Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

L’Ordine degli Ingegneri di Chieti ha organizzato lo scorso 16 febbraio, presso la sede del Patto Territoriale Sangro-Aventino a Santa Maria Imbaro, il Seminario dal titolo “Industria 4.0 nuove opportunità per imprese e professionisti del territorio”.  Il Seminario ha visto la partecipazione numerosa oltre che degli Ingegneri anche di molti imprenditori e di diversi professionisti che operano sul Territorio. Il seminario ha portato al raggiungimento di tre grandi obiettivi.

Conoscere i diversi attori che operano sul Territorio sulla tematica di Industria 4.0 e stabilire con loro rapporti sinergici.

Diffondere le informazioni sulle nuove opportunità di Industria 4.0, Che cos’è INDUSTRIA 4.0, In cosa consiste il Piano Nazionale INDUSTRIA 4.0, Quali sono le tecnologie digitali utilizzabili. infine formazione dei professionisti e imprenditori sul tema Industria 4.0

Per l’impresa e i professionisti è importante avere un quadro degli incentivi e degli strumenti a supporto di Industria 4.0 e capire come ottenerli e ottimizzarli, attivando processi organizzativi che favoriscano la trasversalità tra funzioni, adeguando le competenze e favorendo la comprensione dei processi verso la quarta rivoluzione industriale.

Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Chieti, Ing. Giuseppe Totaro, ha espresso grande soddisfazione per la buona riuscita del seminario. Seguendone la strada intrapresa, grazie alla partecipazione di numerosi imprenditori e professionisti - così come è risultato dai questionari compilati dai partecipanti all’uscita dal seminario - l’Ordine degli Ingegneri di Chieti intende organizzare dei focus specifici con i diversi attori che operano sul territorio in modo da permettere l’interconnessione tra gli stessi e creare un TERRITORIO 4.0.

La legge di bilancio 2018 ha previsto la proroga per il 2018 sia del super ammortamento sia dell’iper ammortamento, vale a dire delle misure agevolative che consentono ai titolari di reddito d’impresa e agli esercenti arti e professioni di maggiorare le quote di ammortamento in relazione all’acquisto di beni strumentali nuovi (articolo 1, commi da 29 a 36, legge 205/2017). L’iper ammortamento è stato introdotto dalla legge di bilancio 2017, che, allo scopo di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello Industria 4.0 (ora Impresa 4.0), ha previsto che, per gli investimenti in alcune particolari tipologie di beni materiali strumentali nuovi, i titolari di reddito d’impresa possano maggiorare il relativo costo di acquisizione (articolo 1, comma 9, legge 232/2016). La legge di bilancio 2018 incentiva la trasformazione delle aziende manifatturiere in chiave “Industria 4.0”; è questo un segnale importante che indica quale sia la scelta strategica compiuta a livello nazionale, peraltro già in fase di attuazione più o meno avanzata in altri paesi europei.

Per consolidare il processo iniziato nel 2017, il Piano Impresa 4.0 nel 2018 prevede, fra le altre misure: il rifinanziamento pari a 7,8 miliardi e la proroga dei termini dell’iperammortamento con aliquota al 250% fino al 31 dicembre 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018) e dei termini del super ammortamento con aliquota al 130% al 30 giugno 2019 (previo ordine e acconto entro il 31 dicembre 2018); la Nuova Sabatini per 330 milioni; lo stanziamento di 823 milioni per il 2018 del Fondo di Garanzia che consentirà l’accesso delle Pmi a ca. 20 miliardi di credito aggiuntivo;  l’istituzione del Fondo per il Capitale Immateriale con una dotazione di 255 milioni per finanziare progetti di ricerca e innovazione; le azioni per il capitale umano e le competenze: credito di imposta al 40% per le aziende che investono in formazione dei lavoratori sulle tecnologie 4.0 con una stima di 250 milioni di incentivi; 95 milioni per raddoppiare nel triennio il numero attuale di studenti degli Istituti tecnici superiori.

Il Piano Impresa 4.0 del 2018 ammonta, in totale, a 9,8 miliardi di risorse, senza comprendere le misure pluriennali come Credito di Imposta in Ricerca e Sviluppo.

