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In occasione della Giornata nazionale della salute della donna, che si celebra sabato prossimo, 22 aprile, gli ospedali della Asl Lanciano Vasto Chieti partecipano alla seconda edizione dell’(H)Open Week con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. Alla popolazione femminile sono riservati incontri informativi, visite e consulti gratuiti nell’ambito di diverse aree specialistiche come diabetologia, dietologia e nutrizione, ginecologia e ostetricia, medicina della riproduzione, psichiatria, senologia, sostegno alle donne vittime di violenza.

L’iniziativa è promossa da Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna, con il patrocinio di 22 Società scientifiche e la collaborazione di Federfarma.

I servizi offerti sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione.

«La nostra Azienda ha compiuto investimenti importanti per la salute donna - sottolinea il Direttore generale della Asl, Pasquale Flacco - sia in termini di progettualità sia di organizzazione. E l’attribuzione dei “Bollini rosa” da parte di Onda ne è un riconoscimento, riferito a tutte le azioni messe in campo, dalla Brest Unit all’istituzione della Diagnostica senologica, al percorso nascita che stiamo sviluppando anche a livello territoriale. L’Open Week, dunque, diventa un’occasione per prenderci cura, una volta di più, delle donne e della loro salute, aprendo le porte delle nostre strutture per offrire consulenze e informarle sulle opportunità di prevenzione e cura offerte dalla nostra Asl».


ELENCO INIZIATIVE OPEN WEEK 2017 in provincia di Chieti


19 aprile

Ortona Ospedale “Bernabeo” ore 11,00 - 13,30

Colloqui per l’infertilità

Ambulatori del Centro di procreazione medicalmente assistita 3° piano Ala sin.

Obbligo di prenotazione ai numeri 085 9172289 - 2215-2401 chiamando dalle ore 9 alle 13


Chieti ospedale “SS. Annunziata” ore 10,30 - 12,30 Consulenza metabolica e nutrizionale. Ambulatorio Diabetologia e Malattie del Metabolismo 5° Piano

Obbligo di prenotazione al numero 0871 357366

 

Chieti ospedale “Ss. Annunziata” ore 8,30 - 14,00
visite uro-ginecologiche

Ambulatorio di uroginecologia 14° livello Corpo B

Obbligo di prenotazione al numero 0871357317 (chiamando dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,30)

 

Lanciano Ospedale “Renzetti” ore 9,00 - 11,00 Incontro aperto alla popolazione

"La promozione della salute perineale in gravidanza e dopo il parto"

Reparto Ostetricia e Ginecologia


Lanciano Consultorio familiare, via Don Minzoni ore 15,30 - 16,30

Incontro aperto alla popolazione

"La promozione della salute perineale in gravidanza e dopo il parto"


Lanciano Consultorio familiare, via Don Minzoni ore 10,00 - 13,00

Visita ostetrica per la valutazione del rischio perineale dopo il parto


Ospedale “San Pio” Vasto ore 10,30 - 12,00

Incontro aperto alla popolazione

"La promozione della salute perineale in gravidanza e dopo il parto"

Reparto Ostetricia e Ginecologia


20 aprile

Ortona Ospedale “Bernabeo” ore 11,00 - 13,30

Colloqui per l’infertilità

Ambulatori del Centro di procreazione medicalmente assistita 3° piano Ala sin.

Obbligo di prenotazione ai numeri 085 9172289 - 2215-2401 chiamando dalle ore 9 alle 13


Ortona Ospedale “Bernabeo” ore 9,30 - 12,00

Consulenza violenza di genere

Sportello Centro Antiviolenza “Donn.è” 4° piano, stanza 411


Chieti Ospedale “SS. Annunziata” ore 8,30 - 14,00

Visite per valutazione del rischio perineale dopo il parto

Ambulatorio Ostetrico 14° livello Corpo B


Chieti Ospedale “SS. Annunziata” ore 15,30 - 17,30

Incontro aperto alla popolazione

"L'importanza della prevenzione metabolica per la donna"

