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Rocca San Giovanni (Ch), 15 maggio 2018 - Un sindacato propositivo, che vuole essere protagonista di un Abruzzo chiamato a scegliere tra rilancio e declino. Una Uil con un’idea chiara: i problemi economici e sociali si affrontano insieme, non affidandosi alla sola forza delle leadership che interloquiscono direttamente con individui deboli. Un’organizzazione che non ha paura di chiedere un “colpo di reni” alla classe politica regionale, ancora troppo lenta nel far partire strumenti come il Masterplan o la Carta di Pescara o il Patto per l’Abruzzo. È una Uil Abruzzo forte e carica quella che esce dal X Congresso regionale che si è svolto ieri (lunedì 14 maggio) e oggi (martedì 15 maggio) all’Hotel Villa Medici di Rocca San Giovanni, e che ha confermato la sua piena fiducia a Michele Lombardo, il segretario generale rieletto per i prossimi anni alla guida del sindacato, insieme ad una segreteria composta da Fabiola Ortolano, Clara Ciuca, Alberto Stampone e Alessandro Roselli, e al tesoriere Alfredo Moschettini.

Due giorni molto intensi, nel corso dei quali tutti i problemi del lavoro sono stati toccati, alla presenza di varie autorità: dal vicepresidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, all’assessore regionale al Bilancio e alla Sanità, Silvio Paolucci, passando per il presidente del Consiglio regionale Giovanni Di Pangrazio. Presenti anche i segretari regionali di Cgil, Sandro Del Fattore, e della Cisl, Leo Malandra, e il direttore della Cna, Graziano Di Costanzo.

Ma soprattutto, a Rocca San Giovanni c’era anche lo stato maggiore della Uil, che non ha fatto mancare supporto e condivisione al termine di un percorso congressuale regionale iniziato a febbraio: dal segretario generale Carmelo Barbagallo ai confederali Guglielmo LoyAntonio Foccillo e Domenico Proietti, fino all’organizzativo Pierpaolo Bombardieri.

Tanti i punti toccati da Michele Lombardo nel corso della sua relazione. Il ruolo dei corpi intermedi, in primo punto: “Tra me operaio è il mio datore di lavoro il rapporto uno a uno non esiste. Il valore dei corpi intermedi, in particolare quello delle associazioni di rappresentanza dell’intero mondo del lavoro, sono state, sono e continueranno ad essere un pilastro assoluto, non solo per la tutela dei più deboli, ma anche per la salvaguardia della democrazia nel nostro Paese”. Ma quale idea la Uil porta nella società? “La centralità del lavoro come unico strumento di crescita sociale e economica dell’intero sistema, insieme al rilancio delle politiche industriali abbandonate da anni nel nostro Paese, tali da riavviare un percorso virtuoso di crescita di nuovi investimenti nel mondo delle infrastrutture pubbliche e private per cogliere al meglio la nuova sfida legata a industria 4.0”. politiche ancora più urgenti per evitare crisi industriali che, come nel caso della Honeywell, hanno segnato pesantemente la nostra regione, o consentire a settori come l’edilizia di tornare ad essere realmente centrale in una regione che è pur sempre il “più grande cantiere d’Europa”. Niente assistenzialismo, dunque, ma uno Stato che faccia la sua parte con riforme importanti, come quella che cancelli gli errori della Legge Fornero, e del fisco, o che intervenga per rafforzare la sicurezza nei luoghi del lavoro. Venendo all’Abruzzo, per Lombardo “la nostra Regione è ancora attraversata da una fase di ritardo nell’aggancio alla, seppur flebile, ripresa”. Il tutto mentre due terremoti e invernate pesanti hanno appesantito il divario tra costa e zone interne, e l’occupazione, anche se in crescita, non è di qualità perché è segnata da un incremento solo di contratti a termine. Ecco perché, per Lombardo, non sono più tollerabili i ritardi con cui vengono attuati strumenti già approvati, come il Masterplan. Di qui, alcune proposte concrete: “In prima istanza – ha detto - vorremmo che questo nostro Abruzzo dimentichi una volta per tutte il campanile. In una Regione che conta circa 1.350.000 abitanti, un elemento utile alla crescita è proprio l’unità. Per questo per noi è importante giungere ad un sistema universitario, un sistema portuale, una Asl, un consorzio industriale”. Per dare linfa a tutto questo, è necessaria una sterzata anche nel settore del credito: “Riteniamo quindi di dover insistere verso la politica regionale affinché si faccia un osservatorio sul credito alle imprese e alle famiglie, con la fattiva collaborazione di associazioni, banche e dei Sindacati Confederali regionali con le loro strutture di categoria, per elaborare misure e strategie che possano concretamente essere messe in atto”.

