d'Archi), Atessa (zona Industriale, contrada Saletti, Montemarcone, Colle Lippa,Piana Vacante, Forca Iezzi, S.Luca, Colle Comune, Pili e Piana Mattei), Casalbordino, Casoli (utenti di Colle Marco), Cupello, Furci, Gissi, Monteodorisio, Paglieta (Sinaglia Marraone, Saletti), Perano, Pollutri, San Buono, San Salvo, Scerni, Torino di Sangro (Capoluogo, Campo Grande, Collelongo, Quagliette e Cavone), Vasto, Villalfonsina.

La seconda unità del 118 a Lanciano è operativa dal primo luglio scorso e fino a ieri, lunedì 23 luglio, ha effettuato 22 interventi, di cui due codici rossi, 17 gialli e tre codici verdi: i dati sono chiari, ufficiali, a disposizione anche della consigliera regionale che oggi ha parlato di un "bluff", inciampando nella classica "fake news".

«Il servizio - spiega il direttore della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco - è stato affidato con un'apposita procedura di gara alla Cooperativa sociale Croce Gialla ed è erogato quotidianamente dalle ore 8 alle 20. Vi è stato un problema per soli tre giorni, dal 16 al 19 luglio scorsi, dovuto all'indisponibilità di un infermiere, ma l’ambulanza con l’autista soccorritore è rimasta a disposizione per i codici verdi e, in ogni caso, le urgenze sono state come sempre garantite dal primo equipaggio del 118. Il problema temporaneo è stato affrontato e risolto».

La convenzione per la seconda ambulanza ha una durata di quattro mesi proprio per valutare i dati delle prestazioni svolte e poter dare al territorio frentano un servizio appropriato alle effettive esigenze. «La programmazione – sottolinea Flacco – noi la facciamo così, non per sentito dire o basandoci su un singolo episodio».

Riceviamo e pubblichiamo, integralmente, la dura nota stampa dell'UGL sulla situazione Tua, l'azienda di trasporto pubblico abruzzese.

Non se ne viene fuori. TUA, un’azienda abbandonata a se stessa. Forse è questo che intendevano dire i vertici di TUA e i politici abruzzesi quando parlavano di un’azienda in House. Promesse mai mantenute, un bilancio che viene fuori con un ridicolo positivo solo perché non è stata accantonata la somma del premio di risultato e non sono stati conteggiati i debiti “storici” verso i fornitori. Pullman e Treni alla deriva. Vecchi, fatiscenti, rappezzati alla meno peggio, aria condizionata con una comica percentuale di efficienza e funzionamento, officine sempre più piene ....ma magazzini vuoti e pezzi di ricambio inesistenti. Così sono costretti a viaggiare gli autisti di TUA, in condizioni precarie e a volte anche disastrate, dove non è più accettabile rischiare la propria vita e quella dei passeggeri, per l’ennesimo pullman rotto per strada o andato in fiamme. I vari distretti sparsi sul territorio, soffrono per questa totalità di assenza da parte dei Dirigenti di TUA. Ogni loro protesta o richiesta, cade a lettera morta.

Una carenza pressoché totale di nuovi mezzi, di organizzazione, di un riassetto organico che marcia a spizzichi e bocconi, di un piano d’impresa, in preda ad una confusione di idee e progetti sontuosi che, senza denaro fresco, sono del tutto irrealizzabili e che oggi servono soltanto a gettare fumo negli occhi... se mai c’è ne fosse ancora bisogno, fanno di questa azienda un VULCANO in eruzione colmo di punti interrogativi, dove ogni uno di essi fomentano sempre più il dubbio su quale incerto futuro ci attende.

L’ormai parlamentare On. Camillo D’Alessandro, che firmava accordi promettendo soldi fino a pochi mesi fa (...sempre a condizione che ci fossero i presupposti) ai sindacati firmatari del contratto di secondo livello, è sparito in quel di Roma, in compagnia del Presidente della Regione Abruzzo, Sen. Luciano D’Alfonso. Con tanti cari saluti e senza nemmeno una cartolina di ringraziamento e di buona fortuna. Non possiamo nemmeno dimenticarci dei servizi minimi, ancor oggi inesistenti e dove la Regione Abruzzo fa melina prendendo tempo (non si sa perché e per chi) lasciando TUA in una situazione di totale incertezza (...o certezza) per le ormai sempre più prossime gare sul TPL.

