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Domani, 20 maggio, alle ore 10, presso la Pineta Comunale di Torricella Peligna (CH), si svolgerà la cerimonia di premiazione della I Edizione del Premio Nazionale di Narrativa Valeria Di Fabrizio, organizzato dal Comune di Torricella Peligna, in collaborazione con la famiglia Di Fabrizio. Il concorso, riservato agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, è intitolato alla piccola Valeria Di Fabrizio, una bambina di Torricella Peligna scomparsa nel 2015. A lei è dedicata la casetta sull’albero, costruita dalla sua famiglia all’interno della Pineta di Torricella e realizzata seguendo i disegni e gli schizzi abbozzati da Valeria.

I vincitori per ciascuna sezione sono: per la scuola primaria il 1° Premio andrà all’elaborato Due inseparabili amici, composto dagli alunni Domenico Impicciatore, Umberto Costantini, Francesco Spinelli e Claudio Cocan della IV B della Scuola Principe di Piemonte di Lanciano (CH); Benedetta Santone, dell’Istituto Comprensivo di Orsogna (CH), con il racconto Il colore dell’amicizia è la prima classificata per la sezione dedicata alla scuola media; il vincitore della sezione riservata alla scuola secondaria è Lorenzo De Cesaris, iscritto alla III A del Liceo Saffo di Roseto degli Abruzzi (TE), autore del testo Gli occhi del cuore. Data l’elevata qualità dei testi pervenuti, la giuria ha ritenuto di attribuire ulteriori premi speciali. In caso di pioggia, la cerimonia di premiazione avrà luogo presso la Mediateca John Fante di Torricella Peligna, sita in via Michele Persichetti.

 

 

I treni corrono, passano nelle gallerie, dietro ai vetri cambia il cielo, cambiano le vie.
A volte cambiano anche i modi di intendere il viaggio, di rendere il percorso riflessivo, magari accompagnato da una voce narrante e da un buon libro.
Riflessione nel viaggio. E’ stato questo l’intento della Sangritana - divisione ferroviaria di TUA SPA che, per un giorno, ha trasformato le proprie carrozze in una biblioteca viaggiante, attirando la curiosità dei passeggeri nel loro percorso.
La ferrovia della Regione Abruzzo, con la collaborazione della biblioteca comunale di San Salvo, ha sperimentato un progetto di lettura ad alta voce sui propri mezzi dando vita, di fatto, al primo “Guerrilla Reading” in Abruzzo.
I brani sono stati letti da Rita Errico e Maria De Ioanna del Piccolo Teatro Orazio Costa e dall'attrice Raffaella Zaccagna.
Diversi sono stati i temi oggetto delle letture: amore, viaggio, ma anche futuro. Un percorso culturale affidato ai pensieri e alle parole di Dante Alighieri, ma anche di altri poeti contemporanei.
L’iniziativa mira a stimolare la lettura tra i cittadini e la diffusione della possibilità di fruizione dei libri delle biblioteche d'Abruzzo.
“Il treno non è un semplice mezzo di trasporto – ha commentato il consigliere delegato al ferro Giovanni Di Vito – perché ogni viaggio presuppone sia uno spostamento fisico ma anche e soprattutto un percorso di accrescimento culturale. Oggi – ha proseguito Di Vito – con l’iniziativa di lettura a bordo dei nostri treni, abbiamo ottenuto dei riscontri molto positivi da parte dei passeggeri che hanno potuto viaggiare in un modo piacevolmente insolito. Stiamo lavorando – ha concluso – affinché iniziative simili possano essere riproposte con il coinvolgimento anche del vettore automobilistico”.

Lanciano (Ch), 10 maggio 2017 – Si è tenuta stamane nella Sala Consiliare del Comune di Lanciano la conferenza stampa di presentazione di (Con)fusioni, l’inusuale mostra sull’incompiuto che si terrà dal 17 al 28 maggio nei locali del Diocleziano e nel Foyer del Teatro Fenaroli. Hanno partecipato alla presentazione dell’iniziativa, che giunge alla sua nona edizione ed è organizzata dall’associazione culturale “Arena7” con il patrocinio del Comune di Lanciano, l’ideatore Luca Di Francescantonio, il coordinatore della sezione “Arte” Angelo Bucci, il sindaco Mario Pupillo e l’assessore alla Cultura Marusca Miscia.

