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Torna puntuale, seppur accompagnato da qualche polemica, l’attesissimo appuntamento estivo con le due serate finali del Festival nazionale Adriatica Cabaret, in scena il 25 e il 26 agosto 2017, alle 20:30, nella nuova cornice della piazza antistante l’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia.

Nuova location quindi per il Festival e qualche sassolino dalla scarpa il suo ideatore, Ivaldo Rulli, questa mattina se le tolto… e che sassolino.

Il problema con l’amministrazione Pupillo, non è personale , ma, a questo punto, credo sia politico vista la mia candidatura con Forza Italia nelle ultime elezioni amministrative. Ho scritto al sindaco per essere ricevuto ma non mi ha neanche risposto. Lo ha fatto l’assessore alla cultura Marusca Misca che mi ha proposto piazza Plebiscito, senza la chiusura al traffico o lo stadio è chiaro che chi capisce di spettacoli non avrebbe mai potuto fare certe proposte.

La questione “Torri Montanare” è un fatto ormai “atavico” da decenni esiste un problema che puntualmente non si risolve destinando fondi altrove. Lo scorso anno, continua, sono stato multato per avere appeso dei manifesti che erano stati addirittura messi dai dipendenti comunali. Ora ci hanno accolto con tutti gli onori a Fossacesia con patrocinio e soldi, erano in tanti a volerci, ma il dispiacere di abbandonare la mia città è tanto…."

Le serate quest’anno saranno due e si preannunciano ricche di divertimento e non solo, visto che Adriatica Cabaret, giunto alla 17ª edizione, è soprattutto un incubatoio di talenti. I concorrenti semifinalisti si sfideranno per la finale del 26 agosto, serata in cui saranno consegnati il Delfino d’Oro e il Delfino d’Argento, rispettivamente al primo e al secondo classificato scelti da una giuria qualificata composta da registi, giornalisti, attori, cabarettisti, autori, produttori e conduttori televisivi. Molti gli ospiti, a cominciare, nella prima serata, da Raffaella Di Donato, dal vincitore della III edizione e del decennale del Festival, Massimo Burgada, e, per la serie “Non solo cabaret”, dall’artista Oscar Strizzi che ci delizierà con le sue ombre.

Nella gran serata finale, atteso il grande ritorno di Pablo e Pedro che intratterranno il pubblico con i loro innumerevoli personaggi e la loro spontaneità. Tra le tante sorprese e i tanti ospiti della finalissima, anche la presenza di Giulio Carfora, vincitore della scorsa edizione, di Mago Giò e, ovviamente, del direttore artistico Ivaldo Rulli. Le serata di semifinale saranno presentate da Matteo Cotellessa, giornalista Mediaset presso la testata all-news “Tgcom24” e vice direttore artistico del Festival, insieme ad Ivaldo Rulli e Massimo Burgada. La finalissima è invece presentata da Sandro Avigliano e da Maria Rita Piersanti. A fare da contorno alle risate, non mancheranno le coreografie del corpo di ballo diretto da Manola Strizzi. Tra le novità di questa edizione, oltre al cambio di location e di orario, la presenza in tutte e due le serate degli stand gastronomici, per gustare gratuitamente le prelibatezze della nostra terra, offerte dai nostri sponsor. Risate e brindisi fino all’alba!

Direzione artistica: IVALDO RULLI
Direzione artistica: IVALDO RULLI
Vice Direzione artistica: MATTEO COTELLESSA
Regia Televisiva: CLAUDIO SENERCHIA
Direzione della fotografia: DAVIDE RADATTI
Dj: ENRICO D’AMICO
Service Audio e Luci: GIOVINO DI NENNO
Scenografia: CTE – STUDIO ENERGIA – LA BOTTEGA DEL FIORE

L’ITS Sistema Meccanica di Lanciano ha appena introdotto nel mercato del lavoro 22 nuovi ‘super tecnici’ e, appena diplomati, alcuni di loro hanno già in tasca un contratto con grandi e piccole aziende del settore, mentre per gli altri sono già state programmate le fasi di colloqui di gruppo ed individuali per eventuali posizioni lavorative sia in regione che fuori.