Intanto.... la tanto voluta Sangritana SpA, un’azienda partecipata che dovrebbe mantenersi con le proprie forze e camminare con le proprie gambe, viene ancor oggi “mantenuta” da TUA, sia a livello economico, di mezzi che di personale a terra da tempo distaccato (agenzia viaggi, marketing, settore merci ferroviario). A questo punto, forse sarebbe il caso di rivedere le attività commerciali, riportandole magari in TUA con una contabilità separata (lo prevede la legge), risparmiando così, oltre a qualche stipendio, anche sugli straordinari e trasferte che scaturiscono in TUA con il personale viaggiante che viene giornalmente distaccato per garantire servizio ed efficienza a Sangritana Spa.

Nel frattempo le sigle sindacali, firmatarie del contratto di secondo livello, oggi protestano, scrivono, scioperano. A conti fatti e con quel che la luce del giorno mette in evidenza agli occhi di tutti i vedenti, possiamo dire anche a ragione veduta. Peccato però che sarebbe stato il caso di battere i pugni sul tavolo prima, magari ascoltando anche chi aveva dubbi in merito come noi dell’UGL e che oggi i fatti dimostrano che, purtroppo, avevamo ragione. Ma tant’è, e così fra coloro che hanno firmato “convinti” e, chi si è fatto “convincere” in zona cesarini, questi sono i risultati. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.

Per concludere, una citazione a parte va fatta nei confronti degli operatori del settore pulizia e rifornimento autobus. Ci chiediamo come sia possibile che, vista la volontà aziendale di reinternalizzare tutte le attività produttive legate al Trasporto Pubblico Abruzzese, come ad esempio è avvenuto per il settore della manutenzione degli autobus e per il servizio di vendita e distribuzione dei titoli di viaggio (quest’ultimi, ex Sistema srl., con 38 assunzioni part-time in TUA e 2 in Sangritana Spa), la Regione Abruzzo si sia completamente dimenticata dei circa 60 operatori del settore pulizia e rifornimento autobus. Da parte nostra c’è la totale apertura ad esaminare anche questo caso, magari conveniente per TUA, sempre restando all’interno dell’equilibrio economico-finanziario dell’azienda.

Eletto “New best product 2018” il Pan'Agrumato al Montepulciano d'Abruzzo, specialità dolciaria creata dall'imprenditore Francesco Ricci di Lanciano (Ch) e  da “Agrumato srl”, la sua azienda di famiglia. Il prodotto, che da nove anni viene esportato in tutto il mondo, è stato insignito in questi giorni a New York del prestigioso SOFI AWARDS, l'Oscar del food, nel Paese in assoluto più ricettivo ed attento alle produzioni alimentari italiane d’eccellenza. “Un successo – commenta semplicemente, emozionato, Francesco Ricci, dagli States, dove si trova inseme alla figlia Lucrezia -. Abbiamo appena ritirato le statuette. Un risultato incredibile, in un'annata in cui i riconoscimenti internazionali si susseguono e rincorrono”.

Il Pan’Agrumato è l’evoluzione creativa e salutista del classico panettone natalizio, perché viene realizzato solo con olio Agrumato, che sostituisce il burro, trasformando così un prodotto altamente calorico, in uno a bassissimo contenuto di grassi, di colesterolo, privo di lattosio e derivati del latte, e quindi con molte meno calorie, ma che mantiene inalterate morbidezza e fragranza, con una maggiore digeribilità e lasciando il palato con una piacevolissima sensazione di pulito. “Che sia ben chiaro - puntualizza Ricci -, il Pan’Agrumato non è un panettone, è molto di più!!!” Una delizia...

Per il Pan'Agrumato si tratta di una sorta di consacrazione dopo le affermazioni a Roma, quando nel 2014 fu proclamato “Prodotto innovativo”, e a Londra, quando, nel 2017, ha conquistato il “Bellavita Awards".

Per l'azienda Agrumato si tratta invece di un'annata eccezionale in fatto di successi a... stelle e strisce, dato che i suoi oli all'inizio dell'anno hanno fatto incetta di primi premi al “Los Angeles International Extra Virgin Olive Oil Competition”, autorevole rassegna olivicola, la quinta a livello mondiale, accaparrandosi ben 5 medaglie d’oro e bissando il successo del 2017.

Il  SOFI AWARDS è un premio creato nel 1972  e che viene assegnato, durante il Fancy Food Show di New York, la più importante fiera alimentare Usa e tra le prime 3 al mondo, ai migliori e più innovativi prodotti, nel campo delle eccellenze agroalimentari presenti sul mercato mondiale. Quest’anno il comitato di valutazione era composto da 56 giudici, selezionati tra chef, giornalisti, buyers ed esperti di categoria. Essi, nelle tre settimane prima dello show, si sono riuniti per assaporare e valutare, attraverso una degustazione cieca, più di 260 prodotti selezionati tra le migliaia presenti alla rassegna statunitense.

