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  "Continuare ad accostare il mio nome a qualunque episodio che riguardi risse o aggressioni è scorretto, ma quando a farlo è un assessore comunale, che ricopre (o dovrebbe ricoprire) un ruolo istituzionale, è gravissimo. Per questo mi attendo non solo le pubbliche scuse da parte di Francesca Caporale, ma anche le sue dimissioni dall'incarico".

A dirlo è Tonia Paolucci, capogruppo della lista civica Libertà in Azione al consiglio comunale di Lanciano. Sulla sua bacheca Facebook, infatti, l'assessore Caporale ha condiviso un post in cui la Paolucci viene associata alla presunta aggressione, avvenuta diversi giorni fa, di un attivista di un centro sociale da parte di altrettanto presunti membri di CasaPound. "Sarà la Procura della Repubblica - continua Tonia Paolucci - a stabilire come siano andati i fatti, nel caso l'aggredito dovesse decidere di sporgere querela, e se in questo episodio siano coinvolti simpatizzanti di CasaPound.

Per quanto mi riguarda sono sempre stata contro qualunque forma di violenza, e il mio percorso umano e politico ne è la dimostrazione più evidente. Lo scorso anno abbiamo coinvolto i ragazzi di CasaPound Lanciano nel nostro progetto politico, perché avevamo apprezzato le tante iniziative che avevano portato avanti sul fronte del sociale. E' ora di finirla di agitare spettri e lanciare accuse, finora mai dimostrate da nessuna inchiesta giudiziaria, solo per colpire un avversario politico. Caro assessore Francesca Caporale, è questo il rispetto per il prossimo su cui lei e la sua parte politica dite di fondare ogni vostra azione?".

 

Il pretesto sembrerebbe per così dire “innocuo” ma secondo la  Filt Cgil Abruzzo, unitamente alle segreterie territoriali di Chieti, L'Aquila, Pescara e Teramo e alla Cgil Abruzzo la questione sarebbe ben più seria e nasconderebbe in realtà, sempre secondo il sindacato, una manovra ben diversa e per questo è stato indetto uno sciopero regionale di 4 ore del trasporto locale che si terrà venerdì 15 settembre.

All'origine di questa decisione vi sono i provvedimenti ufficializzati dalla Regione Abruzzo che avranno un impatto notevole sul futuro dell’azienda regionale di trasporto (TUA) ma più in generale sull’intero assetto del trasporto pubblico locale abruzzese.

Tra gli aspetti contestati nella dichiarazione di sciopero e sui quali la Cgil tornerà ad approfondire nei prossimi giorni con una serie di conferenze stampa che saranno organizzate anche in ambito locale, vi è la cessione di un ramo d'azienda a Sangritana Spa che darà origine ad un trasferimento societario di tutti i servizi a lunga percorrenza ed interregionali oggi espletati da TUA (collegamenti da e verso Roma e da e verso Napoli). Una decisione che, unitamente alla decontribuzione di alcuni importanti servizi essenziali in grado oggi di assicurare i collegamenti dei tantissimi pendolari abruzzesi con la Capitale, andrà ad indebolire la società regionale di trasporto, limitandone fortemente i ricavi da traffico e determinerà altresì pesanti ricadute occupazionali soprattutto nelle aree interne.

L'operazione, sostiene  la  Filt Cgil Abruzzo, contrariamente a quanto vorrebbero far credere Regione Abruzzo e la stessa TUA, non risponde ad alcun obbligo di legge che invece prevede espressamente la possibilità di mantenere all'interno di una società (seppur affidataria di servizi "in house") anche servizi di natura commerciale purché gli stessi siano opportunamente separati dal punto di vista contabile/amministrativo dalle restanti attività.

La realtà è che dietro questa decisione del Governo regionale che farà resuscitare la Sangritana dando anche risposte a quella politica lancianese che non ha mai accettato e gradito la fusione e l'incorporazione in Tua, vi sono motivazioni e interessi davvero poco nobili che nulla hanno a che fare con le false affermazioni di voler tutelare e salvaguardare i 1600 dipendenti della società regionale di trasporto.

La pubblicità che campeggia sui mezzi TUA e che invita i cittadini ad avvalersi di un competitor privato per gli spostamenti a lunga percorrenza, è la dimostrazione lampante ed esplicita dello scenario ipotizzato dal Governo Regionale e che mira alla graduale privatizzazione del trasporto pubblico locale.

Può darsi che ci sbagliamo, concludono dal sindacato, ma sinceramente non rammentiamo l'esistenza di pubblicità che campeggiano sui "Frecciarossa" di Trenitalia e che invitano gli utenti a prenotare i propri viaggi su "Italo" di Ntv. 