Nel corso del suo intervento, il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, ha rimarcato che “non sono gli elettori che non hanno capito le nostre riforme, siamo noi che non abbiamo capito le persone: non abbiamo intercettato il bisogno di lavoro e la crescita della povertà. Noi dobbiamo tornare a batterci per difendere ogni posto di lavoro, senza se e senza ma. Senza mai mollare. Come Regione abbiamo puntato su ricerca e innovazione, ma temo si sia pensato di sostituire la concertazione con la forza della leadership. Le crisi le ho affrontate perché c’eravate voi, che sul campo rappresenta davvero i lavoratori e non manovra invece da lontano. Andiamo avanti insieme”.

In conclusione della prima giornata, il segretario organizzativo nazionale, Pierpaolo Bombardieri, ha rimarcato che “noi siamo per la democrazia delegata, e la Uil è altro dalla politica. I numeri ci dicono che possiamo puntare ad essere il primo sindacato italiano confederale. A partire da questa identità, proponiamo il nostro progetto sociale ed economico: dobbiamo immaginare una nuova idea di Paese, una nuova idea di società perché quelle di oggi non ci stanno bene. Al centro di questa idea c’è il lavoro e da lì partiamo. In conclusione, la nostra è la speranza di una società diversa e migliore di quella attuale. Dobbiamo andare avanti con la stessa determinazione di sempre. Non possiamo immaginare di insegnare la vita ai giovani: dobbiamo ascoltarli”.

Le conclusioni del congresso sono state a cura di Carmelo Barbagallo, segretario nazionale Uil: “Bisogna smetterla con il pianto del giorno dopo: occorre fare di tutto per la prevenzione. La Confindustria e gli imprenditori devono capire che non si può più andare avanti con questa tragica sequela, sappiano che non resteremo passivi. Così come è stato istituito, il reato di omicidio stradale, occorre istituire un reato per omicidio da omissione di salvaguardie per la salute e sicurezza. Serve un Governo perché siano affrontati e risolti i tanti problemi aperti che frenano la nostra economia”. Infine, il leader della Uil è intervenuto anche sulla vicenda della Honeywell: “Bisogna creare regole europee e internazionali per evitare che le multinazionali facciano inaccettabili scelte unilaterali. Se queste imprese decidono di delocalizzare devono prima restituire tutti i vantaggi economici, fiscali e contributivi di cui hanno beneficiato operando nei nostri territori”.

 

“Intendiamo ringraziare l’amministrazione comunale, il sindaco Mario Pupillo e gli assessori del Comune di Lanciano, per averci dato l’opportunità di incontrare i tecnici della ditta che si sta occupando del rifacimento della pavimentazione di corso Trento e Trieste e, quindi, di aver potuto porre loro le nostre domande”.

E’ questo il commento del Consorzio Le Vie Del Commercio che, oggi pomeriggio, insieme alla quasi totalità dei commercianti di corso Trento e Trieste, ha partecipato all’incontro nella sala consiliare di Palazzo di Città per discutere di criticità, dubbi e realizzazione del nuovo corso di Lanciano. Un incontro “acceso” in alcuni punti, con alcuni commerciati più agguerriti di altri per capire e soprattutto avere risposte concrete circa l’avanzamento dei lavori che a molti è sembrato andare a rilento.

“Abbiamo elencato i nostri dubbi soprattutto circa le regimentazione delle acque e sui tempi di realizzazione dell’opera. - dice Fausto La Morgia, presidente Le Vie del Commercio - Abbiamo ricevuto risposte puntuali e concrete, sia dall’amministrazione che dal direttore dei lavori, l’architetto Giuseppe Di Giacomo e, anche se qualche dubbio resta ancora, siamo comunque ottimisti e confidiamo nel lavoro della ditta”.

Il cantiere procede secondo i tempi previsti, hanno rassicurato i tecnici che hanno anche aggiunto che entro fine giugno saranno completati i primi blocchi di lavoro cioè fino all’altezza della galleria Diamante in prossimità della Salita delle Poste. In molti hanno anche fatto notare come i pochi operari presenti nel cantiere non sembrano essere sufficienti e la ditta, la Edilizia e Strade S.r.l. di Campobasso ha risposto chegli operai erano solo 3 , perché in cantiere non  arrivava più un solo modulo alla volta per la realizzazione del complicato disegno che dovrebbe, secondo il sindaco Mario Pupillo ridare al centro di Lanciano la connotazione naturale di salotto bene della città.

Giuseppe Di Giacomo, l’architetto e  direttore dei lavori ha poi rassicurato che, da ieri mattina, gli operari sono diventati  7, un aumento che va di pari passo con l’arrivo dei moduli e quindi con la loro posa in opera.