Il Pan’Agrumato al Montepulciano si aggiudica il SOFI AWARDS come NEW BEST PRODUCT 2018, ma anche la statuetta d’argento per la sua categoria, ovvero per le produzioni dolciarie.

E' un problema che si ripropone con l'arrivo della bella stagione. Sono diversi i Comuni che già da alcuni giorni stanno facendo i conti con le interruzioni e le sospensioni della fornitura idrica. Una situazione di reale disagio soprattutto per le località di mare, affollate da turisti e villeggianti. La Sasi si sta adoperando con un serrato lavoro sul territorio per cercare quanto meno di ridurre le difficoltà, alcune purtroppo sono inevitabili. “Con l'aumento considerevole dei consumi rispetto ai mesi scorsi, non si riesce a ricaricare il serbatoio che fornisce l'acqua ad alcuni Comuni quali Furci, Gissi e San Buono e a una frazione di Cupello, anche altri serbatoi fanno fatica a recuperare l'acqua necessaria. Da qualche giorno cominciano a subire una situazione di disagio pure alcune zone alte di Vasto – sottolinea il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe – e proprio per evitare problemi maggiori si sta erogando in maniera adeguata, tenendo bene in considerazione i bisogni e le criticità dei territori. Stiamo intensificando i lavori per individuare le perdite - che pure ci sono ed alcune sembrano piuttosto consistenti - e intervenire per evitare ulteriori dispersioni e recuperare litri preziosi. Siamo consapevoli dei problemi che crea la mancanza di acqua e non stiamo trascurando nessuna azione per limitare i disagi”. Disagi che continuano proprio a causa della riduzione di rifornimenti idrici ai serbatoi. “Per scongiurare difficoltà maggiori  alla cittadinanza e consentire un recupero delle riserve nei serbatoi stessi – spiega Pio D'Ippolito, direttore responsabile dell'attività operativa – dove sarà necessario procederemo alla sospensione della fornitura nelle ore notturne, dalle 22.00 alle 6.00 del giorno successivo”.

I Comuni interessati da questo provvedimento per ora sono: Altino, Archi, Atessa, Casalbordino, Paglieta, Perano, Torino di Sangro e Villalfonsina.  “E al fine di andare incontro alle esigenze dei cittadini – aggiunge D'Ippolito – chiediamo che ci venga comunicato con congruo anticipo il calendario delle Feste Patronali, così per quei giorni ci organizzeremo per evitare eventuali chiusure notturne”. La Sasi rivolge ancora una volta l'invito alle Amministrazioni Comunali a dare la massima diffusione per quanto riguarda le “chiusure” e a vigilare affinché si faccia un uso corretto delle risorse idriche. “L'acqua è un bene prezioso e insostituibile e non va sprecata o mal utilizzata”, conclude il presidente Basterebbe.

Intanto sempre a causa degli aumentati consumi è stata programmata una chiusura al serbatoio Gagliarda del Comune di Ortona dalle ore 22.00 di stasera, 4 luglio, alle 7.00 di domani mattina. Sarà interessato tutto il centro nonché Fonte Grande e Via Civiltà del Lavoro.

E' deceduto quasi subito il settantenne originario di Lanciano che questa mattina si è sentito male in spiaggia davanti agli occhi dei numerosi bagnanti che a quell'ora già affollavano gli stabilimenti del posto.

A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo, prima della Croce Azzurra di Lanciano e poi del personale medico 118 che sono arrivati tempestivamente.

Una scena che si ripete a poche ore di distanza da quella avvenuta ieri nella zona di Vasto dove un anziano è deceduto anche li sulla battigia.

+++ seguono aggiornamenti

L'uomo deceduto è Nicola Di Florio 66 anni di Lanciano. Al momento del malore non aveva documenti addosso e per questo il riconoscimento ha richiesto maggior tempo. I testimoni raccontano di averlo visto perdere i sensi in acqua, a pochi metri dalla riva, e di li è scattata, in tempi rapidissimi, tutta la procedura per potergli salvare la vita ma, purtroppo, tutti gli sforzi sono stati vani.

Era sparita lo scorso 4 giugno, erano stati i sub dell'associazione Orsa Minore a denunciarne il presunto furto. Lo scorso anno il Cristo degli abissi del maestro Pancella era stato ripulito e riposizionato nel suoa 5 metri di profondità, simbolo dell'intera costa, a braccia allagargate in segno di accoglienza.