 Si sono infatti concluse venerdì 21 Luglio 2017 le prove finali degli esami di stato del 5 Corso dell’Istituto Tecnico Superiore Sistema meccanica di Lanciano (Ch) dedicato alla “Meccatronica ed automazione”.

 22 nuovi “Tecnici superiori”, questo è il titolo ottenuto con il Diploma, sono pronti per entrare nelle aziende. I ragazzi hanno seguito un corso di 1.800 ore delle quali 1000 in aula, con oltre il 50% dei docenti provenienti dal mondo del lavoro, e ben 800 ore in azienda, svolgendo project work specifici seguiti da tutor aziendali.

 Quest’anno sono stati raggiunti livelli d’eccellenza da parte degli allievi: sette studenti hanno raggiunto i 100/100 e per la prima volta la Commissione d’esame, composta da rappresentanti dell’università, delle aziende, della scuola e della formazione, ha premiato uno degli allievi con la lode!

 Nel frattempo si stanno reclutando gli allievi per il prossimo corso ITS che formerà il profilo di "Tecnico superiore per l'Automazione ed i Sistemi meccatronici- Industria 4.0”, il corso partirà ad ottobre 2017 ed è totalmente gratuito.

 Si possono scaricare Bando e modulo di iscrizione al link:

http://www.innovazioneautomotive.eu/corso-its-2017-19/

 

Anche se ancora poco conosciute, le Fondazioni ITS rappresentano una delle nuove strade da percorrere per dare opportunità di lavoro ai nostri giovani e per arricchire le nostre imprese.

 

Il riconoscimento attribuito ai personaggi che contribuiscono nel corso dell’anno a portare avanti la cultura, lo sport, il giornalismo, lo spettacolo, l’intrattenimento televisivo e l’economia Abruzzese, martedì 25 luglio al Teatro del Mare di Montesilvano, vedrà salire sul palco personaggi di spicco della nostra regione. La commissione assicura, come sempre, grandi sorprese. Le categorie premiate sono economia, giornalismo, cultura, sport, teatro, televisione, spettacolo, prodotti enogastronomici ed aziende di prestigio. Da qualche anno a questa parte al Premio Simpatia di Elena e Pino Costa, si sono aggiunti il Premio Speciale Montis Silvani, il Premio Eccellenze Regionali e il Premio Abruzzo in Tavola.

Ecco la lista ufficiale dei vincitori dell’edizione 2017.

Per il Premio Simpatia: Nicola Mattoscio Professore Straordinario di Economia Politica presso Ud’A e Presidente della Saga, Umberto Braccili giornalista Rai, Enrico Rocchi giornalista di TV6 Sport, Giulia Basel attrice, Alberto Catalano medico e musicista, Alexian Santino Spinelli musicista, scrittore e docente universitario; per l’informazione regionale TG SEI dell’emittente TV, SEI e TG8 di Rete8, per le trasmissioni di intrattenimento vince l’emittente Antenna10 con La Mamma e il suo bambino condotto da Sabrina Lanetta e Miau Bau presentato da Miriana Lanetta. Per il Premio Montis Silvani: Enrico Giancarli per la trasmissione Neve d’Abruzzo Rete8, Angelo Del Vecchio attore, autore e poeta, Rinaldo Pigoli manager, ai maestri d’arte Mario Di Donato e Gino Berardi. Premio alla carriera quest’anno sarà conferito a Giulio Borrelli giornalista Rai, già direttore di Rai 1 ed attuale sindaco di Atessa. Premio Speciale a Ivaldo Rulli medico e artista, e al coro folkloristico Città di Montesilvano ‘Madonna del Carmelo’.

