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Era condannato a vivere con le stampelle, per via di una osteomielite cronica del femore sinistro che gli procurava continue fratture scomposte e che lo aveva costretto a subire diverse operazioni. Invece un 50enne marchigiano tornerà ad avere un’esistenza normale grazie a un intervento di alta chirurgia eseguito da Vincenzo Salini e dalla sua équipe presso l’ospedale di Ortona.  Il paziente ha subito un innesto osseo da cadavere: in sostanza è stata rimossa la parte di femore infetta, di circa 20 centimetri, e sostituita con un osso sano estratto da una persona deceduta e prelevato dalla Banca del tessuto muscolo scheletrico dell’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna.

«Si tratta di un intervento che si caratterizza per l’entità dell’osso impiantato – spiega Vincenzo Salini, direttore della Clinica ortopedica dell’ospedale di Chieti e professore ordinario in Malattie dell’apparato locomotore dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara –. Abbiamo seguito la te

cnica di Masquelet e operato in due distinti momenti: con una prima seduta operatoria è stata asportata la parte di osso malata, estesa per 20 centimetri, e impiantato uno spaziatore che mantenesse tra i monconi la necessaria distanza. Dopo due mesi, nella giornata di ieri, una volta verificata la normalizzazione dei parametri di laboratorio, abbiamo eseguito il secondo intervento con la rimozione dello spaziatore e l’innesto del femore prelevato da cadavere, fissato con chiodo endomidollare bloccato».

Non sono intervenute complicazioni né fenomeni di rigetto e il paziente sta bene, quasi certamente sarà dimesso nella giornata di domani. Lo aspetta una fase post operatoria un po’ più lunga dei normali interventi perché l’osso impiantato richiede un periodo di “riabitazione”, nel quale dovrà saldarsi con la parte di tessuto sano su cui è stato innestato, per poi passare alla fase della fisioterapia.  L’aspetto importante, però, è che il paziente potrà recuperare un’esistenza normale, tornare a una vita di relazioni sociali e soprattutto a svolgere il suo lavoro, cosa che le sue precarie condizioni di salute non gli avevano più consentito.

Entrambi gli interventi chirurgici sono stati eseguiti presso l’ospedale di Ortona da Vincenzo Salini, coadiuvato da Christian Colucci, responsabile dell'unità operativa di Ortopedia del “Bernabeo”, e  Fabrizio Fascione.

Quello eseguito a Ortona è un trapianto di tessuti classificato come  “migliorativo”, in grado cioè di migliorare la qualità della vita dei pazienti e preferibile a protesi biologiche o materiali artificiali. I tessuti vengono prelevati da donatori viventi o deceduti in base al tipo di tessuto e possono provenire da elementi ossei (testa di femore) o muscolo-scheletrici (cartilagini, tendini), tessuti cardiovascolari (arterie, vasi, valvole cardiache), tessuto oculare (cornea), dalla cute e recentemente anche dalla membrana amniotica.

Nonostante i trapianti di tessuti abbiano un impatto minore sui media e sull’immaginario collettivo rispetto a quelli di organi, costituiscono tuttavia un settore della medicina in rapida espansione e che offre notevoli possibilità terapeutiche.

Casoli (Ch), 14 maggio 2018 – “Il fine vita tra scienza e coscienza”, questo il titolo del convegno che si terrà a Casoli il prossimo 1 giugno e che vedrà la partecipazione di Mina Welby, co-presidente dell’associazione “Luca Coscioni”. Il convegno, organizzato dall’associazione L.U.C.E. Lab con il patrocinio del Comune di Casoli e dell’Ordine degli Avvocati di Lanciano, affronterà una tematica di grande attualità con noti relatori che contribuiranno ad approfondire il delicato tema del fine vita.