Dalla Tua intanto la precisazione non si fa attendere e comunicano la pubblicità sui mezzi TUA è gestita direttamente, con apposito contratto, dalla società IGPDecaux che ha venduto, a livello nazionale, lo spazio pubblicitario al vettore di trasporto privato e che TUA ha disposto la rimozione dei pannelli pubblicitari sui mezzi e ha dato mandato alla IGPDecaux di sottoporre, a preventiva autorizzazione, l’apposizione di pannelli con contenuti pubblicitari potenzialmente contrastanti con l’immagine aziendale.

Quindi falso allarme, secondo l'azienda di trasporto abruzzese ma , quel che a molti pare certo, è che la Sangritana continui a rappresentare da azienda sana qual'era, con il gravoso compito di risollevare le sorti di aziende meno "prospere", declassata a gruppo da poter far girare non come un bus, ma come una "trottola".(C.Lab)

ALI - Alleanza Liberaldemocratica per l'Italia e il suo responsabile cittadino Di Campli Finore  con una nota stampa denunciano quella che a parer loro è una situazione paradossale e che riguarda il comune di Lanciano.


" Una premessa sincera e profonda solidarietà, si legge,  ai due Assessori Valente e Sasso che sono stati poco fortunati in quest'ultimo periodo conoscendo la durezza della sofferenza dovuta a malattie che hanno compromesso grandemente la loro qualità di vita. 
Ma purtroppo la politica va avanti ed i problemi con i quali una Giunta quotidianamente si deve misurare sono urgenti ed improcrastinabili. 
Non è concepibile, pur con tutta la delicatezza del caso, rallentare se non bloccare del tutto l'attività di ben 3 assessorati di strategica importanza per l'azione amministrativa giustificandosi con l'attesa fideistica di una prossima fine della convalescenza, ancor più se, questa, non ha tempi noti e certi. 
La città, oggi più che mai, ha bisogno di decisioni politiche incisive ed efficienti che dei dirigenti di settore non possono prendere esulando dalla loro sfera di competenza. 
Il periodo di attesa è finito: la responsabilità di nominare nuovi assessori è divenuta indifferibile. 
E, senza prendere il manuale Cencelli, si chiede che vengano scelti, non obbligatoriamente, tra gli eletti, ma (auspicabile) tra tecnici esterni. 
In questo contesto, è necessario aggiungere anche la verifica dell'operato dell'Assessore alla Mobilità/Commercio/Agricoltura/Lavoro/Digitalizzazione, il quale in poco più di un anno, non è riuscito ad apportare alcun valore aggiunto ai suoi settori di competenza, alimentando spesso polemiche e dissapori, penalizzando di fatto la politica della sua Giunta e creando non trascurabili problemi ai cittadini. 
L'elenco è cospicuo, ma ci si limita all'essenziale: la questione ztl e multe ancora aperta, la non chiarezza della gestione dei parcheggi e servizi annessi, un PGTU che stenta a decollare, TPL inesistente, strade secondarie di campagna, una gestione della viabilità stessa carente segnaletica, bike sharing... "
 

E nel giorno delle "campanelle" di sant'Egidio a Lanciano scoppia il caso rotatorie.  "Chiederò l'accesso agli atti, per verificare se l'iter procedurale per la realizzazione della mini-rotatoria comparsa improvvisamente in via Sant'Egidio sia regolare". Lo annuncia il consigliere comunale di Libertà in Azione Riccardo Di Nola, che si interroga sulla reale necessità di un'opera pubblica (ancora in fase di realizzazione) che ai più appare del tutto inutile.

"Non ne capisco il senso - spiega - perché realizzare un rondò del diametro di circa 2 metri in piena curva e in una zona che certo non ha una adeguata illuminazione pubblica? L'altra sera mi sono fermato qualche minuto nei pressi del cantiere. In quel breve lasso di tempo sono transitate 3 auto provenienti dal mercato coperto e tutte e 3, non vedendo o non capendo di trovarsi di fronte una rotonda, non hanno realizzato il senso rotatorio, invadendo completamente la corsia opposta di marcia che, a causa delle dimensioni della strada, è larga circa quanto una macchina. Se in quel momento fosse arrivata una macchina nell'altro senso, cosa sarebbe successo? Come minimo una delle due vetture sarebbe finita sulla parte centrale della rotonda".

Di Nola vuole sapere se sono stati acquisiti tutti i pareri necessari per il via libera al progetto, compreso quello della polizia municipale.