"Auto imprenditorialità e territorio" è il titolo della prima giornata del progetto pilota "alternanza scuola-lavoro" che si è svolta a Lanciano , presso l'Istituto d'Istruzione Superiore "Da Vinci- De Giorgio". Un progetto che vede come capofila Casartigiani, in collaborazione con l'Istituto frentano . Una vera e propria "palestra" di vita quella che è stata presentata questa mattina dai tanti protagonisti, del mondo dell'imprenditoria e non, per testimoniare ai ragazzi che se ci si impegna e si lavora per degli obiettivi, tutto è possibile. 

Un progetto della durata di 3 anni, con 400 ore di corsi e stages svolti in diverse aziende del comprensorio, soprattutto in Val di Sangro. Un approccio proattivo, che punta a dare agli studenti una spinta concreta verso il mondo del lavoro.

Dopo il saluto del Presidente di Casartigiani Chieti, Fabrizio Bomba, si è partiti con il contributo di Ermando Bozza, noto commercialista di Lanciano e docente presso l'Università degli Studi di Salerno, per comprendere come diventare imprenditore. Dalle attitudini che bisogna avere fino agli strumenti per poter realizzare le proprie idee. Ricette che possono portare i giovani a non cercare a tutti i costi il " posto fisso" ma a diventare imprenditori di se stessi.

Il rischio ambientale ed industriale, un tema quanto mai attuale quello trattato dalla prof.ssa Andreina Poggi, ricercatrice della “Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita Onlus” . L'inquinamento idrico, degli allevamenti, problemi annosi che solo attraverso lo studio e l'approfondimento è possibile risolvere ed evitare futuri disastri. Ulteriori contributi sono stati dati dalla prof.ssa Paola Serra, medico ambientalista e membro dell' “Associazione Medici per l'ambiente”, che ha centrato il focus sull'impatto che lo smaltimento dei rifiuti ha sulla salute dell'uomo. Un altro tema di grande attualità e che solo attraverso lo studio di tecnologie avanzate può essere superato. Anche il contributo di Daniele Marchesani, Consulente ambientale e Revisore EMAS, si è focalizzato sul tema dei rifiuti e del loro corretto smaltimento , a cui poi si è agganciato l'intervento di Maria Ida Troilo, avvocato penalista, che ha parlato ai ragazzi di reati ambientali.

Infine Walter D'Amario, professore di web marketing all'Università degli Studi “G.

D'Annunzio” di Chieti, ha chiuso l'incontro stuzzicando gli studenti con domande e con un'espressione che difficilmente dimenticheranno : "sarete ciò che meriterete", come dire, nessuna scusa, impegnatevi al massimo per raggiungere i vostri obiettivi.

Il primo di una serie di incontri che continueranno a vedere il coinvolgimento attivo dei giovani, che sono si, il vero motore da cui è possibile ripartire.

Presenti all'incontro anche Tommaso Fizzani, Presidente della cooperativa "Confidi Abruzzo" , Dario Buccella, Consigliere Nazionale e Coordinatore Regionale di Casartigiani, ed il consigliere del CdA di Casartigiani Chieti,Luca Annibale.

Da troppo tempo, soprattutto nel centro storico di Lanciano  alcuni incivili, come li definisce il sindaco Mario Pupillo, abbandonano rifiuti senza alcun rispetto né del calendario della raccolta né della differenziata. Non è raro, tuttavia,  vedere sacchetti di pattume indifferenziato buttato in strada anche in centro città. Usano i cestini per la raccolta delle deiezioni canine per infilarvi di tutto, o, alla meno peggio, abbandonano grossi sacchi appoggiandoli nei pressi degli eco box. Una abitudine che si fa beffa dei tanti cittadini, a Lanciano la raccolta differenziata sfiora l’80%, che invece diligentemente conferiscono la spazzatura.

Oggi la svolta, Ecolan Spa ci ha comunicato, scrive il sindaco dal suo profilo FB, che non effettuerà più la raccolta dei rifiuti abbandonati in questo modo incivile e assolutamente illegale. Con l'Ufficio Ambiente stiamo procedendo alla bonifica dei luoghi e con la Polizia Municipale alle operazioni di accertamento della provenienza dei rifiuti e dei responsabili degli abbandoni. I rifiuti saranno ispezionati minuziosamente per risalire ai proprietari dei sacchetti e ai responsabili di questo comportamento incivile e gravemente lesivo per la comunità intera. 

Ricordiamo che l'abbandono dei rifiuti è sanzionato, ai sensi del Codice dell'Ambiente, con una multa da 300 a 3000 euro.

