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Domenica 8 gennaio 2017, i sindaci ed i consiglieri comunali della provincia di Chieti saranno chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio provinciale di Chieti. ”E – spiega il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella – quest'appuntamento elettorale sarà il debutto per il Partito dei sindaci. Si tratta – aggiunge – di una iniziativa di cui sono promotore, in cui credo, che ho fortemente voluto e che subito ha raccolto numerose adesioni. Come sindaci – spiega – non ci sentiamo rappresentati dai partiti tradizionali, che generalmente non si preoccupano del territorio ma solo della spartizione del potere.
Così abbiamo deciso di creare questo movimento di sindaci, indipendente, innovativo nei metodi e nei contenuti, radicato nei
territori, dei quali conosciamo esigenze e necessità. Non un contenitore di scontenti – puntualizza Berghella – ma una piattaforma per un percorso nuovo. E le elezioni provinciali rappresentano l'inizio di questo percorso”.
La lista presentata per l'8 si chiama “Insieme per la Provincia” e i candidati sono:
1. Adezio Fabio nato a Guardiagrele (Ch) il 9.7.1975, sindaco di Miglianico;
2.  Baboro Katja nata a Lucerna (Svizzera) il 27.12.1969, sindaco di Torrevecchia Teatina;
Berghella Massimiliano nato a Lanciano (Ch) il 19.9.1981, sindaco di Treglio;Chieffo Agostino nato a Vasto (Ch) il 17.6.1970, sindaco di Gissi;  Di Bucchianico Gabriele nato a Lanciano (Ch) il 16.10.1975, consigliere comunale Lanciano;  Di Martino Consuelo nata a Guardiagrele (Ch) il 6.7.1969, sindaco di Palombaro;  Di Rito Giovanni Enzo nato a Lama dei Peligni (Ch) il 21.4.1951, sindaco di Rocca San Giovanni;  Fioriti Remo nato a Tornareccio (Ch) il 7.10.1967, sindaco di
Tornareccio; 9. Marino Graziano nato a Chieti il 3.7.1967, consigliere comunale Chieti; 10. Marinucci Luciano nato a Pescara 28.4.1959, sindaco di San Giovanni Teatino; 11. Giurastante Nicola nato a Guardiagrele (Ch) il 11.2.1982,
consigliere comunale Vacri; 12. Di Pietro Daniela nata a Lanciano (Ch) il 2.6.1973 consigliere comunale Pollutri.

Continuerò a dare una mano per una giusta soluzione riguardante la revisione delle circoscrizioni giudiziarie in Abruzzo" E in buona sostanza questa la dichiarazione rilasciata alla stampa daI vice presidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini intervenuto stamattina in città in occasione della cerimonia voluta dagli avvocati del foro di Lanciano la “Toga D’oro”. Legnini non ha dubbi sul fatto che l’ Abruzzo abbia subito dei tagli eccessivi se confrontati alla media nazionale ed è giusto che il parlamento riveda questa decisione decidendo, in maniera consona, per il futuro dei tribunali di Lanciano, Vasto e Avezzano. I parlamentari abruzzesi si facciano portavoce di proposte concrete, continua.

E sulla questione nuovo procuratore capo? Entro febbraio Lanciano avrà il sostituto di Francesco Menditto, assicura ricordando come alcune procedure siano cambiate negli ultimi tempi e cioè da quando tutti i magistrati italiani devono fare formazione per poi diventare dirigenti d’ufficio.

Dopo la visita al tribunale di Lanciano accolto dal sostituto procuratore Rosaria Vecchia e dal presidente degli avvocati di Lanciano  Silvana Vassalli, Legnini si è recato al palazzo degli studi per la cerimonia che avrebbe dovuto attribuire  il prestigioso riconoscimento al compianto Avvocato Vincenzo Santella scomparso nei giorni scorsi. (C. Lab)

Questa mattina il Presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso, il direttore del Dipartimento risorse e organizzazione della Regione Abruzzo Ebron D’Aristotile, la senatrice Stefania Pezzopane e il sindaco di L’Aquila Massimo Cialente sono stati ricevuti a Palazzo Chigi dal Sottosegretario unico alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi.