"Capisco che l'amministrazione comunale del sindaco Pupillo - continua - si stia impegnando per rendere sempre più difficoltosa la circolazione automobilistica a Lanciano, ma non è accettabile che si arrivi a giocare sulla sicurezza".

Per il consigliere di Libertà in Azione i fondi spesi per la mini-rotatoria avrebbero potuto essere utilizzati, a esempio, per migliorare la segnaletica orizzontale e verticale, oppure per rendere fruibile quello che avrebbe dovuto essere il parcheggio delle Ripe.

"Avrebbe dovuto essere - conclude Di Nola - perché a oggi è solo un piazzale asfaltato che non ha mai visto un'auto in sosta. Non esiste infatti alcun tipo di collegamento con i quartieri sovrastanti: né una strada, né una gradinata e per l'ascensore dovremmo attendere il secondo lotto. Va da sé che attualmente è inutilizzabile. E poi qualche esponente della maggioranza del sindaco si ostina a parlare di smart city…".

 

La Centrale Unica di Committenza Lanciano Ortona Treglio ha pubblicato questa mattina la gara di appalto per la realizzazione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile del Comune di Lanciano in località Re di Coppe: importo a base d'asta 765.304 euro, termine per la presentazione delle offerte le ore 13 del 14 settembre 2017. 

In occasione della pubblicazione di questa gara, la 23^ del 2017 le cui informazioni sono disponibili all'indirizzo www.bit.ly/AvvisoPubblico_COM_Lanciano, si è tenuta una conferenza stampa nella sede della CUC in Strada dei Frentani 27 alla presenza del personale dell'Ufficio, del Vice Sindaco di Ortona, Vincenzo Polidori, del Sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella e del Sindaco di Lanciano, Mario Pupillo.

“La CUC è un fiore all'occhiello del servizio pubblico reso alle comunità di Ortona, Treglio e Lanciano, un bacino di utenza di oltre 60.000 cittadini: questo è un ufficio altamente qualificato e specializzato in grado di lavorare appalti per 55 milioni di euro solo nei primi 7 mesi del 2017. Abbiamo creduto da subito in questo progetto di funzioni e competenze da unire per una maggiore efficienza in tema di appalti pubblici – ha dichiarato il Sindaco Pupillo - ringrazio i Comuni di Ortona e Treglio per aver condiviso la strategia di mettere al servizio del cittadino la competenza e la garanzia delle professionalità che qui operano su un tema importante e delicato come quello degli appalti relativi ai lavori pubblici. Qui vige ed è garantita la massima trasparenza a tutela della collettività e delle imprese: ringrazio dunque il Dirigente del Settore Lavori Pubblici, ing. Stefano Rastelli, il Responsabile della CUC arch. Giovanni Battista Granà e i dipendenti Brunella Rosato, Paola Giancristofaro e Marco Terrei per il lavoro quotidiano a servizio dei Comuni aderenti. La CUC è pronta ad accogliere tutti i Comuni del comprensorio interessati ad avere un servizio efficiente, veloce e garantito in materia di appalti pubblici. Un particolare ringraziamento al Vice Sindaco Vincenzo Polidori e al Sindaco Massimiliano Berghella che sono al nostro fianco in questa sfida avvincente”.

 

 

Nella sede di Francavilla al Mare, Nicola Tantimonaco ha ricevuto nei giorni scorsi la nomina a responsabile cittadino del movimento Seniores di Forza Italia per Lanciano.

L’incarico gli è stato conferito durante l’incontro del Coordinamento Provinciale Seniores di Forza Italia alla presenza del responsabile nazionale il Sen. Enrico Pianetta, di quello regionale Filippo Arbore, provinciale Ubaldo Di Santo, del coordinatore per l’Abruzzo Nazario Pagano e provinciale Daniele D’Amario.

Nicola Tantimonaco, nativo di Vieste del Gargano, è stato per 40 anni docente presso il noto Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria, località in cui ha rivestito anche l’incarico di vice-sindaco.

Durante le ultime amministrative lancianesi si è presentato nelle file di Forza Italia ed è stato presidente del Comitato Locale per il No al recente referendum sulla Riforma Costituzionale.

Scrittore di storia locale, da oltre dieci anni ha fissato la residenza a Lanciano, città di nascita della moglie e dei suoi due figli.    

 

Nella foto Nicola Tantimonaco con Nazario Pagano (a destra) Coordinatore Regionale di FI, il Sen. Enrico Pianetta Coordinatore Nazionale Seniores e Filippo Arbore Coordinatore Seniores per l’Abruzzo (l’ultimo a sin.).

