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La bellezza di Lanciano “dall’alba al tramonto” sarà in mostra sotto i Portici Comunali, da sabato 9 a sabato 16 settembre, negli scatti del giovane fotografo frentano Alex Marchesani. Una insolita esposizione per raccontare la vita di Lanciano dalle prime luci del mattino fino alla sera, attraverso 27 suggestive panoramiche che abbelliranno le colonne dei Portici cittadini, trasformandoli una sorta di museo all’aperto, nella settimana più lancianese che c’è, quella delle Feste di Settembre per mostrare la nostra città “Dall’alba al tramonto - ritratto di una città”.

Vengono definite panoramiche tutte quelle fotografie create mediante l'unione di più scatti, realizzati e disposti secondo determinati criteri visivi, allo scopo di ottenere riprese con ampi angoli di visione. Interessante è il taglio fuori dagli schemi fotografici, che rendono gli scatti particolari in considerazione della loro forma stretta ed allungata.

E per il quinto anno consecutivo, dopo i progetti di Mademoiselle de la Fointane, Commerciopoli, Genesi - Ritratti di vita e Dolce Sinfonia - Ritratti di matrimonio, Marchesani ha scelto di rendere omaggio Lanciano celebrandone lo splendore, mostrando i luoghi più conosciuti, senza dimenticare scorci meno noti e più nascosti.

-Un grazie particolare, è rivolto al presidente Maurizio Trevisan ed al Comitato Feste di Settembre che ha permesso la realizzazione della mostra fotografica”.

 

“Il Mastrogiurato ambasciatore in Europa di Lanciano”, ha esordito così stamattina, in comune a Lanciano, il sindaco Pupillo accogliendo alla casa di conversazioni i rappresentanti delle delegazioni estere presenti in città per la XXXVI edizione della rievocazione storica del Mastrogiurato.

Per la Polonia Pawel Krakowia, Kurt A. Weiinzierl per la Germania e precisamente da Landshut, Monaco Di Baviera, Raquel Esteban Martin, prossimo presidente della federazione Europea,ancora presieduta da Danilo Marfisi, e responsabile della rievocazione di Teruel Aragona Spagna, Cseke Lazszlò di Visegrad Ungheria e infine il neo presidente della federazione italiana giochi storici  Beppe Barolo di Asti.

Barolo ha raccontato come prima di essere eletto presidente era stato membro della commissione che valutò l’ingresso del Mastrogiurato all’interno della federazione “una ammissione decisa all’unanimità per il grande valore della manifestazione”

Ognuno ha fatto dono ai presenti di oggetti, libri e specialità tipiche della propria terra dopo aver, naturalmente, posto l’accento sul tema della sicurezza  in Europa, per chi ha il compito di radunare migliaia di persone che ovunque accorrono per assistere alle rievocazioni. Bisogna guardarsi negli occhi e confrontarsi, ha tenuto a ribadire Raquel Esteban Martin che ha poi usato parole di grande apprezzamento per l’organizzazione del Mastrogiurato.

Una città bellissima, ha dichiarato Kurt Weiinzierl entusiata della bellezza della storia e dell’architettura cittadina.

Presenti questa mattina l’assessore alla cultura Marusca Miscia, l’assessore all’ambiente Davide Caporale, al commercio Francesca Caporale, il vice sindaco Giacinto Verna e il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu.

Presente anche il Mastrogiurato 2017 Giovanni Orecchioni che ha ancora una volta raccontato dell’importanza storica della città di Lanciano.

Oggi pomeriggio a partire dalle 17,30 in piazza Plebiscito grande corteo storico XXXVI edizione dell'investitura storica del Mastrogiurato che quest'anno sarà il professor Giovanni Orecchioni. (Nella foto con il Mastrogiuatao 2016 il giornalista Mario Giancristofaro)

                                                                                                                                                                        

Tutta la giornata del 31 agosto trascorre normalmente, ma, sul far della sera, appaiono loro, le bancarelle di Sant’Egidio con la loro mercanzia, ogni anno più internazionale, e meno fedeli alla tradizione.

In piazza nonostante tutto però, ci sono loro, le campanelle, quelle vere, quelle smaccatamente lancianesi e nella quali risiede il dna di una comunità legata a doppio filo con la campana che suona tutte le mattina dalla torre civica, dalle 8 alle 8 e 30 e che riempie i cuori di emozioni il 23 dicembre il giorno della “SQUILLA”.