Il fenomeno come abbiamo già detto è maggiormente presente nel centro storico una zona dove le case vengono affittate a persone di “passaggio”. Spesse volte non viene effettuata neanche l’iscrizione al comune per aprire una posizione che li metta in regola, oltre che con il pagamento della tassa anche con la successiva distribuzione del massello. Una situazione di perfetta illegalità dove non si paga la Tari e non ci si preoccupa neanche di ritirare il bidoncino. Fino ad oggial  mattino si trovavo tutto pulito, gli operatori Ecolan passando caricavano anche quello che non doveva essere abbandonato li e in quelle condizioni. Non è giusto, reclamavano i residenti ed oggi, finalmente, l’annuncio. Vita dura per gli sporcaccioni quindi con, la speranza che si proceda spediti e senza i passi in dietro che si sono fatti con le multe ai padroni dei cani che non raccoglievano le deiezioni. (C.Lab)

“L’oro verde di Casoli”, questo è il titolo del convegno dedicato all’olio extravergine di oliva che si terrà sabato 3 febbraio al Cinema Teatro Comunale di Casoli (Ch) e che vedrà la partecipazione di esperti del settore provenienti da tutta Italia.

L’evento, organizzato dal Laboratorio Culturale L.U.C.E. Lab, con il patrocinio del Comune di Casoli, inizierà alle 16.30 e si occuperà  di illustrare le tecniche di produzione  e le strategie di valorizzazione di uno dei prodotti abruzzesi più apprezzati nel mondo.  

L'Abruzzo olivicolo infatti è una realtà economica importante nell'ambito dell’economia agro-alimentare regionale che presenta elevate potenzialità di crescita in termini di volumi produttivi e capacità di presidiare la fascia alta del mercato dell'olio extra vergine di oliva di qualità a livello nazionale ed internazionale.

Sono oltre 50.000 le aziende agricole abruzzesi che coltivano 41.500 ettari di oliveti e producono nella media delle ultime quattro annate 13.500 tonnellate di olio di oliva, occupando in tal modo l’ottava posizione nella classifica delle regioni italiane. Sono attivi circa 300 frantoi e ci sono diverse imprese di imbottigliamento, di media e grande dimensione. Nelle province di Pescara e di Chieti un ettaro su cinque è coperto da piante di olive e sono diversi i produttori agricoli e le cooperative olivicole che hanno acquisito una notorietà a livello nazionale e pure oltre i confini, grazie alla qualità, all’autenticità ed all’affidabilità della produzione. Tuttavia i risultati raggiunti non sono in linea con le potenzialità del settore che può certamente esprimere di più, in termini di volumi di prodotto, di impatto occupazionale e di capacità di valorizzare l'elevata qualità intrinseca delle olive e dei prodotti trasformati.

Da qui l’idea di L.U.C.E. Lab, associazione che si occupa attraverso le sue iniziative di valorizzare le intelligenze e le competenze del territorio, di organizzare un convegno, ideato e realizzato insieme al prof. Ermanno Comegna, casolano già distintosi nel settore agroalimentare a livello universitario e di ricerca.

“Riteniamo che il titolo di cui il nostro paese si fregia, “Città dell’Olio”, – spiegano gli organizzatori di L.U.C.E. Lab reduci del successo di altre iniziative che hanno promosso la cultura del territorio, tra le quali due degli appuntamenti nell’ambito del “Festival Dannunziano” dell’estate scorsa - meriti risalto e approfondimento affinchè possa declinarsi in qualcosa di concreto e tangibile. Il seminario sarà tenuto da esponenti di livello nazionale del settore olivicolo che interverranno per esporre le novità tecniche del comparto e le modalità di marketing e promozione del nostro prezioso prodotto”.

I relatori che prenderanno parte al seminario, oltre al prof. Comegna, saranno: Silverio Pachioli  (Agronomo e docente presso l'Istituto Agrario “P. Cuppari” di Alanno - Pescara), Sergio De Luca (Funzionario STA Abruzzo Sud - Vicesindaco di Casoli), Dante Rosati (Funzionario ARSARP - Regione Molise), Mauro Meloni (Consorzio Garanzia dell'olio extravergine di qualità - CEQITALIA) e Marino Giorgetti (Esperto analisi sensoriale).