“La nostra idea è quella di affrontare il tema senza posizioni preconcette – spiegano gli organizzatori di L.U.C.E. Lab -  ascoltando pareri anche diversi che possano stimolare riflessioni e sensibilità in ognuno, ponendoci in modo critico ed aperto verso un tema che attiene sì al corpo ma soprattutto alla coscienza e all’etica, sia essa cattolica che laica”. “In occasione dell’incontro – aggiungono – potremo inoltre meglio comprendere le indicazioni della legge 219/17, entrata in vigore il 31 gennaio di quest’anno che disciplina le “Disposizioni Anticipate di Trattamento”, il cosiddetto testamento biologico che, nella sua esplicitazione, coinvolge diverse professionalità e competenze tra cui medici, avvocati, amministratori e psicologi”.

L’incontro che si terrà venerdì 1 giugno alle 17.30 al Teatro Comunale vedrà oltre alla presenza di Mina Welby, vedova di Piergiorgio, la quale accompagnò il marito a realizzare il desiderio di mettere fine alla sua sofferenza e che da allora si batte per il diritto all’autodeterminazione, la partecipazione in qualità di relatori di Maria Amato, ex deputato e membro della Commissione Affari Sociali e Sanità e firmataria della Legge D.A.T. (219/2917), padre Nando Simonetti, docente di teologia morale e in video conferenza Severino Mingroni, di Casoli, attualmente consigliere nazionale dell’Associazione “Luca Coscioni”. Modererà l’evento Lucio Zinni, medico, scrittore e responsabile nazionale della comunicazione di S.I.M.G.

L’iniziativa, promossa da L.U.C.E. Lab, partirà al mattino quando la signora Welby, prima firmataria della proposta di legge di iniziativa popolare sul fine vita, incontrerà gli studenti dell’Istituto Superiore “A. Marino” di Casoli con i quali parlerà della sua instancabile battaglia a sostegno dell’autodeterminazione della persona, delle scelte di vita e fine vita, dell’importanza di un’assistenza adeguata alla persona malata e della vita indipendente della persona disabile. All’incontro con i ragazzi parteciperà anche il teologo don Enzo Masotti.

 

 

Dopo le sollecitazioni dell’Amministrazione Comunale, da mercoledì  9 Maggio riaprirà presso il  Distretto Sanitario di Base di Fossacesia l’Ambulatorio di Cardiologia. Lo stesso sarà aperto tutti i mercoledì dalle ore 14.30 alle ore 16.30 “Esprimo soddisfazione per il potenziamento dei servizi attivati presso il distretto sanitario di Fossacesia –commenta  il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio - Abbiamo lottato molto per ottenere questo poiché riteniamo che un territorio come Fossacesia, con tutto il suo comprensorio, non possa non offrire ai propri cittadini servizi essenziali come quelli sanitari”.

 

“A volte pensiamo che anche uno schiaffo sia un gesto d’amore, perché lui ci ama e, quindi, ha il diritto di darci uno schiaffo. Magari, poverino, è andato su tutte le furie perché mi ama troppo. Ma chi ama troppo non alza mai le mani per dare schiaffi, bensì per una carezza ”: lo ha detto Carla Caiazzo, la donna di Pozzuoli (Napoli) nota per essere stata data alle fiamme dal suo ex all’ottavo mese di gravidanza, durante l’inaugurazione del nuovo sportello “Senza Violenza”, aperto questa mattina nell’Ospedale di Lanciano (Chieti) grazie alla collaborazione tra il Rotary Club di Lanciano, la Asl Lanciano Vasto Chieti e l’associazione di promozione sociale “Donn.è”. Un luogo di ascolto e accoglienza, pubblico e gratuito, per le donne e i minori vittime di violenza, in tutte le sue forme.

Nella massima riservatezza e anonimato le donne troveranno ascolto, aiuto, informazioni e sostegno per uscire da situazioni di violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, di molestie o stalking. Ai minori sarà offerta anche assistenza mirata per contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.

