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Cento litri di gasolio sono stati recuperati, ieri sera, dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ortona al termine di un inseguimento conclusosi sulla S.S.16, nei pressi di Contrada Santa Liberata, con l’arresto di una coppia di malviventi, lui 33enne e lei 25 enne, entrambi di Miglianico (CH).

I “Bonnie and Clyde” abruzzesi, già noti alle Forze dell’Ordine, poco prima avevano trafugato, dal serbatoio di un autobus della “TUA” parcheggiato in un deposito ubicato nei pressi della stazione ferroviaria di Ortona, l’ingente quantitativo di carburante opportunamente travasato all’interno di due taniche. L’arrivo inaspettato della gazzella dei Carabinieri ha però rovinato i programmi della coppia che ha provato a fuggire nel tentativo di farla franca. La presenza del furgone con a bordo i due malviventi non è passata inosservata ai militari dell’Arma che, da alcuni giorni, erano sulle tracce di un furgone simile nel modello e colore, segnalato da alcuni cittadini in occasione di un analogo furto di gasolio avvenuto nel Comune di Crecchio .  I due arresti operati dai militari dell’Arma rientrano, infatti, in una più ampia attività di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Chieti in tutta l’area teatina al fine di contrastare i reati che maggiormente intaccano la serenità dei cittadini come i furti in abitazione, i furti in genere e le rapine. La coppia, su disposizione dell’A.G., ha trascorso la notte agli arresti domiciliari e, questa mattina, al termine dell’udienza avvenuta con rito direttissimo, il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, ha rinviato la discussone alla data del 29 giugno 2017, disponendo che la donna tornasse in libertà in attesa di giudizio e gli arresti domiciliari per l’uomo.

Sono almeno una ventina, si danno appuntamento tutti i pomeriggi, sono poco più che bambini e il loro scopo è distruggere. E da almeno sei mesi che tutti i pomeriggi, puntualmente, un gruppo di ragazzini, tutti minorenni “trascorrono” il loro tempo vandalizzando quel che resta dei box dei cavalli dell’ippodromo villa delle Rose a Lanciano.

La situazione è diventata insostenibile denunciano i residenti di via del Trigno, abbiamo cercato di parlare con i ragazzi, ma in cambio abbiamo ricevuto solo minacce e parolacce. Un pomeriggio, raccontano, sarebbe intervenuta la mamma di uno di loro per riportare il figlio a casa ma anche alla donna non sono stati risparmiati epiteti di ogni sorta. Rispetto per nulla e per nessuno insomma in una situazione di degrado totale dove i migliori anni della propria vita vengono gettati nel nulla. Rovesciano tutto quello che si trovano a tiro, spaccano, bruciano insomma una violenza inaudita che lascia davvero perplessi se pensiamo che parliamo di ragazzini.

Il degrado di tutta l’area ex Torrieri è cosa nota da anni, il processo di riqualificazione annunciato lo scorso anno in campagna elettorale stenta a decollare e nel frattempo quella che dovrebbe essere un area di svago di accoglienza, un polmone verde della città dove poter trascorrere del tempo all’area aperta si sta sempre più trasformando in una di quelle periferie degradate che siamo abituati a vedere solo in televisione.(C.Lab)

 

Lo avevamo predetto già dai primi giorni, quando sui cancelli della Villa comunale a Lanciano spuntò il cartello che annunciava l’apertura in via straordinaria del parchi pubblici nella ore notturne(leggi qui). Villa comunale, parco giochi, parchetto dello stadio aperti tutta la notte per cosa? Chi abitava nella zona sapeva perfettamente che sarebbero stati mesi di schiamazzi e che al mattino provando a godere della frescura dei tigli della villa chissà in cosa ci si sarebbe potuto imbattere…ma nulla l’esperimento va avanti e per chi risiede nella zona sono settimane insonni.

Si alternano diversi tipi di rumori molesti, dalle urla alle 5 del mattino, alle risate, al rumore dei vetri rotti. E poi ancora musica altissima, improvvisati cantanti Rap  che del turpiloquio fanno grande sfoggio. “Abbiamo i bambini piccoli-dichiara una signora- ed è davvero assurdo che la sera dobbiamo tenere le finestre chiuse per evitare di spiegare ai nostri figli simili volgarità”. 

“Non è ben chiaro perché una famiglia dovrebbe andare notte tempo alla villa-continua un anziano- sono residente qui dal 54, anno della costruzione di casa mia e non mi era mia capitato di non dormire, neanche durante le feste di settembre, se almeno illuminassero”.

E poi ancora una anziana: “ io su quella panchine si trascorrevo l’estate, al mare non ci posso andare, ma ora con  quello che sento durante la notte…chissà cosa potrei trovarci”

Esperimento riuscito? A sentire i residenti davvero no!