Un tempo , i fidanzati si recavano di fronte ai banchi di cesti e cestelli di campane e campanelle di creta accumulate in piazza per sceglierne una originale e poter dire, il giorno dopo “lo sposo mi ha comprato la campana!”

Con il passare degli anni la festa ha assunto una connotazione diversa tramutandosi in fiera del giocattolo per la gioia di tutti i bambini ma, seppur a fatica, il tintinnio continua a resistere ed anche se ogni  anno si giura “oggi niente campane, non so più dove metterle” alla fine della serata se ne riporta una a casa da aggiungere a quelle degli anni prima. (C.Lab)

 

L'associazione LiberArti nasce dall'idea di un gruppo di giovani di Torino di Sangro di promuovere e organizzare manifestazioni culturali, musicali, eventi, conferenze, attività espressive creative e di animazione, e di valorizzare le molteplici modalità di espressione finalizzate al benessere collettivo, con la convinzione che attraverso la creazione di progetti artistici  e il sostegno a giovani talenti, si creino le basi per un tessuto sociale ricco nella comunità locale, che ha sempre vantato grandi eccellenze.
Si iniziano a gettare pensieri grossolani e semplici che giorno dopo giorno si caricano di un entusiasmo incontenibile che si sprigiona in una grande idea: un evento estivo, che richiami al concetto di espressione libera di arte,  ragazzi disposti a manifestare la propria propensione e attitudine al paintig, al writing, alla fotografia,  al ballo e alla musica.
Si lancia per gioco un appello a riunire i "coltivatori di arte" e ne nasce da esso una massiccia risposta ed una seria adesione: piu' di 50 persone rispondono con una unica e creativa volonta', quella di mostrare le proprie doti in svariati ambiti dalle piu' ampie sfumature Artistiche.


Il 16 agosto 2016 il gruppo Liberarti presenterà la serata #ArteInFesta, che coinvolgerà questi attori in una itinerante serata densa di passioni che faranno vibrare le corde emotive di un paese che, per consolidata tradizione, racchiude sin dal passato doti e virtu'.
Si alterneranno rappresentazioni teatrali, esibizioni di canto, ballo, poesia ed espositori di fotografie, dipinti e manufatti, si snoderanno lungo il corso del paese; chiuderà la serata la band del Torino di Sangro show, fiore all' occhiello e vanto dell' intera comunità, che ha creduto nel nostro intento e accolto con piacere il nostro invito "artistico".
Abbiamo creduto dall' origine in questo evento ma abbiamo in cantiere altri progetti INNOVATIVI che seguono la linea tradizione in un perfetto connubio di tradizione & innovazione.

Sabato 5 agosto a Lanciano si aprirà la IV edizione di Perlage, Bollicine, Gastronomia e Cultura nella Lanciano antica; la manifestazione è organizzata da Lanciano Fiera/Agroalimenta in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo e con il patrocinio del Comune di Lanciano. Alle 19.00 avrà luogo la cerimonia di inaugurazione presso l’Auditorium Diocleziano in Piazza Plebiscito.

La manifestazione vedrà sabato 5 e domenica 6 agosto la presenza delle migliori bollicine d'Abruzzo, delle eccellenze agroalimentari e i presidi slow food della nostra regione, eventi culturali, visite guidate nella Lanciano sotterranea, concerti, menu speciali in abbinamento agli spumanti. Un ricco programma di eventi culturali, quest’anno sostenuti anche dal mecenatismo di alcune aziende vinicole, contribuirà a rendere la permanenza nel centro storico un’esperienza entusiasmante.

Il programma degli eventi si apre alle 19.30, sempre presso l’Auditorium Diocleziano, con un Viaggio multisensoriale "Il Vino che emoziona", la vinosofia di Franco D'Eusanio, che illustrerà la sua particolare visione del mondo enologico e della vita.

Si prosegue alle 21.30 con il Recital Lirico “Puccini alle Torri”, “Tosca” e “Gianni Schicchi” tra musica e racconto… Musiche di G. Puccini, Interpreti: Maria Tomassi, Fulvio Oberto, Emilio Marcucci. Maestro concertatore: Fabio D’Orazio. A cura dell’Associazione Amici della Musica Fedele Fenaroli di Lanciano.