Sala Conferenze V° Livello


Chieti ospedale “SS. Annunziata” ore 10,00 - 13,00

Incontro aperto alla popolazione

"La demenza e le donne"

Sala conferenze V livello


Ortona Ospedale “Bernabeo” ore 14,30 - 18,00

Consulenze senologiche

Ambulatori del Centro di riferimento regionale per la patologia mammaria 3° Piano

Obbligo di prenotazione ai numeri 085 9172400 - 2387 - 2220


Ortona Ospedale “Bernabeo” ore 15,00 - 18,30

Incontro aperto alla popolazione

“Riordino programmi di screening e problematiche della comunicazione della malattia ai figli delle pazienti” a cura delle Unità operative di Oncologia e Diagnostica Senologica

Sala Conferenze

 

21 aprile

Ortona Ospedale “Bernabeo” ore 11,00 - 13,30

Colloqui per l’infertilità

Ambulatori del Centro di procreazione medicalmente assistita 3° piano Ala sin.

Obbligo di prenotazione ai numeri 085 9172289 - 2215-2401 chiamando dalle ore 9 alle 13

 

Ospedale “SS. Annunziata” ore 8,30 - 13,00

Visite per la valutazione peso corporeo

Ambulatori 5° livello stanza 502

Obbligo di prenotazione al numero 0871358976

 

22 aprile

Vasto Ospedale “San Pio” ore 10,00 - 13,00

Visite per la valutazione del rischio perineale dopo il parto

Reparto Ostetricia e Ginecologia

 

23 aprile

Ortona Ospedale “Bernabeo” ore 16,30 - 18,30

Consulenza violenza di genere

Sportello Centro Antiviolenza “Donn.è” 4° piano, stanza 411

 

24 aprile

Ortona Ospedale “Bernabeo” ore 11,00 - 13,30

Colloqui per l’infertilità

Ambulatori del Centro di procreazione medicalmente assistita 3° piano Ala sin.

Obbligo di prenotazione ai numeri 085 9172289 - 2215-2401 chiamando dalle ore 9 alle 13


Per tutta la durata dell’Open Week al 4° piano dell’ospedale di Ortona è allestita una mostra fotografica sul tema “Matriarcato” a cura del Centro antiviolenza “Donn.è”.

 

Il Consiglio Comunale della Città dei Bambini si è insediato oggi pomeriggio nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” del Comune di Lanciano. E' stato eletto Sindaco della Città dei Bambini Letizia Primante della V C scuola elementare “Principe di Piemonte”.

L'iniziativa si è tenuta nell'ambito delle attività del progetto “Città dei Bambini” promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili del Comune di Lanciano e curato da Licia Fantini e Dalila Di Camillo della cooperativa Etika di Montesilvano. Il progetto è iniziato nelle varie classi delle scuole elementari di Lanciano che hanno aderito con la parte teorica dedicata alla conoscenza della Costituzione Italiana e ai meccanismi di rappresentatività degli organi elettivi locali.

Il Consiglio Comunale dei bambini è così composto: Alessia Ciarla, 4B Eroi Ottobrini; Francesco Cicolini, 5B Olmo di Riccio; Lorenza Di Biase, 5D Principe di Piemonte; Stefano Ferrara, 5A Principe di Piemonte; Tarcisio Firmani, 5A Olmo di Riccio; Lorenzo Gara, 5B Marcianese; Flavio Giancristofaro, 5B Principe di Piemonte; Francesca La Morgia, 4C Eroi Ottobrini; Giulia Paolucci, 5A Rocco Carabba; Martina Pocetti, 4B Bellisario; Letizia Primante, 5C Principe di Piemonte; Giorgia Rapino, 4A Bellisario; David Salerno 5B Rocco Carabba; Vittoria Ucci, 5A Marcianese; Alberto Affatato 4A Eroi Ottobrini; Flora Verdecchia 4A Giardino dei Bimbi.

