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L'estate non diventi una tortura per gli animali di affezione: questo l'appello di Giovanni Di Paolo, direttore del Servizio Sanità animale della Asl della provincia di Chieti che, in tempo di vacanze richiama l'attenzione su elementari, ma fondamentali regole da rispettare se si hanno in casa cani, gatti, conigli, furetti e uccelli ornamentali.

«Nella stagione calda quello dell'abbandono non è l'unico rischio a cui gli animali vanno incontro - aggiunge Di Paolo - e non è nemmeno il più comune. In realtà basta ricordarsi che il cambiamento di clima richiede qualche accortezza in più nel quotidiano, come tenerli al riparo dal sole, non fare mancare acqua potabile cambiata di frequente, non lasciarli in auto e fare attenzione a colpi di sole e di calore a cui sono soggetti di frequente».

La raccomandazione vale anche per la scelta degli orari in cui portarli fuori, al mattino o alla sera quando è più fresco, e mai tenerli sul balcone, o, peggio ancora, legati.

Altra questione è quella delle vacanze e il problema che si pone per la custodia degli amici a quattro zampe: «Chi non ha la possibilità di portarli con sé per varie ragioni - prosegue Di Paolo - può contare su una buona rete di servizi, come dog sitter, asili, rifugi convenzionati aperti a privati, pensioni e, in alternativa, parenti di buona volontà. Vale la pena comunque ricordare che l'abbandono è un reato perseguito penalmente, oltre che un atto grave sotto il profilo etico. In generale chi sceglie di avere la compagnia di un animale deve essere consapevole e conoscere caratteristiche e modalità di interazione con gli esseri umani, e ricordare che richiede tempo spazio, moto, alimentazione, pulizia. Pertanto sarà importante tenerlo presente prima di procedere a un acquisto o un'adozione, perché la sola buona pratica non basta: vanno rispettate regole precise».

Per i pochi, si spera, animali lasciati in strada e per randagi e vaganti senza proprietario è attivo nelle 24 ore il Pronto occorso veterinario, presso il canile sanitario di Lanciano. Per attivarlo è necessario segnalare la presenza di esemplari abbandonati alla Polizia municipale e agli altri corpi di Polizia.

L’edizione 2018 del Premio Donna Bontà, riservato a donne frentane impegnate nella solidarietà, e Donna Più, per donne che si attivano a livello nazionale contro la violenza di genere, si è aperto con un graditissimo fuori programma. La presenza di una centenaria, Aurelia Bonaiuto Casalone, molto nota a Lanciano per aver insegnato per anni. La Casalone, che ha raccontato la sua vita con lucidità e ironia, è stata accolta da tutti con affetto ed il Sindaco Mario Pupillo le ha consegnato una targa. Il Premio Donna Bontà 2018 è stato assegnato a Giuseppina Rulli, una giovane di 33 anni di Lanciano, diventata disabile per un incidente a poche ore dalla nascita e che, nonostante il suo stato, si dedica, da sempre, agli altri. Oggi è tutor dell’Anffas. “Giovane donna forte e fragile che ha saputo trasformare le proprie difficoltà in doni preziosi da condividere con gli altri” questa la motivazione del Premio. Gremita la sala del Polo Museale. Presenti tutte le associazioni partner dell’Associazione La Luna di Seb, organizzatrice dell’evento patrocinato dal Comune di Lanciano,assessorato alla Cultura. Cri, Avo, Unitalsi, Agape, Percorsi, San Vincenzo De Paoli, I Colori dell’Iride, che hanno “raccontato” le proprie esperienze nel campo del volontariato e della solidarietà. Il Premio Donna Più 2018, è stato assegnato alla psicologa criminologa Susanna Loriga, per il suo impegno, in Italia ed all’estero, in difesa delle donne e contro la violenza intrafamiliare e di genere. La sezione Solidarietà e Territori, ha visto la presenza di donne presidenti di tre Pro Loco: Elisa Tano, Marilisa Laudadio, Teresa Ruggeri, rispettivamente delle Pro Loco di Val di Sangro Atessa, San Martino Sulla Marrucina, Fara San Martino. Di grande qualità l’intrattenimento musicale della serata con Play Station Adriano Ranieri Trio, un trio composto da tre fisarmonicisti. Giuseppina Rulli vince il Premio Donna Bontà 2018 A Susanna Loriga il Premio Donna Più 2018 Ad aprire la manifestazione una centenaria: Aurelia Casalone L’edizione 2018 del Premio Donna Bontà, riservato a donne frentane impegnate nella solidarietà, e Donna Più, per donne che si attivano a livello nazionale contro la violenza di genere, si è aperto con un graditissimo fuori programma. La presenza di una centenaria, Aurelia Bonaiuto Casalone, molto nota a Lanciano per aver insegnato per anni. La Casalone, che ha raccontato la sua vita con lucidità e ironia, è stata accolta da tutti con affetto ed il Sindaco Mario Pupillo le ha consegnato una targa. Il Premio Donna Bontà 2018 è stato assegnato a Giuseppina Rulli, una giovane di 33 anni di Lanciano, diventata disabile per un incidente a poche ore dalla nascita e che, nonostante il suo stato, si dedica, da sempre, agli altri. Oggi è tutor dell’Anffas. “Giovane donna forte e fragile che ha saputo trasformare le proprie difficoltà in doni preziosi da condividere con gli altri” questa la motivazione del Premio. Gremita la sala del Polo Museale. Presenti tutte le associazioni partner dell’Associazione La Luna di Seb, organizzatrice dell’evento patrocinato dal Comune di Lanciano,assessorato alla Cultura. Cri, Avo, Unitalsi, Agape, Percorsi, San Vincenzo De Paoli, I Colori dell’Iride, che hanno “raccontato” le proprie esperienze nel campo del volontariato e della solidarietà. Il Premio Donna Più 2018, è stato assegnato alla psicologa criminologa Susanna Loriga, per il suo impegno, in Italia ed all’estero, in difesa delle donne e contro la violenza intrafamiliare e di genere. La sezione Solidarietà e Territori, ha visto la presenza di donne presidenti di tre Pro Loco: Elisa Tano, Marilisa Laudadio, Teresa Ruggeri, rispettivamente delle Pro Loco di Val di Sangro Atessa, San Martino Sulla Marrucina, Fara San Martino. Di grande qualità l’intrattenimento musicale della serata con Play Station Adriano Ranieri Trio, un trio composto da tre fisarmonicisti.

