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PESCARA - I saldi invernali di fine stagione partiranno in Abruzzo il prossimo 5 gennaio. E' stato deciso questa mattina a Pescara, durante una riunione tra la Regione e le 4 Camere di commercio, che hanno sottoscritto un documento in cui si specifica che le svendite dureranno 60 giorni. Confcommercio, nel corso dell'incontro, ha ribadito la necessità di rivedere l'intera disciplina dei saldi, posticipando le date di alcune settimane. Nell'occasione è stata fissata anche la data dei saldi estivi, che partiranno sabato primo luglio.

LANCIANO - Il numero degli iscritti in continua crescita; maggiori servizi per le aziende; un occhio di riguardo alla cultura con iniziative che valorizzano poesia, arte ed impresa; un accordo con Arco Consumatori regionale. Così cresce Ascom-Abruzzo e il punto è stato fatto durante l'assemblea annuale dei soci, tenuta a Lanciano. Oltre un centinaio i delegati presenti all'iniziativa.  “L'associazione – spiega Angelo Allegrino, presidente Ascom- Abruzzo – è in continua espansione, sempre più radicata nel territorio. Siamo al lavoro con i vari presidenti cittadini – Ortona, Vasto, Chieti, San Salvo, Atessa, Francavilla, Lanciano – per affrontare e cercare, quando è possibile, insieme alle amministrazioni comunali, di risolvere i problemi maggiori, quelli che più attanagliano i settori di commercio, servizi e turismo. E, peculiarità di quest'associazione, siamo molto impegnati  in campo culturale, con il format “Poesia e impresa”, che abbiamo esportato con successo anche fuori regione. Comunque noi siamo aperti a qualsiasi dialogo, a proposte, e quindi grande disponibilità nei confronti delle aziende, degli associati e dei cittadini, considerando che abbiamo stretto un accordo di collaborazione con Arco Consumatori”.

“Un'impresa che funziona - dice Franco Venni, presidente di Arco Consumatori – si tramuta sicuramente in un vantaggio per il consumatore: di qui l'accordo con Ascom-Abruzzo. Ci sono poi questioni sulle quali possiamo portare avanti insieme la battaglia: ad esempio l'inquinamento del mare e il malfunzionamento dei depuratori diffuso nella regione. Se il servizio di depurazione non è assicurato, perché continuare a pagare le bollette? Altra iniziativa su cui lavorare è quella della realizzazione di “Guide all'acquisto” per i consumatori: ogni imprenditore è esperto del proprio settore e quindi può dare consigli al consumatore su come scegliere e procedere all'acquisto di un certo prodotto”.

“Da tre anni - afferma Gianfranco Suriani, presidente provinciale Ascom Abruzzo Chieti – siamo presenti sul territorio. Tutta l'associazione, con le sue componenti e le sue attività, ha generato un notevole interesse. C'è tanto da fare, i problemi sono tanti e ci auguriamo di poterli risolvere con tanta buona volontà”.

“A Vasto - dichiara Renato Atturio, responsabile Ascom Abruzzo Vasto – stiamo lavorando con la nuova amministrazione comunale. Il piccolo commercio è alla deriva, così come l'artigianato, mentre la grande distribuzione avanza. E' necessario far ripartire il turismo e, per ciò, bisogna risolvere il problema della depurazione”.

“A San Salvo – evidenzia Carmine Venezia, responsabile Ascom Abruzzo  San Salvo – contiamo su un bel po' di associati e stiamo portando avanti, anche d'accordo con il Comune, varie iniziative per la valorizzazione del centro storico. Negli ultimi giorni, poi, furti nelle abitazioni e rapine sono diventate un'emergenza a cui bisogna rispondere con azioni decise e coese. E, per questo, faccio appello a tutti i gruppi politici”.

