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“A volte pensiamo che anche uno schiaffo sia un gesto d’amore, perché lui ci ama e, quindi, ha il diritto di darci uno schiaffo. Magari, poverino, è andato su tutte le furie perché mi ama troppo. Ma chi ama troppo non alza mai le mani per dare schiaffi, bensì per una carezza ”: lo ha detto Carla Caiazzo, la donna di Pozzuoli (Napoli) nota per essere stata data alle fiamme dal suo ex all’ottavo mese di gravidanza, durante l’inaugurazione del nuovo sportello “Senza Violenza”, aperto questa mattina nell’Ospedale di Lanciano (Chieti) grazie alla collaborazione tra il Rotary Club di Lanciano, la Asl Lanciano Vasto Chieti e l’associazione di promozione sociale “Donn.è”. Un luogo di ascolto e accoglienza, pubblico e gratuito, per le donne e i minori vittime di violenza, in tutte le sue forme.

Nella massima riservatezza e anonimato le donne troveranno ascolto, aiuto, informazioni e sostegno per uscire da situazioni di violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, di molestie o stalking. Ai minori sarà offerta anche assistenza mirata per contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.

Lo sportello sarà aperto il martedì dalle ore 16.30 alle 18.30 e il giovedì dalle 9.00 alle 12.00 nella stanza 10 al primo piano della palazzina 16, nell’area della Cittadella del volontariato. Il primo contatto può avvenire anche telefonicamente allo 0872.706517 o via Facebook (cercando la pagina di DONN-è) o via E-mail a senzaviolenzalanciano@gmail.com.

A inaugurare il nuovo servizio, insieme a Carla Caiazzo, c’erano l’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, la presidente del Rotary Club Lanciano, Licia Caprara, e il governatore del Distretto 2090 Rotary Abruzzo Marche Molise Umbria, Valerio Borzacchini, nonché Felicia Zulli per il Centro antiviolenza Dafne di Lanciano, Francesca Di Muzio per l’associazione Donn.è e l’assessore alle Pari opportunità del Comune di Lanciano, Dora Bendotti.

Pur non volendo commentare direttamente la vicenda del proiettile ricevuto ieri in una busta a lui indirizzata “da uno squinternato”, come egli stesso lo ha definito, l’assessore ha voluto dare una lettura “al contrario” dell’episodio: “Chiunque rivesta un ruolo di responsabilità - ha detto Paolucci - ha il dovere di utilizzare un linguaggio più appropriato, per sostantivi e per aggettivi. Non perché da lì traggono ovviamente pazzia alcuni imbecilli, ma perché invece da un linguaggio più appropriato può emergere un senso di responsabilità ulteriore che può fare argine a certi comportamenti”.

Anche Fossacesia ha accolto l’invito del Sindaco di Milano di aderire al Patto dei Sindaci per la parità e contro la violenza di genere, con il quale, di fatto è stato approvato il documento in cui si sancisce l’impegno da parte dell’Amministrazione Comunale di ideare, sostenere e condividere azioni concrete di promozione delle pari opportunità, basate sull’uguaglianza e la valorizzazione delle differenze per una società più equa, priva di stereotipi di genere e realmente paritaria.

La Giunta Comunale di Fossacesia, infatti, nei giorni scorsi ha aderito al documento, promosso anche dall’Anci, recependone gli 11 punti programmatici nei quali si afferma la necessità di portare in campo azioni incisive in favore della parità di genere e contro ogni violenza fisica e psicologica. “Dopo l’apertura dello sportello contro la violenza sulle donne – dichiara l’Assessore alle Pari Opportunità Maria Angela Galante – l’adesione al Patto dei Sindaci per la parità e la violenza di genere è un ulteriore segnale che questa Amministrazione Comunale vuole dare per confermare il proprio impegno nel combattere il terrificante fenomeno della violenza di genere e favorire, realmente, la parità di genere”.

Il patto dei Comuni per la parità e contro la violenza di genere si pone come principale obiettivo quello di mettere insieme realtà diverse aventi un unico scopo per dare maggiore forza all’impegno di tutti, per sensibilizzare contro la diffusione di stereotipi, per il sostegno dei centri antiviolenza, per creare le condizioni affinchè anche per le donne sia possibile conciliare i tempi lavoro famiglia, il tutto con l’intento di creare un lavoro di rete fra i Comuni aderenti. “E’ fondamentale creare la rete per essere più forti – conclude Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia – poiché su tematiche così delicate e fondamentali bisogna dare segnali significativi dai quali trapeli la volontà da parte delle Amministrazioni locali innanzitutto di combattere il fenomeno della violenza di genere e, allo stesso tempo, di istituire servizi affinchè non si creino le condizioni che poi siano alla base della violenza e della disparità”.

