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“L’oro verde di Casoli”, questo è il titolo del convegno dedicato all’olio extravergine di oliva che si terrà sabato 3 febbraio al Cinema Teatro Comunale di Casoli (Ch) e che vedrà la partecipazione di esperti del settore provenienti da tutta Italia.

L’evento, organizzato dal Laboratorio Culturale L.U.C.E. Lab, con il patrocinio del Comune di Casoli, inizierà alle 16.30 e si occuperà  di illustrare le tecniche di produzione  e le strategie di valorizzazione di uno dei prodotti abruzzesi più apprezzati nel mondo.  

L'Abruzzo olivicolo infatti è una realtà economica importante nell'ambito dell’economia agro-alimentare regionale che presenta elevate potenzialità di crescita in termini di volumi produttivi e capacità di presidiare la fascia alta del mercato dell'olio extra vergine di oliva di qualità a livello nazionale ed internazionale.

Sono oltre 50.000 le aziende agricole abruzzesi che coltivano 41.500 ettari di oliveti e producono nella media delle ultime quattro annate 13.500 tonnellate di olio di oliva, occupando in tal modo l’ottava posizione nella classifica delle regioni italiane. Sono attivi circa 300 frantoi e ci sono diverse imprese di imbottigliamento, di media e grande dimensione. Nelle province di Pescara e di Chieti un ettaro su cinque è coperto da piante di olive e sono diversi i produttori agricoli e le cooperative olivicole che hanno acquisito una notorietà a livello nazionale e pure oltre i confini, grazie alla qualità, all’autenticità ed all’affidabilità della produzione. Tuttavia i risultati raggiunti non sono in linea con le potenzialità del settore che può certamente esprimere di più, in termini di volumi di prodotto, di impatto occupazionale e di capacità di valorizzare l'elevata qualità intrinseca delle olive e dei prodotti trasformati.

Da qui l’idea di L.U.C.E. Lab, associazione che si occupa attraverso le sue iniziative di valorizzare le intelligenze e le competenze del territorio, di organizzare un convegno, ideato e realizzato insieme al prof. Ermanno Comegna, casolano già distintosi nel settore agroalimentare a livello universitario e di ricerca.

“Riteniamo che il titolo di cui il nostro paese si fregia, “Città dell’Olio”, – spiegano gli organizzatori di L.U.C.E. Lab reduci del successo di altre iniziative che hanno promosso la cultura del territorio, tra le quali due degli appuntamenti nell’ambito del “Festival Dannunziano” dell’estate scorsa - meriti risalto e approfondimento affinchè possa declinarsi in qualcosa di concreto e tangibile. Il seminario sarà tenuto da esponenti di livello nazionale del settore olivicolo che interverranno per esporre le novità tecniche del comparto e le modalità di marketing e promozione del nostro prezioso prodotto”.

I relatori che prenderanno parte al seminario, oltre al prof. Comegna, saranno: Silverio Pachioli  (Agronomo e docente presso l'Istituto Agrario “P. Cuppari” di Alanno - Pescara), Sergio De Luca (Funzionario STA Abruzzo Sud - Vicesindaco di Casoli), Dante Rosati (Funzionario ARSARP - Regione Molise), Mauro Meloni (Consorzio Garanzia dell'olio extravergine di qualità - CEQITALIA) e Marino Giorgetti (Esperto analisi sensoriale).

Dopo il convegno, la serata proseguirà con un percorso conviviale con degustazione di prodotti tipici delle aziende e delle associazioni affermate e riconosciute nel settore enogastronomico del territorio; prodotti che saranno sapientemente abbinati alle diverse tipologie di oli di produzione locale. Il percorso, curato dallo chef Domenico Scotti Del Greco, sarà realizzato negli spazi del Castello Ducale e alla presenza del prof. Gino Primavera, cultore esperto e profondo conoscitore della gastronomia e delle tradizioni enogastronomiche locali, che guiderà i partecipanti nel viaggio di conoscenza e degustazione dei prodotti.

L’intento di L.U.C.E. Lab, realtà associativa nata con lo scopo di valorizzare persone  e luoghi attraverso occasioni di confronto, conoscenza e dibattito, è proprio quella di avviare un dibattito a livello regionale sulle strade da percorrere per lo sviluppo della filiera dell'olio extra vergine di oliva e per trasformare le potenzialità in concreti risultati.

 

 

 

 

 

Il 22 e 23 dicembre Guardiagrele torna ad essere il centro regionale dell’artigianato digitale e dell’arte visuale e virtuale con “I.A. Intelligenze Artigianali”, spin-off del Festival Artigitale.

