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Sono iniziati i lavori socialmente utili svolti dai ragazzi richiedenti asilo ospiti del Centro di Accoglienza Costa Lecceta. Il Protocollo di intesa, firmato e voluto dall'Amministrazione Comunale di Torino di Sangro, insieme alla Prefettura di Chieti ed il Consorzio di Cooperative Sociali "Matrix" che gestisce il Centro, è volto a valorizzare il tempo e l'ospitalità dei richiedenti asilo. Un modo sano e intelligente per creare integrazione. "Aiutare la Comunità locale è per questi ragazzi motivo di orgoglio e di riconoscenza e fa crescere in loro un senso di appartenenza al territorio" - dice Simone Caner - Amministratore del Consorzio Matrix. Soddisfatta la Sindaca Silvana Priori: "con questi lavori, a costo zero per la comunità, mettiamo a regime la manutenzione ordinaria di Borgata Marina, in vista della bella stagione. Prioritariamente i ragazzi si sono dedicati alla rimozione dei rifiuti, di ogni genere, trasportati dal fiume e riversati sulle nostre spiagge con le ultime mareggiate. Inoltre, mettiamo in pratica quello che è scritto nel disegno di legge del nuovo Piano Immigrazione proposto dal Ministro Minniti ed in discussione al Senato: il lavoro socialmente utile degli ospiti richiedenti asilo fa percepire l'accoglienza come un opportunità per il territorio: migliorare la manutenzione di alcune aree su cui non sempre riusciamo a dare immediata soluzione e nello stesso tempo far sentire gli ospiti parte integrante della comunità. Ci sembra la risposta giusta e intelligente ad un fenomeno con cui dobbiamo fare i conti quotidianamente". Con la sottoscrizione e l'operatività del protocollo si è voluto rendere stabile l'attività di volontariato dei ragazzi ospiti nei cas presenti nel comune di Torino di Sangro che già in passato hanno aderito alle varie iniziative promosse dall'amministrazione comunale dando ottimi risultati.

Arcigay Chieti con il suo gruppo giovani, rivolto a ragazzi dai 15 a 30 anni, continua a portare avanti la sua attività di apertura e informazioni nei confronti della cittadinanza e questa volta lo fa con una tematica trasversale rispetto all'identità e orientamento sessuali - ma solo apparentemente scollegata rispetto alle attività solite dell'associazione - organizzando per lunedì 27 marzo alle ore 18:15 presso l'Emeroteca di Lettere - Università degli Studi D'Annunzio a Chieti un incontro con alcuni rappresentanti dell'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) Onlus - Sezione Provinciale di Chieti; all’evento è stato dato il titolo "Take a walk in my shoes".

Scopriremo durante l'incontro come ci si sente a indossare le scarpe di qualcun altro, passeggiando per un universo a volte sconosciuto. L'incontro prevede tra le altre cose il laboratorio "senti come mi sento"; inutile aggiungere che immedesimarsi in qualcun altro è il primo passo per l'accettazione e l'uguaglianza. Con l’aiuto degli ospiti dell'AISM impareremo com'è e cosa si prova ad affrontare le difficoltà che loro incontrano tutti i giorni; e non parliamo delle barriere architettoniche soltanto.

Il tema della disabilità - e anche della sessualità nella disabilità intesa come piena realizzazione della persona umana - troppo spesso rappresenta una barriera tra la società cosiddetta "normale" e tutta quella parte della cittadinanza che alle volte viene considerata come inesistente e priva di emozioni, necessità, desideri, quasi fosse costituita da persone invisibili. Arcigay da anni combatte per affermare il valore della diversità nell’uguaglianza dei diritti e ci accomuna alle istanze delle persone con disabilità la richiesta di piena affermazione come individui connotati da una ben precisa identità.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/266860490425320/

Il gruppo giovani di Arcigay Chieti è un servizio offerto a tutti i ragazzi e le ragazze indipendentemente dalla propria identità sessuale, che vogliano sentirsi parte di un gruppo. E' un luogo di condivisione, discussione, confronto, crescita e divertimento. Uno spazio privo di giudizio dove potersi sentire liberi di essere!

