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 Vasto si veste a festa per celebrare il salume abruzzese più famoso: è tutto pronto attorno a Palazzo D’Avalos per il Festival della Ventricina del Vastese, che prende il via giovedì 12 luglio con il “taglio della prima fetta”, e andrà avanti fino a sabato 14 con un coinvolgente expo, una prelibata Area Ristorazione e un cartellone di eventi ed iniziative pensati per richiamare un pubblico di grandi e piccini, all’insegna del gusto, della conoscenza e del divertimento.

Il tutto con un testimonial d’eccezione: Edoardo Raspelli, giornalista e critico enogastronomico, presente nella giornata di giovedì, che nel chiostro di Palazzo D’Avalos condurrà uno show alle 21.30 con la partecipazione dello chef stellato Peppino Tinari, protagonista di un cooking show, insieme ad esperti come Massimo Di Cintio, Emiliano Giancristofaro e Mimmo D’Alessio.

 La ventricina del vastese, il buon cibo e il buon bere saranno i protagonisti assoluti del Festival. Nel Percorso del Gusto saranno in totale trentacinque i produttori presenti in piazza L. V. Pudente: in primo luogo i nove di ventricina, veri e propri top producer del prelibato insaccato, nonché membri dell’Associazione di Promozione e Tutela della Ventricina del Vastese che promuove l’evento. Con loro, ventisei di altre eccellenze dell’enogastronomia abruzzese: grani antichi, peperone dolce di Altino, formaggi, miele, tartufo, olio, aglio rosso di Sulmona, vino, birra artigianale, dolci tipici (bocconotti di Castel Frentano, sise delle Monache, sfogliatelle di Lama dei Peligni, tarallucci e mostaccioli), liquori e caffè. Tutte queste prelibatezze si potranno acquistare negli stand e gustare nell’Area Aperitivo allestita in piazza, con comodi punti di appoggio, tra chiacchiere e relax, calici di vino delle dieci cantine vastesi selezionati e proposti dall’Associazione Italiana Sommelier e bicchieri della migliore birra artigianale abruzzese. Nell’Area Ristorazione in piazza del Popolo, invece, sarà possibile accomodarsi e farsi conquistare da piatti ideati e realizzati al momento dagli stessi produttori di ventricina: pallotte cace e ove con ventricina dolce, panelle di mais con peperoni arrosto e ventricina, ravioli di ventricina, sagne “a lu cutteur” di Castiglione Messer Marino con ventricina e polvere di peperone dolce, polpa di ventricina dolce spadellata alla “vissor”. Previsto anche un menu bambini con pasta al pomodoro e panino di ventricina. Per chi ha problemi di intolleranza, ci sarà anche un’isola gluten free con panini e altre delizie.

 Il Festival sarà anche un momento di conoscenza: nei tre giorni, infatti, sono in programma laboratori di analisi sensoriale dedicati alla Ventricina, con maestri assaggiatori come Giorgio Suriani e Antonio Di Caro, un’affascinante mostra con documenti storici a cura di Luigi Murolo. Molto ricco il panorama dei convegni: a quello inaugurale parteciperanno Francesco Menna, sindaco di Vasto, Dino Pepe, assessore regionale all’Agricoltura, Dino Mastrocola, rettore Università di Teramo, Giampaolo Colavita, Università degli Studi del Molise, Michele Piccirilli, presidente Associazione di Promozione e Tutela della Ventricina del Vastese, Loredana Pietroniro, responsabile Educazione Slow Food Abruzzo Molise e Mara Nocilla, giornalista Gambero Rosso. Da non perdere il 13 luglio la presentazione del libro del giornalista Umberto Braccili con Luigi Nigliato, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo, e don Luca Corazzani, direttore della Caritas Chieti-Vasto, e la presentazione della mostra con Luigi Murolo e Raimondo Pascale, di Slow Food, mentre sabato 14 si parlerà di aspetti nutrizionali della ventricina con Lorenzo Russo e Francesco Granchelli. E conoscenza sarà anche il walking urbano tra i monumenti di Vasto, in collaborazione con le associazioni Walking Vasto e Asd Runners Casalbordino, e le visite guidate a Palazzo D’Avalos. Divertimento, infine, con il concerto del Contemporary Vocal Ensemble del Conservatorio di Pescara diretto dal maestro Angelo Valori, venerdì 13, e i Bagg in concerto, sabato 14, entrambi in piazza del Popolo.