“Mi hanno detto, e non so se sia vero- incalza D. P.- che non hanno personale per poter chiudere ed aprire. Non so se sia vero, quel che è certo che ci vado io, sono pensionato, lo faccio gratis, basta che dormo!”

E nel frattempo ci si sta organizzando per una raccolta di firme.(C.Lab)

La spiaggia di Fossacesia questa mattina risultava pulita e bonificata anche dai detriti pesanti che ieri vi avevamo segnalato. L’amministrazione comunale ha provveduto nel pomeriggio di ieri a ripulire la zona e ha posizionare i nuovi bidoni per la raccolta differenziata. Per docce che continuano a rimanere a secco il primo cittadino Enrico Di Giuseppantonio ha poco fa scritto su Fb quanto segue.

Le docce gratis sulla spiaggia di Fossacesia, alimentate da una falda acquifera naturale, sono tutte attualmente non funzionanti. Il problema potrebbe riguardare il serbatoio di accumulo delle acque, situato sulla collina. Infatti, da giovedì sono in corso, tra tante difficoltà, le verifiche da parte dei tecnici per individuare il guasto. Una volta accertato il problema si procederà, lunedì, ad effettuare i lavori necessari per rialimentare tutti gli impianti doccia. L' Amministrazione Comunale si scusa per l'inconveniente".

 

Fossacesia ottiene per il sedicesimo anno consecutivo la Bandiera Blù, il riconoscimento che si assegna in base criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto e tenendo soprattutto  in considerazione  la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici. (leggi qui)

Le foto che vi mostriamo sono riferite a quella che è la situazione nella spiaggia sotto la stazione e qualcosa sinceramente non torna.  Ad oggi 16 giugno 2017 con temperature altissime e con le spiagge già piene di persone lo spettacolo che ci si trova innanzi è desolante. Spazzatura ovunque, perfino pneumatici, docce pubbliche ancora a secco e stabilimenti, alcuni, ancora in fase di completamento. Le concessioni sono state date solo la settimana scorsa e per gli operatori stagionali è stata una vera e propria corsa contro il tempo per allestire il tutto.

Per quanto riguarda invece i parcheggi a pagamento li la puntualità è stata svizzera e come ogni anno i parchimetri hanno infatti ricominciato a emettere i talloncini che danno diritto alla sosta pena la multa.

Per scendere in spiaggia si è pensato bene di gettare un lingua di cemento che a detta di molti in un luogo così caratteristico e con un trabocco a poche decine di metri sembra davvero un pugno in un occhio.

Le bandiere blù è vero sono riconoscimenti prestigiosi che la politica dei comuni costieri sventola ben volentieri ma, se poi, la realtà non  è poi così tanto blù le persone se ne accorgono e tirano le somme.(C.Lab)

 

E’ morta questa mattina in ospedale a Pescara Aurora Belardo, la 23enne originaria Palombaro che sabato notte è rimasta coinvolta nell’incidente sulla fondovalle Sangro insieme ad una amica.

Nonostante fosse stata sottoposta a un complicato  intervento chirurgico per cercare di arginare le gravi ferite ed le emorragie interne riportate nel violento impatto si è spenta questa mattina intorno alle 11.

L’ambulanza a sirene spiegate nel cuore della notte aveva lasciato intendere che si trattasse di una situazione disperata per la giovane che viaggiava in auto insieme all’amica, M.D.U., 22 anni di Casoli anche lei ricoverata in ospedale.

La loro auto di una Smart diretta a Vasto aveva appena imboccato la superstrada, dallo svincolo Piane d’Archi-Casoli e poco dopo lo scontro con l’auto del neopatentato N.C., di Casoli, che ora è indagato per omicidio colposo.

Intorno alle 22 di ieri il Sindaco di Castel Frentano Gabriele D’angelo, di rientro a casa in moto sulla strada provinciale Pietragrossa nella zona sotto la Chiesa di san Rocco, si è trovato all’improvviso davanti un enorme cinghiale che lo ha letteralmente investito. E’ stato infatti proprio l’ungulato a sbalzare il primo cittadino dal suo scooter facendolo cadere rovinosamente sull’asfalto. Per fortuna D’angelo non ha perso i sensi ed è riuscito a raggiungere telefonicamente i soccorsi. La zona è completamente a buio e le cose sarebbero potute andare ancora peggio.

Il vice sindaco Mario Verratti ha raggiunto lo ha raggiunto, avvertito dai vigili urbani,  al pronto soccorso di Lanciano e lo ha trovato fortemente provato a causa delle contusioni ed escoriazioni riportate nella caduta. Dolori lancinanti alla spalle a alle costole che comunque non gli hanno impedito di tornare a casa. Nessuna conseguenza grave, a parte il dolore che questa mattina si è fatto ancora più insopportabile, ma solo la grande apprensione per i suoi cittadini ai quali si raccomanda la massima prudenza.