Nonostante le rassicurazioni, che non sembrano di fatto aver traquillizzato del tutto la frangia più accesa degli esercenti, Giuseppe D’Autilio, titolare dell’omonimo negozio della città, ha annunciato, in una sala che in quel momento sembrava particolarmente in fibrillazione, con il sindaco che invitava D’Autilio a lasciare la parola ad altri e lo stesso che continuava a ribadire le sue ragioni, cosa che da qualche settimana fa con dei video seguitissimi su Fb,  il deposito all’Urp di un documento con un elenco diversi punti sottoscritto e firmato  da  65 commercianti. 

La situazione del commercio in città non è fra le più floride, ogni giorno si abbassa una saracinesca e i commercianti ritengono che il cantiere di Corso Trento e Trieste stia peggiorando gli affari più di quanto la crisi, la presenza di centri commerciali, e l’abitudine agli acquisti su internet, già avessero fatto. (C.Lab.)

 

 

 

I fiori variopinti, le aiuole e le piante che disegnano un giardino speciale, un angolo verde che non può non catturare l'attenzione di una mattinata grigia è solo uno dei numerosi stand stand allestiti con cura e sapienza nei dei padiglioni di Lancianofiera dove ha preso il via “Abitare Oggi”, la Fiera Nazionale dell'Edilizia e dell'Architettura. Oltre 100 gli espositori che hanno scelto di partecipare a questa rassegna che diventa ogni anno più attenta e consapevole nei confronti di settori che rivestono una importanza fondamentale per l'economia dei territori. La tradizionale cerimonia inaugurale ha siglato la 29^edizione, un traguardo di rilievo che testimonia la validità delle decisioni operate dai vertici di Lancianofiera che non hanno mai trascurato le richieste e le esigenze del mercato e soprattutto il ruolo che questa Fiera ricopre non solo per gli addetti ai lavori.

Tre giornate incentrate sulla conoscenza e sull'approfondimento di proposte e soluzioni innovative e all'avanguardia. Sono presenti gli ordini professionali dei geometri, ingegneri e architetti, nonché quello dei geologi. Professionisti che stanno già lavorando alla definizione di alcuni interessanti incontri su argomenti di indiscussa attualità, come per esempio le nuove agevolazioni fiscali in merito alla ristrutturazione di edifici, con particolare attenzione ai bonus sisma per la ristrutturazione, con detrazioni fiscali. Contributi e incentivi anche per la verifica dello stato degli edifici. Il programma dei convegni è ricco e interessante e tutti gli incontri previsti attribuiranno crediti formativi. Per la prima volta i geologi parleranno di “Geotermia” ovvero come si può usufruire del calore naturale della Terra. L'energia geotermica è l'energia generata per mezzo di fonti geologiche di calore e può essere considerata anche una forma di energia alternativa e rinnovabile. Si tratta di una tematica nuova e di estremo rilievo che verrà affrontata in tutti i suoi molteplici aspetti e in tutte le forme di utilizzo.

La Fiera anche questa volta diventa la sede ideale per misurarsi con argomenti che si conoscono poco o non abbastanza, Non solo vetrina, quindi, ma luogo di indagine e di approfondimento. Ad Abitare Oggi hanno già dato la loro adesione aziende di prestigio, note a livello nazionale, come la Isotec (sistemi di isolamento termico)di Milano tanto per citarne una. Sarà presente anche l'IACC (Associazione Italiana dei progettisti e consulenti del colore) con proposte e soluzioni per i colori che dovrebbero essere usati per conservare e valorizzare le identità di quartieri e centri storici e ancora colore e restauro, materiali pittorici, colore e progettazione, coloranti biologici e sostenibili, colori nell'arredo e nel design. E' previsto un convegno su “Il colore tra indagine e applicazione”. In quanti modi si può declinare la parola colore che qui è intesa pure come armonia e bellezza. Sì perché questa 29^ edizione pur privilegiando l'edilizia e l'architettura resta sempre e comunque la “Fiera del bello” con angoli riservati al design e a pezzi originali, eleganti e raffinati per personalizzare la propria casa. Una casa sicura che non rinuncia ad essere accogliente, confortevole, unica. Si parlerà inoltre di bioedilizia e di energia alternativa. “Una rassegna, quindi, sempre più specializzata, capace di dare risposte a un mercato che negli ultimi anni ha subito grandi cambiamenti, da qui la scelta di dare uno spazio maggiore all'edilizia e all'architettura, alla sicurezza delle costruzioni e degli impianti – ha ribadito il Presidente di Lancianofiera Franco Ferrante – nonché ad argomenti nuovi come la geotermia e alle tante forme in cui può essere considerato e applicato il colore. Ma non abbiamo trascurato l'arredamento con proposte di qualità. L'obiettivo della Fiera è quello di continuare a progettare e a programmare rassegne capaci di interpretare e rispondere a una società che cambia. Anche Abitare Oggi va in questa direzione coniugando l'utile e il bello, la sicurezza e le emozioni, il comfort e la razionalizzazione degli spazi. Una Rassegna, quindi, completa. Un mix efficace e accattivante che continua a richiamare tanti visitatori e operatori”. Una Fiera importante anche per l'assessore al Commercio e alle Attività Produttive del Comune di Lanciano Francesca Caporale che ha sottolineato il ruolo propulsivo di rassegne di questo tipo che offrono l'opportunità di confronto e di conoscenza in merito a comparti di grande rilievo per l'economia non solo del nostro territorio. L'assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci che ha sempre mostrato una grande e concreta attenzione nei confronti di Lancianofiera ha rimarcato nel suo intervento l'impegno della Regione e del suo assessorato. “Dalle parole siamo passati ai fatti e nella legge di bilancio sono stati inseriti 140 mila euro destinati alla Fiera di Lanciano al quale riconosciamo il ruolo di ente regionale, una somma che va a chiudere pendenze che risalgono a un passato remoto. Si chiude dunque definitivamente una stagione e ne apriamo un'altra in cui la Regione continuerà ad essere concretamente vicina alla Fiera, con un finanziamento specifico che si sommerà alle altre quote associative,” ha detto con chiarezza e convinzione Paolucci.