Alimenti a filiera corta e impiego di prodotti ortofrutticoli freschi di stagione, specialità garantite a marchio Dop e Igp, prodotti derivanti da agricoltura biologica e da produzione integrata, prodotti del mercato equo e solidale. Sono alcune indicazioni fondamentali del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) della Asl Lanciano Vasto Chieti per la ristorazione scolastica, che saranno illustrate domani nel corso della giornata a tema rivolta a sindaci, dirigenti scolastici, imprese alimentari e famiglie. L’incontro, promosso dal responsabile del Servizio, Ercole Ranalli, si svolgerà al Polo museale di Lanciano ed è finalizzato a fornire tutte le informazioni necessarie ai diversi componenti della Commissione mensa per assicurare un servizio di qualità e ispirato ai  principi della stagionalità e della filiera corta nell’approvvigionamento delle materie prime.

Rigorose anche le regole seguite nell’elaborazione dei menu, che tengono conto del differente bisogno calorico in base all’età, dalla 1.130 kcal di un bambino del nido alle 1.912 kcal di un maschietto della scuola primaria (leggermente più basso il valore per le bambine). Il consumo settimanale deve prevedere una porzione di frutta e vegetali tutti i giorni,così come cereali (pasta, riso, orzo, mais) e pane, mentre i legumi, carne e pesce una o due volte a settimana e una sola volta  uova, formaggi e piatto unico come lasagne o pizza. I contorni sono alternati a seconda della stagionalità, ma a trionfare sono le patate, che visto il gradimento elevato sono proposte 2-3 volte a settimana. Regole anche per lo spuntino di metà mattina, che deve fornire al bambino l’energia necessaria per mantenere viva l’attenzione senza appesantire la digestione. Quindi sì a yogurt, anche con frutta o cereali, frullati, macedonia di frutta fresca, latte e biscotti, fette biscottate e biscotti secchi, pane e olio, pane e marmellata o miele.

Arriva anche lo stop a feste e compleanni, perché le norme sulla sicurezza alimentare e le linee guida regionali per la ristorazione scolastica non consentono l’introduzione generica di alimenti che sfuggono alla catena di controllo: perciò, se non si può far ricorso alla cucina interna, è consentito portare solo macedonie e spiedini di frutta, biscotti senza creme, ciambellone, crostata o torta margherita con marmellata, cacao, frutta o gocce di cioccolato. Come bevande sono ammessi acqua, succhi di frutta 100%,spremute di frutta fresca, the deteinato, tisane, infusi preparati al momento. Bandite patatine e salatini confezionati, caramelle, coca cola, aranciata e gassosa.

Nel corso dell’incontro di domani, a cura di Flora Di Tommaso, dirigente medico del Sian, Francesca Di Camillo, assistente sanitaria, Domenico D’Ascenzo, agronomo, saranno illustrate anche le griglie di attribuzione dei punteggi alle offerte per l’aggiudicazione del servizio di ristorazione.

 

 Foto di Andrea Colacioppo 

Il capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli, questa mattina, ad Atessa (Ch), ha inaugurato, assieme al sindaco Giulio Borrelli e ai responsabili della Protezione civile dell'Abruzzo, il nuovo centro della Protezione civile. Si tratta di una sede con funzione da Coc (Centro operativo comunale), “struttura – ha spiegato il primo cittadino – di cui si avvale il sindaco in qualità di autorità comunale di Protezione civile, per la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorsi e assistenza alla popolazione. E poi c'è il Com (Centro operativo misto) che, oltre ad Atessa, abbraccia anche il comuni di Archi, Paglieta, Torino di Sangro,  per un totale circa di 25 mila abitanti”. “Le nostre organizzazioni di protezione civile – ha aggiunto Borrelli sindaco – si sono sviluppate sull'antico ceppo degli alpini, con l'inclusione, successivamente di generazioni più giovani, che sono state addestrate alle emergenze”.

