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 Rita insieme al fratello Giorgio al termine di una gara podistica

"Rita inizia a stare decisamente meglio, le hanno permesso di telefonare ad alcuni amici. Mamma dice che sta meglio, sotto il profilo medico anche, mercoledì sarà rioperata al femore ed al braccio, le hanno rimosso i drenaggi addominali e fatto raggi di controllo ai polmoni, la febbre sta scendendo" E' questo il testo del messaggio che Giorgio Giancristofaro ci ha scritto ieri sera e noi, abbiamo deciso di riproporvelo integralmente perchè è una speranza concreta di guargione per la giovane lancianese rimasta coinvolta nel crollo del ponte Morandi di Genova insieme al compagno.

La prognosi non è ancora stata sciolta, le ferite che Rita ha riportato sono serie, ma una luce inizia a trasparire da in fondo al tunnel che l'ha inghiottita il 14 agosto scorso e che ha spazzato via la vita di altre 43 persone.

Anche Federico Cerne, il fidanzato, continua a riprendersi.  

 

Questa mattina il sindaco di Lanciano e presidente della provincia di Chieti Mario Pupillo ha eseguito, insieme ai tecnici, un nuovo sopralluogo nella zona del Ponte SP n.111 sul fiume Sangro. Il Ponte come sapete è stato chiuso la notte del 15 agosto dopo le scosse di terremoto delle 20.19 (5.1) e 22.22 (4.4) con epicentro a Montecilfone (CB).

Confermati i tempi di chiusura alla viabilità sul Ponte per le verifiche del caso dopo le scosse di terremoto: si prevedono almeno 2 mesi di chiusura al traffico non si esclude che la chiusara possa protrarsi più a lungo. Sui tempi di riapertura potremo essere più precisi, scive il sindaco sulla pagina istituzionale del comune su Fb,  una volta affidato il lavoro alla società specializzata per le analisi e le verifiche della struttura, su cui andranno effettuati degli interventi in base alle priorità stabilite dalle analisi.

Le analisi verrano quindi riproposte, le stesse che la  Provincia commissionò nel 2014 dopo il terremoto di Amatrice-Norcia: la società  consegnò in quel caso un livello di conoscenza della struttura a livello LC3, il più alto previsto dalla norma. Il comportamento della struttura dal punto di vista statico è stato definito regolare; dal punto di vista sismico la struttura può essere migliorata con alcuni lavori che abbiamo messo in bilancio in tempi non sospetti (giugno 2018) con fondi pari a 300.000 euro cui aggiungeremo i 400.000 euro chiesti alla Regione Abruzzo a marzo 2018.

Domani riunione in Provincia per un celere affidamento dei lavori di analisi e verifiche approfondite e un punto della situazione dopo il sopralluogo di questa mattina. La prudenza, come si suol dire, non è mai troppa, scrive il primo cittadino,  e in questi casi va accompagnata da documenti e atti puntuali di carattere scientifico e non emotivo.

La viabilità alternativa è stata predisposta e montata ed è perfettamente visibile agli automobilisti. Da Lanciano la strada consigliata per raggiungere la Val di Sangro è quella che passa da contrada Serre (dove abbiamo predisposto un ulteriore intervento straordinario di pulizia del verde in previsione del maggior traffico); l'alternativa è passare da Mozzagrogna. .

E stata svegliata dai medici dell'ospedale Galliera di Genova i quali dopo averla sottoposta al secondo, importante intervento, hanno sospeso la sedazione. Rita Giancristofarlo la 41 enne originaria di Lanciano che il destino ha voluto si trovasse sul ponte Morandi, crollato a Genova lo scorso 14 agosto, sta dando il segnale di miglioramento che la sua famiglia aspettava. Respira autonomamente ha anche rifiutato la mascherina per aiutarsi, dice il fratello Giorgio che sta per ripartire alla volta del capoluogo ligure. La madre Anna Maria è li al capezzale della figlia e nelle ore scorse ha fatto sapere che tutto il personale dell'ospedale è vicino in maniera encomiabile alla sua Rita e a tutta la sua famiglia.

Nel momento della sciagura la giovane era in auto con il compagno Federico Cerne, 34 anni, massofisioterapista dell’Alma pallacanestro di Trieste, che si trova nel nosocomio Villa Scassi. Le sue condizioni sono meno gravi. Al momento del crollo la coppia stava andando all'acquario di Genova.  L'auto si trovava su un tratto del ponte che è caduto in verticale e non in obliquo il balzo nel vuoto è  di 45-50 metri.

Tutta la città di Lanciano, dove la famiglia Giancristofaro è molto conosciuta perchè proprietari del cinema Imperiale, è in ansia per una ragazza che tutti conoscono come forte e determinata.

Forza Rita non mollare, Lanciano ti aspetta! (C.Lab.)

Nasce l'intesa tra Regione Abruzzo e rappresentanti sindacali per favorire il reinserimento lavorativo degli addetti dello stabilimento Honeywell licenziati lo scorso 4 aprile. E' quanto concordato nella riunione che stamane il vicepresidente della Giunta regionale Giovanni Lolli e il consigliere delegato al Lavoro, Antonio Innaurato, hanno avuto con i rappresentanti regionali di Fiom, Fim e Uilm e le Rsu dello stabilimento Honeywell. L'intesa prevede l'individuazione di azioni e iniziative che la Regione Abruzzo, nell'ambito delle proprie competenze e concordando con i rappresentanti dei lavoratori, può mettere in campo per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro degli operai licenziati. Le azioni di agevolazioni di reinserimento saranno attuate su quelle aziende che investono sul territorio della Val di Sangro anche utilizzando eventuali incentivi messi a disposizione dalla Regione Abruzzo. "Per noi la vertenza Honeywell - hanno detto il vicepresidente Lolli e il consigliere Innaurato - assume un valore particolare non solo per il numero dei lavoratori coinvolti e delle professionalità interessate, ma soprattutto per la strategicità che riveste il comprensorio industriale della Val di Sangro per l'economia abruzzese". L'intesa Regione - sindacati si va ad aggiungere alle altre misure e agevolazioni concordate in sede ministeriale, a cominciare dall'obbligo della nuova azienda che andrà ad insediarsi a seguito del percorso di reindustrializzazione del sito produttivo di assumere un terzo dei lavoratori Honeywell.

Con la fine della fase sperimentale e l’avvio a pieno organico del progetto della seconda ambulanza su Lanciano e sul territorio limitrofo, possiamo dire con soddisfazione per il risultato raggiunto che Lanciano è oggi più sicura nei tempi di soccorso. A renderlo noto è il presidente del consiglio regionale, in foto con due operatori del 118, Leo Marongiu.

Una risposta importante, venuta fuori da una ampia esigenza sulla quale ho lavorato assieme al Dottor Antonio Caporrella, con il Sindaco Mario Pupillo, condivisa con il personale medico ed infermieristico, con la direzione aziendale della Asl e con determinazione dall’Assessore Silvio Paolucci.

La seconda postazione 118 completamente funzionante oltre ad evitare che per situazioni di emergenza giungano ambulanze da fuori città, dilatando i tempi di soccorso, allevia il lavoro anche per le ambulanze dei territori del Sangro/Aventino.

Un servizio in più notevole quindi per Lanciano, per i paesi costieri e per le aree interne, seguendo l’obiettivo di rafforzare la rete emergenza/urgenza.

10 sono gli interventi prestati ad agosto con 7 codici gialli ed 1 rosso e 33 nel mese di Luglio con 24 codici gialli e 4 rossi.

L’avvio e la definizione di una fase sperimentale era necessaria per valutare l’intero servizio offerto nelle prossime settimane, considerando che questo nuovo servizio, atteso da anni, terminerà la I fase a fine Ottobre ed in quella data sarà fatta una valutazione complessiva per rendere stabile la seconda postazione.

 

Troppo peso all’Auditel, zero tutela degli operatori dell’informazione che rispettano le regole: il Dpr 146/2017 sull’Editoria penalizza fortemente il settore televisivo locale, in particolar modo quello abruzzese.

Sono numerosi gli editori che stanno preparando i ricorsi contro la graduatoria per i finanziamenti pubblicata dal Mise il 12 luglio scorso e relativa al bando emanato a dicembre 2017. Errati i criteri di valutazione, che violano i principi fondanti per i quali è stato costituito il Fondo dell’Editoria: “promozione del pluralismo dell’informazione” e “sostegno dell’occupazione nel settore”.

La prima aberrazione del Dpr: lo sbarramento a 100 Tv per accedere al 95 per cento dei fondi a disposizione (al bando abbiamo risposto in 166).