Per il Premio Abruzzo in Tavola: Idac Dolciaria, Natural prodotti alimentari d’Abruzzo, D’Alessandro Confetture, Reginella d’Abruzzo caseificio, Salumificio Paolo Giuliani e ai ‘prodotti enogastronomici ed artigianali di Castel di Ieri’. Per il Premio Eccellenze d’Abruzzo: Odoardi Pietro, Zoo Safari, Tecnoroast e Krea Eventi Management. Nel corso degli anni sono molti i riconoscimenti assegnati a nomi prestigiosi dal ministro Remo Gaspari a Pasquale Pacilio, Lucio Marcotullio, Gilberto Ferri, Michele D’Andrea, Ivan Graziani, Nicola Cucullo, Massimo Cialente, Michele Samuele Borgia, Anna Maria Monti, Sen. Glauco Torlontano, Mario Spallone, Marco Papa, Vincenzo Olivieri, Morgan De Sanctis, Giovanni Galeone, Pino Mauro, Silvano Barone, Daniela Senepa, Gianni Lussoso, Massimo Profeta, Milo Vallone, Ugo Zatterin, Eusebio Di Francesco, Edy Reja, Federico Perrotta, Fabrizia D’Ottavio, Daniela Musini, Danilo Di Luca, Palmiro Masciarelli, N’Duccio, Fabio Grosso, Giovanni De Benedictis, Lucrezia De Domizio Durini, Pino Bongarzoni, Patrizia Di Gregorio, Pietro Scibilia. Tante le trasmissioni di intrattenimento e sportive ed i TG di Rete8, Tv Sei e Rai3. Come consuetudine ai vincitori viene consegnata un’opera di prestigio, quest’anno gli autori saranno i maestri Mario Di Donato, Leo Strozzieri e Paolo Marazzi. I premi Montis Silvani saranno a cura del comune. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia di Pescara, dalla Fondazione Pescarabruzzo, dalla Camera di Commercio di Pescara, dal Comune di Montesilvano e dall’Associazione Sandro Pertini.

L’orsa minore sub in questi anni si è sempre occupata della manutenzione, della pulizia e della sorveglianza della statua, che ora necessita di manutenzione straordinaria e per questo sarà riportata in superficie ed in seguito, dopo la pulizia, esposta presso la sede del Comune di Rocca San Giovanni dal 29 luglio al 5 agosto.

L’emersione della statua è prevista per Sabato 22 Luglio alle ore 15.00, ovviamente a cura dei sommozzatori dell’Orsa Minore Sub.

Il prossimo 5 Agosto alle ore 20, come da tradizione annuale, ci sarà una santa messa e una suggestiva fiaccolata in mare organizzata dalla stessa  associazione in località “Il  porticciolo” nella frazione di Vallevò a Rocca san Giovanni.

Quest’anno la statua sarà portata in processione e nuovamente inabissata sul basamento di cemento a 6 mt di profondità dagli esperti subacquei dell’ORSA MINORE SUB di Lanciano. 

L’associazione subacquea ORSA MINORE SUB che quest’anno compie 30 anni di attività sociale organizza quotidianamente escursioni subacquee in barca e snorkeling guidato sul sito, 
sia per ammirare il famoso bronzo e sia per apprezzare le bellezze dei nostri fondali.

Sarà a disposizione della stampa un’imbarcazione di appoggio per poter seguire le operazioni di emersione e immersione.

Tutto pronto per la Nona edizione per il Palio culinario delle contrade e Festival del peperone dolce di Altino, che si svolgerà come consuetudine l’ultimo fine settimana di agosto, venerdì 25 e sabato 26 agosto 2017. 
Le massaie di otto contrade Briccioli, Colli, Fonte Lama, Fronte e Mandrelle, Sant’Angelo, Selva, Scosse, Quart’ammonde, con otto menu diversi a base di peperone dolce di Altino, si sfideranno per conquistare l’ambita piletta in legno, cesellata a mano da un artigiano locale. 
Ogni piatto prende spunto dalla tradizione culinaria del piccolo borgo del Sangro-Aventino, tramandata nelle case di madre in figlia, con uno sguardo rivolto all’innovazione e l’altro alla ricca biodiversità d’Abruzzo.  
Un primo, un secondo con contorno e un dolce per ogni menu che i contradaioli si preparano a servire nei vicoli del centro storico di Altino, per un totale di 24 portate a serata. 