Al termine della presentazione dei vari programmi elettorali, è stato eletto il mini Sindaco Letizia Primante; Vice Sindaco Tarcisio Firmani; Presidente del Consiglio Flavio Giancristofaro.

“Per noi amministratori 'adulti' è fondamentale dare la parola ai bambini in un momento di ascolto decisivo per la loro crescita e per le nostre future scelte. Nessuno può rappresentare i bambini senza preoccuparsi di consultarli, di coinvolgerli, di ascoltarli. Far parlare i bambini non significa chiedere loro di risolvere i problemi della città, spesso creati da noi adulti: significa invece imparare a tenere conto delle loro idee e delle loro proposte. Il Consiglio Comunale dei bambini non vuole essere un consiglio comunale "in miniatura", un semplice gioco di emulazione, ma un'opportunità di confronto con un punto di vista e un pensiero "altro", diverso e quindi ricco di spunti e di nuovi punti di vista. Formulo ai neo Consiglieri e al neo Sindaco della Città dei Bambini i miei migliori auguri di buon lavoro”, ha dichiarato l'Assessore alle Politiche Sociali e Giovanili Dora Bendotti.

 

Otto posti letto, ambulatori, locali di servizio e spogliatoio a uso del blocco operatorio. E ancora, ambienti climatizzati, illuminazione calda, nuovi arredi: si presenta come un piccolo gioiello la nuova Day surgery dell’ospedale di Vasto, inaugurata questa mattina. Erano presenti il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Pasquale Flacco, il sindaco di Vasto Francesco Menna, l’assessore regionale Silvio Paolucci, e un folto pubblico di operatori sanitari.

L’unità operativa, già preesistente, si è trasferita nei locali dell’ex Centro di igiene mentale, al piano terra, attigui al blocco operatorio, lasciando la vecchia ubicazione dove ha trovato “casa”, invece, l’Osservazione breve, realizzazione molto attesa al “San Pio” e subito resa attiva. Un evento a valenza doppia, dunque, che pone l’ospedale in condizione di migliorare in sicurezza ed efficienza gli standard assistenziali. In particolare l’Osservazione breve, con i suoi otto posti letto, darà respiro al Pronto soccorso permettendo una gestione dei pazienti più accurata e appropriata. Il Servizio, infatti, come ha puntualizzato il primario facente funzioni Antonio Caporrella, consente lo studio multidisciplinare del caso che si presenta, con l’effetto di ridurre i ricoveri impropri e inviare il malato al reparto con una diagnosi già formulata, così da ricevere subito le prime cure. Insomma l’Osservazione breve può fare la differenza, decongestionando il Pronto soccorso e migliorando la qualità dell’assistenza, poiché i pazienti sono accolti e trattati in un contesto più tranquillo, che offre anche la possibilità al personale di esprimere al meglio la propria professionalità

Ha parlato di impegni mantenuti, nel corso del suo intervento, il Direttore generale: «L’interesse per Vasto e per questo ospedale lo esprimiamo con realizzazioni come queste - ha detto Flacco - attese da tempo e che siamo riusciti a portare a compimento e rendere immediatamente operative. Seguiranno la ristrutturazione totale dell’area Materno-Infantile e della Cardiologia, per le quali ora finalmente ci è stato accordato il finanziamento».
 

Il riferimento agli obiettivi raggiunti è stato centrale anche per l’assessore Paolucci, il quale ha richiamato lo stretto collegamento dell’Osservazione breve con il potenziamento delle rete dell’emergenza-urgenza che ha portato ambulanze medicalizzate a San Salvo, Castiglione e Carunchio: «E’ un risultato non di poco conto per questo territorio - ha messo in chiaro - come lo è allo stesso modo essere riusciti a strappare la classificazione di Dea di I livello in deroga a normative che avrebbero imposto altre scelte. Abbiamo anche ottenuto il finanziamento per il nuovo ospedale, atteso da decenni, che sarà ufficializzato il prossimo mese di giugno con la firma dell’accordo di programma con i Ministeri della Salute ed Economia. E poi l’attivazione della Stroke unit, la Lungodegenza, il reperimento dei fondi per le ristrutturazioni annunciate dal manager, e i nuovi reparti presentati oggi».
 

