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Il Comune di Castel Frentano con deliberazione di G.C. n. 39 del 19.04.2018 ha approvato l’iniziativa progettuale denominata “Case ad un euro”, sulla scia di altre iniziative similari nate in Italia in questi anni, allo scopo di recuperare e valorizzare gli immobili siti nel centro storico, al fine sia di recuperare gli stessi e sia di arginare il fenomeno dello spopolamento che si sta registrando.

L’iniziativa vuole consentire a coloro che vi aderiscono, di contribuire, ciascuno per la parte che gli spetta, al raggiungimento di un interesse pubblico primario che è appunto il recupero del tessuto urbanistico - edilizio del nostro centro storico e la sua rivitalizzazione abitativa, commerciale, artigianale. Si comunica alla cittadinanza, pertanto, che è intendimento dell'Amministrazione Comunale acquisire la disponibilità alla cessione gratuita da parte dei cittadini proprietari di immobili ubicati nel centro storico di Castel Frentano per il successivo e possibile recupero ed utilizzo da parte di privati, Agenzie e/o Società, ecc., disponibili ad investire in un progetto di valorizzazione e recupero del centro storico stesso. Altresì chiunque, privati, Agenzie e/o Società, ecc., fosse interessato all’acquisizione e successivo recupero degli immobili ed investire in un progetto di valorizzazione e recupero del centro storico, può farne richiesta. http://www.comunedicastelfrentano.it/

Nella serata di sabato 30 giugno, in occasione di Abruzzo Open Day Summer 2018, la DMC “Terre del Sangro Aventino” organizza, in collaborazione con il Comune di Roccascalegna e con la Proloco, “Illumina Roccascalegna”: uno spettacolare giochi di luci, immagini e video 3D proiettati sulla roccia, che racconteranno la storia e le leggende del castello.
Il Castello, realizzato intorno all’XI–XII secolo e aggrappato a uno sperone roccioso, in posizione dominante sul borgo, è da sempre protagonista di una leggenda, quella dello ”Jus Primae Noctis”, tradizione medievale ripristinata nel 1646 dal Barone Corvo De Corvis, secondo la quale ogni novella sposa del Feudo era costretta a passare la prima notte da “maritata” col “signorotto” locale.

Il Castello è stato anche l’ambientazione scelta da Matteo Garrone per girare alcune scene de “Il racconto dei racconti - Tale of tales”, pellicola presentata al Festival del Cinema di Cannes nel 2015 con un cast internazionale e attori del calibro di Salma Hayek e Vincent Cassel.

Per Illumina Roccascalegna, il Castello sperimenterà una nuova forma di narrazione e valorizzazione del borgo attraverso giochi di luci, immagini e video 3D proiettati sulla roccia, accompagnati da una colonna sonora e musica dal vivo.

Uno spettacolo, della durata di circa 20 minuti, che sarà realizzato più volte nella stessa serata e che animerà, insieme ad un mercatino di prodotti tipici e stand enogastronomici, tutta la “rocca” e il Castello, che per l’occasione sarà aperto al pubblico e visitabile dalle 21 alle 23.

Gli alunni dell'istituto superiore di secondo grado “De Titta-Fermi” di Lanciano si sono aggiudicati il primo premio assoluto per la categoria Istituti superiori alla XIV edizione del Gerione, la rassegna Internazionale di Teatro Educativo di Campagna (Salerno) che si è tenuta dal 9 al 26 maggio 2018.

Il De Titta-Fermi ha proposto in scena il “Macbetto”, testo originale scritto e diretto da Gabriele Tinari, attore-didatta del Teatro Possibile – Le Caltapie di Lanciano. Il dramma, ispirato a Macbett di E. Ionesco è stato il momento conclusivo del laboratorio di teatro che l'Istituto propone da decenni con la guida dell'attore Gabriele Tinari, che con Vittoria Oliva e Stefano Di Matteo costituiscono il gruppo Teatro Possibile oltre ad essere i fondatori de Le Caltapie, Centro di Ricerca Creativa delle Arti, presente sul territorio con concerti, rassegne di prosa, laboratori musicali, di teatro e maschere. La Rassegna del Gerione 2018 ha ospitato scolaresche provenienti dall'Italia, dalla Repubblica Ceca, dalla Germania, dalla Lettonia e dalla Polonia.