“Un aspetto fondamentale dell'attività di protezione civile – ha aggiunto il sindaco – è rivestito dal Piano di emergenza comunale, che vive per la gente e con la gente, e che dev'essere strumento di conoscenza diffusa, in modo che tutti noi abbiamo la consapevolezza dei rischi della nostra realtà e degli elementi per poterla affrontare. Questo – ha sottolineato – significa mettere i cittadini nelle condizioni di far fronte, con serenità, alle situazioni di pericolo e di emergenza, allo scopo di ridurre i rischi per se stessi e per gli altri. Il Codice della Protezione civile, la nuova legge, oltre che sulla pianificazione, insiste soprattutto sulla formazione/informazione dei cittadini, sulla comunicazione. Il Comune di Atessa – ha concluso  - ha organizzato e strutturato la gestione delle emergenze e la salvaguardia della pubblica incolumità, pianificando e individuando gli spazi e le aree più idonei”. “Sono contento di essere qui – ha dichiarato il capo delle Protezione civile – per inaugurare questa struttura, importante per la gestione del territorio per quanto riguarda la Protezione civile.  Va ricordato che Atessa conta circa 200 volontari di protezione civile. L'Abruzzo – ha sottolineato a una folta platea di volontari e studenti – è una regione molto fragile, esposta al rischio sismico, a quello idrogeologico e idraulico, al rischio incendi. L'anno scorso – ha ricordato – gli incendi sul Monte Morrone sono stati molto difficili da domare. La presenza sul territorio di una struttura come questa è garanzia di operatività. Molto importanti poi i Piani comunali di Protezione civile su cui, a livello nazionale, abbiamo focalizzato l'attenzione. Quando ho preso la direzione del Dipartimento solo l'84 per cento dei Comuni aveva un Piano di Protezione civile o l'aveva aggiornato; in 8 mesi siamo arrivati all'88 per cento e in Abruzzo al 100 per cento”.

Le foto  con i volontari e con gli alpini, l'alzabandiera, il taglio del nastro e la benedizione della nuova sede... “Il gruppo di Protezione civile di Atessa – come ha spiegato il responsabile Antonio Ciallella – lavora da 22 anni. E' intervenuto nel '99 a Valona, in Albania, con la guerra del Kosovo; nei terremoti di San Giuliano di Puglia, dell'Aquila, di Cavezzo e a Montereale nel sisma del 2016; in varie alluvioni. Abbiamo squadre antincendio, con 55 volontari specializzati, con cui siamo stati sul Morrone la scorsa estate. Abbiamo anche le unità cinofile”. Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione del Comune di Cavezzo, che ha ringraziato Atessa e l'Abruzzo in generale “per l'aiuto e l'amicizia ricevuti nei momenti più drammatici. E' stata una luce... nel disastro”.

 

 

Porte aperte negli ospedali della provincia di Chieti in vista della Giornata internazionale sulla salute della donna, che si celebra il prossimo 22 aprile. La settimana che precede la ricorrenza è caratterizzata da un fitto calendario che prevede incontri informativi sulle principali patologie femminili e sulla gestione della gravidanza, sui programmi di prevenzione e, soprattutto, visite ed esami strumentali gratuiti nell’ambito di numerose aree specialistiche, quali diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia, geriatria, ginecologia e ostetricia, malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare, malattie metaboliche dell’osso, medicina della riproduzione, neurologia, oncologia, pediatria, psichiatria, reumatologia, senologia, sostegno alle donne vittime di violenza.

L’iniziativa, promossa dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, coinvolge gli ospedali Bollini rosa “vicini alle donne”, che si caratterizzano per percorsi diagnostico-terapeutici e servizi specializzati nella cura delle patologie femminili di maggiore rilevanza.

«Abbiamo aderito volentieri all’invito di Onda - sottolinea il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco - perché rappresenta un’occasione in più per prenderci cura delle salute femminile, un ambito sul quale abbiamo investito molto e da diverso tempo. Ma questa iniziativa ci offre anche l’opportunità di fare conoscere i nostri servizi e i programmi di prevenzione costruiti a misura di donna, che restano uno strumento di tutela fondamentale da promuovere».

Di seguito il calendario degli appuntamenti previsti nella settimana dal 16 al 21 aprile.