“La Ztl (Zona a traffico limitato) – sottolinea Fausto Memmo, responsabile Ascom Abruzzo Lanciano – è una delle questioni su cui siamo impegnati a Lanciano: la chiusura di diverse strade del centro storico sta portando alla morte le attività commerciali. Altro problema che cercheremo di portare all'attenzione degli enti preposti è l'abbandono della zona industriale, che versa nel completo degrado, in un rimpallo di responsabilità tra Comune e Consorzio”. “La Ztl di Lanciano – aggiunge Quirino Ciccocioppo, avvocato di Ascom  Abruzzo – , così come concepita, finora ha prodotto il solo risultato di mettere in difficoltà i commercianti del centro. Abbiamo avuto un peggioramento della circolazione veicolare, molte zone del centro storico sono abbandonate, sono aumentati furti e scippi. Stiamo valutando l'opportunità di intraprendere azioni legali a tutela dei commercianti”.

“Il centro di Chieti – dice Mimmo Liberi, responsabile Ascom Abruzzo Chieti – si è  man  mano spogliato: i negozi chiudono per non riaprire. Il centro si sta desertificando”.

“Ad Ortona – afferma Simona Di Castelnuovo, vice presidente Ascom Abruzzo Ortona – la situazione di crisi rispetta quella nazionale, con commercianti ed artigiani in grossa difficoltà. E molte scelte del Comune, come quella di promuovere fiere di scarsa qualità e valore, certo non aiutano. Anzi, peggiorano la situazione”.

“A Francavilla – conclude Vincenzo Consalvi, responsabile Ascom Abruzzo di Francavilla – la corsa stagione estiva ha fatto registrare un calo delle presenza del 40%. Negli anni precedenti la situazione non era stata rosea. Adesso dobbiamo cercare di ricreare le condizioni ideali per una prossima stagione estiva che sia fruttuosa: il mare è la nostra ricchezza e su di esso dobbiamo puntare. Noi non abbiamo fabbriche e l'unica occasione di crescita possibile è quella di riportare un turismo di qualità”.

 

SAN GIOVANNI TEATINO - Potenziare la presenza di imprenditrici agricole all’interno dei mercati di campagna amica, promuovere la comunicazione con il consumatore e valorizzare ancora di più l’impresa “femminile” in un settore che, pur tradizionalmente maschile, inizia a confermare la crescita delle aziende “rosa”. Grande entusiasmo e nuovi obiettivi per Coldiretti Donne Impresa, il movimento che riunisce le imprenditrici agricole aderenti a Coldiretti che ha inaugurato nella provincia di Chieti gli incontri territoriali per ribadire l’importanza della presenza femminile in agricoltura. Il primo “seminario” si è tenuto nella sede provinciale della federazione provinciale a San Giovanni Teatino e ha visto partecipare imprenditrici provenienti da tutta la provincia in rappresentanza delle diverse zone. Dopo l’introduzione del direttore provinciale di Coldiretti Chieti Luca Canala, la responsabile provinciale di Donne Impresa Angelica Fabrizio ha ricordato l’importanza della presenza femminile nel settore agricolo confermando segni importanti di crescita della titolarità femminile. Basti pensare che in Abruzzo, su 34.000 aziende gestite da donne nei diversi settori (percentuale tra le più alte d’Italia) ben il 36% appartengono all’agricoltura e che una impresa agricola su tre viene gestita da una donna. “Non semplicemente mogli o sorelle o madri che danno il proprio supporto nella gestione dell’azienda di famiglia – ha evidenziato la delegata provinciale – ma vere e proprie imprenditrici che curano direttamente la propria impresa sempre più strutturata e al passo con i tempi”. Una realtà sempre più variegata e strutturata di cui le donne di Coldiretti vogliono essere sempre più protagoniste attive. <<Il nostro principale obiettivo è, in questo momento storico, lavorare assiduamente per diffondere l’importanza di una alimentazione sana e corretta con cibi di sicura provenienza nella valorizzazione complessiva del made in Italy alimentare – ha aggiunto Angelica Fabrizio - Solo così riusciremo a garantire il reddito delle imprese e la sicurezza dei consumatori attenti tutelando al tempo stesso le nostre imprese e la presenza delle donne in agricoltura. Oggi più che mai l’impegno delle imprenditrici è forte e non si limita semplicemente alla tradizionale gestione degli agriturismi ma riguarda aziende agricole complesse e strutturate>>.


