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Lanciano. L'intenzione annunciata dalla Bper Banca alcuni giorni fa, di aiutare e agevolare le famiglie e le imprese colpite duramente dal maltempo e dal terremoto, diventa una realtà. L'Istituto di Credito, infatti, mette in campo un intervento concreto per alleviare i disagi di quanti, e purtroppo non sono pochi, hanno subito danni pesanti a causa delle abbondanti nevicate e del terremoto che hanno colpito nelle scorse settimane diversi centri dell’Abruzzo e delle Marche. La Bper, quindi proprio alla luce di una situazione di evidente difficoltà, mette a disposizione finanziamenti fino a 10 mila euro, di durata fino a 36 mesi, che saranno erogati a tasso zero per i primi sei mesi e successivamente al tasso fisso dell’1%. Per importi superiori, destinati alle sole imprese e fino a 30 mila euro, saranno erogati finanziamenti a tasso fisso dell’1%. Le domande potranno essere avanzate fino al 31 marzo 2017. “Con questo intervento – dichiara Guido Serafini, Responsabile della Direzione Territoriale Adriatica di Bper Banca – l’istituto vuole confermare attenzione e vicinanza ai territori così duramente colpiti dalle calamità, sostenendo le famiglie e le imprese nell’avviarsi il più rapidamente possibile lungo il cammino della ripresa”.

Presidente è stata confermata Ombretta Mercurio; presidente onorario è Nicolò Pasquini, che riveste anche il ruolo di consigliere; vice presidente Fabrizio Bomba. Ecco le altre cariche: Pietro Iacovelli è presidente anziano e tesoriere; mentre consiglieri del Cda sono Fabrizio Costantini, Luca Annibale e Roberto Gentile. Il Collegio dei revisori dei conti è composto da Alfonso Frattura, presidente, e poi dai membri effettivi Camillo Pasquini e Antonio Di Menno Di Bucchianico; supplenti: Annamaria Celenza e Barbara Buccella. Segretario di Casartigiani Chieti è stato nominato Dario Buccella, che è anche coordinatore regionale. “Qualche giorno fa – spiega la presidente Ombretta Mercurio – c'è stata anche la riunione d'insediamento del nuovo Cda. Un gruppo dilavoro costituito soprattutto da giovani e con tanta voglia di fare. In questo frangente Casartigiani punterà soprattutto alla formazione e all'internazionalizzazione delle imprese: sono stati già avviati rapporti con la città giapponese di Minamishimabara, di cui abbiamo incontrato una delegazione di amministratori comunali e operatori”. “Un gruppo giovane e con tante idee – afferma invece Fabrizio Bomba, vice presidente -. Che vuole continuare a valorizzare e a supportare, in ogni maniera, l'artigianato e quindi centinaia di piccole  e medie imprese”. “Il lavoro da fare è tanto – aggiunge Dario Buccella, coordinatore regionale Casartigiani – e, come sempre, saremo in prima linea, con le nostre forze ed iniziative, per aiutare e far crescer

Massimo sostegno al commercio di vicinato e alle imprese artigiane in forte difficoltà economica per la prolungata emergenza maltempo del gennaio 2017. L'Amministrazione Pupillo lo ha ribadito nei giorni scorsi nel corso di un incontro che si è tenuto nella sala consiliare Falcone e Borsellino del Comune di Lanciano. Inoltre sono state annunciate le prime misure utili a fronteggiare l'emergenza economica: la proroga della scadenza Tosap al 28 febbraio, la rateizzazione della Tari in 4 rate, la rottamazione delle cartelle esattoriali Equitalia e delle altre società di riscossione.

Hanno partecipato all'incontro il Vice Sindaco Pino Valente, l'Assessore al Commercio Francesca Caporale, i vertici delle associazioni di categoria Confcommercio, Confartigianato, Vie del Commercio e degli istituti bancari Banca Apulia, Banca di Credito Cooperativo e Tercas. All'incontro, promosso e convocato dall'Assessore al Commercio e dal Sindaco Mario Pupillo – assente per un impegno istituzionale a Pescara - sono stati invitati a partecipare tutte le associazioni di categoria e tutti gli istituti bancari di Lanciano.

