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Conferenza stampa congiunta dei sindaci di Vasto e Lanciano, Francesco Menna e Mario Pupillo, questa mattina, nella Sala del Gonfalone in Municipio a Vasto, per illustrare i dettagli del documento presentato venerdì scorso alla Commissione  regionale “Tribunali d’Abruzzo” a L'Aquila. Proposta per provare a salvare i Tribunali di Vasto e Lanciano. I sindaci Menna e Pupillo condividono l’idea  di un Tribunale unico Lanciano-Vasto, con ripartizione di competenze, che garantisca la permanenza di un presidio giudiziario su tutta la parte meridionale della Regione, dalla costa fino all’entroterra della provincia di Chieti.

“Il documento è frutto di una mediazione - ha dichiarato il sindaco di Vasto Francesco Menna -  e sarà il nuovo governo che deciderà se i Tribunali potranno essere salvati. Porteremo all’attenzione dei rispettivi Consigli Comunali l’argomento”.

Il sindaco di Lanciano Mario Pupillo ha evidenziato che costituire un unico Tribunale,  con le rispettive sedi a Lanciano e a Vasto, è l’unica via d’uscita.

“Ringrazio il sindaco Francesco Menna e tutta l’Amministrazione di Vasto - ha detto Pupillo - che ha saputo cogliere questa occasione”.

“Qui bisogna essere bravi  - ha aggiunto il presidente dell’ANCI Abruzzo Luciano Lapenna - e trovare il modo maturo per arrivare ad una condivisione piena. Basta con il prendere posizioni assurde”.

Il presidente del Consiglio Comunale di Vasto, Giuseppe Forte,  ha sottolineato che nella proposta presentata il nome riportato è quello di Tribunale Lanciano-Vasto solo in rispetto all’ordine alfabetico dei due Comuni.

Il presidente del Consiglio Comunale Leo Marongiu  ha invece concluso “Questa è un’azione virtuosa in cui vincono le municipalità e non i campanilismi”.

Sono state ufficializzate le candidature del Movimento 5 Stelle delle liste proporzionali per le prossime elezioni politiche del 4 marzo

CAMERA DEI DEPUTATI 
MAGGIORITARIO (COALIZIONE)
Lanciano-Vasto: Carmela Grippa
L'Aquila-Marsica: Giorgio Fedele
Teramo: Antonio Zennaro
Pescara: Andrea Colletti
Chieti-Sulmona: Daniele Del Grosso

PROPORZIONALE (PARTITO)
Abruzzo 1 Chieti-Pescara-Vasto:

 1 Gianluca Vacca
2  Daniela Torto
3  Andrea Colletti
4  Sara Stenta

Abruzzo 2 L'Aquila-Teramo: 1 Valentina Corneli
 2  Fabio Berardini
3  Carmela Tomassetti
4  Giorgio Fedele


SENATO DELLA REPUBBLICA
MAGGIORITARIO (COALIZIONE) 
L'Aquila-Teramo: Emanuela Papola
Chieti-Pescara: Primo Di Nicola 

PROPORZIONALE (PARTITO)
Abruzzo: 1 Gianluca Castaldi
2 Gabriella Di Girolamo
3 Stefano Murgo
4 Cinzia D'Eramo 

 

Forza Italia punta al nuovo. Non ha dubbi Così Nazario Pagano, presidente regionale di Forza Italia, che poche ore fa ha comunicato pubblicamente le candidature.

Forza Italia, si legge nel comunicato stampa,  alle elezioni del 4 marzo per un Abruzzo sarà rappresentata al meglio su tutti i tavoli della politica nazionale e in prospettiva europea, con la finalità di favorire la ripresa, lo sviluppo e la crescita economica e occupazionale.
Il rinnovamento, è la parola chiave per Pagano, ed è il punto di forza sul quale ha puntato Silvio Berlusconi. Il rinnovamento cercato  per scegliere e presentare una squadra compatta, tale da dare risposte certe ed efficaci alle sfide del presente e del futuro.

