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Non ci sono bacchette magiche per uscire da una crisi che da anni attanaglia il Paese, il percorso di ripresa è lungo e faticoso. La situazione di difficoltà, di preoccupazione e di incertezza ha interessato anche l'Abruzzo che solo da poco mostra evidenti e tangibili segnali positivi. Il 2016 ha, infatti, registrato 6000 posti di lavoro in più rispetto all'anno precedente. Un aumento quindi dell'1,4 per cento, superiore alla media italiana che si attesta all’1,3 per cento. Il dato è confortante ed è stato certificato dall'Istat. Si passa dai 479.000 occupati del 2015 ai 485.000 rilevati il 31 dicembre scorso. Altro aspetto rilevante è la diminuzione della disoccupazione che passa dal 12,6 al 12,1 per cento. Sono numeri incoraggianti, un trend in crescita che assume una grande importanza perché fa ben sperare nel futuro soprattutto dopo gli ultimi drammatici avvenimenti, neve, frane, terremoto, che hanno messo in ginocchio la nostra regione. I dati resi noti dall'Istat restituiscono fiducia e voglia di fare. “E confermano la bontà e la qualità dell'attività svolta dall'amministrazione regionale – ha commentato il coordinatore della maggioranza in Consiglio regionale Camillo D'Alessandro – va sottolineato che gli occupati in Abruzzo erano 459mila nel giugno 2014, al momento del nostro insediamento, da allora abbiamo recuperato 26.000 occasioni di lavoro. Altre ancora ne verranno create grazie al Masterplan – la cui concretizzazione conoscerà un’accelerazione decisiva nel corso del 2017 con l’apertura dei cantieri – al Patto per lo Sviluppo e attraverso l’emanazione dei bandi europei con misure destinate al sostegno delle imprese esistenti e delle start up, che vedono protagonisti soprattutto i giovani e le donne”. Tra gli impegni della Giunta D'Alfonso, c'è quello prioritario di lavorare alla costruzione di posti di lavoro per ridare serenità e solidità a tante famiglie abruzzesi. “Certamente il peggio della lunga crisi lo abbiamo superato, ma siamo consapevoli che c'è ancora molto lavoro da fare”, ha concluso D'Alessandro., il percorso di ripresa è lungo e faticoso