L’incontro di Coldiretti Donne Impresa a san Giovanni Teatino ha aperto un ciclo di incontri territoriali - sia provinciali che regionali - sulle tematiche delle donne in agricoltura in cui Coldiretti Donne Impresa approfondirà le diverse realtà e problematiche anche alla luce dei cambiamenti in atto nel settore con il nuovo Piano di sviluppo rurale. In proposito, nel corso dell’incontro svolto a San Giovanni Teatino, il direttore Luca Canala ha ribadito l’attenzione di Coldiretti verso le imprese a titolarità femminile anche in considerazione del grande impegno e della grande passione che le donne riescono a mettere in campo, valori aggiunti soprattutto nell’ambito della comunicazione del progetto di Coldiretti ai soci.

PESCARA - "Meno piano, più contratto", così da superare le rigidità degli attuali strumenti di pianificazione urbanistica e renderli più rispondenti alle esigenze delle comunità locali e del mercato. E' questa la filosofia del percorso, avviato dalla Regione, per arrivare alla redazione della nuova legge urbanistica regionale, che andrà a sostituire quella attualmente vigente risalente al 1983. Le linee guida, già approvate dalla giunta regionale nei giorni scorsi, sono state illustrate questa mattina a Pescara dal presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso, dall'assessore all'urbanistica Donato Di Matteo, dal professor Paolo Urbani della Luiss di Roma, dal direttore del Dipartimento Turismo-Cultura-Paesaggio Giancarlo Zappacosta, dal dirigente del Servizio Governo del territorio Bruno Celupica. Una strategia che punta al coinvolgimento di tutti gli attori: Comuni, professionisti e imprenditori, così da far ripartire il comparto edilizio, promuovendo non solo nuove costruzioni, ma anche progetti di rigenerazione del patrimonio esistente, in passato spesso naufragati proprio a causa della farraginosità della normativa e delle procedure burocratiche. "Un'officina permanente - ha commentato D'Alfonso - aperta all'ascolto di tutti i portatori di interesse, per portare alla rigenerazione delle nostre città e favorire la produzione del bello e funzionante su tutti i territori". L'obiettivo è quello di superare le 'secche' regolamentari, privilegiando lo strumento degli accordi in tutta la regione, dalle aree urbane a quelle rurali, passando per la montagna e gli antichi borghi. "Gli attuali piani regolatori - ha spiegato Di Matteo - hanno organizzazioni definite, prevedono paletti precisi, ma non sono elastici. Il risultato è che diventano presto obsoleti e non in grado di adattarsi a quelle esigenze che magari non erano state previste al momento della loro approvazione". La nuova legge urbanistica regionale dovrà, inoltre, recepire una serie di istituti che sono state introdotti negli anni nella normativa statale: dalla perequazione alla compensazione, dall'housing sociale agli accordi pubblico-privato per una determinazione condivisa degli assetti. "L'altro impegno che prendiamo con gli abruzzesi - ha concluso Di Matteo - è far sì che tutte le iniziative legislative in corso, che riguardano la pianificazione territoriale, procedano di pari passo con l'iter della legge urbanistica, così da evitare distonie che andrebbero a pregiudicare quella semplificazione che rappresenta invece la nostra sfida".

ATESSA - Lo stabilimento Sevel di Val di Sangro ha ottenuto la medaglia d’argento nella classifica mondiale del World Class Manufacturing (WCM), la metodologia di organizzazione del ciclo produttivo per gestire gli stabilimenti secondo i migliori standard a livello mondiale: dalla sicurezza all’ambiente, dalla manutenzione alla logistica e alla qualità.

“Non è stato facile raggiungere questo traguardo – precisa l’Azienda - che rappresenta una tappa intermedia verso ulteriori futuri successi.  Sevel ha fatto un’ ottima figura sia durante la fase delle presentazioni sia durante le visite ai reparti produttivi, riuscendo ad ottenere un punto in più della precedente valutazione nei pilastri tecnici Safety e Professional  Maintenence e nei pilastri manageriali ‘route map to WCM’ e ‘time and budget’. Dopo diversi tentativi, sono state premiate  la competenza, la motivazione, l’impegno e la passione di tutti i dipendenti, operai ed impiegati, quadri e dirigenti. Di rilievo il fatto che Sevel abbia migliorato di ben 6 punti lo score raggiunto nell’ anno precedente a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto nel 2016 dal plant e dell’ottimo livello di collaborazione e integrazione tra i lavoratori”.

 
Il WCM è stato adottato da molte delle più importanti aziende del mondo. L’approccio prevede l’interazione con tutta l’organizzazione della fabbrica, partendo dagli aspetti di sicurezza e proseguendo con i sistemi per la qualità e la manutenzione, l’ottimizzazione logistica e l’organizzazione della postazione di lavoro. Il sistema prevede una serie di valutazioni periodiche da parte di auditor certificati per verificare i risultati ottenuti dallo stabilimento, al termine delle quali viene assegnato un punteggio tra 0 e 100. Il percorso di miglioramento del WCM prevede tre tappe intermedie – Bronze, Silver e Gold – prima del traguardo finale del World Class Level.

VAL DI SANGRO - Sarà terminato nel 2017 l’ampliamento della piastra logistica intermodale di Saletti nella zona industriale della Val di Sangro. Il progetto preliminare, inserito nello schema finale del Masterplan per l’Abruzzo con uno stanziamento di 5 milioni e mezzo di euro, diventerà definitivo entro la fine dell’anno e verrà realizzato nel secondo semestre del 2017, implementando l’asset del trasporto merci in regione.

All’indomani della firma del Masterplan, soddisfazione è stata espressa anche dal ministro Graziano Delrio che ha sottolineato come l’intermodalità sia la strada giusta per aumentare la cooperazione tra l’Italia ed i Paesi europei.

“Siamo molto felici - ha dichiarato il ministro - che la Regione Abruzzo, con la società di trasporto Tua, abbia seguito l’indirizzo del ministero per la cura del ferro e quindi lo spostamento delle merci sempre più su rotaia e via mare. Il lavoro che si sta facendo in Abruzzo è di straordinaria importanza. La collocazione geografica della regione a livello ferroviario – ha concluso il ministro delle Infrastrutture – favorirà un complessivo sviluppo economico diminuendo le emissioni inquinanti”.
A beneficiarne saranno non solo Sevel ed il suo indotto, ma l’intero comparto automotive abruzzese, grazie ad un incremento esponenziale del volume di traffico, ad una conseguente riduzione dei costi per il trasporto e ad una diminuzione dei tempi di percorrenza.

“La piastra logistica di Saletti - ha dichiarato Giovanni Di Vito, consigliere TUA con delega alla ferrovia - rappresenta un’infrastruttura strategica al servizio della Val di Sangro e della Sevel che consentirà di implementare la capacità di smistamento delle merci sulla rete nazionale e dunque verso l’Europa. L’infrastruttura - ha spiegato Di Vito - prevede la realizzazione di un piazzale ferroviario dotato di 4 binari di 750 metri di lunghezza e 3 binari di 350 metri, infrastrutture dedicate alla logistica per la movimentazione di merci, quali ad esempio capannoni di stoccaggio, piani di caricamento, uffici e zone dedicate alla manutenzione. Infrastrutture - ha concluso il consigliere - che favoriranno la piena intermodalità della Val di Sangro, ovvero l’integrazione strada-rotaia, in linea con gli attuali standard europei”.

Uno dei  maggiori vantaggi dell’opera sarà quello di poter effettuare il cosiddetto trasporto combinato accompagnato, ovvero trasbordare i mezzi stradali direttamente sul treno.

“L’opera - ha affermato il responsabile dell’infrastruttura ferroviaria di Tua, Florindo Fedele - permetterà di incrementare la lunghezza dei convogli ferroviari, attualmente movimentati per ciascun viaggio e di caricare direttamente i TIR sul treno con una pedana che si sposterà longitudinalmente rispetto al senso del binario.  Allo stato attuale - ha spiegato Fedele - ogni treno merci movimenta 15 carri, ognuno dei quali trasporta 4 furgoni. A configurazione ultimata - ha concluso - il volume di traffico aumenterà del 33 per cento con un incremento di 200 unità di merce trasportata ogni giorno”.

ORTONA - “Maggiore attenzione per i settori del commercio e del turismo, con manifestazioni che fungano da attrattiva e che siano programmate ed organizzate insieme alle associazioni di categoria presenti sul territorio”. Ascom Abruzzo torna a sollecitare il Comune di Ortona e a darle la sveglia. Commercianti e operatori Ascom si sono riuniti in assemblea ad Ortona e hanno preso in esame una situazione ritenuta di stallo per il comparto e che, al momento, non trova alcun aiuto dall'amministrazione comunale. Gli imprenditori presenti all'incontro hanno ribadito la necessità, per Ortona, che si promuovano  manifestazioni di qualità, che portino visitatori in città, che siano di richiamo per i consumatori, anche dell'hinterland.

“Già nei mesi scorsi – afferma la presidente AscomAbruzzo di Ortona, Annamaria Tumbiolo – abbiamo ribadito al Comune la necessità di cambiamenti nell'ambito del commercio. Ma, nonostante tutto, sono stati emessi i bandi per le solite fiere ,con  un  sistema  con cui  l’amministrazione  si  lega  totalmente  al  privato tanto  da  rendere  difficoltoso  anche  per  la  stessa  amministrazione  poter  organizzare  manifestazioni.  Nelle  fiere  organizzate  fino  ad  oggi   generalmente si trovavano prodotti di scarsa qualità e di alcun interesse. Questo tipo di politica – viene aggiunto – sta rovinando letteralmente le attività e sta allontanando i consumatori. Nonostante  i  nostril  interventi  e  le  nostre  sollecitazioni  l’assessorato  al  ramo  fa  orecchie  da  mercante  disattendendo  le  richteste  della  categoria”,  conclude  la  presidente  Tumbiolo.

MODENA - Il consiglio di amministrazione di BPER Banca ha esaminato e approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30 settembre, scorso, che evidenziano un utile netto del periodo a oltre 101 milioni di euro. “I risultati dei primi nove mesi dell’anno confermano - commenta l'amministratore delegato Alessandro Vandelli - l’elevata solidità del Gruppo e il conseguimento di un soddisfacente livello di redditività. Il CET1 ratio Fully Phased si mantiene ben oltre il 14%, ai vertici del sistema in Italia e in Europa, e l’utile netto supera i 100 milioni di Euro, nonostante il perdurare di un contesto economico e di tassi particolarmente difficile e dopo aver spesato i contributi dovuti dal Gruppo per tutto il 2016 ai Fondi di Risoluzione e di Garanzia dei depositi. L’attività ordinaria di finanziamento alla clientela si mantiene sostanzialmente sui livelli di inizio anno e risente, altresì, del rallentamento tipico del periodo estivo, in particolare per ciò che concerne il comparto delle imprese. Sul fronte della raccolta dalla clientela, continua la preferenza per la liquidità, con la componente a vista che aumenta del 3,4%, e per forme di investimento nel comparto del risparmio gestito e dei prodotti assicurativi, che mostrano crescite rispettivamente del 6,4% e del 13,5% nel periodo. La gestione attiva dei crediti in sofferenza, ormai a regime da diversi mesi e attuata da specifici presidi organizzativi interni attraverso una molteplicità di azioni e interventi, trova evidenza nel bilancio del periodo che registra una diminuzione dello stock lordo di oltre il 2%, incorporando gli effetti delle cessioni dei crediti in sofferenza per un valore lordo totale pari a circa 500 milioni di Euro. Nel contempo, rimane elevato il livello delle coperture dei crediti deteriorati complessivi che si attesta al 43,7% dal 44,2% di fine 2015 e si conferma uno dei più elevati tra i diretti competitors. Sul fronte societario, è ormai prossimo l’appuntamento per la trasformazione della Banca da Società Cooperativa in Società per Azioni con i soci convocati per l’Assemblea, come noto, il 26 novembre. Tale storico cambiamento avviene proprio alla vigilia dei 150 anni dalla nascita della banca e può rappresentare una grande opportunità per rendere il nostro Istituto ancor più moderno, efficiente e competitivo, capace di cogliere le nuove sfide del mercato da una posizione di assoluta forza. La stretta relazione di fiducia che ci lega ai nostri clienti e soci costituisce il vero patrimonio del nostro Gruppo e ci consentirà di crescere ulteriormente per continuare ad essere un punto di riferimento per i territori che serviamo”.

