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Smontato nella notte, in piazza a Lanciano, l’albero Senziente. Del Lignum Verba, l’albero di Natale che proiettava le emozioni delle persone, è rimasta solo la base e di emozioni ne ha proiettate, fin troppe.

Dalla sua accensione la sera della vigilia della Concezione di critiche, battute, indignazioni e fin anche una conferenza stampa della minoranza in comune a Lanciano, l’argomento del natale 2017 è stato senza dubbio lui: l’albero di bangali.

L’accordo con il comune era che si sarebbe dovuto smontare entro l’8, fanno sapere dall’associazione Arena 7, il gruppo di artisti che ha vinto il bando di idee promosso dall’assessorato alla cultura.  Nei prossimi giorni saranno resi noti i numeri degli accessi alla App che faceva cambiare colore alla struttura.

I bancali torneranno ora a lavorare, da alberi a bancali da bancali ad alberi ed ora di nuovo bancali, in un concetto circolare di reciclo, così come richiesto dal bando, che ha fatto tanto discutere, forse anche troppo, ma che ha di certo centrato in pieno quello che voleva essere, secondo i suoi autori, un progetto sociale.

La Uil Abruzzo vede l’ aumento di quasi il 13% un vero e proprio "latrocinio" da parte del consiglio di amministrazione di Autostrada dei parchi.
Purtroppo paghiamo lo scotto di vivere in un contesto montano laddove, cioè, la caratteristica morfologica del territorio  amplifica e non poco i costi di gestione per la manutenzione e che, ovviamente, porta la Toto, considerata anche la convenzione stipulata in tempi non sospetti,  a giustificare gli aumenti di questi giorni.
La soluzione più consona per la Uil sarebbe, così come proposto dal consigliere regionale Pierpaolo Petrucci, quella di riconsegnare nelle mani dello Stato la gestione almeno di questa tipologia di autostrade. Lasciarla in mano a privati non farebbe che giustificare, come dicevamo, questi abnormi aumenti relegando a figli di un Dio minore i già tartassati e compromessi territori montani.
Tra l'altro l'A24 e A25 furono pensate per unire l'Abruzzo all'Italia. Se andiamo avanti di questo passo, invece, rischiano di diventare un fattore di divisione. 
La Uil resta convinta che il caro pedaggi isola chi non può sostenere i costi. Ecco perché questa battaglia va combattuta e ripristinata sia la gestione diretta dello Stato.
Gli errori fatti nel passato sulle privatizzazioni possono, anzi, devono essere corretti se non si vuole continuare a distruggere un territorio, qual'è l'Abruzzo, fin troppo massacrato da queste politiche suicide.

La Uil vede in maniera preoccupata anche la questione legata al pericolo, non tanto lontano,di un disamora mento nell’utilizzo delle autostrade con conseguente appesantimento della viabilità locale e conseguenti probabili  ripercussioni negative sul territorio interessato.
Invitiamo, quindi, conclude il sindacato, i politici a fare autocritica e a correggere l'errore che, con umiltà, la politica deve ammettere di aver commesso. Intanto studiando l’ipotesi, anche giuridica, di sciogliere in anticipo la convenzione.

Affari fiacchi durante le festività natalizie per l’abbigliamento mentre fanno segnare incoraggianti segni positivi i settiori della ristorazione, dell’enogastronomia, del turismo e delle vendite on-line. Inoltre aumenta la fiducia dei consumatori che si apprestano a spendere 143 euro a testa durante la stagione dei saldi invernali, pronti a scattare venerdì con sconti che si annunciano subito significativi.

