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Lanciano, 13 ottobre 2017 - Quattro Erasmus plus di alta formazione in Impreditorialità e aspetti dell'era Digitale 4.0 per giovani, insegnanti e imprenditori. L’Inapp, Istituto nazionale per le politiche pubbliche (ex Isfol), ha approvato i progetti nati a Lanciano da collaborazioni con diverse realtà imprenditoriali e associative quali Telemax, Il Pensiero e Il Girotondo, con la progettualità e il know-how di Connect Abruzzo: Vloggers, Mediatore museale, Children’s mission e Wb-tac.

 “I progetti riguardano la comunicazione digitale e le competenze imprenditoriali – spiega Giuseppina Bomba di Connect Abruzzo. Vloggers e Mediatore museale costituiscono una grande opportunità per 50 giovani abruzzesi, di età compresa tra i 18 e 30 anni, che vogliono imparare facendo stage retribuiti in Gran Bretagna e in Spagna, per un periodo che varia da 3 a 6 settimane.

“Tutti i progetti forniscono competenze imprenditoriali e sulla comunicazione per indirizzare le aziende e i giovani verso l’era della Generazione Y&Z (NET) - sottolinea inoltre Bomba - rispettando a pieno le competenze chiave della Strategia di Lisbona-Ue 2020, in particolare il problem solving e l’imprenditorialità”.

Vloggers si rivolge alla generazione Net – dichiara Leda D’Alonzo, direttore di Telemax – ed ha come obiettivo la formazione di una nuova figura professionale che utilizza come strumento base lo smartphone per realizzare video per il web marketing. È una novità assoluta per il panorama nazionale, che l’Inapp ha premiato con il massimo del punteggio”.

“Con il progetto del Mediatore museale – spiega Antonella Scampoli della cooperativa Il Pensiero – abbiamo già formato 24 giovani che hanno fatto esperienza all’estero, l’80 per cento ha ora un lavoro nel settore culturale e turistico”.

Children’s mission – spiega Fabrizio Rossi della cooperativa Il Girotondo - si occupa di formare docenti sulle competenze imprenditoriali e di gestione delle classi in maniera moderna e con l'inclusione delle diverse culture. In questi giorni sono a Lanciano insegnanti provenienti dai 7 Paesi partner: Lituania, Portogallo, Reunion Island, Francia, Irlanda, Turchia e Grecia”.

Wb-tac arte e cultura nella formazione imprenditoriale – spiega Giuseppina Bomba - coinvolge un gruppo di partecipanti da 5 nazioni diverse, al lavoro per definire una best practise con l’obiettivo di utilizzare arte e cultura nelle competenze imprenditoriali e nelle cosiddette soft skills, come ad esempio la comunicazione”.

È importante sottolineare, infine, che con gli Erasmus plus Vloggers e Mediatore museale i giovani acquisiscono competenze riconosciute a livello europeo, da inserire nel Cv. “Sono professioni innovative e richieste dal mercato - spiega Giuseppina Bomba, in qualità di coordinatore tecnico e ideatore dei progetti in collaborazione con le attività locali - partecipando ai corsi, i giovani ottengono riconoscimenti ECVET e EUROPASS validi in Ue”.

“Nell’anno in cui Erasmus celebra il trentennale – dichiara l’assessore alle Politiche Europee e Pari Opportunità, Dora Bendotti - è una soddisfazione vedere Lanciano protagonista con 4 progetti, due dei quali rivolti in particolare modo alla formazione di giovani con innovative figure professionali. Con progetti come questi – conclude l’assessore - i giovani potranno acquisire anche quelle competenze trasversali come l’autonomia, la responsabilità e l’abnegazione al lavoro fondamentali per il loro futuro professionale”. 

 

E’ di 32.900 euro il contributo ministeriale che arriverà all’Associazione “Amici della Musica” Fedele Fenaroli, grazie ad un progetto presentato proprio al Ministero dei Beni Culturali e per attività didattiche, artistiche e concertistiche.

