Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

Grande partecipazione di pubblico sabato scorso, nella sala “Rocco Di Giuseppe” presso il Palazzo dell’Artigianato, per il convegno organizzato e promosso dalla testata giornalistica on-line Guardiagreleweb dal titolo “Guardiagrele: Giovani, Impresa e Territorio”, moderato dall’attore, scrittore e presentatore guardiese Fabio Di Cocco insieme a Orlando Console, specializzato in Management & Sviluppo socioeconomico e già Consigliere comunale di Guardiagrele e Vicepresidente della Comunità Montana Maielletta, insieme a Carlo Verna, responsabile della testata e a Fabio Ferri.

Hanno partecipato numerosi imprenditori e commercianti locali, consiglieri comunali, molti cittadini, oltre che diversi studenti del Liceo Scientifico guidati dalla Prof.ssa Elvira Orsini, che hanno partecipato con un intervento molto apprezzato.

I coordinatori del convegno hanno illustrato, insieme all’imprenditore Paolo Primavera, numerosi temi che hanno dato luogo ad approfondimenti e ad un dibattito molto interessante e coinvolgente.

Gli operatori economici locali hanno dato conferma del forte legame con il territorio evidenziando però gli aspetti che costituiscono un ostacolo per le attività economiche e per un reale e concreto sviluppo economico del territorio, quali l’eccessiva burocrazia, il ritardo nei servizi, anche di carattere tecnologico, la situazione delle infrastrutture e della viabilità.

L’aspetto principale emerso da più parti è la necessità di “fare rete”, cioè creare sinergie e forme di collaborazione tra gli operatori economici, in maniera tale da creare “massa critica”, al fine di acquisire forza per acquisire fondi europei utili a sviluppare progetti e per competere sul mercato.

Orlando Console: “E’ stato un incontro di grande interesse e di grande valore dal punto di vista delle idee e dei contributi che sono venuti fuori; questo dimostra che Guardiagrele ha le potenzialità, soprattutto a livello umano, per affermare il proprio ruolo e per evitare un processo di decadenza dal punto di vista sociale ed economico”.

Fabio Di Cocco, uno dei moderatori del convegno, ha salutato gli intervenuti dando loro appuntamento a prossimi incontri su questi temi, con il supporto e coordinamento di Guardiagreleweb.

Come soci imprenditori e lavoratori della società ADRIATICA SRL che gestisce l’ipermercato Conad di Lanciano ci sentiamo il dovere di dare una corretta informazione sulla grave problematica occupazionale che viviamo da oltre 4 anni e fare chiarezza sulle questioni sindacali e sulle responsabilità delle parti negoziali, è questa l’apertura nella nota stampa giunta in redazione per meglio spiegare le ragioni della grave crisi occupazionale che sta coinvolgendo tanti lavoratori dell’ipermercato Conad di Lanciano.

La crisi economica e dei consumi , si apprende, si è abbattuta sulla realtà lancianese dall’inizio del 2012 con diminuzione degli incassi, al 2016, ben oltre il 20%. Da sempre, anche nel perdurare della grave crisi economica, questa società ha mantenuto, secondo Daniele Carlucci rappresentate dei soci del Conad, inalterati i livelli occupazionali, rispettato puntualmente i contratti di lavoro, assicurato tutte le garanzie ai lavoratori, ivi compresa l’imperterrita puntualità del pagamento degli stipendi nonostante le gravi perdite di bilancio.

Da quattro anni l’azienda fa ricorso all’ammortizzatore sociale della solidarietà sopportando il costo della rigidità operativa e delle inefficienze organizzative, continuando ugualmente a fare investimenti rilevanti per rimanere sul mercato e per conquistare un equilibrio economico minimo per assicurare continuità all’attività commerciale e garantire il posto di lavoro alla maggior parte dei lavoratori attualmente occupati.

In data 4 gennaio 2017, l’azienda ha comunicato alle Istituzioni e alle Organizzazioni Sindacali che non è più possibile sostenere il peso economico dei lavoratori in sovrannumero e che pertanto dovevamo procedere, con grande sofferenza, a ridurre l’esubero, diventato strutturale, di 24 dipendenti.

Nel confronto sindacale i rappresentanti dei lavoratori hanno richiesto di rinunciare ai licenziamenti e ricorrere ancora una volta agli ammortizzatori sociali, diventati nel frattempo (Job Act) ancora più onerosi per la società per via dell’aumento della contribuzione addizionale.