 Il Festival, infine, sarà un evento sociale, contro lo spreco: il cibo avanzato nelle tre serate sarà distribuito alla mensa dei poveri di Vasto gestita dalla Caritas mediante il Banco Alimentare dell’Abruzzo.

Il Festival è promosso dall’Associazione di Promozione e Tutela della Ventricina del Vastese, il sodalizio che mette insieme i top producer del territorio, in partnership con Comune di VastoRegione AbruzzoBcc Sangro Teatina, Camera di Commercio Chieti Pescara, Slow Food Abruzzo Molise, Ais Abruzzo, social partner Banco Alimentare dell’Abruzzo, e con il patrocinio di Confartigianato ChietiGal Maiella Verde e Gal Costa dei Trabocchi.

Quella che sta emergendo in località S.Maria Cardetola a Crecchio è tra le più importanti necropoli italiche degli ultimi anni, al pari di quelle più note di Alfedena(AQ) e Campovalano(TE). “Abbiamo esplorato quasi 100 sepolture-rivela il dr. Andrea Rosario Staffa,Archeologo della Soprintendenza ABAP dell’Abruzzo-risalenti a un periodo dal VI al IV secolo avanti Cristo e le necropoli di questa epoca nel territorio degli antichi Frentani sono ancora poche o comunque conosciute solo in maniera problematica, a causa della mancata pubblicazione di scavi vecchi o di rinvenimenti casuali”.
La campagna di scavo archeologico è condotta dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio dell’Abruzzo, con il supporto dell’Archeoclub d’Italia,sede di Crecchio, e dell’Amministrazione Comunale.


Da sottolineare la particolare ricchezza della necropoli e la varietà di oggetti, riti, elementi culturali, e veri e propri mondi rituali testimoniati dai corredi, con alcuni elementi assolutamente eccezionali, fra cui anzitutto il rinvenimento assolutamente eccezionale di ben due elmi di bronzo. 
In alcune delle tombe maschili sono presenti elementi più rari, che attestano l'evoluzione della tecnica militare in Italia durante e dopo le guerre sannitiche.


Singolare la scoperta di ben 3 cinturoni appartenti a infanti: rinvenimenti del tutto eccezionali, considerando che in tutta Italia non sono conosciuti più di 15 cinturoni infantili.
L' ideologia del banchetto è testimoniata dalla frequente presenza di set completi per la cottura della carne comprendente coltelli, spiedi di varia dimensione ed alari.

“La collaborazione con le associazioni locali-afferma la Soprintendente Rosaria Mencarelli-è fondamentale per mantenere i legami col territorio, e quello con l’Archeoclub di Crecchio è un esempio importante”.
A conclusione delle ricerche archeologiche verranno illustrati i risultati completi in una conferenza stampa.

Il Comune di Castel Frentano con deliberazione di G.C. n. 39 del 19.04.2018 ha approvato l’iniziativa progettuale denominata “Case ad un euro”, sulla scia di altre iniziative similari nate in Italia in questi anni, allo scopo di recuperare e valorizzare gli immobili siti nel centro storico, al fine sia di recuperare gli stessi e sia di arginare il fenomeno dello spopolamento che si sta registrando.

L’iniziativa vuole consentire a coloro che vi aderiscono, di contribuire, ciascuno per la parte che gli spetta, al raggiungimento di un interesse pubblico primario che è appunto il recupero del tessuto urbanistico - edilizio del nostro centro storico e la sua rivitalizzazione abitativa, commerciale, artigianale. Si comunica alla cittadinanza, pertanto, che è intendimento dell'Amministrazione Comunale acquisire la disponibilità alla cessione gratuita da parte dei cittadini proprietari di immobili ubicati nel centro storico di Castel Frentano per il successivo e possibile recupero ed utilizzo da parte di privati, Agenzie e/o Società, ecc., disponibili ad investire in un progetto di valorizzazione e recupero del centro storico stesso. Altresì chiunque, privati, Agenzie e/o Società, ecc., fosse interessato all’acquisizione e successivo recupero degli immobili ed investire in un progetto di valorizzazione e recupero del centro storico, può farne richiesta. http://www.comunedicastelfrentano.it/

Nella serata di sabato 30 giugno, in occasione di Abruzzo Open Day Summer 2018, la DMC “Terre del Sangro Aventino” organizza, in collaborazione con il Comune di Roccascalegna e con la Proloco, “Illumina Roccascalegna”: uno spettacolare giochi di luci, immagini e video 3D proiettati sulla roccia, che racconteranno la storia e le leggende del castello.
Il Castello, realizzato intorno all’XI–XII secolo e aggrappato a uno sperone roccioso, in posizione dominante sul borgo, è da sempre protagonista di una leggenda, quella dello ”Jus Primae Noctis”, tradizione medievale ripristinata nel 1646 dal Barone Corvo De Corvis, secondo la quale ogni novella sposa del Feudo era costretta a passare la prima notte da “maritata” col “signorotto” locale.