Si terrà il 20 luglio prossimo alle ore 21 la manifestazione conclusiva della sesta edizione del “Premio Donna Bontà, città di Lanciano”.

Si tratta di un importante evento ideato dall’associazione La Luna di Seb che vede insieme più associazioni lancianesi ( Croce Rossa , Unitalsi , AVO , Agape Onlus, I colori dell’Iride, Percorsi, San Vincenzo) le quali individuano  donne meritevoli di un riconoscimento per il loro impegno nel sociale.

Oltre al Premio Donna Bontà riservato a donne lancianesi, verrà conferito il premio DONNA PIU’ ad una donna nota a livello nazionale e internazionale che si è distinta nell’ambito della solidarietà, della cultura, dello spettacolo, della politica, dell’economia.

Per SOLIDARIETA’ E TERRITORI interverranno tre donne presidenti delle Pro Loco di Val di Sangro-Atessa, Fara San Martino e San Martino sulla Marrucina.

 La manifestazione, ha il patrocinio del Comune di Lanciano e si terrà presso il Polo Museale, in diretta televisiva su Antenna 10 e in streaming su Abruzzoinvideo.tv.

Ospite d’onore Susanna Loriga, psicologa e criminologa, ambasciatrice del Telefono Rosa.

 

 

 

 “Sono trascorsi solo 10 giorni dall'inaugurazione, lo scorso 5 luglio, del Lido Insieme, il tratto di spiaggia di Vasto Marina riservato ai diversamente abili, e sono già evidenti i segnali positivi di questa scelta che grazie a un lavoro portato avanti in sinergia con il Comune di Vasto e con l'assessorato alle politiche sociali in particolare, permette a chi vive una situazione di difficoltà di usufruire di una spiaggia accessibile, comoda, confortevole e soprattutto sicura e questo non è certo un dato trascurabile – spiega Maria Di Camillo, responsabile dei Piani di Zona del Consorzio Sgs -. I loro apprezzamenti, la gioia e il grazie dei familiari sono per noi il risultato più importante, significa che stiamo percorrendo la strada giusta”.

Il “Lido Insieme”, sul Lungomare Ernesto Cordella, un punto centrale scelto proprio perché è di facile accesso ai servizi di pubblica utilità, (prima di tutto i bagni), da ieri, domenica, ha iniziato anche l'orario pomeridiano, dalle 16.00 alle 19.00 che si aggiunge a quello della mattina dalle 9.00 alle 12.00. “Ad occuparsi degli ospiti di questo speciale tratto di spiaggia sono due operatori del Consorzio Sgs, specializzati anche sull'utilizzo e il funzionamento delle carrozzelle jobs. Per quanto riguarda i bagni – continua la Di Camillo – il servizio è assicurato da un tirocinante del progetto Avis del Comune di Vasto”.

In effetti l'Amministrazione Comunale tutta ha condiviso il progetto riconoscendo la forte valenza sociale, educativa e culturale. Convinzione che è stata rimarcata il giorno dell'inaugurazione – che ha visto la presenza di esponenti della maggioranza e della minoranza – dal sindaco di Vasto Francesco Menna, dall'assessore alle politiche sociali Lina Marchesani che ha lavorato senza risparmiarsi per contribuire a dare concretezza al progetto. “E' una giornata speciale – ha detto nel corso della cerimonia inaugurale – perché vede finalmente la realizzazione di quella che fino a pochi mesi fa era solo una proposta interessante del Consorzio Sgs, ora è una realtà. Avevamo tre siti a disposizione, abbiamo preferito questo che è un luogo centrale e quindi più adatto alle esigenze di chi usufruirà di questo spazio” ha concluso l'assessore Marchesani ringraziando tutti gli uffici comunali che sono stati coinvolti, nonché le associazioni, le istituzioni e naturalmente il Consorzio Sgs nelle persone di Maria Di Camillo e Maria Cirilli che hanno lavorato con determinazione, professionalità e competenza. “Ogni volta che abbattiamo barriere, costruiamo ponti” ha detto un sorridente Frate prima della benedizione. Parole che sono state riprese dall'assessore Silvio Paolucci che, nonostante i numerosi impegni, ha voluto essere presente. “Non sono parole scontate, anzi mai come in questo momento, assumono un significato ancora più serio e profondo. Questo progetto, come altri che vanno nella stessa direzione, testimonia una concreta attenzione al sociale e a chi vive situazioni di difficoltà, si tratta di un'iniziativa che include, accoglie e che ha registrato la collaborazione e l'impegno di tutti”.

I più felici, e non potrebbe essere altrimenti, sono gli ospiti del “Lido Insieme” che possono godere del sole, del refrigerio di un bagno e di altri servizi in assoluta tranquillità, assistiti da personale esperto e qualificato. L'esperienza di Vasto è stata preceduta da altre due. La prima spiaggia a subire un restyling specifico è stata inaugurata a Fossacesia a luglio dello scorso anno, seguita da quella a San Salvo il 19 agosto sempre del 2017. Tutte e due sono attive da giugno ad agosto 2018.

 Chi vive una condizione di disabilità è costretto ogni giorno ad affrontare una serie di problemi e di ostacoli, dalle barriere architettoniche alla scarsa attenzione e sensibilità, e poter addirittura godere del mare, del sole in un'atmosfera serena, gioiosa, senza timori, è davvero un regale grande. Per il Consorzio Sgs non è solo un altro obiettivo raggiunto, ma la dimostrazione concreta di come sia riuscito a creare sinergie con i territori, a consolidare la propria presenza, a continuare con una progettazione che tiene conto delle esigenze di tutti, nessuno escluso. Offrire una vasta e qualificata gamma di servizi per un welfare moderno e attento ai bisogni e alle richieste specie dei più deboli, è sicuramente tra i principali obiettivi del Consorzio Sgs che dal 2006, anno della sua nascita, sta portando avanti con determinazione e lungimiranza un modello di cooperazione, innovativo e all'avanguardia.

La Giunta Comunale di Fossacesia, nella scorsa seduta, ha approvato l’apertura di nuovi parcheggi a pagamento nella zona sud del Lungomare di Fossacesia Marina, in modo da far fronte alla pressante richiesta di aree di sosta per le auto. Il provvedimento, infatti, si è reso necessario per rispondere alla domanda sia di villeggianti pendolari, sia di coloro che risiedono temporaneamente nella località balneare di poter avere un numero maggiore di parcheggi. Tanto più che alcune zone già destinate a parcheggi, come quella retrostante il nucleo sportivo Baja Verde, ricavate sull’ex tracciato ferroviario, non sono più accessibili perché interessate dai lavori per la realizzazione della Via Verde. L’area individuata per i nuovi parcheggi è capace di accogliere oltre 200 auto ed è ubicata sul Lungomare sud, in prossimità dello stabilimento ‘La Galetta’.

