Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

La "short" list delle città capitali della cultura europea è stata resa nota ieri dal Mibact, il ministero della cultura italiano e sono: Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso
 Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, si legge dal sito,  annuncia le dieci città che si contenderanno il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.
Le città della short list arrivano in finale superando le altre 21 candidate al bando dello scorso maggio e ora dovranno presentare il proprio progetto nel corso delle audizioni della Commissione presieduta da Stefano Baia Curioni. La città vincitrice potrà rappresentare per un anno la nuova offerta culturale e turistica nazionale, attuando il proprio progetto grazie al contributo statale di 1 milione di euro. 
L’iniziativa, istituita con la Legge Art Bonus per il periodo 2015 – 2018 per valorizzare la progettualità delle candidate italiane a Capitale Europea della Cultura 2019 e divenuta stabile con la Legge di Bilancio 2018, è volta a sostenere e incoraggiare cartelloni di eventi e attività capaci di far recepire in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione, la creatività, l’innovazione, lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo.
Il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020 sarà assegnato, come di consueto, nell’ambito di una cerimonia pubblica nella sede del Ministero, a Roma, in via del Collegio Romano 27, oggi, 16 febbraio alle ore 11.00 alla presenza del Ministro Dario Franceschini.

Il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, che ha sempre specificato come la la selezione fosse difficilissima, dalla sua pagina istituzionale su Fb scrive: ...noi chiudiamo questa avventura con il sorriso e con la ricca eredità di un progetto condiviso e partecipato che, come detto più volte, al di là del risultato sarebbe stato il nostro Piano Regolatore Generale della Cultura dei prossimi anni. E poi svela, in primavera ci attende una notizia importante per Lanciano e la nostra offerta artistico culturale: al momento non posso ancora svelare di cosa si tratta, ma sarà il primo passo concreto verso l'attuazione e la realizzazione dei punti cardine del dossier presentato per la candidatura.

La pista ciclabile di viale Cappuccini, al pari della ztl in corso Roma e della ormai famosa pista di via del Mare, non convince ed oggi, a due giorni dalla presentazione dell’associazione di chi invece difende a spada tratta la mobilità alternativa e che ha fondato “LaveNum”, si è costituita l’associazione culturale Viale Cappuccini.

Il primo atto è una raccolta firme per contrastare il progetto e, i sui soci fondatori Armando Palmieri, Franco Di Bucchianico, Giacomo Bona, Alessandro Falconio e Antonio Di Menno Di Bucchianico mossi da “un atto di civiltà verso il proprio quartiere", annunciano battaglia.

La  maturità di una comunità, si legge nella nota stampa,  in termini di crescita complessiva, culturale ed economica, devono trovare riscontro nella capacità di conoscere ed appropriarsi di tutte le potenzialità che offre il territorio. Ciò implica una conoscenza adeguata di tutto il fabbisogno dei tessuti sociali, una  partecipazione attiva alla vita di comunità, soprattutto consapevoli che spesso le programmazioni dettate super partes non  rispondono alle esigenze primarie e reali della comunità stessa.

Per tale ragione in seguito all’ inconfutata e pubblicizzata volontà, da parte della Amministrazione di Lanciano, di costruire un percorso ciclabile lungo la strada dei viali Cappuccini, interessati dal progetto stesso e con esso mossi dal senso di appartenenza alla comunità del quartiere di nascita di San Pietro, abbiamo fondato l’ Associazione “ Viale Cappuccini”.

L’associazione, si apprende,  è un segno di partecipazione attiva concreta e soprattutto democratica che raccoglie ora le perplessità e l’opposizione, davvero partecipata considerato il numero elevato di firme raccolte, alle gravi criticità rappresentate dall’esecuzione di una pista ciclabile sul viale Cappuccini. 