“Dopo otto anni e dopo un anno di riposo siamo arrivati ad una nona edizione con un format diverso, più contenuto e più selezionato - spiega Luca Di Francescantonio, designer e ideatore di (Con)Fusioni. “L’incompiuto – aggiunge - porta ad una dimensione a parte, è la via di passaggio verso la realizzazione delle idee, il sentiero delle percezioni e delle ispirazioni. Quest’anno questo concetto sarà più identificativo, abbiamo messo un fondamento, un qualcosa su cui pensare”.

Saranno cento gli artisti tra fotografi, pittori, scrittori, scultori e musicisti provenienti da tutto l’Abruzzo che daranno vita alle performance della singolare kermesse artistica. “(Con)fusioni è un movimento artistico – spiega Di Francescantonio – che sta crescendo e che basa la sua vita sul concetto dell’incompiuto inteso come attimo della creazione dell’opera stessa”.

(Con)fusioni si avvale come di consueto della presenza professionale dei coordinatori di settore che per questa edizione saranno il designer Angelo Bucci, coordinatore sezione arti del Diocleziano, e Michela Piccoli, coordinatrice sezione fotografia al Foyer Teatro Fenaroli.

L’inaugurazione ufficiale dell’evento ci sarà mercoledì 17 maggio alle ore 18,00 al Diocleziano e da lì partiranno, per dieci giorni, diverse iniziative interamente dedicate all’arte incompiuta. Dieci gli artisti che esporranno nei Locali del Diocleziano, per la sezione “Arte”, le loro opere “interrotte”: Michele Montanaro, Jorg Grunert, Piotr Hanzelewicz, Christian Ciampoli, Davide Crcuiata, Riccardo Chiodi, Maurizio Righetti, Nicola Antonelli, Enzo Francesco Testa e Carla Cerbaso. “Quest’anno – sottolinea il curatore Angelo Bucci – ci sarà la possibilità di entrare completamente nel mondo dei singoli artisti dato che le installazioni saranno completate dal percorso che ogni pittore e scultore ha compiuto per la creazione della sua opera”.

Quaranta saranno invece i fotografi, seguiti dalla coordinatrice Michela Piccoli, che esporranno nel Foyer del Teatro Fenaroli: Lara Zibret, Massimo Scognamiglio, Margherita Maniscalco Pier Costantini, Piero Geminelli, Federico Annichiarico, Emanuela Amadio e tanti altri.

Cinque saranno le opere letterarie presentate nel corso della rassegna: “Il risveglio di Bruno” di Gabriele Di Camillo (il 19 maggio alla Libreria Barbati), “Sotto Falso Nome” di Andrea Magno (il 20 maggio alla Libreria Barbati), Anila Hanxhari presenta la sua poesia (26 maggio al Diocleziano), “Incantesimo Salentino” dell’autore Antonio Di Muzio (il 27 maggio al Diocleziano) e “Fiore d’Oriente” di Luca Di Francescantonio, (il 28 maggio al Diocleziano).

La rassegna sarà completata da interessanti workshop : “Corso di sviluppo digitale” a cura di Giancarlo Bomba (il 18, 21 e 26 maggio al Foyer Teatro Fenaroli), “Corpo e Segno” a cura di Jörg e Cam (il 20, 21, 27 e 28 maggio al Diocleziano), “Identità e memoria” a cura di Emanuela Amadio (il 20 maggio al Foyer Teatro Fenaroli), Abruzzo Instant (il 27 maggio al Foyer Teatro Fenaroli).

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco del Comune di Lanciano Mario Pupillo che ha sottolineato la particolarità dell’evento sostenendo: “(Con)fusioni è una iniziativa originale e innovativa, è una provocazione che vuole fermare l’attenzione su momenti singolari del percorso creativo di ogni arista. Questi sono spazi ed eventi sui quali la nostra città deve investire”.

“E’ una manifestazione – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Marusca Miscia – destinata sicuramente a crescere e che si sposa perfettamente con l’intento dell’amministrazione, ovvero ampliare tutte le espressioni artistiche con una serie di iniziative, tra le quali il Mese della Cultura all’interno del quale si inserisce anche (Con)fusioni”.

Al seguente link il programma dettagliato dell’evento: https://www.facebook.com/events/1927644027468651/

 

LANCIANO - Mostre, workshop, incontri d’autore, proiezioni ed eventi per le scuole saranno al centro della quinta edizione diImmagina - Revolution, rassegna fotografica a cura dell’associazione Social Photography Street 6212ed in collaborazione con ilFIOF(Fondo Internazionale per la fotografia video e comunicazione) che quest’anno diventaSharinge che si terrà, come di consueto, nelPolo Museale Santo Spiritodi Lancianoda mercoledì 10 a domenica 14 maggio.