La giuria internazionale ha ritenuto il contributo del De Titta-Fermi il migliore in assoluto. Il premio rappresenta un giusto riconoscimento all'Istituto De Titta Fermi, che ogni anno propone un'offerta formativa valida e alla professionalità di Gabriele Tinari, persona sensibile e di esperienza trentennale nel settore. Gli alunni interpreti della piece sono stati: Astrid Arrizza, Chiara Pia Barone, Nicola Ferrante, Martinez Manuel Ferretti, Paride Gasbarri, Concetta Giordano, Amanda Hvaring, Simone La Farciola, Rosa Masciarelli, Marianna Mascitti, Luca Mattucci, Francesca Pauna, Sara Staniscia, Daniela Ucci. Le docenti referenti del progetto sono state Lina De Fidelibus e Cesaria Prontera.

E’ abruzzese, di Lanciano, la prima donna a guidare il Distretto Rotary 2090, che raggruppa Marche, Umbria, Molise e Abruzzo. Rossella Piccirilli è stata eletta Governatrice per l’annata 2020-2021 dai Club delle quattro regioni, e accede così alla più alta carica prevista dall’ordinamento rotariano.

Nota imprenditrice, impegnata nel settore del marketing territoriale e dell’organizzazione eventi in campo nazionale e internazionale, è socia del Club di Lanciano dal 2004, inanellando da subito incarichi che l’hanno portata a ricoprire ruoli direttivi all’interno  dello stesso Club prima e successivamente in ambito Distrettuale. I gradini della carriera rotariana li ha affrontati tutti, presidente, prefetto, segretario, comunicatore, e negli anni ha sviluppato una conoscenza approfondita del sodalizio, sia sotto il profilo statutario che nell’organizzazione.

? ?Ha tenuto relazioni nel corso di seminari e convegni.

“Per il Club di Lanciano l’elezione di Rossella è motivo di orgoglio e soddisfazione - sottolinea la presidente Licia Caprara - . SI tratta di un riconoscimento personale prestigioso, che rende onore all’impegno e al lavoro svolto con passione in tanti anni, che attesta anche il valore espresso dal club per la diffusione dei nostri valori e la realizzazione di progetti utili alla comunità. Sono certa che con Rossella al vertice il nostro Distretto vivrà una stagione intensa e ricca di contenuti. Senza dimenticare il valore aggiunto  ?che l’essere donna imprimerà all’annata  in termini di operatività e sensibilità”. Per il Club di Lanciano si tratta di una seconda volta, perché in passato aveva espresso già un governatore nella persona di Antonino Serafini.

Ancora prematuro anticipare i programmi e le azioni che caratterizzeranno l’annata della nuova Governatrice, nella quale certamente ci sarà la necessaria attenzione per la rinascita dei territori devastati dal sisma, che avranno bisogno di progetti e modelli utili a rilanciare l’economia e contrastare lo spopolamento. Un’idea ben chiara, però, già l’ha anticipata: coltivare il dialogo e la collaborazione nel Distretto e nei club. Perché, ricorda, lo spirito del Rotary non è esclusivo: si espande, è cercare cosa abbiamo in comune e non ciò che ci divide.

Chi è Rossella Piccirilli

Dal 1991 dirige un’agenzia di organizzazione eventi e di comunicazione, in oltre 25 anni di attività ha organizzato centinaia di eventi nazionali ed internazionali nel campo della cultura, della scienza e dell’economia, della promozione all’estero del patrimonio enogastronomico–culturale a favore di Enti pubblici ed Aziende del settore.

