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Questa settimana sul Settimanale Tutto,in edicola, l’intervista esclusiva al regista e scrittore Internazionale Maximo De Marco,originario dell’ Abruzzo,che ha curato la regia del Filmato per la Campagna Mondiale sulla Donazione Organi ,promossa dall’Istituto Ospedaliero San Camillo Forlanini di Roma e che vede protagonisti due grandi personaggi del Mondo dello Spettacolo Italiano : Fabrizio Frizzi e Claudia Koll.

Il filmato diventera’ un documento didattico per scuole e centri ospedalieri in tutto il Mondo, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della Donazione degli Organi,di cui Fabrizio Frizzi e Claudia Koll non solo sono Testimonials ,ma anche donatori .

La pellicola  e’ il remake ,in chiave moderna,della favola di Oscar Wilde “Il Principe Felice” ,dove Fabrizio Frizzi interpreta la parte del Principe e Claudia Koll quella dell’uccellino...

Maximo De Marco e’ uno degli Art Director piu’ importanti a livello Internazionale,che portano prestigio alla terra D’Abruzzo,vincitore del Cavallo D’Argento Rai come miglior regista ,premio “Amen” alla letteratura e menzione speciale al Salone Internazionale del libro di Torino,nonche’ tutor di Artisti come Sister Cristina e Teo Mammuccari ...e’ anche direttore della tv musicale di Sky Music Life tv e del Francisco Ensemble Channell,l’unica tv di Papa Francesco,nonche’ Art Director del GMG and Friends di Papa Francesco e di altri eventi promossi dal Vaticano,attualmente scrive per uno dei settimanali piu’ letti in Italia ,il settimanale Miracoli,ha ideato e diretto Accademie di Spettacolo in Spagna,dove attualmente vive, e in altri Paesi Europei ...Pop Star della Major discografica Americana Star Music America e fondatore di Canal G Onlus ,che si batte da anni contro le discriminazioni sociali,operando anche sul territorio dell’Abruzzo in collaborazione con la Regione Abruzzo.

Nell’intervista esclusiva,il regista De Marco,che ha diretto molte Star della musica e dello spettacolo a livello Internazionale,da Boy George a Franco Simone ,mette a risalto la straordinaria sensibilita’ verso temi sociali ,del conduttore dell’Eredita’, Fabrizio Frizzi ,con cui si augura di lavorare per nuovi futuri progetti, sempre a carattere umanitario.

 

Ultimi giorni per il bando Garanzia Over Abruzzo, la misura prevista dalla Regione che concede contributi a fondo perduto alle aziende che assumono disoccupati dai 30 anni in sù. Scade infatti giovedì 15 marzo 2018 il termine ultimo di presentazione sulla piattaforma informatica della Regone Abruzzo delle candidature da parte delle aziende che hanno intenzione di assumere disoccupati da selezionare sulla piattaforma Borsa lavoro Abruzzo. Lo stop al bando, che rientra nella programmazione dei fondi europei del POR FSE, è stato deciso a seguito dell'esaurimento delle risorse finanziarie, dopo che la linea è stata rifinanziate per ben due volte. Dal 5 dicembre 2016, giorno di avvio dell'Avviso, Garanzia Over Abruzzo ha autorizzato circa 1000 assunzioni a tempo indeterminato per un impegno complessivo di circa 8 milioni di euro. La prima dotazione risaliva a 4 milioni; successivamente l'Autorità di Gestione dei fondi europei, su richiesta dell'assessore alle Politiche del Lavoro Andrea Gerosolimo, ha autorizzato l'incremento del fondo e la relativa spesa. In circa 13 mesi gli uffici regionali hanno esaminato circa 2000 domande, provenienti dalle aziende abruzzesi. Lo stop degli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato potrebbe essere temporaneo; gli uffici regionali che gestiscono la programmazione dei fondi europei hanno infatti assicurato che il bando verrà riaperto una volta che verranno individuate nuove risorse finanziarie. In tal caso, assicurano, Garanzia Over verrà riaperto e le aziende potranno nuovamente fruire degli incentivi per assunzioni a tempo indeterminato. (REGFLASH) 

Il Comune di Lanciano è tra i partner del progetto EVA finanziato dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per progetti volti alla prevenzione e al contrasto della violenza nei confronti delle donne. L'obiettivo del progetto E.V.A. - Empowerment Verso l’Autonomia delle donne con vissuti di violenza di genere - del valore complessivo di 350.000 euro, è ideare e realizzare interventi innovativi per favorire l’autonomia delle donne con vissuti di violenza grazie a percorsi agevolati di inserimento lavorativo. Il progetto EVA investe su un sistema interconnesso di interventi da realizzare su tutto il territorio della Regione Abruzzo: capofila del progetto è il Comune di Vasto, che si occuperà del coordinamento del complesso delle attività.