Presso l’Auditorium Diocleziano sarà allestita una mostra con installazioni a cura di Maurizio Righetti: “Impronte di donna” e “Conversazioni”.

Durante le serate di sabato e domenica i visitatori, dopo aver acquistato il kit con sacchetta e bicchiere, passeggiando nei vicoli, potranno degustare nei ristoranti del centro storico decine di etichette regionali di spumanti in abbinamento alle migliori specialità preparate dagli chef frentani con ingredienti scelti fra i presidi regionali Slow Food sia come street food che con menù speciali in abbinamento agli spumanti.

Sarà presente in Piazza Plebiscito durante Perlage Lanciano il “Mercato del Gusto” dei Presidi Slow Food e delle produzioni agricole d’eccellenza grazie alla collaborazione con Slow Food Lanciano e la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori).

Come è tradizione i turisti per i due giorni della manifestazione, dalle 19 alle 23, saranno accompagnati in visite guidate gratuite da esperti alla scoperta della città sotterranea e dei quartieri medievali, grazie anche ai volontari dell’Associazione Amici di Lancianovecchia sempre disponibili a tenere aperti i monumenti. Sono previsti tour alla Lanciano Sotterranea, al Quartiere di Lancianovecchia, al Museo Diocesano di Lanciano; quest’anno il programma di esplorazione si amplierà grazie alla collaborazione con il Fai (Fondo Ambiente Italiano) con la visita guidata alla storica Tipografia Masciangelo

Domenica 6 agosto il programma del secondo giorno di Perlage Lanciano 2017 si aprirà alle 20.00 presso l’Auditorium Diocleziano con un’interessante degustazione guidata “Alla scoperta dello spumante abruzzese” a cura del Sommelier professionista Nicola Roni, Miglior Enotecario Indipendente del mondo nel 2005 (Caviste Indépendant - Francia) e Ambasciatore Italiano dello Champagne 2007.

Alle 21 si prosegue con il concerto del Trio in RiMa “tra Bollicine e Gastronomia”; Marina Firpo (Flauto) Matteo Spanio (Clarinetto) e Riccardo C. Gilblas (Pianoforte) proporranno musiche di Schmitt, Martin?, Schreiner, Saint-Saëns, Poulenc, Morricone, Kovács.

La musica prosegue alle 22.00 in Largo San Giovanni Concerto degli Alberi Sonori con musiche, suoni, canti e racconti, dritti al cuore delle tradizioni e dalle 20.30 alle 23.00 su Corso Roma con il trio contrabbasso, chitarra e voce e sassofono IO, LUI E L'ALTRO

Ogni territorio racconta una storia di cultura e tradizioni ed ogni produzione enogastronomica nasce e si sviluppa in un contesto unico; l’unione di questi fattori determina una precisa identità territoriale e diviene un brand turistico e culturale.

Duemila anni di storia, cultura e tradizioni secolari fanno di Lanciano una città speciale e Perlage vuole raccontare attraverso l’enogastronomia il gusto di una città nella magia del suo centro storico.

Perlage è nata per promuovere gli spumanti abruzzesi, la cultura e la storia Frentana.

Le “bollicine” stanno vivendo un successo mondiale senza precedenti: le esportazioni viaggiano con incrementi mensili a doppia cifra.

La nostra regione, quinta in Italia per produzione vinicola, non è da meno. I nostri produttori stanno facendo passi da gigante nella vinificazione (sempre più cantine producono spumanti sia col metodo Martinotti che col metodo Classico) grazie anche alle caratteristiche ed alla qualità dei vitigni autoctoni: Pecorino, Cococciola e Passerina particolarmente vocati alla spumantizzazione.

Lancianofiera da sempre attenta allo sviluppo del settore agroalimentare della nostra regione ha deciso sin dallo scorso anno, in partnership con il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, di organizzare un evento estivo di promozione dello spumante abruzzese dedicato ai numerosi turisti che affollano in agosto il territorio frentano.