Restando in tema, I lavori di ristrutturazione, realizzati dalle imprese Ite ed Edil 3C di San Benedetto del Tronto e durati poco meno di un anno, hanno richiesto un investimento di 330 mila euro, a cui l’Azienda ha fatto fronte con fondi attinti dal proprio bilancio.

Il nuovo reparto, già operativo, permette di migliorare sensibilmente l’accoglienza ai pazienti che possono risolvere una patologia con un intervento che richiede una brevissima permanenza in ospedale, sviluppando numeri importanti: nel 2016 sono stati 1.396 gli interventi eseguiti in regime di day surgery, e 562 quelli di tipo ambulatoriale dell’Oculistica. L’attività è organizzata con un calendario settimanale che assegna due sedute alla Chirurgia generale, una all’Ostetricia, due all’Oculistica e alternativamente, secondo le necessità, una all’Ortopedia, Urologia e altri reparti che ne hanno necessità. Altre prestazioni riguardano il posizionamento di accessi venosi per i malati oncologici, servizio svolto anche per altri ospedali della Asl. Complessivamente al “San Pio” l’attività chirurgica, sempre dello scorso anno, ha totalizzato 5.856 interventi.
 

La Day surgery è stata strutturata come unità operativa semplice dipartimentale nell’ambito dell’organizzazione aziendale, la cui responsabilità è stata affidata all’anestesista Filippo Marinucci, coadiuvato dal caposala Cosimo Pizzuto e dall’infermiera Floriana Lagatta.

 

Aveva espresso con chiarezza, quando era ancora in vita, il desiderio di donare organi o tessuti integri che potessero essere utili a qualcun altro. Una volontà esaudita ieri mattina, domenica delle Palme, quando il cuore di un professionista 65enne ricoverato all'hospice "Alba chiara" di Lanciano ha smesso di battere.

Sul posto è giunta un'équipe del Coordinamento trapianti dell'ospedale "Renzetti", guidata da Fabrizio Fumarola, anestesista, e composta da Tiziana Marsilio, oculista, e Marco Di Nella, strumentista, che ha provveduto al prelievo delle cornee. Non è stato possibile fare lo stesso con altri organi, resi inutilizzabili dalla malattia.
I tessuti sono stati inviati alla Banca degli occhi dell'Aquila che provvederà a destinarli a un paziente in attesa di trapianto. Un nuovo gesto di generosità, dunque, arriva dall'hospice, dove la sofferenza non azzera la sensibilità dei malati che lasciano questa vita con un ultimo atto di solidarietà.

 

E’ vero, la segnaletica è in via di completamento, i lavori di colorazione del cordolo devono ancora essere fatti, il concetto di diminuzione del traffico veicolare a favore di una mobilità sostenibile è un argomento importante ma, ed è innegabile, che a molti, troppi lancianesi la pista ciclabile di via del Mare proprio non piace.

E’ un dato di fatto che ogni giorno dai social network si alzino le proteste di chi segnala macchine contromano,e questo è di certo colpa del poco senso civico delle persone, che in orari di punta la carreggiata riservata alle auto si intasi a dismisura. Via Vicenza e via Marzabotto per molti residenti sono diventate delle strade invivibili. Le auto parcheggiate su entrambi i sensi di marcia e con la luce pubblica inesistente la rendono poco sicura.

E poi i timore dei genitori di lasciare liberi i figli di transitare in bicicletta per via dei troppi svincoli che portano alle abitazioni private e su via panoramica. Molti si chiedono l’utilità di una pista ciclabile troppo breve che di fatto è solo un percorso pedonale e se così fosse non sarebbe stato sufficiente un bel marciapiede dotato di un arredo urbano che avrebbe consentito anche di riposarsi lungo il tragitto.