L’iniziativa organizzata dalla Associazione Artigitale in collaborazione con Agenzia di Sviluppo, Azienda speciale della Camera di Commercio di Chieti, desk Enterprise Europe Network e il Comune di Guardiagrele, è dedicata ai temi della architettura digitale e della realtà virtuale, della prototipazione e modellazione 3D e della manifattura 4.0.

Il programma mattutino di entrambi i giorni è riservato alle scuole di Guardiagrele, Lanciano e Vasto, con presentazioni di progetti di arte digitale, seminari e workshop dedicati tenuti da Hi-Storia e da Metro Olografix, due delle più significative realtà abruzzesi del settore.

Il programma rivolto al pubblico prende invece avvio alle 16.30 di venerdì 22 con una tavola rotonda -condotta da Raffaella Tenaglia - dal titolo “Intelligenze Artigianali” alla quale prenderanno parte il Vicepresidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli, Gilberto Candeloro (Its Lanciano), Giovanni Marcantonio (Project Manager desk EEN di Agenzia di Sviluppo), Piergiorgio Della Pelle (Assessore all’Innovazione del Comune di Guardiagrele), Gianni Orecchioni (Uninettuno) e Mario Tabellario (AD Zenner Group).

Il programma del 22 prosegue con i workshop e gli interventi di Amedeo Dell’Osa (Honda Italia) “Automazione e Organizzazione come strumenti di competitività, Medaarch (Fablab del Digital Innovation Hub di Salerno) “La rivoluzione dei robot nella produzione artigianale”, WASP (leader mondiale delle stampanti 3D) “Digital Clay” e Makers at Work “Il fai da te 2.0”.

Il pomeriggio del 23 - condotto da Vittoria Iacovella (La7, L’Aria che Tira) sarà aperto da Metro Olografix “24 anni di hacking e progetti futuri”, seguito dalla presentazione dei progetti creati per il Festival Artigitale 2017 realizzati, per la ceramica, da Mattia Rotoletti e Erika Liberati “Vaso 3T” e, per l’oro, da Luca Ferrari “Anello 3D”. A seguito Coesum, realtà affermata nella prototipazione rapida interverrà su “La manifattura additiva per l’industria: lo stato dell’arte”. Alle 18.15 lo spazio “Comunicare l’Innovazione” è affidato a Diletta Parlangeli, giornalista di Wired e conduttrice di Kudos (Rai4), che dialogherà con Makers, YouTuber e ricercatori del settore dell’innovazione. La parte tecnica dell’evento sarà conclusa da Lawrence Graphic Art(Lorenzo di Crescenzo, con il Workshop “Rappresentazione Grafica 3D in cinema 4D.

L’evento si svolgerà presso il Teatro Cinema Garden di Guardiagrele. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

 

Per il terzo anno consecutivo il Centro Ricerche di FCA si aggiudica il “Premio dei Premi”, l’iniziativa organizzata dalla Fondazione COTEC, su concessione del Presidente della Repubblica Italiana, per valorizzare le eccellenze nazionali dell’innovazione.

Il premio, quarto nella storia del CRF, attesta l’attenzione dell’azienda ai temi della sostenibilità ambientale, dell’efficienza di utilizzo e della sostenibilità economica.

Il riconoscimento è stato conferito dal Presidente della Camera dei Deputati On. Laura Boldrini, con la seguente motivazione:

“Per lo sviluppo di una versione del veicolo Fiat Ducato equipaggiata con moduli combinabili per il trasporto di merci con condizionamenti termici differenti. Il veicolo, con il suo sistema di carico-scarico rapido, riduce costi operativi e impatto ambientale della consegna nell’ultimo miglio ed è il risultato del processo di innovazione aperta di FCA, integrato dai contributi della propria filiera”

Il sistema è il risultato di un progetto sviluppato  attraverso la rete di collaborazioni dell’Open Innovation di FCA, che insieme al proprio Centro Ricerche, coinvolge Università, partner industriali e centri di eccellenza sul territorio nazionale.

La versione del Ducato, denominata Shelter, rappresenta una rivoluzione per il trasporto urbano delle merci grazie alla possibilità di caricare e scaricare in modo rapido moduli intercambiabili e di movimentare in modo intelligente le merci. In particolare la possibilità di trasportare, all’interno di moduli distinti, merci a differenti condizioni termiche consente di utilizzare un unico vettore per la consegna agli esercizi commerciali degli alimenti (congelati, refrigerati o a temperatura ambiente) e delle altre merci.