Ha curato la comunicazione e l’organizzazione di eventi per prestigiose istituzioni scientifiche e aziende multinazionali.

Recentemente ha svolto per conto della Regione Sicilia e di Unioncamere Sicilia importati incarichi a sostegno della internazionalizzazione delle imprese e dei rapporti con l’estero. In particolare nell’ambito di EXPO 2015 – Nutrire il Pianeta - ha curato per tutto il semestre dell’esposizione universale, l’immagine, l’organizzazione di eventi e la logistica per questa regione organizzando, sia a Milano che nelle principali località siciliane, eventi culturali, incontri BtoB, meeting internazionali, cene di gala a Palazzo Italia e l’accoglienza di decine di delegazioni estere.

Il rapporto con la Regione Siciliana è proseguito nel 2017 e nel 2018 con due importanti missioni Internazionali sia in Cina, nell’ambito della dodicesima Europe-China Business & Technology Cooperation Fair, che in Italia nell’ambito The 3rd Forum of the EU Strategy for the Adriatic and Ionian Region.

Dal 1998 gestisce la comunicazione e l’organizzazione delle stagioni teatrali del Teatro Comunale Fenaroli.

E’ componente del Consiglio di Amministrazione della prestigiosa Casa Editrice Rocco Carabba.

Si svolgerà domenica 17 giugno alle ore 18.00 presso Baya Verde la cerimonia di premiazione del prodotto topico di Fossacesia. L’evento, che tende a valorizzare le peculiarità enogastronomiche del territorio, evidenziando quelle che sono le pietanze che meglio rappresentano le tipicità del luogo, vedrà la partecipazione di associazioni, ristoratori, frantoi, aziende agricole, pasticcerie di Fossacesia, ognuna delle quali, nel corso della cerimonia di premiazione di domenica prossima, sottoporrà alla giuria la propria pietanza per essere valutata e nominata topico. Nello specifico si sono candidati per la selezione l’Oleificio Donato Mancini, il Centro Diurno Anziani, l’Associazione Itaca, il Ristorante Pizzeria il Caminetto, la Pasticceria Rodò e l’Azienda Agricola Fonte dei Sapori.

La manifestazione, promossa dal Comune di Fossacesia e dall’Associazione RicercAzione di San Salvo, curatrice del prodotto topico, assume anche un’importante valenza turistica e promozionale. “Fare turismo oggi significa promuovere il proprio territorio in tutte le sua sfaccettature compreso quello enogastronomico – commenta il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – anzi ad oggi il cibo di qualità è uno dei maggiori attrattori turistici.

Eleggere un prodotto topico significa voler identificare un luogo con il cibo che meglio lo rappresenta e questo non può che costituire un valore aggiunto per il nostro territorio”. Dopo il saluto del Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio e l’intervento del presidente dell’associazione RicercAzione, Orazio Di Stefano, che ha curato l’evento, si procederà alla proposta di proclamazione dei prodotti topici di Fossacesia tra i quali scegliere il vincitore per l'anno 2018. La serata si concluderà con una degustazione di tutti i prodotti preparati.

È stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa e di un successivo sopralluogo il progetto esecutivo dei lavori di restauro di Porta San Biagio e riqualificazione dei percorsi limitrofi, tra cui l'ultimo tratto di via dei Bastioni, approvato dalla Giunta Pupillo lo scorso 5 giugno.  Si tratta di interventi finanziati da fondi provenienti dal Masterplan della Regione Abruzzo per 300.000 euro finalizzati al restauro e alla valorizzazione di “Porta San Biagio”, l'antica porta di accesso alla città risalente al XIII secolo, l'unica ancora esistente delle nove porte medievali.