Dopo la perdita del Fus (Fondo Unico per lo Spettacolo) a causa del mancato arrivo dei corrispondenti finanziamenti regionali, questo è il primo atto del neo Sovrintendente Artistico, e già presidente dell’associazione, Omar Crocetti che, grazie ad una progettazione culturale di livello, è riuscito a riportare i fondi ministeriali a Lanciano, dopo gli oltre 168mila euro arrivati nelle casse della Fenaroli per progetti ed iniziative che l’hanno vista come ente partner e capofila.

“Il recupero di questi fondi è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione. - commenta Crocetti - E con il sostegno dell’Amministrazione comunale e della Regione Abruzzo, necessario per il mantenimento dei contributi ministeriali, vogliamo portare avanti l’importante lavoro culturale legato a musica e didattica musicale che fa di questa istituzione, da 47 anni, un fiore all’occhiello per l’intera città di Lanciano”.

“Esprimiamo la nostra grande soddisfazione per questa ennesima dimostrazione dell'importanza e del valore culturale dei progetti proposti dall'Associazione Amici della Musica. - afferma il sindaco Mario Pupillo - Bisogna andare avanti nel lavoro di squadra tra la Regione, l'Amministrazione comunale e la prestigiosa Associazione per intercettare ulteriori fondi nell'interesse non solo di Lanciano, ma dell'Abruzzo intero. Un plauso a Omar Crocetti e al neo presidente Franco Ruggieri per questo importante obiettivo centrato”.

Le Caltapie… ma cosa saranno  mai? E’ la prima domanda che ci viene in mente di fare a Gabriele Tinari , il responsabile e direttore artistico del "Teatro del Possibile" e, da quello che tutto sommato ci era sembrato  un quesito banale, ci si apre innanzi un mondo magico , un mondo fatato, che è una precisa zona della città. Gabriele ci racconta di lui bambino aiutante del mastro “scarparo” Trivilino e dei sui racconti fatti a mezza bocca con i chiodini fra i denti, e di una valle quella che dal Diocleziano si spinge giù verso il mare. Un luogo abitato da elfi, fate e giganti, tutti buoni, gli stessi che all’occorrenza sapevano diventare cattivi se un bambino si avvicinava ad una pressa pericolosa. Le Caltapie sono proprio li, a due passi da Lanciano, fra il mare e la montagna, ed è lì che  si cerca di raccontare, stupire ed emozionare. A Santa Liberata, per la precisione, un teatro vero fatto di persone che hanno ancora voglia di narrare e stupire grandi e piccini con laboratori di musica, teatro, maschere e tutto ciò che fa bene allo spirito. Insieme a Gabriele Tinari Vittoria Oliva attrice e responsabile del laboratorio teatrale e Stefano Di Matteo musicista e maestro dei laboratori musicali.

E poi una seconda edizione di una stagione teatrale di prestigio con nomi internazionali che si suddivide in due momenti: il primo dedicato alla musica e il secondo alla prosa.

 

La sezione musicale si apre con il concerto del Dos Más Trio mercoledì 18 ottobre, formazione che sta girando l’Europa e che nel suo tour toccherà tre date in Italia tra cui questa de Le Caltapie.

Il trio che vede un percussionista e i fratelli Dellamea alle chitarre ha registrato un cd in Argentina ponendosi all’attenzione della stampa internazionale. Marcelo Dellamea è considerato dal pubblico sudamericano tra i giovani più promettenti della scena chitarristica nazionale. Ad impreziosire la serata ci sarà il vastese Nicola Oliva, chitarrista attuale di Laura Pausini e in passato di Ornella Vanoni e Fiorella Mannoia.

Il 17 novembre è la volta del Davide Di Pasquale quartet, gruppo formato da trombone, chitarra, contrabbasso e batteria, di base a Roma e Londra per il chitarrista. Il repertorio viaggia tra brani originali e non nella veste jazz, ma con tante derive inaspettate.