 

CHIETI - Il CONI Point di Chieti, in collaborazione con il Dott. Sergio Guerri e la FMSI, propone anche quest’anno uno screening gratuito della tiroide per le ragazze e i ragazzi delle Associaizoni Sportive Dilettentistiche della provincia di Chieti dai 10 ai 18 anni. L'iniziativa, giunta alla sesta edizione, ha come obiettivo il monitoraggio della tiroide degli adolescenti ed il precoce riconoscimento di potenziali alterazioni morfologiche. L’esame verrà effettuato a Chieti, presso lo studio ecografico sito in Viale Maiella n.92 previo appuntamento ai seguenti recapiti: 0871.66955 -69404 Fax 0871.63270 chieti@coni.it il venerdì mattina dalle ore 08.30 alle ore 12.00 del mese di aprile. "Tutti i dati raccolti – ha spiegato il delegato provinciale Gianfranco Milozzi - saranno oggetto di valutazione e studio da parte della Federazione Medico Sportiva Italiana di Chieti".

 

“Il coraggio di essere genitori”: nel titolo c'è tutta l'intensità e l'emozione di un incontro che vede in primo piano proprio i genitori. Organizzato dall'Istituto Comprensivo Don Milani dall'associazione “Emozionabile, diversamente uguali”l'appuntamento vuole offrire uno spazio di incontro, confronto e riflessione sull'impegno, sull'amore, sulla dedizione, sulla forza di genitori che ogni giorno fanno i conti con situazioni non facili. Sono previste una serie di testimonianze che di certo coinvolgeranno il pubblico presente. L'incontro si terrà domani 21 marzo, alle 16.00, a Palazzo degli Studi.

Ha le idee chiare il Coordinamento “Non Una di Meno” di Lanciano che con l'obiettivo di riportare la discussione su un terreno di confronto serio e costruttivo, al riparo da facili polemiche, interviene sulla vicenda che ha visto agli onori della cronaca l'Istituto De Titta-Fermi, con la circolare della Dirigente e la protesta degli studenti. Tutto legato all'arrivo, il prossimo 1 aprile, della giornalista e scrittrice Francesca Vecchioni che presenterà anche agli studenti il suo libro “T'innamorerai senza pensare”, pagine in cui racconta la sua esperienza di adolescente e donna omosessuale. “Come Coordinamento Non Una Di Meno Lanciano abbiamo aderito agli otto punti del manifesto nazionale e tra questi c'è quello relativo all'educazione alle differenze che riteniamo sia uno strumento imprescindibile per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. Da qui l'importanza che assume la formazione e il ruolo educativo e formativo della scuola nella costruzione di una società libera da pregiudizi e discriminazioni – si legge nel comunicato - La questione che tiene banco da alcuni giorni è l'iniziativa organizzata dall'associazione “I colori dell'Iride”, la presentazione del libro di Francesca Vecchioni. La scuola per la prima volta, apre ad argomenti di cui purtroppo si parla poco e male, quindi alla Dirigente vanno riconosciute attenzione e sensibilità nell'ospitare l'evento. Non sappiamo se e quanti altri suoi colleghi avrebbero detto sì. Tenere a scuola una iniziativa di questo tipo è molto importante e segna il primo passo di un percorso di civiltà”. E dovrebbe essere un percorso da portare avanti in un clima di tranquillità e rispetto, senza timori e senza clamori. Invece non è così. Il Coordinamento punta proprio l'accento sul fatto che nonostante ci sia una legge sulle Unioni Civili, che tutela le differenze “parlare di queste tematiche è ancora un tabù, visto che la Preside ha ritenuto di inviare una circolare alle famiglie dei ragazzi coinvolti, per chiedere un parere in merito, scatenando le reazioni degli studenti che avrebbero preferito essere e sentirsi protagonisti. Comprendiamo il loro disappunto – continua il comunicato - ma anche la scelta della Dirigente che di certo ha agito sostenuta dalla volontà di non creare possibili tensioni o rimostranze. Sempre in agguato quando si parla di argomenti legati alle differenze di genere”. Ed è proprio questo il punto, sono gli atteggiamenti di chiusura, di resistenza che devono essere combattuti e superati. “L'educazione alle differenze gioca un ruolo di primaria importanza per favorire un cambiamento culturale nell’ottica di una società meno ingiusta”. Il coordinamento Non Una di Meno è consapevole che la strada da fare è ancora lunga ma non intende lasciarsi scoraggiare dagli inevitabili ostacoli ed è pronto a continuare questa battaglia in tutte le sedi, a cominciare proprio dalla scuola “con l'auspicio che ci siano altri dirigenti e docenti in grado di promuovere un dialogo con gli studenti e con le associazioni che operano sul territorio. Non vogliamo circoscrivere l'argomento alla vivacità di queste giornate, ma avviare un dibattito attraverso incontri, assemblee, iniziative. Il silenzio è il pericolo da combattere e da abbattere, noi metteremo in campo energie, entusiasmo, determinazione per dare voce a chi non ne ha o ne ha troppo poca per farsi ascoltare”.