Dopo il convegno, la serata proseguirà con un percorso conviviale con degustazione di prodotti tipici delle aziende e delle associazioni affermate e riconosciute nel settore enogastronomico del territorio; prodotti che saranno sapientemente abbinati alle diverse tipologie di oli di produzione locale. Il percorso, curato dallo chef Domenico Scotti Del Greco, sarà realizzato negli spazi del Castello Ducale e alla presenza del prof. Gino Primavera, cultore esperto e profondo conoscitore della gastronomia e delle tradizioni enogastronomiche locali, che guiderà i partecipanti nel viaggio di conoscenza e degustazione dei prodotti.

L’intento di L.U.C.E. Lab, realtà associativa nata con lo scopo di valorizzare persone  e luoghi attraverso occasioni di confronto, conoscenza e dibattito, è proprio quella di avviare un dibattito a livello regionale sulle strade da percorrere per lo sviluppo della filiera dell'olio extra vergine di oliva e per trasformare le potenzialità in concreti risultati.

 

 

 

 

 

Il 22 e 23 dicembre Guardiagrele torna ad essere il centro regionale dell’artigianato digitale e dell’arte visuale e virtuale con “I.A. Intelligenze Artigianali”, spin-off del Festival Artigitale.

L’iniziativa organizzata dalla Associazione Artigitale in collaborazione con Agenzia di Sviluppo, Azienda speciale della Camera di Commercio di Chieti, desk Enterprise Europe Network e il Comune di Guardiagrele, è dedicata ai temi della architettura digitale e della realtà virtuale, della prototipazione e modellazione 3D e della manifattura 4.0.

Il programma mattutino di entrambi i giorni è riservato alle scuole di Guardiagrele, Lanciano e Vasto, con presentazioni di progetti di arte digitale, seminari e workshop dedicati tenuti da Hi-Storia e da Metro Olografix, due delle più significative realtà abruzzesi del settore.

Il programma rivolto al pubblico prende invece avvio alle 16.30 di venerdì 22 con una tavola rotonda -condotta da Raffaella Tenaglia - dal titolo “Intelligenze Artigianali” alla quale prenderanno parte il Vicepresidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli, Gilberto Candeloro (Its Lanciano), Giovanni Marcantonio (Project Manager desk EEN di Agenzia di Sviluppo), Piergiorgio Della Pelle (Assessore all’Innovazione del Comune di Guardiagrele), Gianni Orecchioni (Uninettuno) e Mario Tabellario (AD Zenner Group).

Il programma del 22 prosegue con i workshop e gli interventi di Amedeo Dell’Osa (Honda Italia) “Automazione e Organizzazione come strumenti di competitività, Medaarch (Fablab del Digital Innovation Hub di Salerno) “La rivoluzione dei robot nella produzione artigianale”, WASP (leader mondiale delle stampanti 3D) “Digital Clay” e Makers at Work “Il fai da te 2.0”.

Il pomeriggio del 23 - condotto da Vittoria Iacovella (La7, L’Aria che Tira) sarà aperto da Metro Olografix “24 anni di hacking e progetti futuri”, seguito dalla presentazione dei progetti creati per il Festival Artigitale 2017 realizzati, per la ceramica, da Mattia Rotoletti e Erika Liberati “Vaso 3T” e, per l’oro, da Luca Ferrari “Anello 3D”. A seguito Coesum, realtà affermata nella prototipazione rapida interverrà su “La manifattura additiva per l’industria: lo stato dell’arte”. Alle 18.15 lo spazio “Comunicare l’Innovazione” è affidato a Diletta Parlangeli, giornalista di Wired e conduttrice di Kudos (Rai4), che dialogherà con Makers, YouTuber e ricercatori del settore dell’innovazione. La parte tecnica dell’evento sarà conclusa da Lawrence Graphic Art(Lorenzo di Crescenzo, con il Workshop “Rappresentazione Grafica 3D in cinema 4D.

L’evento si svolgerà presso il Teatro Cinema Garden di Guardiagrele. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

 

Per il terzo anno consecutivo il Centro Ricerche di FCA si aggiudica il “Premio dei Premi”, l’iniziativa organizzata dalla Fondazione COTEC, su concessione del Presidente della Repubblica Italiana, per valorizzare le eccellenze nazionali dell’innovazione.

Il premio, quarto nella storia del CRF, attesta l’attenzione dell’azienda ai temi della sostenibilità ambientale, dell’efficienza di utilizzo e della sostenibilità economica.