I lavori interesseranno il restauro di Porta San Biagio, che sarà valorizzata anche nelle ore notturne con apposita illuminazione e la riqualificazione della piazzetta prospiciente, ma non solo. I lavori riguarderanno anche la riqualificazione dell'ultimo tratto di via dei Bastioni verso la Porta e dei due percorsi pedonali che dalla Porta conducono verso il parcheggio con ascensore e la strada di via per Frisa, l'antico passaggio che dal tratturo conduceva a Porta San Biagio e quindi all'ingresso in città. Nell'ultimo tratto di via Bastioni è previsto il rifacimento della rete fognaria e del sistema di raccolta delle acque, con nuovo massetto in cemento e successiva posa della pavimentazione riutilizzando i cubetti di porfido esistenti. Per i due percorsi pedonali che dall'area di Porta San Biagio attraverso la scalinata conducono uno al parcheggio con ascensore e l'altro alla strada di via per Frisa, l'intervento prevede la realizzazione del sistema di raccolta acque bianche, pavimentazione in porfido, acciottolato e pietra della Maiella e nuova illuminazione pubblica. Il progetto, redatto dall'architetto Adele Di Campli, ha acquisito i pareri della Sovrintendenza Belle Arti e Paesaggio e Archeologica, con le seguenti prescrizioni tassative: conservazione della scalinata originaria e del pianoro inferiore, con stessa forma e materiali; conservazione delle lastre di pietra che caratterizzano il percorso al di sotto della fornice della Porta; condivisione del progetto di illuminazione; esecuzione degli scavi previsti sotto controllo archeologico.

Il termine dei lavori previsto da progetto è di 235 giorni, l'opera è cantierabile e sono state quindi attivate le procedure di legge per l'avvio della gara di appalto tramite la Centrale Unica di Committenza.

“Si tratta di un intervento importante, direi fondamentale, che rientra nell'opera organica di recupero avviata dalle Amministrazioni Pupillo del quartiere Lancianovecchio, il più antico di Lanciano.  l'unico che può vantare la meraviglia dell'antica Porta San Biagio. Proseguiamo con determinazione sulla strada tracciata con la riqualificazione di via dei Frentani (500.000 euro di lavori eseguiti), la messa in sicurezza delle mura limitrofe di Porta San Biagio (400.000 euro di lavori in corso, fondi Regione Abruzzo), l'estensione oraria dell'ascensore del parcheggio di via per Frisa finalmente operativo dalle 7.30 alle 22, tutti i giorni: con il restauro della nostra antica Porta San Biagio, l'intervento sull'ultimo tratto di via dei Bastioni e la realizzazione dei due percorsi pedonali (300.000 euro fondi Masterplan Regione Abruzzo) andremo a rendere ancora più bello e accogliente il nostro bellissimo centro storico, valorizzando le bellezze che Lanciano può vantare quale centro storico tra i più belli e estesi d'Abruzzo. Ringrazio la Dirigente Luigina Mischiatti e tutto il settore Lavori Pubblici per la fattiva collaborazione nell'unico interesse comune di rendere più bella e funzionale la nostra città. I lavori, salvo imprevisti come sottolineato dagli uffici, dovrebbero partire entro la fine del 2018”, dichiara l'Assessore ai Lavori Pubblici Giacinto Verna.

Lanciano è stata riconosciuta, per la prima volta, Città che legge dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Cepell ha infatti inserito Lanciano nell'elenco dei 147 Comuni italiani tra i 15.000 e i 50.000 abitanti che potranno fregiarsi della qualifica di Città che legge per il biennio 2018-2019, dopo una selezione avvenuta sulla base di un avviso pubblico lanciato nel mese di marzo. Con la qualifica di Città che legge il Cepell promuove e valorizza le Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura: nel caso di Lanciano, sono risultate fondamentali per il riconoscimento le molteplici iniziative dedicate ai libri e alla diffusione della lettura inserite all'interno della rassegna Liberando, da ormai 2 anni stabilmente nel Mese della Cultura e patrocinata a livello nazionale dal Maggio dei Libri.