Realizzare iniziative riguardanti la progettazione comunitaria, la gestione e la rendicontazione di attività co-finanziate da fondi comunitari, il rafforzamento delle politiche di coesione europea e delle discipline giuridico finanziarie anche finalizzate al consolidamento del dialogo istituzionale con i Paesi in procinto di aderire. É questo il principale obiettivo del protocollo di intesa stipulato ieri a Chieti, nei locali della Camera di Commercio, tra l’avvocato Paola Di Salvatore, Autorità di gestione e Dirigente del Servizio della Cooperazione e Territoriale IPA Adriatic, Roberto Di Vincenzo, presidente della Camera di Commercio, Angelo Di Cesare, presidente Agenzia di Sviluppo Camera di Commercio di Chieti e Mario Miccoli, presidente ASPO, Azienda Speciale per i Porti di Ortona e Vasto. “Il protocollo di intesa con la Camera di Commercio di Chieti e con le sue Aziende Speciali – ha spiegato Paola Di Salvatore – si configura tra le azioni che la Managing Authority del Programma IPA Adriatic CBC intende portare avanti sia per rafforzare la coesione tra gli Stati membri e in pre-adesione all’UE, sia per accrescere la cultura della corretta gestione finanziaria dei Programmi di Cooperazione Territoriale Europea nell’ambito della politica di coesione. Si rende quindi necessario un rafforzamento concreto, del sistema di formazione e di informazione nei Paesi dell’area adriatico-ionica anche attraverso la condivisione di modelli comuni nella progettazione europea e nella gestione dei fondi comunitari in conformità ai principi di sana gestione finanziaria”. Per il presidente Roberto Di Vincenzo la firma del protocollo assume una duplice valenza La prima, inusuale, è legata al fatto che nella Pubblica Amministrazione due enti, Camera di Commercio di Chieti e Regione Abruzzo, sottoscrivono un accordo, casualmente il giorno dell’8 marzo, sotto la spinta di due brillanti dirigenti, Paola Sabella e Paola Di Salvatore che hanno mostrato caparbietà e capacità prospettica fuori dal comune. La seconda riguarda i contenuti dell'accordo. I soggetti firmatari, realizzando azioni di formazione per i territori dell’area adriatico-ionica, saranno i primi a beneficiarne per le reti e le relazioni che si andranno a costruire”. Un accordo che avrà come riferimento, soggetti istituzionali e privati. “Ci si potrà infatti avvalere – ha evidenziato Angelo Di Cesare – della lunga esperienza dell'Agenzia di Sviluppo della Camera di Commercio di Chieti che è partner ufficiale della Enterprise Europe Network, la rete che la Commissione europea supporta con l’obiettivo di rendere maggiormente innovativa e competitiva le imprese, e gestisce il servizio Balcani Hub servizio informativo e di primo orientamento del nostro desk Enterprise Europe Network a favore delle PMI abruzzesi che vogliano internazionalizzarsi nell’area balcanica”. Mario Miccoli ha rimarcato che “portualità, logistica e intermodalità sono i temi sui cui l’ASPO lavora affinché l’Abruzzo possa svolgere il ruolo di territorio cerniera dell’area adriatico-ionica, all’interno di quello che è chiamato Corridoio Mediterraneo”. Il protocollo d’intesa – unico nel suo genere – promuoverà la definizione di specifici progetti esecutivi riguardanti l’individuazione e la reperibilità delle fonti di finanziamento europeo, la partecipazione ai bandi nell’ambito della Cooperazione territoriale europea nel periodo 2014-2020, l’avvio di rapporti di partenariato, l’elaborazione progettuale, la gestione e l’implementazione della attività dal punto di vista amministrativo e finanziario, comprese le azioni di prevenzione e di contrasto delle irregolarità e delle frodi, le azioni di governance nelle tematiche emergenti dell’area adriatico-ionica e mediterranea, nonché l’individuazione di azioni di integrazione del flusso migratorio. I progetti esecutivi potranno prendere il via con un’azione indirizzata ai membri del Forum delle Camere di Commercio dell'Adriatico e dello Ionio, nelle forme di conferenze e seminari a partire da marzo 2017.

 

