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C'è un componente di Lanciano nell'unico gruppo di studiosi italiani premiato a Londra nel corso dell'evento JWC Award: è Francesco De Vita, responsabile del Servizio di Farmacia dell'ospedale "Renzetti", il quale ha partecipato all'evento dedicato alle migliori pubblicazioni dedicate alla cura delle lesioni cutanee. Al concorso è stato presentato un lavoro che analizzava le metodiche di valutazione della qualità delle medicazioni avanzate già validate a livello internazionale, proponendo per esse alcune variazioni accanto a proposte innovative, ideate e realizzate in laboratorio dai ricercatori italiani.

Lo studio, intitolato "Quality of wound dressings: a first step in establishing shared criteria and objective procedures to evaluate their performance" era stato pubblicato sul Journal of Wound Care dell'agosto 2016. Il lavoro del gruppo italiano, composto da due medici (uno di Napoli e uno di Frosinone, un infermiere di Pavia (non presente alla premiazione bloccato dalla neve a Milano), un farmacista e una ricercatrice dell’Università di Firenze. C'è un componente di Lanciano nell'unico gruppo di studiosi italiani premiato a Londra nel corso dell'evento JWC Award: è Francesco De Vita, responsabile del Servizio di Farmacia dell'ospedale "Renzetti", il quale ha partecipato all'evento dedicato alle migliori pubblicazioni dedicate alla cura delle lesioni cutanee.

Al concorso è stato presentato un lavoro che analizzava le metodiche di valutazione della qualità delle medicazioni avanzate già validate a livello internazionale, proponendo per esse alcune variazioni accanto a proposte innovative, ideate e realizzate in laboratorio dai ricercatori italiani. Lo studio, intitolato "Quality of wound dressings: a first step in establishing shared criteria and objective procedures to evaluate their performance" era stato pubblicato sul Journal of Wound Care dell'agosto 2016. Il lavoro del gruppo italiano, composto da due medici (uno di Napoli e uno di Frosinone, un infermiere di Pavia (non presente alla premiazione bloccato dalla neve a Milano), un farmacista e una ricercatrice dell’Università di Firenze.

E’ dedicato alle donne il doppio appuntamento promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lanciano che si terrà domani, mercoledì 21 marzo, nei locali del Patto Territoriale, in via Nazionale, a Santa Maria Imbaro.

Domani mattina, dalle ore 8.45, collegamento streaming con l’evento organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano, “Focus economico e legislativo nel contrasto alla violenza di genere”. Durante l’incontro, grazie al contributo di personalità del settore, si parlerà della tutela delle vittime nel panorama legislativo italiano, di impatto sanitario della violenza di genere e del contributo dei commercialisti all’interno della società civile. L’evento dà diritto a 4 crediti formativi per l’ordine di avvocati, psicologi e giornalisti.

Ma il vero focus della giornata, si avrà nel pomeriggio quando, dalle ore 15.30, sempre nei locali del Patto Territoriale, ci sarà la tavola rotonda  “I commercialisti e società civile - un contributo concreto al contrasto alla violenza sulle donne”. Interverranno Giancarlo Talone, presidente ODCEC Lanciano e Silvana Vassalli, presidente Ordine degli Avvocati di Lanciano. E ancora Felicia Zulli, coordinatrice del centro antiviolenza Dafne e della Rete Antiviolenza di Lanciano e Norma Cardarella, sempre dal centro antiviolenza Dafne. Modererà l’incontro Maria Rosaria La Morgia.

Durante l’incontro si parlerà di prevenzione e contrasto della violenza di genere nella città di Lanciano, di ruoli e funzioni della Rete Antiviolenza cittadina, di violenza economica e di metodologie d’intervento utilizzate per l’empowerment delle vittime. Ed infine, del sistema di finanziamenti regionali e nazionali e delle possibile forme di sostegno a supporto delle attività dei centri antiviolenza e delle case rifugio.