Sono cominciati da via Adriatico i lavori che l’Amministrazione comunale di Orsogna (Chieti) ha appaltato per migliorare e rendere più efficiente il sistema di raccolta delle ?acque piovane e che riguarderanno anche piazza Mazzini e altre strade limitrofe.

Il progetto prevede la realizzazione di cunette per la raccolta delle acque, di griglie stradali?, cui seguirà il rifacimento del manto stradale e della segnaletica orizzontale. L'importo complessivo al lordo del progetto è di 92.289 euro. L'appalto è stato aggiudicato alla ditta Di Biase di Lanciano.

Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, insieme al presidente della Autolinee Di Fonzo, Alfonso Di Fonzo, a Albano Mancini, autista dell’azienda di trasporto e al comandante della Polizia Municipale, Fiorenzo Laudadio, ha effettuato un sopralluogo sul lungomare di località Marina, per individuare le soste degli autobus per favorire la salita e la discesa dai mezzi di trasporto delle persone diversamente abili. I bus della società Di Fonzo che vengono utilizzati nei servizi di collegamento con Fossacesia, sono tutti dotati di pedane mobili e quindi in grado di poter essere utilizzati dalle persone con disabilità. Nei prossimi giorni lungo la tratta che abitualmente viene seguita dai mezzi della società di trasporto, verranno sistemate le apposite paline e i contrassegni per indicare le fermate. “E’ un intervento molto importante per garantire un’adeguata mobilità anche ai portatori di handicap – afferma il Sindaco Di Giuseppantonio -. Ringrazio pubblicamente la Società Di Fonzo per la sensibilità e disponibilità mostrata, che ci consente di proseguire lungo il percorso che la nostra Amministrazione da tempo ha intrapreso in favore delle persone diversamente abili”.

Un passo avanti nella cura dell’aritmia cardiaca. A compierlo, tra i primi in Italia, è l’ospedale di Chieti, dov’è stato eseguito per la prima volta un mappaggio non invasivo di tale patologia. Si tratta di una metodica all’avanguardia, preziosa nei casi persistenti e refrattari alla terapia farmacologica, che permette di localizzare il punto preciso all'interno della camera cardiaca. A utilizzarla è l’unità operativa di Aritmologia, collocata all’interno del Dipartimento Cuore, diretto da Luigi Leonzio. «Questa nuova tecnica - spiega il responsabile dell’Aritmologia, Enrico Di Girolamo - utilizza un giubbotto adesivo con più di 250 elettrodi con il quale si esegue un esame molto simile a un elettrocardiogramma e, in poco più di mezz’ora, è in grado di fornire una mappatura tridimensionale del cuore. Una volta indossato consente di avere una panoramica dell’attività dei distretti cardiaci, impossibile a ottenersi con i tradizionali metodi diagnostici. Il sistema è un po’ una combinazione tra elettrocardiogramma e Tac e, con un singolo battito, crea le mappe cardiache in 3D di atri e ventricoli, in modo da ottenere il quadro complessivo dell’attività elettrica del cuore». E’ fondamentale per il cardiologo avere una mappa molto precisa dell’origine dell’aritmia così da sapere in partenza quale direzione prendere quando c’è necessità di un’ablazione. Questo sistema, che supera l’invasività della diagnostica tradizionale, permette di intervenire con tempestività e precisione in situazioni di emergenza su aritmie che possono mettere a rischio la vita dei pazienti e apre scenari inediti nell’individuazione dei ritmi cardiaci irregolari. Utilizzando tale metodica, l’équipe dell’unità operativa di Aritmologia dell’ospedale di Chieti, costituita dai cardiologi Enrico Di Girolamo, Massimiliano Faustino e Nanda Furia, ha eseguito la prima ablazione transcatetetre di un’aritmia complessa su un paziente di sesso maschile settantenne e affetto da un’aritmia ventricolare persistente e fortemente sintomatica. Tale patologia si manifesta con un’alterazione del ritmo cardiaco, determinando dispnea, sincope, cardiopalmo, intolleranza allo sforzo, fino all’arresto cardiaco nelle forme più gravi.