In aggiunta alle ricadute in termini di efficienza logistica, con conseguente riduzione dei costi di esercizio, il Ducato Shelter consente l’ottimizzazione dei tempi di utilizzo e dell’occupazione delle infrastrutture stradali, contribuendo al contenimento della congestione e dell’inquinamento atmosferico. I benefici in termini di sostenibilità ambientale sono ulteriormente incrementati dalle potenzialità inerenti all'uso delle alimentazioni ecologicheche riducono al minimo l’impatto emissivo durante il trasporto quali le versioni Natural Power: grazie al knowhow raggiunto da Fiat in questa applicazione,le versioni a metano costituiscono già oggi una concreta alternativa alle motorizzazioni Diesel senza nessun compromesso nelle performance e nella consolidata affidabilità di Ducato

Da sottolineare infine come questo risultato, rappresenti anche l’impegno di FCA a costruire ecosistemi innovativi per creare opportunità di sviluppo a vantaggio del territorio nazionale e regionale. Nello specifico ha partecipato allo sviluppo dell’innovazione un partenariato costituito da aziende provenienti dall’indotto della linea di produzione Fiat Ducato nella Regione Abruzzo, Regione che manifesta grande sensibilità e attenzione nell’accompagnare la filiera produttiva automotive locale in un processo continuo di innovazione e crescita, intorno al Ducato, prodotto di eccellenza espresso dal territorio

L'Ufficio Tributi di Lanciano ha inviato in questi giorni circa 4.000 accertamenti relativi all'ICI 2012, con particolare riferimento alle abitazioni e alle aree fabbricabili.

In un periodo di difficoltà economica generale per gli Enti Locali, dovuto principalmente ai tagli sempre più consistenti dei trasferimenti statali, l’obiettivo per una sana gestione del denaro pubblico deve essere principalmente quello della riduzione della spesa corrente eliminando gli sprechi nella gestione della cosa pubblica e del recupero dell’evasione e dell’elusione fiscale. È un obiettivo chiaro di questa Amministrazione la lotta al fenomeno dell’evasione ed elusione fiscale, con particolare attenzione agli studi professionali che utilizzano appartamenti che risultano accatastati come abitazione per uso ufficio, causando quindi un minore introito nelle casse comunali relativi sia alle entrate tributarie che a quelle patrimoniali. Si tratta di condotte che gravano sulle tasche tutti i contribuenti, in una fase economica difficile peraltro.

Pagare tutti per pagare meno: è questa la finalità delle azioni volte all'accertamento del corretto contributo da parte di chi risulta essere moroso nei confronti della collettività.

Un ruolo importante è svolto anche dalla lotta alla cosiddetta “evasione da riscossione” che costituisce spesso un credito che l’Ente non riesce a riscuotere e che nel biennio 2014-2016 ammonta a 2.063.000 euro. Il recupero di queste somme può contribuire a perseguire finalità importanti: tutelare i contribuenti che, diversamente da quelli morosi o inadempienti, pagano correttamente e regolarmente; maggiore equità fiscale; migliorare la liquidità dell’Ente; offrire un servizio informativo e di supporto al contribuente moroso; massimizzare l'efficacia delle entrate. L’evasione dell’Imposta sugli immobili ICI/IMU ammonta mediamente a circa 400.000 euro nell'ultimo triennio, circa il 7% del dovuto. Nel 2016 il gettito complessivo IMU è stato di 8.258.216 euro di cui solo 5.872.438 euro di competenza del Comune, essendo la parte rimanente incamerata dallo Stato. Nello specifico sono stati notificati negli ultimi 3 anni accertamenti ICI/IMU pari a 251.000 euro nel 2014, 627.654 euro nel 2015, 412.546 euro nel 2016, corrispondenti a circa 4.000 accertamenti annui. Il recupero dell’evasione mediamente incassato a seguito degli accertamenti è pari a circa 150.000 euro l'anno, per un totale di circa 450.000 nell'ultimo triennio.

Per andare incontro alle esigenze di chi si è venuto a trovare moroso nei confronti dell’Amministrazione, lo scorso anno il Comune ha aderito alla “rottamazione delle cartelle”, una misura governativa fortemente promossa dall'allora Assessore al Bilancio Pino Valente, che prevedeva la possibilità di rateizzare gli importi dovuti: la misura è stata confermata anche quest'anno dal Governo, entro 60 giorni porteremo in Consiglio Comunale l'approvazione del regolamento per attivare il rottama-cartelle anche nel 2018.