Al Comune di Lanciano sarà offerta la possibilità, in collaborazione con il Centro Antiviolenza Dafne, di sperimentare dei percorsi di inserimento lavorativo a supporto delle donne vittime di violenza.

“Grazie al progetto tutte le donne abruzzesi beneficeranno dei vantaggi derivanti dalla costituzione di una rete regionale per l’empowerment e l’inserimento lavorativo. Ciò comporterà un moltiplicarsi delle occasioni di lavoro, non più unicamente su scala locale, ma principalmente su scala regionale e nazionale”, spiega l'Assessore alle Politiche Sociali Dora Bendotti. “Negli ultimi anni, nonostante i Centri Antiviolenza abruzzesi abbiano svolto un ruolo decisivo nell’azione di accompagnamento all’inserimento lavorativo delle donne, non esiste ancora un modello condiviso e strutturato di interventi di empowerment e di inclusione universalmente condiviso tra i Centri Antiviolenza Regionali. Con questo progetto s’intende ideare e sperimentare un modello d’intervento da mettere a sistema in modo da raggiungere tutte le aree regionali, dalla costa alle aree montane”. Il progetto coinvolge i principali Centri Anti Violenza abruzzesi, le principali Associazioni di Categoria, i Comuni delle 4 province e l’Anci.

“Colgo l'occasione anche per inviare un sincero augurio a tutte le donne da parte dell'Amministrazione Comunale: auguri alle donne impegnate nel lavoro e nel sociale, alle casalinghe che ogni giorno si districano tra le faccende familiari di cura, dai figli agli anziani e che rappresentano il nostro welfare domestico. Auguri alle donne  anziane, alle nonne, tutte semplicemente donne. L'8 marzo sia occasione per festeggiare ma anche e soprattutto per ricordare e onorare l'impegno che nei secoli ha visto le donne battersi per l'uguaglianza e il rispetto dei diritti dell'universo rosa”, conclude l'Assessore Bendotti.

Nel giorno della Festa della Donna, a Fossacesia è stato inaugurato lo Sportello Antiviolenza ‘DEMETRA’, realizzato in collaborazione con l’Associazione Donn’è, di Ortona e con il Consorzio SGS. Dopo una breve cerimonia di saluto svoltasi nell’aula consiliare del Comune, con gli interventi del Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio e dell’Assessore alle Pari Opportunità, Maria Angela Galante, il taglio del nastro dello Sportello Antiviolenza ospitato presso il Servizio di Segretariato Sociale del Comune di Fossacesia. “La violenza di genere è un evento traumatico, che può produrre ferite profonde e pesanti effetti nei vari ambiti della vita – ha affermato il primo cittadino Di Giuseppantonio -. Rappresenta la prima causa di mortalità e invalidità per le donne, un fenomeno in continua crescita così come il numero delle donne uccise. Lo Sportello d’Ascolto Antiviolenza che oggi apriamo si rivolge a tutte le donne in difficoltà che qui possono trovare il sostegno per affrontare il disagio e la sofferenza psicologica e per far fronte a svantaggi culturali e di emarginazione”. “Lo scopo principale dello Sportello Antiviolenza ‘DEMETRA’ è quello di fare prevenzione, offrendo accoglienza e supporto psicologico grazie alla preparazione e alla professionalità di chi vi opera – precisa l’Assessore Galante -. Sarà attivo un numero dedicato al quale ci si può rivolgere per prendere contatto, nel pieno rispetto della privacy, con un’assistente sociale che, nei casi più delicati, fungerà da filtro e collaborerà con la rete dei soggetti istituzionali per garantire protezione alla donna”.  Al taglio del nastro presenti la Vice Presidente dell’Associazione Donn’è, Michela Leone, il Dirigente del Consorzio SGS, Gabriele Di Bucchianico e il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Fossacesia, M.llo Donvito