Forza Italia si riunisce il primo venerdì d'agosto a Rocca San Giovanni per la consueta festa annuale del partito.

Parteciperanno i vertici del partito regionale dal coordinatore regionale Nazario Pagano ai  parlamentri eletti e i simpatizzanti tutti per,   un momento che, oltre che conviviale, sarà occasione di incontro e scambio di idee e proposte per i prossimi mesi.

L’appuntamento è per venerdì 4 agosto  alle ore 20,30 allo Scerì club di Rocca San Giovanni località Vallevò.

Per info e prenotazioni rivolgersi ai coordinatori provinciali oppure al numero 335-1418610 entro e non oltre il 31 luglio.

Alla protesta annunciata in via mediatica da alcuni sindaci di centro destra per le criticità della viabilità provinciale, arriva la replica del Vice Presidente Antonio Tamburrino a mettere chiarezza su alcune affermazioni: “Prima di tutto non sono pervenute all’Amministrazione provinciale richieste di incontro scritte o verbali da parte dei sindaci, altrimenti le avremmo accolte come abitualmente facciamo. Ricordo ai sindaci che l’Ente Provincia è diventata la “Casa dei Comuni” con la trasformazione in ente di secondo livello e che hanno il dovere di seguire la gestione del territorio attraverso la partecipazione attiva nell’ambito dell’Assemblea di Sindaci, dove purtroppo il più delle volte si registra la loro latitanza e idem accade quando il Presidente Pupillo promuove incontri e mobilitazioni”.

Ne fa questione di correttezza istituzionale il Vicepresidente Tamburrino, “nemmeno una telefonata, una mail  per avvertire il presidente della volontà di affrontare i problemi della viabilità e poi dire di non essere stati ricevuti, dispiace moltissimo”;   e aggiunge: “A chi invoca la restituzione della fascia del Presidente Pupillo rispondo che l’attuale Amministrazione provinciale ha ereditato, dal centrodestra, a fine 2014 un ente sull’orlo del dissesto, con un bilancio che rischiava di non essere approvato e su cui pesava un parere negativo dell’allora Dirigente finanziario e dei Revisori dei Conti. Ci si è assunti tutti insieme la responsabilità di adottare comunque il bilancio e di procedere alla vendita del patrimonio immobiliare per ripianare la situazione economica e salvare la provincia. Anche quest’anno, tra mille difficoltà e il maltempo inclemente, il nostro obiettivo rimane quello di chiudere il bilancio di previsione 2017 a fronte di una trentina di province italiane che hanno già decretato di non farcela e che dunque andranno in default.”

Incisiva la risposta del Vicepresidente anche sulla proposta avanzata dalla delegazione di centro destra ovvero di chiedere di dirottare nella casse dei comuni le entrate tributarie che spettano per legge alla provincia per utilizzarle direttamente su strade e scuole: “ La richiesta è veramente sorprendente. Ebbene, la Provincia di Chieti deve riscuotere dai Comuni arretrati sul TEFA, (tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni ambientali), per un ammontare di circa 3 milioni e 800, dato tra l’altro da aggiornare. Tra i comuni con un maggior debito abbiamo proprio la città capoluogo Chieti per oltre 1 milione e altri comuni tra i quali San Salvo. Se riscuotessimo quanto dovuto da tutti i comuni oggi inadempienti avremmo nelle casse della provincia maggiori risorse da destinare alle opere di viabilità. Invito piuttosto i sindaci della delegazione di centro destra a collaborare fattivamente all’amministrazione del territorio prendendo parte alla seduta dell’Assemblea dei Sindaci che fisseremo i primi giorni di agosto, quando approveremo il bilancio di previsione,  che ci consentirà di attenuare i disagi di automobilisti e studenti”

Un contributo di circa 2mila 800 euro l'anno da destinare alle scuole della città, per far fronte a quelle piccole esigenze contingenti che spesso non possono essere affrontate con gli ordinari - e tortuosi - percorsi della pubblica amministrazione. 

Il gruppo consiliare Libertà in Azione ha tradotto in fatti quello che aveva promesso ai lancianesi in campagna elettorale, dichiara Tonia Paolucci in un comunicato e insieme Riccardo Di Nola e Antonio Di Naccio, hanno  formalmente rinunciato al gettone di presenza per la partecipazione alle sedute del consiglio comunale e delle commissioni consiliari. 

Per ogni riunione, infatti, secondo le disposizioni vigenti, ognuno di loro avrebbe percepito circa 33 euro lordi. 

