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La presentazione della mozione sul regolamento dei vigili urbani e sul loro possesso di armi era stata annunciata dalla minoranza sabato scorso in una conferenza stampa. Lunedì è stata approvata alla quasi unanimità . Un regolamento salutato positivamente dal sindaco Pupillo che si dice soddisfatto nell’aver istituito un tavolo di lavoro in cui saranno rappresentate tutte le forze consiliari per individuare percorsi e strumenti che consentano di implementare il controllo del territorio, partendo dalle azioni già messe in campo in questi anni.

Ci si riferisce alla videosorveglianza dei punti cruciali di ingresso e uscita dalla Città con oltre 30 telecamere tra loro connesse a servizio della Polizia di Stato, all'assunzione di due agenti di PM nel 2018 e altri due nel 2019, il confronto e la collaborazione costante e quotidiana tra PM e tutte le Forze dell'Ordine, la riqualificazione a led dei circa 6000 punti luce dell'intero territorio comunale per una maggiore e più efficace illuminazione pubblica. Nel corso dei lavori del tavolo sarà approfondita, anche dal punto di vista della sostenibilità economica, la questione inerente la richiesta delle rappresentanze sindacali della PM di dotare gli agenti di armamenti.  

La mia soddisfazione, scrive il sindaco in una nota stampa,  nasce dal fatto che maggioranza e minoranza abbiano deciso di rendere istituzionale il confronto su un tema così delicato come quello della Sicurezza urbana: un'iniziativa che ci mette al riparo da alcune derive che talvolta fanno presa solo sulla percezione, senza un'attinenza alla realtà. La riprova la troviamo nelle reazioni eclatanti e emotive che avvengono successivamente ad alcuni fatti di cronaca che, appunto perché isolati, destano clamore. Unitamente a questa iniziativa, ribadisco la ferma determinazione di proseguire insieme nell'azione a difesa del presidi di giustizia del Tribunale in un'azione coordinata con il Comune di Vasto", dichiara il Sindaco Mario Pupillo. 

Soddisfazione espressa anche dal capo gruppo di Libertà in Azione Tonia Paolucci, fra le principali promotrici della mozione, che sulla sua pagina Fb scrive di essere contenta di avere insieme a tutta la minoranza presentato all'attenzione del consiglio comunale una mozione sulla sicurezza urbana, regolamento della Polizia Municipale ed il ruolo della stessa, ed essere insieme a tutti i consiglieri comunali,al presidente del Consiglio ed al Sindaco arrivati, dopo un confronto costruttivo, ad una Mozione condivisa.

 

Conferenza stampa questa mattina in comune a Lanciano con una minoranza al gran completo, giustificata l’assenza del consigliere Gabriele di Bucchianico, per dimostrare tutta l contrarietà alle scelte approvate, in particolar modo per il bilancio di previsione 2018, lunedì scorso in assise comunale.

Per la minoranza Paolo Bomba, Errico D'Amico, Gabriele Di Bucchianico, Graziella Di Campli, Antonio Di Naccio, Riccardo Di Nola, Roberto Gargarella, Angelo Palmieri, Tonia Paolucci, l’amministarzione Pupillo ha presentato alla stampa, secondo la ricostruzione fatta dall'Assessore al ramo, un bilancio da "SOGNO". In realtà, a nostro parere, dichiarano,  ed a sentire gli umori in Città, siamo di fronte ad un vero e proprio "incubo".

“Il predetto bilancio è stato sintetizzato nel modo seguente: "Ottimizzazione delle risorse, attenzione assidua e rigorosa alla spesa pubblica, politica prudenziale nella costruzione delle previsione." Scrivono i consiglieri in una nota stampa diffusa stamattina. Tutto questo cosa significa ? Assolutamente nulla, ne sono certi Graziella di Campli che ha aperto l’incontro con la stampa, solo "belle parole" ma assolutamente prive di contenuto concreto. Amministrare la Città, a nostro parere, continua,  non significa solo concentrare l'attenzione su un banale elenco di manutenzioni ordinarie e straordinarie e farle passare, astutamente, per realizzazione di Opere Pubbliche.