L’incontro ha costituito il necessario passaggio politico con il nuovo Governo, a supporto di tutta l’attività dei mesi scorsi a livello parlamentare, per poter acquisire adeguamenti normativi e la previsione di risorse economiche per i comuni del cratere sismico del 2009.Il Sottosegretario ha anche preso atto della richiesta della Regione Abruzzo - riguardante la possibilità dell’esclusione dei fondi per la sanità dagli equilibri del pareggio di bilancio - si è impegnata a verificare la questione con i propri uffici e, all’esito della verifica, ad inserirla in un prossimo provvedimento governativo.

“La disponibilità del Governo e del Sottosegretario Boschi – ha commentato il Presidente D’Alfonso – verso la Regione Abruzzo e la vicenda del sisma del 2009 si è rivelata ancora una volta preziosa. Continuerò a seguire la questione del terremoto aquilano sia con Palazzo Chigi che con la Ragioneria dello Stato. Confido nell’esito positivo delle questioni poste, e ringrazio Maria Elena Boschi per l’interessamento tanto rapido quanto fattivo e il Sottosegretario Paola De Micheli per il lavoro svolto fino ad oggi in stretto contatto con la senatrice Stefania Pezzopane”.

Dal colloquio è emersa ancora una volta – ha affermato il sindaco Cialente – l’assoluta disponibilità del Governo che si riserverà, insieme con la Ragioneria dello Stato, con i cui rappresentanti si è tenuto un successivo incontro, di individuare lo strumento normativo più idoneo anche in relazione alla necessaria tempistica per la stesura del bilancio di previsione comunale, nonché per le altre esigenze relative alle problematiche legate al personale e a specifici aspetti della ricostruzione di L’Aquila e dei Comuni del cratere”.

Per la senatrice Pezzopane “il confronto è stato molto positivo, il Sottosegretario Boschi conosce bene le problematiche che le abbiamo sottoposto inerenti il sisma del 2009 e i segnali di un lavoro proficuo sono stati importanti. A gennaio passiamo alla fase operativa sul decreto Milleproroghe e sull’altro decreto per gli enti locali”.


Pescara - "Un progetto unico nel suo genere. Esempio virtuoso di informazione, trasparenza amministrativa, e di partecipazione della comunità al processo di ricostruzione". Il vice presidente della giunta regionale, Giovanni Lolli, definisce con queste parole il Portale Open Data Ricostruzione, presentato all'Aquila in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico del Gran Sasso Science Institute. Lolli ha inviato una lettera al ministro della coesione sociale Claudio De Vincenti e al sottosegretario alla ricostruzione Paola De Micheli, per sottolineare il suo apprezzamento all'iniziativa che in loro ha avuto un forte sostegno. "Grazie a questo ulteriore passo - scrive il vice presidente - la ricostruzione dell'Aquila e dell'intero cratere può diventare un modello di trasparenza e democrazia. Una 'buona pratica" per l'amministrazione pubblica, non solo in relazione a esperienze della stessa tragica natura, ma anche nella gestione di Grandi Eventi, che in passato hanno comportato rilevantissimi interventi economici”.

E' un tragico elenco quello fatto in aula dalla senatrice abruzzese del Partito Democratico Stefania Pezzopane che torna con forza a sollecitare l'attenzione nei riguardi dell'applicazione della legge contro la violenza di genere e lo fa ricordando le donne uccise per mano dei loro compagni o ex. Un numero che impressiona e non lascia indifferenti. "Ricordo in quest'aula Elisabeth Huayta Quispe, 29 anni, strangolata dal marito davanti ai figli piccoli il 24 novembre a Seveso; Jennifer Sterlecchini, 26 anni, uccisa a coltellate il 2 dicembre dal suo ex convivente a Pescara; Catia Perrotta, 40 anni, uccisa dal marito insieme al figlio di 3 anni il 5 dicembre a Fratta Minore; Gabriella Fabbiano, 43 anni, ammazzata dal compagno con un colpo di pistola il 30 novembre a Cernusco sul Naviglio. Dall'inizio della nostra staffetta in Parlamento sul femminicidio, a fine giugno, sono morte per mano di un uomo altre 31 donne", ha detto la Pezzopane."Il femminicidio continua – ha sottolineato la senatrice - le donne vengono uccise per lo più da ex partner, quasi sempre come estremo risultato di una serie di comportamenti violenti di lunga data. Per questo riproponiamo il nostro appello al governo. La cabina di regia monitori l'applicazione della legge di contrasto alla violenza di genere e la piena attuazione del piano contro la violenza”. E ha lanciato anche un appello ai media. “Si smetta di giustificare gli assassini parlando di 'delitto passionale', perché non c'è niente di amoroso nella violenza. Sono 160 le donne uccise ogni anno non possiamo più accettare questa mattanza”.