Celebrare le donne nella giornata a loro dedicata, cogliendo l'occasione per fare il punto sulla condizione femminile in Abruzzo e riflettere sulle opportunità future: è questo l'obiettivo dell'assessore regionale LeU Marinella Sclocco che, in una nota diffusa alla stampa, ripercorre le tappe compiute e i percorsi possibili per sviluppare il nostro territorio, proprio a partire dal ripensamento sul ruolo della donna e dalla sua valorizzazione. 

"Quelle come me -- scrive la Sclocco, parafrasando Alda Merini -- sono le donne. Sono quelle che regalano sogni, che donano l’anima, che tendono la mano ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio di cadere a loro volta. Sono quelle che girano il mondo alla ricerca di quei valori che, ormai, sono caduti nel dimenticatoio. Quelle come me, cioè le donne, sono il potenziale di ogni civiltà e di ogni paese. E l’8 Marzo -- continua nella nota l'assessore LeU -- la Giornata internazionale della donna, deve essere un’opportunità per ricordarsi che dobbiamo ancora lavorare molto affinché questo potenziale si realizzi e si traduca in ricchezza e crescita per le nostre comunità. Questo giorno è sicuramente un’occasione importante per osservare i passi fatti in avanti, ma anche e soprattutto per capire quanta strada dobbiamo ancora percorrere."

"Abbiamo bisogno di un futuro diverso per noi donne -- spiega la Sclocco -- Oggi, tutte abbiamo delle opportunità: abbiamo imparato a stare bene con noi stesse, a essere indipendenti, più consapevoli. Abbiamo una vita ben diversa da quella che hanno potuto avere le nostre nonne e le nostre mamme. Ma la condizione della donna com’è, non permette ancora l’espressione piena delle sue potenzialità. L'uguaglianza de facto, l'emancipazione, la violenza domestica e non, quella fisica o psicologica, la delicata situazione delle donne con disabilità o di quelle che assistono familiari con problematicità, sono solo alcune tra le tante situazioni che riguardano le donne e su cui c’è ancora molto da fare. In Abruzzo, abbiamo dimostrato un impegno forte e concreto contro le discriminazioni e le violenze, ma è necessario continuare in questa direzione. Abbiamo una rete forte, composta di centri antiviolenza e case rifugio, che interagiscono e cooperano con avvocati, psicologi e la polizia per arrivare in tempo ed evitare stragi come quella compiuta a Latina qualche giorno fa. E per sostenere questa rete -- commenta la Sclocco -- dobbiamo tutti sentirci chiamati in causa, coloro che hanno responsabilità di governo, ma anche chi contribuisce al sistema della cultura, i mass media, gli attori privati e le imprese, la cui organizzazione e le cui politiche interne svolgono un ruolo significativo nel far sapere alle donne che questa rete esiste e funziona, ma anche nel favorire la partecipazione delle donne e la loro valorizzazione. La scuola, le istituzioni e i mezzi di comunicazione attraverso i valori che trasmettono devono favorire il cammino verso una parità sostanziale e devono offrire validi modelli di comportamento, anche linguistici, nella narrazione delle storie delle donne."

"Non solo alle donne che ricoprono particolari incarichi o a quelle che hanno una certa visibilità -- incalza l'assessore regionale LeU -- ma a tutte le donne spetta, nella quotidianità della loro vita, il dovere di contrastare luoghi comuni, di esigere rispetto, considerazione, amore. E per questo, alle donne, deve essere garantito il diritto di scegliere la vita che vogliono. E questo passa essenzialmente da un elemento: la loro indipendenza economica. Per questo, nella nostra Regione abbiamo già avviato sistemi per la conciliazione tra vita privata e lavoro e lotteremo affinché sia riconosciuta l’equa-retribuzione tra uomini e donne, ma bisognerà anche pensare agli asili, a creare nuovi servizi che possano garantire assistenza su vari livelli alle famiglie e alle donne sole, sostenere stabilmente l’occupazione femminile. Le donne -- insiste l'assessore regionale alle Politiche Sociali -- devono poter assumere liberamente quei ruoli di leadership che consentano loro di realizzare ciò che è scritto nel loro destino, il loro compito più arduo, cioè quello di re-inventare e gestire il territorio in modo “comunitario” e pacifico, rendendo le esigenze di tutti, l’obiettivo dei singoli".