Con grande difficoltà economica e organizzativa si è deciso di accettare, per il bene dei nostri collaboratori, continua Carlucci, di continuare per altri 18 mesi ad applicare la solidarietà.

Ma neanche questo è bastato alle Organizzazioni Sindacali che hanno preteso “furiosamente di imporre condizioni e paletti alle turnazioni settimanali e giornaliere dei lavoratori a scapito del servizio e dell’efficienza di tutte le attività commerciali, a rischio di pregiudicare ulteriormente la crisi delle vendite aggravando anche la già precaria stabilità di tutti i lavoratori”.

Si è cercato quindi di replicare più volte l’impegno ad accogliere la richiesta dell’ulteriore periodo di solidarietà anche ribadendo la promessa del pieno rispetto e della piena applicazione di tutto quanto stabilito dal Contratto di Lavoro Nazionale in materia di orario di lavoro.

Tutto ciò non è bastato alle Organizzazioni Sindacali, conclude, che hanno deciso di continuare nella loro determinata imposizione di “paletti” e a rifiutare la firma di un accordo a portata di mano, stesso accordo già firmato dalle parti sindacali negli ultimi due giorni su altri tre ipermercati Conad (Campobasso, San Severo e Manfredonia).

A Lanciano le Organizzazioni Sindacali hanno deciso che la soluzione migliore è quella dei licenziamenti.

 