Ad affollare i due padiglioni questa mattina gli studenti degli Istituti De Giorgio e Fermi, che saranno anche protagonisti di alcuni interessanti laboratori.

 

Il segno distintivo di “Abitare Oggi” Fiera Nazionale dell'Edilizia e dell'Architettura, è la specializzazione. Si tratta di una rassegna che diventa ogni anno più attenta e consapevole nei confronti di settori che rivestono una importanza fondamentale per l'economia dei territori. Firma la 29^edizione, un traguardo di rilievo che testimonia la validità delle scelte operate dai vertici di Lancianofiera che non hanno mai trascurato le richieste e le esigenze del mercato e soprattutto il ruolo che questa Fiera ricopre non solo per gli addetti ai lavori. Tre giornate incentrate sulla conoscenza e sull'approfondimento di proposte e soluzioni innovative e all'avanguardia. Saranno presenti gli ordini professionali dei geometri, ingegneri e architetti, nonché quello dei geologi. Professionisti che stanno già lavorando alla definizione di alcuni interessanti incontri su argomenti di indiscussa attualità, come per esempio le nuove agevolazioni fiscali in merito alla ristrutturazione di edifici, con particolare attenzione ai bonus sisma per la ristrutturazione, con detrazioni fiscali.

Contributi e incentivi anche per la verifica dello stato degli edifici. Il programma dei convegni è ricco e interessante e tutti gli incontri previsti attribuiranno crediti formativi. Questo testimonia la validità oggettiva degli argomenti individuati, un motivo in più, dunque, per essere presenti. La partecipazione dei geologi significa affrontare anche uno dei temi più controversi e complessi, la sicurezza. Questione che, in verità, Abitare Oggi ha messo al centro già dallo scorso anno che, come tutti ricordano, è stato un anno a dir poco difficile, attraversato da situazioni di grave emergenza che hanno portato alla luce la fragilità dei territori e delle costruzioni. E se nelle passate edizioni erano già diverse le aziende di settore che avevano portato in fiera proposte e strumenti per un'edilizia sicura, ora i suggerimenti, le soluzioni, i progetti su come intervenire per cercare di evitare tragedie, a volte annunciate, sono molti di più. Ma non sarà solo la sicurezza il tema su cui confrontarsi, per la prima volta, infatti, i geologi parleranno di “Geotermia” ovvero come si può usufruire del calore naturale della Terra.

L'energia geotermica è l'energia generata per mezzo di fonti geologiche di calore e può essere considerata anche una forma di energia alternativa e rinnovabile. Si tratta di una tematica nuova e di estremo rilievo che verrà affrontata in tutti i suoi molteplici aspetti e in tutte le forme di utilizzo. “Abitare Oggi è in questa edizione ancora più specifica e specializzata con proposte di tecniche e progetti fortemente innovativi indirizzati a una casa moderna e sicura – spiega il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante – la presenza degli ordini professionali di riferimento rappresenta una garanzia per la trattazione di una serie di argomenti, come quello relativo alle agevolazioni per le ristrutturazioni, e proprio per far conoscere meglio la normativa quest'anno in fiera ci sono anche i dottori commercialisti che insieme agli ingegneri illustreranno con chiarezza l'iter che bisogna percorrere per usufruire dei bonus e delle detrazioni fiscali. L'edilizia e tutto quello che ruota intorno a questo settore, sono strategici per l'economia dei territori e una rassegna come questa non poteva non tenerne conto. Ci sono anche laboratori speciali, da segnalare quello relativo al piano del colore riferito soprattutto ai centri storici delle città e ai piccoli borghi. Ormai si punta a creare equilibrio ed armonia. Saranno inoltre presenti aziende artigianali e non mancherà qualche pezzo di design.