"Un piccolo gesto, ma significativo - commenta la capogruppo Tonia Paolucci - che avrebbe potuto avere ben altra portata se anche altri consiglieri (compresi sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale) avessero appoggiato questa scelta. L'importo dei nostri gettoni di presenza sarà messo a disposizioni delle scuole, per l'acquisto di materiali o per piccoli interventi di manutenzione".

Il provvedimento è stato approvato nell'ultima seduta dell'assise civica.


 

Dieci cantieri per circa 4 milioni di euro di lavori pubblici a Lanciano. Questi lavori avviati in questi giorni e quelli aggiudicati tramite le procedure di gara, si vanno ad aggiungere a quelli già in corso per la riqualificazione del quartiere Santa Rita (2 milioni di euro).

Lunedì sono iniziati i lavori di demolizione e ricostruzione della vecchia tribuna del Parco Villa delle Rose (300.000 euro), dopo la consegna dei lavori ufficiale avvenuta giovedì nel settore Lavori Pubblici. L'impresa che si è aggiudicata i lavori al termine della gara di appalto gestita dalla Centrale Unica di Committenza Lanciano Ortona Treglio, alla quale hanno partecipato circa 500 imprese, è la ditta siciliana Impresalv Srl di Favara (Agrigento) con un ribasso del 18% (bit.ly/Risultati_Gara). Gli operai della ditta dopo aver delimitato l'area del cantiere hanno avviato i lavori di demolizione e ricostruzione della vecchia gradinata, che dovranno essere terminati entro 210 giorni, a decorrere dalla data della consegna dei lavori, avvenuta giovedì 13 luglio. Lunedì sono inoltre iniziati i lavori della prima fase del piano asfalti nelle strade del centro e delle contrade, mentre ieri sono ripresi i lavori che completeranno definitivamente la riqualificazione del quartiere Olmo di Riccio – Via del Mare.

“Grazie alla determinazione della nostra Amministrazione e del nostro Assessore ai Lavori Pubblici Pino Valente sono partiti i lavori del primo lotto del progetto più ampio di riqualificazione del Parco Villa delle Rose, un parco pubblico che diventerà il vero cuore verde della città, un punto di riferimento per le attività all'aperto di bambini giovani e adulti, fruibile 365 l'anno e aperto 24 ore al giorno, senza barriere. La Regione Abruzzo farà la sua parte fondamentale grazie all'interesse diretto mostrato dal Presidente Luciano D'Alfonso con la realizzazione di una pista ciclopedonale nell'anello dell'ex Ippodromo tramite il decisivo e importante contributo di 1,2 milioni di euro. Lanciano è un cantiere a cielo aperto, come avevamo ampiamente annunciato pochi mesi fa: oltre 10 cantieri saranno all'opera nel centro come nelle contrade, per interventi destinati a migliorare la vivibilità della nostra Città. Sono infatti partiti i lavori degli asfalti in centro e nelle contrade (500.000 euro), cui seguiranno nel prossimo autunno altri lavori per 700.000 euro; sono ripresi ieri lavori in via del Mare-Olmo di Riccio e a breve inizieranno i lavori di consolidamento delle mura di Porta San Biagio (400.000), mentre i lavori di rifacimento dei marciapiedi in Corso Bandiera (200.000) sono in programma a fine agosto. Per quanto riguarda l'impiantistica sportiva sono stati aggiudicati inoltre lunedì dalla Centrale Unica di Committenza Lanciano-Ortona-Treglio, che ringrazio per il prezioso lavoro e le elevate competenze che ne fanno il punto di riferimento dell'intero comprensorio Frentano con oltre 50 milioni di euro di appalti gestiti nei primi sette mesi del 2017: i lavori di riqualificazione del Palazzetto dello Sport (100.000) e del Palamasciangelo (100.000) sono stati aggiudicati alla Des Services Srl di San Salvo; la scorsa settimana sono stati invece aggiudicati i lavori di ristrutturazione e adeguamento tecnologico della Pista di Atletica “Orecchioni” (150.000): la ditta aggiudicataria è la Cicchini Impianti Srl di Cupello. Da ultimo, ma non per importanza, sono stati finalmente aggiudicati pochi giorni fa i lavori per la riqualificazione pubblica di Corso Trento e Trieste (1.300.000 ditta Edilizia e Strade srl di Campobasso). Salvo imprevisti, il cantiere che darà un volto nuovo e prestigioso al nostro Corso principale aprirà in autunno. Lanciano cambia, con i fatti”, dichiara il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo.