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Il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo e l'Assessore alle Politiche della Casa Giacinto Verna rendono noto che da oggi giovedì 22 giugno è possibile presentare la domanda di partecipazione al bando di concorso per l'assegnazione in locazione semplice di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP).

Le domande di partecipazione devono essere presentate, utilizzando la modulistica disponibile online sul sito istituzionale del Comune di Lanciano e in allegato a questa nota, entro il 21 agosto 2017 per i cittadini residenti nel Comune di Lanciano o per coloro che svolgono una attività lavorativa esclusiva o principale nello stesso Comune; entro il 20 ottobre 2017 per i lavoratori emigrati all’estero residenti nell'area europea;entro il 19 novembre 2017 per i residenti nei Paesi extra europei.

Bando e moduli cartacei per la presentazione della domanda sono disponibili nell’Ufficio Relazioni con il Pubblico al primo piano della casa comunale in piazza Plebiscito n. 59 (tel. 0872707226), negli orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30, martedì e giovedì anche dalle 16 alle 17,30.

L’intolleranza, la paura del diverso, di ciò che non si conosce sta diventando un argomento con il quale fare i conti anche qui da noi. Il banchetto per raccogliere le firme contro l’annunciata apertura dello Sprar di Lanciano sta avendo un successo inaspettato- hanno firmato persone che mai avremmo immaginato- dichiarano i responsabili di Forza Nuova a Lanciano. Il tavolo per raccogliere le firme sul corso, a detta dei promotori, ha ottenuto centinaia di consensi. "Le persone non vogliono gli stranieri, o per lo meno non sono d’accordo con questo tipo di accoglienza".

E poi  una notizia riportata dalla stampa nazionale che racconta una storia che, a dirla tutta, non fa onore alla nostra terra. Il corriere.it ha infatti raccontato la storia della signora Anna Pacifica Colasacco, un donna dell’ Aquila in vacanza a Torino di Sangro che sta lottando contro una malattia, ha infatti subito un tarpainto di midollo, che non le permette di esporsi ai raggi diretti del sole. La signora è costretta a girare completamente coperta e per questo qualcuno ha pensato che la donna si fosse coperta per una scelta religiosa e senza troppi complimenti ha iniziato ad insultarla.

Gli uomini mi guardavano con disapprovazione, le donne sono state più aggressive, ha dichiarato la donna al Corriere della Sera,  immancabilmente mi hanno detto qualcosa». E hanno dato per scontato che fosse un’immigrata musulmana, coperta da capo a piedi per motivi religiosi: «“Ma tu guarda che devi vedere”, mi dicevano. Oppure: “Se vieni qua devi comportarti come noi”. Io non ho risposto niente», continua, «ma mio marito a un certo punto si è alterato». La sua «difesa» («Signora, come si permette? Cos’è che non le quadra?»), però, non è servita a molto. Anzi, la risposta è stata ancora più aggressiva. «Una serie di “vaffanculo”, “andatevene”, “voi qui non potete stare…ma dove dovevamo andare?” conclude la donna.

La signora Colasacco, 61 anni antiquaria dell’Aquila è una donna forte, sopravvissuta al terremoto che ha distrutto il capoluogo abruzzese nel 2009 e di certo non si farà scalfire da tanta ignoranza, ma, una cosa è certa, le persone che prima ti guardavano in maniera strana se ti ritenevano diverso ma comunque  cercavano di farlo di nascosto ora no, ora l’odio lo si manifesta con tutta la sua crudeltà e la cosa dovrebbe iniziare a preoccuparci. (Clara Labrozzi)

Un corso per formare volontari da affiancare agli operatori dell'Oncologia dell'ospedale di Vasto. L'iniziativa è dell'associazione "Lory a colori Onlus" in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche sociali del Comune di San Salvo, che si è avvalsa della collaborazione di Nicola D'Ostilio, oncologo, responsabile del Day Hospital del "San Pio".

Al corso hanno preso parte 20 partecipanti, con i quali sono stati affrontati diversi temi, quali la scelta motivazionale del volontario, il dolore del paziente oncologico con osservazione rivolta anche alla famiglia del paziente e la comunicazione e l'ascolto in Oncologia.
«In un reparto come il nostro, dove trattiamo una patologia così complessa - spiega D'Ostilio - il supporto psicologico e relazionale può essere una preziosa risorsa. Per questa ragione associazioni come Lory a Colori  possono essere di grande aiuto all'attività del medico e del personale».