La Centrale Unica di Committenza ha pubblicato l'avviso per individuare i soggetti da invitare alla procedura negoziata per l'affidamento dei lavori di riqualificazione urbana per gli alloggi a canone sostenibile del quartiere Santa Rita di Lanciano.

I lavori sono finanziati per un importo di 2.052.808 euro, ci cui 1.518.920 euro da fondi Stato-Regione e 533.887 euro da fondi Comune di Lanciano (350.000 da mutuo Bper e 183.887 euro da fondi propri di bilancio). L'appalto dei lavori è stato diviso in tre lotti, per ottimizzare e velocizzare l'intervento urbanistico destinato al quartiere più popoloso del Comune di Lanciano ottenuto dal Settore diretto dall'Assessore Pasquale Sasso.

Il primo lotto riguarda la costruzione di una palazzina a canone sostenibile, per un importo di 643.905 euro; il secondo lotto riguarda la costruzione di una palazzina a canone sociale, per un importo di 641.385 euro; il terzo lotto riguarda le opere di urbanizzazione per un importo di 356.378 euro. La cifra complessiva dell'intervento urbanistico è di 1.641.669 euro, cui si aggiungono 411.138 euro di somme a disposizione dell'Amministrazione.

Tutti i lotti hanno come durata prevista per la realizzazione dei lavori 168 giorni decorrenti dalla data di consegna dei lavori, che devono necessariamente partire entro il 9 marzo 2017 come previsto dal disciplinare di convenzione del finanziamento.

Il criterio di aggiudicazione dei lavori è del prezzo più basso, nelle forme e nei modi previsti dalle norme in materia di appalti. Le ditte che manifesteranno l'interesse potranno farlo per tutti i lotti, ma verranno invitate, qualora sorteggiati per partecipare alla procedura negoziata di affidamento dei lavori, per un solo lotto.

Le ditte in possesso dei requisiti descritti nell'avviso pubblico dovranno far pervenire le manifestazioni di interesse entro le ore 13 del 29 dicembre 2016. Se le ditte saranno più di 20 per ciascun lotto, l'Amministrazione inviterà alla gara 20 imprese scelte per sorteggio in seduta pubblica.

L'avviso e i modelli di istanza sono disponibili per il download e la consultazione nella sezione del sito istituzionale del Comune di Lanciano, www.lanciano.eu, nella sezione “Centrale Unica di Committenza”. Il progetto esecutivo dei lavori è stato affidato all'architetto Giuseppe Di Biase di Lanciano.

“E' un intervento di capitale importanza per la riqualificazione dell'intero quartiere Santa Rita, oltre che per la crescente domanda di abitazioni a canoni agevolati cui intendiamo dare una risposta concreta e tangibile. La Centrale Unica di Committenza e il settore Lavori Pubblici guidato dall'Assessore Pino Valente stanno già lavorando a ritmo serrato per centrare l'obiettivo dell'inizio lavori entro marzo 2017. Un particolare ringraziamento va all'Assessore all'Urbanistica, Pasquale Sasso, che ha avuto la capacità di attrarre il finanziamento regionale”, dichiara il Sindaco Mario Pupillo.