 

16 aprile

Lanciano

  • Ospedale “Renzetti”, ore 11.00 - 13.00, Aula multimediale. Incontro sul tema “Incontinenza urinaria e prevenzione del danno perineale”.

  • Ospedale “Renzetti” , ore  10.00 - 12.00,Servizio diDiabetologia. Controlli gratuiti per glicemia, peso, pressione arteriosa, questionario sul rischio diabete e sulla soddisfazione sessuale.

 

Chieti

  • Consultorio familiare di Chieti Centro, via Nicola Nicolini 1, ore 8.30 - 13.00. Visite ginecologiche. Per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0871.358860 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 fino al 13 aprile 2018.

  • Ospedale “SS. Annunziata, sala conferenze V livello (vicino al Cup), ore 11.00 - 12.30. Incontro sul tema “la prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse”.

 

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ambulatori di Chirurgia senologica (3° piano, ala destra), ore 11.30 - 13.00. Visite senologiche. Per prenotarsi è necessario chiamare dalle ore 12 alle 14 il numero 085.9172228. Saranno eseguite quattro visite al giorno.

  • Ospedale “Bernabeo”, Radiologia senologica, 1° piano, ore 14.00  - 15.00. Incontri di counseling sul rischio genetico familiare del tumore alla mammella. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172363.

  • Ospedale “Bernabeo”, Sportello antiviolenza “Donn.é” (4° piano), ore 9.00  - 12.00. Consulenza legale e psicologica, distribuzione di materiale informativo sui servizi in favore delle donne vittime di violenza.

 

17 aprile

Chieti

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 8.00 - 14.00. Visite. Centro obesità V livello stanza 502. Consulenza nutrizionale.

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 11.30 - 13.00 e  13.30 - 18.00. Visite.  Ambulatori di Neurologia 7° livello corpo M. Consulenza neurologica e valutazione neuropsicologica per disturbi di memoria. Per prenotarsi chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 16.00 il numero telefonico 392.6463473.

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 9.30 - 10.30, sala riunioni Clinica neurologica. Incontro sul tema “malattie neurologiche nelle tre età della donna: disturbi cognitivi e dell’umore.

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 8.30 - 13.00. Consultorio di Chieti Centro, via Nicolini 1. Visite ginecologiche. Per prenotarsi è necessario chiamare il numero 0871.358860 dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 13.00 fino al 13 aprile 2018.

 

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo” ore 10.00 - 11.00. Ambulatorio endocrinologico Clinica geriatrica, 5° piano. Visite endocrinologiche per la tiroide. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172375.

     

Lanciano

  • Ospedale “Renzetti”, ore  10.00 - 12.00, Servizio diDiabetologia. Controlli gratuiti per glicemia, peso, pressione arteriosa, questionario sul rischio diabete e sulla soddisfazione sessuale.

 

Lanciano e Vasto

  • Ospedale “Renzetti”  e ospedale “San Pio”, ore 15.00 - 17.00. Consulenza di oncogenetica per identificazione del rischio di tumori su base genetica o familiare. Unità operativa di Oncologia. Per prenotarsi è necessario chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 15.00 a Lanciano il numero 0872.706287/448 (dottoressa Forciniti) e a Vasto i numeri 0873.308533 - 0873.308426 (dottoressa Mancini).

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 10.00 - 13.00, ambulatorio di Ginecologia oncologica, 2° piano. Colloqui informativi sui test BRCA, che  identifica la predisposizione a sviluppare il tumore alla mammella e il tumore ovarico. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172258.

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 14.00  - 15.00. Radiologia senologica, 1° piano. Incontri di counseling sul rischio genetico familiare del tumore alla mammella. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172363.

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 9.30 - 13.30, unità operativa di Geriatria (5° piano). Visite per cefalea. Per prenotarsi chiamare dalle ore 11.00 alle 12.00 il numero 085.9172340.

 

18 aprile

Chieti

  • Ospedale “SS.Annunziata”, ore  9.30 - 10.30, sala riunioni Clinica neurologica. Incontro sul tema “l’epilessia nella donna: tratti e caratteristiche di una patologia tutta al femminile”.

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 11.00 - 13.00  e 13.30 - 18.00, ambulatori di Neurologia  (7° livello corpo M). Visite, consulenza specialistica in epilettologia. Per prenotarsi chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 18.00 alle 20.00 il numero telefonico 392.6463473. Sempre presso la Clinica neurologica sarà attivo un info point per l’intera giornata.