L?a Onlus ?è attiva sul territorio già da due anni e promuove iniziative ?finalizzate a sviluppare la cultura della prevenzione, oltre a sostenere il progetto di di Arte e Musicoterapia ?all'Oncologia di Vasto, ?che registra un alto gradimento tra i pazienti.

Dopo il corso proseguirà la collaborazione tra l'?unità operativa e l'associazione Lory a Colori ONLUS?, guidata da Monica Marinari,? con ulteriori iniziative quali l'istituzione di uno "Sportello di ascolto" per raccogliere le prime istanze del paziente oncologico e della famiglia.?


 

Metti che rispondi con entusiasmo ad una compagna di prevenzione urologica eche fai diligentemente la tua prenotazione on-line. Non sei un soggetto a rischio hai 43 anni e in genere i controlli iniziano intorno ai 45 ma vista la possibilità che ti stanno dando perché non approfittare. Poi arrivi in ambulatorio in ospedale, con te ci sono persone più anziane anche loro li per la visita gratuita. Arriva il tuo turno e il medico ti spiega che non si tratta di una visita ma di un incontro finalizzato alla compilazione di un questionario.

“Ho prenotato una visita urologica presso l’Ospedale Renzetti di Lanciano-ci scrive un nostro lettore-  aderendo all’iniziativa del mese della prevenzione urologica dell’uomo. Con mio sommo dispiacere una volta recatomi in ospedale mi sono sentito dire dal medico che mi avrebbe dovuto visitare che in realtà non si trattava di una vera e propria visita ma soltanto di rispondere ad un questionario. Pensate veramente che le persone abbiano tempo da perdere o che si divertano a prendere ore di permesso per recarsi in ospedale per rispondere ad un questionario”

Forse per visita si intendeva questionario informativo ci viene da pensare, certo se fosse così il nostro lettore non avrebbe capito bene le informazioni sull’opuscolo, sarebbe lui in torto ma, a quanto pare, come lui anche gli altri uomini in attesa  sembrerebbe avessero capito male. In quella sala erano tutti convinti di sottoporsi ad una visita e non di armarsi di carta e penna. Tutti avevano forse preso un permesso dal lavoro, riempito un modulo e inviato. Il termine visita era ben chiaro e di certo non significa questionario informativo. (C.Lab.)

Essere genitori non è facile, né semplice e come spesso si sente dire proprio da chi ha questa responsabilità, si tratta del“ compito più difficile del mondo”. Ed è sicuramente il più complesso e delicato. Da qui l'importanza di progetti che puntano a migliorare la preparazione dei genitori e ad assisterli nella loro attività educativa. “Iniziative di supporto alla genitorialità”: si traduce cosi quello che vede la partecipazione di alcuni Paesi partner (Spagna, Turchia, Italia e Polonia) e il Consorzio SGS (Servizi Globali Sociosanitari) al “Parenting Support Initiatives”.

La durata del progetto è di 2 anni. Sono state selezionate le organizzazioni dei Paesi che partecipano al programma Erasmus +: le organizzazioni pubbliche e private attive nel campo dell'educazione degli adulti, le associazioni, le fondazioni, le istituzioni culturali e le autorità locali. La cooperazione si estende alle ONG, alle organizzazioni civili, alle istituzioni, comprese le autorità locali e regionali e alle imprese dei Paesi partner che partecipano all'Erasmus +.

“Sono tre gli obiettivi individuati tenendo conto della natura e dell'esperienza dei partner. Il primo è lo sviluppo delle competenze degli educatori degli adulti al fine di raggiungere una maggiore diffusione e migliori risultati di apprendimento – spiega Maria Luigia Di Blasio, direttore generale del Consorzio Sgs – il secondo è migliorare e ampliare l'offerta di opportunità di apprendimento adatte alle esigenze dei genitori attraverso forme innovative di contatto e di formazione, e infine promuovere la posizione, la partecipazione e l'attività dei genitori nell'apprendimento sociale e culturale per motivi di sviluppo e di crescita personale.