Una rassegna, quindi, sempre più specializzata, capace di dare risposte a un mercato che negli ultimi anni ha subito grandi cambiamenti, da qui la scelta di dare uno spazio maggiore all'edilizia e all'architettura, alla sicurezza delle costruzioni e degli impianti – continua il Presidente – nonché ad argomenti nuovi come la geotermia. L'obiettivo della Fiera è quello di continuare a progettare e a programmare rassegne capaci di dare risposte e soluzioni a una società che cambia”. Ad Abitare Oggi hanno già dato la loro adesione aziende di prestigio, note a livello nazionale, come la Isotec (sistemi di isolamento termico)di Milano tanto per citarne una. Sarà presente anche l'AICC (Associazione Italiana dei progettisti e consulenti del colore) con proposte e soluzioni per i colori che dovrebbero essere usati per conservare e valorizzare le identità di quartieri e centri storici e ancora colore e restauro, materiali pittorici, colore e progettazione, coloranti biologici e sostenibili, colori nell'arredo e nel design.

E' previsto un convegno su “Il colore tra indagine e applicazione”. Per il Sindaco di Lanciano e Presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo “Abitare oggi è una delle manifestazioni d'eccellenza di Lancianofiera che pone la nostra città come punto di riferimento regionale e nazionale su un settore che riscuote interesse sempre crescente da parte dei visitatori. Non a caso il Comune di Lanciano – rimarca il primo cittadino – ha scelto proprio questo appuntamento per presentare il progetto Coloriamo Lanciano avviato in collaborazione con AICC e il prof. Massimo Caiazzo. Si tratta di un intervento di riqualificazione urbanistica di assoluto prestigio che invito a conoscere a fondo”. Parole di apprezzamento sono arrivate anche da Linda Zulli funzionario della Bper che ancora una volta sottolinea la validità di questa rassegna fieristica “che ogni anno propone progetti e tecniche nuovi, in linea con le richieste del mercato, dimostrando di essere in grado di interpretare le esigenze dei territori. Prima come Bls e oggi Bper continuiamo a sostenere la Fiera riconoscendole un ruolo significativo per l'Abruzzo e non solo”.

L'Assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci conferma l'impegno della Regione. “Come ci eravamo impegnati nei mesi scorsi il Governo regionale ha stanziato 140 mila euro per l'annualità 2018 in modo da chiudere definitivamente le spettanze relative agli anni precedenti. La Regione ha inteso scommettere e investire sul polo fieristico di Lanciano che rappresenta un fiore all'occhiello per la comunità regionale”.

Abitare Oggi prenderà il via il prossimo 2 marzo con il tradizionale taglio del nastro inaugurale

 

 

 “Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, va a sostenere davanti alla Commissaria alla concorrenza europea Margrethe Vestager, la battaglia dei lavoratori della Embraco di Riva di Chieri. di Piazzano di Atessa". E' quanto afferma in queste ore il candidato alla Camera dei Deputati e segretario regionale dell’UDC, Enrico Di Giuseppantonio, che aggiunge: "Si tratta di due vertenze simili nelle dinamiche e persino nella nuova destinazione operativa scelta dalle due aziende, cioè la Slovacchia. Eppure ritengo che sono state trattate in modo diverso. In Val Sangro resteranno a casa operai altamente specializzati, lavoratori che hanno contribuito in maniera determinante ai successi produttivi dell'azienda. D'altro canto, il problema delle delocalizzazioni all'interno della Ue, non è nuovo e per questo sostengo che Calenda avrebbe dovuto incontrare la Commissaria europea già da tempo per esporle quello che stava avvenendo in Abruzzo. Probabilmente si sarebbero potuti salvare i posti di lavoro Honeywell e evitare quanto avvenuto successivamente alla Embraco".  

Non si ferma il Consorzio Le Vie del Commercio che, nell’assemblea dei soci che si è tenuta ieri sera, mercoledì 21 febbraio 2018, ha iniziato a porre le basi per quelle che saranno le attività da portare avanti nel 2018.

Inoltre sono quattro i nuovi soci del Consorzio che, dopo l’assemblea, raggiunge quota 45 membri. Sono le Piscine Le Gemelle, la pasticceria Crema e Cioccolato, la Braceria Santa Croce ed il fotografo Roberto Colacioppo i nuovi ingressi nel Consorzio che ieri sera, tra le altre cose, ha anche approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2017 e quello di previsione 2018.

La serata conviviale, momento per stare insieme e rinsaldare i rapporti tra i soci, è stata anche occasione per programmare e mettere in cantiere i nuovi progetti. Primo tra tutti un nuovo metodo, green e sostenibile, di consegna a domicilio dei prodotti in vendita nei negozi del Consorzio, di cui si sta però ancora valutando l’eventuale fattibilità.