I

Grande movimento e una notevole presenza di visitatori. La prima giornata di “Abitare Oggi” si è già distinta per aver registrato una presenza di pubblico notevole, che ha passeggiato tra gli stand e ha mostrato curiosità e interesse per le numerose offerte e proposte. Un’attenzione che lascia ben sperare per oggi e domani. Un’affluenza notevole ha caratterizzato i Convegni organizzati dagli Ordini Professionali, oltre 200 gli architetti che hanno preso parte al corso di formazione sull’argomento centrale di questa 28esima edizione di “Abitare Oggi”, la sicurezza. “Oltre il rischio, tra emergenza e pianificazione del territorio”, il titolo dell’incontro al quale è intervenuto il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale con delega all’Ambiente e Protezione Civile Mario Mazzocca che ha puntato l’accento sull’importanza fondamentale della prevenzione e quindi della conoscenza, spiegando gli impegni e i progetti che la Regione sta portando avanti. “ E’ necessario ridisegnare la mappa del territorio per poter studiare e individuare le soluzioni e gli interventi più adeguati. Bisogna investire sulla prevenzione e sulla protezione civile, un settore che negli ultimi tempi ha visto ridotte di molto le risorse sia economiche che di personale. Invece è un comparto strategico. Intanto si sta lavorando al servizio regionale di prevenzione multirischio”. E sul “rischio nella pianificazione urbanistica regionale” si è soffermato Bruno Celupica, dirigente della Regione Abruzzo, tra i redattori della nuova legge urbanistica. Le zone a rischio nel Comune di Lanciano sono state illustrate dal geologo Massimo Ranieri mentre l’architetto Marcello Borrone ha parlato della “Vulnerabilità territoriale e pianificazione. Dallo shock all’ordinario sistemico”. Com’era prevedibile il Convegno ha suscitato un grande interesse e una attenta partecipazione. Gli ultimi drammatici avvenimenti hanno riproposto con forza la questione legata alla fragilità dei territori, a come si deve costruire, a come e quando si deve intervenire e alle leggi alle quali attenersi. Un buon risultato lo ha conseguito anche l’altro convegno organizzato dagli ingegneri su un tema molto specifico “La protezione passiva dell’incendio. Normativa vigente e soluzioni applicative”. Questa mattina è stata la volta dei Geometri, più di 150 sono arrivati in fiera per un corso di formazione su un argomento tecnico “Fattori, fenomeni ed effetti del degrado del calcestruzzo”. Abitare Oggi resta, quindi, il palcoscenico ideale per affrontare e approfondire temi di settore che richiamano numerosi operatori. Si tratta di una Fiera che continua nella strada della specializzazione. “Sono tre giorni di confronto importante, costruttivo e qualificato su argomenti di indubbia attualità – ha ribadito il Presidente di Lancianofiera Franco Ferrante – incentrati soprattutto sul tema dominante dell’intera rassegna, la sicurezza. Intesa come sicurezza dei territori e delle costruzioni. La casa resta il cuore di Abitare Oggi e abbiamo voluto intenderla in tutte le sue espressioni. Una casa confortevole, accogliente ma anche sicura che conserva e protegge la salute e l’incolumità di chi la abita”. Domani, ultimo giorno di Fiera, saranno presentati i progetti realizzati dagli studenti dell’Università Europea del Design, lavori originali e innovativi che raccontano un modo nuovo di concepire gli interni. Questa mattina “Abitare Oggi” è stata visitata anche dagli studenti dell’Istituto Tecnico e per Geometri “ Enrico Fermi” di Lanciano i quali hanno manifestato un autentico interesse soprattutto per il settore edilizio e per le tante proposte contenute nel Padiglione Uno. A suscitare la curiosità specie del pubblico femminile sono i laboratori creativi di oggettistica per la casa dove è possibile trovare pezzi particolari e unici. Piccoli oggetti per personalizzare la propria abitazione. Ma sono davvero tanti i suggerimenti e le idee contenuti negli stand espositivi per fare ancora più bella ed accogliente la casa. Mobili in stile e pezzi design, antico e modernariato, lampadari e tappeti, camere da letto e comode poltrone, bagni colorati ed eleganti e arredi per terrazzi e giardini che resistono pure alle intemperie. Ci sono ancora due giorni per visitare “Abitare Oggi”, rassegna che unisce l’utile e il bello e che deve il suo successo proprio a questa lungimirante combinazione.