 

Con la possibilità all’interno di tale associazione di condividere e capire le appropriatezze e le conoscenze tecniche grazie ad esperti qualificati presenti nella nostra comunità per eseguire opere pubbliche di tale portata, e con la consapevolezza delle effettive esigenze della nostra comunità, ciascuno nel proprio vissuto quotidiano, vogliamo partecipare e possiamo partecipare alle scelte che riguardano il nostro territorio. Portavoce anche dei problemi reali quotidiani vissuti da chi giornalmente si trova percorrere via del mare o da chi ci vive, che seppur contraria, nonostante le oltre 2000 firme contro, ha subito la scelta di una pista ciclabile, portavoce degli affanni di un territorio che non cresce unito, rappresentiamo una volontà di ritrovare le competenze adeguate, le professionalità specifiche, l’unità in una comunità che trovi una propria identità nel rispetto del proprio territorio e delle sue potenzialità.

Non manca né all'Associazione né ai cittadini firmatari la sensibilità ambientale tesa al miglioramento della qualità della vita né sussistono posizioni aprioristiche contrarie alla costruzione di piste ciclopedonali o opere pubbliche affini, crediamo diversamente in una VERA PARTECIPAZIONE, apartitica, ma che delinei  i programmi con appropriatezza, legalità e trasparenza. Renderemo note, concluse l'associazione,  a tutti presto le ulteriori posizioni in merito del nostro gruppo.. Propositivi e attenti confidiamo in una partecipazione condivisa anche con tutte le autorità competenti del Ministero di riferimento, della Prefettura e della Regione e in particolare con la nostra Amministrazione.

Le firme verranno raccolte presso: e firme vengono raccolte : Bar Micolucci; Forno Di Florio San Pietro; Barbecue San Pietro; Edicola Massimini San Pietro; supermercato Tigre San Pietro; Bar Civico83 San Pietro; Alimentari Antonietta San Pietro; Alimentari Antonio Nasuti via martiri VI ottobre; Bar Santa Chiara in corso Roma; Eurocolor Zona Industriale.

 

 

L’acquisizione da parte del Gruppo Grigi, di Bastia Umbra (Perugia) del ramo commerciale di Dell'Aventino Mangimi, di Fossacesia, è stata al centro di un incontro che si è tenuto negli uffici dello stabilimento nella zona Pedemontana.  Alla riunione presenti l’amministratore dell’azienda Nereo Dell’Aventino, i sindaci di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, di Santa Maria Imbaro, Maria Giulia Di Nunzio, di Mozzagrogna, Tommaso Schips (accompagnato dal consigliere Pietro Simigliani)e di Paglieta, Nicola Scaricaciottoli. Il tavolo è stato sollecitato dai sindaci per ricevere dall’azienda garanzie sul mantenimento degli attuali livelli occupazionali nel sito sangrino, attivo dal 1989 e dotato di macchinari altamente tecnologici e nel quale operano circa 40 maestranze specializzate, lavoratori qualificati, che hanno contribuito al successo del marchio dell’Aventino nei cinquant’anni della sua storia a livello nazionale e internazionale. Una professionalità riconosciuta dalla stessa Grigi, che considera d’importanza strategica l’operazione in termini di volumi e di fatturato. L’acquisizione del ramo commerciale, come ha avuto modo di spiegare Nereo Dell’Aventino, consentirà alla Grigi di conquistare nuove e più appetibili posizioni di mercato, che permetteranno alla società umbra di consolidare ulteriormente la sua leadership nel settore della zootecnia. Resta aperta la trattativa per l’acquisto del sito di Fossacesia da parte di un altro marchio italiano, che pur confermando la permanenza dello stabilimento nel Sangro, potrebbe prevedere il ricorso alla mobilità per alcuni dipendenti. Una prospettiva sulla quale la Dell’Aventino sta lavorando per cercare altre soluzioni. I primi cittadini hanno ribadito la richiesta di mantenere gli attuali livelli occupazionali.

Una nuova scuola dell'infanzia in legno, antisismica, su un unico piano, che produce energia e sfrutta a pieno la luce naturale. Il progetto è stato presentato questa mattina nell'area dove verrà realizzata, vicino il parcheggio del Palazzetto dello Sport, nei pressi della Scuola Elementare “Rocco Carabba”, dove sono stati appena ultimati i lavori di miglioramento sismico per 800.000 euro.