"A Pasqua spezza la violenza. Sarà una bella sorpresa". Un invito e una promessa su un cartoncino attaccato a uova di cioccolato. Sono quelle realizzate dal  Rotary Club di Lanciano per raccogliere fondi da destinare allo Sportello di assistenza a minori e donne vittime di maltrattamenti, che aprirà a breve all'interno dell'ospedale di Lanciano. Acquistandone uno si contribuisce, dunque, all'attivazione di un servizio importante, che facilita la richiesta di aiuto da parte di vittime di violenza che fanno ricorso alle cure mediche, come accade in molti casi. L'idea del Rotary è offrire la possibilità di un contatto diretto e immediato con operatrici qualificate, che sanno accogliere e gestire i casi  con la necessaria competenza, lavorando in rete con il Centro antiviolenza della città e i servizi sociali del Comune e del territorio. Le uova, realizzate con cioccolato di prima qualità al latte e fondente da Pannamore, saranno in vendita, al costo di 10 euro, per l'intera giornata di sabato 17 marzo presso il Centro Commerciale Lanciano. 

 

A seguito del recente comunicato stampa, da noi pubblicato ieri del gruppo di Progetto Atessa sull'ipotetica circolazione di stupefacenti nelle scuole, Gilberto Testa coordinatore cittadino di Forza Italia invia un comunicato dove dichiara che, vista I'importanza e la delicatezza del l'argomento, sia necessario agire con molta discrezionalità, cautela e soprattutto secondo coscienza, per i I bene della nostra comunità e di tutto il territorio, senza creare eccessivi e talvolta inutili allarmismi.

Nella nota di ieri, continua Testa,  si fa presente di una situazione a dir poco allarmante, che coinvolgerebbe (a questo punto il condizionale è d'obbligo), gli studenti della città. Sembrerebbe, infatti, che alcuni frequentatori delle scuole medie, a detta di un gruppo di genitori, sarebbero stati frequentemente avvicinati da studenti delle scuole superiori, più grandi di loro, al fine di offrirgli gratuitamente sostanze stupefacenti, in particolare mar ii uana ed hashish. 

A tal fine, sembrerebbe che i genitori, giustamente preoccupati, si starebbero costituendo in comitati spontanei, al fine di far fronte, in qualche maniera, alla loro naturale preoccupazione.

Dalle informazioni in nostro possesso, non è riscontrabile nessun fenomeno di questo tipo nelle scuole di Atessa, ma invitiamo le istituzioni, gli organi preposti e le forze dell'ordine a non abbassare mai la guardia, poiché seppur attualmente non presenti, sono fenomeni che necessitano comunque di un'attenzione particolare da parte di tutti, quantomeno a I i vel lo di prevenzione.

Ci teniamo, prosegue,  anche ad informare e rassicurare l 'opinione pubblica, che nelle scuole superiori e medie del comune di Atessa, ormai da svariati anni, proprio in una giusta ottica di prevenzione ed eventuale conseguente repressione, vengono svolti periodici control li a sorpresa da parte del le forze del I 'ordine, con l'ausilio  del le apposite unità cinofile. Durante questi controlli, dal le informazioni in nostro possesso, non è mai stata riscontrata la presenza di alcuna sostanza stupefacente.

Invitiamo, pertanto, l'opinione pubblica ed i genitori a stare tranquilli, e ad avere fiducia nel le istituzioni , negli organi competenti , in primo luogo la scuola, e nel le forze del I 'ordi ne, poiché, oltre a sapere quello che fanno, siamo convinti che stiano anche ben operando sulla prevenzione di questi fenomeni, fortunatamente non allarmanti nelle scuole del nostro comune.

Qualora alcuni genitori dovessero avere informazioni diverse, rispetto a quelle in nostro possesso, piuttosto che avventurarsi nella costituzione di inutili comitati, li invitiamo a rivolgersi agli organi preposti, in parti col ar modo alle forze del l 'ordine.  Nel frattempo invitiamo la cittadinanza, ed in particolar modo i genitori a stare tranquilli, evitando inutili allarmismi.

