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“Sicurezza e legalità” è il tema dell'incontro che si terrà, a Lanciano, il prossimo 26 maggio, alle 16, al Palazzo degli Studi. L'appuntamento è organizzato da Casartigiani. “La sicurezza – dice Ombretta Mercurio, presidente Casartigiani Chieti – è questione che ci tocca da vicino, ogni giorno. E, in questo momento, è priorità inderogabile, a cui va rivolta la massima attenzione”. Per ciò sono stati inviati a parlare di sicurezza il colonnello Luciano Calabrò, comandante provinciale Chieti dei Carabinieri; il colonnello Serafino Fiore, comandante provinciale Chieti della Guardia di Finanza; Rosaria Vecchi, procuratore facente funzioni presso il Tribunale di Lanciano; Angela Di Cicco, segretario dell'Ordine degli Avvocati di Lanciano. I lavori saranno introdotti da Ombretta Mercurio, mentre le conclusioni saranno di Fabrizio Bomba, vice presidente Casartigiani Chieti. Moderatrice Mariaida Troilo.

“Sono stati tre giorni intensi ricchi di attività e di momenti costruttivi quelli che abbiamo condiviso con oltre 20 docenti arrivati dalla Germania, dall'Olanda, dalla Svezia e dalla Finlandia per continuare un percorso iniziato nel 2014 relativo a un progetto importante che punta a ridurre la dispersione scolastica – sottolinea Anna Di Nucci del Consorzio Sgs che ha coordinato le iniziative – ci siamo lasciati con la promessa di tenerci in contatto per definire altre forme di collaborazione. Gli argomenti verteranno sull'istruzione e sulle iniziative a favore dei giovani. Tutti hanno apprezzato l'organizzazione,nonché la cucina e la bellezza dei luoghi, la cordialità della gente”. Un'esperienza dunque costruttiva anche sotto il profilo della conoscenza del territorio, alcuni pensano di tornare anche in vacanza per godere delle bellezze di Lanciano e di quelle, suggestive, della Costa dei Trabocchi. Si tratta di un progetto europeo che prevede incontri e scambi culturali per conoscere e approfondire le diverse metodologie.

Nei tre giorni si sono tenuti convegni, workshop, incontri anche con la partecipazione dell'Its (percorso di studi alternativo all'Università) e dell'istituto comprensivo di San Salvo, C'è stato inoltre il coinvolgimento di docenti, educatori, psicologi, tutti con uno speciale legame con il mondo della scuola. Nei prossimi giorni verrà elaborato un report che verrà sottoposto all'Unione Europea. “E' importante avere l'opportunità di lavorare insieme, di scambiarci pensieri e idee, di confrontarci su questioni tanto delicate e importanti – ha rimarcato Heike Fodisch, tedesca, coordinatrice del progetto, con un lavoro al dipartimento delle politiche giovanili della città di Gera – è fondamentale la collaborazione tra le istituzioni, la scuola e altre realtà che si occupano di questi temi come il Consorzio Sgs. Senza questi progetti non ci sarebbe questa possibilità, né si potrebbero raggiungere risultati concreti ed efficaci in grado di interessare giovani e adulti. E' stata una esperienza positiva, ci siamo trovati molto bene”.

Il Consorzio Sgs, quindi, non si occupa solo di servizi socio sanitari, ma opera su diversi settori, dispone di un team di esperti che si occupa anche di assistenza scolastica specialistica in un percorso che mira a sostenere chi è più fragile, vulnerabile e che potrebbe rischiare di rimanere indietro. L'assistenza non si limita solo alle ore scolastiche ma va anche oltre. Il direttore Generale del Consorzio Sgs Maria Luigia Di Blasio si dice soddisfatta dell'evento che ha visto l'impegno del proprio staff nell'accoglienza dei numerosi partner europei e nello svolgimento delle attività del progetto che si avvia ora alla sua conclusione. “L'apertura ad esperienze e a punti di vista diversi dal nostro, dal più ampio respiro europeo non può che giovare alla nostra realtà lavorativa”, ha affermato la Di Blasio con l'augurio di proseguire sempre più con attività di questo genere nel futuro.