 

Le imprese incontrano altre imprese per conoscersi, confrontarsi ed aventualmente collaborare per favorire la crescita comune. E' stato questo il leit motiv dell'assemblea annuale dell'associazione Ascom Abruzzo che si è tenuta qualche giorno fa a Rocca San Giovanni. All'incontro, affollato, sono stati presenti i titolari di numerose piccole, medie e micro imprese della regione, professionisti, amministratori comunali e regionali, il segretario generale della Camera di Commercio di Chieti, Paola Sabella e circa 160 componenti dei vari direttivi di Ascom operanti nelle province di Chieti Pescara e Teramo. Un lungo confronto per affrontare vari argomenti, come l'innovazione in fatto di risparmio energetico, la rivoluzione fiscale in atto, l'importanza della programmazione della propria attività, la rivoluzione digitale e l'impresa 4.0, il check up aziendale; i nuovi regolamenti europei in materia di privacy, ossia come tutelarsi e come proteggere dati personali e aziendali; la cooperativa di garanzia e le nuove possibilità di accesso al credito; impresa e cultura.  “Un momento importante – dice Angelo Allegrino, presidente di Ascom Abruzzo – che da sempre ci caratterizza. Non solo il resoconto dell'attività svolta in un anno, ma un incontro, con le imprese, per far comprendere come fare sempre meglio in questo lungo periodo di crisi e di continua evoluzione tecnologica, digitale e sociale”.

Non è mancato il momento conviviale, durante il quale sono stati assegnati riconosicmenti a quattro categorie: giornalisti, imprenditori, operatori culturali e fondatori di Ascom Abruzzo.

Ecco l'elenco dei premiati: CULTURA: DOTT.  ROLANDO D'ALONZO,  PROF.   MARCO FELICIONI DUO   MUSICALE  PROF.  MARCO  FELICIONI  PROF.  MAURIZIO  DI  FULVIO.  

IMPRENDITORI: DOTT.  FABIO   COZZOLINO, DOTT.SSA   FEDERICA   ROSI, LUIGI  COLANERO,  FEDERICO   JASCI, GIUSEPPE DI  CAMILLO,  NICOLA CONTENTO,  ROCCO    FINARDI,  DOTT.  MASSIMILIANO  BRUTTI, ANDREA  VERI.

FONDATORI  ASCOM ABRUZZO:  DOMENICO  LIBERI, AVV. CARMINE VENEZIA, CAV. RENATOATTURIO,  ELEONORA MAIOLO, FAUSTO MEMMO,  ANNAMARIA TUMBIOLO,  VINCENZO  CONSALVI, DOTT.SSA            ANNALISA DE  LUCA,  DOTT. FRANCO  PASQUALE,  STEFANIA D'ANNUNZIO, ARCH. GIOVANNI  TOTARO,  GIANFRANCO SURIANI, AVV.  IVAN NOTARISTEFANO, AVV. QUIRINO  CICCOCIOPPO.

GIORNALISMO:  ENRICO GIANCRISTOFARO, TOMMASO D'ALONZO,    WALTER BERGHELLA,  ANDREA            COLACIOPPO, PIERPAOLO DI  NENNO,  PAOLO MINNUCCI,  FILIPPO MARFISI,  GIOIA SALVATORE,  CLARA               LABROZZI, MARIANNA DI  DESIDERO,  NINO GERMANO,  FABIO LUSSOSO, LORIS ZAMPARELLI,  FRANCESCO       

Ancora una volta il Comune di Fossacesia si posiziona fra i primi comuni d’Italia ad approvare il bilancio di previsione 2018. Lo scorso venerdì 24 novembre, infatti, la Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, ha approvato il bilancio comunale 2018 che presto andrà al vaglio del Consiglio Comunale. “Ancora una volta siamo fra i primi Comuni d’Italia ad approvare il bilancio di previsione per l’anno 2018 – dichiara il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – Questo non solo ci riempie di orgoglio, ma soprattutto, ancora una volta, ci consente di poter lavorare con consapevolezza e certezza della spesa, permettendoci di programmare e operare in maniera concreta e reale”.