 

Niente più scuse, ora non ci si può più dimenticare di avere prenotato un esame o una visita nelle strutture sanitarie della provincia di Chieti. A ricordare l’appuntamento ci pensa un sms inviato sul cellulare dell’utente una settimana prima, che indica nome dell’utente, luogo e data della prenotazione, e le modalità da seguire per annullarla in caso di rinuncia, chiamando il numero 800.827827 da rete fissa oppure 0872.226 da rete mobile.

Il messaggio è inviato a tutti gli assistiti che al momento della prenotazione hanno lasciato il loro numero di cellulare autorizzandone l’utilizzo. Si tratta della prima esperienza in Abruzzo di reminder appuntamenti via sms, avviata nell’ambito delle azioni di riduzione dei tempi d’attesa, sui quali incidono in modo significativo i vuoti in agenda prodotti da possibili dimenticanze e rinunce per altri motivi non comunicati. Che non possono più essere tollerate. Per questa ragione è stata introdotta anche una penalità, nel senso che l’utente che non annulla un appuntamento, al quale non intende presentarsi, pagherà interamente la quota ordinaria di partecipazione al costo della prestazione come se l’avesse ricevuta e dovrà versare 30,66 euro oppure 46,16 euro in base al ticket previsto dal tariffario. Una misura sicuramente poco gradita, ma obbligata, poiché i ripetuti appelli a non lasciare occupati posti che diversamente potrebbero essere destinati ad altri assistiti non hanno prodotto i risultati sperati. La penalità, dunque, potrà risultare più efficace e produrre effetti tangibili sul recupero dei posti lasciati vuoti riducendo l’attesa di altri pazienti.
 

«I messaggi sono già attivi - precisa il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco - e sono ricevuti da ieri sul telefono degli utenti. Il Servizio aziendale di Gestione liste d’attesa è impegnato su più fronti nel sistema di prenotazione. E’ il caso di ricordare, fra tutti, l’attivazione delle classi di priorità, uno strumento assai utile per filtrare la domanda e diversificare la risposta in base al dubbio diagnostico e all’urgenza della prestazione, che ovviamente non è la stessa per tutti. Facciamo quindi ancora un passo avanti per migliorare l’accesso ai servizi offerti dalla nostra Azienda».