Il riconoscimento è stato conferito dal Presidente della Camera dei Deputati On. Laura Boldrini, con la seguente motivazione:

“Per lo sviluppo di una versione del veicolo Fiat Ducato equipaggiata con moduli combinabili per il trasporto di merci con condizionamenti termici differenti. Il veicolo, con il suo sistema di carico-scarico rapido, riduce costi operativi e impatto ambientale della consegna nell’ultimo miglio ed è il risultato del processo di innovazione aperta di FCA, integrato dai contributi della propria filiera”

Il sistema è il risultato di un progetto sviluppato  attraverso la rete di collaborazioni dell’Open Innovation di FCA, che insieme al proprio Centro Ricerche, coinvolge Università, partner industriali e centri di eccellenza sul territorio nazionale.

La versione del Ducato, denominata Shelter, rappresenta una rivoluzione per il trasporto urbano delle merci grazie alla possibilità di caricare e scaricare in modo rapido moduli intercambiabili e di movimentare in modo intelligente le merci. In particolare la possibilità di trasportare, all’interno di moduli distinti, merci a differenti condizioni termiche consente di utilizzare un unico vettore per la consegna agli esercizi commerciali degli alimenti (congelati, refrigerati o a temperatura ambiente) e delle altre merci.

In aggiunta alle ricadute in termini di efficienza logistica, con conseguente riduzione dei costi di esercizio, il Ducato Shelter consente l’ottimizzazione dei tempi di utilizzo e dell’occupazione delle infrastrutture stradali, contribuendo al contenimento della congestione e dell’inquinamento atmosferico. I benefici in termini di sostenibilità ambientale sono ulteriormente incrementati dalle potenzialità inerenti all'uso delle alimentazioni ecologicheche riducono al minimo l’impatto emissivo durante il trasporto quali le versioni Natural Power: grazie al knowhow raggiunto da Fiat in questa applicazione,le versioni a metano costituiscono già oggi una concreta alternativa alle motorizzazioni Diesel senza nessun compromesso nelle performance e nella consolidata affidabilità di Ducato

Da sottolineare infine come questo risultato, rappresenti anche l’impegno di FCA a costruire ecosistemi innovativi per creare opportunità di sviluppo a vantaggio del territorio nazionale e regionale. Nello specifico ha partecipato allo sviluppo dell’innovazione un partenariato costituito da aziende provenienti dall’indotto della linea di produzione Fiat Ducato nella Regione Abruzzo, Regione che manifesta grande sensibilità e attenzione nell’accompagnare la filiera produttiva automotive locale in un processo continuo di innovazione e crescita, intorno al Ducato, prodotto di eccellenza espresso dal territorio

L'Ufficio Tributi di Lanciano ha inviato in questi giorni circa 4.000 accertamenti relativi all'ICI 2012, con particolare riferimento alle abitazioni e alle aree fabbricabili.

In un periodo di difficoltà economica generale per gli Enti Locali, dovuto principalmente ai tagli sempre più consistenti dei trasferimenti statali, l’obiettivo per una sana gestione del denaro pubblico deve essere principalmente quello della riduzione della spesa corrente eliminando gli sprechi nella gestione della cosa pubblica e del recupero dell’evasione e dell’elusione fiscale. È un obiettivo chiaro di questa Amministrazione la lotta al fenomeno dell’evasione ed elusione fiscale, con particolare attenzione agli studi professionali che utilizzano appartamenti che risultano accatastati come abitazione per uso ufficio, causando quindi un minore introito nelle casse comunali relativi sia alle entrate tributarie che a quelle patrimoniali. Si tratta di condotte che gravano sulle tasche tutti i contribuenti, in una fase economica difficile peraltro.

Pagare tutti per pagare meno: è questa la finalità delle azioni volte all'accertamento del corretto contributo da parte di chi risulta essere moroso nei confronti della collettività.