Il bilancio di previsione del Comune di Fossacesia per l’anno 2018 ha un importo complessivo di 11.552.447,00 euro, ben due in più rispetto allo scorso anno, di cui 4.673.789,00 euro di spese correnti, 1.312.500,00 euro spese in conto capitale, 3.000.000,00 euro per chiusura di anticipazioni di tesoreria ed infine 2.431.158,00 per spese di servizi per conto terzi. “E’ un bilancio corposo quello approvato quest’anno – prosegue Di Giuseppantonio – che vede un aumento consistente delle spese per i servizi che sono cresciuti in quantità. Nonostante ciò però abbiamo scelto di far restare invariate le tariffe che restano basse, al fine di non gravare sulle tasche dei cittadini, che spesso si trovano a dover far fronte ad un vero e proprio bombardamento di tasse e pagamenti”. Il bilancio 2018 del Comune di Fossacesia, infatti, prevede l’invarianza delle tariffe comunali, in particolare della mensa e del trasporto, nonostante entrambi i servizi abbiano subito un aumento notevole dei costi dovuto all’introduzione, già dallo scorso anno, del tempo pieno, ad un aumento degli alunni iscritti ed anche ad un aumento dei costi di trasporto scolastico, sul quale è andato a gravare l’inserimento di un ulteriore scuolabus.

Maggiore attenzione ai servizi sociali. Nonostante le difficoltà a causa delle minori entrate stanziati i fondi per il turismo, la cultura e gli eventi. Maggiori anche gli importi destinati alle opere  pubbliche, alle attività di manutenzione ordinaria degli immobili comunali ed alla viabilità. Infatti si è passati dagli 881.670,00 euro del bilancio 2017 a ben 1.312.500, 00 euro di quest’anno, di cui 1.000.000,00 di euro sono destinati alla riqualificazione delle aree degradate per le quali il Comune di Fossacesia è stato destinatario di un finanziamento da parte dello Stato. I restanti 312.500,00 euro invece sonno stati destinati alla manutenzione ordinaria ed alla viabilità comunale. “ A fronte di continui tagli, dei mancati trasferimenti da parte di Stato e Regione, il bilancio del Comune di Fossacesia ha fatto una scelta ben precisa: non pesare sulle tasche dei cittadini – conclude il primo cittadino Enrico Di Giuseppantonio – uno Stato, una Regione, un Comune devono sostenere il cittadino e non gravare sulle sue spalle. Ed è per questa ragione che, nonostante enormi sacrifici, abbiamo cercato, anche per l’anno 2018 di poter amministrare la nostra città secondo il principio del buon padre di famiglia”.  

E’ il padiglione due di Lancianofiera a incorniciare il meglio della produzione abruzzese e non solo. Sono oltre cento gli espositori che hanno scelto di partecipare alla 19^ edizione di Agroalimenta, per promuovere attraverso una vetrina adeguata ed efficace i propri prodotti, per farli conoscere a un pubblico numeroso e che diventa sempre più competente. Difficile non lasciarsi tentare dalle bontà in mostra, si va dal salato al dolce e ce n’è davvero per tutti i gusti, anche per i palati più esigenti. Salumi, ventricina, formaggi di vario tipo, olio extravergine d’oliva, birra, liquori, il peperone di Altino declinato in molteplici varianti, la cipolla e l’aglio di Sulmona. Ci sono aziende agricole che puntano a una produzione biologica e in fiera hanno portato l’eccellenza del loro lavoro, Non mancano i dolci, quelli tipici abruzzesi dai taralli alle ferratelle ai mustaccioli e bocconotti, ma anche quelli siciliani, dalle confetture al cioccolato di Modica. Sono inoltre presenti aziende del teramano e altre che arrivano da Norcia, queste ultime sono ad Agroalimenta grazie alla collaborazione con il Rotary di Lanciano. “I sentimenti di solidarietà si uniscono all’attenzione e alla cura che riserviamo sempre alle nostre rassegne”, sottolinea il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante che - questa mattina nel corso della cerimonia inaugurale alla presenza degli assessori regionali Dino Pepe e Silvio Paolucci, del sindaco e presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo, degli assessori del comune di Lanciano Francesca Caporale, Davide Caporale e Giacinto Verna -, ha reso noto un progetto che gli sta molto a cuore e che vede al centro gli spumanti abruzzesi che nulla hanno da invidiare a quelli, più blasonati, di altre regioni.