 

 

 

I resti della città romana di Juvanum, a Montenerodomo (Ch), ospitano “Saperi e sapori antichi”. L'appuntamento, previsto per il prossimo 9 agosto e giunto alla V edizione, tra le luci delle fiaccole,  punta a valorizzare il sito archeologico di Juvanum, una delle meraviglie d'Abruzzo, dove nelle ultime settimane, a cura dell'Università 'd'Annunzio' di Chieti-Pescara, sono anche stati effettuati nuovi scavi. La manifestazione è a cura del Comune, del Parco nazionale della Majella, del Museo e Parco archeologico di Juvanum, con il patrocinio del ministero dei Beni e le Attività culturali e della Soprintendenza archeologica d'Abruzzo. “Un'iniziativa – spiega il sindaco di Montenerodomo, Antonio Tamburrino – ideata per esaltare la bellezza di un luogo che tra le sue pietre racchiude millenni di storia. E per far conoscere le peculiarità del territorio”.

Si comincia alle 10 del mattino con le visite guidate nell'insediamento archeologico. Per l'occasione ci sarà anche uno stand del Parco nazionale della Majella. Alle 16, all'interno del Museo, si terrà la presentazione del libro di Aurelio Manzi il “Cibo della miseria” di Meta Edizioni. Il volume esamina gli effetti nocivi, sulla salute umana e specialmente tra le classi sociali povere, dell'uso alimentare di alcune piante comunemente coltivate. In particolare, si ricostruiscono le vicende storiche e scientifiche legate ad una misteriosa epidemia di latirismo in un centro montano dell'Abruzzo, nella prima metà dell'Ottocento, a seguito dell'introduzione della coltivazione di una specie di cicerchia (Lathyrus clymenum). Vengono messe in luce l'opera e la figura di uno sconosciuto medico di provincia che riuscì a individuare le cause della grave malattia ed impedirne la diffusione nell'intero Regno di Napoli.

Alle 19 l'”Apertura tabernae” con artigiani e antichi mestieri che rivivono: all'opera scalpellini, maniscalchi, donne che fanno il “sapone di una volta” o che tessono filati di lana, orafi, fabbri. Quindi la gastronomia, con l'”Archeofood”, con i prodotti tipici e laboratori del gusto e della lavorazione delle materie prime: dai formaggi (si potrà assistere alla trasformazione del latte e alla creazione di formaggi e mozzarelle) ai salumi, al miele, ai dolci... Protagonista indiscussa sarà la patata di montagna, regina di diversi piatti che verranno preparati. Gli agriturismi del posto presenteranno le proprie specialità. Infine musiche itineranti, a cura del gruppo “Lu ramajett”.

Info: www.montenerodomo.gov.it; commontenerodomo@tin.it; 0872 960109.

 

L'università a Lanciano è una realtà. Siamo onorati e orgogliosi di annunciare che la più importante università telematica italiana, la UniNettuno di Roma, aprirà una sede qui a Lanciano, l'unica in Abruzzo e una delle tre della fascia Adriatica con le sedi di Fasano (Puglia) e Fermo (Marche). Gran parte del merito di questo straordinario risultato per Lanciano e per l'intera Regione Abruzzo va all'encomiabile lavoro del Consorzio Universitario e della Fondazione Its, che ringraziamo rispettivamente nelle persone del Presidente Prof. Gianni Orecchioni e dell'Ing. Gilberto Candeloro.

L'unità di intenti con l'Amministrazione comunale ha permesso il conseguimento di questo obiettivo strategico, fondamentale, per Lanciano e il comprensorio Frentano, con la firma della convenzione avvenuta a giugno. Martedì 1° agosto una delegazione dell'Università telematica internazionale UniNettuno ha visitato i locali di Palazzo degli Studi in Corso Trento e Trieste che verranno destinati a partire da settembre 2017 ad essere sede d'esame dell'università, punto di riferimento di un'area estesa tra il sud delle Marche e il nord della Puglia.