PESCARA, 13 marzo. "Bisogna leggere attentamente i dati Istat, perché leggendoli attentamente ciò che si evince è che quel poco di occupazione che si crea è fatta anche in Abruzzo di lavori prevalentemente a termine. Oltre l'83% del lavoro che si crea in Abruzzo è composto da contratti a tempo determinato. In ogni caso si tratta di valori ben lontani dai livelli pre crisi. Contestualmente si riscontra un calo netto dei contratti a tempo indeterminato". Lo afferma il segretario generale della Cgil Abruzzo, Sandro Del Fattore, che, commentando gli ultimi dati Istat sull'occupazione, sottolinea la necessità di un piano straordinario per il lavoro rivolto soprattutto ai giovani ed auspica un cambio di rotta nelle politiche economiche e per l'occupazione.

I dati, secondo Del Fattore, "dimostrano, se ancora c'è bisogno di dirlo, il fallimento del Jobs Act: terminati gli incentivi crollano i contratti di lavoro a tempo indeterminato. Si dimostra, inoltre - aggiunge il segretario - che la ripresa di cui si parla è, anche in Abruzzo, una ripresa molto fragile, che produce prevalentemente occupazione e lavoro precario, di scarsa qualità e con scarse prospettive. Anche in Abruzzo l'occupazione ristagna nell'industria e cresce principalmente nei servizi di bassa qualità. Un'occupazione, come già detto, fatta di contratti a tempo determinato".

"Invece di continuare sulla strada degli incentivi a pioggia - conclude Del Fattore - bisognerebbe indirizzare le risorse verso un piano straordinario per il lavoro, rivolto in particolare ai giovani e incentrato su energie rinnovabili, tutela del territorio, patrimonio ambientale e culturale, ricerca e formazione. I 18 miliardi di euro del Jobs Act potevano essere utilizzati per altro e, magari, proprio per un piano di questo tipo".

Questa settimana sul Settimanale Tutto,in edicola, l’intervista esclusiva al regista e scrittore Internazionale Maximo De Marco,originario dell’ Abruzzo,che ha curato la regia del Filmato per la Campagna Mondiale sulla Donazione Organi ,promossa dall’Istituto Ospedaliero San Camillo Forlanini di Roma e che vede protagonisti due grandi personaggi del Mondo dello Spettacolo Italiano : Fabrizio Frizzi e Claudia Koll.

Il filmato diventera’ un documento didattico per scuole e centri ospedalieri in tutto il Mondo, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della Donazione degli Organi,di cui Fabrizio Frizzi e Claudia Koll non solo sono Testimonials ,ma anche donatori .

La pellicola  e’ il remake ,in chiave moderna,della favola di Oscar Wilde “Il Principe Felice” ,dove Fabrizio Frizzi interpreta la parte del Principe e Claudia Koll quella dell’uccellino...

Maximo De Marco e’ uno degli Art Director piu’ importanti a livello Internazionale,che portano prestigio alla terra D’Abruzzo,vincitore del Cavallo D’Argento Rai come miglior regista ,premio “Amen” alla letteratura e menzione speciale al Salone Internazionale del libro di Torino,nonche’ tutor di Artisti come Sister Cristina e Teo Mammuccari ...e’ anche direttore della tv musicale di Sky Music Life tv e del Francisco Ensemble Channell,l’unica tv di Papa Francesco,nonche’ Art Director del GMG and Friends di Papa Francesco e di altri eventi promossi dal Vaticano,attualmente scrive per uno dei settimanali piu’ letti in Italia ,il settimanale Miracoli,ha ideato e diretto Accademie di Spettacolo in Spagna,dove attualmente vive, e in altri Paesi Europei ...Pop Star della Major discografica Americana Star Music America e fondatore di Canal G Onlus ,che si batte da anni contro le discriminazioni sociali,operando anche sul territorio dell’Abruzzo in collaborazione con la Regione Abruzzo.