“E' un risultato frutto dell'impegno dell'Amministrazione Comunale, delle librerie e delle Associazioni sociali e culturali frentane che negli ultimi due anni hanno investito molto nell'opera di divulgazione della lettura in tutti gli ambienti, in particolare in quei luoghi dove la cultura gioca una partita decisiva nel favorire i processi di inclusione sociale: penso al carcere, all'ospedale, agli spazi verdi e alle scuole. Il percorso avviato con Liberando, la rassegna dedicata alla lettura promossa all'interno del Mese della Cultura e inserita nell'ambito del circuito nazionale del  Maggio dei Libri, trova logica conseguenza in questo prestigioso riconoscimento nazionale che consentirà a Lanciano e alle numerose associazioni frentane di partecipare ai bandi che il Cepell diffonderà nelle prossime settimane per premiare i progetti più meritevoli con l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi”, dichiara l'Assessore alla Cultura Marusca Miscia. “Andremo avanti su questa strada proponendo un Patto per la lettura tra enti e associazioni, perché crediamo fermamente che la lettura sia il metodo più innovativo ed efficace per la crescita culturale, civile e sociale di una comunità”. L’iniziativa del Cepell è in collaborazione con l’Anci: maggiori informazioni su http://www.cepell.it/it/citta-che-legge/.

 

Ha raccontato in dialetto il suo viaggio in Spagna Riccardo Zulli, della II BL dell’Istituto De Titta Fermi di Lanciano vincitore della quinta edizione del concorso di scrittura “Penne al dente” indetto dall’associazione culturale La Luna di Seb. Il tema era “Quand’e’ bbelle a viaggià” ed aveva lo scopo di stimolare gli studenti a scrivere in dialetto. Nel viaggio fatto, Riccardo scrive “me guarde ndorne e vede gente di ogne tipe e capisce quande po’ esse varie lu monne” e termina l’elaborato con una battuta “E’ mbortante studia’ ma quand’è belle a viaggià”.

Seconda classificata Ylenia di Biase,  IV BL del De Titta Fermi, parla del suo  viaggio a Bologna affermando che  “Na vita senza viaggià è na vita perse”

Al terzo posto il racconto di una gita ad Ostia Antica scritto a 4 mani da Edoardo Flaminio e Giuseppe Fiore, IV A meccanica Del Da Vinci De Giorgio “…mezze a ste prete fa lu calle, chi s’assette sopra  a nu pezze de colonna, chi si mette a lu fresche d’n’arcate, chi si fa lu self”.  Termini moderni “tradotti” in dialetto, frasi ironiche, i ragazzi sono stati bravissimi nonostante le difficoltà nello scrivere in dialetto.

La premiazione coordinata da Gioia Salvatore, si è aperta con l’intervento di Daniela Rollo, dirigente scolastica  e dalle interessanti considerazioni  di Lia Giancristofaro, docente dell’Ud’A,  che ha parlato dell’importanza di  rispolverare il dialetto per “stimolare i giovani ad avere diversi bagagli culturali e linguistici ed a guardare la tradizione in modo aperto e creativo.” Sulla stessa linea l’intervento della giornalista Maria Rosaria La Morgia  che ha sottolineato l’importanza di inserire  tra le tante lingue parlate oggi, anche il dialetto.

 Vito Moretti, scrittore, poeta, presidente della giuria, si è complimentato con l’iniziativa  “E’ forse l’unico premio dialettale per studenti  e per indurli a scrivere in dialetto. E’ una cosa originale e preziosissima perché il dialetto è una risorsa, uno strumento comunicativo meravigliosa e col dialetto si può esprimere tutto, tutto il mondo che abbiamo dentro, il mondo delle emozioni e dei pensieri”

Antonello Travaglini direttore della filiale di Lanciano della Bcc Sangro Teatina ha  consegnato il primo premio, un assegno di 300 euro ricordando l’attenzione della Banca per il territorio e per le sue tradizioni con l’impegno a mantenerle vive. Al secondo e terzo classificato sono andate delle pen drive offerte da Sangritana e dei buoni consumazione di Ai Viali da Rocco.  