Hanno completamente dimenticato: l'Ambiente; il Sociale, incalza il consigliere Palmieri, a cui imputerebbero un aumento di risorse stimato in €75.000, ma per fare cosa? Dove sono i maggiori o migliori servizi o i servizi innovativi?

In che condizioni sono le nostre Scuole di ogni ordine e grado, si chiedono ancora, in particolar modo l’ex candidato sindaco Errico D’Amico, e cosa dire del Turismo che, purtroppo, è un tema pressoché sconosciuto

La sicurezza urbana ? Aggiunge una sempre agguerrita Tonia Paolucci che dice anche  circa le dichiarazioni rilasciate, di recente, agli organi di stampa da parte di alcuni amministratori, sembrava che la maggioranza avesse preso coscienza della problematica. Ma anche qui dopo le parole nessuna azione concreta. E' necessaria, invece, una presa di posizione forte per offrire ai cittadini il massimo della sicurezza possibile ed investire sulla prevenzione. Inoltre, va sicuramente posta nuovamente l'attenzione sulla problematica ancora non risolta del "Tribunale" .

A seguito del ripetersi in Città di rapine ed altri fenomeni di microcriminalità sono state rivolte esplicite richieste di maggiore attenzione sulla sicurezza sia dai cittadini sia dalla Polizia Municipale ed in generale da altre Forze dell'ordine, ma purtroppo, l'Amministrazione Pupillo non ha dato risposte.

Abbiamo, pertanto, continua la Paolucci, ritenuto necessario, in considerazione della priorità rivestita dalla questione, di interessare direttamente il Consiglio Comunale con una mozione sulla "SICUREZZA URBANA" che sarà discussa lunedì prossimo.

“Riteniamo, in proposito, che la questione sicurezza vada affrontata in sinergia anche con gli altri Comuni del comprensorio frentano poichè la questione sicurezza investe ed interessa, purtroppo, un territorio più vasto di quello cittadino.

Auspichiamo che nel corso del dibattito tutti si adoperino per trovare possibili soluzioni, anche immediate ed urgenti, affinchè la SICUREZZA ed il PRESIDIO DEL TERRITORIO non rimangano solo belle parole scritte sui social.

Auspichiamo, inoltre, che muti l'atteggiamento della Maggioranza che troppo spesso mostra un atteggiamento arrogante e di chiusura rispetto alle richieste di confronto politico ed ai suggerimenti costruttivi offerti della Minoranza.

Ultimo episodio è rappresentato dagli emendamenti al bilancio di previsione formulati dalla minoranza e tutti bocciati. Emendamenti che miravano a dare maggiori risorse all'ambiente (per la pulizia delle discariche abusive); al sociale (per le misure da adottare per le famiglie in un periodo di crisi) ed alla mobilità sostenibile, tanto a cuore ai nostri amministratori, (per l'acquisto di pensiline per il trasporto urbano per le contrade”.

Nella tarda serata di ieri il Consiglio Comunale di Lanciano ha approvato a maggioranza il Bilancio di Previsione 2018.

“Un Bilancio da oltre 110 milioni di euro – commenta l'Assessore al Bilancio Carlo Orecchioni – che poggia su quattro pilastri fondamentali: la forte riduzione dell'indebitamento, più fondi al sociale, una pressione fiscale invariata rispetto al 2017 e una decisa azione di recupero dell'evasione tributaria”.

“I criteri che hanno guidato la costruzione del bilancio e che ispirano la nostra azione amministrativa continuano ad essere l’ottimizzazione delle risorse a disposizione, l’attenzione assidua e rigorosa alla spesa pubblica e una politica prudenziale nella costruzione delle previsioni. Questi elementi hanno portato a risultati positivi soprattutto in termini di economia di spesa e di riduzione dell’indebitamento: obiettivi che possono e devono essere consolidati anche nei prossimi anni”, sottolinea l'Assessore Orecchioni.