“Abbiamo certificato in un documento formale a disposizione di tutti i commercianti da lunedì scorso le oggettive difficoltà causate dall'emergenza maltempo dal 4 al 20 gennaio: 10 giorni di sospensione di attività didattiche, 2 giorni di chiusura totale degli uffici pubblici, 4 mercati settimanali sospesi, servizio di trasporto urbano parzialmente sospeso nei giorni di maggiore difficoltà, il grave disservizio della mancanza di energia elettrica in numerose zone della città, per più giorni. I fornitori e gli istituti bancari garantiscano comprensione concreta e tangibile alle tante piccole e medie imprese del commercio gravemente danneggiate dall'emergenza neve di gennaio”, ha sottolineato l'Assessore Caporale.

Nel corso dell'incontro, il Vice Sindaco e Assessore al Bilancio Pino Valente, ha comunicato ai commercianti la prossima applicazione della legge nazionale che rottama le cartelle esattoriali di Equitalia e delle società di riscossione. “Ieri abbiamo approvato in Commissione Regolamento il punto, che porteremo all'attenzione del Consiglio per l'immediata approvazione nella seduta straordinaria ed urgente convocata mercoledì 1 febbraio. Si tratta di una misura importante per l'economia locale, in particolare per il settore commercio fiaccato da questi giorni durissimi di neve in quanto permette al contribuente di onorare il debito originario senza la parte sanzionatoria, che spesso è molto pesante, e con una dilazione di pagamento in due anni, 2017 e 2018 – ha spiegato il Vice Sindaco Valente - Inoltre, abbiamo già prorogato al 28 febbraio la scadenza della Tosap (tassa di occupazione suolo pubblico) e promosso la possibilità di rateizzare la TARI in 4 rate. Nel 2016 Lanciano, secondo uno studio della Cna nazionale, è stato il primo Comune in Abruzzo insieme a Spoltore e L'Aquila a tagliare il traguardo del tax-free day, il giorno in cui le imprese finiscono di lavorare per il fisco e cominciano a produrre reddito, il 1° agosto: nel 2017 puntiamo a fare meglio, nell'interesse non solo delle imprese ma di tutta la città”.

 

l polo Automotive della Val di Sangro rappresenta uno dei polmoni industriali e uno dei maggiori sbocchi occupazionali dell'intera regione abruzzese.Il settore dell’Automotive in Abruzzo è particolarmente sviluppato ed è uno dei comparti produttivi trainanti della nostra regione e uno degli sblocchi occupazionali principali. Con queste premesse Orienta spa, una della principali Agenzie per il lavoro italiane ricerca 50 meccanici. In particolare la ricerca riguarda la figura del meccanico di officina auto riparatore che per 2 mesi lavorerà per un’importante azienda cliente in Val Di Sangro, in provincia di Chieti.

“Il polo Automotive della Val di Sangro rappresenta uno dei polmoni industriali dell'intera regione abruzzese – spiega Giulio D’Amario, responsabile Abruzzo di Orienta Spa - il comparto deve la sua nascita negli Anni 70-80 principalmente grazie alla Sevel, joint-ventur tra FCA e PSA , leader nella produzione dei veicoli commerciali, e alla Honda. Grazie ad esse negli anni si è sviluppato una vero e proprio indotto costituito sia da aziende di grandi dimensioni a carattere nazionale ed internazionale che da un pullulare di aziende di medie e piccole dimensioni ad imprenditoria locale che creano una filiera di servizi per le lavorazioni di alta precisione dando lavoro a diverse migliaia di persone”.

Il meccanico è un lavoro che richiede tanta esperienza e formazione sul campo. Si diventa meccanici frequentando un corso o una scuola specifica ma quello che realmente fa la differenza è l’esperienza, ossia, “sporcarsi le mani”.

Ecco i dettagli del profilo ricercato.L’esperienza richiesta è di almeno 6 mesi in officine auto o nelle carrozzerie con esperienza maturata sui motori, perché le figure da inserire si occuperanno dello “scarrozzamento del motore” ovvero dovranno smontare e rimontare motori, oltre a ciò l’attività si concentrerà anche su ricambio liquidi e sgancio marmitte.L'orario di lavoro è articolato su turni di 8 ore anche notturni e qualche volta le risorse dovranno lavorare nel week end. Anche la disponibilità immediata è un requisito importante perchè la ricerca ha carattere d'urgenza e i candidati che saranno ritenuti idonei verranno inseriti in brevissimo tempo. Nello specifico, 30 figure verranno collocate nello stabilimento in Val di Sangro e 20 a Suzzara in provincia di Mantova.