Le attività proposte sono state adeguate alle diverse esigenze e sono mirate al raggiungimento degli obiettivi fissati. Si tratta di un progetto efficace che produrrà benefici a tutti i soggetti interessati”. Un aspetto prioritario è quello di rafforzare la motivazione dei genitori a partecipare al processo di apprendimento permanente, incoraggiarli a intraprendere un ulteriore percorso di formazione che si traduce nell'attivazione intellettuale, psicologica e sociale dei genitori con una espansione delle conoscenze e l'acquisizione di nuove competenze. “Prevediamo che il progetto abbia un impatto costruttivo a livello locale, regionale, nazionale ed europeo. Il progetto è in grado di influenzare lo sviluppo dei Paesi partner attraverso la promozione, l'informazione, la valorizzazione e la diffusione dei risultati. Nel corso del programma – conclude la Di Blasio -, i partner applicano un pensiero creativo e innovativo per sfruttare i modi migliori per promuovere i risultati del progetto.

La sostenibilità degli obiettivi raggiunti costituirà la capacità di proseguire il progetto e l'utilizzo dei suoi risultati oltre il periodo di finanziamento. La diffusione e l'utilizzo dei risultati rappresentano un processo che va oltre il termine del progetto e continuerà in futuro”.

 

Tutto pronto per la festa in onore di sant’Antonio di Padova a Lanciano. La parrocchia, la più popolosa della città che lo scorso anno ha festeggiato il suo 50esimo anniversario e che è ospitata all’interno del convento francescano sant’Angelo della Pace fondato da San Giovanni da Capestrano nel 400, si prepara ad una due giorni di festeggiamenti che culmineranno nella solenne processione di domani sera per le vie del centro. Il percorso di quest’anno attraverserà via per Fossacesia per poi girare a via San Giovanni da Capestrano e rientrare in Chiesa.

Un Santo amato da tutti i fedeli Sant’Antonio protettore  oltre che dei lavoratori dei campi anche delle cause “impossibili” ed è per questo che ogni anno sono migliaia i fedeli che si riversano i Chiesa per prendere parte alle messe che si susseguono senza sosta dalle 6 del mattino fino a mezzogiorno e che poi riportano a casa il “panicello” benedetto simbolo del frate che la cui effige lo rappresenta sempre con il pane, il bambinello e il giglio simbolo della purezza dei bambini.

Ed è per questo che Sant’Antonio da Padova è considerato, da sempre, protettore dei fanciulli e durante la messa delle 18 di  domani 13 giugno presieduta da Sua eccellenza il Vescovo Don Emidio Cipollone verranno benedetti tutti i bambini ai quali verrà consegnato il giglio da portare il processione insieme ai bambini che hanno ricevuto il sacramento della prima comunione.

Per il programma civile è prevista per questa sera, dopo la premiazione del torneo di calcetto, l’esibizione della Tequila e Montepulciano Band mentre domani della Grande Banda Fedele Fenaroli.

Presidente del comitato  dei festeggiamneti Domenico Mancini nella foto con il presidente dello scorso anno Massimo Desiderioscioli.

 

E' un finale tutto in rosa quello dell'edizione 2017 del Premio 'Ilaria Rambaldi', organizzato dalla omonima Onlus. Il Premio è nato a Lanciano (Ch) per ricordare Ilaria Rambaldi, studentessa di Ingegneria laureata honoris causa e che ha perso la vita a L’Aquila nel terremoto del 6 aprile 2009. “Esso – spiega l'avvocato Maria Grazia Piccinini, mamma di Ilaria Rambaldi e presidente della Onlus - ha lo scopo di sensibilizzare sul rischio sismico ed idrogeologico, anche a seguito di interventi dell'uomo che a volte si rivelano catastrofici. Un'iniziativa che vogliamo portare avanti per coinvolgere soprattutto le giovani generazioni nella prevenzione e nel rispetto dell'ambiente e del territorio”.

Per quanto riguarda il concorso giornalistico, organizzato in collaborazione con l'Ordine nazionale dei giornalisti e con l'Ordine dei giornalisti d'Aruzzo, la commissione giudicatrice ha assegnato il premio alla giornalista abruzzese Lisa D'Ignazio per il video reportage “Non possiamo prevenire i terremoti ma possiamo evitare i morti”. Un lavoro che è il risultato di 5 giorni trascorsi ad Amatrice dopo il sisma del 24 agosto scorso. “Ero a Bruxelles – spiega l'autrice – e sono corsa lì per raccontare quanto stava accadendo. Partendo dal fatto che, da studentessa, ho vissuto il terremoto del 2009 a L'Aquila...”. E dall'Aquila inizia il suo viaggio nella distruzione. Il premio, in denaro, è di 1.500 euro.