Un ruolo importante è svolto anche dalla lotta alla cosiddetta “evasione da riscossione” che costituisce spesso un credito che l’Ente non riesce a riscuotere e che nel biennio 2014-2016 ammonta a 2.063.000 euro. Il recupero di queste somme può contribuire a perseguire finalità importanti: tutelare i contribuenti che, diversamente da quelli morosi o inadempienti, pagano correttamente e regolarmente; maggiore equità fiscale; migliorare la liquidità dell’Ente; offrire un servizio informativo e di supporto al contribuente moroso; massimizzare l'efficacia delle entrate. L’evasione dell’Imposta sugli immobili ICI/IMU ammonta mediamente a circa 400.000 euro nell'ultimo triennio, circa il 7% del dovuto. Nel 2016 il gettito complessivo IMU è stato di 8.258.216 euro di cui solo 5.872.438 euro di competenza del Comune, essendo la parte rimanente incamerata dallo Stato. Nello specifico sono stati notificati negli ultimi 3 anni accertamenti ICI/IMU pari a 251.000 euro nel 2014, 627.654 euro nel 2015, 412.546 euro nel 2016, corrispondenti a circa 4.000 accertamenti annui. Il recupero dell’evasione mediamente incassato a seguito degli accertamenti è pari a circa 150.000 euro l'anno, per un totale di circa 450.000 nell'ultimo triennio.

Per andare incontro alle esigenze di chi si è venuto a trovare moroso nei confronti dell’Amministrazione, lo scorso anno il Comune ha aderito alla “rottamazione delle cartelle”, una misura governativa fortemente promossa dall'allora Assessore al Bilancio Pino Valente, che prevedeva la possibilità di rateizzare gli importi dovuti: la misura è stata confermata anche quest'anno dal Governo, entro 60 giorni porteremo in Consiglio Comunale l'approvazione del regolamento per attivare il rottama-cartelle anche nel 2018.

 

Le imprese incontrano altre imprese per conoscersi, confrontarsi ed aventualmente collaborare per favorire la crescita comune. E' stato questo il leit motiv dell'assemblea annuale dell'associazione Ascom Abruzzo che si è tenuta qualche giorno fa a Rocca San Giovanni. All'incontro, affollato, sono stati presenti i titolari di numerose piccole, medie e micro imprese della regione, professionisti, amministratori comunali e regionali, il segretario generale della Camera di Commercio di Chieti, Paola Sabella e circa 160 componenti dei vari direttivi di Ascom operanti nelle province di Chieti Pescara e Teramo. Un lungo confronto per affrontare vari argomenti, come l'innovazione in fatto di risparmio energetico, la rivoluzione fiscale in atto, l'importanza della programmazione della propria attività, la rivoluzione digitale e l'impresa 4.0, il check up aziendale; i nuovi regolamenti europei in materia di privacy, ossia come tutelarsi e come proteggere dati personali e aziendali; la cooperativa di garanzia e le nuove possibilità di accesso al credito; impresa e cultura.  “Un momento importante – dice Angelo Allegrino, presidente di Ascom Abruzzo – che da sempre ci caratterizza. Non solo il resoconto dell'attività svolta in un anno, ma un incontro, con le imprese, per far comprendere come fare sempre meglio in questo lungo periodo di crisi e di continua evoluzione tecnologica, digitale e sociale”.

Non è mancato il momento conviviale, durante il quale sono stati assegnati riconosicmenti a quattro categorie: giornalisti, imprenditori, operatori culturali e fondatori di Ascom Abruzzo.

Ecco l'elenco dei premiati: CULTURA: DOTT.  ROLANDO D'ALONZO,  PROF.   MARCO FELICIONI DUO   MUSICALE  PROF.  MARCO  FELICIONI  PROF.  MAURIZIO  DI  FULVIO.  

IMPRENDITORI: DOTT.  FABIO   COZZOLINO, DOTT.SSA   FEDERICA   ROSI, LUIGI  COLANERO,  FEDERICO   JASCI, GIUSEPPE DI  CAMILLO,  NICOLA CONTENTO,  ROCCO    FINARDI,  DOTT.  MASSIMILIANO  BRUTTI, ANDREA  VERI.

FONDATORI  ASCOM ABRUZZO:  DOMENICO  LIBERI, AVV. CARMINE VENEZIA, CAV. RENATOATTURIO,  ELEONORA MAIOLO, FAUSTO MEMMO,  ANNAMARIA TUMBIOLO,  VINCENZO  CONSALVI, DOTT.SSA            ANNALISA DE  LUCA,  DOTT. FRANCO  PASQUALE,  STEFANIA D'ANNUNZIO, ARCH. GIOVANNI  TOTARO,  GIANFRANCO SURIANI, AVV.  IVAN NOTARISTEFANO, AVV. QUIRINO  CICCOCIOPPO.