I delegati hanno espresso grande soddisfazione per la centralità e il prestigio della sede, oltre che per l'idoneità dei locali ad ospitare l'università, che già a partire da settembre sarà in grado di offrire agli studenti abruzzesi un Polo Tecnologico in grado di offrire sei facoltà, con oltre 20 corsi di studio. L’università a Lanciano è dunque una possibilità concreta per tutti coloro che vorranno frequentare i corsi dell’Ateneo on line più grande d’Italia, che conta oltre 15.000 studenti, dando gli esami nella sede di Lanciano. I primi a poter godere di questa straordinaria opportunità saranno gli studenti diplomati ITS che già si sono iscritti al corso di Ingegneria Gestionale; a settembre, la convenzione per l'apertura di un Polo Tecnologico sarà presentata più diffusamente in una prossima conferenza stampa e in un incontro pubblico alla presenza del Rettore dell'UniNettuno, la Prof.ssa Maria Amata Garito.

 

È una consuetudine che si rinnova anche quest’anno l’appuntamento di sabato prossimo 5 agosto, ad Altino, per presentare alla cittadinanza e agli ospiti il IX Festival del Peperone dolce di Altino – Palio culinario delle Contrade. La Cumbérzieune (i convenevoli) delle otto contrade, che daranno vita alla competizione con i rispettivi menù, è un momento atteso dalla comunità altinese che vedrà, finalmente, svelati piatti e ingredienti tenuti segreti per mesi nelle cucine del paese. La presentazione è in versi, scritti e declamati in vernacolo dai contradaioli, nel solco della tradizione.

La prima parte del pomeriggio vedrà, in Largo del Palazzo, l’incontro-dibattito “Dalla microeconomia del peperone dolce di Altino alla promozione di un sistema locale territoriale”.

«Un titolo impegnativo – spiega la vice presidente dell’Associazione Mariella Di Lallo, ideatrice e moderatrice dell’incontro – che esplicita le forti radici del prodotto tipico locale negli interessi e nella programmazione non solo di Altino ma di tutto il comprensorio. Obiettivo del dibattito - prosegue Di Lallo - è la presentazione e la discussione di una vera e propria proposta di sviluppo attraverso la promozione integrata delle tante filiere che a tutt’oggi si presentano frammentate e parallele, ognuna con le sue capacità produttive e competenze specifiche: dal peperone dolce, bene affermato come prodotto che confluisce e viene riassorbito in filiere più generali, al turismo, alle tradizioni e produzioni alimentari e gastronomiche, alle diverse forme di imprenditoria».

In qualità di relatori interverranno: Gilberto Candeloro, quale protagonista del mondo imprenditoriale, Carlo Ricci, per i legami dei territori agli aspetti ambientali e alle espressioni culturali, Gianni Orecchioni, in qualità di promotore e responsabile di progettualità che legano scuola e lavoro, e Giuseppe Scutti giovane ricercatore. A tracciare le conclusioni sarà il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, assessore alle Attività produttive.

«Il peperone dolce di Altino – conclude il presidente Sebastiano Scutti – diventa così un piccolo modello di sviluppo locale, fortemente sostenuto dalla comunità, che aspira a stimolare ulteriori energie in un territorio più ampio, incontrando soggetti portatori di interessi e altre eccellenze».

Torna puntuale, seppur accompagnato da qualche polemica, l’attesissimo appuntamento estivo con le due serate finali del Festival nazionale Adriatica Cabaret, in scena il 25 e il 26 agosto 2017, alle 20:30, nella nuova cornice della piazza antistante l’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia.

Nuova location quindi per il Festival e qualche sassolino dalla scarpa il suo ideatore, Ivaldo Rulli, questa mattina se le tolto… e che sassolino.

Il problema con l’amministrazione Pupillo, non è personale , ma, a questo punto, credo sia politico vista la mia candidatura con Forza Italia nelle ultime elezioni amministrative. Ho scritto al sindaco per essere ricevuto ma non mi ha neanche risposto. Lo ha fatto l’assessore alla cultura Marusca Misca che mi ha proposto piazza Plebiscito, senza la chiusura al traffico o lo stadio è chiaro che chi capisce di spettacoli non avrebbe mai potuto fare certe proposte.

La questione “Torri Montanare” è un fatto ormai “atavico” da decenni esiste un problema che puntualmente non si risolve destinando fondi altrove. Lo scorso anno, continua, sono stato multato per avere appeso dei manifesti che erano stati addirittura messi dai dipendenti comunali. Ora ci hanno accolto con tutti gli onori a Fossacesia con patrocinio e soldi, erano in tanti a volerci, ma il dispiacere di abbandonare la mia città è tanto…."