Un sfregio al sentimento di una intera terra che per fortuna questa mattina, intorno alle ore 8 ha avuto il lieto fine che tutti aspettavano. Luigi Morgione il sub di Lanciano che ha fatto la scoperta è ancora emozionato: " era li a tre metri di profondità, dal lato destro del molo verso la terra, all'inizio non ho capito cosa fosse, poi appena ho intuito ho subito chiamato aiuto e dopo l'autorizzazione di Carabinieri e Guardia Costiera l'abbiamo recuperata"

Ma come è arrivata fin li? E' stata gettata dopo aver forse capito la gravità del gesto compiuto e l'impossibilità di "piazzarla" nel mercato delle opera d'arte trafugate? 

Questo è difficile stabilirlo,  certamente non può essere ststa la corrente marina a farla arrivare a San Vito, sostengono i pescatori del luogo, la corrente l'avrebbe portata verso sud, verso Vasto.

La statua è ora custodita dai Carabinieri di Fossacesia. ( Clara Labrozzi)

 

Era una realizzazione attesa da tempo, all’ospedale di Lanciano, per almeno due ragioni: dare una collocazione più confortevole ai pazienti della Chirurgia e Urologia e liberare i vecchi spazi così da poterne prevedere la ristrutturazione. Una nuova ubicazione, quindi, per l’unità operativa diretta da Lorenzo Mazzola, che fra qualche giorno si trasferirà nell’ex Geriatria, appena ultimata dopo una complessa opera di riqualificazione.

 

I nuovi ambienti sono stati aperti e presentati al pubblico questa mattina nel corso di un evento a cui hanno preso parte il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, rappresentanti delle istituzioni, del volontariato e personale dell’ospedale.

La Chirurgia compie dunque salto di qualità importante sotto il profilo del comfort alberghiero e della disponibilità di spazi, perché il reparto si estende su una superficie di 900 metri quadrati, ed è dotato di 23 posti letto, sette ambulatori, infermeria, cucinetta, spogliatoi e studi.

Lungo e impegnativo il restyling degli ambienti, che ha previsto la sostituzione di pavimenti e infissi, l’adeguamento di tutti gli impianti, compreso l’antincendio, controsoffitti, segnaletica e varie migliorie strutturali. I lavori, durati 18 mesi, hanno richiesto un investimento di 320 mila euro, a cui l’Azienda ha fatto fronte con fondi recuperati dal proprio bilancio.  

Il trasferimento dei malati, degli arredi e delle attrezzature in dotazione della Chirurgia avverrà immediatamente, a partire dai prossimi giorni, e, una volta liberati gli spazi, si potrà dare corso alla riqualificazione del reparto che ha accolto, finora, le attività chirurgiche.

Soddisfazione per la nuova realizzazione è stata espressa dal direttore generale, il quale ha anche anticipato i prossimi impegni dell’Azienda riferiti all’ospedale di Lanciano: «La Psichiatria rappresenta la nostra nuova priorità - ha annunciato Pasquale Flacco - perché è assolutamente necessario restituire decoro a una struttura sulla quale non si è mai investito in precedenza. E’ imminente, inoltre, l’aggiudicazione dei lavori per la Cardiologia, mentre per il Materno-infantile occorre attendere la definizione di un ricorso che al momento ha bloccato l’appalto. Sul fronte del personale, invece, entro luglio saranno nominati i nuovi primari di Pediatria e Anestesia e rianimazione e, qualche mese più tardi, al massimo per settembre, quelli di Ortopedia, Medicina e Neurologia».

Ha spostato l’attenzione su azioni e scelte della Regione Abruzzo negli ultimi quattro anni Silvio Paolucci: «Investimenti, via libera ai concorsi per i primariati vacanti, piano assunzioni condiviso e approvato e presenza vera accanto all’Azienda sanitaria di questa provincia: non credo ci sia memoria recente di altrettanti impegni assunti e mantenuti - ha ricordato l’assessore -. Senza dimenticare che in autunno partirà la gara per la progettazione di tre nuovi ospedali di questo territorio, la cui realizzazione certo avverrà negli anni a venire. Ma, proprio per non lasciare vuoti assistenziali nell’attesa, investiamo sulle strutture esistenti, che vanno riqualificate perché edifici che hanno più di cinquant’anni non possono esprimere un livello di comfort divenuto assolutamente necessario. Sono scelte chiare e doverose per chi ha a cuore un’assistenza di qualità, sostenuta anche attraverso investimenti sul personale che a livello regionale abbiamo quantificato in otto milioni di euro».

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