Venerdì 3 dicembre i Dago Red portano il loro spettacolo nato dalla registrazione del loro quarto disco. Dago Red è una formazione di blues che vive nella provincia di Chieti e che ha suonato tra i più importanti festival blues d’Europa.

Il 29 dicembre è la volta della cantante molisana Luciana Patullo insieme al chitarrista Stefano di Matteo. Luciana suona anche l’arpa celtica e ha vissuto dal 2013 al 2017 a Vienna lavorando nell’ambito dell’educazione musicale dei bambini in età prescolare. Scrive i suoi brani e ha una vocalità molto morbida, vicina al folk e al cantautorato italiano.

Oltre ai concerti sabato 10 dicembre alle ore 18:00 ci sarà la presentazione del libro del critico musicale pescarese Fabio Ciminiera dal titolo “In prima persona Aldo Franceschini” in cui l’autore riporta gli aneddoti dell’operatore musicale Aldo Franceschini, il quale ha lavorato tanti anni nelle etichette discografiche nazionali e nella manifestazione del Pescara Jazz.

Il 28 dicembre ci sarà la seconda edizione della lezione concerto AIGAM, un format di concerti che vede la partecipazione di bambini dai 0 ai 6 anni. Questo tipo di concerto è stato ideato da Andrea Apostoli, fondatore dell’AIGAM, e si basa sulle ricerche dello studioso e musicista americano Edwin E. Gordon.

Da gennaio ha inizio la stagione di prosa.

Venerdì 12 gennaio 2018 c'è il primo appuntamento,"INCANTO NAPOLETANO", spettacolo proposto dalla Compagnia "La Bottega del Teatro" di Caserta. La tradizione napoletana lirico-drammaturgica di Scarpetta, Viviani, Di Giacomo, De Filippo, Moscato condensata nel lavoro di Pierluigi Tortora, strumento attoriale ricchissimo e narratore di grande forza evocativa.

Venerdì 26 gennaio è la volta di "LUPO IN- CANTO" e venerdì 23 febbraio 2018 "MAJA". Radici e Territori, sono i termini dettati dalla compagnia "Muré Teatro" di Pescara per rappresentare un ricordo fecondo di un luogo che detta la scrittura scenica dei due spettacoli proposti da Marcello Sacerdote e Francesca Camilla D'Amico, memoria che attinge da un vissuto umano documentato, raccontato, incontrato durante una ricerca profonda delle proprie origini.

Il primo con LUPO IN-CANTO storie di uomini e di lupi, la seconda con MAJA storie di donne dalla Majella al Gransasso.

Venerdì 9 febbraio ci saranno"SALTA NEL MIO SACCO" e venerdì 9 marzo 2018 "LA CONCIONE DI FRANCESCO"

Due produzioni del "Teatro Possibile" di Lanciano, il primo è l'adattamento teatrale di un racconto popolare della Corsica che ci invita ad una profonda riflessione  sul senso della vita; il secondo propone il racconto di Francesco di Assisi con la concione giullaresca medievale percorrendo passi dei fioretti e documenti del tempo.

 

La sezione ragazzi "I RACCONTI DEL BURATTO" propone spettacoli di teatro d'animazione e narrazione:   sabato 20 gennaio 2018 "L'agnellino e il lupo" Teatro del Giardino di Guardiagrele;  sabato 10 febbraio 2018 "Occhiorecchio-mano!" del Teatro Possibile di Lanciano; sabato   3 marzo 2018 "La principessa Asinella" di Favola in Valigia di Lanciano. (Clara Labrozzi) 

 

 

La Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo ogni anno accoglie in un solo giorno più di 50.000 persone tra bambini ed adulti accompagnatori con lo scopo di promuovere l’educazione museale. Un evento che vuole mostrare come l’esperienza della visita al Museo possa essere occasione di educazione al nostro patrimonio.

Il tema che ogni anno caratterizza F@Mu in modo diverso, vuole aggiungere alla manifestazione valori educativi supplementari.

Il tema dell’edizione 2017 è “la Cultura Abbatte i Muri”. In un momento culturale dove i valori di integrazione, accoglienza, fratellanza e condivisione sono difficili da trasmettere l’esperienza della visita al Museo può essere una buona occasione per farlo.