Il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, l’ex Ministro delle Finanze Vincenzo Visco e ancora tanti ex colleghi del mondo accademico come Jean Paul Ftoussi e Mario Amendola. Dall’università di Roma a quella di Siena, passando per la Luiss Guido Carli e Banca d’Italia fino alla Scuola superiore di Pubblica amministrazione e al giornalismo. Sono circa cinquanta gli autorevoli membri dell'Associazione “Marcello De Cecco”, che verrà presentata ufficialmente a Lanciano, a Palazzo degli Studi, sabato 4 marzo per ricordare l'illustre studioso abruzzese. “L'economista e lo sguardo sul mondo” è il titolo dell'incontro a cui interverrà Alfredo Gigliobianco, direttore della divisione Storia economica e Archivio storico della Banca d’Italia e curatore della riedizione 2017, per i tipi di Donzelli, di “Moneta e Impero” il capolavoro di De Cecco, ritenuto un classico della storia economica. Con Gigliobianco, a tracciare un ricordo dello studioso che ha sempre mantenuto orgogliosamente viva la sua origine abruzzese, ci saranno anche il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, l’avvocato Aldo La Morgia, amico di infanzia di De Cecco e Antonio Bianco, ricercatore di economia politica, ideatore e promotore dell’associazione. Il convegno, moderato dal giornalista Lucio Valentini, vedrà anche la presenza di Julia Bamford, moglie del docente, che ha insegnato in numerosi atenei italiani ed esteri, dalla simpatia innata, un economista fuori dagli schemi, colto e raffinato interprete della storia della moneta e della finanza. Il suo Money and Empire, è considerato un autorevole esempio di analisi storico-critica delle relazioni monetarie internazionali e rivela il radicato scetticismo dell’autore verso ogni tentativo di esaminare le relazioni economiche tra paesi in base a teoremi astratti e decontestualizzati. Sarà dunque proprio la città in cui Marcello De Cecco nacque nel 1939, ad ospitare un primo momento pubblico non solo per celebrare, ad un anno dalla sua scomparsa, lo studioso a cui tutti riconoscono un’acuta capacità di coniugare la teoria con la storia, la società e la politica, ma anche ad essere sede di un’associazione che ha l’obiettivo di continuarne l’opera di promozione e diffusione della conoscenza economica come fattore di crescita civile. Tra i soci fondatori ci sono anche ex colleghi come Maurizio Franzini e Paolo Piacentini dalla Sapienza, dalla Luiss Marcello Messori e l’ex rettore Massimo Egidi, e ancora Ugo Pagano e Massimo Di Matteo dell’università di Siena, Emiliano Brancaccio dell’università del Sannio, i giornalisti Marco Panara e Carlo Clericetti (Marcello De Cecco è stato anche editorialista di Repubblica e Affari&Finanza).L’incontro di Lanciano sarà preceduto venerdì 3 marzo da un’iniziativa promossa dalla Sapienza di Roma, nel corso della quale verrà ufficializzata la costituzione dell’associazione “Marcello De Cecco” che come recita l’art.2 dello Statuto “persegue la promozione degli studi e delle ricerche scientifiche in materia di economia e finanza nella sua visione scientifica, che partiva da una prospettiva storica, con l’obiettivo di continuarne l’opera di promozione e diffusione della conoscenza come fattore di crescita civile”.

Saranno pubblicati in settimana i bandi pubblici per l’assunzione di personale a tempo determinato presso la Regione Abruzzo con la qualifica di esperti tecnici tra cui 18 ingegneri, 9 amministrativi, 3 ecologi, 2 geologi e 2 economisti. Si tratta di un provvedimento in attuazione della delibera di giunta n. 699 del 5 novembre scorso avente ad oggetto “Contratti di lavoro a tempo determinato e lavoro flessibile – Piano per l’anno 2016”. Per esigenze di economia amministrativa e temporale, le procedure si svolgeranno attraverso sistemi telematici e informatici; le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite un portale dedicato.

“Una misura indispensabile – ha commentato il Presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso – per rafforzare la dotazione organica con professionalità specifiche per le attività di governo del territorio e per quelle connesse al settore ambientale. Questi bandi fanno parte di una strategia complessiva di rinnovamento delle risorse umane avviata con i 169 prepensionamenti alla data del 31 dicembre scorso, strategia che consentirà anche assunzioni a tempo indeterminato per figure specialistiche con elevato bagaglio formativo. Occorrono energie nuove e vitali da affiancare alle esperienze presenti nell’ente”.

Inaugurato venerdì scorso a Lanciano in via Vittorio Veneto la sede del sindacato USB.

Un sindacato che ha fra i suoi principali scopi quello dell’alfabetizzazione dei giovani a quelli che sono i diritti del lavoro, diritti sanciti dalla Costituzione Italiana che mai dovrebbero lasciar il passo ai ricatti del quale il mondo del lavoro è più che mai saturo con il 40% di disoccupazione giovanile e la triste realtà di chi pur di lavorare  è disposto ad accettare condizioni contrattuali e salariali che umiliano al persona.