"In questo giorno -- conclude la Sclocco -- mi preme ricordare che parità non significa pareggio numerico tra uomini e donne: parità significa dare a tutti, senza distinzioni di genere, la garanzia delle medesime possibilità di partenza e di successo. E questo vale anche nella politica, dove continuerò a dare battaglia per la preferenza di genere e dove continuerò a cercare d’invogliare le donne a mettersi in gioco. Il futuro sarà rosa -- chiude l'assessore LeU -- se nel futuro si darà spazio alle donne: la coscienza della parità dei diritti e dei doveri, quindi, la buona cittadinanza, è la base da cui partire per costruire questo spazio. E su questo lavoreremo nei prossimi mesi: con le scuole, con le imprese, con gli uomini e in mezzo alla gente".

 

La festa delle donne è dietro l’angolo e Confcommercio Chieti torna a sollevare il problema dei venditori abusivi di mimose che puntualmente, come ogni anno, sfruttano la ricorrenza dell’8 marzo per ottenere guadagni in maniera illecita. Una pratica, purtroppo, in costante espansione che penalizza oltremodo i commercianti corretti e rispettosi delle regole. “La vendita abusiva di fiori non danneggia solo i fiorai. Infatti acquistare mimose da venditori irregolari- afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti- è un atto illegale che alimenta criminalità e sfruttamento di persone. La vendita abusiva di mimose, inoltre, rappresenta un’evidente forma di elusione fiscale e di concorrenza sleale nei confronti degli operatori regolari ed è spesso legata ad attività criminose.”  Per questo Confcommercio lancia un appello accorato rivolto al sindaco e, in particolare, a tutte le forze dell’ordine per chiedere che vengano intensificati i controlli durante la giornata di domani, Festa della donna. L’obiettivo è scoraggiare gli abusivi che arrecano un chiaro danno ai venditori del settore floreale, già alle prese con un’evidente contrazione dei consumi. “Chiediamo soltanto il rispetto delle regole- spiega Tiberio- nell’interesse di tutti. Sono convinta che le forze dell’ordine vigileranno sui nostri territori per evitare che gli abusivi sfruttino una ricorrenza importante come la Festa della donna per facili guadagni illeciti. Confidiamo anche in una maggiore consapevolezza dei consumatori con l’augurio che scelgano di acquistare le mimose soltanto da rivenditori autorizzati”.

 

Nella giornata in cui si celebra in tutto il mondo la donna, l’associazione culturale La Luna di Seb in collaborazione con l’Istituto Da Vinci De Giorgio di Lanciano organizza una tavola rotonda sul tema “Donna: cuore di mamma, cuore di impresa”.

Rappresentanti del mondo delle professioni, mamme che gestiscono imprese, dialogheranno con gli studenti del De Giorgio e racconteranno le loro esperienze. Conciliare la famiglia con il lavoro è possibile? Qual è la realtà delle cosiddette “imprese rosa” nel nostro territorio? Come è cambiato il ruolo della donna all’interno del mondo imprenditoriale? Temi che verranno affrontati. Gli studenti dell’alternanza “scuola lavoro” racconteranno le loro prime impressioni del mondo del lavoro.

“L’8 marzo è occasione per riflettere sulle donne lavoratrici, analizzare qual è la situazione e cosa c’è ancora da fare. Vedere se il mercato del lavoro presenta condizioni favorevoli a mantenere l’equilibrio tra vita privata e professionale, per fare in modo che una donna possa essere mamma ed al tempo stesso imprenditrice o dipendente” dichiara Gioia Salvatore, presidente dell’Associazione e coordinatrice della tavola rotonda.