Il Polo Museale Santo Spirito di Lanciano, come ogni anno, aderisce al FAMU e invita genitori e bambini al laboratorio: “Possedere l’essenza – laboratorio sulle culture e sull’arte nel mondo con realizzazione di un mandala”. Un laboratorio per bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni. Costo € 3,00 a bambino (gli adulti non pagano). Vi aspettiamo in via Santo Spirito n 77, domenica 8 ottobre dalle ore 16 alle 17.

Informazioni e prenotazioni ai numeri 0872700578 / 3389792548

La bellezza di Lanciano “dall’alba al tramonto” sarà in mostra sotto i Portici Comunali, da sabato 9 a sabato 16 settembre, negli scatti del giovane fotografo frentano Alex Marchesani. Una insolita esposizione per raccontare la vita di Lanciano dalle prime luci del mattino fino alla sera, attraverso 27 suggestive panoramiche che abbelliranno le colonne dei Portici cittadini, trasformandoli una sorta di museo all’aperto, nella settimana più lancianese che c’è, quella delle Feste di Settembre per mostrare la nostra città “Dall’alba al tramonto - ritratto di una città”.

Vengono definite panoramiche tutte quelle fotografie create mediante l'unione di più scatti, realizzati e disposti secondo determinati criteri visivi, allo scopo di ottenere riprese con ampi angoli di visione. Interessante è il taglio fuori dagli schemi fotografici, che rendono gli scatti particolari in considerazione della loro forma stretta ed allungata.

E per il quinto anno consecutivo, dopo i progetti di Mademoiselle de la Fointane, Commerciopoli, Genesi - Ritratti di vita e Dolce Sinfonia - Ritratti di matrimonio, Marchesani ha scelto di rendere omaggio Lanciano celebrandone lo splendore, mostrando i luoghi più conosciuti, senza dimenticare scorci meno noti e più nascosti.

-Un grazie particolare, è rivolto al presidente Maurizio Trevisan ed al Comitato Feste di Settembre che ha permesso la realizzazione della mostra fotografica”.

 

“Il Mastrogiurato ambasciatore in Europa di Lanciano”, ha esordito così stamattina, in comune a Lanciano, il sindaco Pupillo accogliendo alla casa di conversazioni i rappresentanti delle delegazioni estere presenti in città per la XXXVI edizione della rievocazione storica del Mastrogiurato.

Per la Polonia Pawel Krakowia, Kurt A. Weiinzierl per la Germania e precisamente da Landshut, Monaco Di Baviera, Raquel Esteban Martin, prossimo presidente della federazione Europea,ancora presieduta da Danilo Marfisi, e responsabile della rievocazione di Teruel Aragona Spagna, Cseke Lazszlò di Visegrad Ungheria e infine il neo presidente della federazione italiana giochi storici  Beppe Barolo di Asti.

Barolo ha raccontato come prima di essere eletto presidente era stato membro della commissione che valutò l’ingresso del Mastrogiurato all’interno della federazione “una ammissione decisa all’unanimità per il grande valore della manifestazione”

Ognuno ha fatto dono ai presenti di oggetti, libri e specialità tipiche della propria terra dopo aver, naturalmente, posto l’accento sul tema della sicurezza  in Europa, per chi ha il compito di radunare migliaia di persone che ovunque accorrono per assistere alle rievocazioni. Bisogna guardarsi negli occhi e confrontarsi, ha tenuto a ribadire Raquel Esteban Martin che ha poi usato parole di grande apprezzamento per l’organizzazione del Mastrogiurato.

Una città bellissima, ha dichiarato Kurt Weiinzierl entusiata della bellezza della storia e dell’architettura cittadina.

Presenti questa mattina l’assessore alla cultura Marusca Miscia, l’assessore all’ambiente Davide Caporale, al commercio Francesca Caporale, il vice sindaco Giacinto Verna e il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu.