“Da segnalare che per la realizzazione delle opere pubbliche in programma sono stati previsti mutui per 1.292.348 euro, somma inferiore del 34% rispetto all’anno precedente, nonché la più bassa nell’ultimo triennio; inoltre, nel 2018 la nostra percentuale di incidenza degli interessi passivi è scesa  al 4,72%  delle entrate correnti (rispetto al 5.39% del 2015). I nuovi mutui che verranno accesi nel 2018 sono di gran lunga inferiori alla somma del rimborso dei mutui precedenti, che per il 2018 è pari a 1.951.000 euro. Per quanto riguarda invece le entrate tributarie, sono stati confermati gli importi, i criteri e le aliquote già in vigore, che si erano dimostrate equilibrate e necessarie. Abbiamo quindi mantenuto stabile la pressione fiscale rispetto al 2017: nel 2015 il prelievo pro capite era di 534 euro, nel 2018 sarà di 442,08 euro. Il lieve incremento rispetto al 2017 di circa 3 euro è dovuto principalmente all’incremento di gettito dovuto alla lotta all’evasione tributaria. Sul recupero dell'evasione – una voce che dal 2000 ad oggi ammonta a 7.343.000 euro (4.836.000 per la TARI e 2.507.000 per l’IMU) - l'Amministrazione Pupillo ha intrapreso un'azione doverosa e improntata a imprescindibili criteri di equità e di legalità che nel 2018 ha permesso di contabilizzare 520.000 euro”.

“È stata inoltre confermata la riduzione del 25% delle indennità di Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio, con un risparmio per le casse comunali di  52.931 euro l'anno, che sommati alle somme derivanti dalla riduzione del 50% di alcuni assessori diventano 89.000 euro di minor spesa per le casse comunali. La misura del taglio delle indennità è stata avviata nel 2015 e aumentata nel 2016, per poi essere confermata negli anni successivi. Confermati, con grande sacrificio, i servizi a domanda individuale come asili nido, impianti sportivi, trasporto scolastico. Si tratta di una voce importante del bilancio in quanto le uscite risultano pari a oltre 2.516.000 euro: spesa che viene coperta per il 59% con la compartecipazione (1.485.500 euro) e per il 31% restante dal Comune (1.030.500). L'Amministrazione Pupillo continua a prestare grande attenzione particolare al sociale, implementando le risorse complessive a carico del comune per 75.000 euro rispetto allo scorso anno (+130.000 rispetto al 2016), per un totale di 1.111.349 euro”.

“La spesa per il personale, che ammonta a 7.761.309 euro, è inferiore di oltre 500.000 euro a quella degli ultimi due esercizi finanziari. Le nuove assunzioni gravano sul bilancio 2018 per circa 200.000 euro, che a regime nei prossimi anni saliranno a 561.000 euro. L’incidenza delle spese del personale sulla spesa corrente per il 2018 è pari al 29,79%. Sono diminuiti gli interessi sulle anticipazioni di cassa, da una somma di circa 200.000 euro degli scorsi anni a 60.000 circa di quest’anno: a dimostrazione che si fa sempre meno ricorso, e per minor tempo, a questa pratica, grazie a una amministrazione più attenta, prudente, oculata e responsabile. Abbiamo prestato particolare attenzione al problema dell’indebitamento, con una enorme riduzione dello stock a debito che in meno di 10 anni sarà ridotto di 5 milioni di euro. Questi sono i numeri: dai 30.764.245 euro del 2011 si passerà ai  27.571.657 euro nel 2018, a 27.274.990 nel 2019 e a 25.883.301 nel 2020. Il tutto senza far mancare alla città opere e servizi di qualità, pur in un momento di grave difficoltà e crisi economica, che ha gravato principalmente sugli Enti locali”.  