Mario Frittelli responsabile confederale Abruzzo ha ricordato che" Lanciano è al centro di una realtà produttiva importantissima, la Sevel di Val Di Sangro con il suo indotto, e l’esigenza di avere un sindacato che si discosti da altre organizzazioni, che molto spesso scendono a patti con le aziende, è fondamentale in un momento storico così delicato. "Una vera e propria sudditanza psicologica nei confronti dei datori di lavoro , rimarca Luigi Iasci responsabile della sede di Lanciano, "con i lavoratori non più protagonisti del proprio futuro ma relegati ad uno stato di precarietà ed emarginazione che li fa “attori” dell’esercito delle nuove povertà".

L’ USB saprà farsi sentire a Lanciano assicurano, saprà darà voce a chi l'ha persa e sarà il punto di riferimento di chi un lavoro ce l’ha ma anche e soprattutto a chi è alla ricerca di una occupazione. Fornirà servizi a tutte le categorie di lavoratori, istituirà uno sportello della casa, dove si spiegherà come ottenere le agevolazioni previste dalla legge , uno sportello immigrati, un caf, un sportello legale curato dall’avvocatessa Rosalia Terrei.

Progetti ambiziosi quindi per un sindacato giovane ma che sa bene quali sono i diritti inviolabili dei lavoratori.(C.Lab)

Grande partecipazione di pubblico sabato scorso, nella sala “Rocco Di Giuseppe” presso il Palazzo dell’Artigianato, per il convegno organizzato e promosso dalla testata giornalistica on-line Guardiagreleweb dal titolo “Guardiagrele: Giovani, Impresa e Territorio”, moderato dall’attore, scrittore e presentatore guardiese Fabio Di Cocco insieme a Orlando Console, specializzato in Management & Sviluppo socioeconomico e già Consigliere comunale di Guardiagrele e Vicepresidente della Comunità Montana Maielletta, insieme a Carlo Verna, responsabile della testata e a Fabio Ferri.

Hanno partecipato numerosi imprenditori e commercianti locali, consiglieri comunali, molti cittadini, oltre che diversi studenti del Liceo Scientifico guidati dalla Prof.ssa Elvira Orsini, che hanno partecipato con un intervento molto apprezzato.

I coordinatori del convegno hanno illustrato, insieme all’imprenditore Paolo Primavera, numerosi temi che hanno dato luogo ad approfondimenti e ad un dibattito molto interessante e coinvolgente.

Gli operatori economici locali hanno dato conferma del forte legame con il territorio evidenziando però gli aspetti che costituiscono un ostacolo per le attività economiche e per un reale e concreto sviluppo economico del territorio, quali l’eccessiva burocrazia, il ritardo nei servizi, anche di carattere tecnologico, la situazione delle infrastrutture e della viabilità.

L’aspetto principale emerso da più parti è la necessità di “fare rete”, cioè creare sinergie e forme di collaborazione tra gli operatori economici, in maniera tale da creare “massa critica”, al fine di acquisire forza per acquisire fondi europei utili a sviluppare progetti e per competere sul mercato.

Orlando Console: “E’ stato un incontro di grande interesse e di grande valore dal punto di vista delle idee e dei contributi che sono venuti fuori; questo dimostra che Guardiagrele ha le potenzialità, soprattutto a livello umano, per affermare il proprio ruolo e per evitare un processo di decadenza dal punto di vista sociale ed economico”.

Fabio Di Cocco, uno dei moderatori del convegno, ha salutato gli intervenuti dando loro appuntamento a prossimi incontri su questi temi, con il supporto e coordinamento di Guardiagreleweb.

Come soci imprenditori e lavoratori della società ADRIATICA SRL che gestisce l’ipermercato Conad di Lanciano ci sentiamo il dovere di dare una corretta informazione sulla grave problematica occupazionale che viviamo da oltre 4 anni e fare chiarezza sulle questioni sindacali e sulle responsabilità delle parti negoziali, è questa l’apertura nella nota stampa giunta in redazione per meglio spiegare le ragioni della grave crisi occupazionale che sta coinvolgendo tanti lavoratori dell’ipermercato Conad di Lanciano.