Per la  lista definitiva sono state privilegiate due linee d’azione: una, politica, che tenesse conto delle migliori espressioni degli amministratori che hanno dato riprova delle proprie capacità; l’altra, mirata a individuare quelle personalità che potessero apportare un valore aggiunto per risultati conseguiti, competenza ed entusiasmo nel mondo del lavoro e dell'impresa. In questo modo Berlusconi ha inteso coniugare le risorse del fare per quanto concerne l’esperienza nei vari settori, avvalendosi dell'entusiasmo dei giovani e della professionalità dei seniores. Ecco perché l’Abruzzo si avvarrà anche del contributo di figure di rilievo della politica nazionale che possano agire d’intesa con le più significative espressioni del territorio che si sono già distinte sia in campo politico, sia in quello imprenditoriale e culturale. Idee, energie ed esperienza per rilanciare una regione impantanata in un crisi che il centrosinistra è riuscito persino ad aggravare.
 

Lista proporzionale Senato

1)Nazario Pagano
2)Antonella Di Nino
3)Carlo Masci
4)Consuelo Di Martino

Collegio uninominale senato (Pescara):

Antonella Di Nino

Collegio uninominale senato (L'Aquila):

Gaetano Quagliariello

Lista proporzionale Camera 1 (Pescara-Chieti-Vasto):

1)Gianfranco Rotondi
2)Tiziana Magnacca
3)Filippo Arbore
4)Deborah Raffaella Comardi

Lista proporzionale Camera 2 ( L'Aquila-Teramo)

1)Paola Pelino
2)Guido Quintino Liris
3)Rita Ettorre
4)Antonio Del Corvo

Collegio uninomale 1 (L'Aquila): Antonio Martino (FI)
Collegio uninominale 2 (Teramo): Lucrezia Rasicci (Lega)
Collegio uninominale 3( Pescara): Guerino Testa(FDI)
Collegio Uninominale 4 (Chieti): Emilia De Matteo (FI)
Collegio uninominale 5 (Vasto): Enrico Clemente Di Giuseppantonio (NOI-UDC)

E’ di pochi minuti fa l’ufficializzazione della scelta per la candidatura al Parlamento di Marusca Miscia attuale assessore alla cultura del comune di Lanciano.

La scelta del Candidato al Collegio Lanciano-Vasto, dichiara Rosetta Madonna segretario cittadino del circolo el Pd,  ci riempie di soddisfazione perche' ha tenuto in considerazione le indicazioni del PD territoriale che rivendicava legittimamente un proprio rappresentante che non fosse, come sempre per Lanciano, solo di servizio. Siamo pronti ad affrontare una difficile ma stimolante avventura che vede Lanciano  protagonista di una grande opportunita' per lo sviluppo e la crescita  di tutto il territorio del collegio.

Quasi in contemporanea alle dichiarazioni della Madonna il post pubblico su Fb della stessa Miscia, fedelissima Renziana, che scrive come la sua discesa in campo, in realtà ampiamente pronosticata dopo la sua apparizione alla Leopolda nei mesi scorsi, sia frutto di una scelta fatta per territorio, per il suo sviluppo, per una crescita che sia rispettosa dell'ambiente quale risorsa principale della nostra Regione.

La mia battaglia, scrive, è la battaglia di tutti coloro che insieme a me hanno a cuore un solo unico obiettivo: lasciare ai nostri figli questo mondo un po' migliore di come lo abbiamo trovato.

