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Dal 20 agosto diversi incendi stanno interessando le montagne del Morrone, il massiccio della Maiella che sovrasta il comune abruzzese di Sulmona (AQ) e le frazioni di Fonte D'Amore, Bagnaturo, Badia.

I vigili del fuoco, si legge in una nota stampa,  sono impegnati nell'area sia con le squadre a terra che con la propria flotta aerea di Canadair ed elicotteri: ad oggi sono 412 i lanci effettuati da parte dei Canadair e 386 quelli da parte degli elicotteri Drago V F.

Ogni giorno sono oltre 50 i vigili del fuoco del comando dell'Aquila che operano a terra con 20 automezzi di spegni mento. Il dispositivo di soccorso è stato rafforzato con sezioni operative fatte confluire dai comandi di Perugia, Pesaro Urbino, Bologna e Modena, per un totale di ulteriori 36 vigili del fuoco con 8 mezzi antincendio.

Stante la difficoltà di raggiungere le aree più impervie,  parte del personale viene trasportato con gli elicotteri Drago A B412 in zona operativa e recuperato a termine intervento. Al momento si registrano criticità nel comune di Roccacasale (AQ), dove stanno intervenendo due Canadair del Corpo nazionale e squadre via terra schierate a protezione di alcune strutture, e di Pacentro, dove sono a lavoro 20 vigili del fuoco.

La notizia è giunta in città alle prime luci del mattino. L'architetto Vittorio Renzetti è deceduto intorno alle 4 di questa mattina nella sua casa di via Bologna a Lanciano.

76 anni, classe 1941, l'architetto Renzetti è da sempre stato punto di riferimento della cultura urbanistica ed architettonica della città. Studioso, scrittore, storico attento e osservatore dei cambiamenti. Appassionato difensore a tutela del patrimonio storico artistico  che ha sempre difeso e valorizzato ricordandone la grandezza e i fasti di un passato di cui Lanciano fu protagonista.

Dirigente del settore urbanista del comune in anni importanti che hanno rivisto la riqualificazione del complesso monumentale di San Legonziano, con il recupero del percorso archeologico sotterraneo e il restauro degli affreschi del giudizio universale, l'architetto Renzetti è stato la voce autorevole della storia di una intera comunità.

Ai figli Piergiorgio e Guido e alla moglie Giovanna vanno le condoglianze della nostra redazione.

I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle 16 nella chiesa del Sacro Cuore ad Olmo di Riccio.(C.Lab)

Un anno fa perdeva la vita in un incidente stradale Daniela Martorella, 37 anni di Bomba. Il fatto destò sgomento, dolore ma anche preoccupazione per la particolare dinamica della tragedia, provocata dalla presenza di due cinghiali apparsi all'improvviso sulla strada.

Daniela viaggiava a bordo di una Clio guidata da un suo collega, avevano finito il turno alla Sevel e stavano tornando a casa, si trovavano lungo la Fondovalle Sangro, a pochi chilometri da Bomba, ma dalla sua famiglia la 37enne non è più tornata. E il problema legato alla presenza di ungulati non è stato ancora risolto, nonostante si siano verificati anche altri incidenti, per fortuna meno gravi e si sia costituita una associazione, l'Avas (Associazione vittime animali selvatici) presieduta da Carla Martorella, zia di Daniela.

Con l'obiettivo di richiamare l'attenzione su una questione che diventa sempre più complicata, si terrà oggi,  mercoledì 9 agosto, al Museo Etnografico di Bomba, con inizio alle 17.30, organizzata dall'Avas, una Tavola Rotonda che vedrà la presenza di esperti e di relatori qualificati. Il convegno, al quale prenderà parte anche l'assessore regionale all'agricoltura Dino Pepe, sarà l'occasione per ricordare Daniela, in maniera costruttiva, fuori da facili retoriche.

Ieri due cittadini stranieri sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Vasto in due distinte operazioni di servizio. I fatti riguardano la sparatoria avvenuta il 22 giugno 2017 a San Salvo presso il locale denominato “Pachuka Beach” e il furto di un ciclomotore avvenuto a Vasto nella notte del 07 agosto 2017.

Intorno alle ore 23:30 del 22 giugno  i carabinieri di San Salvo e il Nucleo Operativo di Vasto, sono intervenuti presso il “Pachuka Beach” perchè un addetto alla sicurezza era stato colpito da un colpo di arma da fuoco alla gamba. In sede di sopralluogo veniva rinvenuto un bossolo cal. 7,65 mentre il ferito veniva immediatamente trasportato in ospedale. Dalle testimonianze dei presenti si accertava che un gruppo di cittadini di nazionalità albanese aveva creato disordine all’ingresso del suddetto locale ed il personale addetto alla sicurezza era pertanto intervenuto. In quel frangente però, veniva esploso un colpo di pistola che feriva gravemente l’addetto alla sicurezza. I carabinieri dopo aver assunto le prime testimonianze ed aver visionato le immagini della video sorveglianza del locale, procedevano ad effettuare a carico di alcuni sospettati i rilievi dello STUB (accertamento finalizzato alla ricerca di particelle di polvere emesse dallo sparo) trasmessi al RIS carabinieri di Roma, nonché delle perquisizioni personali e domiciliari. Nel frattempo, su delega dell’A.G. competente si procedeva ad attivare anche delle indagini tecniche (intercettazioni telefoniche) le quali davano ottimi riscontri investigativi permettendo di fatto di indirizzare le indagini sulla persona che materialmente aveva sparato.