Alla protesta del Collettivo Studentesco di Lanciano si unisce quella dell'Arcigay di Chieti. Al centro della polemica c'è la circolare inviata alle famiglie dalla dirigente dell'Istituto De Titta-Fermi che in occasione dell'incontro previsto a scuola il 1 aprile con la giornalista e scrittrice gay Francesca Vecchioni, ha voluto conoscere anche il parere delle famiglie degli studenti delle classi coinvolte. Una scelta che ha sollevato molto più di un polverone, prima di tutto la reazione prevedibile e pure comprensibile degli studenti che non hanno affatto apprezzato la decisione della Preside. Va comunque sottolineato che la presentazione del libro della Vecchioni non è stata mai messa in dubbio dalla dirigente Daniela Rollo. “Ci auguriamo che la preside, anche in considerazione delle sue dichiarazioni rilasciate subito dopo lo scoppio della polemica, si sia resa conto della gravità della sua azione e delle pesanti ripercussioni nei confronti - innanzitutto - degli studenti LGBT – si legge nel comunicato dell'Arcigay - Ci domandiamo che valore didattico possano avere le sue parole verso uno studente o studentessa omosessuale che si chiederà se la propria famiglia possa considerare il suo orientamento sessuale “consono”; quale messaggio di inclusione e accettazione fa passare la scuola?”. L'accento è puntato soprattutto sul ruolo che la scuola dovrebbe avere. Dovrebbe essere inclusiva, solidale, accogliente, tollerante. “Se le istituzioni scolastiche, attraverso i propri rappresentanti, non sono i primi ad essere inclusivi e se considerano l’accettazione della omosessualità una “opinione” che possa turbare qualcuno, riteniamo che sono davvero pochi i passi avanti che questa società potrà fare – continua ancora il comunicato - Per evitare lamentele e probabili contestazioni da parte delle famiglie più tradizionaliste, l’istituzione scolastica rischia di rinunciare al proprio ruolo educativo. Prendiamo, comunque, atto della volontà della preside - come si evince dalle dichiarazioni rilasciate - di apertura e rispetto della pluralità (ancorché affermazioni contraddette dalla sua azione) e ci proponiamo – conclude la nota - per organizzare degli incontri presso la scuola per trattare tematiche quanto mai attuali: bullismo e omofobia in primo luogo, ma anche educazione alla diversità e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili”.

L'Ufficio Tributi di Lanciano ha pubblicato l'avviso per accedere alla definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento relative ai tributi locali Ici, Imu, Tarsu, Sanzioni da Codice della Strada, Tosap e Imposta sulla Pubblicità.

I contribuenti ai quali sono state notificate, fino al 31 dicembre 2016, le ingiunzioni di pagamento relative ai tributi Ici, Imu e Tarsu potranno beneficiare della definizione agevolata estinguendo il proprio debito senza pagare le sanzioni. Per le multe da codice della strada, inoltre, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste per legge.

L'istanza per accedere al beneficio dovrà essere redatta utilizzando il modello disponibile sul sito del Comune di Lanciano (link per scaricare il modulo qui: https://goo.gl/98WA45) e va presentata entro il 31 maggio 2017. Per queste tipologie di tributi è Soget spa il concessionario del Comune per la riscossione: sarà la Soget stessa a comunicare ai debitori, entro il 30 giugno 2017, la somma complessiva dovuta ai fini della definizione agevolata. I pagamenti potranno essere rateizzati a richiesta del contribuente con rate di importo non inferiore a 50 euro e con scadenza dell'ultima rata non oltre il 30 settembre 2018.

Per quanto riguarda la rottamazione dei ruoli di competenza della ex Aipa Srl, ora Ica, quali Tosap (occupazione di suolo pubblico) e imposta sulla pubblicità, i contribuenti ai quali sono state notificate ingiunzioni di pagamento relative a questo tipo di tributi per gli anni compresi dal 2000 al 2016 potranno estinguere il debito senza pagare sanzioni e interessi di mora. L'istanza dovrà essere redatta utilizzando il modello disponibile sul sito del Comune e va presentata entro il 31 marzo 2017. L'Ica comunicherà ai debitori l'ammontare complessivo delle somme dovute entro il 31 maggio 2017. I pagamenti potranno essere rateizzati con scadenze luglio, settembre e novembre 2017 e aprile e settembre per l'anno 2018 con scadenza ultima rata non oltre il 30 settembre 2018.

“Il 'rottama-cartelle' è un provvedimento importante perché permette ai contribuenti che vogliono mettersi in regola di poterlo fare eliminando la parte di sanzioni e interessi maturati sul dovuto, che spesso impediscono il pagamento del debito. E' un'iniziativa che prendiamo a favore dei contribuenti lancianesi, come amministratori cogliamo tutte le opportunità che la legge mette a disposizione per andare incontro alle esigenze dei cittadini”, dichiara l'Assessore al Bilancio Pino Valente.