Lo sportello sarà aperto il martedì dalle ore 16.30 alle 18.30 e il giovedì dalle 9.00 alle 12.00 nella stanza 10 al primo piano della palazzina 16, nell’area della Cittadella del volontariato. Il primo contatto può avvenire anche telefonicamente allo 0872.706517 o via Facebook (cercando la pagina di DONN-è) o via E-mail a senzaviolenzalanciano@gmail.com.

A inaugurare il nuovo servizio, insieme a Carla Caiazzo, c’erano l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, la presidente del Rotary Club Lanciano, Licia Caprara, e il governatore del Distretto 2090 Rotary Abruzzo Marche Molise Umbria, Valerio Borzacchini, nonché Felicia Zulli per il Centro antiviolenza Dafne di Lanciano, Francesca Di Muzio per l’associazione Donn.è e l’assessore alle Pari opportunità del Comune di Lanciano, Dora Bendotti.

Pur non volendo commentare direttamente la vicenda del proiettile ricevuto ieri in una busta a lui indirizzata “da uno squinternato”, come egli stesso lo ha definito, l’assessore ha voluto dare una lettura “al contrario” dell’episodio: “Chiunque rivesta un ruolo di responsabilità - ha detto Paolucci - ha il dovere di utilizzare un linguaggio più appropriato, per sostantivi e per aggettivi. Non perché da lì traggono ovviamente pazzia alcuni imbecilli, ma perché invece da un linguaggio più appropriato può emergere un senso di responsabilità ulteriore che può fare argine a certi comportamenti”.

Anche Fossacesia ha accolto l’invito del Sindaco di Milano di aderire al Patto dei Sindaci per la parità e contro la violenza di genere, con il quale, di fatto è stato approvato il documento in cui si sancisce l’impegno da parte dell’Amministrazione Comunale di ideare, sostenere e condividere azioni concrete di promozione delle pari opportunità, basate sull’uguaglianza e la valorizzazione delle differenze per una società più equa, priva di stereotipi di genere e realmente paritaria.

La Giunta Comunale di Fossacesia, infatti, nei giorni scorsi ha aderito al documento, promosso anche dall’Anci, recependone gli 11 punti programmatici nei quali si afferma la necessità di portare in campo azioni incisive in favore della parità di genere e contro ogni violenza fisica e psicologica. “Dopo l’apertura dello sportello contro la violenza sulle donne – dichiara l’Assessore alle Pari Opportunità Maria Angela Galante – l’adesione al Patto dei Sindaci per la parità e la violenza di genere è un ulteriore segnale che questa Amministrazione Comunale vuole dare per confermare il proprio impegno nel combattere il terrificante fenomeno della violenza di genere e favorire, realmente, la parità di genere”.

Il patto dei Comuni per la parità e contro la violenza di genere si pone come principale obiettivo quello di mettere insieme realtà diverse aventi un unico scopo per dare maggiore forza all’impegno di tutti, per sensibilizzare contro la diffusione di stereotipi, per il sostegno dei centri antiviolenza, per creare le condizioni affinchè anche per le donne sia possibile conciliare i tempi lavoro famiglia, il tutto con l’intento di creare un lavoro di rete fra i Comuni aderenti. “E’ fondamentale creare la rete per essere più forti – conclude Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia – poiché su tematiche così delicate e fondamentali bisogna dare segnali significativi dai quali trapeli la volontà da parte delle Amministrazioni locali innanzitutto di combattere il fenomeno della violenza di genere e, allo stesso tempo, di istituire servizi affinchè non si creino le condizioni che poi siano alla base della violenza e della disparità”.

Alimenti a filiera corta e impiego di prodotti ortofrutticoli freschi di stagione, specialità garantite a marchio Dop e Igp, prodotti derivanti da agricoltura biologica e da produzione integrata, prodotti del mercato equo e solidale. Sono alcune indicazioni fondamentali del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) della Asl Lanciano Vasto Chieti per la ristorazione scolastica, che saranno illustrate domani nel corso della giornata a tema rivolta a sindaci, dirigenti scolastici, imprese alimentari e famiglie. L’incontro, promosso dal responsabile del Servizio, Ercole Ranalli, si svolgerà al Polo museale di Lanciano ed è finalizzato a fornire tutte le informazioni necessarie ai diversi componenti della Commissione mensa per assicurare un servizio di qualità e ispirato ai  principi della stagionalità e della filiera corta nell’approvvigionamento delle materie prime.