Assegnato poi il Premio “Urbanistica in rosa” che si avvale del supporto scientifico dell’Istituto Nazionale di Urbanistica e dell’Università dell’Aquila e che intende valorizzare il merito delle giovani laureate (che hanno partecipato al concorso con le loro tesi di laurea magistrali) in edile – architettura, architettura, ingegneria civile e pianificazione, nonché attivare nuove sinergie con le istituzioni pubbliche e private nelle tematiche della sicurezza e della prevenzione.

La commissione, composta da rappresentanti dell’associazione Ilaria Rambaldi, dell’Inu e dell’Università dell’Aquila ha assegnato il premio da 1.000 euro a Mariangela Capozio, per la tesi “I paesaggi del Pescara. Riqualificazione dell’area ex Montecatini”.
La commissione inoltre ha ritenuto meritevoli di menzione speciale i lavori di Gabriella De Luzio, dal titolo “Caserta città densa. Tre visioni per il cambiamento”; di Alessandra Marra, dal titolo “La Mitigazione del rischio da radon nella Pianificazione Urbanistica”, e di Simona Russo, dal titolo “Nature Urbane per Ponte Mammolo (Roma)”.L’Inu dedicherà al Premio una sezione della rivista “Urbanistica Informazioni”, dove verranno pubblicati il lavoro della vincitrice e quelli ritenuti meritevoli di menzione.

 

 

Dovrebbero essere 90 i rifugiati che arriveranno a Lanciano non prima di Gennaio 2018.

Lunedì sera infatti il consiglio comunale di Lanciano ha aderito alla rete Sprar (sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati) per accogliere uomini, donne e bambini provenienti da quelle parti del mondo colpite soprattutto dalle guerre.

L’assessore alle politiche sociali Dora Bendotti ha in conferenza stampa ribadito tutto il suo orgoglio per una città che ancora una volta ha saputo fare suoi i valori dell’accoglienza e dell’aiuto verso il prossimo un suo punto fermo.

“Orgogliosa di scrivere insieme questo capitolo della storia di Lanciano" sono state le parole usate dalla Bendotti che ha poi dato la parola a Don Roberto Geroldi Vicario dell’Arcidiocesi Lanciano Ortona che ha posto l’attenzione su una società che diventa sempre più individualista e per questa terrorizzata dal diverso e da ciò che non si conosce. Anche io, ha detto Don Roberto, avrei i miei timori ad accogliere chi non conosco, ma accogliendo gli altri, gli ultimi che si diventa buoni cristiani. La Chiesa è per questo di supporto e di aiuto alle istituzioni.

Allo Sprar verranno ospitati solo i migranti ai quali il Ministero dell’interno, attraverso varie commissioni, ha  riconosciuto il diritto all’asilo politico o con lo status di rifugiati.

Lanciano ne accoglierà  90 migranti perché secondo i calcoli che sempre il Ministero fornisce vanno ospitate 2,5 persone ogni 1000 abitanti.

A settembre prossimo il Comune pubblicherà un bando europeo per la gestione triennale della struttura per una spesa totale  di 3,5 milioni di euro, pari a 35 euro al giorno per ogni migrante.

Con lo Spar però verrà chiuso il CAS (centro accoglienza straordinario) di Villa Elce  poiché non è possibile avere sullo stesso territorio comunale le due strutture. Molto probabilmente saranno diversi i ragazzi di Villa Elce che nel frattempo otterranno lo stato di rifugiato.

Il comune di Castel Fentano insieme ai comuni di Lanciano, Fossacesia e San Vito riceveranno domani mattina Sabato 27 Maggio 2017 alle ore 10.00, presso la sala di Conversazione di Lanciano insieme al rilascio degli attestati ai partecipanti al corso informativo i defibrillatori che il Rotary Club ha finanziato nell’ambito del progetto “Il Rotary per la città” avviato lo scorso mese di Novembre con la presentazione del Calendario Rotary 2017 presso l’Auditorium Diocleziano di Lanciano.