“Ciò che vogliamo fare - spiegaRoberto Colacioppo, presidente SPS 6212 e presidente FIOF Abruzzo - è portare a Lanciano i grandi nomi della fotografia e riflettere e discutere sul ruolo che l’obiettivo ha assunto al giorno d’oggi”.

Si parte quindi mercoledì 10 maggio con l’inaugurazione delle11 mostre fotografichee, alle 21, con gli incontri con il fotoreporterGiuseppe Lamie lo storico e critico dell’arte contemporaneaAugusto Pieroni. La sera di giovedì 11 maggio, stesso posto e stessa ora, incontro conAntonio Gibotta, vincitore del premio nella categoria Persone - Storia alWorld Press Photo 2017e a seguire sarà la volta del fotoreporterDanilo Balducci, gradito ritorno a Lanciano.

Ultimo appuntamento serale sabato 13 maggio, alle ore 21, nel Polo Museale, con la presentazione dellibro “Rigopiano la terra e la neve”con proiezione di immagini di Roberto Colacioppo scattate a Farindola proprio nei giorni successivi alla tragedia dell’hotel sommerso dalla slavina. “Durante la serata sarà possibile acquistare il libro - afferma Colacioppo - e parte del ricavato sarà donato dalla nostra associazione aiVolontari del Soccorso San Filippo Neridi Lanciano”.

Diversi iworkshopdedicati ai fotografi come quello con il guru di PhotoshopGianluca Catzeddudedicato all’approfondimento delle conoscenze di base per affrontare la post-produzione digitale, in programma, venerdì 12 maggio dalle 14 alle 20. O il workshop di reportage conDanilo Balduccidal titolo “Il paesaggio urbano”, sabato 13 e domenica 14 maggio, ultimo giorno della rassegna, dalle 10 alle 14 con parte teoria ed escursione fotografica in città.

“La vera novità dell’anno - riferisce Colacioppo - è però lacollaborazione con le scuole del territorioe la creazione di convegni e laboratori pensati ad hoc per i ragazzi”. Da martedì 10 a sabato 13 maggio, infatti, il fotografoDomenico Tattoli, sarà nelle scuole primarie di Lanciano per ricreare insieme ai bambini delle classi quarte e quinteuna vera e propria camera oscurae renderli protagonisti dello sviluppo delle immagini in un particolarelaboratorio sensoriale.

Giovedì 11 maggio, dalle 9 alle 13, al Polo Museale arriveranno circa150 alunni delle scuole superiorifrentane per partecipare alseminario di fotografiaper docenti ed allievi sui nuovi linguaggi a servizio di comunicazione e documentazione, sulla storia della fotografia e sui suoi risvolti socio-culturali ed antropologici. InterverrannoSonia De Michele, docente di Arte e Immagina per la scuola secondaria di primo grado e L’Aquila e docente a contratto di Disegno presso Università Agli Studi di L’Aquila e lo storico e critico d’arteAugusto Pieroni.

Soddisfazione anche dal vicesindacoPino Valente. “E’ bello vedere come una manifestazione riesca crescere insieme al Mese della Cultura del Comune di Lanciano - commenta - ed a dare ulteriore pregio ad una rassegna che quest’anno raggiunge i 100 eventi”.

“Ogni anno cerchiamo di aggiungere qualcosa di nuovo perarricchire sempre di più la nostra rassegna- conclude Roberto Colacioppo - e possiamo dire di aver messo su davvero un bel programma.Auspico una massiccia presenzadi quanti si definiscono appassionati di fotografia perché l’occasione di essere a contatto con grandi maestri non è da tutti giorni”.

Per conoscere l’intero programma della rassegna, è possibile visitare la pagina Facebook dell’evento al link:https://goo.gl/LsuPfb

Grande successo di partecipanti per la I Edizione del Premio Letterario Nazionale Valeria Di Fabrizio, organizzato dal Comune di Torricella Peligna, in collaborazione con la famiglia Di Fabrizio. Il concorso, riservato agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, è dedicato alla piccola Valeria Di Fabrizio, una bambina di Torricella Peligna scomparsa nel 2015.

A lei è dedicata la casetta sull’albero, costruita nel 2016 all’interno della pineta di Torricella.