Ancora una volta la Sevel ignora le esigenze e le difficoltà di chi lavora in fabbrica, infatti, sostiene il sindacato, come avvenuto l' anno scorso, l'Azienda del Ducato convoca con il principio dell'obbligatorietà le lavoratrici ed i lavoratori a prestare lavoro sul sabato e sulla domenica nel mese più caldo dell'anno, il mese di luglio. Sono due le giornate interessate, il tutto sapendo che tanti, tra straordinari e recuperi, hanno già prestato lavoro sul week end tante volte. 

La Fiom ritiene detta decisione, si legge nella nota stampa, assolutamente sbagliata perché le temperature sono altissime, perché dopo aver profuso tanto impegno è giusto essere messi nelle condizioni di poter dedicare del tempo alle famiglie e perché, con superficialità, si continua a negare l'esigenza di riequilibrare i livelli occupazionali. Infatti, le tanto sbandierate assunzioni di cui i "sindacati finnatutto" hanno parlato in questi giorni, non sono sufficienti a compensare il dimagrimento occupazionale che c'è stato nel corso di questi anni. Inoltre va sottolineato che tanti contratti sono anomali: tra le assunzioni ci sono lavoratori part-time e lavoratori stagionali.

Va inoltre sottolineato, continua il segretario Fiom Davide Labbrozzi che nel corso degli ultimi anni i carichi di lavoro sono cresciuti a dismisura, le pause sono state ridotte, gli straordinari sono diventati una pratica normale e le ferie, tanto attese da tutti noi, fruite in periodi per nulla compatibili con le nostre esigenze. Va precisato: le ferie vanno fruite in maniera continuativa ed in agosto, come consuetudine e per le tante ragioni che abbiamo riportato tempo addietro in un nostro comunicato; la prestazione al sabato, denominata "straordinario", dovrebbe servire a gestire un evento imprevisto e non la normalità; le pause, che per noi non sono la gentile concessione di un'Azienda buona, vanno intese come diritto di chi ha bisogno di recuperare le proprie energie psicofisiche; i carichi di lavoro, secondo noi aumentati a dismisura, devono tener conto del bisogno vitale che le persone hanno di lavorare con la giusta distribuzione del carico lavorativo, oggi, invece, tengono conto soltanto dell'esigenza di produrre numeri elevati con meno persone di quante realmente dovrebbero essere impiegate. 
La Fiom ritiene necessaria, conclude Labbrozzi, l'apertura di un tavolo negoziale al fine di affrontare gli argomenti sopra enunciati ed in particolare il tema della pianificazione produttiva per quanto concerne il secondo semestre. Il nostro obiettivo è garantirci un alleggerimento del carico lavorativo ed il recupero dei diritti persi nel corso di questi anni. Vogliamo giusti carichi di lavoro, giuste pause, meno straordinari ed il rispetto dell'individuo nella gestione dei rapporti partendo proprio dalle ferie. 
A sostegno di quanto sopra la Fiom proclama lo sciopero dello straordinario per le giornate di seguito riportate:  sabato 7 luglio 2018 (otto ore); domenica 15 luglio 2018 (otto ore); 

Nei giorni scorsi la Direzione della Sevel ha convocato il Comitato Esecutivo delle OO.SS. Uilm, Fim e Fismic per comunicare la decisione di stabilizzare circa 170 lavoratori precari trasformando i loro contratti a tempo indeterminato.

Dopo l’annuncio dei giorni scorsi dell’inserimento di 53 lavoratori con contratti a termine per sostituire i dipendenti che andranno in ferie nei prossimi mesi, la notizia dell’assunzione a tempo indeterminato di 170 giovani in Sevel, conferma il momento positivo del Ducato, il veicolo commerciale leader nel mercato europeo.

In Sevel lavorano circa  6.430 dipendenti, di cui 6.000 con contratto a tempo indeterminato e 430 con contratti di somministrazione. In aggiunta, sono presenti ben 400 trasfertisti provenienti soprattutto dagli stabilimenti FCA Melfi e Pomigliano.

La RSA Uilm Sevel dichiara: di salutare con soddisfazione i 170 posti di lavoro a tempo indeterminato. "Riteniamo che ci siano le condizioni per effettuare altre assunzioni considerando, sia i volumi produttivi record degli anni precedenti con  292.800 veicoli prodotti nel 2017, sia il numero dei lavoratori che andranno in pensione nel corso del 2018 e 2019.              La richiesta che facciamo alla direzione Sevel è di sostenere principalmente assunzioni locali, l’Abruzzo ne ha bisogno.”  

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