“La nostra spumeggiante idea è quella di lanciare una sorta di concorso di idee per scegliere il nome e il logo con i quali dare una precisa identità ai nostri spumanti, renderli ancora più visibili e soprattutto riconoscibili – ha detto con convinzione il presidente Ferrante – daremo il via a un percorso speciale che sarà spiegato in tutti i suoi aspetti nei prossimi giorni, credo che si tratti di una partita impegnativa che dobbiamo giocare bene con lungimiranza e determinazione”. Il primo cittadino di Lanciano Mario Pupillo ha ancora una volta rimarcato l’importanza del ruolo della Fiera e di Agroalimenta in particolare. Torna a ribadire la validità del binomio “buono e sano” l’assessore Silvio Paolucci che ritiene il mangiare bene e la corretta alimentazione i primi fondamentali passi per una prevenzione concreta e intelligente. “Salute-alimentazione”, un rapporto innegabile e imprescindibile per l’assessore che è  tornato poi a precisare quanto annunciato qualche giorno fa (conferenza stampa di presentazione di Agroalimenta),“siamo ora in grado di chiudere i conti con il passato versando le somme rimaste sospese e dal 2018 la quota che dovrà essere correttamente versata sarà una voce del bilancio della Regione”. Stavolta il riconoscimento di Polo fieristico regionale appare concreto, anche rispetto alle risorse di cui un ente di questi tipo ha bisogno per programmare investimenti e progettare una crescita ulteriore. Dalle parole si passerà dunque ai fatti. Le  dichiarazioni dell’assessore Paolucci sono una iniezione di fiducia per la dirigenza di Lancianofiera che può guardare al futuro con maggior tranquillità. L’assessore alle politiche agricole Dino Pepe ha evidenziato l’importanza di Agroalimenta che ha l’obiettivo di promuovere i territori attraverso i loro prodotti. “Alcune zone hanno vissuto una serie di drammatiche situazioni, il terremoto, la neve, le gelate e poi i roghi e gli incendi con 6 mila ettari distrutti e 150 milioni di euro di danni. Una condizione di grave emergenza ma gli imprenditori sono stati in grado di risollevarsi con grande coraggio e pure con il nostro sostegno. Sei milioni di euro stanziati per gli allevatori colpiti dal sisma – ha detto Pepe tracciando il quadro dell’attuale situazione - e con la collaborazione di altre regioni abbiamo istituito un fondo di solidarietà di 46 milioni di euro, una risposta importante anche se non sufficiente a risolvere tutti i problemi. Agroalimenta più che una Fiera è una Festa, del buono, del gustoso, del sano. E’ la positiva occasione per promuovere le tipicità del nostro territorio e per dare così un aiuto concreto alla ripresa economica di aziende che continuano a lavorare nonostante le difficoltà. Il nostro impegno è diretto anche alla certificazione dei prodotti, le filiere sono strategiche”. Parole dunque di apprezzamento per la 19^ edizione di Agroalimenta che si concluderà domani alle 19.30. Ancora un giorno per assaggiare e gustare…c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Nuova inaugurazione per il Gruppo Lube, a Lanciano in provincia aprirà un nuovo Lube Store. L’evento della durata di quattro giorni, da giovedì 16 novembre fino a domenica 19 novembre, riserverà tante promozioni dedicate a tutti i partecipanti.

Lo Store, gestita dalla kitchen Art, esporrà su una superficie di 300mq una selezione di 12 cucine delle collezioni Cucine LUBE e CREO Kitchens. All’interno del punto vendita sarà possibile spaziare da composizioni eleganti e innovative come Clover, il nuovo modello firmato Cucine LUBE, fino alle soluzioni originali e anticonformiste come Kyra di CREO Kitchens. Un team composto da 3 addetti alla vendita seguirà il cliente nel momento della scelta offrendo servizi come: progettazione, rilievo misure e assistenza post vendita.

Non sembra fermarsi quindi la straordinaria crescita del Gruppo Lube che ottenuto nel 2017 il primato nel mercato nazionale per numero di cucine prodotte e per fatturato.

STORE LUBE LANCIANO

Uscita A14 Lanciano-

Zona Ind.le Di Treglio, 61

66034 Lanciano

Tel: 0872.716560

Web: www.kitchen-art.it

E-mail: commerciale@kitchen-art.it

Saranno solo due i giorni di Agroalimenta, Fiera Nazionale dei prodotti tipici che quest'anno firma la 19^ edizione all'insegna di alcune interessanti e promettenti novità. Il 25 e 26 novembre prossimi i padiglioni di Lancianofiera accoglieranno il meglio dell'eccellenza del nostro territorio, nonché  la produzione di altre regioni, in una cornice che sarà particolarmente curata proprio per esaltare e valorizzare il vasto e accattivante ventaglio di offerte.

Il “buono e il bello”: questo il binomio privilegiato dagli organizzatori che non hanno trascurato nemmeno il più piccolo dettaglio con l'obiettivo di garantire ai numerosi espositori un palcoscenico adeguato, e ai visitatori un'atmosfera capace di attrarre e incuriosire. Agroalimenta è da anni un qualificato punto di riferimento per un settore che negli ultimi tempi ha subito grandi cambiamenti, un'evoluzione che inevitabilmente ha coinvolto le aziende del comparto alimentare sempre più attente alle esigenze e alle richieste del mercato.