I dubbi sono tanti nonostante l’assessore Pino Valente insieme a tanti componenti della maggioranza abbia promosso passeggiate domenicali e ogni giorno su Fb ribadisca come l’opera sia meritevole di essere considerata importante per Lanciano.

Il gruppo “Ma quant'è fregn VIA DEL MARE “ è uno dei più agguerriti, anche con spunti comici, a contrastare l’opera e non passa giorno che non pubblichi foto di automobilisti “fantasiosi” che usano via del mare in maniera del tutto anarchica a scapito in primis della sicurezza dei cittadini rispettosi delle regole.

Ora fatte tutte queste doverose premesse la domanda è: ma davvero è giusto proseguire a credere che “l’opera” sia fatta del tutto bene? Qualche dubbio non è mai balenato in testa a chi difende il progetto? E’ mai possibile che la stragrande maggioranza dei lancianesi si sbagli? Il beneficio del dubbio a volte potrebbe aprire la strada anche a nuovi scenari, questo è innegabile, e forse ammettere che errore, e ribadiamo FORSE, è stato fatto sarebbe un bel gesto che in molti apprezzerebbero.

La proposta? Un sondaggio cittadino, chiediamo alla città: vi piace via del Mare?? I risultati potrebbero rappresentare il volano per migliorare, se mai ve ne fosse bisogno, una situazione che a molti, residenti e non, inizia a diventare pesante. (Clara Labrozzi)

 

 

 

 

 

 

 

Il "Premio del pubblico" del 2° concorso nazionale 'TURISMI ACCESSIBILI - Giornalisti, Comunicatori e Pubblicitari superano le barriere' bandito dalla onlus abruzzese Diritti Diretti (www.dirittidiretti.it) è assegnato all'opera: "Video Guida LIS - Piattaforma digitale per l'accessibilità ai luoghi culturali e pubblici" di Rosanna Pesce, esperta in allestimenti multimediali.

Con 337 preferenze, la video-guida nella lingua italiana dei segni del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC) è, infatti, l'opera più votata sul sito web Turismipertutti.it e riceverà Euro 1.000,00 (Mille).

Si tratta di un sistema multimediale disponibile su diverse piattaforme digitali, che permette il superamento delle barriere percettive ai sordi, migliorando la loro esperienza di visita al MArRC.

La targa del "Premio degli esperti" va, invece, all'IsITT (Istituto Italiano Turismo per Tutti) per aver candidato l'opera scelta da Diritti Diretti. Si tratta di uno spot che racconta BookingAble: portale che, attraverso informazioni dettagliate fornite sulle sue pagine web, permette ai viaggiatori con esigenze specifiche di scegliere autonomamente le strutture ricettive, i servizi e i pacchetti turistici più adatti ai loro bisogni.

«Le persone che hanno scelto di votare per una delle 30 opere candidate sono state 1.347. Questo vuol dire - ha dichiarato Simona Petaccia, Giornalista e Presidente della onlus Diritti Diretti - che siamo riusciti a far appassionare le persone al tema dell'accessibilità universale. Il pubblico si è, infatti, praticamente raddoppiato rispetto alla prima edizione, che aveva registrato 721 voti».

«Diritti Diretti - continua la Presidente - ha scelto di assegnare il premio in denaro attraverso la giuria popolare anche per evitare eventuali "conflitti d'interesse" con i partecipanti. Questa scelta è stata dettata dal fatto che, operando dal 2008 nel settore del turismo accessibile, la onlus è entrata in contatto con molti professionisti che operano in questo campo e in quello della Comunicazione».

«Dal canto suo, Diritti Diretti - conclude Petaccia - valuta la qualità della comunicazione, non dei progetti. Tutti i progetti in gara sono, infatti, validi. Tra le 30 opere concorrenti, però, Diritti Diretti ha scelto di assegnare la sua targa allo spot candidato dall'IsITT perché ha il merito di aver considerato i vari pubblici possibili. Grazie all'utilizzo di messaggi vocali e sottotitoli, ad esempio, è un video fruibile anche da ciechi e sordi».