Questi i nomi degli altri candidati per l'Abruzzo:

CAMERA DEI DEPUTATI

MAGGIORITARIO (COALIZIONE)

Lanciano-Vasto: Chiara Zappalorto (Pd)

L'Aquila-Marsica: Lorenza Panei (Pd)    

Pescara:  Antonella Allegrino (Pd)

Teramo: Sandro Mariani (Pd)

Chieti: Antonio Castricone

PROPORZIONALE (PARTITO)

 Abruzzo 01 Chieti-Pescara-Vasto : 1 Lucia Annibali

2 Camillo D'Alessandro

 3 Susanna Cenni

 4 Alessandro Marzoli

Abruzzo 2 L'Aquila-Teramo:

1 Stefania Pezzopane

2 Dino Pepe

 3 Lorenza Panei

 4 Luciano Monticelli 

SENATO DELLA REPUBBLICA 

MAGGIORITARIO (COALIZIONE)

 Chieti-Pescara:  Federica Chiavaroli

 L'Aquila-Teramo: Massimo Cialente

PROPORZIONALE (PARTITO)

 Abruzzo:  1 Luciano D'Alfonso

 2 Cristiana Canosa

 3 Gianluca Fusilli

 4 Marusca Miscia

 

Dopo il nostro articolo di questa mattina circa l'interrogazione che mercoledì prossimo verrà presentata dalla minoranza sulla chiusura dell'ufficio  di Lanciano (Leggi quì), il sindaco Pupillo ha inviato alla stampa la seguente nota che riceviamo e pubblichiamo integralmente.

" Con nostra grande sorpresa abbiamo appreso dai lavoratori dell'intenzione della società 2I Rete Gas Spa di chiudere la sede di Lanciano sita in via Don Minzoni 32, a partire dal 1° marzo prossimo. Questa eventualità è da respingere in quanto soluzione non condivisa e assolutamente incomprensibile alla luce del servizio che gli uffici del Gas-Metano svolgono a Lanciano da oltre 40 anni grazie alla competenza e all'esperienza dei 16 dipendenti in forza all'ufficio, a garanzia delle decine di migliaia di utenze del territorio e della sicurezza degli utenti stessi.

La paventata chiusura dell'ufficio metterebbe in difficoltà un intero comprensorio, quello Frentano, che verrebbe privato inopinatamente di un servizio di pronto intervento h24 che in passato più volte si è rivelato essenziale in casi di emergenza, come nel caso dell'eccezionale nevicata dello scorso anno, per la pubblica sicurezza e la collaborazione fattiva con Vigili del Fuoco e altre forze dell'ordine.

Con gli Assessori e i Consiglieri di maggioranza, chiediamo dunque pubblicamente alla società 2I Rete Gas Spa di rivedere le proprie posizioni e di dare ascolto al comprensorio Frentano e ai lavoratori della sede di Lanciano che sollevano un problema concreto per le utenze, con possibili disservizi ai cittadini assolutamente da scongiurare. Questo non solo nell'interesse dei cittadini di Lanciano, ma anche di quelli dei Comuni di Serramonacesca, Roccamontepiano, Pretoro, Rapino, Fara Filiorum Petri, Vacri, Casacanditella, San Martino sulla Marrucina, Guardiagrele, Filetto, Orsogna, Arielli, Poggiofiorito, Canosa Sannita, Crecchio, Tollo, Miglianico, Castel Frentano le cui circa 26.000 utenze vengono attualmente gestite dalla sede di Lanciano.

Siamo a totale disposizione dell'Azienda e dei Lavoratori per attivare un dialogo utile a trovare soluzioni alternative al paventato trasferimento della sede a 

"Alla Sasi l'iter procedurale della selezione per il reperimento di personale, va avanti e si concluderà a breve con la pubblicazione della graduatoria da parte della commissione". Sono chiare e precise le parole del presidente della società Gianfranco Basterebbe che intende solo far luce sul procedimento in corso, in considerazione del decreto attuativo.

Nessun intento polemico e nemmeno l'esigenza di rispondere ad attacchi che continua a ritenere pretestuosi e strumentali (le pesanti dichiarazioni del consigliere regionale Mauro Febbo e del parlamentare Fabrizio Di Stefano che hanno chiesto la sospensione ndr). Basterebbe vuole soltanto evitare che si creino equivoci ed ambiguità in merito a una situazione che è si complessa ma sta andando avanti nel rispetto della legge.