La crisi economica e dei consumi , si apprende, si è abbattuta sulla realtà lancianese dall’inizio del 2012 con diminuzione degli incassi, al 2016, ben oltre il 20%. Da sempre, anche nel perdurare della grave crisi economica, questa società ha mantenuto, secondo Daniele Carlucci rappresentate dei soci del Conad, inalterati i livelli occupazionali, rispettato puntualmente i contratti di lavoro, assicurato tutte le garanzie ai lavoratori, ivi compresa l’imperterrita puntualità del pagamento degli stipendi nonostante le gravi perdite di bilancio.

Da quattro anni l’azienda fa ricorso all’ammortizzatore sociale della solidarietà sopportando il costo della rigidità operativa e delle inefficienze organizzative, continuando ugualmente a fare investimenti rilevanti per rimanere sul mercato e per conquistare un equilibrio economico minimo per assicurare continuità all’attività commerciale e garantire il posto di lavoro alla maggior parte dei lavoratori attualmente occupati.

In data 4 gennaio 2017, l’azienda ha comunicato alle Istituzioni e alle Organizzazioni Sindacali che non è più possibile sostenere il peso economico dei lavoratori in sovrannumero e che pertanto dovevamo procedere, con grande sofferenza, a ridurre l’esubero, diventato strutturale, di 24 dipendenti.

Nel confronto sindacale i rappresentanti dei lavoratori hanno richiesto di rinunciare ai licenziamenti e ricorrere ancora una volta agli ammortizzatori sociali, diventati nel frattempo (Job Act) ancora più onerosi per la società per via dell’aumento della contribuzione addizionale.

Con grande difficoltà economica e organizzativa si è deciso di accettare, per il bene dei nostri collaboratori, continua Carlucci, di continuare per altri 18 mesi ad applicare la solidarietà.

Ma neanche questo è bastato alle Organizzazioni Sindacali che hanno preteso “furiosamente di imporre condizioni e paletti alle turnazioni settimanali e giornaliere dei lavoratori a scapito del servizio e dell’efficienza di tutte le attività commerciali, a rischio di pregiudicare ulteriormente la crisi delle vendite aggravando anche la già precaria stabilità di tutti i lavoratori”.

Si è cercato quindi di replicare più volte l’impegno ad accogliere la richiesta dell’ulteriore periodo di solidarietà anche ribadendo la promessa del pieno rispetto e della piena applicazione di tutto quanto stabilito dal Contratto di Lavoro Nazionale in materia di orario di lavoro.

Tutto ciò non è bastato alle Organizzazioni Sindacali, conclude, che hanno deciso di continuare nella loro determinata imposizione di “paletti” e a rifiutare la firma di un accordo a portata di mano, stesso accordo già firmato dalle parti sindacali negli ultimi due giorni su altri tre ipermercati Conad (Campobasso, San Severo e Manfredonia).

A Lanciano le Organizzazioni Sindacali hanno deciso che la soluzione migliore è quella dei licenziamenti.

 