“Non è solo una Fiera che espone, ma è una Fiera che informa, che spiega e lo fa attraverso il nutrito e interessante programma di convegni che in questa edizione ha visto la collaborazione concreta degli ordini degli architetti, ingegneri e geometri i quali hanno messo al centro della discussione e del confronto la sicurezza, in tutti i suoi aspetti”: ha esordito così questa mattina in conferenza stampa il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante illustrando le peculiarità della 28^ edizione di “Abitare Oggi”, Fiera Nazionale dell'Edilizia e dell'Architettura che da sempre è attenta alle esigenze e alle richieste dei territori, all'evoluzione del mercato e delle mode. L'edizione targata 2017, riafferma la sua efficacia, sia per quanto riguarda la parte espositiva che per quella relativa ai seminari e agli incontri. Tutti organizzati in collaborazione con gli Ordini Professionali. Al centro, come ha puntualizzato il Presidente c'è un tema tristemente e drammaticamente attuale legato al terremoto che, in Abruzzo e in altre regioni vicine, sembra davvero non avere fine. “La casa in sicurezza nell'Italia del sisma” è, infatti, uno dei principali argomenti. Si parlerà quindi di ricostruzione, adeguamento sismico e nuovi incentivi. Attualmente sono in vigore norme di costruzione molto rigide dal punto di vista sismico. Purtroppo però la maggior parte delle costruzioni esistenti non sono state realizzate con questi criteri, creando un alto fattore di rischio. Come sapere se la propria casa è sicura dal punto di vista antisismico? Come intervenire? Come usufruire delle detrazioni Irpef? Quale aliquota? Sono tante e tutte interessanti le domande alle quali si cercherà di dare una risposta chiara ed esauriente. La rassegna si terrà a Lancianofiera nei giorni 3, 4 e 5 marzo 2017, l'orario di apertura è dalle 10.00 alle 19.00. L'ingresso per visitatori e operatori è gratuito, a testimoniare ancora una volta la sensibilità del Presidente Franco Ferrante e di tutto il Cda che in questo difficile momento hanno voluto offrire a tutti l'opportunità di visitare una Rassegna che non è solo di grande interesse ma è anche bella. “L'emergenza maltempo ha influito anche sulla presenza di alcuni espositori costretti a rinunciare per i ritardi avuti nella lavorazione a causa della neve e della mancanza di energia elettrica, una situazione che ha penalizzato tanti piccoli e grandi operatori e noi non volevamo aggiungere altri problemi e preoccupazioni. Così abbiamo deciso per l'ingresso gratuito, con l'obiettivo e la speranza di dare una mano agli espositori e ai visitatori”, ha rimarcato Ferrante ringraziando dipendenti e collaboratori e quanti hanno contribuito all'organizzazione non semplice di questa Rassegna che conta un centinaio di espositori. La parte espositiva sarà distribuita nei due Padiglioni, allestiti con la consueta cura per ospitare i vari settori merceologici. Edilizia, bioedilizia, impiantistica, energia alternativa, servizi all’impresa, arredamento, design e tanto altro. Abitare Oggi guarda a una casa sicura, accogliente e confortevole, moderna ed elegante. Arredare diventa semplice e divertente grazie alle tante accattivanti proposte delle aziende espositrici. Suggerimenti e scelte originali, combinazioni d’effetto, e soluzioni inedite: una carrellata d’idee per rendere unici gli ambienti e anche le pareti. Alcuni spazi sono dedicati alle produzioni tipiche del luogo come il legno, la ceramica, il ferro battuto e la terracotta. C'è pure un angolo speciale “Cantiere Donna” dal fascino tutto femminile, dove si alterneranno progetti, prodotti, tecniche, workshop, laboratori di manualità e di creatività, dando vita a un’atmosfera unica. “Abitare Oggi è come tutte le altre rassegne una felice combinazione tra la parte espositiva e quella dell'analisi e dell'approfondimento – ha ribadito il Presidente - nei tre giorni ci si confronterà sui temi più attuali e sulle problematiche del settore. Questa è una Fiera che coniuga l’utile e il bello e che di certo susciterà l'attenzione non solo degli operatori del settore. Si parlerà di case sicure e anche di edilizia anti-smog. L'inquinamento atmosferico che affligge le metropoli impone un'indagine più profonda. Saranno esposte le tante soluzioni studiate per assorbire le sostanze tossiche, come ad esempio il cemento biodinamico utilizzato per la realizzazione del padiglione Italia all’Expo di Milano, che unisce alle proprietà fotovoltaiche disinquinanti e autopulenti, la plasticità e l’estetica di un bianco di grande effetto. I palazzi con le facciate green, le torri aspira smog, il mattone che filtra l’inquinamento, le lampade led che purificano l’aria. Nei corsi di aggiornamento tecnico si parlerà anche di protezione passiva dell'incendio. Tutto, quindi, di grande utilità e interesse. Vogliamo – ha aggiunto Ferrante - proprio fornire ulteriori elementi di conoscenza su settori particolarmente delicati”. Il Sindaco di Lanciano e Presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo ha sottolineato ancora una volta la validità di questa Fiera che “come al solito propone incontri importanti, di grande attualità. I vari indirizzi ruotano tutti intorno alla casa, intesa come microcosmo della società. Trovo sia davvero importante parlare di pianificazione, tutti ormai sanno cosa significa e che prezzo si paga a non pianificare o a farlo male”, ha detto il Sindaco ringraziando anche questa volta il Presidente “per il lavoro che ha fatto in questi anni e che continua a portare avanti in una struttura che deve ancora esprimere tutto il suo potenziale. Lanciano dovrebbe essere fiera della Fiera”, ha concluso Pupillo con un simpatico ed eloquente gioco di parole. “Rinnovarsi, adeguarsi alle esigenze del mercato è fondamentale – ha precisato Linda Zulli, funzionaria della Bper – la casa è il luogo sociale per eccellenza e quindi interessa tutti noi, ecco perché questa Fiera è importante, per la sua versatilità, perché unisce l'approfondimento di argomenti di grande interesse con l'attenzione al bello, al moderno, al comfort”. Alla conferenza stampa era prevista anche la partecipazione dell'Assessore Regionale Donato Di Matteo, trattenuto a Pescara da impegni non rinviabili. Va sottolineata la presenza ormai irrinunciabile (da 23 anni partecipano ad Abitare Oggi) dell'Università Europea del Design : “Uno spazio sarà dedicato a Frank Lloyd Wright a uno degli architetti più grandi del 900 – ha comunicato il docente Tommaso Di Francescantonio – nato nel 1867 e morto nell'aprile del '59, è considerato uno dei maestri del Movimento Moderno in Architettura, un grande anche nell'arte del design”.

L'appuntamento è a Lancianofiera dal 3 al 5 Marzo 2017, l'ingresso, gratuito, dalle 10.00 alle 19.00.