Ed ancora il nuovo progetto per il Natale 2018 “Luce e Vita” che vede la collaborazione dello scenografo internazionale Filippo Iezzi. Anche quest’anno, le opere, studiate proprio da Iezzi, saranno realizzate dai detenuti della Casa Circondariale per rafforzare il legame tra società civile e carcere e fare in modo che il Natale sia una vera occasione di scambio, solidarietà e condivisione.

 

L’Ordine degli Ingegneri di Chieti ha organizzato lo scorso 16 febbraio, presso la sede del Patto Territoriale Sangro-Aventino a Santa Maria Imbaro, il Seminario dal titolo “Industria 4.0 nuove opportunità per imprese e professionisti del territorio”.  Il Seminario ha visto la partecipazione numerosa oltre che degli Ingegneri anche di molti imprenditori e di diversi professionisti che operano sul Territorio. Il seminario ha portato al raggiungimento di tre grandi obiettivi.

Conoscere i diversi attori che operano sul Territorio sulla tematica di Industria 4.0 e stabilire con loro rapporti sinergici.

Diffondere le informazioni sulle nuove opportunità di Industria 4.0, Che cos’è INDUSTRIA 4.0, In cosa consiste il Piano Nazionale INDUSTRIA 4.0, Quali sono le tecnologie digitali utilizzabili. infine formazione dei professionisti e imprenditori sul tema Industria 4.0

Per l’impresa e i professionisti è importante avere un quadro degli incentivi e degli strumenti a supporto di Industria 4.0 e capire come ottenerli e ottimizzarli, attivando processi organizzativi che favoriscano la trasversalità tra funzioni, adeguando le competenze e favorendo la comprensione dei processi verso la quarta rivoluzione industriale.

Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Chieti, Ing. Giuseppe Totaro, ha espresso grande soddisfazione per la buona riuscita del seminario. Seguendone la strada intrapresa, grazie alla partecipazione di numerosi imprenditori e professionisti - così come è risultato dai questionari compilati dai partecipanti all’uscita dal seminario - l’Ordine degli Ingegneri di Chieti intende organizzare dei focus specifici con i diversi attori che operano sul territorio in modo da permettere l’interconnessione tra gli stessi e creare un TERRITORIO 4.0.

La legge di bilancio 2018 ha previsto la proroga per il 2018 sia del super ammortamento sia dell’iper ammortamento, vale a dire delle misure agevolative che consentono ai titolari di reddito d’impresa e agli esercenti arti e professioni di maggiorare le quote di ammortamento in relazione all’acquisto di beni strumentali nuovi (articolo 1, commi da 29 a 36, legge 205/2017). L’iper ammortamento è stato introdotto dalla legge di bilancio 2017, che, allo scopo di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello Industria 4.0 (ora Impresa 4.0), ha previsto che, per gli investimenti in alcune particolari tipologie di beni materiali strumentali nuovi, i titolari di reddito d’impresa possano maggiorare il relativo costo di acquisizione (articolo 1, comma 9, legge 232/2016). La legge di bilancio 2018 incentiva la trasformazione delle aziende manifatturiere in chiave “Industria 4.0”; è questo un segnale importante che indica quale sia la scelta strategica compiuta a livello nazionale, peraltro già in fase di attuazione più o meno avanzata in altri paesi europei.

Per consolidare il processo iniziato nel 2017, il Piano Impresa 4.0 nel 2018 prevede, fra le altre misure: il rifinanziamento pari a 7,8 miliardi e la proroga dei termini dell’iperammortamento con aliquota al 250% fino al 31 dicembre 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018) e dei termini del super ammortamento con aliquota al 130% al 30 giugno 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018); la Nuova Sabatini per 330 milioni; lo stanziamento di 823 milioni per il 2018 del Fondo di Garanzia che consentirà l’accesso delle Pmi a ca. 20 miliardi di credito aggiuntivo;  l’istituzione del Fondo per il Capitale Immateriale con una dotazione di 255 milioni per finanziare progetti di ricerca e innovazione; le azioni per il capitale umano e le competenze: credito di imposta al 40% per le aziende che investono in formazione dei lavoratori sulle tecnologie 4.0 con una stima di 250 milioni di incentivi; 95 milioni per raddoppiare nel triennio il numero attuale di studenti degli Istituti tecnici superiori.

Il Piano Impresa 4.0 del 2018 ammonta, in totale, a 9,8 miliardi di risorse, senza comprendere le misure pluriennali come Credito di Imposta in Ricerca e Sviluppo.