Per consultare le opere vincitrici: www.turismipertutti.it

 

 

Preso d’assalto questa mattina il Distretto sanitario di Lanciano per il rinnovo delle esenzioni per reddito. Già prima dell’apertura degli uffici numerosi cittadini avevano affollato il piazzale antistante l’ingresso dell’edificio e poi si sono riversati nella sala d’attesa decisamente insufficiente ad accogliere un’utenza così numerosa.

«Posso comprendere l’irritazione dei cittadini per l’attesa, che diventa inevitabile in un momento di grandissima affluenza come questo - sottolinea Manola Rosato, direttore del Distretto -, ma da parte nostra c’è tutto l’impegno organizzativo possibile per ridurre il disagio, di cui ci scusiamo. Abbiamo riservato due sportelli esclusivamente alle esenzioni per reddito, riuscendo a evadere un centinaio di utenti nell’arco della mattinata. Non si riesce a fare di più perché le operazioni sono lunghe e fatte di vari passaggi non rapidissimi, per via della compilazione dei moduli e la comunicazione in tempo reale al Ministero di una serie di dati che richiedono diversi minuti. Quando poi capita, ed è frequente, che un cittadino debba sbrigare la stessa pratica anche per altri componenti del nucleo familiare, ecco che la prestazione si moltiplica e il tempo passato allo sportello pure, facendo apparire lenti sistema e operatori agli occhi di chi, invece, è ancora in fila. Tutti i distretti, in questi giorni, sono alle prese con i rinnovi dell’esenzione, ma nella nostra Azienda solo a Lanciano abbiamo attivato due sportelli dedicati, in considerazione dell’affluenza attesa e della straordinarietà della scadenza, alla quale facciamo fronte mettendo in campo le soluzioni organizzative alla nostra portata. Sicuramente la sala d’attesa non riesce a contenere un afflusso di utenti così massiccio, che si somma al quotidiano ordinario che afferisce al Cup e al terzo sportello riservato a tutte le altre operazioni, ma gli spazi che abbiamo a disposizione non lasciano molte alternative. Da parte nostra - conclude Rosato - facciamo tutto il possibile per limitare e organizzare l’attesa, ma anche un appello ai cittadini che non abbiano urgenza assoluta di rinnovo, a dilazionare l’adempimento di qualche giorno, così da renderlo meno disagevole per tutti».

A seguito dell’intesa tra il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, è stata emessa l’ordinanza n. 441 del 21 marzo 2017 che dispone gli interventi per fronteggiare le conseguenze degli eccezionali eventi atmosferici che hanno investito l’Abruzzo nella seconda decade di gennaio 2017.

Si è scelto di predisporre una ordinanza specifica solo per l’Abruzzo proprio in risposta alla gravità della situazione che ha visto il sommarsi di fenomeni sismici a imponenti nevicate, fenomeni valanghivi e lunghe interruzioni di energia elettrica che hanno messo a dura prova la popolazione.

Per i Comuni non ricompresi nel cosiddetto “cratere sismico”, ma che comunque hanno subito danni a seguito della concatenazione di eventi, viene nominato il Presidente Luciano D’Alfonso quale Commissario Straordinario.

L’ordinanza prevede la ricognizione e la rendicontazione delle spese sostenute dagli Enti locali per superare la fase acuta dell’emergenza, ma anche la ricognizione dei danni al patrimonio pubblico, al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive.

Le strutture Regionali, in particolare il Centro Operativo Regionale, sono già state attivate ed è stata predisposta la piattaforma informatica che i Comuni dovranno utilizzare per la quantificazione dei danni.

Per facilitare le operazioni il Presidente D’Alfonso diramerà, a stretto giro, una circolare contenente le indicazioni operative per tutti gli enti locali della Regione Abruzzo.

L’ordinanza 441/2017 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 78 del 3 aprile 2017.

I pass e le vecchie autorizzazioni per l'accesso alla ZTL dei quartieri Lancianovecchio e Borgo rilasciate dal Comune di Lanciano ai sensi del precedente regolamento, non più in vigore, scadranno il 30 aprile 2017.