Non ci sono state sorprese, l'elezione unanime, per acclamazione di Enrico Di Giuseppantonio a nuovo Segretario Regionale dell'Udc, era quasi scontata. L'impegno forte e convinto che il sindaco di Fossacesia ha sempre svolto all'interno del suo partito lo ha premiato. Il voto è arrivato nel corso dell’Assemblea Congressuale dell'Udc che si è tenuta a Montesilvano, alla presenza del Segretario Nazionale, Lorenzo Cesa. Oltre a Di Giuseppantonio, l’assemblea ha eletto i 70 componenti del Comitato Regionale e i 19 delegati al Congresso Nazionale che, con molta probabilità, si terrà nel prossimo mese di febbraio. Inoltre, sono stati eletti i segretari provinciali di Chieti, Andrea Buracchio, e di Pescara, Valter Cozzi. Per L’Aquila e Teramo le elezioni si terranno nelle prossime settimane. Nella affollata sala D’Annunzio dell’Hotel Promenade, dove si è tenuto il congresso, sono intervenuti oltre a numerosi delegati e amministratori, i segretari provinciali del partito :Andrea Buracchio di Chieti, Lino Cipolloni de L' Aquila, Valter Cozzi di Pescara, il coordinatore regionale dei Giovani Riccardo Cicchetti. Inoltre, hanno portato il loro saluto : i responsabili regionali di Forza Italia, Nazario Pagano, del NCD ,Federica Chiavaroli, del Partito Socialista Italiano, Giorgio D’Ambrosio, di Scelta Civica, Giulio Sottanelli. Il Pd, a causa di impegni politici a Roma del suo segretario, Marco Rapino, ha inviato un messaggio. “Ripartire è un compito difficile, ma l’Udc deve riprendere il suo percorso, forte delle sue radici, della sua cultura riformista, cattolica, liberale, da sempre baluardo di democrazia, di quei valori che sono stati i pilastri dell’Italia e dell' Europa dei popoli, per i quali ci battiamo ogni giorno - ha esordito nel suo intervento Di Giuseppantonio -. L’Udc è ancora una forza importante in Abruzzo e molti cittadini ci guardano con la convinta speranza di incontraci lungo quel percorso fatto di concretezza, di proposte, della nostra capacità di ascoltare e tramutare in azione le problematiche e le esigenze della nostra comunità .L’assemblea congressuale si svolge in un clima di serenità e di condivisione su quelle che saranno le linee politiche e le proposte. Progetti che hanno incontrato il favore di tanti giovani, che ora abbiamo il compito di formare, soprattutto al coraggio da mettere in campo per portare avanti le loro e le nostre idee. Ne abbiamo visti molti candidarsi nelle ultime amministrative a Lanciano ed in altri comuni abruzzesi . Al presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, in risposta a quanto affermato all’indomani del referendum sulla riforma costituzionale, diciamo d’essere disposti a confrontarci sui temi concreti a cominciare dalla preannunciata riforma elettorale regionale, alla riduzione delle indennità dei consiglieri, ma anche sulle politiche in tema di welfare, per la preoccupante disoccupazione giovanile, per una politica che punti alla crescita della nostra regione. L'Udc è il partito delle idee, della speranza e della verità. D’altro canto, quando si ha un cuore grande è più facile farsi capire ed essere vicini alla gente. Da noi si arriva per scelta e non dietro promesse - dice in conclusione e con fermezza Di Giuseppantonio, dando così un netto taglio con il passato." Nel suo intervento, Cesa, ha invitato a riprendere il lavoro dai territori “anche dai piccoli comuni. Guardiamo ai giovani che si avvicinano all’Udc. Abbiamo una buona classe dirigente e questo Paese ha bisogno di una forza democratico-cristiana, capace di ridare voce alle periferie”. Duro attacco dell’europarlamentare al nuovo Governo: “L’Udc sarà all’opposizione, costruttiva ma all’opposizione. Inoltre, non possiamo lasciare spazio a chi usa la politica solo incentrata sugli slogan, la nostra storia è diversa. Siamo gli unici che, con schiena dritta, possono affrontare in Parlamento temi come la famiglia, la disoccupazione, la diffusa povertà nel nostro Paese, le problematiche legate all’immigrazione, una forza capace di denunciare i mali della nostra società ma di dare soluzioni”. Infine, sulla riforma elettorale Cesa ribadisce: “rispetteremo quello che vuole la gente, torniamo ad eleggere i candidati che sono vicini ai cittadini e non calati dall’alto" - con un chiaro riferimento al proporzionale. “Del resto l’Udc, al referundum si è espresso per un deciso no a una riforma che in realtà non avrebbe portato benefici nè migliorata l’organizzazione dello Stato
 