Rigorose anche le regole seguite nell’elaborazione dei menu, che tengono conto del differente bisogno calorico in base all’età, dalla 1.130 kcal di un bambino del nido alle 1.912 kcal di un maschietto della scuola primaria (leggermente più basso il valore per le bambine). Il consumo settimanale deve prevedere una porzione di frutta e vegetali tutti i giorni,così come cereali (pasta, riso, orzo, mais) e pane, mentre i legumi, carne e pesce una o due volte a settimana e una sola volta  uova, formaggi e piatto unico come lasagne o pizza. I contorni sono alternati a seconda della stagionalità, ma a trionfare sono le patate, che visto il gradimento elevato sono proposte 2-3 volte a settimana. Regole anche per lo spuntino di metà mattina, che deve fornire al bambino l’energia necessaria per mantenere viva l’attenzione senza appesantire la digestione. Quindi sì a yogurt, anche con frutta o cereali, frullati, macedonia di frutta fresca, latte e biscotti, fette biscottate e biscotti secchi, pane e olio, pane e marmellata o miele.

Arriva anche lo stop a feste e compleanni, perché le norme sulla sicurezza alimentare e le linee guida regionali per la ristorazione scolastica non consentono l’introduzione generica di alimenti che sfuggono alla catena di controllo: perciò, se non si può far ricorso alla cucina interna, è consentito portare solo macedonie e spiedini di frutta, biscotti senza creme, ciambellone, crostata o torta margherita con marmellata, cacao, frutta o gocce di cioccolato. Come bevande sono ammessi acqua, succhi di frutta 100%,spremute di frutta fresca, the deteinato, tisane, infusi preparati al momento. Bandite patatine e salatini confezionati, caramelle, coca cola, aranciata e gassosa.

Nel corso dell’incontro di domani, a cura di Flora Di Tommaso, dirigente medico del Sian, Francesca Di Camillo, assistente sanitaria, Domenico D’Ascenzo, agronomo, saranno illustrate anche le griglie di attribuzione dei punteggi alle offerte per l’aggiudicazione del servizio di ristorazione.

 

 Foto di Andrea Colacioppo 

Il capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli, questa mattina, ad Atessa (Ch), ha inaugurato, assieme al sindaco Giulio Borrelli e ai responsabili della Protezione civile dell'Abruzzo, il nuovo centro della Protezione civile. Si tratta di una sede con funzione da Coc (Centro operativo comunale), “struttura – ha spiegato il primo cittadino – di cui si avvale il sindaco in qualità di autorità comunale di Protezione civile, per la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorsi e assistenza alla popolazione. E poi c'è il Com (Centro operativo misto) che, oltre ad Atessa, abbraccia anche il comuni di Archi, Paglieta, Torino di Sangro,  per un totale circa di 25 mila abitanti”. “Le nostre organizzazioni di protezione civile – ha aggiunto Borrelli sindaco – si sono sviluppate sull'antico ceppo degli alpini, con l'inclusione, successivamente di generazioni più giovani, che sono state addestrate alle emergenze”.