“La selezione non è inficiata dal decreto attuativo, il problema si porrà al momento del contratto di assunzione – spiega il presidente della Sasi – potremmo procedere all'assunzione a tempo determinato ma stiamo valutando con i nostri legali e interpellando i ministeri competenti se è possibile trovare un percorso alternativo. Attendiamo l'uscita della circolare esplicativa perché il decreto contiene una serie di incongruenze, tanto per fare un esempio ci sono richieste di adempimenti che portano una data anteriore all'uscita del decreto stesso. Insomma ci sono richieste con tempi già scaduti – prosegue - quindi un documento chiarificatore dovrà senz'altro arrivare. Intanto sia le aziende che la Regione continuano negli impegni presi e nei percorsi stabiliti fino a quando sarà resa nota l'attesa relazione. Intanto noi continuiamo a studiare la situazione e nel momento in cui la commissione ci fornirà la graduatoria e saremo chiamati a formalizzare i vincitori, attueremo il comportamento più conforme alla norma vigente, così come abbiamo fatto fin'ora. Nel pieno rispetto delle leggi e della normativa vigente, in un regime di trasparenza e legalità. L'obiettivo, non mi stancherò mai di ripeterlo, – conclude Basterebbe – è il bene della azienda, sapevo che mettere mano a una situazione che si trascinava da anni sarebbe stato difficile e non privo di ostacoli, ma sono convinto della decisione presa e che questa sia la strada giusta”.

“Lanciano e tutto il territorio frentano non possono farsi sfuggire l’occasione di presentare, alle prossime elezioni politiche, un candidato forte e credibile che sintetizzi le esigenze di tutto il comprensorio. Per questo sollecitiamo le forze politiche cittadine, ed in particolar modo la nostra coalizione, con la quale condividiamo ormai da 7 anni il governo del nostro Comune, a trovare subito la quadra su un candidato locale”.

Progetto Lanciano, la formazione civica fondata dal compianto Pino Valente ed ora coordinata da  Daniele Pagano, lancia un assist alla politica locale in vista delle prossime elezioni politiche del 4 marzo.

“Siamo a poco più di un mese dall’appuntamento alle urne – sottolinea Pagano – ed è diventata non più rinviabile la scelta dei candidati; non è pensabile che, ancora una volta, Lanciano non esprima un nome locale eleggibile per le elezioni politiche sulla base di ‘logiche’ che non ci appartengono. Il nostro interesse, comprensibilmente, è rivolto al territorio ed alla coalizione a cui apparteniamo (e in particolare al Pd) con la quale, pur mantenendo la nostra autonomia e libertà di pensiero, ci sentiamo di condividere un percorso comune”.

Il Partito Democratico di Lanciano, si legge nella nota stampa del suo segretario cittadino Rosetta Madonna,  per i significativi risultati politico-amministrativi  ottenuti in questi anni, rivendica un ruolo importante nella scelta dei candidati alle prossime elezioni politiche.

Il partito, continua la professoressa Madonna, chiede ai gruppi dirigenti provinciali, regionali e nazionali che la scelta dei  candidati avvenga avvalendosi del giudizio dei gruppi dirigenti locali e che corrisponda a due prioritarie esigenze che sono quella di comporre liste i cui candidati abbiano competenze che siano indispensabili per governare il Paese e che, soprattutto,  rappresentino il territorio attraverso una sostanziale identificazione con il potenziale elettorato e che abbiano un rapporto positivo e costruttivo con le Amministrazioni locali, il mondo del lavoro, le diverse aree sociali, le associazioni.