 

(ACRA) - Culle di cartone al fine di prevenire la sindrome della morte in culla del neonato (in gergo medico Sids) e la cui istituzione porta con se' un fortissimo messaggio sociale. E' questa l'iniziativa legislativa di cui si è fatto promotore il Consigliere regionale di Sinistra Italiana Leandro Bracco. "Nella lontana Finlandia – spiega Bracco – la tradizione di regalare alle neomamme una culla di cartone con dentro pannolini, salviette, pomate e altri oggetti che servono al bambino, è attiva sin dagli anni '30 del secolo scorso. L'architrave della mia proposta di legge – continua il Consigliere – concerne invece il regalo della sola culla di cartone". Ma a cosa serve questo oggetto? "I vantaggi – analizza l'esponente di SI – sono molteplici: proprio in Finlandia, grazie alle culle di cartone, il tasso di mortalità infantile si è drasticamente abbassato e oggi la nazione scandinava è quella nella quale, a livello mondiale, muore la quota più bassa di neonati a causa della Sids (2,52 ogni mille nati).

Dall'esperienza finlandese hanno preso spunto lo stato americano del New Jersey (grande due volte l'Abruzzo ma al cui interno vivono poco meno di 9 milioni di persone) che a breve sarà invaso da ben 105mila culle di cartone. Stessa cosa dicasi per la provincia canadese dell'Alberta, per il Sudafrica e per il Regno Unito". "Un ulteriore aspetto che merita di essere sottolineato – prosegue Bracco – attiene al messaggio sociale che viene veicolato tramite la culla di cartone. Le autorità sanitarie hanno a più riprese affermato che queste culle educano i genitori nel senso che fanno capire loro ciò che davvero serve al neonato rispetto a prodotti e oggetti che i medici ritengono poco utili se non addirittura dannosi. Inoltre si fa perdere ai genitori l'abitudine di far dormire il bebè nel lettone e li ha educati nel mettere il bambino a dormire in un luogo solamente suo senza troppi cuscini, peluche e giocattoli che nella stragrande maggioranza dei casi sono i maggiori imputati di decessi inattesi e a volte inspiegabili". E quanto costa l'istituzione della culla di cartone nella nostra Regione? "L'onere finanziario per le casse regionali è minimo – precisa Leandro Bracco – in quanto ogni singola culla ha un prezzo medio di 90 euro e dunque con un impegno di spesa di 90mila euro si possono acquistare ben mille culle". Il Consigliere conclude l'esposizione del suo progetto di legge con un concetto degno di sottolineatura: "La culla di cartone ha un significato simbolico di estrema rilevanza che riguarda l'uguaglianza sociale e di unione tra le generazioni e veicola un messaggio basilare: tutti i bambini, al di là del ceto sociale al quale appartengono, hanno diritto a un uguale inizio della vita".

Caro Sindaco, è possibile che vengano fatte le multe a noi parenti, che siamo venuti da varie parti dell'Abruzzo e come me che lavoro in Lombardia, per aver seguito il feretro in piazza plebiscito??? E' morto mio padre. Il 20 marzo 2017 cinque mesi dopo mia madre.

E’ questa in estrema sintesi la lettera “sfogo” di un figlio, insegnante precario a Brescia e padre di quattro bambini che nei mesi scorsi è dovuto rientrare a Lanciano per dare l’ultimo saluto al suo papà e che, dopo due mesi, si vede recapitata una multa da 93,60 euro (se non paghi entro i 5 giorni altrimenti 69), lui come tutti suoi parenti, carro funebre compreso per essere entrato in piazza con l’auto per le esequie che si celebravano nella Basilica Cattedrale.

Preso dall'impeto, continua,ho scritto anche a Nadia Toffa delle Iene segnalandole il caso di una legge inutile e incivile.

La cronaca di questi giorni racconta di 4000 mila multe arrivate in 5 mesi, tante davvero tante, ma per il caso che vi stiamo raccontando l’assessore Francesca Caporale raggiunta telefonicamente ha dichiarato che della procedura per evitare le multe nei funerali dovrebbe essere compito delle agenzie funebri “…nel regolamento,sia in quello vecchio che in quello nuovo, e le agenzie ne erano a conoscenza, perché gli è stato riferito in diversi incontri, è previsto che le agenzie debbano fare la comunicazione delle loro targhe e di 4 dei parenti che seguono il corteo”.

Dal canto loro le agenzie non hanno dubbi:..” l'affissione del necrologio è già una dichiarazione di passaggio/transito e di sosta per quella occasione e quell'orario in cui l'avvenimento è pubblico”.

Insomma la colpa non è di nessuno, qualcuno direbbe che sarebbe ragionevole annullare le multe come si fece in passato per il funerale di una bambina, ma quello era un caso diverso e più pietoso, fu detto al titolare delle pompe funebri e invece, conclude il figlio, mio padre è un defunto per cui non si può avere compassione...si possono multare coloro che compiono un atto pietoso?(C.Lab)

 

Si chiama “Lanciano Solidale” il concerto benefico a favore delle famiglie frentane più deboli, organizzato dall'Associazione Culturale" Cipollone Floraspe Renzetti" di Lanciano, con il patrocinio del Comune di Lanciano, che si svolgerà a Lanciano sabato 20 maggio alle ore 18:30 presso il Teatro Fenaroli.