In conferenza stampa sulla costa dei trabocchi, ospiti del ristorante Caldora Punta Vallevò dei fratelli Marco e Luca a Rocca San Giovanni, il presidente dell'associazione di tutela del peperone dolce di Altino Sebastiano Scutti e la vice presidentessa Mariella Di Lallo hanno illustrato il programma della manifestazione che, in due giorni, richiama in paese migliaia di avventori.
Il peperone “a cocce capammonte”
(perché il frutto è rivolto verso l’alto) si presta ad essere declinato sia al salato che al dolce, una peculiarità che alimenta anno dopo anno la fantasia dei contradaioli.
Il peperone dolce di Altino non manca tra gli ingredienti degli chef Caldora, che lo propongono nei piatti di stagione, rivisitando la tradizione locale, come nella chitarrina con scampi e cime di rapa. I fratelli Marco e  Luca hanno portato il prodotto tipico di Altino anche alla prova del cuoco su RaiUno. 
«Tra le novità di quest’anno proponiamo uno stand gluten free in piazza San Rocco con gli chef Gianni Di Carlatonio e Antonella Barbella – dichiara il presidente Scutti – che prepareranno un menu completo al peperone dolce di Altino, con la pasta senza glutine Bioalimenta di Fara San Martino». 
Non mancherà lo spazio della solidarietà, «Saranno nostri ospiti alcuni produttori delle aree terremotate dell’Agosto 2016 - aggiunge il presidente - quali Amatrice, Campotosto, Arquata del Tronto e Cittareale, con il pecorino amatriciano, miele e norcineria». 
Non solo a tavola: il peperone dolce di Altino sarà occasione di dibattito nel convegno promosso dall’Associazione di tutela sabato 5 agosto, alle ore 19, nel centro storico del paese "Dalla microeconomia del Pda alla promozione di un sistema locale territoriale". «Il tema prende spunto dalla tesi di laurea in Economia aziendale del giovane altinese Giuseppe Scutti – aggiunge la vice presidentessa Di Lallo – una riflessione sull'importanza di promuovere un sistema locale territoriale che faremo assieme ad esponenti del mondo dell’imprenditoria, della formazione, dell’istruzione e della Regione Abruzzo con la presenza del vice presidente Giovanni Lolli». 
Il peperone dolce di Altino è presidio Slow Food da due anni, è coltivato nel territorio dell'Oasi di Serranella, con circa 200 mila piante all'anno su sei ettari di terreno da otto produttori.
Gli stand gastronomici aprono prima del tramonto, alle ore 19; per acquistare i menu è necessario munirsi della “moneta” del Festival, l'Europeperone, alle casse aperte in centro storico. 
A Selva di Altino sono previste le aree di sosta delle auto con servizio navetta in pullman gratuito per raggiungere il paese.
 
I menu delle contrade, che saranno svelati i primi di agosto, saranno valutati dalla giuria di chef presieduta da Ermanno Di Paolo, docente all'istituto alberghiero “Marchitelli” di Villa Santa Maria (Chieti): gli chef assegneranno l'ambita piletta del Palio culinario al miglior menu e il premio Ricetta d'autore al miglior piatto della competizione.
Il Festival è anche folclore: una giuria di esperti valuterà i contradaioli nella ricostruzione di scenette agresti, nell'esibizione di serenate, cori e balli tradizionali.

Prende forma il “Giubileo della Luce”, progetto finanziato  dal Ministero dell’Ambiente e da Anci per coniugare efficienza energetica e valorizzazione del patrimonio religioso, culturale e ambientale dei comuni italiani: al via i primi 17 interventi in 11 Regioni, con un contributo di un 1 milione e mezzo di euro del Ministero.

 

Questa mattina si è tenuta , presso il Ministero dell’Ambiente, alla presenza del Ministro Galletti,  del Presidente dell’Anci Decaro, la conferenza stampa di presentazione dei primi interventi previsti nell’ambito del progetto Giubileo della Luce, per il quale il Comune di Fossacesia ha ottenuto un finanziamento per i lavori di rifacimento dell’impianto di illuminazione dell’Abbazia di San Giovanni in Venere.  Presente alla conferenza il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio “Fossacesia è fra i primi comuni in cui si realizzeranno gli interventi previsti – dichiara soddisfatto Di Giuseppantonio – che ci consentiranno l’ attuazione di opere che valorizzeranno ancora di più la nostra splendida Abbazia di San Giovanni in Venere”. 