La nuova scuola sorgerà su un terreno di proprietà comunale, in un'area che insiste tra la “R. Carabba” e via Decorati al Valor Militare; si tratta di circa 630 metri quadrati calpestabili che si sviluppano su un solo piano, con accesso pedonale direttamente dall'ampio parcheggio antistante il Palazzetto dello Sport. L'assenza di scale e ulteriori piani dà ulteriori garanzie in termini di sicurezza, oltre che di assenza totale di barriere architettoniche. La scuola ospiterà 90 bambini dai 3 ai 6 anni in tre classi ampie e spaziose da 66 mq l'una, con servizi igienici riservati per ogni aula, spazi riservati agli insegnanti, una “piazza” dove verranno svolte le attività comuni e un ampio refettorio, con riscaldamento a pavimento. Il progetto, redatto dallo Studio Ucci Architetti di Lanciano, ha recepito gli indirizzi dell'Amministrazione sul materiale di costruzione, il legno, e l'eco-sostenibilità della struttura: la scuola verrà disposta in modo da massimizzare l'apporto della luce naturale, con ampie vetrate e infissi in grado di regolare il flusso di luce e calore. All'interno verrà realizzato uno spazio di 16mq denominato “giardino” con alberi e verde delimitato da ampie vetrate su tre lati per illuminare l'area centrale interna della scuola, dove si trova l'area denominata “piazza” nel progetto. Il tetto, in struttura micro metallica con cappotto termico di lana di roccia da 14cm, ospiterà pannelli fotovoltaici in grado di produrre energia per 15kw che verrà immessa in rete per compensare la spesa energetica della struttura; l'edificio poggerà su pilastri e telai di legno lamellare che verranno rivestiti completamente di un cappotto termico di 8cm in lana di roccia. La strada di accesso pedonale sarà in lieve pendenza, non superiore comunque all'8% per l'accessibilità a tutti, collegata all'ampio parcheggio del piazzale del Palazzetto dello Sport.

La realizzazione della nuova scuola, che contiamo di inaugurare a settembre 2019 con l'inizio dell'anno scolastico 2019-2020, risponde alle esigenze di un comprensorio e agli obiettivi di questa Amministrazione che lavora ogni giorno per fare di Lanciano una città di servizi d'eccellenza. Questa è la nostra risposta: messa in sicurezza del patrimonio scolastico già esistente, con una progettualità di 5 milioni di euro, di cui 3,2 milioni già finanziati, la maggior parte in corso e in via di ultimazione e una nuova scuola al passo con i tempi sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale che della sicurezza per i bambini e i lavoratori.

Il progetto esecutivo è stato approvato pochi giorni fa, a febbraio la Centrale Unica di Committenza pubblicherà il bando dell'appalto del primo lotto di lavori da 900.000 euro che verrà assegnato in base al criterio dell'offerta migliorativa, non solo al massimo ribasso economico. Questo perché intendiamo costruire una scuola di qualità, accogliente nei minimi dettagli: con il secondo lotto di lavori da 180.000 euro verranno completate quelle opere accessorie ma ugualmente importanti, come l'arredo del giardino esterno con giochi, la recinzione, il sistema di allarme e così via. Contiamo sull'avvio dei lavori a giugno 2018, così da stimare in 14 mesi il termine dell'opera che vogliamo mettere a disposizione della cittadinanza e della scuola a partire da settembre 2019.

Smontato nella notte, in piazza a Lanciano, l’albero Senziente. Del Lignum Verba, l’albero di Natale che proiettava le emozioni delle persone, è rimasta solo la base e di emozioni ne ha proiettate, fin troppe.

Dalla sua accensione la sera della vigilia della Concezione di critiche, battute, indignazioni e fin anche una conferenza stampa della minoranza in comune a Lanciano, l’argomento del natale 2017 è stato senza dubbio lui: l’albero di bangali.

L’accordo con il comune era che si sarebbe dovuto smontare entro l’8, fanno sapere dall’associazione Arena 7, il gruppo di artisti che ha vinto il bando di idee promosso dall’assessorato alla cultura.  Nei prossimi giorni saranno resi noti i numeri degli accessi alla App che faceva cambiare colore alla struttura.

I bancali torneranno ora a lavorare, da alberi a bancali da bancali ad alberi ed ora di nuovo bancali, in un concetto circolare di reciclo, così come richiesto dal bando, che ha fatto tanto discutere, forse anche troppo, ma che ha di certo centrato in pieno quello che voleva essere, secondo i suoi autori, un progetto sociale.