“Questi risultati sono stati possibili, oltre che per il pregevole apporto e la costante collaborazione dell’Ufficio Finanze, cui va il nostro ringraziamento per la disponibilità e per la professionalità dimostrata, anche per la collaborazione di tutti gli Assessori che hanno mostrato senso di responsabilità e spirito di squadra per il bene della nostra città”, conclude l'Assessore al Bilancio Carlo Orecchioni.

Nella serata di venerdì 11 maggio, a Lanciano, si è tenuto un incontro organizzato dal Popolo della Famiglia dopo la presentazione del movimento stesso avvenuta già qualche mese fa.

Con questa seconda iniziativa si sono gettate le basi per la nascita ufficiale del Circolo Popolo della Famiglia di Lanciano che avrà anche una propria sede nel centro storico, grazie alla disponibilità degli amici dell’associazione Agape che hanno anche ospitato la conferenza.

Presente a questa  Mirko De Carli, coordinatore nazionale del Popolo della Famiglia, che ha illustrato il programma e l’importanza del radicarsi del movimento soprattutto in questa fase, visti i prossimi appuntamenti elettorali amministrativi ed europei. Il Popolo della Famiglia ha infatti l’opportunità di portare al voto i molti elettori scontenti della Lega che, dopo  la formazione dell’esecutivo Lega-Movimento Cinque Stelle, vedranno approvate sicuramente leggi sui falsi miti di progresso e sui falsi diritti civili e che, invece, troveranno nel Popolo della Famiglia la risposta integrale e chiara in difesa dell’antropologia umana, della famiglia e della vita.

Presente all’incontro di venerdì sera anche Tommaso Verna, candidato al Senato della Repubblica nelle scorse elezioni politiche, il quale ha ribadito l’intenzione di aprire sezioni locali del Popolo della Famiglia in tutti i comuni della zona Ortona-Lanciano con l’intenzione di prepararsi alla amministrative del 2019 che vedranno le bandire del Popolo della Famiglia alzarsi nei comuni al voto.

Il prossimo appuntamento del Popolo della Famiglia di Lanciano sarà la presentazione ufficiale dell’attività del Circolo costituendo che partirà sicuramente quest’estate con l’obiettivo di organizzare, nel mese di agosto, una festa di ringraziamento nella zona di Ortona-Lanciano per tutte quelle famiglie che si stanno impegnando per radicare il movimento.

La rotonda posta all’ incrocio  di Villa Andreoli,  Serre Villa Elce e' l’ immagine  calzante  di come l’amministrazione  Pupillo stia, con assoluta non curanza, trattando  la nostra città. Sono queste le durissime parole scritte dal capogruppo di Forza Italia ed ex presidente del consiglio comunale Graziella di Campli che in una nota stampa parla di quella che è, a suo avviso una situazione gravissima. Da circa  nove mesi- continua la Di Campli-   è in fase di smantellamento, riferendosi alla piccola rotonda ,   ma come  e'  evidente  se i vari  pezzi che la compongono non saranno rimossi completamente l’ assessore  alla mobilità e traffico  non riterrà  meritevole intervento alcuno.

E poi parla di sicurezza, riferendosi sempre all’assessore Francesca Caporale,   e di richiesta di incremento di unità  nell’ organico della Polizia Municipale. Dimentica o forse, continua la Di Campli,  intervento quotidiano non sa che l’impegno politico  passa attraverso  la conoscenza del territorio  delle esigenze dei cittadini  e di anche con un azione  di controllo del territorio  stesso.