MODENA - BPER Banca presenta, in occasione del Salone dei Pagamenti in svolgimento Milano, Wristband Fly Buy, il primo braccialetto per i pagamenti elettronici che integrano, nelle dimensioni di un chip con tecnologia contactless, i dati di una carta prepagata sviluppata in collaborazione con Mastercard.  All’interno di questo nuovo formato “mini” è integrata un’antenna MiniTag, progettata per essere inserita in dispositivi indossabili (braccialetti o portachiavi) e abilitata a replicare tutte le funzionalità di una carta contactless EMV.
Il braccialetto è protetto con lo stesso livello di sicurezza utilizzato per le normali carte di pagamento e il chip contactless permette di pagare nei POS abilitati. Nei negozi sarà quindi possibile effettuare i pagamenti semplicemente avvicinando il braccialetto al lettore. Inoltre, utilizzando i dati della carta forniti insieme al braccialetto sarà possibile effettuare i pagamenti per acquisti online.
I primi cento Wristband Fly Buy sono stati distribuiti in queste settimane ai dipendenti delle banche del Gruppo BPER, che avranno la possibilità di testarli prima della proposta ai clienti prevista per l’inizio del 2017. Da quel momento i possessori del braccialetto potranno andare in palestra, in piscina o a fare jogging, lasciando a casa il portafoglio ma avendo sempre a portata di mano una disponibilità economica su cui contare.
Con questa tecnologia innovativa e pienamente collaudata il Gruppo BPER intende sia estendere il proprio portafoglio prodotti sia aumentare il valore e il tasso di utilizzo della modalità contactless (tap and go).

LANCIANO - E’ Giancarlo Talone il nuovo presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lanciano. Con 101 voti è stato eletto durante le votazioni tenute nella sede dell’Ordine presso il Patto Territoriale a Santa Maria Imbaro e succederà all’ormai ex Ermando Bozza.
59 anni, di Lanciano, Talone è stato consigliere anziano nell’Ordine. Presidente nella lista, l’unica presentata, “Commercialisti nella Frentania: il valore della professione - il valore del territorio” ha ottenuto la totalità  dei voti (101 preferenze per 101 votanti) e con lui è stato eletto anche il nuovo consiglio in carica per il prossimo triennio. I consiglieri eletti sono: Marisa Pezzella, Marietta Bozza, Gabriele Tupone, Luigi Morelli, Sante Sauro Impicciatore, Antonio Russo, Laura Labbrozzi e Marco Centurione.
Rinnovate anche le cariche del Collegio dei Revisori dei Consiglio dell’Ordine di Lanciano. Presidente Roberto Di Matteo, consiglieri Norma D’Ambrosio e Sergio Amore; membri supplenti Mariangela Andreoli e Nicolina Cicchini.
 

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