Nell’intervista esclusiva,il regista De Marco,che ha diretto molte Star della musica e dello spettacolo a livello Internazionale,da Boy George a Franco Simone ,mette a risalto la straordinaria sensibilita’ verso temi sociali ,del conduttore dell’Eredita’, Fabrizio Frizzi ,con cui si augura di lavorare per nuovi futuri progetti, sempre a carattere umanitario.

 

Ultimi giorni per il bando Garanzia Over Abruzzo, la misura prevista dalla Regione che concede contributi a fondo perduto alle aziende che assumono disoccupati dai 30 anni in sù. Scade infatti giovedì 15 marzo 2018 il termine ultimo di presentazione sulla piattaforma informatica della Regone Abruzzo delle candidature da parte delle aziende che hanno intenzione di assumere disoccupati da selezionare sulla piattaforma Borsa lavoro Abruzzo. Lo stop al bando, che rientra nella programmazione dei fondi europei del POR FSE, è stato deciso a seguito dell'esaurimento delle risorse finanziarie, dopo che la linea è stata rifinanziate per ben due volte. Dal 5 dicembre 2016, giorno di avvio dell'Avviso, Garanzia Over Abruzzo ha autorizzato circa 1000 assunzioni a tempo indeterminato per un impegno complessivo di circa 8 milioni di euro. La prima dotazione risaliva a 4 milioni; successivamente l'Autorità di Gestione dei fondi europei, su richiesta dell'assessore alle Politiche del Lavoro Andrea Gerosolimo, ha autorizzato l'incremento del fondo e la relativa spesa. In circa 13 mesi gli uffici regionali hanno esaminato circa 2000 domande, provenienti dalle aziende abruzzesi. Lo stop degli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato potrebbe essere temporaneo; gli uffici regionali che gestiscono la programmazione dei fondi europei hanno infatti assicurato che il bando verrà riaperto una volta che verranno individuate nuove risorse finanziarie. In tal caso, assicurano, Garanzia Over verrà riaperto e le aziende potranno nuovamente fruire degli incentivi per assunzioni a tempo indeterminato. (REGFLASH) 

Il Comune di Lanciano è tra i partner del progetto EVA finanziato dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per progetti volti alla prevenzione e al contrasto della violenza nei confronti delle donne. L'obiettivo del progetto E.V.A. - Empowerment Verso l’Autonomia delle donne con vissuti di violenza di genere - del valore complessivo di 350.000 euro, è ideare e realizzare interventi innovativi per favorire l’autonomia delle donne con vissuti di violenza grazie a percorsi agevolati di inserimento lavorativo. Il progetto EVA investe su un sistema interconnesso di interventi da realizzare su tutto il territorio della Regione Abruzzo: capofila del progetto è il Comune di Vasto, che si occuperà del coordinamento del complesso delle attività.

Al Comune di Lanciano sarà offerta la possibilità, in collaborazione con il Centro Antiviolenza Dafne, di sperimentare dei percorsi di inserimento lavorativo a supporto delle donne vittime di violenza.

“Grazie al progetto tutte le donne abruzzesi beneficeranno dei vantaggi derivanti dalla costituzione di una rete regionale per l’empowerment e l’inserimento lavorativo. Ciò comporterà un moltiplicarsi delle occasioni di lavoro, non più unicamente su scala locale, ma principalmente su scala regionale e nazionale”, spiega l'Assessore alle Politiche Sociali Dora Bendotti. “Negli ultimi anni, nonostante i Centri Antiviolenza abruzzesi abbiano svolto un ruolo decisivo nell’azione di accompagnamento all’inserimento lavorativo delle donne, non esiste ancora un modello condiviso e strutturato di interventi di empowerment e di inclusione universalmente condiviso tra i Centri Antiviolenza Regionali. Con questo progetto s’intende ideare e sperimentare un modello d’intervento da mettere a sistema in modo da raggiungere tutte le aree regionali, dalla costa alle aree montane”. Il progetto coinvolge i principali Centri Anti Violenza abruzzesi, le principali Associazioni di Categoria, i Comuni delle 4 province e l’Anci.