La Uil Abruzzo vede l’ aumento di quasi il 13% un vero e proprio "latrocinio" da parte del consiglio di amministrazione di Autostrada dei parchi.
Purtroppo paghiamo lo scotto di vivere in un contesto montano laddove, cioè, la caratteristica morfologica del territorio  amplifica e non poco i costi di gestione per la manutenzione e che, ovviamente, porta la Toto, considerata anche la convenzione stipulata in tempi non sospetti,  a giustificare gli aumenti di questi giorni.
La soluzione più consona per la Uil sarebbe, così come proposto dal consigliere regionale Pierpaolo Petrucci, quella di riconsegnare nelle mani dello Stato la gestione almeno di questa tipologia di autostrade. Lasciarla in mano a privati non farebbe che giustificare, come dicevamo, questi abnormi aumenti relegando a figli di un Dio minore i già tartassati e compromessi territori montani.
Tra l'altro l'A24 e A25 furono pensate per unire l'Abruzzo all'Italia. Se andiamo avanti di questo passo, invece, rischiano di diventare un fattore di divisione. 
La Uil resta convinta che il caro pedaggi isola chi non può sostenere i costi. Ecco perché questa battaglia va combattuta e ripristinata sia la gestione diretta dello Stato.
Gli errori fatti nel passato sulle privatizzazioni possono, anzi, devono essere corretti se non si vuole continuare a distruggere un territorio, qual'è l'Abruzzo, fin troppo massacrato da queste politiche suicide.

La Uil vede in maniera preoccupata anche la questione legata al pericolo, non tanto lontano,di un disamora mento nell’utilizzo delle autostrade con conseguente appesantimento della viabilità locale e conseguenti probabili  ripercussioni negative sul territorio interessato.
Invitiamo, quindi, conclude il sindacato, i politici a fare autocritica e a correggere l'errore che, con umiltà, la politica deve ammettere di aver commesso. Intanto studiando l’ipotesi, anche giuridica, di sciogliere in anticipo la convenzione.

Affari fiacchi durante le festività natalizie per l’abbigliamento mentre fanno segnare incoraggianti segni positivi i settiori della ristorazione, dell’enogastronomia, del turismo e delle vendite on-line. Inoltre aumenta la fiducia dei consumatori che si apprestano a spendere 143 euro a testa durante la stagione dei saldi invernali, pronti a scattare venerdì con sconti che si annunciano subito significativi.

Confcommercio tasta il polso al piccolo commercio locale e snocciola previsioni incoraggianti per gli imminenti saldi analizzando i dati forniti da Federmoda Confcommercio secondo cui gli sconti invernali regaleranno al Paese un giro di affari complessivo pari a 5,2 miliardi di euro per l’acquisto di abbigliamento, calzature e pelletterie. Numeri che fanno ben sperare anche per il territorio dove le vendite natalizie sono state archiviate in chiaroscuro. “Il Natale che è appena trascorso ha riproposto tutte le problematiche attuali vissute dal commercio al dettaglio stretto tra una crisi che sembra ai titoli di coda ed una ripresa economica, per ora, soltanto accennata. In tal senso- afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti- in città possiamo dire che il comparto dell’abbigliamento ha fatto fatica a mantenere i risultati dello stesso periodo del 2016, in compenso sono andati piuttosto bene l’enogastronomia, la ristorazione, il turismo e gli acquisti on-line.” Il Natale regala un po’ di ottimismo, quindi, malgrado il periodo difficile del piccolo commercio locale con tanti segni meno riscontrati nel saldo esistente tra l’apertura di nuove attività commerciali e la cessazione di quelle esistenti. Impietosi i dati forniti dalla Camera di commercio e relativi al terzo trimestre 2017.