“Un aspetto fondamentale dell'attività di protezione civile – ha aggiunto il sindaco – è rivestito dal Piano di emergenza comunale, che vive per la gente e con la gente, e che dev'essere strumento di conoscenza diffusa, in modo che tutti noi abbiamo la consapevolezza dei rischi della nostra realtà e degli elementi per poterla affrontare. Questo – ha sottolineato – significa mettere i cittadini nelle condizioni di far fronte, con serenità, alle situazioni di pericolo e di emergenza, allo scopo di ridurre i rischi per se stessi e per gli altri. Il Codice della Protezione civile, la nuova legge, oltre che sulla pianificazione, insiste soprattutto sulla formazione/informazione dei cittadini, sulla comunicazione. Il Comune di Atessa – ha concluso  - ha organizzato e strutturato la gestione delle emergenze e la salvaguardia della pubblica incolumità, pianificando e individuando gli spazi e le aree più idonei”. “Sono contento di essere qui – ha dichiarato il capo delle Protezione civile – per inaugurare questa struttura, importante per la gestione del territorio per quanto riguarda la Protezione civile.  Va ricordato che Atessa conta circa 200 volontari di protezione civile. L'Abruzzo – ha sottolineato a una folta platea di volontari e studenti – è una regione molto fragile, esposta al rischio sismico, a quello idrogeologico e idraulico, al rischio incendi. L'anno scorso – ha ricordato – gli incendi sul Monte Morrone sono stati molto difficili da domare. La presenza sul territorio di una struttura come questa è garanzia di operatività. Molto importanti poi i Piani comunali di Protezione civile su cui, a livello nazionale, abbiamo focalizzato l'attenzione. Quando ho preso la direzione del Dipartimento solo l'84 per cento dei Comuni aveva un Piano di Protezione civile o l'aveva aggiornato; in 8 mesi siamo arrivati all'88 per cento e in Abruzzo al 100 per cento”.

Le foto  con i volontari e con gli alpini, l'alzabandiera, il taglio del nastro e la benedizione della nuova sede... “Il gruppo di Protezione civile di Atessa – come ha spiegato il responsabile Antonio Ciallella – lavora da 22 anni. E' intervenuto nel '99 a Valona, in Albania, con la guerra del Kosovo; nei terremoti di San Giuliano di Puglia, dell'Aquila, di Cavezzo e a Montereale nel sisma del 2016; in varie alluvioni. Abbiamo squadre antincendio, con 55 volontari specializzati, con cui siamo stati sul Morrone la scorsa estate. Abbiamo anche le unità cinofile”. Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione del Comune di Cavezzo, che ha ringraziato Atessa e l'Abruzzo in generale “per l'aiuto e l'amicizia ricevuti nei momenti più drammatici. E' stata una luce... nel disastro”.

 

 

Porte aperte negli ospedali della provincia di Chieti in vista della Giornata internazionale sulla salute della donna, che si celebra il prossimo 22 aprile. La settimana che precede la ricorrenza è caratterizzata da un fitto calendario che prevede incontri informativi sulle principali patologie femminili e sulla gestione della gravidanza, sui programmi di prevenzione e, soprattutto, visite ed esami strumentali gratuiti nell’ambito di numerose aree specialistiche, quali diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia, geriatria, ginecologia e ostetricia, malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare, malattie metaboliche dell’osso, medicina della riproduzione, neurologia, oncologia, pediatria, psichiatria, reumatologia, senologia, sostegno alle donne vittime di violenza.

L’iniziativa, promossa dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, coinvolge gli ospedali Bollini rosa “vicini alle donne”, che si caratterizzano per percorsi diagnostico-terapeutici e servizi specializzati nella cura delle patologie femminili di maggiore rilevanza.

«Abbiamo aderito volentieri all’invito di Onda - sottolinea il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco - perché rappresenta un’occasione in più per prenderci cura delle salute femminile, un ambito sul quale abbiamo investito molto e da diverso tempo. Ma questa iniziativa ci offre anche l’opportunità di fare conoscere i nostri servizi e i programmi di prevenzione costruiti a misura di donna, che restano uno strumento di tutela fondamentale da promuovere».

Di seguito il calendario degli appuntamenti previsti nella settimana dal 16 al 21 aprile.

 

16 aprile

Lanciano

  • Ospedale “Renzetti”, ore 11.00 - 13.00, Aula multimediale. Incontro sul tema “Incontinenza urinaria e prevenzione del danno perineale”.

  • Ospedale “Renzetti” , ore  10.00 - 12.00,Servizio diDiabetologia. Controlli gratuiti per glicemia, peso, pressione arteriosa, questionario sul rischio diabete e sulla soddisfazione sessuale.