Purtroppo  amministrare e'- incalza- una nobile arte che non tutti conoscono.   Dov e'  l’ assessore  competente  ai lavori  pubblici ? Si Chiede. Possibile che nessuno di questa maggioranza non si sia accorto di questo  scempio posto sotto gli occhi di migliaia  di cittadini  e non che ogni  giorno percorrono quella arteria per la Val di  Sangro  che ormai è  ridotta  a strada del  Terzo Mondo. Eppure la Rotonda  e'  posta proprio la' dove dovrebbero verdeggiare i famosi orti urbani, conclude sarcastica.

 Il Consiglio regionale, presieduto da Giuseppe Di Pangrazio, si è riunito oggi a L’Aquila a Palazzo dell'Emiciclo. In apertura dei lavori ha preso atto delle dimissioni del consigliere Camillo D'Alessandro, eletto alla Camera e sostituito da Antonio Innaurato che prenderà parte ai lavori consiliari a partire dalla prossima seduta. L’Assemblea regionale ha poi eletto il nuovo consigliere segretario, membro dell'Ufficio di Presidenza, dopo la nomina di Giorgio D'Ignazio come assessore.

Il voto del Consiglio ha premiato con 16 voti Leandro Bracco (Gruppo Misto), mentre Pietro Smargiassi (M5S) l'altro candidato indicato dalle forze di opposizione ha ottenuto 12 preferenze.

L'Assemblea si è inoltre espressa sulla questione della doppia carica del Presidente della Regione, Luciano D'Alfonso. La maggioranza dei consiglieri, con 16 voti contro 15, ha ritenuto compatibile la permanenza simultanea del Governatore nei ruoli di senatore e consigliere regionale, in attesa del pronunciamento sulla convalida del Senato della Repubblica.

I Consiglieri regionali hanno anche approvato due risoluzioni: la prima impegna il governo regionale ad inserire l'ospedale SS Annunziata di Guardiagrele nel Piano Sanitario Regionale come ospedale di area disagiata, la seconda prevede interventi a favore del Consorzio Bonifica Centro. L'Aula ha anche approvato a maggioranza il provvedimento amministrativo che da il via libera al rendiconto 2017 del Consiglio regionale e il progetto di legge che aggiorna la norma regionale in materia di organizzazione delle Pro Loco in Abruzzo. Le principali modifiche riguardano l'introduzione dell'Albo unico regionale delle associazioni Pro Loco e novità in materia di incentivi e contributi. La seduta consiliare rè ripresa  dopo la riunione della Commissione bilancio, convocata straordinariamente per esaminare alcuni emendamenti relativi al progetto di legge sulle borse di studio universitarie. In contemporanea è riunita la Conferenza dei Capigruppo che ha ascoltato alcune delegazioni di cittadini presenti in Aula.

La sessione pomeridiana del Consiglio regionale si è conclusa con l'approvazione del progetto di legge che finanzia le borse di studio per gli universitari abruzzesi. La norma assegna per l'anno 2018 al competente Dipartimento della Giunta regionale una somma pari a 720mila euro che darà copertura alla quota di compartecipazione regionale pari al 40% dell'assegnazione relativa al fondo integrativo statale. Lo stanziamento è necessario affinché si attivi l'iter di concessione delle borse. Il resto dei punti all'ordine del giorno sono stati rinviati alla prossima seduta.

Il Presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, esprime la sua personale solidarietà e quella dell’intera Assemblea, all’assessore regionale Silvio Paolucci, destinatario di una lettera contenente un proiettile. “Siamo vicini all’assessore Paolucci in questo momento difficile – afferma Di Pangrazio – e rinnovo allo stesso stima e fiducia per il suo operato nella delega alla Sanità. i. La legittima battaglia tra le varie forze politiche non deve sconfinare in insulti carichi di odio e violenza verso l’operato di ognuno dei membri del Consiglio regionale. Credo che tutte le forze presenti in Consiglio regionale, nel condividere la solidarietà all’assessore Paolucci, sappiano esprimere il richiamo a comportamenti civili e democratici alla base della nostra Costituzione ed all’altezza del compito e del ruolo della nostra Assemblea legislativa. Mi auguro che venga fatta immediata chiarezza sulla natura di questo folle gesto.” 