 

E' possibile consultare l'annuncio nel dettaglio e candidarsi direttamente sul sito Orienta:https://www.orientajob.com/jobs.php

 

Il Presidente di Confindustria Abruzzo, Agostino Ballone, interviene sui disservizi determinatisi a causa del maltempo nei giorni scorsi e richiede a Regione e principali gestori della viabilità e dei servizi di telefonia e approvvigionamento elettrico una richiesta di incontro.

“Gli accadimenti meteorologici dei giorni scorsi hanno determinato in Abruzzo, e in particolar modo nelle zone più colpite, gravi e prolungati disservizi, nell’approvvigionamento elettrico, nella telefonia e nelle telecomunicazioni, nonché sulla viabilità. Oltre ai soliti gravi problemi sulle vie di comunicazione stradale, in particolare, ciò si è drammaticamente concretizzato in situazioni di enorme disagio e difficoltà sia per le utenze telefoniche e elettriche familiari che produttive, alcune delle quali lamentano una cessazione dei servizi in questione anche da 10 giorni, senza che ancora si sia data soluzione ai problemi stessi”.

Confindustria, pertanto, evidenzia come tali disservizi abbiano determinato e stiano determinando gravissimi e ingenti danni rilevabili in tutte le filiere produttive della Regione, da quelle strettamente Industriali a quelle dei Servizi e del Turismo, con ricadute anche sui lavoratori e occupazionali. Senza sottacere il danno di immagine che l’intera Regione ha subito in considerazione della mancata capacità di gestire servizi fondamentali per la società civile, in presenza di una anomalia meteorologica che comunque non giustifica i tempi e la vastità dei disservizi venutisi a creare e che, seppure eccezionale per l’Abruzzo, in altri contesti territoriali viene del tutto controllata e gestita.

Per quanto sopra Confindustria Abruzzo ha voluto avviare una serie di incontri con i principali gestori dei servizi di telefonia e fornitura elettrica –cominciando da TELECOM e ENEL- richiedendo un incontro urgente in cui poter fare il punto della situazione, dare soluzione immediata alle emergenze ancora in essere e, al contempo, valutare ed elaborare le iniziative e le soluzioni più idonee affinché nel futuro tali gravi situazioni emergenziali non abbiano a ripetersi. Inoltre, l’occasione sarà utile per convenire l’entità dei risarcimenti, e i relativi tempi e modalità di erogazione, da riconoscere alle imprese danneggiate.

Contestualmente analoga richiesta è stata rivolta al Presidente della Regione Abruzzo, affinché promuova l’attivazione di un tavolo congiunto che veda la partecipazione anche dei responsabili della gestione della rete stradale e autostradale abruzzesi

 

 

“Una Banca vicina al territorio”: è sempre stato questo il tratto distintivo della Bls prima e della Bper ora. E in linea con questo orientamento l'Istituto di Credito mette in campo un intervento concreto per alleviare i disagi di famiglie e imprese che hanno subito pesanti danni a causa del maltempo e del successivo terremoto che ha colpito nei giorni scorsi diversi centri dell’Abruzzo e delle Marche. La Bper, infatti, si legge in comunicato, mette a disposizione finanziamenti fino a 10 mila euro, della durata di 36 mesi, che saranno erogati a tasso zero per i primi sei mesi e successivamente al tasso fisso dell’1%. Per importi superiori, destinati alle sole imprese e fino a 30 mila euro, saranno erogati finanziamenti a tasso fisso dell’1%. Le domande potranno essere avanzate fino al 31 marzo 2017. “Con questo intervento – dichiara Guido Serafini, Responsabile della Direzione Territoriale Adriatica di Bper Banca – l’istituto vuole confermare attenzione e vicinanza ai territori così duramente colpiti dalle calamità, sostenendo le famiglie e le imprese nell’avviarsi il più rapidamente possibile lungo il cammino della ripresa”.

Confcommercio Chieti predispone la documentazione per chiedere ai fornitori la dilazione dei pagamenti di fine mese, incassa il sostegno della Provincia, del Comune di Chieti e di Lanciano che hanno certificato l’emergenza sul territorio e auspica la sospensione delle imposte nazionali e locali per un anno.

Un plico, con le delibere di giunta della Provincia, del Comune di Chieti e di Lanciano utili a certificare i danni ingenti causati dalle ultime calamità naturali che si sono abbattute sul capoluogo teatino e sulla sua provincia, per chiedere ai fornitori la dilazione dei pagamenti che attendono a fine mese i commercianti del territorio. Una documentazione importante che è a disposizione, di chiunque ne voglia fare richiesta, nella sede di Confcommercio Chieti che ancora una volta scende in campo con azioni concrete al fianco di una categoria ormai stremata e in ginocchio. “I colleghi commercianti- afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio Chieti- possono fare richiesta nei nostri uffici della documentazione che abbiamo predisposto e che evidenzia il dramma economico e sociale che si sta vivendo nell’intera provincia di Chieti dove, nel mese di gennaio, è stato registrato un calo di vendite che ha toccato il 70%. E’ chiaro che servono aiuti strutturali concreti ed immediati.” La priorità, per Confcommercio, sono i pagamenti di fine mese che incombono sulle tasche, vuote, dei commercianti di Chieti e provincia. “A breve rientreranno assegni e Riba bancari. Tutti i commercianti, grazie alla nostra documentazione, potranno informare di quanto accaduto in zona i fornitori trattando con loro la dilazione di questi pagamenti. Le notizie, allarmanti, diffuse da giorni dagli organi di informazione nazionali verranno certificate anche dalle delibere di giunta firmate dal presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, dal sindaco di Chieti Umberto Di Primio e dal Comune di Lanciano a cui presto potrebbero aggiungersi le documentazioni di molti altri Comuni della provincia colpiti in maniera significativa dalla neve come Vasto, Ortona e San Salvo.” Nel dettaglio l’amministrazione teatina, come si legge nella delibera del 21 gennaio scorso, sta all’uopo elaborando forme di agevolazione e/o rateizzazione delle entrate di propria competenza. “Prendiamo per buone le intenzioni del Comune e degli altri enti locali nella speranza che, a stretto giro, vengano determinate riduzioni o dilazioni certe per le imposte locali. Noi chiediamo almeno l’abbattimento del 50% della tassa dei rifiuti e, nell’incontro che avremo in Regione appena finita l’emergenza, richiederemo- annuncia la Tiberio- la sospensione del pagamento dell’Iva ed altre agevolazioni per una categoria che va aiutata in fretta per non depauperare ulteriormente Chieti e la nostra provincia alle prese, purtroppo, con numerose calamità naturali arrivate tutte insieme e in un periodo già difficile per le nostre imprese. Confcommercio sta facendo la sua parte, adesso ci aspettiamo interventi decisi da parte delle istituzioni”.

 

In seguito all'ondata di maltempo che sta colpendo tutto l'Abruzzo, e in particolare la provincia di Chieti, la Sasi comunica che potranno verificarsi alcuni disservizi.
A causa di una rottura della adduttrice est Casoli-Vasto nel territorio del Comune di Altino in località. Sant’Angelo, avvenuta per uno smottamento del terreno, nelle prossime ore si avranno restrizioni nell’erogazione idrica nei seguenti Comuni:Casoli: Loc. Colle Marco e Vicenne; Altino; Atessa: Monte Marcone, c.da Colle Lippa, Colle Comune, Zona Ind.le, Saletti, Piazzano; Archi: c.da Sant’Amico, Piane d’Archi; Torino di Sangro; Casalbordino; Villalfonsina; Pollutri; Monteodorisio; Furci; Gissi; San Buono; Cupello; Vasto; San Salvo.
Per il persistere dell'assenza di energia elettrica nell’impianto di pompaggio di Pretoro dovrà invece essere effettuata una razionalizzazione dell’erogazione idrica nei comuni di: Guardiagrele, Orsogna, Filetto, S. Martino S.M., Casacanditella e Casoli in loc. Ascigno. L’erogazione potrà essere effettuata per poche ore al giorno fino al ripristino del normale approvvigionamento.
 