Numerose le presenze: Gianni Orecchioni, dirigente scolastico, Dora Bendotti, assessore alle politiche sociali, Rosaria Nelli, presidente degli stati Generali delle donne d’Abruzzo che presenterà “Un patto per le donne” un documento nazionale che propone di adottare misure concrete per dare lavoro alle donne e migliorare la qualità della vita, Gilberto Candeloro, imprenditore e fondatore di prestigiose aziende. Ci saranno donne impegnate in vari settori, nell’artigianato con Maria Santarcangelo per Casartigiani, nell’agricoltura con Nicoletta Ranieri, presidente di “Donne in Campo” della Cia Chieti Pescara, nell’industria con Ilenia Verna della EdilSteel, nello sport con Silvia Petrillo tecnico sportivo della A.S. Planet.

 

 

La salute al centro per celebrare la Giornata internazionale della donna. E’ un filo non rosso ma... rosa quello che caratterizzerà nella giornata di giovedì prossimo, 8 marzo, gli ospedali che hanno ottenuto i Bollini rosa, il riconoscimento attribuito dall’Osservatorio nazionale sulla salute donna (Onda) alle strutture che hanno una speciale attenzione alla popolazione femminile e offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie che la affliggono. All’iniziativa hanno aderito gli ospedali di Ortona, Lanciano e Chieti che all’(H)Open day, promosso da Onda, partecipano con esami e visite gratuite, incontri, consulenze e distribuzione di materiale informativo.

Nutrito il calendario delle attività proposto nel territorio della Asl Lanciano Vasto Chieti, dove da tempo, com’è noto, sono stati compiuti investimenti significativi in termini organizzativi, di risorse umane e strumentali sulla salute donna. «I bollini rosa attribuiti alle nostre strutture – evidenzia il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco – sono il riconoscimento all’impegno profuso su questo fronte e che, nella circostanza dell’8 marzo, desideriamo rinnovare offrendo alle donne del territorio un’occasione in più per prendersi cura della propria salute e acquisire informazioni corrette su alcune patologie e sulle possibilità di cura».

 

Questi i principali appuntamenti.

Ospedale di Chieti: presso l’Ambulatorio di Ginecologia (6° livello, corpo H) dalle ore 15.00 alle 19.00 saranno eseguite ecografie transvaginali gratuite. Prenotazioni chiamando (al mattino) il numero 0871.357317.

Ospedale di Lanciano: presso l’aula multimediale dalle ore 13.00 alle 15.00 si terrà un incontro sul tema “Miomi uterini, un mito da sfatare”.

Inoltre presso l’unità operativa di Ostetricia e ginecologia saranno eseguite gratuitamente visite, ecografie e transvaginali e transaddominali negli orari 11.30-12.30 e dalle 15.00 alle 18.00. Per prenotare gli esami chiamare i numeri 0872.706310 e 0872.706313 dalle ore 10 alle 12.

Ospedale di Ortona: presso l’ambulatorio di Ginecologia (2° piano) saranno eseguiti esami, visite e consulenze dalle ore 10.00 alle 14.00. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172258 dalle ore 9 alle 13.

Ospedale di Vasto: visite e consulenze gratuite presso l'unità operativa di Ostetricia e ginecologia dalla ore 12.00 alle 14.00. Non occorre prenotarsi.

 

 

Due giorni di scuola chiusa. Una vacanza inaspettata, il famigerato Burian, che poi ha fatto meno danni del previsto ed oggi si rientra in classa. Genitori felici, studenti un pò meno, tutto nella norma insomma.

Ma quel che invece registriamo è un attacco, a dir poco sopra le righe, nei confronti del sindaco Mario Pupillo.

Nella sua bacheca Fb infatti, sotto l’annuncio della riapertura delle scuole, si è scatenato il finimondo, altro che Burian Russo. La furia di decine di studenti frentani, al pari del vento siberiano, ha dato il peggio di se.

Offese gratuite di ogni sorta, una rabbia incontrollata ha trasformato centinaia di studenti, molti dei quali minorenni e quindi neanche autorizzati a stare sui social, in dei fustigatori professionisti. Il ghiaccio, il freddo, “come facciamo a stare in classe sentiamo freddo”, che poi  in verita, a ben vedere girano per strada tutt’altro che coperti con caviglie ben in vista come la moda suggerisce.