Successivamente, a seguito di perquisizione locale, i carabinieri recuperavano anche l’arma adoperata per la sparatoria ovvero una semiautomatica marca Beretta cal. 7,65. A conclusione di tutti gli accertamenti, compresi quelli richiesti presso le sezioni di microscopia e balistica del RIS di Roma, veniva redatta un’informativa riepilogativa delle investigazioni compiute per mezzo della quale veniva richiesta ed accolta dall’A.G. competente la misura cautelare in carcere per B.D. di anni 27 di cittadinanza albanese.

Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dal personale dell’Arma di San Salvo nel pomeriggio del 07 agosto  quando il B.D. veniva individuato nei pressi di un esercizio pubblico. Il prevenuto veniva associato presso la Casa Circondariale e di Lavoro di Vasto come e dovrà rispondere di detenzione e porto illegale di arma; lesioni gravi aggravate; ricettazione ed altro. Per quanto riguarda il grave evento delittuoso, le investigazioni non sono concluse e non si escludendo eventuali ulteriori sviluppi.

Il nuovo palco modulare del Comune di Lanciano, acquistato lo scorso 25 luglio con determina del Settore Lavori Pubblici, è stato montato questa mattina in Piazza Plebiscito. Il palco, 10 metri di lunghezza per 10 metri di larghezza, altezza da terra variabile da 1 a 1,40 mt e modulabile nell'ampiezza a seconda delle necessità, risponde a tutte le prescrizioni di legge in materia di sicurezza di pubblici spettacoli. E' in materiale ignifugo e presenta tutte le certificazioni richieste per legge circa il corretto montaggio e collaudo; la ditta che ha fornito il palco dopo la procedura tramite Mepa è la Mario Orlando e Figli Srl di Misterbianco (CT), per un importo totale di 14.640 euro iva inclusa.

“E' il primo passo del progetto di messa in sicurezza degli spazi e dei servizi per gli spettacoli, un programma complesso e oneroso che stiamo mettendo in campo per rispondere alle prescrizioni della normativa inerente la sicurezza degli spettacoli pubblici. Da oggi il Comune di Lanciano ha un palco collaudato e sicuro a disposizione delle numerosissime attività che si svolgono nella nostra Città. I moduli consentiranno di costruire uno o più palchi di dimensioni e forme diverse, sempre nell'ottica di agevolare e favorire le Associazioni culturali e le tante iniziative che vengono proposte in Città. Con il ribasso ottenuto rispetto all'importo a base d'asta, 20.000 euro, saranno acquistati ulteriori moduli. Il palco che è stato utilizzato finora non andrà in pensione, anzi: verrà interessato da un intervento di adeguamento alle norme di sicurezza vigenti e al termine della stagione estiva sarà sistemato definitivamente nel chiostro del Parco delle Arti Musicali delle Torri Montanare, così da dotare il nostro Parco di un ulteriore elemento strutturale importante per i corsi dell'Estate Musicale Frentana e le iniziative della Scuola Civica di Musica”, dichiarano il Sindaco Mario Pupillo e l'Assessore alla Cultura Marusca Miscia.

 

Ancora una vittima del mare. E’ accaduto poco fa in località le Morge nel territorio di Torino di Sangro dove, un uomo di 50 anni è stato risucchiato dal mare grosso e vani sono stati tutti i tentativi di salvarlo. Dai racconti dei testimoni, che hanno dato l'allarme, l’uomo pare che si fosse allontanato dalla spiaggia assieme alla figlia ma, qualcosa deve essere accaduto. Sul posto è intervenuta la capitaneria di Porto.

Notizia in aggiornamento +++

 

E'  Antonello Teti, 51 anni, compiuti lo scorso febbraio, originario di Torricella Peligna ma residente a Santa Maria Imbaro l' uomo che questo pomeriggio è deceduto in mare in località le Morge.

A dare l'allarme  sono stati due bagnanti e il bagnino che hanno cercato di salvare Teti tuffandosi a loro volta in mare, ma le condizioni dell'acqua erano proibitive a causa delle forti raffiche di vento. Tutti i tentativi di rianimarlo non sono valsi a nulla. In spiaggia con lui anche la figlia minorenne.

 

Un doppio colpo da oltre 500.000 euro è stato messo a segni negli ospedali di Lanciano e Vasto. La banda di criminali ha prima svaligiato il reparto di gastroenterologia del Renzetti a Lanciano, poi è passata al San Pio di Vasto. Rubate le apparecchiature endoscopiche necessarie per le gastroscopie, colonscopie e altri esami.