Presente anche il Mastrogiurato 2017 Giovanni Orecchioni che ha ancora una volta raccontato dell’importanza storica della città di Lanciano.

Oggi pomeriggio a partire dalle 17,30 in piazza Plebiscito grande corteo storico XXXVI edizione dell'investitura storica del Mastrogiurato che quest'anno sarà il professor Giovanni Orecchioni. (Nella foto con il Mastrogiuatao 2016 il giornalista Mario Giancristofaro)

                                                                                                                                                                        

Tutta la giornata del 31 agosto trascorre normalmente, ma, sul far della sera, appaiono loro, le bancarelle di Sant’Egidio con la loro mercanzia, ogni anno più internazionale, e meno fedeli alla tradizione.

In piazza nonostante tutto però, ci sono loro, le campanelle, quelle vere, quelle smaccatamente lancianesi e nella quali risiede il dna di una comunità legata a doppio filo con la campana che suona tutte le mattina dalla torre civica, dalle 8 alle 8 e 30 e che riempie i cuori di emozioni il 23 dicembre il giorno della “SQUILLA”.

Un tempo , i fidanzati si recavano di fronte ai banchi di cesti e cestelli di campane e campanelle di creta accumulate in piazza per sceglierne una originale e poter dire, il giorno dopo “lo sposo mi ha comprato la campana!”

Con il passare degli anni la festa ha assunto una connotazione diversa tramutandosi in fiera del giocattolo per la gioia di tutti i bambini ma, seppur a fatica, il tintinnio continua a resistere ed anche se ogni  anno si giura “oggi niente campane, non so più dove metterle” alla fine della serata se ne riporta una a casa da aggiungere a quelle degli anni prima. (C.Lab)

 

L'associazione LiberArti nasce dall'idea di un gruppo di giovani di Torino di Sangro di promuovere e organizzare manifestazioni culturali, musicali, eventi, conferenze, attività espressive creative e di animazione, e di valorizzare le molteplici modalità di espressione finalizzate al benessere collettivo, con la convinzione che attraverso la creazione di progetti artistici  e il sostegno a giovani talenti, si creino le basi per un tessuto sociale ricco nella comunità locale, che ha sempre vantato grandi eccellenze.
Si iniziano a gettare pensieri grossolani e semplici che giorno dopo giorno si caricano di un entusiasmo incontenibile che si sprigiona in una grande idea: un evento estivo, che richiami al concetto di espressione libera di arte,  ragazzi disposti a manifestare la propria propensione e attitudine al paintig, al writing, alla fotografia,  al ballo e alla musica.
Si lancia per gioco un appello a riunire i "coltivatori di arte" e ne nasce da esso una massiccia risposta ed una seria adesione: piu' di 50 persone rispondono con una unica e creativa volonta', quella di mostrare le proprie doti in svariati ambiti dalle piu' ampie sfumature Artistiche.


Il 16 agosto 2016 il gruppo Liberarti presenterà la serata #ArteInFesta, che coinvolgerà questi attori in una itinerante serata densa di passioni che faranno vibrare le corde emotive di un paese che, per consolidata tradizione, racchiude sin dal passato doti e virtu'.
Si alterneranno rappresentazioni teatrali, esibizioni di canto, ballo, poesia ed espositori di fotografie, dipinti e manufatti, si snoderanno lungo il corso del paese; chiuderà la serata la band del Torino di Sangro show, fiore all' occhiello e vanto dell' intera comunità, che ha creduto nel nostro intento e accolto con piacere il nostro invito "artistico".
Abbiamo creduto dall' origine in questo evento ma abbiamo in cantiere altri progetti INNOVATIVI che seguono la linea tradizione in un perfetto connubio di tradizione & innovazione.

Sabato 5 agosto a Lanciano si aprirà la IV edizione di Perlage, Bollicine, Gastronomia e Cultura nella Lanciano antica; la manifestazione è organizzata da Lanciano Fiera/Agroalimenta in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo e con il patrocinio del Comune di Lanciano. Alle 19.00 avrà luogo la cerimonia di inaugurazione presso l’Auditorium Diocleziano in Piazza Plebiscito.