Innumerevoli le opere pervenute: la giuria ha dovuto esaminare 287 elaborati in prosa, composti da singoli autori o frutto di lavori scolastici di gruppo. I partecipanti sono stati 773, provenienti da tutta Italia: le regioni coinvolte sono state dieci, venti le province, 50 i comuni, 65 le scuole, 165 le classi. Un risultato, insomma, che inorgoglisce l’Amministrazione Comunale, la famiglia Di Fabrizio e l’ideatore del Premio, Antonio Monte.

I vincitori per ciascuna sezione sono: per la scuola primaria il 1° Premio andrà all’elaborato Due inseparabili amici, composto dagli alunni Domenico Impicciatore, Umberto Costantini, Francesco Spinelli e Claudio Cocan della IV B della Scuola Principe di Piemonte di Lanciano (CH); Benedetta Santone, dell’Istituto Comprensivo di Orsogna (CH), con il racconto Il colore dell’amicizia è la prima classificata per la sezione dedicata alla scuola media; il vincitore della sezione riservata alla scuola secondaria è Lorenzo De Cesaris, iscritto alla III A del Liceo Saffo di Roseto degli Abruzzi (TE), autore del testo Gli occhi del cuore. Data l’elevata qualità dei testi pervenuti, la giuria ha ritenuto di attribuire ulteriori premi speciali e segnalazioni.

ELENCO VINCITORI E SEGNALATI

SCUOLA PRIMARIA

1° Premio - Elaborato: DUE INSEPARABILI AMICI

Alunni: Impicciatore Domenico - Costantini Umberto - Spinelli Fracesco - Cocan Claudio

Classe IV B – I.C. Umberto I° - Plesso Principe di Piemonte – Lanciano

SCUOLA SECONDARIA di 1° GRADO

1° Premio - Elaborato: IL COLORE DELL’ AMICIZIA

Alunna: Santone Benedetta

Classe IV B – I.C. ORSOGNA

SCUOLA SECONDARIA di 2° GRADO

1° Premio - Elaborato: GLI OCCHI DEL CUORE

Alunno: De Cesaris Lorenzo

Classe III A – Liceo Saffo - Roseto degli Abruzzi

PREMIO MIGLIORE ELABORATO DI GRUPPO:

SCUOLA PRIMARIA

Elaborato: UNA SOLUZIONE INASPETTATA

24 alunni: Alessandrelli Enrico - Allegrino Angelo Ivio - Caporale Vittoria Anna - Casalanguida Andrea - Costato Letizia - Cotellessa Francesca - Crovace Federica - De Luca Tucci Andrei - Di Bucchianico Martina - Di Desidero Lorenzo - Di Marco Gioele - Flamminio Ludovica- Hanzouli Miriam - Iarlori Enrica - Iezzi Angelica - Kryezjarthi Bashkim- La Caprara Matteo - Macera Marzia - Pellicciaro Damiano - Simigliani Ludovica - Somaio Iochio Giacomo - Torosantucci Eugenia - Viaggi Francesco - Zulli Achille.

Classe IV A - I.C. “Umberto I“ – plesso “Principe di Piemonte” - Lanciano

SCUOLA SECONDARIA di 1° GRADO

Elaborato: LA SFIDA

Alunni: Spadaccini Sara - Tracanna Fabrizia

Classe III A - I.C. Fara Filiurum Petri - plesso Roccamontepiano

 

La premiazione avverrà il 20 maggio prossimo, alle ore 10, presso la pineta di Torricella Peligna.

 

 

Oltre 100 eventi in 31 giorni per il Mese della Cultura 2017, la manifestazione promossa ed organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Lanciano per il mese di maggio. All'interno del Mese della Cultura, che si conferma come tradizionale punto di riferimento delle iniziative promosse dalle Associazioni Culturali lancianesi, si terrà la rassegna dedicata esclusivamente alla lettura “Liberando – libera circolazione della Lettura”: la rassegna si terrà nell'ambito e con il patrocinio del “Maggio dei Libri”, la campagna nazionale del Centro per il Libro e la Lettura www.cepell.it/it/maggio-dei-libri nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile. Gli appuntamenti della rassegna Liberando sono inseriti e consultabili nel portale nazionale www.ilmaggiodeilibri.it e saranno rilanciati di volta in volta dalla pagina www.facebook.com/ilmaggiodeilibri.