Il concerto sarà improntato sul tema dell' “amore universale”, da quello romantico a quello erotico, dall'amore verso l'amata/o a quello verso l'umanità. L'orchestra giovanile di fiati "Majella", magicamente diretta dal maestro Ricky Orlando, si esibirà con musiche da colonne sonore a quella classica e accompagnerà Christian Starinieri, baritono, e Marco Frusoni, tenore, nelle famose arie dell' Opera italiana, il tutto annunciato da voce narrante di Luciano De Luca, attore e regista italiano, che reciterà letture e poesie d’amore. Il tema dell'amore e della solidarietà, attraverso i secoli e le nazioni, saranno il “fil rouge” della serata che si preannuncia già gremita per l'evento e per la levatura dei protagonisti.

Un concerto di elevato contenuto culturale, imperniato su un ritmo incalzante, alternando musiche di film ad arie da opera famose cantate da cantanti professionisti, per raccogliere i fondi da destinare all'acquisto di beni per le famiglie bisognose del territorio frentano, attraverso l'Associazione Onlus Agape, che gestisce i rapporti con le famiglie stesse. Da anni l’Associazione Onlus Agape, con sede in via Ravizza a Lanciano, opera nel territorio frentano per aiutare coloro che si trovano in condizioni di indigenza, distribuendo settimanalmente prodotti alimentari e vestiario ad oltre 100 famiglie. Vengono raccolti direttamente vestiario, alimenti, giocattoli, articoli per la scuola. L’Associazione Onlus Agape collabora, inoltre, con altre associazioni del territorio quali la Caritas Diocesana e La Luna di Seb.

Ingresso gratuito con offerta minima di 10 euro / Prevendita: Teatro Fenaroli

Il Sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, ha ordinato la sospensione delle attività didattiche delle scuole che si trovano nelle zone interessate dallo stop dell'erogazione dell'acqua da parte della Sasi Spa dalle ore 7 di domani 17 maggio alle ore 8 di giovedì 18 maggio.
 La Sasi spa con una nota pubblicata sul sito ufficiale www.sasispa.it ha annunciato che anche il Comune di Lanciano sarà interessato dalla sospensione dell'erogazione dell'acqua per i lavori, con esclusione di Lanciano centro, Lancianovecchia e quartiere Santa Rita.  
 Per meglio precisare e individuare le zone, soprattutto nell'interesse dell'utenza scolastica e delle famiglie, il Sindaco Mario Pupillo e l'Assessore all'Istruzione Giacinto Verna hanno richiesto al responsabile tecnico della Sasi di indicare puntualmente le scuole interessate dalla sospensione dell'erogazione dell'acqua, con nota rimessa all'ufficio Istruzione in mattinata. 
Sulla base di questa, il Sindaco Mario Pupillo ha ordinato la sospensione delle attività didattiche per motivi igienico-sanitari per la giornata di mercoledì 17 maggio nelle seguenti scuole: Nido comunale “Il Sorriso” MarcianeseScuola infanzia e primaria Marcianese  Scuola infanzia Madonna del Carmine Scuola infanzia “Gianni Rodari” Villa Andreoli Scuola infanzia Villa Martelli Scuola infanzia Villa Gaeta  Scuola primaria “Giardino dei Bimbi” Iconicella Scuola infanzia Ina Cappuccini quartiere San Giuseppe
 In tutte le altre scuole non presenti nell'elenco le lezioni si svolgeranno regolarmente.

 

Nel riprendere la notizia data dall’Associazione Vittime del Dovere, i detenuti 41bis in generale e nello specifico dell’Aquila e quelli sottoposti al circuito di alta sicurezza contemplanti anche quelli ristretti nel carcere di massima sicurezza di Sulmona, potrebbero a breve comunicare con i familiari attraverso la tecnologia digitale quale ad esempio SKYPE.

A dare la notizia è Mauro Nardella, Segretario Generale Territoriale UIL PA Polizia Penitenziaria l’Aquila.