 

Lanciano

  • Ospedale “Renzetti”, ore 11.00  - 13.00, aula multimediale. Incontro sulla diagnostica prenatale, con riferimento agli screening, alle patologie materno-fetali e gestione della gravidanza, a cura dell’Ostetricia e ginecologia.

  • Ospedale “Renzetti”, ore  10.00 - 12.00, servizio di Diabetologia. Controlli gratuiti per glicemia, peso, pressione arteriosa, questionario sul rischio diabete e sulla soddisfazione sessuale.

 

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 14.00  - 15.00, Radiologia senologica, 1° piano. Incontri di counseling sul rischio genetico familiare del tumore alla mammella. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172363.

 

19 aprile

Chieti

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 16.00 - 18.00. Sala siunioni Clinica oncologica. Incontro sul tema “il ruolo delle associazioni di volontariato all’interno del Centro senologico della Asl Lanciano Vasto Chieti”.

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 14.30 - 18.30, ambulatorio di Ginecologia, 6° livello, stanza 630. Visite ginecologiche, con informazioni specifiche sulle infezioni sessualmente trasmesse. Per prenotarsi chiamare il numero 0871.357317 dal lunedì al venerdì (dalle ore 10.30 alle 13.00 fino al 13 aprile)

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 14.30 - 18.30, ambulatorio di Ginecologia, 6° livello, stanza 629. Ecografie ginecologiche. Per prenotarsi chiamare dal lunedì al venerdì fino al 13 aprile il numero 0871.357317 (dalle ore 10.30 alle 13.00 fino al 13 aprile).
     

Lanciano

  • Ospedale “Renzetti”, ore 10.00 - 12.00, servizio di Diabetologia. Controlli gratuiti per glicemia, peso, pressione arteriosa,questionario sul rischio diabete e sulla soddisfazione sessuale.

 

San Salvo

  • Consultorio familiare di via Pascoli, ore 9.30 - 12.30. Visite ginecologiche. Per prenotarsi chiamare il numero 0873.343262 il martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle 15.30 e il mercoledì dalle ore 8.30 alle 13.00. Le prenotazioni si ricevono fino al 13 aprile.

 

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 11.30 - 13.00, ambulatori di Chirurgia senologica (3° piano, ala destra). Visite senologiche. Per prenotarsi è necessario chiamare dalle ore 12 alle 14 il numero 085.9172228. Saranno eseguite quattro visite al giorno.

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 9.00 - 12.00, Sportello antiviolenza “Donn.é” (4° piano). Consulenza legale e psicologica, distribuzione di materiale informativo sui servizi in favore delle donne vittime di violenza.

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 14.00  - 15.00, Radiologia senologica, 1° piano. Incontri di counseling sul rischio genetico familiare del tumore alla mammella. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172363.

 

20 aprile

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 14.00  - 15.00, Radiologia senologica, 1° piano. Incontri di counseling sul rischio genetico familiare del tumore alla mammella. Per prenotarsi chiamare il numero 085.9172363.


Lanciano

  • Ospedale “Renzetti”, ore 10.00  - 12.00, servizio diDiabetologia. Controlli gratuiti per glicemia, peso, pressione arteriosa, questionario sul rischio diabete e sulla soddisfazione sessuale.

 

21 aprile

Chieti

  • Ospedale “SS. Annunziata”, ore 9.30 - 12.30. Ambulatorio di ginecologia, 6° livello, stanza 629. Visite ginecologiche. Per prenotarsi chiamare il numero 0871.357317.

 

Ortona

  • Ospedale “Bernabeo”, ore 11,30 - 13,00, ambulatori di Chirurgia senologica (3° piano, ala destra). Visite senologiche. Per prenotarsi è necessario chiamare dalle ore 12 alle 14 il numero 085.9172228. Saranno eseguite quattro visite al giorno.
     

Lanciano

  • Casa di conversazione, piazza Plebiscito,ore 17.00 - 19.00. Incontro sui servizi offerti dall’Ospedale di Lanciano.