Il Castello è stato anche l’ambientazione scelta da Matteo Garrone per girare alcune scene de “Il racconto dei racconti - Tale of tales”, pellicola presentata al Festival del Cinema di Cannes nel 2015 con un cast internazionale e attori del calibro di Salma Hayek e Vincent Cassel.

Per Illumina Roccascalegna, il Castello sperimenterà una nuova forma di narrazione e valorizzazione del borgo attraverso giochi di luci, immagini e video 3D proiettati sulla roccia, accompagnati da una colonna sonora e musica dal vivo.

Uno spettacolo, della durata di circa 20 minuti, che sarà realizzato più volte nella stessa serata e che animerà, insieme ad un mercatino di prodotti tipici e stand enogastronomici, tutta la “rocca” e il Castello, che per l’occasione sarà aperto al pubblico e visitabile dalle 21 alle 23.

Gli alunni dell'istituto superiore di secondo grado “De Titta-Fermi” di Lanciano si sono aggiudicati il primo premio assoluto per la categoria Istituti superiori alla XIV edizione del Gerione, la rassegna Internazionale di Teatro Educativo di Campagna (Salerno) che si è tenuta dal 9 al 26 maggio 2018.

Il De Titta-Fermi ha proposto in scena il “Macbetto”, testo originale scritto e diretto da Gabriele Tinari, attore-didatta del Teatro Possibile – Le Caltapie di Lanciano. Il dramma, ispirato a Macbett di E. Ionesco è stato il momento conclusivo del laboratorio di teatro che l'Istituto propone da decenni con la guida dell'attore Gabriele Tinari, che con Vittoria Oliva e Stefano Di Matteo costituiscono il gruppo Teatro Possibile oltre ad essere i fondatori de Le Caltapie, Centro di Ricerca Creativa delle Arti, presente sul territorio con concerti, rassegne di prosa, laboratori musicali, di teatro e maschere. La Rassegna del Gerione 2018 ha ospitato scolaresche provenienti dall'Italia, dalla Repubblica Ceca, dalla Germania, dalla Lettonia e dalla Polonia.

La giuria internazionale ha ritenuto il contributo del De Titta-Fermi il migliore in assoluto. Il premio rappresenta un giusto riconoscimento all'Istituto De Titta Fermi, che ogni anno propone un'offerta formativa valida e alla professionalità di Gabriele Tinari, persona sensibile e di esperienza trentennale nel settore. Gli alunni interpreti della piece sono stati: Astrid Arrizza, Chiara Pia Barone, Nicola Ferrante, Martinez Manuel Ferretti, Paride Gasbarri, Concetta Giordano, Amanda Hvaring, Simone La Farciola, Rosa Masciarelli, Marianna Mascitti, Luca Mattucci, Francesca Pauna, Sara Staniscia, Daniela Ucci. Le docenti referenti del progetto sono state Lina De Fidelibus e Cesaria Prontera.

E’ abruzzese, di Lanciano, la prima donna a guidare il Distretto Rotary 2090, che raggruppa Marche, Umbria, Molise e Abruzzo. Rossella Piccirilli è stata eletta Governatrice per l’annata 2020-2021 dai Club delle quattro regioni, e accede così alla più alta carica prevista dall’ordinamento rotariano.

Nota imprenditrice, impegnata nel settore del marketing territoriale e dell’organizzazione eventi in campo nazionale e internazionale, è socia del Club di Lanciano dal 2004, inanellando da subito incarichi che l’hanno portata a ricoprire ruoli direttivi all’interno  dello stesso Club prima e successivamente in ambito Distrettuale. I gradini della carriera rotariana li ha affrontati tutti, presidente, prefetto, segretario, comunicatore, e negli anni ha sviluppato una conoscenza approfondita del sodalizio, sia sotto il profilo statutario che nell’organizzazione.

? ?Ha tenuto relazioni nel corso di seminari e convegni.