"Treglio raggiunge l'80% di raccolta differenziata”: l'annuncio viene dato dal sindaco, Massimiliano Berghella, che gongola per questo risultato. “Fino al 2014/2015 – spiega - Treglio si attestava mediamente sul 40%, poi l'incredibile balzo in avanti, con benefici per tutti. Risultato – evidenzia – raggiunto grazie ad una scelta amministrativa giusta, quella di affidare ad Ecolan raccolta e smaltimento. Ma un risultato che dobbiamo soprattutto ai nostri cittadini, ai quali va un grosso grazie: sono stati infatti tre anni intensi, fatti di riunioni formative ed informative continue, di innovazione nei metodi di controllo del conferito, di un gran lavoro complessivo. Grazie a ciò, anche quest'anno abbiamo potuto applicare una piccola riduzione della Tari (Tassa sui rifiuti) alle famiglie, Tari che in questi anni è stata costantemente abbassata. Nel caso dei nuclei familiari più piccoli la riduzione ha raggiunto complessivamente il 30 per cento”.

Un grazie speciale – aggiunge - va alle insegnanti della scuola primaria e della scuola e dell'infanzia che educano i nostri bambini fin da piccoli al rispetto dell'ambiente in cui viviamo”. E per questo il primo cittadino il 20 e 21 aprile accompagnerà i bimbi delle elementari a visitare la discarica consortile di Cerratina a Lanciano; la piattaforma per differenziare i rifiuti inaugurata meno di un anno fa e il centro del riuso in contrada Re di Coppe a Lanciano.

 

“Fossacesia dice no alla tassa di soggiorno” – ad annunciarlo è il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, convinto della poco opportunità, ad oggi, di applicare una tassa di soggiorno ai turisti che vengono a trascorrere le loro vacanze a Fossacesia, una delle località più gettonate della Costa dei Trabocchi. “L’Amministrazione Comunale ritiene poco opportuno, ad oggi, introdurre qui a Fossacesia la tassa di soggiorno – dichiara il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – anche se, a fronte dei continui tagli che i Comuni subiscono a causa dei mancati trasferimenti da parte di Stato e Regione, anche al nostro Ente farebbe comodo avere nelle proprie casse qualche soldo in più da utilizzare per i servizi, ma sono convinto che questo non sia il modo giusto per incentivare il turismo”. Anche il vice sindaco Paolo Sisti ritiene: “che per incentivare il turismo, non si possa prima introdurre la tassa di soggiorno e poi, eventualmente, dare i servizi, ma sia necessario avviare un processo assolutamente opposto a questo”.

“E’ impensabile dal mio punto di vista introdurre prima una tassa di soggiorno e poi realizzare dei servizi, dei quali al momento, tra l’altro non esiste neanche una reale programmazione – Di Giuseppantonio– Il nostro territorio ha la necessità prima di formulare una programmazione turistica fatta di servizi, di cultura dell’accoglienza, di itinerari che colleghino la costa con l’interno, di percorsi strutturati sul turismo religioso, di un piano di incentivazione per l’apertura di attività commerciali e altro che non sto qui ad elencare e solo dopo di questo si potrà pensare di introdurre una tassa di soggiorno”.

Fossacesia ogni anno regista un numero notevole di turisti, che vengono a trascorrere le proprie vacanze innanzitutto per il mare che da anni conquista il prestigioso sigillo della bandiera blu. Numerose sono le strutture ricettive presenti, in particolare b&b, e se l’Amministrazione Comunale decidesse di introdurre la tassa di soggiorno effettivamente nelle casse comunali entrerebbero un bel po’ di soldi. “Non escludiamo che un domani si possa decidere di introdurre la tassa di soggiorno, ma non con le condizioni che abbiamo adesso – concludono Di Giuseppantonio e Sisti – Già il nostro territorio fa molta fatica a far decollare  il turismo, poiché a nostro avviso manca una cabina di regia che detti un programma coordinato di promozione turistica, se poi ci mettiamo ad introdurre una tassa che non corrisponde minimamente alle attese da parte dei turisti, l’unica cosa che rischiamo di ottenere è che chi ha deciso di venire a trascorrere da noi le sue vacanze, una volta giunto, decida di scappare a gambe levate e, ancor più dannoso, di non tornare più”.