"Non vorremmo mai vestire i panni in questo momento di chi come il magistrato di sorveglianza di Bologna dovrà decidere sulle sorti del  pluriergastolano Salvatore Riina. -Ad affermarlo è Mauro Nardella segretario generale territoriale Uil PA Polizia Penitenziaria- La notizia del suo possibile ritorno in libertà e che tanto clamore sta suscitando si aggiunge a quella denunciata dall'Associazione  di Volontariato Vittime del dovere Onlus della possibilità di  concessione di mezzi di telecomunicazione tecnologicamente avanzati quali ad esempio Skype ai suoi "pari grado" sottoposti al 41 bis.

Non saremo certo noi - afferma Nardella- ad eccepire sentenze della Consulta ma dare voce all'opinione pubblica per capire l'orientamento in tal senso ci sembra giusto e quanto mai opportuno. Per questo è per tanti altri motivi- continua il sindacalista- stiamo lavorando, per far si che questo avvenga, ad un progetto che culminerà a Novembre con la realizzazione di un seminario che la Uil PA Polizia penitenziaria L'Aquila, in collaborazione con l'International Police Association  e l'Associazione di Volontariato Vittime del Dovere Onlus, terra' a Sulmona e che prenderà il titolo di "CARCERE DURO?!IL 41 BIS E LE SUE VITTIME". Raccoglieremo, in appoggio all'Associazione Nazionale Vittime del Dovere, che sta già attivandosi per una richiesta ai media di una  petizione inerito , pareri nelle piazze abruzzesi e li riuniremo in un dossier che sarà reso noto proprio nel giorno del seminario. Ci sembra questo un modo democratico -chiosa Nardella-per meglio capire qual'è la posizione della gente in ordine alla questione del 41bis (alias carcere duro)e quale,di conseguenza, l'orientamento che i nostri governanti dovrebbero dare alla materia.

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E' ricoverato in ospedale a Chieti da venerdì pomeriggio nel reparto di rianimazione, il vice sindaco di Lanciano e assessore al bilancio e lavori pubblici Pino Valente. La notizia circola in città da ieri mattina ma abbiamo preferito non riportare nulla fin ora ma, a questo punto, anche dopo che il fratello Roberto ha reso pubblica una foto in ospedale con il sindaco Mario Pupillo sulla sua bacheca Fb crediamo sia giusto, seppur con grande apprensione per la persona del vice sindaco al quale tutti vogliamo bene, raccontarvi quello che sappiamo.

Le voci che si susseguono sono tante ma quelle che sembrano trovare conferma parlano di una febbre persistente che ha reso necessario il trasferimento nel nosocomio di Chieti dove la situazione è apparsa grave tanto da decidere di sedare Valente nel tentativo di individuare una cura mirata all’infezione batterica che sembra essere resistente alle cure tradizionali. Nella notte le condizioni sono rimaste stabili ma continuano ad essere critiche.

Il sindaco Mario Pupillo, che ricordiamo è un medico,  e tutta l’amministrazione gli sono accanto in questo momento difficile.

I messaggi di incoraggiamento sono tantissimi. Pino Valente è una persona amata da tanti da sempre vicina alle persone e presente negli avvenimenti della città , un lancianese appassionato che della sua caparbietà ha fatto un stile di vita.

Forza PINO!

Sarà inaugurato il prossimo 29 maggio, alle 12, a Treglio, il nuovo parco giochi di via Roma, situato all'ingresso del paese. L'area verde, destinata ai più piccoli, è stata completamente rinnovata, con giochi e giostrine, puntando soprattutto alla sicurezza di bimbi. Sono infatti giochi garantiti ed assicurati, posizionati su un'area dedicata anti trauma, un tappeto colorato che è stato studiato per evitare infortuni ai bimbi se dovessero cadere dai giochi stessi.

“Un intervento – spiega il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella – sollecitato dal Consiglio comunale baby e subito realizzato, in soli due mesi. E' il primo dei parchetti cittadini ad aver subito un restyling e ad essere stato riqualificato. Poi toccherà a quello di Paglieroni, già esistente; mentre nelle contrade San Martino e Sacchetti si è alla ricerca di un'area idonea da acquistare, dove realizzare un nuovo parco pubblico”.

Al taglio del nastro saranno presenti, oltre all'amministrazione comunale, l'amministrazione comunale baby, gli alunni delle scuole primarie e dell'infanzia con i docenti e il personale dei due plessi scolastici di Treglio e il parroco per la benedizione. “Sarà una festa per i nostri bambini e per le loro famiglie – riprende il primo cittadino -. E va sottolineato che questo intervento è stato realizzato senza contrarre alcun mutuo, come ogni nostra opera pubblica fino ad ora”.

 

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