 

La ripresa in Abruzzo c’è, anche se viaggia a ritmi più lenti rispetto ai primi sei mesi del 2016: l’ultima indagine del Cresa fa il punto sullo stato dell’economia in regione, raccontando appunto una realtà che sembra solida nonostante il rallentamento. Ecco dunque i risultati dell’indagine.

Una realtà a due facce, che mostra da un lato un consolidamento della ripresa, ma dall’altro mette in luce anche un rallentamento delle prestazioni da parte delle imprese del territorio. È questa la sintesi che emerge dalla tradizionale analisi effettuata dal Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali, più brevemente Cresa, sullo stato di salute delle imprese manifatturiere dell’Abruzzo, e contenute nella “indagine congiunturale” aggiornata ai dati del III trimestre 2016.

La salute delle imprese. Lo studio dell’ente regionale, condotto su un campione di 448 imprese con almeno 10 addetti, rivela che la fase di ripresa dell’industria manifatturiera regionale è proseguita anche nel terzo periodo dell’anno appena passato, seppure a ritmi più contenuti: infatti, l’attività produttiva ha registrato un aumento del + 2,4 per cento rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, scaturito da una serie di dinamiche positive che risultano ascrivibili, in particolare, ai mezzi di trasporto, al comparto alimentare e, in parte minore, al tessile-abbigliamento.

Dinamica innovativa. Interessante è anche un’altra dinamica che sta coinvolgendo l’economia abruzzese: proprio in regione, infatti, è partito il nucleo originario della Giffi Noleggi, che da Avezzano è ascesa in modo rapido e incisivo sul mercato nazionale, tanto da inaugurare a fine anno due nuove sedi a Bologna e Roma. L’azienda ha saputo creare un business intercettando la domanda da parte degli imprenditori, in particolare nel settore edile, offrendo servizi come il noleggio di miniescavatori e di altri macchinari industriali, sia in ambito regionale che in tutta Italia, puntando sul rispetto delle caratteristiche prioritarie per chi noleggia un mezzo da lavoro, come appunto le macchine per l’edilizia: diversificazione dell’offerta, capacità e reattività nel rispondere alle richieste dei clienti e, ovviamente, un’attenzione altissima alla sicurezza.

Un mercato giovane. L’impresa abruzzese è diventata una delle circa 1500 aziende italiane che operano nel noleggio di macchinari e attrezzature, caratterizzandosi però per la forte propensione al Web; si tratta, comunque, di un mercato nazionale ancora molto giovane, che ha iniziato a farsi notare soltanto nell’ultimo ventennio. Di ben altra storia e tradizione quanto avviene in Regno Unito, dove invece già da 60 anni ci sono player specializzati, al punto che le attrezzature a nolo nei paesi della Gran Bretagna rappresentano il 2 per cento del fatturato totale del settore.

L’Abruzzo in pillole. Tornando alle performance economiche dell’Abruzzo, considerando i primi nove mesi dell’anno scorso la produzione industriale ha registrato un aumento in aggregato del 5,2 per cento rispetto al periodo corrispondente; in particolare, e confermando tendenze già note, sono state ancora le grandi imprese con più di 250 addetti a trainare il sistema produttivo regionale (+9,3 per cento rispetto ai primi tre trimestri del 2015), ma il Cresa punta l’attenzione anche sul rafforzamento della positiva dinamica delle imprese di minori dimensioni. Ad esempio, nel trimestre di riferimento gli ordini dall’estero rivolti proprio alle piccole imprese sono cresciuti dell’11 per cento, accompagnati anche da un aumento delle vendite e della produzione (rispettivamente al +4,3 per cento e al +5,9 per cento).