Il PD di  Lanciano chiede un proprio candidato in posizione utile grazie anche alle due importanti disponibilità che il partito e il territorio hanno individuato in Gaetano Di Corinto e Marusca Miscia. Infine, conclude, si esprime condivisione sul proporzionale la candidatura a capolista del Consigliere regionale Camillo D’Alessandro, punto di riferimento del territorio.

E' un episodio gravissimo quello che, sabato scorso, ha visto coinvolto il titolare di un esercizio pubblico di Lanciano, aggredito da un sedicente richiedente asilo, a cui aveva rifiutato di cambiare del denaro. A dichiararlo è Tiziano Genovesi responsabile di Noi con Salvini Abruzzo, in un comunicato stampa giunto in redazione. La vicenda è quella da noi raccontata domenica sera di un barista del centro insultato e picchiato nel suo locale e costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso dopo lo scontro. Quanto accaduto è grave, continua Genovesi, perché inserito nel contesto di una città tranquilla e con una storia di grande civiltà. Un episodio su cui il sindaco, Mario Pupillo, incalza, e l'intera amministrazione comunale dovrebbero riflettere, quando decidono di bandire una gara europea per aderire alla Rete Sprar, gara che consentirà ad una novantina di presunti profughi di essere ospitati in città. Con conseguenze che, già da ora, sono sotto gli occhi di tutti, per la sola presenza del Cas, in cui vivono venticinque migranti, a Villa Elce .

Antonio Peschi coordinatore della città di Lanciano, Nicola Campitelli coordinatore provinciale e Tiziano Genovesi, responsabile regionale del Dipartimento immigrazione integrazione e sicurezza Lega-Salvini premier, esprimono la loro solidarietà al barista aggredito e richiamano il Sindaco a una maggiore tutela della popolazione, invitandolo a prendere posizione nei confronti di chi, intollerante ad ogni tipo di rispetto della legge, vive minacciando lavoratori onesti.

"Caro sindaco, riportiamo fedelmente la lettera aperta,  non venga a giustificarsi e raccontarci la storiella che le forze di polizia sono poche e non riescono ad avere il controllo del territorio. Inizi a fare una politica di tutela dei cittadini di Lanciano e invece di ospitare sedicenti profughi bisognosi. Si concentri ad aiutare le famiglie in stato di necessità del  nostro territorio e vedrà che l'ordine pubblico tornerà a regnare nella città. Al Sindaco ricordiamo che seguiremo la vicenda da vicino - concludono - e ai cittadini ricordiamo il nostro impegno a risolvere situazioni di questo genere, quando, con le elezioni del prossimo 4 marzo, potremo arrivare al governo e restituire dignità al nostro popolo".

“Prosegue a Lanciano l’accoglienza dei sedicenti profughi a spese del contribuente italiano “ afferma in una nota Marco Pasquini, responsabile lancianese del movimento. 
"Con la promulgazione del Bando, frutto della decisione da parte del Comune di aderire al progetto Sprar – continua Pasquini - assisteremo all’apertura in città di un nuovo centro d’accoglienza per 90 immigrati, finaziato con soldi pubblici, di cui una parte proveniente direttamente dalle casse comunali. Un affare milionario, di cui beneficeranno le solite cooperative ed i privati che metteranno a disposizione gli immobili per l’accoglienza, ma i cui costi sul piano sociale e della sicurezza andranno in conto ai cittadini. Quanto all’utilità di devolvere somme enormi, sottratte alla spesa sociale per gli italiani, all’attivazione di progetti per ‘l’accoglienza integrata’ per immigrati che quasi sicuramente dovranno lasciare il territorio nazionale in quanto non beneficiari del diritto d’asilo, lasciamo che a valutare siano gli stessi cittadini lancianesi. Il tutto senza che vi sia nessuna garanzia sull’effettiva chiusura del centro di accoglienza di Villa Elce, poiché in numerose città italiane centri Cat e Sprar continuano tranquillamente ad essere aperti nonostante le promesse fatte degli amministratori locali ai cittadini per far loro ‘digerire’ gli Sprar”.

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