 

“Ci risiamo: ogni anno, con l’arrivo della primavera, il Comune di Lanciano estrae dal cilindro qualche idea bislacca con cui annuncia di aver individuato la ricetta magica per far decollare il turismo nella nostra città”. Il gruppo consiliare Libertà in Azione – di cui fanno parte Tonia Paolucci, Riccardo Di Nola e Antonio Di Naccio - contesta duramente l’ennesima boutade primaverile del governo cittadino: quella, lanciata dall’assessore Marusca Miscia, di far arrivare i pullman dei pellegrini in via Silvio Spaventa, così da farli transitare su corso Roma e rivitalizzare l’economia asfittica della strada, fiaccata dalle vicende che hanno accompagnato l’entrata in funzione della zona a traffico limitato. 

“Un assessore che ha contezza del ruolo che ricopre – attacca Tonia Paolucci – sa benissimo che si governa programmando e facendo seguire ai programmi gli atti amministrativi consequenziali. Ecco, di questa idea di via Silvio Spaventa non c’è traccia in alcun documento del Comune. Come non c’è traccia in nessuna delibera o determina della nuova pseudo-vocazione della Cittadella della Musica, trasformata in un prato da pic-nic con annesse bancarelle per la vendita di prodotti tipici. Il tutto senza che siano mai stati disciplinati formalmente i rapporti tra il proprietario (la Provincia), l’affidatario del bene (il Comune) e le associazioni che utilizzano gli spazi della struttura. Parliamo di un bene pubblico, non di un edificio privato, che va giustamente messo a disposizione delle nostre associazioni, ma secondo patti ben precisi, che preservino anche il decoro di quei luoghi”. 

Per Libertà in Azione, pure sul turismo, l’amministrazione del sindaco Mario Pupillo continua a navigare a vista, senza una strategia definita. “Non capiamo – continua la Paolucci – con quale criterio la Miscia sceglie di concentrarsi su corso Roma. Perché allora non su via dei Frentani o corso Bandiera, dove i problemi delle attività commerciali sono gli stessi. Per non parlare di corso Trento e Trieste, con un cantiere che ha causato il crollo degli incassi dei pochi commercianti coraggiosi che sono riusciti a sopravvivere. A questo punto viene da pensare che forse l’assessore ha puntato su corso Roma come atto riparatorio per i disastri provocati dalla Ztl della sua amministrazione”. 

Secondo il gruppo di minoranza non si può continuare a favoleggiare di una Lanciano turistica, perché i cittadini e i commercianti sono stanchi di ascoltare lo stesso ritornello da decenni, condito da dati strabilianti su fantomatiche presenze che non hanno alcun riscontro nella realtà. 

“Usciamo da questo esilio campanilistico – conclude Tonia Paolucci – sediamoci a un tavolo con i Comuni del nostro litorale, che stanno provando a mettere in campo una strategia condivisa. Portiamo al tavolo le nostre indiscusse risorse culturali e artistiche, ma facciamolo per una volta con umiltà e voglia di lavorare con gli altri, abbandonando supposte superiorità che finora non hanno fatto altro che isolarci dal resto di quello che un tempo era il nostro territorio. Un territorio che oggi prova ad andare avanti prescindendo da noi , che non riusciamo a pensare a niente di meglio che far scendere i pellegrini dai bus su via Silvio Spaventa”.