Confcommercio tasta il polso al piccolo commercio locale e snocciola previsioni incoraggianti per gli imminenti saldi analizzando i dati forniti da Federmoda Confcommercio secondo cui gli sconti invernali regaleranno al Paese un giro di affari complessivo pari a 5,2 miliardi di euro per l’acquisto di abbigliamento, calzature e pelletterie. Numeri che fanno ben sperare anche per il territorio dove le vendite natalizie sono state archiviate in chiaroscuro. “Il Natale che è appena trascorso ha riproposto tutte le problematiche attuali vissute dal commercio al dettaglio stretto tra una crisi che sembra ai titoli di coda ed una ripresa economica, per ora, soltanto accennata. In tal senso- afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti- in città possiamo dire che il comparto dell’abbigliamento ha fatto fatica a mantenere i risultati dello stesso periodo del 2016, in compenso sono andati piuttosto bene l’enogastronomia, la ristorazione, il turismo e gli acquisti on-line.” Il Natale regala un po’ di ottimismo, quindi, malgrado il periodo difficile del piccolo commercio locale con tanti segni meno riscontrati nel saldo esistente tra l’apertura di nuove attività commerciali e la cessazione di quelle esistenti. Impietosi i dati forniti dalla Camera di commercio e relativi al terzo trimestre 2017.

Nello specifico il settore del commercio all’ingrosso ed al dettaglio ha fatto contare, a Chieti e provincia, 67 nuove iscrizioni a fronte di 119 cessazioni con un saldo negativo pari a -52 attività. Non è andata meglio per il settore dei servizi di alloggio e ristorazione con 14 nuove iscrizioni e 37 cessazioni (-23 attività) e per il comparto delle costruzioni che, relativamente al terzo trimestre dello scorso anno, ha fatto segnare -21 iscrizioni. I saldi invernali alle porte sono chiamati, per questo, a smorzare la crisi ed a regalare sorrisi alla categoria. “Purtroppo in molti centri commerciali si applicano sconti tutto l’anno con una concorrenza sempre più sleale e dannosa per il piccolo commercio. Ciononostante- riprende Tiberio- la città e il nostro territorio presentano ancora diverse eccellenze commerciali che tengono botta malgrado tutto. I nostri sondaggi dicono che crescerà di due punti percentuale la fiducia dei consumatori e questo non può che essere di buon auspicio per la lunga stagione dei saldi invernali.” Gli sconti promettono di essere subito importanti e superiori alla media degli anni scorsi. “Agli utenti chiediamo di premiare la qualità dei prodotti e la lealtà- dice Tiberio- dei tanti commercianti onesti rispettosi, soprattutto, delle regole esistenti. L’augurio è che, al contrario dello scorso anno segnato da nevicate record, ci assista il bel tempo anche perché una buona stagione di vendite, seppur a saldo, darebbe una vera e propria boccata d’ossigeno ai negozi della città.”    

Conferenza stampa questa mattina in sala consigliare a Lanciano e da quello dichiarato dal sindaco Mario Pupillo e dall’assessore al traffico e mobilità Francesca Caporale,  si evince tutta la sorpresa nel vedere una strada bella, ricca di storia e sede di uno dei Santuari più visitati in Italia addobbata in modo funebre, invece che a festa nel periodo più bello dell'anno, una vera e propria  pubblicità negativa cui è stato dato ampio risalto danneggia la città, ma in primis gli stessi commercianti promotori della protesta singolare in un periodo di festa, probabilmente mal consigliati da qualche associazione di categoria in cerca di ribalta.

Accusare questa Amministrazione, prosegue Pupillo,  della crisi economica del commercio a causa dell'istituzione della ZTL non è corretto, a nostro avviso e sul punto ci confronteremo volentieri con i commercianti di Corso Roma. Come tutti sanno, infatti, l'orario della ZTL di Corso Roma è armonizzato sull'orario delle attività commerciali: anzi, apre prima dei negozi. La zona a traffico limitato nel quartiere Borgo è attiva dalle 7 alle 14 e dalle 16 alle 20. Sono 11 ore sulle 12 principali del dì, le restanti 12 ore della notte entrano in funzione le telecamere, la domenica tutto il giorno. È bene ricordare ai commercianti che questa tipologia di orario, insolita per una ZTL, è stata definita appositamente per andare incontro alle esigenze e alle richieste dei commercianti, con l'istituzione di diversi parcheggi a linea bianca in una strada che si trova costretta ad ospitare in contemporanea il passaggio delle auto e dei pedoni, relegati su meno di 1 metro di strada. A servizio di Corso Roma esistono due parcheggi ampi che distano poche decine di metri: il parcheggio di piazza d'Amico, ampio e gratuito dopo le 20 quando si attiva la ZTL e il parcheggio davanti il De Titta.

Quante alle lanterne semaforiche, come noto da mesi, il Ministero dei Trasporti ha imposto a febbraio la rimozione su ricorso di un privato cittadino lancianese: abbiamo preso atto e dato seguito alla direttiva ministeriale, anche se in altre città, Firenze e Siracusa ad esempio, ci risulta che i semafori continuano a funzionare agli ingressi delle ZTL. Detto questo, come annunciato, l'Amministrazione ha dato subito mandato agli uffici competenti di acquistare i pannelli luminosi con segnale varco attivo e varco chiuso, non indispensabili al regolare funzionamento della ZTL (bastando i segnali verticali presenti, come prevede il Codice della Strada) ma a nostro avviso molto importanti per rendere ancora più evidente il messaggio informativo ai cittadini. L'affidamento della gara, come la stampa ha più volte riportato, ha vissuto una vicenda burocratica-amministrativa lunga e travagliata, di cui ci scusiamo seppur è pacifico non essere dipesa da noi: la nostra direttiva e conseguente delibera di giunta risale al mese di maggio, la gara è stata espletata nei primi di giugno e a luglio è stata aggiudicata. C'è stato un contenzioso con la ditta aggiudicataria che ha costretto a passare alla seconda, con altro contenzioso e ora, finalmente, si è passati alla terza ditta: i pannelli verranno installati entro il mese di gennaio.

La richiesta dei commercianti sui segnali è comprensibile ed è stata anticipata nelle intenzioni da questa Amministrazione,  ha aggiunto l'assessore Francesca Caporale, essendo il ritardo dovuto alle pastoie burocratiche già citate. Promuoveremo un incontro con i commercianti per ascoltare e condividere le proposte in merito a una serie di iniziative come quelle organizzate dal Comune e da partner privati durante i Giovedì del Gusto, come ad esempio "Cena sotto le Stelle", che ha fatto registrare il tutto esaurito in quasi tutte le serate e che è nostra intenzione estendere e riproporre in tutti i fine settimana della primavera-estate 2018. Da parte dell'Amministrazione ci sarà sempre la massima e totale disponibilità a collaborare per rendere più vivo e accogliente Corso Roma, aumentando lo spazio a disposizione delle persone, più che alle auto. La completa pedonalizzazione durante alcuni momenti di festa ha permesso di fruire delle bellezze del luogo senza l'assillo di essere investiti da un auto di passaggio: una misura che può garantire, soprattutto nell'ultimo tratto di Corso Roma, la tutela e la valorizzazione dei circa 100.000 visitatori l'anno che arrivano a Lanciano da ogni parte del mondo per visitare il Miracolo Eucaristico.  Il “commercio in auto” si fa nei centri commerciali, che per scelte politiche da imputare alle amministrazioni di centrodestra si trovano a ridosso del centro urbano di Lanciano, a distanza l'uno dall'altro di poche centinaia di metri.

Questa Amministrazione vuole un centro storico vivo e pieno di persone: in questa direzione va il bando di finanziamento a attività del centro storico con 15.000 euro a fondo perduto a fronte di un investimento di almeno 45.000 euro (domande entro il 30 aprile 2018).

Quanto alla critica riguardo le multe elevate a chi trasgredisce il codice della strada dopo le ore 20, è del tutto evidente il carattere pretestuoso dell'accusa che si vuole fare a questa Amministrazione: non c'è orario che tenga di fronte al rispetto della legge e delle regole del vivere civile. In 10 servizi disposti tra novembre e dicembre dalla PM, dalle 20 alle 22, nelle Zone a Traffico Limitato di Lanciano sono state elevate 35 sanzioni e rimossi 29 veicoli non autorizzati alla sosta nelle ZTL. Le leggi si rispettano a tutte le ore del giorno e non è possibile ammettere deroghe a questo principio. Respingiamo il vergognoso attacco diretto alla Polizia Municipale di Lanciano, rappresentata indegnamente come un'associazione dedita addirittura a “vessare” i cittadini: al Comandante Guglielmo Levante e a tutto il Corpo di Polizia Municipale esprimiamo la nostra solidarietà e gratitudine per il servizio di altissimo livello che assicurano alla cittadinanza, nonostante l'organico ristretto che nel 2018 verrà rinforzato con 2 unità.

La “rivoluzione luminosa” di Lanciano è iniziata. A renderlo noto è il comune in un comunicato stampa dove si parla degli  interventi di riqualificazione della pubblica illuminazione affidati alla Ceie Power spa di Guardiagrele sono partiti dalla zona nord del Comune di Lanciano, dalle contrade Costa di Chieti, San Iorio, Nasuti, Candeloro, Santa Maria dei Mesi. In questi giorni gli operai stanno lavorando per la sostituzione con potenti luce a led che aumentano la luminosità e quindi la sicurezza delle persone: come da crono-programma gli interventi andranno avanti in queste contrade fino al 10 gennaio, festivi esclusi. Nelle prossime settimane è in programma la sostituzione a led di tutti i circa 6000 punti luce che illuminano le strade del territorio comunale. Si tratta di un intervento che cambia da subito in meglio la vita dei cittadini, a prima vista: basta fare un giro nelle contrade dove l'intervento è già stato eseguito per rendersene conto, è davvero un ottimo lavoro. Progressivamente tutta la città avrà una nuova illuminazione a led, più potente ma più rispettosa dell'ambiente, grazie alla tecnologia led e al controllo di ogni punto luce in remoto da parte della Ceie Power, che consentirà di intervenire tempestivamente in caso di guasto o disservizio. Ricordo che è attivo il numero verde 800749343 per le segnalazioni direttamente dalla cittadinanza.

Lanciano cambia anche dal punto di vista dell'illuminazione, come annunciato, partendo dalle contrade: nel 2018 avremo una città illuminata meglio, spendendo e inquinando di meno, con un abbattimento del 78% dei consumi attuali. Un numero che ci è familiare: la raccolta differenziata dei rifiuti ormai viaggia stabilmente verso quota 78%, come ricordato appena due giorni fa in conferenza stampa. La rivoluzione luminosa di Lanciano, dopo quella culturale e ambientale sulla gestione rifiuti con EcoLan, è un altro risultato che questa Amministrazione ha cercato e voluto con determinazione per cambiare in meglio la nostra Città, capitale d'Abruzzo per la difesa dell'ambiente.

               

La commissione per la selezione degli interventi di cui al progetto "Bellezza@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati" ha concluso le proprie attività nella riunione del 15 dicembre selezionando queste 16 emergenze culturali per l’Abruzzo, per complessivi 13.402.783 euro: Castello di Rosciano: 2.000.000;

Linea Gustav, Civitella Messer Raimondo: 1.500.000; Museo della Val Vibrata, Corropoli: 1.203.000; Abbazia di San Martino in valle, Fara San Martino: 1.200.000; Palazzo Cavacini, Castelfrentano: 1.190.694;Complesso museale e municipale, Loreto Aprutino: 1.099.089;Villaggio del fanciullo, Silvi: 1.000.000;Castello di Casoli: 840.000; Palazzo Castracane, Villa Santa Maria: 800.000; Complesso monumentale di San Giovanni in Venere, Fossacesia: 620.000; Centro museale e scuola di mosaico, Tornareccio: 500.000; Torre delle stelle, Aielli: 400.000; Palazzo Botticelli, Collelongo: 300.000; Chiesa di San Lorenzo, Civitella del Tronto: 250.000;Fontane storiche di Picciano: 150.000;Castello ducale di Crecchio: 35.000

Il progetto "Bellezza@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati" è stato voluto da Palazzo Chigi per valorizzare siti storico-artistici poco conosciuti; a questo scopo il Governo ha messo a disposizione 150 milioni di euro. Tutti i cittadini hanno potuto segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. In riferimento alle richieste pervenute, si segnala che i luoghi interessati sono stati 7.540, distribuiti in 3.197 comuni.
 

 

 

INTERVENTO

LOCALITA’

IMPORTO

1

Castello Ducale

Crecchio (CH)

35.0000

2

Fontane antiche

Picciano (PE)

150.000

3

Chiesa S. Lorenzo

Civitella del Tronto (TE)

250.000

4

Palazzo Botticelli

Collelongo (AQ)

300.000

5

Torre delle Stelle

Aielli (CH)

400.000

6

Centro museale e scuola del mosaico

Tornareccio (CH)

500.000

7

Complesso monumentale San Giovanni

Fossacesia (CH)

620.000

8

Palazzo Castracane

Villa Santa Maria (CH)

800.000

9

Castello di Casoli

Casoli (CH)

840.000

10

Villaggio del Fanciullo

Silvi Marina (TE)

1.000.000

11

Complesso museale e municipale

Loreto Aprutino (PE)

1.099.089

12

Palazzo Cavacini

Castel Frentano (CH)

1.190.694

13

Abbazia S. Martino in Valle

Fara San Martino (CH)

1.200.000

14

Museale della Val Vibrata

Corropoli (TE)

1.203.000

15

Linea Gustav

Civitella Messer Raimondo (CH)

1.500.000

16

Castello di Rosciano

Rosciano (PE)

2.000.000

 

 

TOTALE

13.402.783

Lanciano dimostra ancora una volta di essere nei fatti la capitale d'Abruzzo per la difesa e la valorizzazione dell'ambiente. L'orgoglio e la felicità di vivere giornate come queste ripaga noi amministratori e i cittadini di Lanciano di tutti i sacrifici e gli sforzi che quotidianamente facciamo per costruire una città a misura d'uomo e sostenibile dal punto di vista ambientale. Come non ricordare oggi, dichiarano il sindaco di Lanciano Mario Pupillo e l'assessore all'ambiente Davide Caporale, che davanti a questi due passaggi fondamentali del futuro di Lanciano e del suo comprensorio, che quando siamo arrivati a Palazzo di Città la raccolta differenziata era intorno al 20%; come non ricordare il caos pubblico-privato che ha preceduto la straordinaria avventura di EcoLan con il nuovo corso del Presidente Massimo Ranieri.

Non dimentichiamo, si continua nelle nota stampa giunta a margine della conferenza stampa di questa mattina,  che quell'avventura è partita dai banchi di questa maggioranza di governo, che ha compiuto una scelta precisa, non scontata e assolutamente lungimirante di affidare il servizio di igiene urbana a una società partecipata liberata dagli interessi privati e riempita di tanti obiettivi per la collettività. Con i risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti: EcoLan con la preziosa collaborazione dei cittadini lancianesi ha portato la raccolta differenziata ala 78%, quota stabile nel 2017 che darà i suoi primi risultati anche sul piano economico a partire dalla Tari 2018. Grazie a questa avventura oggi EcoLan, la società dei Comuni del Frentano, è l'unica realtà in Abruzzo a ricevere un finanziamento di 12 milioni di euro dal Ministero dell'Ambiente tramite la Regione Abruzzo. Ringrazio il Sottosegretario alla Presidenza Regione Abruzzo Mario Mazzocca per la vicinanza e il sostegno alla nostra Amministrazione e all'avventura di EcoLan, che giustamente ha definito come esempio regionale di “pubblico che funziona”.