Nello specifico il settore del commercio all’ingrosso ed al dettaglio ha fatto contare, a Chieti e provincia, 67 nuove iscrizioni a fronte di 119 cessazioni con un saldo negativo pari a -52 attività. Non è andata meglio per il settore dei servizi di alloggio e ristorazione con 14 nuove iscrizioni e 37 cessazioni (-23 attività) e per il comparto delle costruzioni che, relativamente al terzo trimestre dello scorso anno, ha fatto segnare -21 iscrizioni. I saldi invernali alle porte sono chiamati, per questo, a smorzare la crisi ed a regalare sorrisi alla categoria. “Purtroppo in molti centri commerciali si applicano sconti tutto l’anno con una concorrenza sempre più sleale e dannosa per il piccolo commercio. Ciononostante- riprende Tiberio- la città e il nostro territorio presentano ancora diverse eccellenze commerciali che tengono botta malgrado tutto. I nostri sondaggi dicono che crescerà di due punti percentuale la fiducia dei consumatori e questo non può che essere di buon auspicio per la lunga stagione dei saldi invernali.” Gli sconti promettono di essere subito importanti e superiori alla media degli anni scorsi. “Agli utenti chiediamo di premiare la qualità dei prodotti e la lealtà- dice Tiberio- dei tanti commercianti onesti rispettosi, soprattutto, delle regole esistenti. L’augurio è che, al contrario dello scorso anno segnato da nevicate record, ci assista il bel tempo anche perché una buona stagione di vendite, seppur a saldo, darebbe una vera e propria boccata d’ossigeno ai negozi della città.”    

Conferenza stampa questa mattina in sala consigliare a Lanciano e da quello dichiarato dal sindaco Mario Pupillo e dall’assessore al traffico e mobilità Francesca Caporale,  si evince tutta la sorpresa nel vedere una strada bella, ricca di storia e sede di uno dei Santuari più visitati in Italia addobbata in modo funebre, invece che a festa nel periodo più bello dell'anno, una vera e propria  pubblicità negativa cui è stato dato ampio risalto danneggia la città, ma in primis gli stessi commercianti promotori della protesta singolare in un periodo di festa, probabilmente mal consigliati da qualche associazione di categoria in cerca di ribalta.

Accusare questa Amministrazione, prosegue Pupillo,  della crisi economica del commercio a causa dell'istituzione della ZTL non è corretto, a nostro avviso e sul punto ci confronteremo volentieri con i commercianti di Corso Roma. Come tutti sanno, infatti, l'orario della ZTL di Corso Roma è armonizzato sull'orario delle attività commerciali: anzi, apre prima dei negozi. La zona a traffico limitato nel quartiere Borgo è attiva dalle 7 alle 14 e dalle 16 alle 20. Sono 11 ore sulle 12 principali del dì, le restanti 12 ore della notte entrano in funzione le telecamere, la domenica tutto il giorno. È bene ricordare ai commercianti che questa tipologia di orario, insolita per una ZTL, è stata definita appositamente per andare incontro alle esigenze e alle richieste dei commercianti, con l'istituzione di diversi parcheggi a linea bianca in una strada che si trova costretta ad ospitare in contemporanea il passaggio delle auto e dei pedoni, relegati su meno di 1 metro di strada. A servizio di Corso Roma esistono due parcheggi ampi che distano poche decine di metri: il parcheggio di piazza d'Amico, ampio e gratuito dopo le 20 quando si attiva la ZTL e il parcheggio davanti il De Titta.

Quante alle lanterne semaforiche, come noto da mesi, il Ministero dei Trasporti ha imposto a febbraio la rimozione su ricorso di un privato cittadino lancianese: abbiamo preso atto e dato seguito alla direttiva ministeriale, anche se in altre città, Firenze e Siracusa ad esempio, ci risulta che i semafori continuano a funzionare agli ingressi delle ZTL. Detto questo, come annunciato, l'Amministrazione ha dato subito mandato agli uffici competenti di acquistare i pannelli luminosi con segnale varco attivo e varco chiuso, non indispensabili al regolare funzionamento della ZTL (bastando i segnali verticali presenti, come prevede il Codice della Strada) ma a nostro avviso molto importanti per rendere ancora più evidente il messaggio informativo ai cittadini. L'affidamento della gara, come la stampa ha più volte riportato, ha vissuto una vicenda burocratica-amministrativa lunga e travagliata, di cui ci scusiamo seppur è pacifico non essere dipesa da noi: la nostra direttiva e conseguente delibera di giunta risale al mese di maggio, la gara è stata espletata nei primi di giugno e a luglio è stata aggiudicata. C'è stato un contenzioso con la ditta aggiudicataria che ha costretto a passare alla seconda, con altro contenzioso e ora, finalmente, si è passati alla terza ditta: i pannelli verranno installati entro il mese di gennaio.