 

 

 

Sono 35 gli eventi concertistici della stagione 2018 dell’Estate Musicale Frentana presentati questa mattina e che prenderanno il via il prossimo venerdì 1 giugno, alle ore 18, nella cattedrale della Madonna del Ponte, con il concerto inaugurale che celebra il bicentenario della morte di Fedele Fenaroli.

E poi ancora quattro grandi orchestre, i Concerti del Parco, i tradizionali gospel ed il concerto di capodanno, la settimana di Santa Cecilia dedicata alle scuole e la direzione del concerto della notte di San Lorenzo del maestro Donato Renzetti. “Questa 47esima stagione è una delle più belle di sempre, musicalmente parlando. - dichiara Omar Crocetti, sovrintendente artistico dell’associazione “Amici della Musica” - e nonostante le oggettive difficoltà economiche e finanziarie, siamo davvero orgogliosi e soddisfatti di quanto siamo riusciti a fare. Il mio grazie va soprattutto al maestro Renzetti che quest’anno dirigerà per noi due orchestre e sarà il docente d’eccezione di un corso di direzione d’orchestra”.

Domenica 10 giugno, nel Parco delle Arti Musicali, ci sarà infatti il concerto finale della masterclass del maestro Renzetti che si terrà nella settimana precedente e per cui le richieste di adesioni sono già molte. “La nostra sfida, quest’anno, - afferma lo stesso Renzetti, direttore artistico EMF - è stata quella di attrarre quanti più allievi possibili ed il numero di richieste già arrivate ci fa ben sperare. Ed è proprio con questi numeri, supereremo i 400 musicisti, che riusciremo a portare sul palco repertori di un livello altissimo, come forse non accadeva da anni”.

Saranno quattro le grandi orchestre dell’Estate Musicale Frentana per tre grandi periodi di formazione. Dopo gli appuntamenti con le celebrazioni per il bicentenario della morte di Fedele Fenaroli e la quarta edizione della Notte del Parco, in programma per sabato 16 giugno, l’appuntamento con la musica è per sabato 21 e domenica 22 luglio, con l’Orchestra Giovanile “F. Fenaroli” diretta dal maestro Paolo Angelucci che si esibirà prima nel Castello Aragonese di Ortona e poi nelle Torri Montanare di Lanciano, insieme al solista Michele Di Toro.

L’Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile terminerà, invece, il suo periodo di formazione, nel weekend del 28 e 29 luglio, con la direzione di Massimiliano Caldi, ancora ad Ortona e alle Torri Montanare. Il terzo periodo di formazione si concluderà con ben due concerti. Martedì 7 agosto, con la direzione di Simone Genuini ed il 10 e l’11 agosto, alle Torri Montanare e a San Giovanni in Venere a Fossacesia, con la straordinaria direzione del maestro Donato Renzetti.

“Nonostante le difficoltà, l’Amministrazione comunale di Lanciano prova sempre a fare la sua parte nel migliore dei modi per essere vicina a questa importante istituzione per la nostra città. - commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Lanciano, Marusca Miscia - E lo faremo dal punto di vista economico e logistico, facendo in modo che, a differenza dello scorso anno, la piazza d’Armi delle Torri Montanare sia agibile per le orchestre dell’Estate Musicale Frentana”.

Una promessa ribadita anche dal sindaco Mario Pupillo, per evitare i concerti, poco apprezzati anche dal maestro Renzetti, in largo dell’Appello. “Il 22 luglio la piazza d’Armi delle Torri Montanare sarà senza dubbio pronta. - assicura Pupillo - E se dovessimo riscontrare problemi economici, siamo anche disposti a dirottare i fondi della stagione teatrale a questa istituzione che è patrimonio inalienabile della nostra città”.