 

 

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L'approvazione in Consiglio Comunale del Regolamento sulla Tutela degli Animali segna un risultato importante per tutta la città di Lanciano, raggiunto dopo anni di rinvii e discussioni infinite. Ma non solo: si tratta di un punto di partenza che consentirà di regolare con maggiore civiltà la cura degli animali ed i doveri dei possessori. Ad affermarlo è Giulia Di Martino consigliere comunale in carica al Pd in consiglio comunale la quale pone l’attenzione proprio sul titolo di questo documento che definisce e pone in evidenza la sua finalità principale: la "tutela" degli animali, appunto.

Non si tratta- continua- di un generale e generico regolamento sugli animali, dunque. La tutela è assicurata dalla previsione di articoli ispirati a principi fondamentali di rispetto, dignità e tolleranza verso gli animali di ogni specie, ed in particolare verso gli animali di affezione, che molto spesso ricoprono un ruolo importante all’interno delle nostre famiglie. Principi e doveri che vanno di pari passo accanto a norme igienico sanitarie, indispensabili per preservare la sanità pubblica. Il Comune di Lanciano con questo Regolamento condanna definitivamente il maltrattamento, l’abbandono e gli atti di crudeltà contro gli animali. Inoltre, per favorire la convivenza e assicurare il rispetto nei confronti di tutta la cittadinanza, il regolamento prevede dei precisi obblighi per i detentori di animali. Ad esempio, l’accesso dei cani ai giardini pubblici parchi e aree verdi è condizionato dall'obbligo per i detentori dei cani di utilizzare il guinzaglio e, ove necessario, anche di apposita museruola qualora gli animali possano determinare danni o disturbo agli altri frequentatori delle aree verdi. Il proprietario o il detentore a qualsiasi titolo dell'animale è responsabile del controllo e della conduzione degli animali e risponde, sia civilmente che penalmente, di eventuali lesioni a persone, animali e cose provocate dall’animale stesso.

Credo- conclude- che la protezione e la tutela verso gli animali rappresenti un valore etico e morale irrinunciabile in una società civile e per questo ringrazio tutta l'Amministrazione e il Consiglio Comunale, che ha condiviso e approvato all’unanimità questo regolamento. In particolare, ringrazio l'Assessore alla Tutela degli animali Davide Caporale, il Presidente di Commissione Regolamento Piero Cotellessa e tutto l'ufficio del Settore Ambiente del Comune di Lanciano, nella persona del responsabile Antonio Iezzi, per aver lavorato con grande determinazione e professionalità a questo regolamento.

 

La Cerella autoservizi visto l’ ottimo gradimento riscontrato nei primi tre mesi del nuovo collegamento Lanciano-Napoli lancia una nuova promozione. Da venerdì 6 a lunedì 30 aprile il biglietto prenotato costerà solo 10 euro relativamente ai punti di partenza da Lanciano, Vasto, San Salvo e Termoli. Il prezzo pieno resta invece per chi non prenota.

Per info più dettagliate è possibile consultare la pagina Facebook aziendale all'account Autoservizi Cerella o telefonare al numero 0873/378788 oppure contattare il numero Whatsapp 3472271616.

E per le segnalazioni di numerosi utenti per la perdita di segnale a bordo dei mezzi, la società viaggi rassicura che da oggi il problema è stato risolto ed è ora attivo. Per il momento abbiamo installato, fanno sapere, nuovi apparati wifi a bordo delle lunghe percorrenze, mentre a breve termine, l'intero parco macchine subirà gli stessi interventi per risolvere le problematiche di ordine tecnico che intralciavano la libera connessione. Cerella risolve e si migliora, la nuova Mission continua.

Dal 2010 l’azienda ha costituito una ATI con la DONATO DI FONZO e F.lli S.p.A., che ha come obiettivo l’ottimizzazione del collegamento da Vasto e Lanciano per Napoli. E’ la Di Fonzo che assicura da Lanciano le corse per il capoluogo partenopeo.

C'è un componente di Lanciano nell'unico gruppo di studiosi italiani premiato a Londra nel corso dell'evento JWC Award: è Francesco De Vita, responsabile del Servizio di Farmacia dell'ospedale "Renzetti", il quale ha partecipato all'evento dedicato alle migliori pubblicazioni dedicate alla cura delle lesioni cutanee. Al concorso è stato presentato un lavoro che analizzava le metodiche di valutazione della qualità delle medicazioni avanzate già validate a livello internazionale, proponendo per esse alcune variazioni accanto a proposte innovative, ideate e realizzate in laboratorio dai ricercatori italiani.