"Auto imprenditorialità e territorio" è il titolo della prima giornata del progetto pilota "alternanza scuola-lavoro" che si è svolta a Lanciano , presso l'Istituto d'Istruzione Superiore "Da Vinci- De Giorgio". Un progetto che vede come capofila Casartigiani, in collaborazione con l'Istituto frentano . Una vera e propria "palestra" di vita quella che è stata presentata questa mattina dai tanti protagonisti, del mondo dell'imprenditoria e non, per testimoniare ai ragazzi che se ci si impegna e si lavora per degli obiettivi, tutto è possibile. 

Un progetto della durata di 3 anni, con 400 ore di corsi e stages svolti in diverse aziende del comprensorio, soprattutto in Val di Sangro. Un approccio proattivo, che punta a dare agli studenti una spinta concreta verso il mondo del lavoro.

Dopo il saluto del Presidente di Casartigiani Chieti, Fabrizio Bomba, si è partiti con il contributo di Ermando Bozza, noto commercialista di Lanciano e docente presso l'Università degli Studi di Salerno, per comprendere come diventare imprenditore. Dalle attitudini che bisogna avere fino agli strumenti per poter realizzare le proprie idee. Ricette che possono portare i giovani a non cercare a tutti i costi il " posto fisso" ma a diventare imprenditori di se stessi.

Il rischio ambientale ed industriale, un tema quanto mai attuale quello trattato dalla prof.ssa Andreina Poggi, ricercatrice della “Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita Onlus” . L'inquinamento idrico, degli allevamenti, problemi annosi che solo attraverso lo studio e l'approfondimento è possibile risolvere ed evitare futuri disastri. Ulteriori contributi sono stati dati dalla prof.ssa Paola Serra, medico ambientalista e membro dell' “Associazione Medici per l'ambiente”, che ha centrato il focus sull'impatto che lo smaltimento dei rifiuti ha sulla salute dell'uomo. Un altro tema di grande attualità e che solo attraverso lo studio di tecnologie avanzate può essere superato. Anche il contributo di Daniele Marchesani, Consulente ambientale e Revisore EMAS, si è focalizzato sul tema dei rifiuti e del loro corretto smaltimento , a cui poi si è agganciato l'intervento di Maria Ida Troilo, avvocato penalista, che ha parlato ai ragazzi di reati ambientali.

Infine Walter D'Amario, professore di web marketing all'Università degli Studi “G.

D'Annunzio” di Chieti, ha chiuso l'incontro stuzzicando gli studenti con domande e con un'espressione che difficilmente dimenticheranno : "sarete ciò che meriterete", come dire, nessuna scusa, impegnatevi al massimo per raggiungere i vostri obiettivi.

Il primo di una serie di incontri che continueranno a vedere il coinvolgimento attivo dei giovani, che sono si, il vero motore da cui è possibile ripartire.

Presenti all'incontro anche Tommaso Fizzani, Presidente della cooperativa "Confidi Abruzzo" , Dario Buccella, Consigliere Nazionale e Coordinatore Regionale di Casartigiani, ed il consigliere del CdA di Casartigiani Chieti,Luca Annibale.

Da troppo tempo, soprattutto nel centro storico di Lanciano  alcuni incivili, come li definisce il sindaco Mario Pupillo, abbandonano rifiuti senza alcun rispetto né del calendario della raccolta né della differenziata. Non è raro, tuttavia,  vedere sacchetti di pattume indifferenziato buttato in strada anche in centro città. Usano i cestini per la raccolta delle deiezioni canine per infilarvi di tutto, o, alla meno peggio, abbandonano grossi sacchi appoggiandoli nei pressi degli eco box. Una abitudine che si fa beffa dei tanti cittadini, a Lanciano la raccolta differenziata sfiora l’80%, che invece diligentemente conferiscono la spazzatura.

Oggi la svolta, Ecolan Spa ci ha comunicato, scrive il sindaco dal suo profilo FB, che non effettuerà più la raccolta dei rifiuti abbandonati in questo modo incivile e assolutamente illegale. Con l'Ufficio Ambiente stiamo procedendo alla bonifica dei luoghi e con la Polizia Municipale alle operazioni di accertamento della provenienza dei rifiuti e dei responsabili degli abbandoni. I rifiuti saranno ispezionati minuziosamente per risalire ai proprietari dei sacchetti e ai responsabili di questo comportamento incivile e gravemente lesivo per la comunità intera. 

Ricordiamo che l'abbandono dei rifiuti è sanzionato, ai sensi del Codice dell'Ambiente, con una multa da 300 a 3000 euro.