Il Giubileo della Luce prevedeva la presentazione, da parte dei Comuni  con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, di un progetto che contemplasse una serie di interventi esemplari di illuminazione artistica ed efficiente dei luoghi di culto maggiormente rappresentativi insistenti sui “cammini” o sulle antiche vie italiane riconosciute a livello europeo ed inserite nelle reti dei “cammini d’Europa”.  Il Comune di Fossacesia ha presentato un progetto di illuminazione artistica proprio dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, che consentirà di effettuare una serie di opere finalizzate a valorizzare ancora di più uno dei più bei monumenti di origine benedettina del centro Italia. Nello specifico si tratta di azioni di efficientamento dell'impianto esistente e di una  nuova illuminazione artistica.

Il progetto è stato redatto da un'équipe dell'Università Roma Tre, guidata dal professor Marco Frascarolo (noto per aver progettato l'illuminazione della Cappella Sistina ).  “Attraverso questo finanziamento riusciremo a valorizzare ancora di più l’Abbazia di San Giovanni in Venere dandole un potere attrattivo turistico di straordinaria valenza – continua il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – che già in parte ha, considerato che vanta la presenza di circa 15.000 turisti l’anno. Il potere insito in questo progetto e nel finanziamento ottenuto, non consisterà solo nel migliorare il fattore estetico del monumento da valorizzare, ma nella capacità di stimolo di un’economia turistica spinta appunto da un bene culturale di straordinaria bellezza”.

 

Oplaco Obsidius la leggenda vuole fosse un guerriero che nella battaglia d'Eraclea (280 a. C.) era sul punto di uccidere Pirro quando quest'ultimo fu salvato per l'intervento delle sue guardie del corpo che trafissero
mortalmente l'ardito frentano. 

E, a distanza di millenni, l’ardito quanto leggendario lancianese ha ancora gli onori della cronaca nazionale ma per la particolarità dell’intitolazione di una strada che porta un nome così strano. “I carneadi del nostro stradario" è un rubrica fatta dai lettori di Repubblica che segnalano alla redazione i nomi “particolari” delle strade d’Italia ed oggi, in prima pagina abbiamo scovato il nostro Oplaco il quale è ricordato in una traversa di corso Trento e Trieste verso via Duca degli Abruzzi.

Ai lancianesi Oplaco non ha mai destato scalpore a dire il vero, forse in pochi sapevano chi fosse, il gruppo musicale Il “Cantastorie” ha cantato le sue gesta ma a Repubblica questo nome, insieme ad altri di nomi di città d’Italia deve essere proprio piaciuto e lo ha paragonato per assonanza ad un nome della saga di Harry Potter….chissà cosa ne avrebbe pensato il nostro valoroso guerriero.

“Il prestigioso e atteso concerto diretto dal Maestro Donato Renzetti che inaugurerà la stagione concertistica dell'Estate Musicale Frentana 2017, si legge in una nota stampa del comune di Lanciano, si terrà in Largo dell'Appello, nello spazio antistante le Torri Montanare”.

La scelta è legata a motivi di sicurezza. La piazza d'Armi delle Torri non potrà infatti ospitare più di 100 persone per ragioni legate alle normative in materia di sicurezza di pubblici spettacoli. In considerazione dell'importanza dell'evento e in accordo con l'Associazione Amici della Musica Fedele Fenaroli di Lanciano, che organizza l'Estate Musicale Frentana, si continua a leggere, il concerto è confermato per sabato 1° luglio alle ore 21 nella suggestiva location di Largo dell'Appello che sarà attrezzata con un palco adeguato all'evento. La soluzione è stata concordata con il Presidente dell'Associazione Omar Crocetti e le strutture tecniche comunali preposte, per consentire al pubblico di assistere al concerto con ogni comfort.

In Largo dell'Appello sarà vietata la sosta a partire dalle ore 8 per consentire il montaggio del palco che ospiterà l'orchestra e l'allestimento delle sedute destinate al pubblico. Sarà inoltre vietato il transito alle auto a partire da due ore prima dall'inizio del concerto e per tutta la durata dello stesso: i divieti saranno segnalati con debito anticipo, saranno comunque assicurati il passaggio ai mezzi di soccorso e il passaggio pedonale ai residenti durante il concerto. Due saranno i varchi adibiti a biglietteria, no  in via Paul Harris (lato Torri Montanare) e uno su via Finamore (lato Curia Arcivescovile).