La richiesta dei commercianti sui segnali è comprensibile ed è stata anticipata nelle intenzioni da questa Amministrazione,  ha aggiunto l'assessore Francesca Caporale, essendo il ritardo dovuto alle pastoie burocratiche già citate. Promuoveremo un incontro con i commercianti per ascoltare e condividere le proposte in merito a una serie di iniziative come quelle organizzate dal Comune e da partner privati durante i Giovedì del Gusto, come ad esempio "Cena sotto le Stelle", che ha fatto registrare il tutto esaurito in quasi tutte le serate e che è nostra intenzione estendere e riproporre in tutti i fine settimana della primavera-estate 2018. Da parte dell'Amministrazione ci sarà sempre la massima e totale disponibilità a collaborare per rendere più vivo e accogliente Corso Roma, aumentando lo spazio a disposizione delle persone, più che alle auto. La completa pedonalizzazione durante alcuni momenti di festa ha permesso di fruire delle bellezze del luogo senza l'assillo di essere investiti da un auto di passaggio: una misura che può garantire, soprattutto nell'ultimo tratto di Corso Roma, la tutela e la valorizzazione dei circa 100.000 visitatori l'anno che arrivano a Lanciano da ogni parte del mondo per visitare il Miracolo Eucaristico.  Il “commercio in auto” si fa nei centri commerciali, che per scelte politiche da imputare alle amministrazioni di centrodestra si trovano a ridosso del centro urbano di Lanciano, a distanza l'uno dall'altro di poche centinaia di metri.

Questa Amministrazione vuole un centro storico vivo e pieno di persone: in questa direzione va il bando di finanziamento a attività del centro storico con 15.000 euro a fondo perduto a fronte di un investimento di almeno 45.000 euro (domande entro il 30 aprile 2018).

Quanto alla critica riguardo le multe elevate a chi trasgredisce il codice della strada dopo le ore 20, è del tutto evidente il carattere pretestuoso dell'accusa che si vuole fare a questa Amministrazione: non c'è orario che tenga di fronte al rispetto della legge e delle regole del vivere civile. In 10 servizi disposti tra novembre e dicembre dalla PM, dalle 20 alle 22, nelle Zone a Traffico Limitato di Lanciano sono state elevate 35 sanzioni e rimossi 29 veicoli non autorizzati alla sosta nelle ZTL. Le leggi si rispettano a tutte le ore del giorno e non è possibile ammettere deroghe a questo principio. Respingiamo il vergognoso attacco diretto alla Polizia Municipale di Lanciano, rappresentata indegnamente come un'associazione dedita addirittura a “vessare” i cittadini: al Comandante Guglielmo Levante e a tutto il Corpo di Polizia Municipale esprimiamo la nostra solidarietà e gratitudine per il servizio di altissimo livello che assicurano alla cittadinanza, nonostante l'organico ristretto che nel 2018 verrà rinforzato con 2 unità.

La “rivoluzione luminosa” di Lanciano è iniziata. A renderlo noto è il comune in un comunicato stampa dove si parla degli  interventi di riqualificazione della pubblica illuminazione affidati alla Ceie Power spa di Guardiagrele sono partiti dalla zona nord del Comune di Lanciano, dalle contrade Costa di Chieti, San Iorio, Nasuti, Candeloro, Santa Maria dei Mesi. In questi giorni gli operai stanno lavorando per la sostituzione con potenti luce a led che aumentano la luminosità e quindi la sicurezza delle persone: come da crono-programma gli interventi andranno avanti in queste contrade fino al 10 gennaio, festivi esclusi. Nelle prossime settimane è in programma la sostituzione a led di tutti i circa 6000 punti luce che illuminano le strade del territorio comunale. Si tratta di un intervento che cambia da subito in meglio la vita dei cittadini, a prima vista: basta fare un giro nelle contrade dove l'intervento è già stato eseguito per rendersene conto, è davvero un ottimo lavoro. Progressivamente tutta la città avrà una nuova illuminazione a led, più potente ma più rispettosa dell'ambiente, grazie alla tecnologia led e al controllo di ogni punto luce in remoto da parte della Ceie Power, che consentirà di intervenire tempestivamente in caso di guasto o disservizio. Ricordo che è attivo il numero verde 800749343 per le segnalazioni direttamente dalla cittadinanza.