La seconda aberrazione: il giornalista che lavora nelle Tv oltre le prime 100 in graduatoria vale per il regolamento del DPR 90 Euro, mentre il giornalista che lavora nelle Tv delle prime 100 in graduatoria vale 406 Euro. Eppure siamo iscritti tutti allo stesso ordine dei giornalisti: non abbiamo forse pari dignità? 

La terza aberrazione: per ottenere dal 17 al 30 per cento del punteggio nel bando pubblico, ogni Tv locale deve essere iscritta e quindi pagare annualmente migliaia di euro ad un privato, la S.r.l. Auditel, società di capitali di proprietà Mediaset, Agenzie di pubblicità e Rai. Quindi nel Fondo istituito a “sostegno dell’occupazione nel settore” dell’editoria un giornalista vale meno dell’Auditel.

La quarta aberrazione: la legge 488/1998 destinava contributi alle emittenti locali su base regionaleattraverso i Co.Re.Com. Con il Dpr, invece, il Mise ha stabilito dei nuovi criteri su base nazionale, che determinano uno squilibrio tra le regioni con maggiore bacino di utenza e quelle più piccole: ad esempio, l’Abruzzo conta 1,3 milioni di abitanti, la Puglia oltre 4 milioni, Lazio quasi 6 milioni e la Lombardia 10 milioni circa. Guarda caso le prime Tv in graduatoria appartengono proprio a queste regioni.

Ad oggi, in Abruzzo si salverebbe solo una Emittente locale: che fine farà il pluralismo dell’informazione sbandierato sin dall’introduzione del digitale terrestre nel 2008 e poi con il Dpr 146?

Il Sindacato dei Giornalisti Abruzzesi appoggia dunque la richiesta che gli editori fanno al Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, in occasione della sua visita a Pescara, affinché il governo rettifichi il Dpr 146/2017 e ripristini l’equità della 488/1998. Questo in attesa di un incontro che gli stessi editori chiedono per illustrare le loro proposte.

 

La Regione potenzia significativamente il soccorso tecnico sanitario a tutela di residenti e visitatori che scelgono l'Abruzzo in virtù della sua ampia offerta turistica sia estiva che invernale. Dal primo agosto, la base di elisoccorso del 118 di Pescara ha aggiunto all'ordinaria operatività dell'eliambulanza la possibilità di elisoccorso in montagna e in luoghi impervi. Tutto ciò attraverso un nuovissimo e tecnologicamente avanzato elicottero AW 169, dotato di verricello per le operazioni aeronautiche cosiddette "speciali" e grazie alla presenza qualificata del tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e speleologico abruzzese quale componente fisso dell'equipaggio di volo come previsto dalla normativa vigente. Medici e infermieri ASL della base di elisoccorso del 118 di Pescara hanno seguito un iter tecnico-amministrativo lungo ed impegnativo per acquisire le competenze necessarie al conseguimento dell'abilitazione per lo svolgimento dei servizi sopra descritti passando anche attraverso l'addestramento in ambiente montano curato dagli istruttori della Scuola Nazionale tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e speleologico cui si aggiunge quella prettamente aeronautica per l'utilizzo del velivolo e del verricello tenuta degli istruttori piloti e tecnici di bordo professionisti della società Babcock, affidataria del servizio di elisoccorso. Così l'assessore alla Sanità Silvio Paolucci. "Dopo un complesso iter, evidentemente non limitato alla semplicistica installazione di un'attrezzatura (il verricello) ma alla modifica della mission dell'intera base elicotteristica di Pescara, che diventa oggi anche base di soccorso impervio e montano, - ha dichiarato - la Regione si dota finalmente di due basi di elisoccorso speculari in grado di intervenire sul territorio integrandosi tra loro qualora se ne presenti la necessità, con evidenti vantaggi in termini di tempestività, di intervento anche in quei luoghi difficili da raggiungere". Secondo il presidente del Soccorso alpino e speleologico abruzzese, Giulio Giampietro, si è finalmente concretizzato quanto auspicato da tempo e cioè radicare l'operatività del soccorso e dell'elisoccorso tecnico sanitario sul territorio montano regionale. Giampietro non nasconde che l'impegno sia divenuto notevole, "ma come sempre lo svolgeremo con l'applicazione che ci caratterizza, grazie al lavoro dei nostri tecnici di elisoccorso che quotidianamente "turnano" 365 giorni l'anno nelle due basi, ma anche col supporto di tutti i tecnici dell'ente medici alpinisti, dei cinofili con le loro unità da ricerca da neve e da superficie, degli speleologi, dei forristi e dei tecnici di ricerca a terra. Soprattutto, seguendo l'esempio di coloro che non ci sono più, caduti mentre svolgevano ciò in cui credevano fermamente a bordo dell'elicottero EC-KJT del 118 dell'Aquila".