Non solo luci. In questo panorama di luci, si segnala però anche qualche piccola ombra, a cominciare da una dinamica occupazionale che resta debole, anche se molto diffusa tra i settori. Il Cresa inoltre evidenzia come però, in concomitanza della fine dell’anno, si sia andati incontro a segnali incoraggianti rivelatori dell’arresto di una tendenza declinante che perdurava ormai da sette anni. A riprova di questo, migliora anche il clima di fiducia degli imprenditori abruzzesi, che vedono con prospettive più ottimistiche il futuro della propria attività e della regione stessa. (Gianluca Bottiglieri)

 

Anche nella nostra regione il mondo degli appalti sta avendo un’accelerazione finale in questo mese di dicembre, dopo un periodo di rallentamento dovuto alle incertezze sul nuovo Codice degli Appalti in Italia, entrato in vigore a metà aprile scorso. Dall’interesse possibilità della TUA (società Unica di Trasporto Abruzzese) nella zona di Lanciano a quelle attive anche nelle altre aree d’Abruzzo, grazie al database di Appaltitalia siamo in grado di fornire un’utile panoramica sui principali bandi pubblicati dagli enti locali sul nostro territorio.

La Tua, realtà nazionale. Cominciamo proprio dalla gara indetta dalla TUA, l’azienda di trasporto pubblico locale che gestisce l'80% del servizio abruzzese, con numeri e dati aziendali consistenti: una flotta di 895 autobus, 16 treni a trazione elettrica per il trasporto di persone e 16 locomotive per il trasporto merci, che sviluppano un valore della produzione pari a 142 milioni 100 mila euro e garantiscono un servizio su strada di oltre trentasei milioni di chilometri sia in ambito urbano che extraurbano e, su rotaia oltre 970.000 km all’anno per un milione di passeggeri.

Il bando per le assicurazioni alla Tua. Ebbene, l’azienda intende affidare i “servizi assicurativi per la durata di una annualità suddivisi nei seguenti n. 3 lotti aggiudicabili separatamente: Lotto 1 RC da circolazione ferroviaria - Lotto 2 RCT/O - Lotto 3 RC vettoriale”, con base d’asta complessiva 320mila euro (suddivisi rispettivamente in 293mila euro per il primo lotto, 49mila per il secondo e 32mila per il terzo). Tutte le informazioni sono reperibili sul sito di Appaltitalia, mentre la scadenza dei termini di partecipazione è fissata al 20 dicembre.

Trasporti sanitari. Particolarmente delicata è anche l’iniziativa promossa dalla Azienda USL di Lanciano Vasto Chieti, che ha prorogato al 31 gennaio 2017 i termini per partecipare al bando avente per oggetto “il servizio di durata triennale per trasporti sanitari e non”. La procedura, da aggiudicarsi mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ha un valore IVA esclusa di 10.544.550 euro ed è suddiviso in 28 lotti, alcuni dei quali riguardano proprio l’ambito di Lanciano.

I tre lotti per l’area di Lanciano. Ad esempio, il lotto 1 ha come oggetto “Lanciano trasporto intraospedaliero critico” e riguarda il trasporto intraospedaliero critico n. 2 unità H24 — ambulanza tipo A nella nostra provincia; il lotto 2, invece, è relativo al “trasporto intraospedaliero programmato n. 3 unità H12 — ambulanza tipo B”, sempre a Lanciano; il lotto 9, ancora, è destinato al servizio “Lanciano 118 H24 ambulanza tipo A”.

Raccolta rifiuti. Ci spostiamo sulla costa, visto che il Comune di San Salvo ha pubblicato un bando per l’affidamento “del servizio di raccolta e trasporto, in maniera differenziata dei rifiuti solidi urbani e assimilati, spazzamento delle strade ed altri servizi complementari e/o opzionali, da eseguirsi nel territorio comunale”. Il canone complessivo per l’intera durata del contratto è pari a oltre 10 milioni di euro, ricavati da un canone annuo di 1.700.388,14 euro; il servizio ha durata di 36 mesi decorrenti dalla data stabilita nel contratto, con facoltà di rinnovo da parte della stazione appaltante per ulteriori 36 mesi. La scadenza dei termini è stabilita per il 23 gennaio.

Riqualificazione di piazza Carafa a Chieti. Chiudiamo il nostro giro della provincia teatina con un bando avviato proprio dal Comune di Chieti, che interessa la riqualificazione di piazza Carafa. In dettaglio, si prevede la demolizione di un edificio comunale e la realizzazione di due palazzine di edilizia residenziale pubblica. La base d'asta è di 2.023.022,64 euro, finanziati con fondi statali e fondi regionali. Per l’aggiudicazione della procedura aperta è stato scelto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 16 dicembre. (Gianluca Bottiglieri)

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