Il sindaco di Castel Frentano, che abbiamo raggiunto telefonicamente, ci ha tenuto a spiegaci come tutto la sua collettività lo scorso 29 aprile sia stata coinvolta in corsi che rendessero i cittadini consapevoli nel maneggiare una macchina salvavita. Tutte le categorie sono state coinvolte, tutte le associazioni, le Chiese, le scuole, le associazioni sportive oltre ai semplici cittadini hanno avuto informazioni tecniche e pratiche sull’utilizzo della macchina e per questo, continua il sindaco il nostro ringraziamento va al Dott. Luciani responsabile del progetto.

L’altro ringraziamento va per la collaborazione al presidente del Rotary Club di Lanciano Eliana DE BERARDINIS.

 

Parlare di legalità, sensibilizzare i più giovani al rispetto delle persone e delle regole non è stato mai così importante. I fatti di cronaca rimandano immagini che inquietano e sgomentano proprio per la giovane età dei tanti che commettono reati gravissimi. Aggressioni, furti, azioni vandaliche e di bullismo. Una criminalità che sembra espandersi ogni giorno di più. Ben vengano, quindi, progetti che puntano al dialogo, all'inclusione e al rispetto. Tra i 20 ritenuti conformi ai requisiti richiesti dal bando “Laboratori di cittadinanza democratica condivisa e partecipata: educazione al volontariato sociale e alla legalità corresponsabile” promosso da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, MIUR e Presidenza del Consiglio dei Ministri, figura il progetto “Helianthos” presentato dall’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Mattei” di Vasto, a cura di Rosa Lucia Tiberio e Maria Luigina Cirilli, che si colloca al quarto posto, unico in Abruzzo, nella graduatoria nazionale. Il progetto presentato dalla scuola vastese, presieduta dal dirigente scolastico Rocco Ciafarone, vede impegnati come partner due cooperative aderenti al Consorzio Cooperative Sociali S.G.S.:“L’infermiere Cooperativa Sociale” e “Praticabile Società Cooperativa Sociale onlus”. Ci sono inoltre Legambiente Abruzzo onlus, “Solidaria”, società cooperativa sociale onlus (Sicilia) e l'Associazione Centro Solidarietà Incontro Ascolto e Prima accoglienza (Abruzzo). Si tratta di un programma ampio che prevede l'organizzazione di laboratori mirati a sensibilizzare gli studenti alla riflessione e al confronto con l'obiettivo di prevenire comportamenti devianti in vari ambiti e far comprendere loro che le norme non devono essere rispettate solo perché esiste la sanzione, ma perché rappresentano il cardine per una pacifica convivenza civile. Per Maria Luigia Di Blasio, direttore generale del Consorzio SGS, la collaborazione concreta e costruttiva a questo progetto è molto importante. “Tra gli obiettivi c'è anche quello di implementare la cultura del volontariato, quale strumento di integrazione sociale e di abbattimento delle diversità – puntualizza la Di Blasio - al fine di contribuire all’integrazione e all’inclusione sociale dei giovani, rafforzare il ruolo delle organizzazioni di volontariato e del terzo settore, partner privilegiati della scuola per la sensibilizzazione, la formazione e l’educazione delle giovani generazioni alla cittadinanza attiva e corresponsabile. Noi partecipiamo con la cooperativa “Praticabile” anche alla realizzazione del laboratorio “Puliamo il mondo” sempre nell'ambito del progetto Helianthos che sarà presente all’edizione italiana della manifestazione mondiale, di “Clean up the World", il più grande appuntamento di volontariato ambientale internazionale. Lo scopo è di sensibilizzare la comunità scolastica e locale nella promozione di azioni a tutela delle risorse marine, delle oasi e zone protette individuate sul territorio, per ripulirle da plastica e rifiuti di ogni genere e far crescere il senso civico degli allievi”.Tre giorni saranno dedicati a pulire le spiagge: dal Biotopo Marino di San Salvo alla riserva di Vasto Marina, dalla spiaggia Suriani di Punta Penna a quella di Casalbordino. Si comincia domani fino a lunedì 29 maggio. Un lungo week end all'insegna del rispetto della natura. Queste giornate sono state precedute da incontri che hanno evidenziato la validità e l'efficacia di azioni di questo tipo. Domani sarà la volta del Biotopo costiero di San Salvo e riserva naturale regionale di Vasto Marina. Domenica, 28 maggio, è prevista la partenza per la Spiaggetta di Punta Penna “Suriani”, situata tra Vasto e Casalbordino. Lunedì il programma prevede l'arrivo e la sosta alla spiaggia di Casalbordino.