“Non è solo una Fiera che espone, ma è una Fiera che informa, che spiega e lo fa attraverso il nutrito e interessante programma di convegni che in questa edizione ha visto la collaborazione concreta degli ordini degli architetti, ingegneri e geometri i quali hanno messo al centro della discussione e del confronto la sicurezza, in tutti i suoi aspetti”: ha esordito così questa mattina in conferenza stampa il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante illustrando le peculiarità della 28^ edizione di “Abitare Oggi”, Fiera Nazionale dell'Edilizia e dell'Architettura che da sempre è attenta alle esigenze e alle richieste dei territori, all'evoluzione del mercato e delle mode. L'edizione targata 2017, riafferma la sua efficacia, sia per quanto riguarda la parte espositiva che per quella relativa ai seminari e agli incontri. Tutti organizzati in collaborazione con gli Ordini Professionali. Al centro, come ha puntualizzato il Presidente c'è un tema tristemente e drammaticamente attuale legato al terremoto che, in Abruzzo e in altre regioni vicine, sembra davvero non avere fine. “La casa in sicurezza nell'Italia del sisma” è, infatti, uno dei principali argomenti. Si parlerà quindi di ricostruzione, adeguamento sismico e nuovi incentivi. Attualmente sono in vigore norme di costruzione molto rigide dal punto di vista sismico. Purtroppo però la maggior parte delle costruzioni esistenti non sono state realizzate con questi criteri, creando un alto fattore di rischio. Come sapere se la propria casa è sicura dal punto di vista antisismico? Come intervenire? Come usufruire delle detrazioni Irpef? Quale aliquota? Sono tante e tutte interessanti le domande alle quali si cercherà di dare una risposta chiara ed esauriente. La rassegna si terrà a Lancianofiera nei giorni 3, 4 e 5 marzo 2017, l'orario di apertura è dalle 10.00 alle 19.00. L'ingresso per visitatori e operatori è gratuito, a testimoniare ancora una volta la sensibilità del Presidente Franco Ferrante e di tutto il Cda che in questo difficile momento hanno voluto offrire a tutti l'opportunità di visitare una Rassegna che non è solo di grande interesse ma è anche bella. “L'emergenza maltempo ha influito anche sulla presenza di alcuni espositori costretti a rinunciare per i ritardi avuti nella lavorazione a causa della neve e della mancanza di energia elettrica, una situazione che ha penalizzato tanti piccoli e grandi operatori e noi non volevamo aggiungere altri problemi e preoccupazioni. Così abbiamo deciso per l'ingresso gratuito, con l'obiettivo e la speranza di dare una mano agli espositori e ai visitatori”, ha rimarcato Ferrante ringraziando dipendenti e collaboratori e quanti hanno contribuito all'organizzazione non semplice di questa Rassegna che conta un centinaio di espositori. La parte espositiva sarà distribuita nei due Padiglioni, allestiti con la consueta cura per ospitare i vari settori merceologici. Edilizia, bioedilizia, impiantistica, energia alternativa, servizi all’impresa, arredamento, design e tanto altro. Abitare Oggi guarda a una casa sicura, accogliente e confortevole, moderna ed elegante. Arredare diventa semplice e divertente grazie alle tante accattivanti proposte delle aziende espositrici. Suggerimenti e scelte originali, combinazioni d’effetto, e soluzioni inedite: una carrellata d’idee per rendere unici gli ambienti e anche le pareti. Alcuni spazi sono dedicati alle produzioni tipiche del luogo come il legno, la ceramica, il ferro battuto e la terracotta. C'è pure un angolo speciale “Cantiere Donna” dal fascino tutto femminile, dove si alterneranno progetti, prodotti, tecniche, workshop, laboratori di manualità e di creatività, dando vita a un’atmosfera unica. “Abitare Oggi è come tutte le altre rassegne una felice combinazione tra la parte espositiva e quella dell'analisi e dell'approfondimento – ha ribadito il Presidente - nei tre giorni ci si confronterà sui temi più attuali e sulle problematiche del settore. Questa è una Fiera che coniuga l’utile e il bello e che di certo susciterà l'attenzione non solo degli operatori del settore. Si parlerà di case sicure e anche di edilizia anti-smog. L'inquinamento atmosferico che affligge le metropoli impone un'indagine più profonda. Saranno esposte le tante soluzioni studiate per assorbire le sostanze tossiche, come ad esempio il cemento biodinamico utilizzato per la realizzazione del padiglione Italia all’Expo di Milano, che unisce alle proprietà fotovoltaiche disinquinanti e autopulenti, la plasticità e l’estetica di un bianco di grande effetto. I palazzi con le facciate green, le torri aspira smog, il mattone che filtra l’inquinamento, le lampade led che purificano l’aria. Nei corsi di aggiornamento tecnico si parlerà anche di protezione passiva dell'incendio. Tutto, quindi, di grande utilità e interesse. Vogliamo – ha aggiunto Ferrante - proprio fornire ulteriori elementi di conoscenza su settori particolarmente delicati”. Il Sindaco di Lanciano e Presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo ha sottolineato ancora una volta la validità di questa Fiera che “come al solito propone incontri importanti, di grande attualità. I vari indirizzi ruotano tutti intorno alla casa, intesa come microcosmo della società. Trovo sia davvero importante parlare di pianificazione, tutti ormai sanno cosa significa e che prezzo si paga a non pianificare o a farlo male”, ha detto il Sindaco ringraziando anche questa volta il Presidente “per il lavoro che ha fatto in questi anni e che continua a portare avanti in una struttura che deve ancora esprimere tutto il suo potenziale. Lanciano dovrebbe essere fiera della Fiera”, ha concluso Pupillo con un simpatico ed eloquente gioco di parole. “Rinnovarsi, adeguarsi alle esigenze del mercato è fondamentale – ha precisato Linda Zulli, funzionaria della Bper – la casa è il luogo sociale per eccellenza e quindi interessa tutti noi, ecco perché questa Fiera è importante, per la sua versatilità, perché unisce l'approfondimento di argomenti di grande interesse con l'attenzione al bello, al moderno, al comfort”. Alla conferenza stampa era prevista anche la partecipazione dell'Assessore Regionale Donato Di Matteo, trattenuto a Pescara da impegni non rinviabili. Va sottolineata la presenza ormai irrinunciabile (da 23 anni partecipano ad Abitare Oggi) dell'Università Europea del Design : “Uno spazio sarà dedicato a Frank Lloyd Wright a uno degli architetti più grandi del 900 – ha comunicato il docente Tommaso Di Francescantonio – nato nel 1867 e morto nell'aprile del '59, è considerato uno dei maestri del Movimento Moderno in Architettura, un grande anche nell'arte del design”.