Renzetti dirigerà la Filarmonica Gioachino Rossini di Pesaro con la quale proporrà un concerto dal titolo “Rossini in Viaggio”. Si tratta di un progetto concertistico articolato in due parti: la prima interamente dedicata alla pagine rossiniane, la seconda con brani di Bach-Respighi e Felix Mendelssohn Bartholdy. La novità di questo evento è la presenza sul palco dell’attore Antonio Olivieri che narrerà la genesi delle sinfonie rossiniane con la lettura delle lettere del compositore relative alle sinfonie stesse. Per la realizzazione di questo nuovo tassello del progetto “Rossini in Viaggio” è stata fondamentale la collaborazione della Fondazione Rossini di Pesaro che ha permesso di selezionare e utilizzare le lettere originali autografe del compositore.

Come di consueto, sarà inoltre possibile acquistare i biglietti sulla piattaforma online ciaotickets.com e da Venditti in corso Trento e Trieste a Lanciano. Posto unico 15 euro. L’evento è in abbonamento.

La nuova location, con tutti cambiamenti del caso, interesserà anche tutti gli altri concerti della stagione EMF 2017 inizialmente in programma nella piazza d'Armi delle Torri Montanare.

 

 

 

L’agenzia Regionale per la Promozione Culturale di Lanciano, in collaborazione con l’Autore Marcello Marciani, promuove la presentazione del libro di: Marcello Marciani - con la collaborazione della Libreria D’Ovidio di Lanciano - (Robin Edizioni - Mario Quattrucci). 

È un libro che dimostra la portata dirompente di una poetologia che avvia un salutare cambiamento: lo scrivere in modo diversificato e polifonico; un contatto carnale con le parole, il canto solitario che si alza da un limbo struggente, il canto collettivo che frantuma le nostre solitudini. Il lettore è portato a specchiarsi in una condizione ipnoide, in un vuoto di coscienza descritto per mezzo di uno straordinario impasto linguistico. 

Parteciperanno all’evento: l’Autore (Marcello Marciani); Relatore (Massimo Del Pizzo); Letture di Pina Allegrini e dell’autore – L’incontro avrà luogo a Lanciano (nella Sala conferenze della sede dell’Agenzia in Palazzo De Crecchio) con i Titoli e negli orari riportato in Locandina.

 Giovedì 15 giugno 2017 ore 18,00. INGRESSO LIBERO

Fra le 46 città che hanno manifestato interesse al bando per la Capitale Italiana della Cultura 2020 entro i termini previsti figurano anche  Lanciano e Teramo.

Le altre 46 città sono: Agrigento, Agropoli, Alberobello, Altamura, Ancona, Asti, Aversa, Bellano, Benevento, Bitonto, Capaccio Paestum, Casale Monferrato, Caserta, Catania, Ceglie Messapica, Cuneo, Fabriano, Fasano, Foligno, Gallipoli, Lanciano, Macerata, Merano, Messina, Montepulciano, Noto, Nuoro, Oristano, Parma, Piacenza, Pietrasanta, Pieve di Cadore, Prato, Ragusa, Ravello, Reggio Emilia, Salerno, Scandiano, Siracusa, Telese Terme, Teramo, Tivoli, Tremezzina, Treviso, Vibo Valentia e Villa Castelli.

Adesso per ottenere il titolo i comuni dovranno confermare la propria adesione depositando entro il 15 settembre la candidatura “ufficiale” con un dossier nel quale elencare il programma delle attività culturali e le struttura incaricata dell’organizzazione del progetto oltre, a dimostrare, di poter sostenere dal punto di vista  economico finanziario l'attuazione dei progetti esposti.

Una giuria composta da 7  esaminati di fama internazionale nel settore della cultura, delle arti e della valorizzazione territoriale e turistica selezioneranno entro il 15 novembre le dieci città finaliste. La città Capitale Italiana della Cultura 2020 verrà scelta sulla base dei risultati di questi colloqui entro il 31 gennaio 2018.

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