“Per il Club di Lanciano l’elezione di Rossella è motivo di orgoglio e soddisfazione - sottolinea la presidente Licia Caprara - . SI tratta di un riconoscimento personale prestigioso, che rende onore all’impegno e al lavoro svolto con passione in tanti anni, che attesta anche il valore espresso dal club per la diffusione dei nostri valori e la realizzazione di progetti utili alla comunità. Sono certa che con Rossella al vertice il nostro Distretto vivrà una stagione intensa e ricca di contenuti. Senza dimenticare il valore aggiunto  ?che l’essere donna imprimerà all’annata  in termini di operatività e sensibilità”. Per il Club di Lanciano si tratta di una seconda volta, perché in passato aveva espresso già un governatore nella persona di Antonino Serafini.

Ancora prematuro anticipare i programmi e le azioni che caratterizzeranno l’annata della nuova Governatrice, nella quale certamente ci sarà la necessaria attenzione per la rinascita dei territori devastati dal sisma, che avranno bisogno di progetti e modelli utili a rilanciare l’economia e contrastare lo spopolamento. Un’idea ben chiara, però, già l’ha anticipata: coltivare il dialogo e la collaborazione nel Distretto e nei club. Perché, ricorda, lo spirito del Rotary non è esclusivo: si espande, è cercare cosa abbiamo in comune e non ciò che ci divide.

Chi è Rossella Piccirilli

Dal 1991 dirige un’agenzia di organizzazione eventi e di comunicazione, in oltre 25 anni di attività ha organizzato centinaia di eventi nazionali ed internazionali nel campo della cultura, della scienza e dell’economia, della promozione all’estero del patrimonio enogastronomico–culturale a favore di Enti pubblici ed Aziende del settore.

Ha curato la comunicazione e l’organizzazione di eventi per prestigiose istituzioni scientifiche e aziende multinazionali.

Recentemente ha svolto per conto della Regione Sicilia e di Unioncamere Sicilia importati incarichi a sostegno della internazionalizzazione delle imprese e dei rapporti con l’estero. In particolare nell’ambito di EXPO 2015 – Nutrire il Pianeta - ha curato per tutto il semestre dell’esposizione universale, l’immagine, l’organizzazione di eventi e la logistica per questa regione organizzando, sia a Milano che nelle principali località siciliane, eventi culturali, incontri BtoB, meeting internazionali, cene di gala a Palazzo Italia e l’accoglienza di decine di delegazioni estere.

Il rapporto con la Regione Siciliana è proseguito nel 2017 e nel 2018 con due importanti missioni Internazionali sia in Cina, nell’ambito della dodicesima Europe-China Business & Technology Cooperation Fair, che in Italia nell’ambito The 3rd Forum of the EU Strategy for the Adriatic and Ionian Region.

Dal 1998 gestisce la comunicazione e l’organizzazione delle stagioni teatrali del Teatro Comunale Fenaroli.

E’ componente del Consiglio di Amministrazione della prestigiosa Casa Editrice Rocco Carabba.

Si svolgerà domenica 17 giugno alle ore 18.00 presso Baya Verde la cerimonia di premiazione del prodotto topico di Fossacesia. L’evento, che tende a valorizzare le peculiarità enogastronomiche del territorio, evidenziando quelle che sono le pietanze che meglio rappresentano le tipicità del luogo, vedrà la partecipazione di associazioni, ristoratori, frantoi, aziende agricole, pasticcerie di Fossacesia, ognuna delle quali, nel corso della cerimonia di premiazione di domenica prossima, sottoporrà alla giuria la propria pietanza per essere valutata e nominata topico. Nello specifico si sono candidati per la selezione l’Oleificio Donato Mancini, il Centro Diurno Anziani, l’Associazione Itaca, il Ristorante Pizzeria il Caminetto, la Pasticceria Rodò e l’Azienda Agricola Fonte dei Sapori.

La manifestazione, promossa dal Comune di Fossacesia e dall’Associazione RicercAzione di San Salvo, curatrice del prodotto topico, assume anche un’importante valenza turistica e promozionale. “Fare turismo oggi significa promuovere il proprio territorio in tutte le sua sfaccettature compreso quello enogastronomico – commenta il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – anzi ad oggi il cibo di qualità è uno dei maggiori attrattori turistici.

Eleggere un prodotto topico significa voler identificare un luogo con il cibo che meglio lo rappresenta e questo non può che costituire un valore aggiunto per il nostro territorio”. Dopo il saluto del Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio e l’intervento del presidente dell’associazione RicercAzione, Orazio Di Stefano, che ha curato l’evento, si procederà alla proposta di proclamazione dei prodotti topici di Fossacesia tra i quali scegliere il vincitore per l'anno 2018. La serata si concluderà con una degustazione di tutti i prodotti preparati.

È stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa e di un successivo sopralluogo il progetto esecutivo dei lavori di restauro di Porta San Biagio e riqualificazione dei percorsi limitrofi, tra cui l'ultimo tratto di via dei Bastioni, approvato dalla Giunta Pupillo lo scorso 5 giugno.  Si tratta di interventi finanziati da fondi provenienti dal Masterplan della Regione Abruzzo per 300.000 euro finalizzati al restauro e alla valorizzazione di “Porta San Biagio”, l'antica porta di accesso alla città risalente al XIII secolo, l'unica ancora esistente delle nove porte medievali.

I lavori interesseranno il restauro di Porta San Biagio, che sarà valorizzata anche nelle ore notturne con apposita illuminazione e la riqualificazione della piazzetta prospiciente, ma non solo. I lavori riguarderanno anche la riqualificazione dell'ultimo tratto di via dei Bastioni verso la Porta e dei due percorsi pedonali che dalla Porta conducono verso il parcheggio con ascensore e la strada di via per Frisa, l'antico passaggio che dal tratturo conduceva a Porta San Biagio e quindi all'ingresso in città. Nell'ultimo tratto di via Bastioni è previsto il rifacimento della rete fognaria e del sistema di raccolta delle acque, con nuovo massetto in cemento e successiva posa della pavimentazione riutilizzando i cubetti di porfido esistenti. Per i due percorsi pedonali che dall'area di Porta San Biagio attraverso la scalinata conducono uno al parcheggio con ascensore e l'altro alla strada di via per Frisa, l'intervento prevede la realizzazione del sistema di raccolta acque bianche, pavimentazione in porfido, acciottolato e pietra della Maiella e nuova illuminazione pubblica. Il progetto, redatto dall'architetto Adele Di Campli, ha acquisito i pareri della Sovrintendenza Belle Arti e Paesaggio e Archeologica, con le seguenti prescrizioni tassative: conservazione della scalinata originaria e del pianoro inferiore, con stessa forma e materiali; conservazione delle lastre di pietra che caratterizzano il percorso al di sotto della fornice della Porta; condivisione del progetto di illuminazione; esecuzione degli scavi previsti sotto controllo archeologico.

Il termine dei lavori previsto da progetto è di 235 giorni, l'opera è cantierabile e sono state quindi attivate le procedure di legge per l'avvio della gara di appalto tramite la Centrale Unica di Committenza.

“Si tratta di un intervento importante, direi fondamentale, che rientra nell'opera organica di recupero avviata dalle Amministrazioni Pupillo del quartiere Lancianovecchio, il più antico di Lanciano.  l'unico che può vantare la meraviglia dell'antica Porta San Biagio. Proseguiamo con determinazione sulla strada tracciata con la riqualificazione di via dei Frentani (500.000 euro di lavori eseguiti), la messa in sicurezza delle mura limitrofe di Porta San Biagio (400.000 euro di lavori in corso, fondi Regione Abruzzo), l'estensione oraria dell'ascensore del parcheggio di via per Frisa finalmente operativo dalle 7.30 alle 22, tutti i giorni: con il restauro della nostra antica Porta San Biagio, l'intervento sull'ultimo tratto di via dei Bastioni e la realizzazione dei due percorsi pedonali (300.000 euro fondi Masterplan Regione Abruzzo) andremo a rendere ancora più bello e accogliente il nostro bellissimo centro storico, valorizzando le bellezze che Lanciano può vantare quale centro storico tra i più belli e estesi d'Abruzzo. Ringrazio la Dirigente Luigina Mischiatti e tutto il settore Lavori Pubblici per la fattiva collaborazione nell'unico interesse comune di rendere più bella e funzionale la nostra città. I lavori, salvo imprevisti come sottolineato dagli uffici, dovrebbero partire entro la fine del 2018”, dichiara l'Assessore ai Lavori Pubblici Giacinto Verna.

Lanciano è stata riconosciuta, per la prima volta, Città che legge dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Cepell ha infatti inserito Lanciano nell'elenco dei 147 Comuni italiani tra i 15.000 e i 50.000 abitanti che potranno fregiarsi della qualifica di Città che legge per il biennio 2018-2019, dopo una selezione avvenuta sulla base di un avviso pubblico lanciato nel mese di marzo. Con la qualifica di Città che legge il Cepell promuove e valorizza le Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura: nel caso di Lanciano, sono risultate fondamentali per il riconoscimento le molteplici iniziative dedicate ai libri e alla diffusione della lettura inserite all'interno della rassegna Liberando, da ormai 2 anni stabilmente nel Mese della Cultura e patrocinata a livello nazionale dal Maggio dei Libri.