“La caratteristica principale di questa edizione 2017 è aver privilegiato i prodotti della tradizione, quelli che identificano un territorio attraverso profumi e sapori – spiega il Presidente di Lancianofiera Franco Ferrante – abbiamo dato anche uno spazio importante al prodotto biologico, tenendo ben presente che sono sempre più numerose le persone che scelgono diete vegetariane e vegane e che quindi si rivolgono ai prodotti della terra, a quelli meno raffinati, alle semole e alle farine che hanno tradizioni millenarie e che per un lungo periodo sono state dimenticate e sostituite da prodotti più industriali. Non abbiamo dimenticato i celiaci che in questa Fiera possono trovare il meglio dell'offerta a loro congeniale. E non abbiamo nemmeno dimenticato quel filo invisibile ma resistente che lega questa Fiera agli Spumanti abruzzesi.

Abbiamo in serbo una iniziativa speciale per valorizzare e promuovere degnamente questo prodotto, già molto apprezzato”. In effetti la peculiarità della scorsa edizione è stata data dalle “bollicine” con una giornata dedicata interamente allo Spumante e all'incontro tra gli operatori del settore e le cantine, organizzato dal Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo. Un confronto che si è rivelato costruttivo e che ha dimostrato ancora una volta come la Fiera rappresenti un volano e una vetrina ideale per il meglio della produzione abruzzese e non solo.

Parteciperanno le associazioni di categoria e numerosi Comuni che hanno scelto ancora una volta questa Rassegna per far conoscere a un pubblico sempre più competente i prodotti della propria zona. Non mancheranno, per gli appassionati, le degustazioni di vino e di olio ad opera dell'Onav e dei Confrantoiani, sicuramente anche quest'anno i partecipanti saranno numerosi. Sono previsti momenti di approfondimento e di analisi sui temi riguardanti la qualità dei prodotti e la corretta alimentazione. Mangiare sano significa conservarsi bene in salute.  Questo ormai lo sanno tutti anche gli irriducibili, quelli che fanno fatica a rinunciare a fritti e merendine.  “La capacità di associare le caratteristiche commerciali ai contenuti culturali e didattici fa di questa Rassegna un importante momento di conoscenza che va dalle degustazioni e assaggi agli incontri e ai convegni sul tema dell'alimentazione e della corretta nutrizione”, ribadisce il Presidente Ferrante.

Argomenti di grande attualità che ad Agroalimenta hanno sempre trovato il giusto spazio e soprattutto gli interventi di qualificati relatori e di esperti. La qualità e la bontà di prodotti d'eccellenza saranno, quindi, i protagonisti negli stand di Lancianofiera che per due giorni diventa la “casa del gusto e del buono” con la pasta, l'olio, il vino, il miele, i formaggi e altre prelibatezze. Sono inoltre previsti appuntamenti con lo Show cooking con il contributo di Slow Food. I cancelli della  19^ edizione di Agroalimenta si apriranno sabato 25 novembre, il taglio del nastro che darà ufficialmente il via alla Rassegna ci sarà alle 11.30. L'ingresso è gratuito.

SANTA MARIA IMBARO. Il Ministro della Coesione Territoriale e del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, insieme al Vice Presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, hanno voluto essere al Polo Innovazione Automotive, lunedì 30 ottobre, per la presentazione dei progetti di ricerca e delle linee strategiche.

L’incontro organizzato al Polo per la “Presentazione dei progetti di ricerca automotive finanziati con fondi per sviluppo e coesione (Par Fsc Abruzzo) e linee strategiche per la programmazione del Polo Automotive 2017-18”, è stato un appuntamento estremamente interessante e ‘caloroso’, in cui aziende, istituzioni e organizzazioni sindacali e datoriali hanno potuto confrontarsi sullo stato di salute del settore automotive, in particolare in Abruzzo.

Non è infatti una sorpresa che il sistema delle imprese automotive rappresenti per la regione, e in particolare la Val Di Sangro (la cosiddetta Automotive & Mechatronic Valley), un ‘motore’ di sviluppo e crescita. Il sistema delle imprese automotive in Abruzzo, infatti, occupa circa 30mila addetti, di cui 25mila in provincia di Chieti, per un fatturato di 7 miliardi di euro, pari al 20% del settore manifatturiero e rappresenta il 50% dell’export regionale.

“Qui si respira la cultura del fare – ha detto il ministro Claudio De Vincenti nel corso del suo intervento, dopo aver ascoltato la presentazione dei progetti e delle linee strategiche del Polo - Quella che state disegnando è l'industria 4.0 a piena potenza. Un modello – ha aggiunto il ministro - da esportare in altre aree del Mezzogiorno”. De Vincenti ha speso parole di grande apprezzamento per l’Abruzzo e, in particolare, per il Polo Automotive, per la capacità di creare una “straordinaria connessione tra ricerca, innovazione e industria” e per la capacità di essere aperti e inclusivi. “La presenza nel Polo Automotive – ha aggiunto – di 21 aziende su 66 provenienti da fuori regione, dimostra che l’Abruzzo può e deve essere protagonista a livello nazionale e internazionale, rafforzando la propria capacità di essere leader anche rispetto alle regioni del Nord”.

Anche il vice presidente della Regione, Giovanni Lolli, ha posto l’accento sulla natura del Polo come ‘sistema aperto’ che riesce a far lavorare insieme piccole e grandi aziende, università, sistema formativo ed istituzioni, a non chiudersi a riccio ma ad aprirsi anche a realtà di fuori regione. “Non è un caso – ha detto Lolli – che l’Abruzzo è stata la prima regione che ha ammesso a finanziamento progetti di ricerca di aziende di fuori regione, purché i risultati avessero ricadute sul territorio”.

 

Estremamente interessante l’intervento di Enrico Pisino, Head of Innovation del gruppo Fca e presidente del Cluster Trasporti Italia 2020 (di cui il Polo è attivo), che ha fornito una visione ‘lungimirante e aperta’ del sistema automotive nazionale e internazionale. “Con il Cluster Trasporti e con il Polo di Innovazione Abruzzese – ha sottolineato - stiamo di fatto realizzando quella che mi piace chiamare “hyper-collaboration” per la Ricerca e Innovazione. Abbiamo sviluppato una rete per l’innovazione e stiamo utilizzando un approccio per definire le sfide per la mobilità di superficie e per realizzare i progetti di Ricerca che supera il concetto di “ecosistema dell’innovazione”, andando a coinvolgere, dalla definizione della strategia alla commercializzazione dei risultati, i centri di competenza e le aziende eccellenti indipendentemente dai confini e dalla geografia.”

L’incontro, moderato dal direttore del Polo, Raffaele Trivilino, ha visto protagoniste le aziende che hanno presentato i progetti Par Fsc. Si tratta di 11 progetti che hanno coinvolto 15 aziende aderenti al Polo, oltre all’Università dell’Aquila e alla Politecnica delle Marche, con un investimento complessivo di 14 milioni di euro e un contributo di 8  milioni. Sette dei progetti sono collegati al Ducato e hanno come obiettivo il miglioramento delle prestazioni in termini di alleggerimento, riduzione dei costi del prodotto e dei consumi.

Oltre ai progetti Par Fsc, nel corso dell’evento sono state illustrate anche le linee di ricerca strategiche del Polo nel periodo 2017-18. In particolare, il presidente Giuseppe Ranalli ha posto l’accento sui nuovi progetti avviati. Tra questi: quelli in ambito regionale (oltre ai progetti Par Fsc) con l’Avviso POR FESR relativo al sostegno a progetti di Innovazione delle Grandi Imprese e delle PMI  nelle aree di specializzazione S3 che coinvolge diverse aziende aderenti al Polo, che a sua volta fornisce supporto e servizi; quelli relativi al progetto Emerge e alla sperimentazione della tecnologia 5G a L’Aquila – una partnership tra Università dell’Aquila, RadioLabs, IAM, Leonardo, Telespazio, Elital per la progettazione di soluzioni per la realizzazione di funzionalità avanzate di gestione efficiente dei flussi di mobilità basate su nuove tecniche di navigazione; infine, i nuovi progetti in ambito europeo, tra cui H2020 FreeWheel, che riguarda i temi dell’elettrificazione dei veicoli, e A.U.T.O. 4.0, un progetto Erasmus+ che riguarda i temi delle competenze e conoscenze e della formazione continua dei lavoratori in ottica Industria 4.0 in ambito automotive. IAM in questo caso è il capofila del progetto.

Sono intervenuti anche rappresentanti delle aziende più importanti del settore che hanno illustrato i loro programmi e i rappresentati delle organizzazioni datoriali e sindacali, come Confindustria, Cna, Cgil, Cisl e Uil.

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