Il fenomeno come abbiamo già detto è maggiormente presente nel centro storico una zona dove le case vengono affittate a persone di “passaggio”. Spesse volte non viene effettuata neanche l’iscrizione al comune per aprire una posizione che li metta in regola, oltre che con il pagamento della tassa anche con la successiva distribuzione del massello. Una situazione di perfetta illegalità dove non si paga la Tari e non ci si preoccupa neanche di ritirare il bidoncino. Fino ad oggial  mattino si trovavo tutto pulito, gli operatori Ecolan passando caricavano anche quello che non doveva essere abbandonato li e in quelle condizioni. Non è giusto, reclamavano i residenti ed oggi, finalmente, l’annuncio. Vita dura per gli sporcaccioni quindi con, la speranza che si proceda spediti e senza i passi in dietro che si sono fatti con le multe ai padroni dei cani che non raccoglievano le deiezioni. (C.Lab)

“L’oro verde di Casoli”, questo è il titolo del convegno dedicato all’olio extravergine di oliva che si terrà sabato 3 febbraio al Cinema Teatro Comunale di Casoli (Ch) e che vedrà la partecipazione di esperti del settore provenienti da tutta Italia.

L’evento, organizzato dal Laboratorio Culturale L.U.C.E. Lab, con il patrocinio del Comune di Casoli, inizierà alle 16.30 e si occuperà  di illustrare le tecniche di produzione  e le strategie di valorizzazione di uno dei prodotti abruzzesi più apprezzati nel mondo.  

L'Abruzzo olivicolo infatti è una realtà economica importante nell'ambito dell’economia agro-alimentare regionale che presenta elevate potenzialità di crescita in termini di volumi produttivi e capacità di presidiare la fascia alta del mercato dell'olio extra vergine di oliva di qualità a livello nazionale ed internazionale.

Sono oltre 50.000 le aziende agricole abruzzesi che coltivano 41.500 ettari di oliveti e producono nella media delle ultime quattro annate 13.500 tonnellate di olio di oliva, occupando in tal modo l’ottava posizione nella classifica delle regioni italiane. Sono attivi circa 300 frantoi e ci sono diverse imprese di imbottigliamento, di media e grande dimensione. Nelle province di Pescara e di Chieti un ettaro su cinque è coperto da piante di olive e sono diversi i produttori agricoli e le cooperative olivicole che hanno acquisito una notorietà a livello nazionale e pure oltre i confini, grazie alla qualità, all’autenticità ed all’affidabilità della produzione. Tuttavia i risultati raggiunti non sono in linea con le potenzialità del settore che può certamente esprimere di più, in termini di volumi di prodotto, di impatto occupazionale e di capacità di valorizzare l'elevata qualità intrinseca delle olive e dei prodotti trasformati.

Da qui l’idea di L.U.C.E. Lab, associazione che si occupa attraverso le sue iniziative di valorizzare le intelligenze e le competenze del territorio, di organizzare un convegno, ideato e realizzato insieme al prof. Ermanno Comegna, casolano già distintosi nel settore agroalimentare a livello universitario e di ricerca.

“Riteniamo che il titolo di cui il nostro paese si fregia, “Città dell’Olio”, – spiegano gli organizzatori di L.U.C.E. Lab reduci del successo di altre iniziative che hanno promosso la cultura del territorio, tra le quali due degli appuntamenti nell’ambito del “Festival Dannunziano” dell’estate scorsa - meriti risalto e approfondimento affinchè possa declinarsi in qualcosa di concreto e tangibile. Il seminario sarà tenuto da esponenti di livello nazionale del settore olivicolo che interverranno per esporre le novità tecniche del comparto e le modalità di marketing e promozione del nostro prezioso prodotto”.

I relatori che prenderanno parte al seminario, oltre al prof. Comegna, saranno: Silverio Pachioli  (Agronomo e docente presso l'Istituto Agrario “P. Cuppari” di Alanno - Pescara), Sergio De Luca (Funzionario STA Abruzzo Sud - Vicesindaco di Casoli), Dante Rosati (Funzionario ARSARP - Regione Molise), Mauro Meloni (Consorzio Garanzia dell'olio extravergine di qualità - CEQITALIA) e Marino Giorgetti (Esperto analisi sensoriale).

Dopo il convegno, la serata proseguirà con un percorso conviviale con degustazione di prodotti tipici delle aziende e delle associazioni affermate e riconosciute nel settore enogastronomico del territorio; prodotti che saranno sapientemente abbinati alle diverse tipologie di oli di produzione locale. Il percorso, curato dallo chef Domenico Scotti Del Greco, sarà realizzato negli spazi del Castello Ducale e alla presenza del prof. Gino Primavera, cultore esperto e profondo conoscitore della gastronomia e delle tradizioni enogastronomiche locali, che guiderà i partecipanti nel viaggio di conoscenza e degustazione dei prodotti.

L’intento di L.U.C.E. Lab, realtà associativa nata con lo scopo di valorizzare persone  e luoghi attraverso occasioni di confronto, conoscenza e dibattito, è proprio quella di avviare un dibattito a livello regionale sulle strade da percorrere per lo sviluppo della filiera dell'olio extra vergine di oliva e per trasformare le potenzialità in concreti risultati.