 

 

L’Agenzia del Demanio Direzione regionale Abruzzo e Molise e il Comune di Lanciano hanno firmato questa mattina il protocollo d'intesa finalizzato all'avvio di iniziative di razionalizzazione e valorizzazione di alcuni immobili del patrimonio pubblico sito in Lanciano. Il protocollo è stato firmato nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” dal Sindaco di Lanciano Mario Pupillo e dal Direttore regionale Agenzia del Demanio Abruzzo e Molise Vittorio Vannini. La firma dà il via anche nel Comune di Lanciano ad un’operazione congiunta Stato-Territorio per la razionalizzazione, la valorizzazione e il riuso di beni di proprietà degli enti locali in città. L'obiettivo è infatti quello di definire un piano che valorizzi i patrimoni pubblici integrati a scala comunale con funzioni maggiormente rispondenti alle esigenze dei cittadini. I beni di proprietà del Comune di Lanciano saranno dunque inseriti in progetti di valorizzazione turistico-ricettiva, come l’iniziativa dell’Agenzia del Demanio “Cammini e Percorsi” nell'ambito del quale è stato inserito l'ex istituto De Giorgio, proposti al mercato con nuove destinazioni.

Costituisce primo portafoglio immobiliare del Protocollo firmato questa mattina il nucleo di beni di proprietà di enti pubblici (Comune di Lanciano e Provincia di Chieti), ricompresi nell’operazione Programma Abruzzo. In particolare, i beni di proprietà del Comune di Lanciano oggetto del protocollo sono l'ex edificio scolastico Istituto Professionale di Stato per i servizi commerciali e turistici “P. De Giorgio”, da destinare ad operazioni di valorizzazione tramite lo strumento della concessione a lungo termine per finalità prioritariamente turistico-ricettive, anche attraverso la candidatura all’iniziativa dell’Agenzia del Demanio Cammini e Percorsi alla quale il Comune di Lanciano ha aderito; “Palazzo Lotti”, da destinare ad operazioni di dismissione tramite immissione diretta sul mercato per alienazione, previa promozione immobiliare mediante candidatura sulla vetrina immobiliare on line Invest in Italy Real Estate di ICE; “Fabbricato Ex Eca”, da destinare ad operazioni di valorizzazione tramite lo strumento della concessione di lunga durata; “Palazzo Napolitani Berenga” da destinare ad operazioni di valorizzazione per finalità prioritariamente culturali. Nel protocollo sono elencati anche gli immobili di proprietà della Provincia di Chieti presenti sul territorio del Comune di Lanciano inseriti nel Programma Abruzzo, come la “Cittadella della Musica” e i due ambiti dell'ex “Istituto Agrario”.

Dopo il clamoroso successo della Madama Butterfly dello scorso anno che ha portato in piazza Caporali 500 persone l’associazione culturale riscopriamo il “Centro Storico di Castelfrentano” torna in scena non con una ma con ben due opere liriche: Pagliacci (di Ruggero Leoncavallo) e Cavalleria rusticana (di Pietro Mascagni). Il cast internazionale è composto da 8 protagonisti e 30 tra coristi e comparse che si divideranno nelle due rappresentazioni, ognuna della durata di circa un'ora. Lo scenario (all'aperto), è sempre quello di Piazza Caporali, nel centro storico dinnanzi alla Chiesa patronale di Santo Stefano. L’associazione che ha fra i principale scopi quello di ridare lustro alla bellezza del piccolo borgo è riuscita a confermare anche per questa edizione, la presenza di grandi artisti che arriveranno in paese da varie regioni d'Italia e dall'estero.

A coordinarli, come al solito, il tenore Aldo Di Toro, alle prese con i trenta coristi (e comparse) e gli otto protagonisti che canteranno insieme a lui sul palco . Altra conferma graditissima è la regia di Isabella Crisante e la direzione musicale di Marco Moresco.