Lo studio, intitolato "Quality of wound dressings: a first step in establishing shared criteria and objective procedures to evaluate their performance" era stato pubblicato sul Journal of Wound Care dell'agosto 2016. Il lavoro del gruppo italiano, composto da due medici (uno di Napoli e uno di Frosinone, un infermiere di Pavia (non presente alla premiazione bloccato dalla neve a Milano), un farmacista e una ricercatrice dell’Università di Firenze. C'è un componente di Lanciano nell'unico gruppo di studiosi italiani premiato a Londra nel corso dell'evento JWC Award: è Francesco De Vita, responsabile del Servizio di Farmacia dell'ospedale "Renzetti", il quale ha partecipato all'evento dedicato alle migliori pubblicazioni dedicate alla cura delle lesioni cutanee.

Al concorso è stato presentato un lavoro che analizzava le metodiche di valutazione della qualità delle medicazioni avanzate già validate a livello internazionale, proponendo per esse alcune variazioni accanto a proposte innovative, ideate e realizzate in laboratorio dai ricercatori italiani. Lo studio, intitolato "Quality of wound dressings: a first step in establishing shared criteria and objective procedures to evaluate their performance" era stato pubblicato sul Journal of Wound Care dell'agosto 2016. Il lavoro del gruppo italiano, composto da due medici (uno di Napoli e uno di Frosinone, un infermiere di Pavia (non presente alla premiazione bloccato dalla neve a Milano), un farmacista e una ricercatrice dell’Università di Firenze.

E’ dedicato alle donne il doppio appuntamento promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lanciano che si terrà domani, mercoledì 21 marzo, nei locali del Patto Territoriale, in via Nazionale, a Santa Maria Imbaro.

Domani mattina, dalle ore 8.45, collegamento streaming con l’evento organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano, “Focus economico e legislativo nel contrasto alla violenza di genere”. Durante l’incontro, grazie al contributo di personalità del settore, si parlerà della tutela delle vittime nel panorama legislativo italiano, di impatto sanitario della violenza di genere e del contributo dei commercialisti all’interno della società civile. L’evento dà diritto a 4 crediti formativi per l’ordine di avvocati, psicologi e giornalisti.

Ma il vero focus della giornata, si avrà nel pomeriggio quando, dalle ore 15.30, sempre nei locali del Patto Territoriale, ci sarà la tavola rotonda  “I commercialisti e società civile - un contributo concreto al contrasto alla violenza sulle donne”. Interverranno Giancarlo Talone, presidente ODCEC Lanciano e Silvana Vassalli, presidente Ordine degli Avvocati di Lanciano. E ancora Felicia Zulli, coordinatrice del centro antiviolenza Dafne e della Rete Antiviolenza di Lanciano e Norma Cardarella, sempre dal centro antiviolenza Dafne. Modererà l’incontro Maria Rosaria La Morgia.

Durante l’incontro si parlerà di prevenzione e contrasto della violenza di genere nella città di Lanciano, di ruoli e funzioni della Rete Antiviolenza cittadina, di violenza economica e di metodologie d’intervento utilizzate per l’empowerment delle vittime. Ed infine, del sistema di finanziamenti regionali e nazionali e delle possibile forme di sostegno a supporto delle attività dei centri antiviolenza e delle case rifugio.

"A Pasqua spezza la violenza. Sarà una bella sorpresa". Un invito e una promessa su un cartoncino attaccato a uova di cioccolato. Sono quelle realizzate dal  Rotary Club di Lanciano per raccogliere fondi da destinare allo Sportello di assistenza a minori e donne vittime di maltrattamenti, che aprirà a breve all'interno dell'ospedale di Lanciano. Acquistandone uno si contribuisce, dunque, all'attivazione di un servizio importante, che facilita la richiesta di aiuto da parte di vittime di violenza che fanno ricorso alle cure mediche, come accade in molti casi. L'idea del Rotary è offrire la possibilità di un contatto diretto e immediato con operatrici qualificate, che sanno accogliere e gestire i casi  con la necessaria competenza, lavorando in rete con il Centro antiviolenza della città e i servizi sociali del Comune e del territorio. Le uova, realizzate con cioccolato di prima qualità al latte e fondente da Pannamore, saranno in vendita, al costo di 10 euro, per l'intera giornata di sabato 17 marzo presso il Centro Commerciale Lanciano. 

 

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