Sarà l'Hotel Villa Medici ad ospitare domani una presentazione importante per tutto il territorio abruzzese e non solo. Al centro dell'incontro che inizierà alle 9.00, c'è il turismo e la possibilità concreta di avviare rapporti costruttivi con la Russia. “Si tratta di una felice opportunità – sottolinea Franco Di Campli, direttore marketing dell'Hotel Villa Medici e dell'Hotel Promenade - per creare in termini concreti un'offerta accattivante per il mercato russo. L'iniziativa nasce da una collaborazione fra le DMC locali, le amministrazioni comunali e gli operatori turistici. L'obiettivo è quello di costruire insieme una rete capace di mettere in campo azioni sinergiche capaci di favorire e sviluppare flussi turistici dalla Russia per l'Italia e quindi anche per l'Abruzzo e in particolare per alcune zone quali la provincia di Pescara e l'area Frentana. Lo strumento di promozione è la piattaforma on line Italyitaly.ru, l'amministratore di questa piattaforma è l'ex Console Onorario della Federazione Russa in Italia”. Domani si parlerà proprio delle strategie da applicare per incuriosire e attrarre il turismo russo in zone che non hanno niente da invidiare ad altre più blasonate, ma che hanno bisogno di essere maggiormente valorizzate. Un incontro, quindi, interessante che vedrà la partecipazione di numerosi operatori turistici, dei sindaci di Fossacesia, Lanciano, Treglio, Castel Frentano, Paglieta, rispettivamente Enrico Di Giuseppantonio, Mario Pupillo, Massimiliano Berghella, Gabriele D'Angelo, Nicola Scaricaciottoli. Saranno inoltre presenti l'assessore al Turismo del Comune di Lanciano Marusca Miscia, Carlo Di Credico, funzionario del settore Turismo, Ernesto De Vincentiis, assessore al Turismo a Montesilvano e il consigliere comunale Adriano Tocco. Per la società titolare della piattaforma Italyitaly KB ADVISORS saranno presenti: Bernhard Kiem – Amministratore KB ADVISORS e già console Onorario della Federazione Russa, Pietro Pescara – Direttore commerciale della KB advisors e Tatiana Tomtchouk – Sales Development KB ADVISORS centro-sud Italia.

Incontro questa mattina in comune a Lanciano fra il Sindaco Mario Pupillo e il Ministro dello Sviluppo Urbano e dell'Edilizia Abitativa della Repubblica Democratica del Congo, Joseph Kokonyangi.

La delegazione del Governo del Congo si trova a Lanciano per lo sviluppo di ulteriori progetti in partnership con l'azienda lancianese saf design inerente nuove unità abitative modulari da destinarsi ad abitazioni, scuole, asili, ospedali dello Stato africano.

La Saf Design ha progettato delle case facilmente trasportabili che una volta smontate occupano appena 75 centimetri. Un lavoro importante, ha sottolineato Paolo Spoltore, un esempio concreto di come si possa offrire una abitazione confortevole anche in una parte del mondo dove, per le elevate temperature, non è facile realizzare case.

100 i moduli ordinati dal governo gongolese capaci di mantenere al loro interno un temperatura costante di 20 gradi proprio per il tipo di materiale usato, metalli, fibre naturali e legno il costo è contenuto per uno spazio di circa 36 metri quadri il tutto assemblato in 4 ore.

Il sindaco di Lanciano nell’esprimere tutta al sua soddisfazione per l’azienda lancianese esempio di come le piccole e medie imprese siano capaci di grandi innovazioni, ha voluto ricordare le tante persone colpite dal terremoto negli ultimi mesi sottolineando come strutture del genere potrebbero essere utili anche nel nostro paese per esigenze certo diverse ma che darebbero serenità e confort a tante comunità così duramente colpite. (c.lab.)

 

Vasto (Ch), 2 febbraio 2017 - E' stato possibile per il latte, può e deve esserlo per il miele: un'etichetta tracciabile e onesta anche a livello europeo - in Italia è già obbligatoria -, che attesti con chiarezza il paese di origine. Solo così si potrà mettere il consumatore nelle condizioni di scegliere tra un miele italiano, di qualità elevata, e mieli esteri, spesso adulterati o comunque ottenuti da agricolture con standard imparagonabili con il nostro. Perché ancora oggi il 50 per cento del fabbisogno italiano è coperto da mieli cinesi o argentini o dell'est Europa, dove sono ancora legali pesticidi e sostanze nocive bandite da decenni in Italia. Il governo italiano è pronto a combattere la sua battaglia in Europa?

La domanda si è levata con forza da Vasto (Ch) dove, fino a domenica prossima, è in svolgimento il trentatreesimo congresso Aapi, l'Associazione Apicoltori Professionisti Italiani, con la partecipazione di circa cinquecento apicoltori da tutta Italia e anche dall'estero. L'evento è promosso da Aapi insieme ad Unaapi (Unione Nazionale delle Associazioni Apicoltori Italiani), l'Associazione Apicoltori Professionisti d'Abruzzo e il Conapi O.P. Abruzzo, in collaborazione con Aiaar Associazione Allevatori Api Regine, l'Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria, e Ami Ambasciatori dei Mieli Italiani, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale dell'Abruzzo, il Comune di Vasto, la Camera di Commercio di Chieti e il Ministero delle Politiche Agricole.

Per Claudio Cauda, presidente Aapi "il miele italiano è di qualità assoluta, in virtù di una legislazione nazionale molto stringente. Inoltre, le numerosi varietà uniflorali rendono questo prodotto una vera e propria eccellenza. Momenti come questo congresso sono pensati per affiancare i nostri produttori nella ricerca costante di qualità, che li contraddistingue a livello mondiale".

Nel corso del congresso sono stati analizzati i dati dell'anagrafe nazionale apistica, che conferma un dato sino a oggi solo frutto di stime: sono ben 1,2 i milioni di alveari allevati e sparsi nelle nostre campagne. Dei circa 45 mila apicoltori censiti e operanti in Italia, sono quasi 20 mila quelli che lo fanno non per diletto e autoconsumo, ma per immettere il loro miele e prodotti apistici sul mercato, con tutti i parametri di legge fra cui l’indispensabile partita iva. L’apicoltura si conferma quindi quale importante componente produttiva del comparto rurale e agricolo nazionale. Per il Mipaaf 150-170 milioni di euro è il valore stimato dei prodotti dell’apicoltura italiana (miele, cera, propoli, polline, pappa reale, veleno d’api).

La produzione italiana di miele quest’anno però ha avuto la più pesante flessione degli ultimi trent’anni, andando ad accrescere un fabbisogno che per il 50 per cento è coperto da mieli esteri, in prevalenza cinesi. "La vera partita - commenta Francesco Panella, presidente Unaapi - si gioca a Bruxelles: solo la Ue, infatti, può imporre un'etichetta trasparente ed onesta, come è avvenuto per il latte di recente. L'impegno delle associazioni su questo fronte è fortissimo, ma servirebbe un ruolo più attivo del governo: vuole giocare con noi questa partita europea? Oggi più che mai serve questo impegno, visto che la Cina immette nel mercato una quantità colossale di miele, che vende ad un prezzo bassissimo, in media 1,50 euro al kg, contro i 2,5 di altri paesi come Argentina o Est Europa. Dobbiamo mettere il consumatore nelle condizioni di scegliere consapevolmente, per salvaguardare un prodotto straordinario come il miele, riflesso della natura. Per questo, serve un passaggio da una visione sentimentale dell'apicoltura italiana ad una più realistica, e i dati dell'anagrafe apistica favoriscono questo lavoro".

Da parte sua, Diego Pagani, presidente d Conapi, ha ribadito "il nostro impegno nella crescita di consapevolezza dei consumatori, oggi comunque più colti. Ma molto resta da fare".

Infine, Luigi Iacovanelli, presidente dell'Associazione Apicoltori Professionisti d'Abruzzo ha ribadito il ruolo dell'Abruzzo nel contesto nazionale: "In virtù del nostro nomadismo spinto, che ci porta dalla Puglia al Piemonte, siamo i primi promotori della biodiversità del miele italiano. Quotidianamente, infatti, lavoriamo per far produrre alle nostre api mieli dalle fioriture migliori, e siamo orgogliosi di aver ospitato nella nostra terra questo importante momento di confronto e approfondimento". Importanti i numeri dell'apicoltura abruzzese: 691 apicoltori con 42.132 alveari, una produzione pari a circa 900 tonnellate annue e un giro di affari di circa 5 milioni di euro (fonte: Assessorato Agricoltura Regione Abruzzo).