La manifestazione vedrà sabato 5 e domenica 6 agosto la presenza delle migliori bollicine d'Abruzzo, delle eccellenze agroalimentari e i presidi slow food della nostra regione, eventi culturali, visite guidate nella Lanciano sotterranea, concerti, menu speciali in abbinamento agli spumanti. Un ricco programma di eventi culturali, quest’anno sostenuti anche dal mecenatismo di alcune aziende vinicole, contribuirà a rendere la permanenza nel centro storico un’esperienza entusiasmante.

Il programma degli eventi si apre alle 19.30, sempre presso l’Auditorium Diocleziano, con un Viaggio multisensoriale "Il Vino che emoziona", la vinosofia di Franco D'Eusanio, che illustrerà la sua particolare visione del mondo enologico e della vita.

Si prosegue alle 21.30 con il Recital Lirico “Puccini alle Torri”, “Tosca” e “Gianni Schicchi” tra musica e racconto… Musiche di G. Puccini, Interpreti: Maria Tomassi, Fulvio Oberto, Emilio Marcucci. Maestro concertatore: Fabio D’Orazio. A cura dell’Associazione Amici della Musica Fedele Fenaroli di Lanciano.

Presso l’Auditorium Diocleziano sarà allestita una mostra con installazioni a cura di Maurizio Righetti: “Impronte di donna” e “Conversazioni”.

Durante le serate di sabato e domenica i visitatori, dopo aver acquistato il kit con sacchetta e bicchiere, passeggiando nei vicoli, potranno degustare nei ristoranti del centro storico decine di etichette regionali di spumanti in abbinamento alle migliori specialità preparate dagli chef frentani con ingredienti scelti fra i presidi regionali Slow Food sia come street food che con menù speciali in abbinamento agli spumanti.

Sarà presente in Piazza Plebiscito durante Perlage Lanciano il “Mercato del Gusto” dei Presidi Slow Food e delle produzioni agricole d’eccellenza grazie alla collaborazione con Slow Food Lanciano e la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori).

Come è tradizione i turisti per i due giorni della manifestazione, dalle 19 alle 23, saranno accompagnati in visite guidate gratuite da esperti alla scoperta della città sotterranea e dei quartieri medievali, grazie anche ai volontari dell’Associazione Amici di Lancianovecchia sempre disponibili a tenere aperti i monumenti. Sono previsti tour alla Lanciano Sotterranea, al Quartiere di Lancianovecchia, al Museo Diocesano di Lanciano; quest’anno il programma di esplorazione si amplierà grazie alla collaborazione con il Fai (Fondo Ambiente Italiano) con la visita guidata alla storica Tipografia Masciangelo

Domenica 6 agosto il programma del secondo giorno di Perlage Lanciano 2017 si aprirà alle 20.00 presso l’Auditorium Diocleziano con un’interessante degustazione guidata “Alla scoperta dello spumante abruzzese” a cura del Sommelier professionista Nicola Roni, Miglior Enotecario Indipendente del mondo nel 2005 (Caviste Indépendant - Francia) e Ambasciatore Italiano dello Champagne 2007.

Alle 21 si prosegue con il concerto del Trio in RiMa “tra Bollicine e Gastronomia”; Marina Firpo (Flauto) Matteo Spanio (Clarinetto) e Riccardo C. Gilblas (Pianoforte) proporranno musiche di Schmitt, Martin?, Schreiner, Saint-Saëns, Poulenc, Morricone, Kovács.

La musica prosegue alle 22.00 in Largo San Giovanni Concerto degli Alberi Sonori con musiche, suoni, canti e racconti, dritti al cuore delle tradizioni e dalle 20.30 alle 23.00 su Corso Roma con il trio contrabbasso, chitarra e voce e sassofono IO, LUI E L'ALTRO

Ogni territorio racconta una storia di cultura e tradizioni ed ogni produzione enogastronomica nasce e si sviluppa in un contesto unico; l’unione di questi fattori determina una precisa identità territoriale e diviene un brand turistico e culturale.