GIORNALISMO:  ENRICO GIANCRISTOFARO, TOMMASO D'ALONZO,    WALTER BERGHELLA,  ANDREA            COLACIOPPO, PIERPAOLO DI  NENNO,  PAOLO MINNUCCI,  FILIPPO MARFISI,  GIOIA SALVATORE,  CLARA               LABROZZI, MARIANNA DI  DESIDERO,  NINO GERMANO,  FABIO LUSSOSO, LORIS ZAMPARELLI,  FRANCESCO       

Ancora una volta il Comune di Fossacesia si posiziona fra i primi comuni d’Italia ad approvare il bilancio di previsione 2018. Lo scorso venerdì 24 novembre, infatti, la Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, ha approvato il bilancio comunale 2018 che presto andrà al vaglio del Consiglio Comunale. “Ancora una volta siamo fra i primi Comuni d’Italia ad approvare il bilancio di previsione per l’anno 2018 – dichiara il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – Questo non solo ci riempie di orgoglio, ma soprattutto, ancora una volta, ci consente di poter lavorare con consapevolezza e certezza della spesa, permettendoci di programmare e operare in maniera concreta e reale”.

Il bilancio di previsione del Comune di Fossacesia per l’anno 2018 ha un importo complessivo di 11.552.447,00 euro, ben due in più rispetto allo scorso anno, di cui 4.673.789,00 euro di spese correnti, 1.312.500,00 euro spese in conto capitale, 3.000.000,00 euro per chiusura di anticipazioni di tesoreria ed infine 2.431.158,00 per spese di servizi per conto terzi. “E’ un bilancio corposo quello approvato quest’anno – prosegue Di Giuseppantonio – che vede un aumento consistente delle spese per i servizi che sono cresciuti in quantità. Nonostante ciò però abbiamo scelto di far restare invariate le tariffe che restano basse, al fine di non gravare sulle tasche dei cittadini, che spesso si trovano a dover far fronte ad un vero e proprio bombardamento di tasse e pagamenti”. Il bilancio 2018 del Comune di Fossacesia, infatti, prevede l’invarianza delle tariffe comunali, in particolare della mensa e del trasporto, nonostante entrambi i servizi abbiano subito un aumento notevole dei costi dovuto all’introduzione, già dallo scorso anno, del tempo pieno, ad un aumento degli alunni iscritti ed anche ad un aumento dei costi di trasporto scolastico, sul quale è andato a gravare l’inserimento di un ulteriore scuolabus.

Maggiore attenzione ai servizi sociali. Nonostante le difficoltà a causa delle minori entrate stanziati i fondi per il turismo, la cultura e gli eventi. Maggiori anche gli importi destinati alle opere  pubbliche, alle attività di manutenzione ordinaria degli immobili comunali ed alla viabilità. Infatti si è passati dagli 881.670,00 euro del bilancio 2017 a ben 1.312.500, 00 euro di quest’anno, di cui 1.000.000,00 di euro sono destinati alla riqualificazione delle aree degradate per le quali il Comune di Fossacesia è stato destinatario di un finanziamento da parte dello Stato. I restanti 312.500,00 euro invece sonno stati destinati alla manutenzione ordinaria ed alla viabilità comunale. “ A fronte di continui tagli, dei mancati trasferimenti da parte di Stato e Regione, il bilancio del Comune di Fossacesia ha fatto una scelta ben precisa: non pesare sulle tasche dei cittadini – conclude il primo cittadino Enrico Di Giuseppantonio – uno Stato, una Regione, un Comune devono sostenere il cittadino e non gravare sulle sue spalle. Ed è per questa ragione che, nonostante enormi sacrifici, abbiamo cercato, anche per l’anno 2018 di poter amministrare la nostra città secondo il principio del buon padre di famiglia”.  