L’Opera nel Borgo è un progetto artistico-culturale che intende divulgare e far riscoprire il ruolo dell’opera lirica come espressione della nostra identità e patrimonio incommensurabile della cultura Italiana.
Attraverso questa iniziativa si vuole favorire la crescita culturale all'arte e lo sviluppo di strumenti economici e turistici, nel contesto del territorio in cui opera.

Questa è la mission principale del progetto per la quale tutti i membri dell’associazione, che è una grande famiglia, non si sottraggono a fatica e impegno. Il centro storico di Castel Frentano è, da settimane, in grande fermento per accogliere il palco, la scenografia, gli artisti e il pubblico. Luglio è stato il mese  in cui i preparativi dell'Opera nel Borgo si sono fatti più  intensi, giornate di adrenalina pura che,  tutti coloro che erano  impegnati nell'organizzazione,  hanno condiviso con gli artisti, instacabili e straordinariamente concentrati nelle prove.
Trucco, parrucco, costumi, voci e musica danzano nel centro storico del paese che  rende ancora una volta onore agli artisti accogliendoli e ospitandoli con generoso calore umano.
Piazza Caporali, in questi giorni, brulica di uomini e donne che ne prendono le misure e discutono sulla veste che dovrà indossare il 4 di agosto, ovvero un palcoscenico a cielo aperto e gli spazi in mezzo al pubblico che vedranno passare i personaggi di PAGLIACCI e subito dopo di CAVALLERIA RUSTICANA.

Tra le due opere ci sarà un intervallo di mezz'ora durante nel quale verrà offerto al pubblico il dolce tipico del paese, il Bocconotto, accompagnato da spumante della Cantina Legonziano.

Questa mattina si è svolta la conferenza stampa alla casa di conversazione di Lanciano alla quale hanno preso parte la regista Isabela Crisanti, il tenore Aldo di Toro, il sindaco di Castel Frentano Gabriele D’Angelo, il cast quasi al completo e la presidente e vice presidente dell’associazione Ivana Rulli e Aldo Angelucci. L’emozione nelle parole di tutti era palpabile quando la regista ha attualizzato il messaggio dell’opera Cavalleria Rusticana ed ha parlato della violenza sulle donne e sul femminicidio vera piaga sociale che in questi anni riempie le cronache dei giornali.

Ed ancora Aldo Di Toro che si è soffermato sul concetto di apertura culturale, sull’arrivo in paese di artisti da tutti il mondo che in nome della cultura si sono uniti in un sodalizio ormai inscindibile. Il sindaco D’Angelo ha poi annunciato quello che ha definito un regalo al paese, nel scorso della serata saranno infatti riaperti due simbolo del centro storico chiusi da anni; il Palazzo Caccianini che occupa la biblioteca e il palazzo municipale. Palazzo Caccianini è stato finanziato da "Bellezza Governo" e dalla Presidenza del Consiglio.  Due simboli che verranno restituiti a tutti in nome della riscoperta dell’importanza che la cultura e l’arte più in generale possono rappresentare per una comunità.

 

Dopo l’apertura affidata al doppio concerto di Maurizio Vandelli e Shel Shapiro prosegue la 15esima edizione del Blubar Festival, a Francavilla al Mare, in Piazza Sant'Alfonso. Per la seconda serata della rassegna, queta sera 29 luglio, saliranno sul palco Willie Nile, in esclusiva nazionale, e il cantante dei Litfiba Piero Pelù.

Robert Noonan, meglio conosciuto come Willie Nile, è tra i migliori outsiders della musica americana: non ha mai deluso, a partire dal fulminante esordio omonimo del 1980. Ma Nile è anche un cantautore di alto livello, come si nota nel sorprendente “If I was a river” (2014), intenso album di ballate pianistiche. Oggi però Willie decide di omaggiare uno dei suoi miti assoluti, Bob Dylan, e lo fa con “Positively Bob: Willie Nile sings Bob Dylan”, un disco nel quale riprende alla grande dieci gemme del leggendario cantautore: merito anche della solida band che lo accompagna (James Maddock e Matt Hogan alla chitarra, Johnny Pisano al basso e Aaron Comess alla batteria) e del produttore Stewart Lerman. Di recente è uscito il suo nuovo cd “Children of Paradise”.