Duemila anni di storia, cultura e tradizioni secolari fanno di Lanciano una città speciale e Perlage vuole raccontare attraverso l’enogastronomia il gusto di una città nella magia del suo centro storico.

Perlage è nata per promuovere gli spumanti abruzzesi, la cultura e la storia Frentana.

Le “bollicine” stanno vivendo un successo mondiale senza precedenti: le esportazioni viaggiano con incrementi mensili a doppia cifra.

La nostra regione, quinta in Italia per produzione vinicola, non è da meno. I nostri produttori stanno facendo passi da gigante nella vinificazione (sempre più cantine producono spumanti sia col metodo Martinotti che col metodo Classico) grazie anche alle caratteristiche ed alla qualità dei vitigni autoctoni: Pecorino, Cococciola e Passerina particolarmente vocati alla spumantizzazione.

Lancianofiera da sempre attenta allo sviluppo del settore agroalimentare della nostra regione ha deciso sin dallo scorso anno, in partnership con il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, di organizzare un evento estivo di promozione dello spumante abruzzese dedicato ai numerosi turisti che affollano in agosto il territorio frentano.

 

 

 

I resti della città romana di Juvanum, a Montenerodomo (Ch), ospitano “Saperi e sapori antichi”. L'appuntamento, previsto per il prossimo 9 agosto e giunto alla V edizione, tra le luci delle fiaccole,  punta a valorizzare il sito archeologico di Juvanum, una delle meraviglie d'Abruzzo, dove nelle ultime settimane, a cura dell'Università 'd'Annunzio' di Chieti-Pescara, sono anche stati effettuati nuovi scavi. La manifestazione è a cura del Comune, del Parco nazionale della Majella, del Museo e Parco archeologico di Juvanum, con il patrocinio del ministero dei Beni e le Attività culturali e della Soprintendenza archeologica d'Abruzzo. “Un'iniziativa – spiega il sindaco di Montenerodomo, Antonio Tamburrino – ideata per esaltare la bellezza di un luogo che tra le sue pietre racchiude millenni di storia. E per far conoscere le peculiarità del territorio”.

Si comincia alle 10 del mattino con le visite guidate nell'insediamento archeologico. Per l'occasione ci sarà anche uno stand del Parco nazionale della Majella. Alle 16, all'interno del Museo, si terrà la presentazione del libro di Aurelio Manzi il “Cibo della miseria” di Meta Edizioni. Il volume esamina gli effetti nocivi, sulla salute umana e specialmente tra le classi sociali povere, dell'uso alimentare di alcune piante comunemente coltivate. In particolare, si ricostruiscono le vicende storiche e scientifiche legate ad una misteriosa epidemia di latirismo in un centro montano dell'Abruzzo, nella prima metà dell'Ottocento, a seguito dell'introduzione della coltivazione di una specie di cicerchia (Lathyrus clymenum). Vengono messe in luce l'opera e la figura di uno sconosciuto medico di provincia che riuscì a individuare le cause della grave malattia ed impedirne la diffusione nell'intero Regno di Napoli.

Alle 19 l'”Apertura tabernae” con artigiani e antichi mestieri che rivivono: all'opera scalpellini, maniscalchi, donne che fanno il “sapone di una volta” o che tessono filati di lana, orafi, fabbri. Quindi la gastronomia, con l'”Archeofood”, con i prodotti tipici e laboratori del gusto e della lavorazione delle materie prime: dai formaggi (si potrà assistere alla trasformazione del latte e alla creazione di formaggi e mozzarelle) ai salumi, al miele, ai dolci... Protagonista indiscussa sarà la patata di montagna, regina di diversi piatti che verranno preparati. Gli agriturismi del posto presenteranno le proprie specialità. Infine musiche itineranti, a cura del gruppo “Lu ramajett”.

Info: www.montenerodomo.gov.it; commontenerodomo@tin.it; 0872 960109.

 

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