“Il Mese della Cultura 2017 è l'evento atteso da tutta la Città per coltivare e promuovere le attività che le tante Associazioni offrono a Lanciano e ai suoi cittadini: oltre 100 eventi tra Presentazioni, mostre, performance artistiche, visite guidate, premi letterari ecc. All'interno del Mese della Cultura, che può contare su un cartellone ricco e qualificato di oltre 100 eventi lungo tutto il mese di maggio, si terrà la prima edizione di “Liberando – libera circolazione della Lettura”, la rassegna dedicata alla lettura negli spazi comunali, ma non solo. Porteremo libri e autori dentro luoghi non convenzionali come il reparto di Pediatria dell'ospedale Renzetti, la Casa Circondariale di Lanciano, la Comunità di recupero Progetto Vita, coinvolgendo scuole e associazioni che si prodigano quotidianamente per il sociale, come l'Anfass. Siamo orgogliosi e molto felici di poter contare su una tale vivacità culturale: segno che Lanciano è una città molto attenta e sensibile ai vari temi e alle molteplici espressioni della Cultura, l'unico baluardo contro il muro dell'egoismo che genera ignoranza e paure. Un ringraziamento va agli sponsor, in particolare alla Bper Lanciano e ai partner sia privati che pubblici che contribuiranno a realizzare un cartellone così denso”.

“La soddisfazione di veder crescere un contenitore come il Mese della Cultura per cui Lanciano ha ricevuto riconoscimenti e apprezzamenti è doppia quest'anno, vista la presenza della rassegna Liberando. La partecipazione e il coinvolgimento di così tante Associazioni è un orgoglio per la nostra Amministrazione: a loro va il nostro grande ringraziamento”, ha dichiarato il Vice Sindaco Pino Valente.

E’ tornato già ieri mattina a casa Nicola Di Genny nella sua Paglieta che è ancora sconvolta per la perdita di un ragazzo speciale. I suoi funerali avranno luogo maggio pomeriggio alle 15,30 muovendo da casa sua in località Collemici nella chiesa Maria Santissima dell’Assunta.

Nicola era uno la vita la viveva in pieno. Amava lo sport la danza e soprattutto era amato da tutti i suoi amici che dalla sera dell’incidente scrivono sulla sua bacheca come forse a voler cercare un contatto ancora con lui giovane operario di appena 27 anni che il destino ha voluto strappare troppo presto al suo papà operaio anche lui ora in mobilità al Comune di Lanciano alla mamma e al fratello più piccolo.

Un compagno di squadra, Nicoa giocava a pallacanestro,  sul suo diario Fb scrive “…voglio ricordarti così entusiasta dopo l'ennesima battaglia vinta, battaglia perché le partite le affrontavi così, buttandoti su ogni palla sia in una partita punto a punto che in una strapersa, con la tua famiglia sui spalti a sostenerti…."

E ancora “…ti ricordiamo così, con il tuo sorriso e la tua voglia di ballare e stare insieme. Il palco della vita resta vuoto, le luci si spengono, la musica qui si arresta ma tu, tu continua a danzare tra le stelle”

Nicola quella sera ha cercato di frenare, il mattino dopo l’incidente quei segni sull’asfalto erano ben evidenti, ma l’auto era già in procinto di immettersi nella stradina laterale e l’impatto è stato inevitabile. Non è morto sul colpo, i sanitari del 118 di Lanciano hanno raccontato di almeno un’ora di tentativi per riportarlo alla vita. Sulla vicenda indaga la polizia stradale di Lanciano

 

In tutto il mondo cattolico il 4 maggio si celebra il 20ennale della Beatificazione di Zeffirino Jiménez Malla, primo rom ad essere proclamato beato nella storia della Chiesa cattolica. In Italia le celebrazioni avranno luogo nella Chiesa di San Antonio a Lanciano (CH), il 4 maggio 2017 dalle ore 9:00 fino alle ore 18:00.

Zeffirino Jiménez Malla, detto "El Pelè", è stato reso Beato il 4 maggio 1997 da Papa Giovanni II che lo proclamò "Patrono di tutti i Rom del mondo". Per celebrare la ricorrenza l'associazione Them Romano Nella Luce Del Beato "Pelè" con presidente Antonietta Spinelli, ha organizzato le celebrazioni nella Chiesa di San Antonio, dove interverranno molti esponenti del mondo rom e del mondo religioso, a partire da Monsignore Riboldi di Milano, promotore in Italia della santificazione di Zeffirino Jiménez Malla.

Zeffirino Jiménez Malla, detto "El Pelè", visse un'infanzia con la sua famiglia che svolgeva un'attività lavorativa itinerante del commercio dei cavalli. Si sposò a 18 anni, ma non ebbe mai figli; adottò, però, una nipote che amò come tale, Pepita. Onesto commerciante di cavalli, fu molto rispettato sia all'interno del mondo gitano, tra i suoi amati rom, che al di fuori di esso. Morì come martire, nel 1936, durante la Guerra Civile Spagnola, dopo esser stato fucilato in un cimitero per aver difeso un sacerdote e il Rosario.

Al termine delle celebrazioni, dopo le ore 16.00, sempre a Lanciano musicisti, ballerini e ballerine rom concluderanno la giornata con musica, danze e canti romanì in onore del Beato "El Pelè". l'associazione Them Romano Nella Luce Del Beato "Pelè" invita tutte e tutti a partecipare numerose e numerosi a questa importante celebrazione.

 

Si è svolta lo scorso 22 Aprile l’VIII edizione del “Mitteleuropa Blasmusikfest” di Spalato (Croazia) che, quest’anno, ha visto il trionfo dell’Orchestra Giovanile di Fiati “C. Monteverdi” di Ripa Teatina, diretta dal M° Fausto Esposito, nella categoria “Orchestre Giovanili”.

L’orchestra, figlia di un progetto dell’omonima “Associazione Culturale Musicale “C. Monteverdi”, attualmente guidata dal presidente Dott. Moreno Nicolò, da oltre 10 anni punta alla formazione musicale dei giovani che hanno così la possibilità di vivere esperienze tanto importanti e piene di soddisfazioni. La formazione, composta attualmente da ca. 80 elementi, ha dato dimostrazione di un alto livello musicale e tecnico che, nonostante l’età media fosse inferiore alle altre orchestre partecipanti, ha dato il meglio di se classificandosi al primo posto assoluto.

Il brano d’obbligo di questa edizione,“Encanto”, del Maestro Compositore Robert W. Smith, eseguito alla perfezione dai ragazzi della Monteverdi, ha convinto la giuria e tolto ogni dubbio sulla qualità musicale raggiunta sotto la guida del M° Fausto Esposito che, soddisfatto di questo ulteriore trionfo, conferma il suo impegno di proseguire in questo meraviglioso cammino.

Si aggiunge quindi al palmares dell’Associazione Culturale Musicale “C. Monteverdi” di Ripa Teatina quest’altro importante traguardo, il primo non in territorio nazionale, che porta ancora una volta alto il nome di Ripa Teatina e dei suoi cittadini, tanto grati e vicini all’associazione stessa.

Sabato 22 aprile  si celebra la cerimonia di donazione alla Città di Lanciano dell’archivio storico e di nove opere dell’artista lancianese FLORASPE RENZETTI (1919-1984), dalle ore 18.30 presso la Sala Cinerini di PALAZZO DEGLI STUDI in corso Trento e Trieste, Lanciano.

L’artista FLORASPE RENZETTI, omonimo dell’avo fondatore dell’Ospedale di Lanciano, si è distinto nel mondo dell’arte contemporanea italiana, collezionando premi, partecipazioni e segnalazioni importanti in festival ed esposizioni di prestigio nazionale.

In merito al percorso creativo e alla produzione artistica di Renzetti, il poeta e critico d’arte Giuseppe Rosato si esprime così: Il suo “viaggio” può dirsi esemplare, per costanza di impegno e continuità di ricerca, sempre in caccia di nuovi e non mai risolutivi approdi. Di ciò si fa emblema l’ultimo tempo della sua vita operativa, segnato dalla felice riacquisizione di una libertà assoluta. Renzetti veniva a porsi così nel novero dei non molti pittori che avevano scelto la difficile via della totale indipendenza, tanto dalle leggi del mercato che dalle “imposizioni” della critica imperante, preservandosi senza cedimenti uno spazio di agibilità personale.

Dichiarazione del Sindaco Mario Pupillo: Floraspe Renzetti è stato un protagonista della pittura italiana, un grande artista lancianese che ha dato lustro alla nostra città con le sue opere. Il figlio Claudio con la donazione dell'archivio personale e di 9 opere alla Città di Lanciano, rimarca ancora una volta il legame profondo con la città che ha ispirato e dato i natali a Floraspe Renzetti. Il progetto inoltre riavvia la riscoperta di un patrimonio di opere che il Comune di Lanciano intende valorizzare, anche tramite il coinvolgimento dei giovani e degli studenti del Liceo Artistico di Lanciano. Grazie a quanti hanno reso possibile questo appuntamento importante per la città.

 

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