Sulla proposta di legge ad iniziativa governativa A.C. 4368 “ modifiche al codice penale, di procedura penale e all’ordinamento penitenziario”,-riferisce il segretario generale territoriale- la UIL riprende il rilievo fatto dall’Associazione Vittime del Dovere e che rendeva noto all’opinione pubblica e soprattutto ai congiunti delle vittime uccise dalla criminalità organizzata e dal terrorismo che nella seduta di ieri l’altro la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha respinto gli emendamenti proposti dai parlamentari sensibilizzati dall’Associazione attraverso una relazione ad hoc e che faceva riferimento alle varie criticità presenti nel testo di legge . In particolare si era sostenuto che la salvaguardia posta dall’inciso “fermo restando quanto previsto dall’articolo 41-bis” non supererebbe in maniera inequivocabile la prospettiva che questo tipo di comunicazione possa essere estesa anche ai soggetti del 41 bis e a quelli sottoposti all’alta sicurezza.

Nelle scorse settimane, infatti, l’Associazione aveva lanciato un appello attraverso i mass media sul pericolo incombente di approvazione di una proposta di legge che consentirebbe l’utilizzo di sistemi audiovisivi, a titolo esemplificativo skype, ai criminali sottoposti al 41bis e al regime di alta e media sicurezza “per favorire le relazioni familiari” direttamente dal carcere

Il pensiero condiviso- afferma Nardella- se da un lato non eccepisce il fatto che il diritto alla difesa e i contatti dei detenuti, in genere, con la famiglia, possono e devono essere garantiti, così come previsto dalla Costituzione, dall’altro non si può prescindere dalla sicurezza “per favorire le relazioni familiari” direttamente dal carcere.

Oggi apprendiamo anche noi con rammarico- continua il sindacalista- che le istanze, formulate con perizia e meticolosità, sono state tutte respinte. Per cui i baschi blu a breve potrebbero essere costretti a doversi sobbarcare anche l’onere di controllarsi le immagini e non certo al netto di responsabilità. Non sarebbe certo da escludere, infatti, la possibilità che attraverso le immagini, utilizzando appositi codici mimici, i boss possano lanciare messaggi ai rispettivi familiari eludendo così il principio cardine che aveva spinto il legislatore a rendere impossibile la comunicazione “criminale” attraverso l’attivazione del circuito c.d. 41 bis.

LA UIL PA Polizia Penitenziaria l’Aquila, quindi, - conclude Nardella- solidarizza con l’Associazione Vittime del Dovere ed augura alla stessa di ottenere ciò che con perizia e competenza ha chiesto per dirimere la questione.

“L'obiettivo è di sensibilizzazione dei cittadini e di tutela degli animali; di combattere il randagismo e di assicurare anche il decoro del paese”. Per queste ragioni il Comune di Treglio (Ch) si è dotato di un “Regolamento sulla detenzione e circolazione dei cani”. “Le norme – spiega il sindaco Massimiliano Berghella – sono finalizzate a salvaguardare la serenità della convivenza tra l'uomo e i cani domestici e a prevenire comportamenti scorretti, in casa e nei luoghi pubblici, ossia nei giardini, in strade e piazze...”. Innanzitutto c'è l'obbligo dell'iscrizione all'anagrafe canica istituita presso la Asl e dell'impianto del microchip. Poi il regolamento prevede l'utilizzo di guinzaglio e museruola nei luoghi pubblici; l'obbligo, da parte dei proprietari, di raccogliere “le deiezioni solide lasciate dai cani, con relativo smaltimento”. “E' fatto divieto – dice il Regolamento – di detenere cani in spazi angusti..., in condizioni incompatibili con la loro natura, nonché privi dell'acqua e del cibo necessari e senza provvedere alla periodica pulizia degli escrementi. E' fatto divieto di detenere cani senza fornire loro adeguata protezione alle avversità climatiche ed atmosferiche. E' necessario assicurarne la corretta custodia... Se il cane si trova in spazi recintati, qualora non siano dotati di idonei ripari, questi devono essere provvisti di parte coperta e di cuccia, rialzata dal suolo, costruita in modo tale da risultare impermeabile all'acqua piovana e di dimensioni adeguate alla mole degli animali... Chi detiene un cane dovrà assicurargli ogni giorno l'opportuna attività motoria, sono esclusi da tale disposizione coloro che custodiscono i cani in spazi sufficienti...”. Vietato, naturalmente, l'abbandono dei cani. I trasgressori “sono puniti con sanzioni amministrative che vanno da 25 a 250 euro”.

 

Sarà a Lanciano per l’intera giornata di martedì 16 maggio il papà in prima linea nella lotta alle diverse espressioni del bullismo dopo la tragica scomparsa della figlia. Carolina aveva 14 anni quando nel gennaio 2013 si tolse la vita “uccisa - come dice lui - da quei 2600 like, fatti di insulti e volgarità, a corredo di un video a sfondo sessuale messo in rete da ragazzini poco più grandi di lei". Durante una festa le avevano fatto perdere conoscenza, poi l'avevano molestata e filmata, infine postato in rete il video che aveva subito raccolto migliaia di commenti. Carolina non ce l'aveva fatta a reggere e nella notte del 13 gennaio si era lanciata dalla finestra.