 

Chieti

  • Consultorio familiare di Chieti Centro, via Nicola Nicolini 1, ore 8.30 - 13.00. Visite ginecologiche. Per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0871.358860 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 fino al 13 aprile 2018.

  • Ospedale “SS. Annunziata, sala conferenze V livello (vicino al Cup), ore 11.00 - 12.30. Incontro sul tema “la prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse”.

 

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ambulatori di Chirurgia senologica (3° piano, ala destra), ore 11.30 - 13.00. Visite senologiche. Per prenotarsi è necessario chiamare dalle ore 12 alle 14 il numero 085.9172228. Saranno eseguite quattro visite al giorno.

  • Ospedale “Bernabeo”, Radiologia senologica, 1° piano, ore 14.00  - 15.00. Incontri di counseling sul rischio genetico familiare del tumore alla mammella. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172363.

  • Ospedale “Bernabeo”, Sportello antiviolenza “Donn.é” (4° piano), ore 9.00  - 12.00. Consulenza legale e psicologica, distribuzione di materiale informativo sui servizi in favore delle donne vittime di violenza.

 

17 aprile

Chieti

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 8.00 - 14.00. Visite. Centro obesità V livello stanza 502. Consulenza nutrizionale.

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 11.30 - 13.00 e  13.30 - 18.00. Visite.  Ambulatori di Neurologia 7° livello corpo M. Consulenza neurologica e valutazione neuropsicologica per disturbi di memoria. Per prenotarsi chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 16.00 il numero telefonico 392.6463473.

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 9.30 - 10.30, sala riunioni Clinica neurologica. Incontro sul tema “malattie neurologiche nelle tre età della donna: disturbi cognitivi e dell’umore.

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 8.30 - 13.00. Consultorio di Chieti Centro, via Nicolini 1. Visite ginecologiche. Per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0871.358860 dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 13.00 fino al 13 aprile 2018.

 

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo” ore 10.00 - 11.00. Ambulatorio endocrinologico Clinica geriatrica, 5° piano. Visite endocrinologiche per la tiroide. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172375.

     

Lanciano

  • Ospedale “Renzetti”, ore  10.00 - 12.00, Servizio diDiabetologia. Controlli gratuiti per glicemia, peso, pressione arteriosa, questionario sul rischio diabete e sulla soddisfazione sessuale.

 

Lanciano e Vasto

  • Ospedale “Renzetti”  e ospedale “San Pio”, ore 15.00 - 17.00. Consulenza di oncogenetica per identificazione del rischio di tumori su base genetica o familiare. Unità operativa di Oncologia. Per prenotarsi è necessario chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 15.00 a Lanciano il numero 0872.706287/448 (dottoressa Forciniti) e a Vasto i numeri 0873.308533 - 0873.308426 (dottoressa Mancini).

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 10.00 - 13.00, ambulatorio di Ginecologia oncologica, 2° piano. Colloqui informativi sui test BRCA, che  identifica la predisposizione a sviluppare il tumore alla mammella e il tumore ovarico. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172258.

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 14.00  - 15.00. Radiologia senologica, 1° piano. Incontri di counseling sul rischio genetico familiare del tumore alla mammella. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172363.

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 9.30 - 13.30, unità operativa di Geriatria (5° piano). Visite per cefalea. Per prenotarsi chiamare dalle ore 11.00 alle 12.00 il numero 085.9172340.

 

18 aprile

Chieti

  • Ospedale “SS.Annunziata”, ore  9.30 - 10.30, sala riunioni Clinica neurologica. Incontro sul tema “l’epilessia nella donna: tratti e caratteristiche di una patologia tutta al femminile”.

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 11.00 - 13.00  e 13.30 - 18.00, ambulatori di Neurologia  (7° livello corpo M). Visite, consulenza specialistica in epilettologia. Per prenotarsi chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 18.00 alle 20.00 il numero telefonico 392.6463473. Sempre presso la Clinica neurologica sarà attivo un info point per l’intera giornata.