Intanto, per ovviare all’esiguità dei fondi regionali, appena 6mila euro dal Furc (Fondo unico regionale per la cultura), il cda dell’associazione “Amici della Musica”, nella persona del presidente Franco Ruggieri, ha inviato una ufficiale richiesta alla Regione per un contributo straordinario compensativo in concomitanza con le celebrazioni del bicentenario della morte di Fedele Fenaroli. “Tale finanziamento - così come si legge nella missiva - di cui si è discusso nel corso di una riunione con l’assessore Silvio Paolucci ed il sindaco Mario Pupillo,  permetterebbe l’attivazione di corsi di musica d’insieme estesi a tutto l’anno accademico a partire dalla  stagione didattica anno 2018”.

E’ ancora possibile sottoscrivere un abbonamento per la stagione EMF 2018 didattica e concertistica nella segreteria dell’associazione in largo dell’Appello a Lanciano, ogni mercoledì e giovedì mattina, dalle ore 10 alle 12.30. Il programma della stagione è interamente consultabile sul sito www.estatemusicalefrentana.it

 

La presenza del grande numero di pellegrini determinato dal Santuario del Miracolo Eucaristico impone all'Arcidiocesi di Lanciano - Ortona notevoli sforzi per garantire un’apertura degli edifici religiosi che vada oltre le esigenze liturgiche.

L’Arcidiocesi e l’Associazione di Volontariato “La Santa Casa”, costituitasi per garantire l’apertura delle chiese di Lanciano, organizzano il secondo corso di formazione per operatori volontari addetti alla custodia, tutela e valorizzazione di edifici di culto e dei beni culturali ecclesiastici.

Il calendario delle lezioni sarà presentato venerdì 25 maggio 2018 alle ore 17.30 nella sala conferenze diocesana in Largo dell’Appello 2, con l’intervento di S. E. Mons. Emidio Cipollone e di don Domenico Di Salvatore Incaricato Diocesano per i Beni Culturali,  che parlerà sul tema “La tutela dei beni culturali ecclesiastici”.

Sabato 26 maggio 2018, alle 17.30 nella sala conferenze diocesana in Largo dell’Appello 2 l’Ispettore Archivistico Onorario per l’Abruzzo Domenico Maria del Bello terrà una lezione su “La normativa italiana e regionale in materia di beni culturali”.

La realizzazione del corso di formazione, che quest’anno può già contare su oltre trenta iscritti, è finanziato da fondi 8x1000 della Chiesa Cattolica, rappresenta una preziosa occasione per poter qualificare professionalmente quanti già operano volontariamente per la custodia, la tutela e la valorizzazione di edifici di culto e dei beni culturali ecclesiastici.

Il ciclo di lezioni, tenute da docenti altamente qualificati, verterà su argomenti come la legislazione dei beni culturali, il restauro, la conoscenza del patrimonio monumentale Frentano, la didattica museale. Coloro che frequenteranno il Corso teorico avranno poi la possibilità di completare la loro formazione nelle chiese del centro storico di Lanciano.

Si tratta di un’esperienza del tutto innovativa che pone l’Arcidiocesi da Lanciano Ortona all’avanguardia tra le Diocesi italiane. Il corso di formazione rappresenta infatti il primo passo per la realizzazione del Sistema Museale “Lanciano Città d’Arte di Fede” che vede consorziati, tra i primi esempi in Abruzzo, per una coordinata politica di promozione culturale e turistica, le chiese cittadine e il Museo Diocesano.

Le iniziative saranno coordinate dall'Associazione “La Santa Casa” in collaborazione con l’Arcidiocesi di Lanciano Ortona, il Comune di Lanciano, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo, la Delegazione FAI di Lanciano e l’Unpli delle Provincia di Chieti.

Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi all’Associazione “La Santa Casa” presso l’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali o alla Segreteria del Corso 3389852635 lasantacasalanciano@gmail.com.

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