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Bper Banca ha recentemente sottoscritto il programma di affiliazione di Amazon, leader mondiale delle vendite online. E’ una delle prime alleanze che il colosso americano dell’e-commerce stringe con un istituto di credito nazionale per promuovere e incentivare la vendita dei propri prodotti. Attraverso Smart Web, il servizio di Internet Banking di Bper Banca, è possibile accedere a una nuova sezione denominata Amazon per me, una pagina ad hoc che ospita una vetrina di articoli selezionati. Con un semplice click si ha l’opportunità di scegliere la categoria di proprio interesse e di perfezionare l’acquisto direttamente sul sito di Amazon. L’utente Smart Web ha attualmente la possibilità di essere aggiornato in tempo reale su quali sono i prodotti più venduti delle ultime ore. Verrà inoltre introdotta una nuova funzione che consentirà di monitorare le offerte più vantaggiose. “Investire nell’innovazione è da qualche anno un punto fermo nei nostri programmi di sviluppo − sottolinea Pierpio Cerfogli, Vice Direttore Generale di Bper Banca − con questa nuova offerta, che utilizza le potenzialità della piattaforma Smart Web, forniamo un servizio distintivo in un ambito in continua ascesa come l’e-commerce, mettendo a disposizione di ciascun cliente una pagina dedicata e personalizzata in base alle esigenze”. Il responsabile del Servizio Canali Diretti e Innovazione Commerciale di Bper Banca, Diego Rossi, commenta così la sottoscrizione al programma di affiliazione di Amazon: “E’ il primo passo di un percorso evolutivo con il quale la Banca vuole rivolgersi sia ai clienti tradizionali, sia a quelli orientati a utilizzare le più diffuse tecnologie digitali. Questo percorso si estenderà in futuro con l’attivazione di ulteriori soluzioni per soddisfare le varie esigenze”.

Importante riconoscimento per il pastificio Delverde, presente dal 16 al 20 ottobre) al SIAL di Parigi, una delle più importanti fiere internazionali nel settore food con quasi 7 mila espositori provenienti da oltre 100 diversi Paesi. La nuovissima Linea Wellness, una gamma di paste realizzate con farine speciali ai ceci e ai semi di lino, presentata fuori dall’Italia per la prima volta nell’ambito di questa prestigiosa manifestazione francese, è stata infatti selezionata da Sial Innovation, la speciale categoria che, attraverso una rigorosa selezione effettuata da una commissione di esperti, premia i prodotti riconosciuti come maggiormente innovativi nel mercato agroalimentare mondiale e che competeranno in settembre per l’omonimo Grand Prix. “Siamo orgogliosi che il nostro lavoro sia stato riconosciuto dagli operatori del settore e che allo stesso tempo stia incontrando un’ottima risposta anche da parte dei consumatori - ha dichiarato Luca Ruffini, Presidente e Managing Director di Delverde spa – perché dimostra come Delverde sia in grado di raccogliere le sfide del mercato andando incontro alle mutate tendenze nutrizionali attraverso l’ideazione di nuovi prodotti nel rispetto della tradizione pastaia italiana di qualità”. Alla fiera di Parigi, Delverde avrà uno spazio espositivo completamente rinnovato, che esalta la nuova brand image e mette in particolare evidenza l’elemento cardine che caratterizza l’azienda: l’acqua oligominerale purissima utilizzata nel processo produttivo, che sgorga dalla sorgente del fiume Verde situata alle spalle del pastificio di Fara S. Martino, nel territorio incontaminato del Parco nazionale della Maiella.
 

Il Comune di Lanciano ci riprova a rivitalizzare il centro storico della città e pubblica un nuovo bando per l'assegnazione di contributi a fondo perduto per l'apertura o il trasferimento di attività nei quartieri Lancianovecchia, Borgo, Sacca e Civitanova. Il fondo ha una dotazione complessiva di circa 92mila euro e l'ammontare della misura di sostegno sarà pari al 30 per cento delle spese sostenute e documentate dall'impresa, per un massimo - in ogni caso - che non può superare i 15mila euro. I settori ammessi a partecipare al bando sono la somministrazione di alimenti e bevande, botteghe artigianali (anche artistiche o alimentari), la vendita di prodotti tipici locali. Le spese, invece, possono riguardare la manutenzione dei locali commerciali e l'acquisto di attrezzature e arredi, che devono essere però nuovi di fabbrica. Per presentare le domande, i tempi sono abbastanza lunghi: i termini, infatti, scadono il prossimo 31 marzo.

Domani a Lanciano, nella ex Casa di conversazione di Piazza del Plebiscito, con inizio alle ore 10, si terrà il primo dei quattro appuntamenti di "BarCamp", che proseguiranno poi nelle settimane successive in tutte le province abruzzesi. L'iniziativa muove dal nuovo corso che il Consiglio regionale dell'Abruzzo intende intraprendere nell'ambito delle politiche europee e in particolare nelle materie legate ai finanziamenti europei diretti per enti locali e piccole e medie imprese (PMI). "I BarCamp – ha spiegato il Presidente Di Pangrazio – vanno inquadrati in un percorso più ampio che il Consiglio regionale sta portando avanti con l'impegno di porre Enti locali e PMI abruzzesi nelle condizioni di essere informati sulle possibilità di accesso ai finanziamenti europei e fornire lo stimolo iniziale per avviare la progettazione". Passare dalla teoria alla pratica, aiutando i territori a recepire la grande offerta che arriva dall'Europa, sarà lo scopo dell'incontro di Lanciano, dove i soggetti che parteciperanno al "BarCamp" presenteranno in tre minuti la loro idea progettuale per poi valutarne la fattibilità e il tipo di bando a cui è possibile accedere. Partner dell'iniziativa sarà anche l'Agenzia Sviluppo delle Camere di Commercio di Chieti, che avrà come networking nella programmazione Europea Gianni Marcantonio, mentre per gli indirizzi sui fondi europei a gestione diretta per le PMI e le PA ci sarà Angelo de Luca, di P&F Technology srl. Con "BarCamp" si sviluppa una grande start-up innovativa in cui collaborano insieme istituzioni regionali, mondo delle imprese e esperti di progettazione europea. Ogni idea innovativa presentata ai "BarCamp", secondo gli organizzatori, potrà trovare il proprio percorso di finanziamento, magari partecipando ad un progetto europeo in qualità di partner o di capofila. Oppure scoprire le opportunità di finanziamento dedicate alle PMI nell'ambito dei programmi europei Horizon 2020's Sme Instrument; Horizon 2020 SME Innovation Associat; Fast Track innovation; COSME. Al "BarCamp" di domani a Lanciano si potranno conoscere inoltre le esperienze di progetti già realizzati con successo da altre imprese, condividere idee, discutere problematiche comuni e progettare un percorso di sviluppo in rete. Infine, durante la registrazione i partecipanti che non avranno preso parte agli incontri preparatori, saranno invitati a segnare su una scheda o su una lavagna interattiva gli argomenti che ritengono più opportuno trattare durante l'incontro. Sarà pertanto predisposto un desk, dove esperti raccoglieranno schede d'interesse per eventuali proposte progettuali.

La produzione olivicola abruzzese subirà un calo del 40 per cento quest'anno, pur mantenendo un'elevata qualità del prodotto. E' uno dei dati emersi nel corso della riunione tecnica, che si è tenuta negli uffici del Dipartimento regionale Agricoltura, a cui hanno partecipato tutti i protagonisti della filiera olivicola: organizzazioni dei produttori, i consorzi di tutela e le organizzazioni professionali. Per il settore, dai primi dati pervenuti si conferma una contrazione della produzione per l’andamento climatico non favorevole. Dal tavolo è emerso un quadro del settore a due volti: a fronte di una riduzione della produzione stimata nell’ordine del 40 per cento rispetto alla produzione del 2015, la qualità dell’extravergine è stata salvaguardata sull’intero territorio regionale.  In Abruzzo l’olivicoltura sviluppa una produzione lorda vendibile di circa 85-90 milioni di euro, pari a oltre il 5 per cento del totale nazionale, con una superficie investita di circa 44.500 ettari, che rappresenta circa la metà della Superficie Agricola arborea Utilizzata. L'olio genera importantissimi volumi d’affari ed è una risorsa anche in termini di occupazione, con oltre 15mila azienda in attività e 400 frantoi dedicati alla trasformazione.

 

Bper Banca e Confindustria Chieti-Pescara hanno siglato oggi un accordo per favorire l’accesso al credito da parte delle imprese associate. La convenzione prevede un pacchetto di finanziamenti modulati sulle diverse esigenze aziendali e condizioni vantaggiose per tutte le operazioni di finanziamento, dalle esigenze di smobilizzo dei crediti all’incremento del capitale circolante, utilizzabili sia per programmi di investimento che di sviluppo di nuovi mercati. Grazie a questa intesa, a esempio, gli imprenditori potranno beneficiare di condizioni vantaggiose per incentivare l'export o l'internazionalizzazione, per la realizzazione di impianti energetici da fonti alternative, oltre a una serie di finanziamenti con particolari garanzie. “La sottoscrizione di questo accordo - ha sottolineato il responsabile direzione territoriale Adriatica di Bper Banca Guido Serafini – si configura come un’importante opportunità per il nostro istituto e conferma l’impegno costante che il nostro Istituto riserva in favore delle imprese dei territori che presidia. È tra i nostri intenti, infatti, poter allargare il perimetro di collaborazione con le aziende della provincia di Chieti e di Pescara, sostenendole in tutte le attività che risultano più opportune per migliorare la loro competitività: sono assolutamente convinto che questa sia la strada giusta per sostenere il rilancio dell’economia su quest’area”. Sulla stessa linea il presidente Confindustria Chieti Pescara Gennaro Zecca. “Questo accordo - ha rimarcato - ci ha permesso di porre attenzione agli strumenti messi a disposizione da Bper Banca, in ottica di dialogo con le imprese, capitalizzando in questo modo anche il pregresso patrimonio di relazioni e conoscenza detenuto dalla Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, storica banca del territorio. Le recenti vicende del sistema bancario hanno imposto alle aziende di guardare con occhi più attenti ed in modo diverso agli istituti di credito – ha proseguito Zecca - Confindustria auspica che anche gli istituti di credito a loro volta rivolgano uno sguardo diverso al mondo delle imprese, non tenendo presente soltanto il merito creditizio, attraverso il rating, ma valorizzando in primis l’affidabilità storica, le prospettive di mercato e le buone idee imprenditoriali. In questo senso - ha continuato Zecca – abbiamo riorganizzato i servizi al credito per gli associati, con un ampliamento degli accordi con diverse banche e con la stipula della convenzione con Credirete, sportello di Italia Comfidi aperto presso la nostra sede di Pescara”.

 

 

Il Dipartimento Politiche dello Sviluppo Rurale della Regione ha approvato il bando relativo alla sottomisura 3.1 del PSR Abruzzo 2014-2020 denominato “Adesione ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari - anno 2016”. Lo rende noto l'assessore alle politiche agricole Dino Pepe, che spiega come "l’intervento prevede un contributo, a titolo d’incentivo, ai produttori che aderiscono per la prima volta ai regimi di qualità (DOP, IGP, STG e dei vini DOP/IGP, biologico, prodotti della montagna, schemi di qualità volontari e schemi riconosciuti nazionali)". L’intervento ha una dotazione finanziaria di 200mila euro e prevede un sostegno per la prima iscrizione al sistema di qualità e un contributo annuo per il mantenimento di esso, esteso ai costi relativi alle analisi previste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli dell’organismo di certificazione. "“L’avviso inoltre – sottolinea l’assessore - prevede la concessione di aiuti per cinque anni ai beneficiari che aderiscono/partecipano per la prima volta ad uno o più regimi di qualità”. I beneficiari sono gli agricoltori in attività, singoli o associati, direttamente (approccio singolo) o attraverso le loro associazioni (approccio collettivo).  Nel dettaglio l’aiuto è concesso per un importo pari al 100 per cento delle spese effettivamente sostenute per far fronte ai costi di iscrizione e certificazione relativi alla partecipazione ai regimi di qualità. La scadenza per la presentazione delle domande è il 19 novembre 2016. Il testo del bando è pubblicato sul sito della Regione Abruzzo.


Ascoltare il barrito d’amore di 140 cervi a Piane di Pezza, nello scenario naturale del Parco regionale Sirente-Velino. E’ l’essenza dell’autenticità che l’Abruzzo intende promuovere per trasformarsi in una destinazione turistica di respiro nazionale ed internazionale. Ed è anche l’ambiziosa sfida lanciata dalla Regione che, questa mattina, a Roma, nella splendida cornice della Casa del Cinema, ha presentato alla stampa “Abruzzo Open Day Winter - Non sarà il solito inverno”, il primo atto di un vasto progetto di promozione turistica che partirà il prossimo 26 ottobre e che, per sette giorni, fino al 2 novembre, prevede un ricco ed articolato programma di eventi consultabili sul sito www.opendayabruzzo.it. Otto giorni in cui sarà possibile soggiornare in Abruzzo a costi molto contenuti (un pernottamento gratis ogni due giorni di permanenza e due giorni gratis ogni sei) mentre per i bimbi da 0 a 12 anni il soggiorno sarà interamente gratuito.  “La domanda di turismo sta cambiando, - ha esordito il vice presidente della Giunta regionale d’Abruzzo, Giovanni Lolli -  oggi il turista non si accontenta più di trascorrere un periodo di relax ma è un viaggiatore esigente che intende vivere un’esperienza completa nel territorio che sceglie per la sua vacanza. In sostanza, il turista vuole capire come si mangia, quali sono le principali attività culturali, desidera conoscere il paesaggio, la storia del territorio che lo ospita. In una parola, vuole portarsi dietro il senso di una identità e l’Abruzzo è in grado di offrire tutto questo e molto di più – afferma Lolli – considerando anche che detiene il “monopolio” dell’alta montagna nel centro-sud e la nostra montagna è capace di emozionare. Così come siamo monopolisti dell’accoppiata mare-monti che consente, caso raro in Italia ed in Europa, di sciare e di andare a prendere il sole sulla spiaggia nell’arco della stessa giornata. Una regione che può vantarsi – ha aggiunto – di essere considerata uno dei posti meno manomessi dall’intervento dell’uomo.  Un prodotto turistico efficace non lo costruisce solo la Regione ma i veri protagonisti sono gli operatori del settore- ha proseguito - ed in questo contesto, grazie anche alla legge regionale sulle PMC E DMC, si è creata una rete efficace che si sta rivelando una vera carta vincente. Così come l’idea della rete ha consentito di creare il primo Distretto turistico di montagna nel parco Gran Sasso-Monti della Laga che ora accoglierà anche i territori colpiti dal sisma di Accumoli, Amatrice ed Arquata del Tronto”.  Lolli, a tal proposito, ha sottolineato che “l’Appennino ha fatto la storia dell’Italia e noi abruzzesi, insieme ai fratelli delle altre regioni non abbandoneremo mai i nostri territori ma occorre viverli in sicurezza e stiamo lavorando anche per raggiungere questo obiettivo”. Il direttore del Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio, Giancarlo Zappacosta, nel presentare il progetto, ha evidenziato che “l’Abruzzo, per la prima volta, diventa vetrina delle proprie eccellenze e si gioca gran parte della sua credibilità al fine di evitare di essere ancora definito “is not destination”.  Stiamo dando vita – ha aggiunto - ad una operazione che ha una sua unicità e che punta al massimo sul turismo emozionale ed esperienziale.  Il prologo si è avuto qualche settimana fa a Pescara con il concerto del maestro Goran Bregovic – ha ricordato - mentre dal 26 i turisti saranno invitati a scoprire itinerari della natura, del gusto, della cultura, dell’arte e dello sport in circa 200 eventi quasi in contemporanea”. A testimoniare la strategicità dell’iniziativa per l’Abruzzo è stata la presenza del direttore generale della Regione, Cristina Gerardis che ha messo in risalto come il valore aggiunto di questo progetto possa essere rappresentato dal grande spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue gli abruzzesi. “Inoltre, - ha spiegato la Gerardis – va messo in evidenza il percorso culturale di evoluzione che è stato compiuto e che consiste nel mettere a disposizione dei turisti una piattaforma di booking che consente, senza filtri ed intermediazioni, di prenotare la propria presenza sia nelle strutture ricettive aderenti all’iniziativa che agli eventi, con un semplice clic. Un esempio di turismo innovativo i cui riscontri saranno immediatamente tangibili e che ci auguriamo possa dare buoni frutti”. Alla presentazione di Abruzzo Open Day Winter sono intervenuti anche l’antropologo culturale Franco La Cecla e la presidente di Confindustria Intellect Donatella Consolandi che, condividendo lo spirito di questa proposta turistica corale dell’Abruzzo, rimarcando che non ci siano precedenti nel settore e che forse la Regione e gli operatori turistici hanno imboccato la strada giusta. 

Cambio al vertice di Coldiretti Chieti. Luca Canala, classe 1974, proveniente dalla Federazione di Ascoli Piceno, è il nuovo direttore della Federazione Provinciale presieduta da Sandro Polidoro. E’ sposato e ha due figli. Il passaggio di consegne è stato ufficializzato nell’ultimo consiglio direttivo provinciale alla presenza del presidente regionale Domenico Pasetti, del direttore regionale Giulio Federici e di Antonio Biso della Confederazione nazionale. Nel presentarsi al consiglio della Federazione, il nuovo direttore ha illustrato brevemente il suo curriculum vitae e i progetti da mettere in campo nel breve periodo assicurando volontà e collaborazione con il presidente provinciale, il consiglio direttivo e il personale. “E’ un incarico che mi permetterà di confrontarmi con nuove responsabilità e una realtà agricola particolarmente importante e diversificata’’ ha sottolineato Canala ‘’assicuro grande volontà e disponibilità soprattutto nel progetto di strutturazione della nuova Coldiretti sul territorio. I miei principali obiettivi: una comunicazione esterna e interna del progetto a tutela delle imprese e la condivisione dei processi da attuare nel rispetto dei ruoli e delle procedure”. Il presidente provinciale di Coldiretti Chieti Sandro Polidoro ha accolto il nuovo direttore a nome di tutto il consiglio e ha ringraziato il direttore Gabriel Battistelli per il lavoro svolto durante la sua permanenza a Chieti.

Prosegue l’opera di efficientamento alla base del Piano Industriale 2015-2017 del Gruppo BPER. I Consigli di Amministrazione di BPER Banca e di BPER Services hanno infatti approvato nei giorni scorsi un importante progetto di semplificazione delle strutture. La ridefinizione degli organigrammi di entrambe le società, che entrerà in vigore da gennaio 2017 una volta completata la procedura sindacale prevista dal contratto, comporta una consistente riduzione delle unità organizzative, che calano da 650 a 339. Le nuove regole operative sono state stabilite utilizzando sia criteri di dimensionamento minimo sia di numero di riporti, per mantenere nel tempo una struttura snella e orientata all'efficienza. “Questo progetto – dichiara Fabrizio Togni, Direttore Generale di BPER Banca – è un elemento fondamentale del Piano Industriale e ha l’obiettivo di rendere la nostra struttura più fluida. La ridefinizione di organigrammi e processi chiave è il risultato di un’importante attività di analisi e condivisione a cui ha contribuito tutto il management di primo livello delle due società, in un’ottica di rinnovamento ed evoluzione organizzativa”. La riorganizzazione appena approvata completa il processo di semplificazione già avviato con il progetto Footprint, che ha riguardato la rete distributiva delle banche del Gruppo e che si sta concludendo in questi mesi, con l’obiettivo di garantire una più efficiente allocazione delle risorse in base ai bisogni della clientela e alle potenzialità dei mercati. Il processo di razionalizzazione previsto dal Piano Industriale ha inoltre registrato, tra le numerose attività, la chiusura di 101 sportelli dall’inizio del 2015, di cui 40 nel secondo trimestre 2016. (nella foto l'ingresso della direzione generale a Modena)