Portati via almeno 12 apparecchi a Lanciano e altrettanti a Vasto. L’amara scoperta al Renzetti c’è stata questa mattina intorno alle 8,  quando il personale del reparto  ha trovato la porta aperta.

Subito la telefonata a Vasto per dirottare i pazienti frentani, ma la risposta vastese è stata una doccia fredda: hanno svaligiato anche il nostro reparto.  Al Renzetti indagano i carabinieri della compagnia di Lanciano. (C:Lab)

Notizia in aggiornamento +++

Dai vertici Asl è giunta ora la nota stampa che pubblichiamo integralmente

«Siamo in ginocchio e, con noi, i pazienti. E’ a loro che è stato fatto il danno più grave per via dei disagi che inevitabilmente si troveranno a subire e che restano sulla coscienza dei malviventi, posto che ne abbiano una»: questo il commento a caldo del direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, alla notizia del doppio furto che si è consumato ai danni dei reparti di Gastroenterologia degli ospedali di Lanciano e Vasto, presumibilmente nella giornata o nella notte di domenica. Un furto fotocopia, messo a segno con le stesse modalità e identica finalità: svuotare i Servizi di tutti gli apparecchi per eseguire esami endoscopici, con annessi strumenti a corredo.

A Lanciano sono stati sottratti sette apparecchi per colonscopia e sette per gastroscopia, mentre a Vasto sono spariti sei gastroscopi e due colonscopi, tutti di ultima generazione, acquistati nel 2015. In entrambi i casi, i ladri hanno portato via anche sterilizzatrici, carrelli e colonne video per la visualizzazione delle immagini. Insomma è stato portato via tutto quanto è necessario per eseguire le indagini diagnostiche, col risultato di paralizzare l’attività in entrambe i presidi.

 

Alle 10 la Questura di Chieti ha diramato la foto di Davide De Gaetano a tutte le questure e i comandi dei carabinieri e della Guardia di Finanza.

Ha la barba e presenta ancora delle ferite al volto. E’ molto pericoloso e chi lo dovesse vedere o incontrare deve chiamare immediatamente le forze dell’ordine

E’ un  23enne di origine albanese residente a Roma l’uomo che è fuggito dal policlinico di Chieti.

Era stato arrestato dalla squadra volante di Chieti dopo un lungo inseguimento iniziato a Spoltore  e terminato, dopo la sparatoria sull’asse attrezzato, San Giovanni Teatino con lo schianto dell’Audi A6 dei fuggitivi contro un guard-rail a Dragonara.

De Gaetano era  rimasto ferito  mentre i suoi due complici sono riusciti a fuggire. Dopo l’arresto il ladro è stato portato in ospedale per accertamenti ed era piantonato dagli agenti.

Questa mattina presto De Gaetano avrebbe chiesto l’intervento di un dottore o di un infermiere. Probabilmente in quel momento la porta della camera-cella è rimasta aperta e il 23enne ne avrebbe approfittato per assalire due agenti di guardia e fuggire. I due agenti sono rimasti feriti in maniera lieve.

Per il giudice del Tribunale di Lanciano il comune non ha rispettato il codice della strada e quelle multe vanno annullate. Chi ha ricevuto una sanzione, ed ha fatto ricorso perché ritenuta ingiusta, per essere transitato con l’auto in Via Finamore in orario ZTL non dovrà pagare i 60 euro richiesti dal comune.

La ztl continua quindi a far parlare e il Giudice di Pace ha dato ragione a chi riteneva la segnaletica affissa ai muri sbagliata. I cartelli sono infatti esposti in maniera orizzontale e non perpendicolare alla starda,come è previsto dalla normativa che ritiene questo secondo modo di affissione più visibile per gli automobilisti.

Il comune è stato inoltre condannato a pagare le spese legali.

 

Riceviamo e pubblichiamo.

Uno striscione del Blocco Studentesco di Lanciano è stato affisso nei pressi della biblioteca della città per denunciare la pessima gestione della biblioteca comunale. “Orari limitati, studenti abbandonati!”. Questo il testo riportato nello striscione dopo che diversi studenti, sia liceali che universitari rientrati per l’estate, hanno contattato i ragazzi del Blocco per segnalare la persistente problematica che va avanti da anni: l'assurdità degli orari di apertura della biblioteca comunale".

“È intollerabile. La biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00. Gli studenti frentani dovrebbero essere liberi di poter studiare nell'unica biblioteca della città durante tutto il giorno, come avviene quotidianamente nelle città universitarie. - afferma Domenico De Lucia, responsabile lancianese del Blocco Studentesco - Ci auguriamo che gli organi competenti comprendano ed attuino un prolungamento sia pomeridiano che serale riguardo gli orari di apertura - prosegue De Lucia nella nota - ma, nel frattempo, invitiamo gli studenti che necessitano di uno spazio libero e gratuito negli orari di chiusura della biblioteca, a recarsi nella nostra struttura previo appuntamento".

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