Un vero e proprio inferno di commenti, con decine e decine di condivisioni dove si è fatto a gare per sparare l’offesa più grave. Poi una mamma, una mamma attenta, si è affacciata con educazione fra gli insulti, scusandosi per il comportamento del figlio. Una speranza il commento della donna che fa ben sperare. Ci sono ancora dei bravi genitori, almeno…

Questo il post pubblicato dal sindaco Pupillo questa mattina, ve lo proponiamo integralmente, nel quale il primo cittadino si dice meravigliato ed anche dispiaciuto di quanto accaduto.

“Buongiorno a tutti! Ho letto tutti i commenti tra ieri sera e questa mattina all'alba del mio post che ieri annunciava la riapertura delle scuole. 

Il post è questo https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/f51/1/16/1f449.png???? clicca qui

Molti commenti sono goliardici e davvero simpatici, come i meme che mi riguardano e i pinguini avvistati un po' ovunque; altri meno, altri semplicemente offensivi, altri scritti in un italiano approssimativo e sgrammaticato. 

Di sicuro, le reazioni a questo avviso mi hanno fatto molto riflettere: non credo di essere l'unico. Poi questa mattina, forse complice il bel sole, ho pensato che se ognuno dei 700 e non so quanti commentatori del post postassero oggi stesso, sul proprio profilo, il Manifesto della Comunicazione non ostile di Parole O_Stili che trovate nella foto e a questo link http://paroleostili.com/manifesto/ ...forse, dico forse, impareremo tutti qualcosa. 

Primo: che virtuale è reale, che quello che si scrive su un social poi bisogna essere pronti a ripeterlo di persona, in faccia, che i social non sono un porto franco dove le responsabilità non esistono. Anzi. I nostri profili hanno un nome e un cognome, sono rintracciabili, tutti. 

Leggete il Manifesto, parlatene in classe tra di voi, chiedete alle vostre scuole di aderire e sottoscrivere il Manifesto, stampate un poster e appendetelo in classe, discutetene con i vostri docenti, a casa con le vostre famiglie, fate girare questa immagine nei vostri gruppi wp. 

Così avremo trasformato tutti insieme quel post in una pianta che cresce e non in una fotografia deprimente della nostra piccola-grande comunità reale/virtuale. 

Studiare, conoscere, sapere vi renderà liberi. Viva la scuola! Ciao ragazzi!”

In occasione delle Elezioni “Politiche” del 4 marzo 2018, l'Amministrazione Comunale di Lanciano ha istituito un servizio gratuito di navette bus di collegamento riservato agli elettori delle sezioni che sono state spostate in altre sedi, a oltre 4 chilometri di distanza dalle vecchie ubicazioni.

Si tratta delle sezioni elettorali numero 27 di Serre, 28 di Rizzacorno, 30 di Villa Elce, 32 di San Iorio e 43 di Santa Maria dei Mesi.

 

Gli orari delle navette bus:

 

Collegamento 1 andata e ritorno Rizzacorno – Villa Elce – Scuola Elementare Marcianese

Mattina: andata ore 9.30 Rizzacorno; ore 9.40 Villa Elce; ore 9.50 Marcianese; tempo per le operazioni di voto 40 minuti; ritorno ore 10.30 Marcianese, ore 10.40 Villa Elce, ore 10.50 Rizzacorno.

Pomeriggio: andata ore 16.30 Rizzacorno; ore 16.40 Villa Elce; ore 16.50 Marcianese; tempo per le operazioni di voto 40 minuti; ritorno ore 17.30 Marcianese, ore 17.40 Villa Elce, ore 17.50 Rizzacorno.

 

Collegamento 2 andata e ritorno Serre – Scuola Elementare Marcianese

Mattina: andata ore 11.15 Serre; ore 11.30 Marcianese; tempo per le operazioni di voto 30 minuti; ritorno ore 12 Marcianese, ore 12.15 Serre.

Pomeriggio: andata ore 18.15 Serre; ore 18.30 Marcianese; tempo per le operazioni di voto 30 minuti; ritorno ore 19 Marcianese, ore 19.15 Serre.