Per eventuali chiarimenti e ulteriori informazioni è possibile rivolgersi agli Uffici Finanziari – Servizio Tributi in Vico 5 Larghetto Ricci, 2 nei pressi della Chiesa di San Biagio o telefonare al 0872707560-542-556, preferibilmente previo appuntamento.

 

 

Ultimi lavori a Guardiagrele per l’adeguamento di un’area del Presidio territoriale di assistenza (Pta) da adibire a Ospedale di comunità. Si tratta di interventi non particolarmente impegnativi, ma comunque necessari al fine di rendere gli ambienti rispondenti agli standard previsti dalle normative.

La ditta incaricata sta realizzando un bagno assistito, oltre a dotare i servizi igienici esistenti di nuovi ausili, mentre contestualmente si provvede a modificare l’impianto elettrico con l’installazione di nodi equipotenziali.

Si interviene anche sotto il profilo dell’accoglienza, con lavori di ritinteggiatura affidati a una seconda impresa, e che riguardano sia le camere di degenza sia ambulatori e spazi comuni. Insomma si sta lavorando di gran lena per fare in modo che la struttura possa essere attiva al più presto, al massimo entro un paio di mesi, e dotare il comprensorio pedemontano e della Marrucina di servizi rispondenti alla domanda di salute espressa dai cittadini che in quell’area risiedono.
«E’ evidente che non c’è alcun bisogno di una mobilitazione popolare a difesa del “SS. Immacolata” - avverte il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco - perché c’è un progetto ben definito su ruolo e attività della struttura, la cui realizzazione è alle battute finali. Abbiamo, inoltre, raggiunto un’intesa con i medici di medicina generale per l’attivazione dell’unità di cure primarie, altro tassello importante per rendere efficiente l’assistenza territoriale. Comprendo la pressione e l’aspettativa esistenti a Guardiagrele sul tema dei servizi per la salute, ma da parte dell’Azienda c’è tutto l’impegno a portare a termine i progetti in tempi rapidi e soprattutto facendo le cose per bene».

 

Riceviamo e pubblichiamo l'avviso di rimborso per i cittadini rimasti senza utenze domestiche nei giorni dell'emergenza mal tempo dei mesi scorsi.

In relazione alle conseguenze dell'interruzione prolungata dell'energia elettrica dello scorso gennaio, il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo ricorda che l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI) prevede rimborsi automatici direttamente nelle bollette entro circa 3-4 mesi, che variano a seconda della durata dell’interruzione, della tipologia e dell’ubicazione della fornitura.

Per quanto riguarda i disagi causati da interruzioni che, per cause di forza maggiore, sono state più lunghe rispetto a quelle indicate dalla Delibera n. 646/15 dell’AEEGSI, la società e-distribuzione del Gruppo Enel, che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, corrisponderà indennizzi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dall’Autorità valutando, inoltre, anche richieste di risarcimento danni materiali ulteriori, come ad esempio quelli causati agli elettrodomestici, qualora il cliente ne fornisca documentazione idonea. La raccolta delle richieste di indennizzo in Abruzzo e nelle Marche è attualmente in corso (è stata raggiunta quota 17.553 richieste al momento): è possibile richiedere l’indennizzo aggiuntivo per lunghe interruzioni o il risarcimento danni, compilando l’apposito modulo online all'indirizzo https://goo.gl/G4AiH2.

Il cliente riceverà una comunicazione con l'esito della richiesta non appena saranno disponibili i dati sulla durata delle interruzioni. Il modulo, se non compilato on line, potrà essere consegnato ad uno degli sportelli di E-distribuzione aperti dalle 8:30 alle 13 e dalle 14 alle 15:30 dal lunedì al venerdì a Pescara (Via Conte di Ruvo, 5); Teramo (Viale Bovio, 40); Giulianova (Via Galilei, 102); Chieti (Via Auriti, 1); Vasto (Via del Porto, 16) e Lanciano (Zona Industriale, Loc. Follani, 30).

Maggiori informazioni e dettagli sono disponibili nella sezione dedicata del sito e-distribuzione http://e-distribuzione.it/it-IT/Pagine/Emergenza-neve.aspx.

 

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