“Energia, energia, nuove idee e voglia di stare sempre con la mia Dea Musica. Stavolta con i Bandidos ma senza scordare mai i Litfiba. Ci vediamo in giro ragazzacci!”. Così Piero Pelù sintetizza quella che sarà la sua estate, un’intera stagione in tour sui palchi italiani con i Bandidos (Giacomo Castellano alla chitarra, Ciccio Li Causi al basso e Luca Martelli alla batteria e ai cori) in cui suonerà i brani dei Litfiba ma anche quelli della sua carriera solista, aggiungendo alcune nuovissime e trascinanti cover. Il tour si chiama “Warm Up” come “riscaldamento” per una vita dedicata alla Musica come quella di Piero Pelù.

Il 30 luglio toccherà allo ska degli Statuto e al romanticismo degli Stadio. Questi ultimi tornanoon the road con uno show che contiene qualche bella novità e tutti i loro più grandi successi, da Canzoni alla Radio e Acqua e Sapone passando per Sorprendimi, Chiedi chi erano i Beatles, Ballando al buio e Generazione di Fenomeni, fino ai più recenti, tra i quali il brano vincitore del Festival di Sanremo 2016, Un giorno Mi Dirai, e Tutti contro Tutti, brano che vanta la straordinaria incursione di Vasco Rossi. Quella di Gaetano Curreri e degli Stadio è una scelta di altissimo livello che renderà quest’estate un appuntamento imperdibile, un’occasione quasi unica per godere di uno spettacolo caratterizzato da pochissime tappe, in attesa di tante sorprese che verranno svelate nei prossimi mesi.

Il 31 luglio si esibiranno Nada e Gino Paoli. L’interprete di “Ma che freddo fa” e “Amore disperato” porterà sul palco del Blubar i suoi maggiori successi, dopo essere stata recentemente impegnata nel progetto del film "Untiled" del regista Michael Glawogger come voce narrante della versione italiana.

Paoli, invece, proporrà una performance molto suggestiva: non hanno confini gli orizzonti musicali del cantautore friulano-genovese che, perennemente in cerca di nuovi stimoli e mai stanco di sperimentare, prosegue la sua avventura live con tanti concerti, legando sempre più la sua musica all’universo jazz. L’estate 2018 lo vede impegnato anche con il nuovo spettacolo “Paoli canta Paoli” in cui è sul palco con tre grandi del jazz italiano: Rita Marcotulli (pianoforte), Alfredo Golino (batteria) e Ares Tavolazzi (contrabbasso). Questi tre musicisti, uniti sotto il nome di Tri(o)Kàla, affiancano Gino in un percorso incentrato sulla sua intramontabile produzione, a cominciare dai grandi successi come “Sapore di sale”, “Senza fine” e “Quattro amici”.

Gran finale, il 1° agosto, con la Blues Brothers Band. E’ bene precisare che non si tratta di una cover band, bensì del gruppo originale che appare nel leggendario film “The Blues Brothers” del 1980 accanto a Dan Aykroyd e John Belushi. Da quando si è riorganizzata nel 1988, la Blues Brothers Band "Original" si è esibita trionfalmente in luoghi internazionali grandi e piccoli, suonando nella maggior parte dei festival jazz e blues di tutta Europa come la Fiera di Nimes, in Francia, il North Sea Jazz Festival nei Paesi Bassi, il Pistoia Blues Festival e il Montreux Jazz Festival in Svizzera, davanti a ben 60.000 persone. Sul palco Steve "The Colonel" Cropper – guitar, "Blue" Lou Marini – sax, Leon "The Lion" Pendarvis – keyboards, "Smokin'" John Tropea – guitar, Lee "Funkytime" Finkelstein – drums, Stu Woods – bass, Larry "Trombonius Maximus" Farrell – trombone, Steve "Catfish" Howard – trumpet, Bobby "Sweet Soul" Harden – vocal, Rob "The Honeytripper" Paparozzi - lead vocals, harmonica, Tommy "Pipes" McDonnell - lead vocals. A Francavilla faranno vivere una notte magica a suon di blues, gospel e soul. Il concerto sarà aperto da Vincenzo Icastico, chitarrista rhythm’ n blues e docente di musica.

Info costi dei biglietti su www.blubar.org. I concerti inizieranno alle 21,30. Presenterà il direttore artistico Maurizio Malabruzzi. Inoltre ogni giorno, a partire dalle 17, nella vicina piazza Adriatico ci sarà il “Blubar Village”: fiera del vinile, area food e musica live. Dopo mezzanotte scatteranno le jam sessions.

 

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