“Colgo l'occasione anche per inviare un sincero augurio a tutte le donne da parte dell'Amministrazione Comunale: auguri alle donne impegnate nel lavoro e nel sociale, alle casalinghe che ogni giorno si districano tra le faccende familiari di cura, dai figli agli anziani e che rappresentano il nostro welfare domestico. Auguri alle donne  anziane, alle nonne, tutte semplicemente donne. L'8 marzo sia occasione per festeggiare ma anche e soprattutto per ricordare e onorare l'impegno che nei secoli ha visto le donne battersi per l'uguaglianza e il rispetto dei diritti dell'universo rosa”, conclude l'Assessore Bendotti.

Nel giorno della Festa della Donna, a Fossacesia è stato inaugurato lo Sportello Antiviolenza ‘DEMETRA’, realizzato in collaborazione con l’Associazione Donn’è, di Ortona e con il Consorzio SGS. Dopo una breve cerimonia di saluto svoltasi nell’aula consiliare del Comune, con gli interventi del Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio e dell’Assessore alle Pari Opportunità, Maria Angela Galante, il taglio del nastro dello Sportello Antiviolenza ospitato presso il Servizio di Segretariato Sociale del Comune di Fossacesia. “La violenza di genere è un evento traumatico, che può produrre ferite profonde e pesanti effetti nei vari ambiti della vita – ha affermato il primo cittadino Di Giuseppantonio -. Rappresenta la prima causa di mortalità e invalidità per le donne, un fenomeno in continua crescita così come il numero delle donne uccise. Lo Sportello d’Ascolto Antiviolenza che oggi apriamo si rivolge a tutte le donne in difficoltà che qui possono trovare il sostegno per affrontare il disagio e la sofferenza psicologica e per far fronte a svantaggi culturali e di emarginazione”. “Lo scopo principale dello Sportello Antiviolenza ‘DEMETRA’ è quello di fare prevenzione, offrendo accoglienza e supporto psicologico grazie alla preparazione e alla professionalità di chi vi opera – precisa l’Assessore Galante -. Sarà attivo un numero dedicato al quale ci si può rivolgere per prendere contatto, nel pieno rispetto della privacy, con un’assistente sociale che, nei casi più delicati, fungerà da filtro e collaborerà con la rete dei soggetti istituzionali per garantire protezione alla donna”.  Al taglio del nastro presenti la Vice Presidente dell’Associazione Donn’è, Michela Leone, il Dirigente del Consorzio SGS, Gabriele Di Bucchianico e il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Fossacesia, M.llo Donvito

Celebrare le donne nella giornata a loro dedicata, cogliendo l'occasione per fare il punto sulla condizione femminile in Abruzzo e riflettere sulle opportunità future: è questo l'obiettivo dell'assessore regionale LeU Marinella Sclocco che, in una nota diffusa alla stampa, ripercorre le tappe compiute e i percorsi possibili per sviluppare il nostro territorio, proprio a partire dal ripensamento sul ruolo della donna e dalla sua valorizzazione. 

"Quelle come me -- scrive la Sclocco, parafrasando Alda Merini -- sono le donne. Sono quelle che regalano sogni, che donano l’anima, che tendono la mano ed aiutano a rialzarsi, pur correndo il rischio di cadere a loro volta. Sono quelle che girano il mondo alla ricerca di quei valori che, ormai, sono caduti nel dimenticatoio. Quelle come me, cioè le donne, sono il potenziale di ogni civiltà e di ogni paese. E l’8 Marzo -- continua nella nota l'assessore LeU -- la Giornata internazionale della donna, deve essere un’opportunità per ricordarsi che dobbiamo ancora lavorare molto affinché questo potenziale si realizzi e si traduca in ricchezza e crescita per le nostre comunità. Questo giorno è sicuramente un’occasione importante per osservare i passi fatti in avanti, ma anche e soprattutto per capire quanta strada dobbiamo ancora percorrere."