 

Collegamento 3 andata e ritorno San Iorio – Santa Maria dei Mesi – Scuola Elementare Eroi Ottobrini

Mattina: andata ore 8 San Iorio; ore 8.05 Santa Maria dei Mesi - ex sezione; ore 8.10 Santa Maria dei Mesi – Chiesa; ore 8.15 Scuola Elementare Eroi Ottobrini; tempo per le operazioni di voto 30 minuti; ritorno ore 8.45 Scuola Elementare Eroi Ottobrini, ore 8.50 Santa Maria dei Mesi – Chiesa; ore 8.55 Santa Maria dei Mesi – ex sezione; ore 9 San Iorio.

Pomeriggio: andata ore 15 San Iorio; ore 15.05 Santa Maria dei Mesi - ex sezione; ore 15.10 Santa Maria dei Mesi – Chiesa; ore 15.15 Scuola Elementare Eroi Ottobrini; tempo per le operazioni di voto 30 minuti; ritorno ore 15.45 Scuola Elementare Eroi Ottobrini, ore 15.50 Santa Maria dei Mesi – Chiesa; ore 15.55 Santa Maria dei Mesi – ex sezione; ore 16 San Iorio.

Inoltre, come di consueto, sarà a disposizione per tutta la durata delle votazioni - dalle 7 alle 23 di domenica 4 marzo - una navetta bus a chiamata per i diversamente abili e per gli elettori impossibilitati a raggiungere autonomamente il seggio: per usufruire del servizio bisogna contattare il centralino del Comune di Lanciano al numero 08727071.

L'accorpamento dei seggi si è reso necessario per motivi di sicurezza e inidoneità dei locali delle vecchie scuole dismesse che sono risultate non adeguate ad ospitare i seggi, i cittadini elettori e le forze dell'ordine, come riscontrato da diversi e puntuali sopralluoghi della Commissione Elettorale Circondariale di Lanciano e dei tecnici del Settore Lavori Pubblici. La Giunta Comunale ha quindi stabilito (Deliberazioni del 20/10/2017, n. 342 e del 29/12/2017, n. 441) sulla base dei verbali della Commissione Elettorale Circondariale (16/10/2017, n. 195 e del 28/12/2017, n. 245) la nuova ubicazione delle quattordici sezioni, come da elenco che segue.

 

Sezione n.   7 Istituto Magistrale “C. De Titta” alla Scuola Elementare “Principe di Piemonte”      Sezione n.   9 Istituto Magistrale “C. De Titta” alla Scuola Media “G.Mazzini”                            
Sezione n. 21 ex Scuola Elementare Sant’Amato alla Scuola Materna Madonna del Carmine       
Sezione n. 23 ex Scuola Elementare San Nicolino alla Scuola Elementare Marcianese                              
Sezione n. 24 ex Scuola Elementare Villa Andreoli alla Scuola Elementare Iconicella                              
Sezione n. 27 ex Scuola Materna Serre alla Scuola Elementare Marcianese (servizio navetta)       
Sezione n. 28 ex Scuola Elementare Rizzacorno alla Scuola Elementare  Marcianese        (servizio navetta)
Sezione n. 29 Scuola Elementare Villa Stanazzo alla Scuola Media “D’Annunzio”                                  
Sezione n. 30 ex Scuola Elementare Villa Elce alla Scuola Elementare Marcianese  (servizio navetta)
Sezione n. 31 ex Scuola Elementare Nasuti alla Scuola Elementare Madonna del Carmine                      
Sezione n. 32 ex Scuola Materna San Iorio alla Scuola Elementare “Eroi Ottobrini”          (servizio navetta)
Sezione n. 33 ex Scuola Elementare Villa Martelli  alla Scuola Media “D’Annunzio”                              
Sezione n. 37 Scuola Materna Serroni alla Scuola Elementare Olmo di Riccio                              
Sezione n. 43 ex Scuola Elementare S.Maria dei Mesi alla Scuola Elem. “E.Ottobrini” (servizio navetta)

Per ulteriori informazioni e rinnovo tessere elettorali è possibile contattare l’Ufficio Elettorale del Comune di Lanciano (0872707206), che oltre al consueto orario di apertura degli uffici (dal lunedì al venerdì 8.30/12.30; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 16.30) garantirà l'apertura straordinaria sabato 24 febbraio dalle 8 alle 19 e domenica 4 marzo dalle 7 alle 23.

 

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