I vecchi pass, la cui scadenza inizialmente prevista il 31 dicembre 2016 è stata prorogata al 30 aprile 2017, non saranno più validi a partire dal 1° maggio 2017 e quindi non sarà più autorizzato il transito in Ztl della targa auto collegata, salvo che entro il 30 aprile venga presentata nuova istanza ai sensi del nuovo Regolamento.

Gli appositi moduli per la richiesta, da presentare in marca da bollo da 16 euro, sono disponibili nella sezione dedicata alla Ztl del sito istituzionale del Comune di Lanciano https://goo.gl/LLo06J.

 

“I titolari dei vecchi pass dovranno presentare le richieste di autorizzazione ai sensi del nuovo Regolamento entro il 30 aprile 2017 per continuare a transitare nella Ztl in attesa della risposta degli uffici: i termini di istruttoria per le istanze di rinnovo sono stati stabiliti in 180 giorni dalla data di presentazione, vista la mole delle autorizzazioni, circa 6.000”, sottolinea l'Assessore alla Mobilità Francesca Caporale. “Dalla richiesta fino alla data di risposta dell'Amministrazione, che potrà rinnovare o negare l'autorizzazione entro un termine massimo di 180 giorni, il vecchio pass resterà valido a patto che la nuova richiesta venga presentata entro il 30 aprile. Come già annunciato, il 1° novembre 2017 circoleranno nella Ztl esclusivamente pass rilasciati ai sensi del nuovo Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 2 dicembre 2016 ed entrato in vigore di recente, le cui novità abbiamo presentato direttamente alla Cittadinanza nel corso di 4 incontri pubblici organizzati nel mese di marzo”.

 

Tutto in regola all’Ater, i conti tornano e l’azienda è sana. Non ha dubbi il commissario Antonio Innaurato che carte alla mano fa i conti del bilancio 2017 che ha già pronti appalti per oltre 6 milioni di euro, manutenzioni straordinarie, 33 nuovi alloggi, e, soprattutto controlli per gli affittuari “storici” per capire se sono ancora in regola con quelle che sono le condizioni per ottenere un alloggio popolare.

77 , sono i comuni dove l’Ater gestisce l’edilizia popolare per un patrimonio di almeno 2mila alloggi e 170 locali commerciali.

Si paga in media 51.56 euro al mese ma il 24% circa paga poco più di 14 euro. Solo il 3% versa 142.13. Per gli alloggi a canone concordati, pochissimi in media, si paga al massimo 300 euro ma si deve avere un reddito di almeno 15 mila euro l’anno.

Le casse quindi non sono rimpinguate dai canoni se si conta che almeno 220.000 euro sono solo  per le manutenzioni. La direttrice Giuseppina Di Tella, parla di almeno 80milioni di euro per recuperare e ammodernare il patrimonio aziendale senza contare i danni del cattivo tempo di gennaio che ha aggravato la situazione.

A Fossacesia, Quadri, Palena, ci sono in atto lavoro di adeguamento.

E per le nuove costruzioni due sono quelle in agenda: 15 alloggi a canone concordato a Lanciano, che come abbiamo visto non sono esattamente economiche, e altri 15 alloggi a canone concordato e 2 locali commerciali a Vasto e altri 3 alloggi a San Salvo.

I controlli, come accennato saranno più fiscali, sono ancora troppe le persone che continuano a rimane in case assegnate a parenti defunti e di metrature corrispondenti a nuclei familiari numerosi. Ci sono poi case dove gli inquilini occupano l’abitazione per pochi mesi perché hanno altri alloggi. L’azienda non può sfrattare nessuno dovrebbe essere il sindaco, una volta accertata l’irregolarità a dichiara la decadenza del diritto a favore di chi ha reale bisogno di una casa.

In tanti anni, dichiara la dott.ssa Di Tella nessun sindaco ha mai fatto un’ordinanza simile.(C.Lab)

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