 

Lanciano. L'intenzione annunciata dalla Bper Banca alcuni giorni fa, di aiutare e agevolare le famiglie e le imprese colpite duramente dal maltempo e dal terremoto, diventa una realtà. L'Istituto di Credito, infatti, mette in campo un intervento concreto per alleviare i disagi di quanti, e purtroppo non sono pochi, hanno subito danni pesanti a causa delle abbondanti nevicate e del terremoto che hanno colpito nelle scorse settimane diversi centri dell’Abruzzo e delle Marche. La Bper, quindi proprio alla luce di una situazione di evidente difficoltà, mette a disposizione finanziamenti fino a 10 mila euro, di durata fino a 36 mesi, che saranno erogati a tasso zero per i primi sei mesi e successivamente al tasso fisso dell’1%. Per importi superiori, destinati alle sole imprese e fino a 30 mila euro, saranno erogati finanziamenti a tasso fisso dell’1%. Le domande potranno essere avanzate fino al 31 marzo 2017. “Con questo intervento – dichiara Guido Serafini, Responsabile della Direzione Territoriale Adriatica di Bper Banca – l’istituto vuole confermare attenzione e vicinanza ai territori così duramente colpiti dalle calamità, sostenendo le famiglie e le imprese nell’avviarsi il più rapidamente possibile lungo il cammino della ripresa”.

Presidente è stata confermata Ombretta Mercurio; presidente onorario è Nicolò Pasquini, che riveste anche il ruolo di consigliere; vice presidente Fabrizio Bomba. Ecco le altre cariche: Pietro Iacovelli è presidente anziano e tesoriere; mentre consiglieri del Cda sono Fabrizio Costantini, Luca Annibale e Roberto Gentile. Il Collegio dei revisori dei conti è composto da Alfonso Frattura, presidente, e poi dai membri effettivi Camillo Pasquini e Antonio Di Menno Di Bucchianico; supplenti: Annamaria Celenza e Barbara Buccella. Segretario di Casartigiani Chieti è stato nominato Dario Buccella, che è anche coordinatore regionale. “Qualche giorno fa – spiega la presidente Ombretta Mercurio – c'è stata anche la riunione d'insediamento del nuovo Cda. Un gruppo dilavoro costituito soprattutto da giovani e con tanta voglia di fare. In questo frangente Casartigiani punterà soprattutto alla formazione e all'internazionalizzazione delle imprese: sono stati già avviati rapporti con la città giapponese di Minamishimabara, di cui abbiamo incontrato una delegazione di amministratori comunali e operatori”. “Un gruppo giovane e con tante idee – afferma invece Fabrizio Bomba, vice presidente -. Che vuole continuare a valorizzare e a supportare, in ogni maniera, l'artigianato e quindi centinaia di piccole  e medie imprese”. “Il lavoro da fare è tanto – aggiunge Dario Buccella, coordinatore regionale Casartigiani – e, come sempre, saremo in prima linea, con le nostre forze ed iniziative, per aiutare e far crescer

Massimo sostegno al commercio di vicinato e alle imprese artigiane in forte difficoltà economica per la prolungata emergenza maltempo del gennaio 2017. L'Amministrazione Pupillo lo ha ribadito nei giorni scorsi nel corso di un incontro che si è tenuto nella sala consiliare Falcone e Borsellino del Comune di Lanciano. Inoltre sono state annunciate le prime misure utili a fronteggiare l'emergenza economica: la proroga della scadenza Tosap al 28 febbraio, la rateizzazione della Tari in 4 rate, la rottamazione delle cartelle esattoriali Equitalia e delle altre società di riscossione.

Hanno partecipato all'incontro il Vice Sindaco Pino Valente, l'Assessore al Commercio Francesca Caporale, i vertici delle associazioni di categoria Confcommercio, Confartigianato, Vie del Commercio e degli istituti bancari Banca Apulia, Banca di Credito Cooperativo e Tercas. All'incontro, promosso e convocato dall'Assessore al Commercio e dal Sindaco Mario Pupillo – assente per un impegno istituzionale a Pescara - sono stati invitati a partecipare tutte le associazioni di categoria e tutti gli istituti bancari di Lanciano.

“Abbiamo certificato in un documento formale a disposizione di tutti i commercianti da lunedì scorso le oggettive difficoltà causate dall'emergenza maltempo dal 4 al 20 gennaio: 10 giorni di sospensione di attività didattiche, 2 giorni di chiusura totale degli uffici pubblici, 4 mercati settimanali sospesi, servizio di trasporto urbano parzialmente sospeso nei giorni di maggiore difficoltà, il grave disservizio della mancanza di energia elettrica in numerose zone della città, per più giorni. I fornitori e gli istituti bancari garantiscano comprensione concreta e tangibile alle tante piccole e medie imprese del commercio gravemente danneggiate dall'emergenza neve di gennaio”, ha sottolineato l'Assessore Caporale.