Sulla stessa frequenza si colloca la firma del piano di azione del Contratto di Fiume Feltrino, uno strumento che collega e mette insieme i 5 Comuni del bacino del fiume Feltrino, la Regione Abruzzo e l'Associazione CDCA che ha preparato lo studio e informato la popolazione grazie all'impegno della Presidente Silvia Ferrante, del Direttore Tommaso Pagliani, dei Sindaci e delle popolazioni dei Comuni interessati, Lanciano, Castel Frentano, Treglio, San Vito Chietino e Frisa. Si tratta di una sfida importante del nostro territorio, per il recupero e la valorizzazione di un fiume troppe volte maltrattato dalla presenza umana non regolata. Il 2018 sarà l'anno della svolta anche per il Feltrino.

La Provincia di Chieti ha ricevuto conferma dal Centro Operativo Regionale dell’avvenuto riconoscimento, da parte del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, delle spese sostenute per i lavori di somma urgenza autorizzati in occasione dell’emergenza neve che interessò il territorio abruzzese a partire dallo scorso mese di gennaio.

Questa comunicazione sta a significare che gli Uffici dell’Ente potranno adottare nelle prossime settimane i consequenziali atti amministrativi e che potranno garantire il pagamento delle imprese affidatarie delle attività dello sgombero neve.

Il Dipartimento della Protezione Civile nazionale, infatti, ha approvato lo scorso novembre il Piano di Interventi presentato dalla Provincia d Chieti e ha dato l’ok per le spese relative a complessivi 145 interventi per un totale di 2.144.683 euro.

Inoltre la Provincia di Chieti, in vista dell’imminente stagione invernale, con decreto del Presidente n 178 del 12 dicembre scorso ha apprestato il Piano Neve 2017-2018 per un importo complessivo di 200 mila euro, la spesa stimata è suscettibile di variazione in ragione della variabilità e imprevedibilità degli eventi meteorologici.

Diverse ditte hanno già risposto all’avviso pubblico volto ad acquisire la disponibilità di operatori economici interessati all’affidamento dei singoli lotti di intervento, per un totale di 99 lotti corrispondenti a 1619,348 km .

Un bando di gara a parte per il lotto Pretoro- Majelletta, dove il Servizio di sgombero neve è stato già assegnato per circa 85 mila euro e la ditta vincitrice si avvarrà dei mezzi spazzaneve di proprietà della provincia concessi in comodato d’uso.

L’Ente ha già provveduto all’acquisto di sale per il disgelo con un primo investimento di oltre 60 mila euro, per 1.800 quintali in sacchi e 7.260 sfusi, ma si procederà all’adozione di ulteriori provvedimenti.

 

Ernesto Valerio, l'imprenditore 34enne di Lanciano ma da anni residente al nord, prima a Trento ed ora a Mantova dove è titolare di un’agenzia di comunicazione e dirigente di calcio della Governolese, scomparso da casa lunedì 11 dicembre,  è tornato nella notte a Mantova. Da quanto scrive la Gazzettaa di Mantova in questo momento si trova al comando provinciale dei carabinieri di via Chiassi.

Lo spiraglio di poterllo finalmente riabbracciare si era aperto venerdì, e poi nella serata di ieri quando la notizia si è concretizzata. Ernesto ha chiamato un amico di famiglia di Lanciano.

Nella serata il papà Augusto ha riportato il figlio a casa.

Da Mantova si era allontanato senza avvertire la moglie. La denuncia era partita immediatamente e all’inizio si era temuto che Valerio si fosse allontanato a bordo della sua Jeep che invece è stata ritrovata vicino casa. Dalle immagini delle telecamere, era stata la stessa Giulia a raccontarlo alla trasmissione Chi L’ha visto mercoledì sera, si vedeva l’imprenditore prelevare del denaro con in spalla uno zaino pieno. Dopo il prelievo era tornato verso casa ed aveva lasciato nella cassetta della posta le tessere Bancomat e le chiavi di casa. “Rovistando fra le cose” raccontava la moglie ho anche capito che mancava il passaporto e alcuni indumenti.

La giovane moglie era stata convocata ieri in caserma dai Carabinieri che l’avevano avvertita che il marito si trovava in Spagna. (Clara Labrozzi)

 

 

 

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