 

Lanciano

  • Ospedale “Renzetti”, ore 11.00  - 13.00, aula multimediale. Incontro sulla diagnostica prenatale, con riferimento agli screening, alle patologie materno-fetali e gestione della gravidanza, a cura dell’Ostetricia e ginecologia.

  • Ospedale “Renzetti”, ore  10.00 - 12.00, servizio di Diabetologia. Controlli gratuiti per glicemia, peso, pressione arteriosa, questionario sul rischio diabete e sulla soddisfazione sessuale.

 

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 14.00  - 15.00, Radiologia senologica, 1° piano. Incontri di counseling sul rischio genetico familiare del tumore alla mammella. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172363.

 

19 aprile

Chieti

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 16.00 - 18.00. Sala siunioni Clinica oncologica. Incontro sul tema “il ruolo delle associazioni di volontariato all’interno del Centro senologico della Asl Lanciano Vasto Chieti”.

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 14.30 - 18.30, ambulatorio di Ginecologia, 6° livello, stanza 630. Visite ginecologiche, con informazioni specifiche sulle infezioni sessualmente trasmesse. Per prenotarsi chiamare il numero 0871.357317 dal lunedì al venerdì (dalle ore 10.30 alle 13.00 fino al 13 aprile)

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 14.30 - 18.30, ambulatorio di Ginecologia, 6° livello, stanza 629. Ecografie ginecologiche. Per prenotarsi chiamare dal lunedì al venerdì fino al 13 aprile il numero 0871.357317 (dalle ore 10.30 alle 13.00 fino al 13 aprile).
     

Lanciano

  • Ospedale “Renzetti”, ore 10.00 - 12.00, servizio di Diabetologia. Controlli gratuiti per glicemia, peso, pressione arteriosa,questionario sul rischio diabete e sulla soddisfazione sessuale.

 

San Salvo

  • Consultorio familiare di via Pascoli, ore 9.30 - 12.30. Visite ginecologiche. Per prenotarsi chiamare il numero 0873.343262 il martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle 15.30 e il mercoledì dalle ore 8.30 alle 13.00. Le prenotazioni si ricevono fino al 13 aprile.

 

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 11.30 - 13.00, ambulatori di Chirurgia senologica (3° piano, ala destra). Visite senologiche. Per prenotarsi è necessario chiamare dalle ore 12 alle 14 il numero 085.9172228. Saranno eseguite quattro visite al giorno.

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 9.00 - 12.00, Sportello antiviolenza “Donn.é” (4° piano). Consulenza legale e psicologica, distribuzione di materiale informativo sui servizi in favore delle donne vittime di violenza.

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 14.00  - 15.00, Radiologia senologica, 1° piano. Incontri di counseling sul rischio genetico familiare del tumore alla mammella. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172363.

 

20 aprile

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 14.00  - 15.00, Radiologia senologica, 1° piano. Incontri di counseling sul rischio genetico familiare del tumore alla mammella. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172363.


Lanciano

  • Ospedale “Renzetti”, ore 10.00  - 12.00, servizio diDiabetologia. Controlli gratuiti per glicemia, peso, pressione arteriosa, questionario sul rischio diabete e sulla soddisfazione sessuale.

 

21 aprile

Chieti

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 9.30 - 12.30. Ambulatorio di ginecologia, 6° livello, stanza 629. Visite ginecologiche. Per prenotarsi chiamare il numero 0871.357317.

 

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 11,30 - 13,00, ambulatori di Chirurgia senologica (3° piano, ala destra). Visite senologiche. Per prenotarsi è necessario chiamare dalle ore 12 alle 14 il numero 085.9172228. Saranno eseguite quattro visite al giorno.
     

Lanciano

  • Casa di conversazione, piazza Plebiscito,ore 17.00 - 19.00. Incontro sui servizi offerti dall’Ospedale di Lanciano.