Lanciano cambia anche dal punto di vista dell'illuminazione, come annunciato, partendo dalle contrade: nel 2018 avremo una città illuminata meglio, spendendo e inquinando di meno, con un abbattimento del 78% dei consumi attuali. Un numero che ci è familiare: la raccolta differenziata dei rifiuti ormai viaggia stabilmente verso quota 78%, come ricordato appena due giorni fa in conferenza stampa. La rivoluzione luminosa di Lanciano, dopo quella culturale e ambientale sulla gestione rifiuti con EcoLan, è un altro risultato che questa Amministrazione ha cercato e voluto con determinazione per cambiare in meglio la nostra Città, capitale d'Abruzzo per la difesa dell'ambiente.

               

La commissione per la selezione degli interventi di cui al progetto "Bellezza@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati" ha concluso le proprie attività nella riunione del 15 dicembre selezionando queste 16 emergenze culturali per l’Abruzzo, per complessivi 13.402.783 euro: Castello di Rosciano: 2.000.000;

Linea Gustav, Civitella Messer Raimondo: 1.500.000; Museo della Val Vibrata, Corropoli: 1.203.000; Abbazia di San Martino in valle, Fara San Martino: 1.200.000; Palazzo Cavacini, Castelfrentano: 1.190.694;Complesso museale e municipale, Loreto Aprutino: 1.099.089;Villaggio del fanciullo, Silvi: 1.000.000;Castello di Casoli: 840.000; Palazzo Castracane, Villa Santa Maria: 800.000; Complesso monumentale di San Giovanni in Venere, Fossacesia: 620.000; Centro museale e scuola di mosaico, Tornareccio: 500.000; Torre delle stelle, Aielli: 400.000; Palazzo Botticelli, Collelongo: 300.000; Chiesa di San Lorenzo, Civitella del Tronto: 250.000;Fontane storiche di Picciano: 150.000;Castello ducale di Crecchio: 35.000

Il progetto "Bellezza@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati" è stato voluto da Palazzo Chigi per valorizzare siti storico-artistici poco conosciuti; a questo scopo il Governo ha messo a disposizione 150 milioni di euro. Tutti i cittadini hanno potuto segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. In riferimento alle richieste pervenute, si segnala che i luoghi interessati sono stati 7.540, distribuiti in 3.197 comuni.
 

 

 

INTERVENTO

LOCALITA’

IMPORTO

1

Castello Ducale

Crecchio (CH)

35.0000

2

Fontane antiche

Picciano (PE)

150.000

3

Chiesa S. Lorenzo

Civitella del Tronto (TE)

250.000

4

Palazzo Botticelli

Collelongo (AQ)

300.000

5

Torre delle Stelle

Aielli (CH)

400.000

6

Centro museale e scuola del mosaico

Tornareccio (CH)

500.000

7

Complesso monumentale San Giovanni

Fossacesia (CH)

620.000

8

Palazzo Castracane

Villa Santa Maria (CH)

800.000

9

Castello di Casoli

Casoli (CH)

840.000

10

Villaggio del Fanciullo

Silvi Marina (TE)

1.000.000

11

Complesso museale e municipale

Loreto Aprutino (PE)

1.099.089

12

Palazzo Cavacini

Castel Frentano (CH)

1.190.694

13

Abbazia S. Martino in Valle

Fara San Martino (CH)

1.200.000

14

Museale della Val Vibrata

Corropoli (TE)

1.203.000

15

Linea Gustav

Civitella Messer Raimondo (CH)

1.500.000

16

Castello di Rosciano

Rosciano (PE)

2.000.000

 

 

TOTALE

13.402.783

  • Pagina 6