La questione della soppressione dei cosiddetti “Tribunali minori” tra cui quello di Lanciano è tornata prepotentemente alla ribalta. Si susseguono incontri e dichiarazioni. L'ultimo, in ordine di tempo, sabato scorso nella sede della Regione Abruzzo, indetto proprio per valutare iniziative congiunte da mettere in campo per scongiurare la chiusura dei Presidi giudiziari a rischio. Alla riunione ha preso parte anche il Sindaco di Lanciano e Presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo che ha condiviso con le autorità presenti la necessità di un'ulteriore proroga - attualmente in vigore fino al 2018 - che attivi tutte le azioni possibili volte a riconsiderare la riforma delle circoscrizioni giudiziarie che prevede la soppressione dei Tribunali di Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano.
Il Sindaco – si legge in una nota del Comune - ha aderito convintamente all'unanime intento dei partecipanti al tavolo, convocato grazie alla profonda attenzione al territorio e al tema del Presidente Luciano D'Alfonso e del Presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio, puntualizzando in un intervento i costi che deriverebbero dall'accorpamento del Tribunale di Lanciano e Vasto a quello di Chieti. In particolare, è stato sottolineato il dato dei costi in termini ambientali ed economici, oltre che di servizio ad un comprensorio esteso e variegato come quello Frentano, in caso di accorpamento: 47.531.818 chilometri percorsi in più rispetto ad oggi, per un tempo impiegato negli spostamenti in auto pari a 42.779.340 minuti (712.989 ore) e 6925 tonnellate di Co2 all'anno, per un costo complessivo in spostamenti di 20.082.193 euro a carico della collettività. I dati sono contenuti nello studio pubblicato nel gennaio 2012 a firma di tutti i portatori di interesse cittadini.

 

 

Il neo segretario regionale dell'Udc Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia fa sentire la sua voce in merito all'argomento più dibattuto degli ultimi giorni, la chiusura di alcuni Tribunali e affida a un comunicato considerazioni e proposte. “La soppressione dei tribunali minori abruzzesi, Avezzano Lanciano, Sulmona e Vasto, non è la soluzione dei problemi della giustizia. Anzi, le sezioni abruzzesi hanno dimostrato, nel tempo, di essere tra i più efficienti in Italia, non solo permettendo un lavoro più agile e snello alle sedi centrali, ma anche offrendo un servizio importante ai residenti in territori a volte anche molto ampi. Ad essere penalizzati in modo grave e irreparabile saranno i cittadini del circondario dei tribunali soppressi e le economie di quei territori. Il Comitato regionale dell'Udc - afferma Di Giuseppantonio - è critico sulla nuova geografia giudiziaria ipotizzata. Non è immaginabile che ci saranno cittadini abruzzesi che, in caso di accorpamento, per veder soddisfatta la loro richiesta di giustizia dovranno affrontare problemi logistici e di collegamento, mentre ad altri basterà percorrere pochi chilometri. L’Udc farà la sua parte in questa battaglia”. L' Udc chiede, inoltre, al Governo ed al Parlamento di prevedere, nel redigendo decreto “mille proroghe”, un differimento della chiusura dei tribunali abruzzesi, prevista per il 2018. “Il decreto “mille proroghe” rappresenta l’opportunità normativa per inserire una norma che disponga la proroga della chiusura dei Tribunali abruzzesi interessati dalla riforma della geografia giudiziaria – conclude il segretario regionale dell'Udc – così da consentire alla Regione ed ai Comuni interessati di elaborare una proposta credibile e concreta da sottoporre al Governo, che consenta di salvaguardare le esigenze di giustizia dei territori.”

 

"Non si è fatta attendere la precisazione del Sindaco Mario Pupillo e dell'assessore ai Lavori Pubblici Pino Valente in merito alle luci di Natale e alla polemica condita da indiscrezioni e commenti che abbiamo raccontato ieri non senza puntualizzare che si trattava di voci e che non c'erano conferme ufficiali né da parte del Comune né dell'Associazione culturale il Mastrogiurato coinvolta nella querelle da chi sosteneva che i soldi per gli addobbi natalizi non c'erano perché finiti nelle casse dell'associazione e da altri che invece sussurravano l'esatto contrario, ovvero che la spesa sarebbe stata affrontata proprio con una parte del contributo da destinare al Mastrogiurato. “Ipotesi prive di ogni fondamento” si legge in una nota a firma del primo cittadino e del suo vice. “L'Amministrazione Comunale – dicono – ha imputato la spesa per le luminarie di Natale, 8.540 euro, iva compresa, a fondi in capitoli di bilancio del settore Lavori Pubblici. Le voci circa un fantomatico storno dai fondi destinati al Mastrogiurato sono prive di ogni fondamento”. Parole chiare con riferimenti altrettanto chiari che puntano a dissipare dubbi e fraintendimenti e a mettere fine alle polemiche.

 

 

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