E’ il padiglione due di Lancianofiera a incorniciare il meglio della produzione abruzzese e non solo. Sono oltre cento gli espositori che hanno scelto di partecipare alla 19^ edizione di Agroalimenta, per promuovere attraverso una vetrina adeguata ed efficace i propri prodotti, per farli conoscere a un pubblico numeroso e che diventa sempre più competente. Difficile non lasciarsi tentare dalle bontà in mostra, si va dal salato al dolce e ce n’è davvero per tutti i gusti, anche per i palati più esigenti. Salumi, ventricina, formaggi di vario tipo, olio extravergine d’oliva, birra, liquori, il peperone di Altino declinato in molteplici varianti, la cipolla e l’aglio di Sulmona. Ci sono aziende agricole che puntano a una produzione biologica e in fiera hanno portato l’eccellenza del loro lavoro, Non mancano i dolci, quelli tipici abruzzesi dai taralli alle ferratelle ai mustaccioli e bocconotti, ma anche quelli siciliani, dalle confetture al cioccolato di Modica. Sono inoltre presenti aziende del teramano e altre che arrivano da Norcia, queste ultime sono ad Agroalimenta grazie alla collaborazione con il Rotary di Lanciano. “I sentimenti di solidarietà si uniscono all’attenzione e alla cura che riserviamo sempre alle nostre rassegne”, sottolinea il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante che - questa mattina nel corso della cerimonia inaugurale alla presenza degli assessori regionali Dino Pepe e Silvio Paolucci, del sindaco e presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo, degli assessori del comune di Lanciano Francesca Caporale, Davide Caporale e Giacinto Verna -, ha reso noto un progetto che gli sta molto a cuore e che vede al centro gli spumanti abruzzesi che nulla hanno da invidiare a quelli, più blasonati, di altre regioni.

“La nostra spumeggiante idea è quella di lanciare una sorta di concorso di idee per scegliere il nome e il logo con i quali dare una precisa identità ai nostri spumanti, renderli ancora più visibili e soprattutto riconoscibili – ha detto con convinzione il presidente Ferrante – daremo il via a un percorso speciale che sarà spiegato in tutti i suoi aspetti nei prossimi giorni, credo che si tratti di una partita impegnativa che dobbiamo giocare bene con lungimiranza e determinazione”. Il primo cittadino di Lanciano Mario Pupillo ha ancora una volta rimarcato l’importanza del ruolo della Fiera e di Agroalimenta in particolare. Torna a ribadire la validità del binomio “buono e sano” l’assessore Silvio Paolucci che ritiene il mangiare bene e la corretta alimentazione i primi fondamentali passi per una prevenzione concreta e intelligente. “Salute-alimentazione”, un rapporto innegabile e imprescindibile per l’assessore che è  tornato poi a precisare quanto annunciato qualche giorno fa (conferenza stampa di presentazione di Agroalimenta),“siamo ora in grado di chiudere i conti con il passato versando le somme rimaste sospese e dal 2018 la quota che dovrà essere correttamente versata sarà una voce del bilancio della Regione”. Stavolta il riconoscimento di Polo fieristico regionale appare concreto, anche rispetto alle risorse di cui un ente di questi tipo ha bisogno per programmare investimenti e progettare una crescita ulteriore. Dalle parole si passerà dunque ai fatti. Le  dichiarazioni dell’assessore Paolucci sono una iniezione di fiducia per la dirigenza di Lancianofiera che può guardare al futuro con maggior tranquillità. L’assessore alle politiche agricole Dino Pepe ha evidenziato l’importanza di Agroalimenta che ha l’obiettivo di promuovere i territori attraverso i loro prodotti. “Alcune zone hanno vissuto una serie di drammatiche situazioni, il terremoto, la neve, le gelate e poi i roghi e gli incendi con 6 mila ettari distrutti e 150 milioni di euro di danni. Una condizione di grave emergenza ma gli imprenditori sono stati in grado di risollevarsi con grande coraggio e pure con il nostro sostegno. Sei milioni di euro stanziati per gli allevatori colpiti dal sisma – ha detto Pepe tracciando il quadro dell’attuale situazione - e con la collaborazione di altre regioni abbiamo istituito un fondo di solidarietà di 46 milioni di euro, una risposta importante anche se non sufficiente a risolvere tutti i problemi. Agroalimenta più che una Fiera è una Festa, del buono, del gustoso, del sano. E’ la positiva occasione per promuovere le tipicità del nostro territorio e per dare così un aiuto concreto alla ripresa economica di aziende che continuano a lavorare nonostante le difficoltà. Il nostro impegno è diretto anche alla certificazione dei prodotti, le filiere sono strategiche”. Parole dunque di apprezzamento per la 19^ edizione di Agroalimenta che si concluderà domani alle 19.30. Ancora un giorno per assaggiare e gustare…c’è solo l’imbarazzo della scelta.

  • Pagina 2