Le serate quest’anno saranno due e si preannunciano ricche di divertimento e non solo, visto che Adriatica Cabaret, giunto alla 17ª edizione, è soprattutto un incubatoio di talenti. I concorrenti semifinalisti si sfideranno per la finale del 26 agosto, serata in cui saranno consegnati il Delfino d’Oro e il Delfino d’Argento, rispettivamente al primo e al secondo classificato scelti da una giuria qualificata composta da registi, giornalisti, attori, cabarettisti, autori, produttori e conduttori televisivi. Molti gli ospiti, a cominciare, nella prima serata, da Raffaella Di Donato, dal vincitore della III edizione e del decennale del Festival, Massimo Burgada, e, per la serie “Non solo cabaret”, dall’artista Oscar Strizzi che ci delizierà con le sue ombre.

Nella gran serata finale, atteso il grande ritorno di Pablo e Pedro che intratterranno il pubblico con i loro innumerevoli personaggi e la loro spontaneità. Tra le tante sorprese e i tanti ospiti della finalissima, anche la presenza di Giulio Carfora, vincitore della scorsa edizione, di Mago Giò e, ovviamente, del direttore artistico Ivaldo Rulli. Le serata di semifinale saranno presentate da Matteo Cotellessa, giornalista Mediaset presso la testata all-news “Tgcom24” e vice direttore artistico del Festival, insieme ad Ivaldo Rulli e Massimo Burgada. La finalissima è invece presentata da Sandro Avigliano e da Maria Rita Piersanti. A fare da contorno alle risate, non mancheranno le coreografie del corpo di ballo diretto da Manola Strizzi. Tra le novità di questa edizione, oltre al cambio di location e di orario, la presenza in tutte e due le serate degli stand gastronomici, per gustare gratuitamente le prelibatezze della nostra terra, offerte dai nostri sponsor. Risate e brindisi fino all’alba!

Direzione artistica: IVALDO RULLI
Direzione artistica: IVALDO RULLI
Vice Direzione artistica: MATTEO COTELLESSA
Regia Televisiva: CLAUDIO SENERCHIA
Direzione della fotografia: DAVIDE RADATTI
Dj: ENRICO D’AMICO
Service Audio e Luci: GIOVINO DI NENNO
Scenografia: CTE – STUDIO ENERGIA – LA BOTTEGA DEL FIORE

L’ITS Sistema Meccanica di Lanciano ha appena introdotto nel mercato del lavoro 22 nuovi ‘super tecnici’ e, appena diplomati, alcuni di loro hanno già in tasca un contratto con grandi e piccole aziende del settore, mentre per gli altri sono già state programmate le fasi di colloqui di gruppo ed individuali per eventuali posizioni lavorative sia in regione che fuori.

 Si sono infatti concluse venerdì 21 Luglio 2017 le prove finali degli esami di stato del 5 Corso dell’Istituto Tecnico Superiore Sistema meccanica di Lanciano (Ch) dedicato alla “Meccatronica ed automazione”.

 22 nuovi “Tecnici superiori”, questo è il titolo ottenuto con il Diploma, sono pronti per entrare nelle aziende. I ragazzi hanno seguito un corso di 1.800 ore delle quali 1000 in aula, con oltre il 50% dei docenti provenienti dal mondo del lavoro, e ben 800 ore in azienda, svolgendo project work specifici seguiti da tutor aziendali.

 Quest’anno sono stati raggiunti livelli d’eccellenza da parte degli allievi: sette studenti hanno raggiunto i 100/100 e per la prima volta la Commissione d’esame, composta da rappresentanti dell’università, delle aziende, della scuola e della formazione, ha premiato uno degli allievi con la lode!

 Nel frattempo si stanno reclutando gli allievi per il prossimo corso ITS che formerà il profilo di "Tecnico superiore per l'Automazione ed i Sistemi meccatronici- Industria 4.0”, il corso partirà ad ottobre 2017 ed è totalmente gratuito.

 Si possono scaricare Bando e modulo di iscrizione al link:

http://www.innovazioneautomotive.eu/corso-its-2017-19/

 

Anche se ancora poco conosciute, le Fondazioni ITS rappresentano una delle nuove strade da percorrere per dare opportunità di lavoro ai nostri giovani e per arricchire le nostre imprese.