L'appuntamento è a Lancianofiera dal 3 al 5 Marzo 2017, l'ingresso, gratuito, dalle 10.00 alle 19.00.

Sarà l'Hotel Villa Medici ad ospitare domani una presentazione importante per tutto il territorio abruzzese e non solo. Al centro dell'incontro che inizierà alle 9.00, c'è il turismo e la possibilità concreta di avviare rapporti costruttivi con la Russia. “Si tratta di una felice opportunità – sottolinea Franco Di Campli, direttore marketing dell'Hotel Villa Medici e dell'Hotel Promenade - per creare in termini concreti un'offerta accattivante per il mercato russo. L'iniziativa nasce da una collaborazione fra le DMC locali, le amministrazioni comunali e gli operatori turistici. L'obiettivo è quello di costruire insieme una rete capace di mettere in campo azioni sinergiche capaci di favorire e sviluppare flussi turistici dalla Russia per l'Italia e quindi anche per l'Abruzzo e in particolare per alcune zone quali la provincia di Pescara e l'area Frentana. Lo strumento di promozione è la piattaforma on line Italyitaly.ru, l'amministratore di questa piattaforma è l'ex Console Onorario della Federazione Russa in Italia”. Domani si parlerà proprio delle strategie da applicare per incuriosire e attrarre il turismo russo in zone che non hanno niente da invidiare ad altre più blasonate, ma che hanno bisogno di essere maggiormente valorizzate. Un incontro, quindi, interessante che vedrà la partecipazione di numerosi operatori turistici, dei sindaci di Fossacesia, Lanciano, Treglio, Castel Frentano, Paglieta, rispettivamente Enrico Di Giuseppantonio, Mario Pupillo, Massimiliano Berghella, Gabriele D'Angelo, Nicola Scaricaciottoli. Saranno inoltre presenti l'assessore al Turismo del Comune di Lanciano Marusca Miscia, Carlo Di Credico, funzionario del settore Turismo, Ernesto De Vincentiis, assessore al Turismo a Montesilvano e il consigliere comunale Adriano Tocco. Per la società titolare della piattaforma Italyitaly KB ADVISORS saranno presenti: Bernhard Kiem – Amministratore KB ADVISORS e già console Onorario della Federazione Russa, Pietro Pescara – Direttore commerciale della KB advisors e Tatiana Tomtchouk – Sales Development KB ADVISORS centro-sud Italia.

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