 

 

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L'approvazione in Consiglio Comunale del Regolamento sulla Tutela degli Animali segna un risultato importante per tutta la città di Lanciano, raggiunto dopo anni di rinvii e discussioni infinite. Ma non solo: si tratta di un punto di partenza che consentirà di regolare con maggiore civiltà la cura degli animali ed i doveri dei possessori. Ad affermarlo è Giulia Di Martino consigliere comunale in carica al Pd in consiglio comunale la quale pone l’attenzione proprio sul titolo di questo documento che definisce e pone in evidenza la sua finalità principale: la "tutela" degli animali, appunto.

Non si tratta- continua- di un generale e generico regolamento sugli animali, dunque. La tutela è assicurata dalla previsione di articoli ispirati a principi fondamentali di rispetto, dignità e tolleranza verso gli animali di ogni specie, ed in particolare verso gli animali di affezione, che molto spesso ricoprono un ruolo importante all’interno delle nostre famiglie. Principi e doveri che vanno di pari passo accanto a norme igienico sanitarie, indispensabili per preservare la sanità pubblica. Il Comune di Lanciano con questo Regolamento condanna definitivamente il maltrattamento, l’abbandono e gli atti di crudeltà contro gli animali. Inoltre, per favorire la convivenza e assicurare il rispetto nei confronti di tutta la cittadinanza, il regolamento prevede dei precisi obblighi per i detentori di animali. Ad esempio, l’accesso dei cani ai giardini pubblici parchi e aree verdi è condizionato dall'obbligo per i detentori dei cani di utilizzare il guinzaglio e, ove necessario, anche di apposita museruola qualora gli animali possano determinare danni o disturbo agli altri frequentatori delle aree verdi. Il proprietario o il detentore a qualsiasi titolo dell'animale è responsabile del controllo e della conduzione degli animali e risponde, sia civilmente che penalmente, di eventuali lesioni a persone, animali e cose provocate dall’animale stesso.

Credo- conclude- che la protezione e la tutela verso gli animali rappresenti un valore etico e morale irrinunciabile in una società civile e per questo ringrazio tutta l'Amministrazione e il Consiglio Comunale, che ha condiviso e approvato all’unanimità questo regolamento. In particolare, ringrazio l'Assessore alla Tutela degli animali Davide Caporale, il Presidente di Commissione Regolamento Piero Cotellessa e tutto l'ufficio del Settore Ambiente del Comune di Lanciano, nella persona del responsabile Antonio Iezzi, per aver lavorato con grande determinazione e professionalità a questo regolamento.

 

La Cerella autoservizi visto l’ ottimo gradimento riscontrato nei primi tre mesi del nuovo collegamento Lanciano-Napoli lancia una nuova promozione. Da venerdì 6 a lunedì 30 aprile il biglietto prenotato costerà solo 10 euro relativamente ai punti di partenza da Lanciano, Vasto, San Salvo e Termoli. Il prezzo pieno resta invece per chi non prenota.

Per info più dettagliate è possibile consultare la pagina Facebook aziendale all'account Autoservizi Cerella o telefonare al numero 0873/378788 oppure contattare il numero Whatsapp 3472271616.

E per le segnalazioni di numerosi utenti per la perdita di segnale a bordo dei mezzi, la società viaggi rassicura che da oggi il problema è stato risolto ed è ora attivo. Per il momento abbiamo installato, fanno sapere, nuovi apparati wifi a bordo delle lunghe percorrenze, mentre a breve termine, l'intero parco macchine subirà gli stessi interventi per risolvere le problematiche di ordine tecnico che intralciavano la libera connessione. Cerella risolve e si migliora, la nuova Mission continua.

Dal 2010 l’azienda ha costituito una ATI con la DONATO DI FONZO e F.lli S.p.A., che ha come obiettivo l’ottimizzazione del collegamento da Vasto e Lanciano per Napoli. E’ la Di Fonzo che assicura da Lanciano le corse per il capoluogo partenopeo.

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