Nel corso dell'incontro, il Vice Sindaco e Assessore al Bilancio Pino Valente, ha comunicato ai commercianti la prossima applicazione della legge nazionale che rottama le cartelle esattoriali di Equitalia e delle società di riscossione. “Ieri abbiamo approvato in Commissione Regolamento il punto, che porteremo all'attenzione del Consiglio per l'immediata approvazione nella seduta straordinaria ed urgente convocata mercoledì 1 febbraio. Si tratta di una misura importante per l'economia locale, in particolare per il settore commercio fiaccato da questi giorni durissimi di neve in quanto permette al contribuente di onorare il debito originario senza la parte sanzionatoria, che spesso è molto pesante, e con una dilazione di pagamento in due anni, 2017 e 2018 – ha spiegato il Vice Sindaco Valente - Inoltre, abbiamo già prorogato al 28 febbraio la scadenza della Tosap (tassa di occupazione suolo pubblico) e promosso la possibilità di rateizzare la TARI in 4 rate. Nel 2016 Lanciano, secondo uno studio della Cna nazionale, è stato il primo Comune in Abruzzo insieme a Spoltore e L'Aquila a tagliare il traguardo del tax-free day, il giorno in cui le imprese finiscono di lavorare per il fisco e cominciano a produrre reddito, il 1° agosto: nel 2017 puntiamo a fare meglio, nell'interesse non solo delle imprese ma di tutta la città”.

 

l polo Automotive della Val di Sangro rappresenta uno dei polmoni industriali e uno dei maggiori sbocchi occupazionali dell'intera regione abruzzese.Il settore dell’Automotive in Abruzzo è particolarmente sviluppato ed è uno dei comparti produttivi trainanti della nostra regione e uno degli sblocchi occupazionali principali. Con queste premesse Orienta spa, una della principali Agenzie per il lavoro italiane ricerca 50 meccanici. In particolare la ricerca riguarda la figura del meccanico di officina auto riparatore che per 2 mesi lavorerà per un’importante azienda cliente in Val Di Sangro, in provincia di Chieti.

“Il polo Automotive della Val di Sangro rappresenta uno dei polmoni industriali dell'intera regione abruzzese – spiega Giulio D’Amario, responsabile Abruzzo di Orienta Spa - il comparto deve la sua nascita negli Anni 70-80 principalmente grazie alla Sevel, joint-ventur tra FCA e PSA , leader nella produzione dei veicoli commerciali, e alla Honda. Grazie ad esse negli anni si è sviluppato una vero e proprio indotto costituito sia da aziende di grandi dimensioni a carattere nazionale ed internazionale che da un pullulare di aziende di medie e piccole dimensioni ad imprenditoria locale che creano una filiera di servizi per le lavorazioni di alta precisione dando lavoro a diverse migliaia di persone”.

Il meccanico è un lavoro che richiede tanta esperienza e formazione sul campo. Si diventa meccanici frequentando un corso o una scuola specifica ma quello che realmente fa la differenza è l’esperienza, ossia, “sporcarsi le mani”.

Ecco i dettagli del profilo ricercato.L’esperienza richiesta è di almeno 6 mesi in officine auto o nelle carrozzerie con esperienza maturata sui motori, perché le figure da inserire si occuperanno dello “scarrozzamento del motore” ovvero dovranno smontare e rimontare motori, oltre a ciò l’attività si concentrerà anche su ricambio liquidi e sgancio marmitte.L'orario di lavoro è articolato su turni di 8 ore anche notturni e qualche volta le risorse dovranno lavorare nel week end. Anche la disponibilità immediata è un requisito importante perchè la ricerca ha carattere d'urgenza e i candidati che saranno ritenuti idonei verranno inseriti in brevissimo tempo. Nello specifico, 30 figure verranno collocate nello stabilimento in Val di Sangro e 20 a Suzzara in provincia di Mantova.

 

E' possibile consultare l'annuncio nel dettaglio e candidarsi direttamente sul sito Orienta:https://www.orientajob.com/jobs.php

 

  • Pagina 4