Picchio, su invito dell’Associazione “Maria Luisa Brasile”, alle ore 9 incontrerà gli alunni della Scuola Media dell’Istituto comprensivo di Castelfrentano, e alle 11 a Lanciano, presso l’Aula Magna della “Umberto I” quelli della “Mazzini, “Don Milani” e “Umberto I”. Alle 12,30, sempre presso l’Aula Magna dell’Umberto I, è previsto un momento di confronto riservato ai giornalisti. Nel pomeriggio, alle ore 17,00, al Palazzo degli Studi si terrà l’incontro aperto a cittadini, genitori, insegnanti, studenti, adolescenti, nel corso del quale, oltre a portare la sua testimonianza, parlerà della legge per la prevenzione e il contrasto al cyberbullismo, il cui testo, grazie al suo impegno ostinato di questi anni, è tornato in questi giorni alla Camera per l’approvazione definitiva.

Saranno presenti la presidente dell’Associazione Adelaide Caldora e il sindaco Mario Pupillo.

Il caso di Carolina aveva suscitato clamore. La sua insegnate di musica, novarese anche lei, Elena Ferrara, diventata senatrice, aveva subito presentato il disegno di legge, quattro anni fa. Il testo
prevede novità importanti, come ad esempio che ciascun minore ultraquattordicenne, nonché ciascun genitore o chi esercita la responsabilità genitoriale, possa inoltrare al gestore del sito internet o del social media un'istanza per l'oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi dato della vittima di cyberbullismo. Oppure l'ammonimento al bullo da parte del questore, prima che si formalizzi la denuncia e l'educazione continua nelle scuole.
Il papà non s’è mai fermato da quando Carolina non c’è più. Gira scuole e città di tutta Italia per sensibilizzare al problema. Intanto i bulli che hanno causato la morte di sua figlia, tutti condannati per reati gravissimi, stanno scontando la messa alla prova alternativa al carcere. Picchio aveva espresso la speranza che nel loro percorso di recupero fosse prevista una testimonianza diretta ai loro coetanei nelle scuole per spiegare quali danni possano determinare atti di cyberbullismo.

 

Sabato 13 maggio alle ore 9.30 presso Palazzo degli Studi a Lanciano è in programma, organizzato dal Rotary Club Lanciano, un importante convegno medico, aperto anche alla cittadinanza, dal titolo “Tumori oggi: un male (in)curabile?”

I lavori saranno aperti da Eliana De Berardinis, Presidente Rotary Club Lanciano e da Pasquale Flacco, Direttore ASL Lanciano Vasto Chieti; saranno affrontate le tematiche relative ai tumori partendo dai dati di prevalenza e guarigioni in Italia attraverso i dati AIRTUM portati dal Prof. Lamberto Manzoli Professore ordinario in Igiene Generale e Applicata presso il Dipartimento di Scienze Mediche dell'Università di Ferrara.

A seguire il Dott. Marco Bellelli - Dirigente Medico primo livello U.O. Radiologia P.O. Lanciano parlerà di diagnostica per immagini.

Altro tema fondamentale nella lotta ai tumori, che tratteranno i dottori Lucio Laudadio, Dirigente Medico U.O.C. di Oncologia Medica P.O. Lanciano ed Edoardo Biondi, Dirigente Medico U.O. Oncologia P.O. Lanciano, è senza dubbio la prevenzione e la diagnosi precoce come arma vincente.

A chiudere il convegno saranno il Prof. Domenico Genovesi, Professore Associato di Radioterapia Oncologica Università “G. d’Annunzio” Chieti Pescara - Direttore U.O.C. di Radioterapia Oncologica Ospedale Clinicizzato Chieti, che parlerà dei progressi nellamultidisciplinarietà dei trattamenti oncologici e la dott.ssa Daniela OnofrilloDirigente - Medico Unità Operativa Semplice Dipartimentale Ematologia ed Oncologia Pediatrica, Pescara, che tratterà di oncologia Pediatrica: stato dell’arte e necessità della nostra Regione.

Il convegno è stato accreditato nell’ambito della formazione continua in medicina ECM con 3 crediti formativi; tuttavia riteniamo che, in considerazione degli argomenti trattati, possa essere di utilità generale anche a tutta la cittadinanza.

 

Per informazioni:

0872713586 - info@rotaryclublanciano.it

www.rotaryclublanciano.it

 

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