“E' un risultato frutto dell'impegno dell'Amministrazione Comunale, delle librerie e delle Associazioni sociali e culturali frentane che negli ultimi due anni hanno investito molto nell'opera di divulgazione della lettura in tutti gli ambienti, in particolare in quei luoghi dove la cultura gioca una partita decisiva nel favorire i processi di inclusione sociale: penso al carcere, all'ospedale, agli spazi verdi e alle scuole. Il percorso avviato con Liberando, la rassegna dedicata alla lettura promossa all'interno del Mese della Cultura e inserita nell'ambito del circuito nazionale del  Maggio dei Libri, trova logica conseguenza in questo prestigioso riconoscimento nazionale che consentirà a Lanciano e alle numerose associazioni frentane di partecipare ai bandi che il Cepell diffonderà nelle prossime settimane per premiare i progetti più meritevoli con l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi”, dichiara l'Assessore alla Cultura Marusca Miscia. “Andremo avanti su questa strada proponendo un Patto per la lettura tra enti e associazioni, perché crediamo fermamente che la lettura sia il metodo più innovativo ed efficace per la crescita culturale, civile e sociale di una comunità”. L’iniziativa del Cepell è in collaborazione con l’Anci: maggiori informazioni su http://www.cepell.it/it/citta-che-legge/.

 

Ha raccontato in dialetto il suo viaggio in Spagna Riccardo Zulli, della II BL dell’Istituto De Titta Fermi di Lanciano vincitore della quinta edizione del concorso di scrittura “Penne al dente” indetto dall’associazione culturale La Luna di Seb. Il tema era “Quand’e’ bbelle a viaggià” ed aveva lo scopo di stimolare gli studenti a scrivere in dialetto. Nel viaggio fatto, Riccardo scrive “me guarde ndorne e vede gente di ogne tipe e capisce quande po’ esse varie lu monne” e termina l’elaborato con una battuta “E’ mbortante studia’ ma quand’è belle a viaggià”.

Seconda classificata Ylenia di Biase,  IV BL del De Titta Fermi, parla del suo  viaggio a Bologna affermando che  “Na vita senza viaggià è na vita perse”

Al terzo posto il racconto di una gita ad Ostia Antica scritto a 4 mani da Edoardo Flaminio e Giuseppe Fiore, IV A meccanica Del Da Vinci De Giorgio “…mezze a ste prete fa lu calle, chi s’assette sopra  a nu pezze de colonna, chi si mette a lu fresche d’n’arcate, chi si fa lu self”.  Termini moderni “tradotti” in dialetto, frasi ironiche, i ragazzi sono stati bravissimi nonostante le difficoltà nello scrivere in dialetto.

La premiazione coordinata da Gioia Salvatore, si è aperta con l’intervento di Daniela Rollo, dirigente scolastica  e dalle interessanti considerazioni  di Lia Giancristofaro, docente dell’Ud’A,  che ha parlato dell’importanza di  rispolverare il dialetto per “stimolare i giovani ad avere diversi bagagli culturali e linguistici ed a guardare la tradizione in modo aperto e creativo.” Sulla stessa linea l’intervento della giornalista Maria Rosaria La Morgia  che ha sottolineato l’importanza di inserire  tra le tante lingue parlate oggi, anche il dialetto.

 Vito Moretti, scrittore, poeta, presidente della giuria, si è complimentato con l’iniziativa  “E’ forse l’unico premio dialettale per studenti  e per indurli a scrivere in dialetto. E’ una cosa originale e preziosissima perché il dialetto è una risorsa, uno strumento comunicativo meravigliosa e col dialetto si può esprimere tutto, tutto il mondo che abbiamo dentro, il mondo delle emozioni e dei pensieri”

Antonello Travaglini direttore della filiale di Lanciano della Bcc Sangro Teatina ha  consegnato il primo premio, un assegno di 300 euro ricordando l’attenzione della Banca per il territorio e per le sue tradizioni con l’impegno a mantenerle vive. Al secondo e terzo classificato sono andate delle pen drive offerte da Sangritana e dei buoni consumazione di Ai Viali da Rocco.