"Abbiamo bisogno di un futuro diverso per noi donne -- spiega la Sclocco -- Oggi, tutte abbiamo delle opportunità: abbiamo imparato a stare bene con noi stesse, a essere indipendenti, più consapevoli. Abbiamo una vita ben diversa da quella che hanno potuto avere le nostre nonne e le nostre mamme. Ma la condizione della donna com’è, non permette ancora l’espressione piena delle sue potenzialità. L'uguaglianza de facto, l'emancipazione, la violenza domestica e non, quella fisica o psicologica, la delicata situazione delle donne con disabilità o di quelle che assistono familiari con problematicità, sono solo alcune tra le tante situazioni che riguardano le donne e su cui c’è ancora molto da fare. In Abruzzo, abbiamo dimostrato un impegno forte e concreto contro le discriminazioni e le violenze, ma è necessario continuare in questa direzione. Abbiamo una rete forte, composta di centri antiviolenza e case rifugio, che interagiscono e cooperano con avvocati, psicologi e la polizia per arrivare in tempo ed evitare stragi come quella compiuta a Latina qualche giorno fa. E per sostenere questa rete -- commenta la Sclocco -- dobbiamo tutti sentirci chiamati in causa, coloro che hanno responsabilità di governo, ma anche chi contribuisce al sistema della cultura, i mass media, gli attori privati e le imprese, la cui organizzazione e le cui politiche interne svolgono un ruolo significativo nel far sapere alle donne che questa rete esiste e funziona, ma anche nel favorire la partecipazione delle donne e la loro valorizzazione. La scuola, le istituzioni e i mezzi di comunicazione attraverso i valori che trasmettono devono favorire il cammino verso una parità sostanziale e devono offrire validi modelli di comportamento, anche linguistici, nella narrazione delle storie delle donne."

"Non solo alle donne che ricoprono particolari incarichi o a quelle che hanno una certa visibilità -- incalza l'assessore regionale LeU -- ma a tutte le donne spetta, nella quotidianità della loro vita, il dovere di contrastare luoghi comuni, di esigere rispetto, considerazione, amore. E per questo, alle donne, deve essere garantito il diritto di scegliere la vita che vogliono. E questo passa essenzialmente da un elemento: la loro indipendenza economica. Per questo, nella nostra Regione abbiamo già avviato sistemi per la conciliazione tra vita privata e lavoro e lotteremo affinché sia riconosciuta l’equa-retribuzione tra uomini e donne, ma bisognerà anche pensare agli asili, a creare nuovi servizi che possano garantire assistenza su vari livelli alle famiglie e alle donne sole, sostenere stabilmente l’occupazione femminile. Le donne -- insiste l'assessore regionale alle Politiche Sociali -- devono poter assumere liberamente quei ruoli di leadership che consentano loro di realizzare ciò che è scritto nel loro destino, il loro compito più arduo, cioè quello di re-inventare e gestire il territorio in modo “comunitario” e pacifico, rendendo le esigenze di tutti, l’obiettivo dei singoli".

"In questo giorno -- conclude la Sclocco -- mi preme ricordare che parità non significa pareggio numerico tra uomini e donne: parità significa dare a tutti, senza distinzioni di genere, la garanzia delle medesime possibilità di partenza e di successo. E questo vale anche nella politica, dove continuerò a dare battaglia per la preferenza di genere e dove continuerò a cercare d’invogliare le donne a mettersi in gioco. Il futuro sarà rosa -- chiude l'assessore LeU -- se nel futuro si darà spazio alle donne: la coscienza della parità dei diritti e dei doveri, quindi, la buona cittadinanza, è la base da cui partire per costruire questo spazio. E su questo lavoreremo nei prossimi mesi: con le scuole, con le imprese, con gli uomini e in mezzo alla gente".

 

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