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BOMBA - Domani alle ore 10, a Bomba, al Museo Etnografico di via Largo Sacchetta, ci sarà la presentazione ufficiale dell'“AVAS – Associazione vittime animali selvatici”, nata il 3 novembre a seguito dell'incidente mortale che si è verificato il 30 agosto scorso in Val di Sangro, sulla Fondovalle, e nel quale Daniela Martorella, mamma di 38 anni di Bomba, ha perso la vita.
L’Associazione, intitolata proprio a Daniela Martorella, è costituita da familiari, amici ed esperti (come avvocati e agronomi) e si propone di assistere le vittime di incidenti con animali selvatici e di ricercare soluzioni adeguate al problema insieme alla collettività ed alle istituzioni. Sabato, l'associazione, presieduta da Carla Martorella, illustrerà ufficialmente le proprie finalità e come intende operare. L'AVAS verrà presentata dal sindaco di Bomba e dai rappresentanti dell'Associazione.

CHIETI - Stop a trasferte in altre regioni o in strutture private. Ora gli esami di risonanza magnetica possono essere effettuati a Chieti anche in sedazione o anestesia. Una novità assoluta che la Radiologia dell’Ospedale ha sviluppato presso l'Istituto di Tecnologie Avanzate Biomediche (Itab). Tali prestazioni sono rivolte principalmente a pazienti pediatrici con patologie del sistema nervoso, ma anche agli adulti "non collaboranti", vale a dire quanti hanno problemi di mobilità o sono affetti da gravi sindromi dolorose o, ancora, disturbi psichiatrici. Ma la possibilità della sedazione rappresenta un'opportunità anche per gli utenti che vivono un estremo disagio nel restare fermi all'interno del cilindro entro cui il corpo deve scivolare per essere posizionato al centro del magnete: la permanenza non brevissima in uno spazio decisamente ristretto, infatti, può generare in alcuni pazienti reazioni claustrofobiche, che ora a Chieti possono essere superate grazie a questa nuova metodica.
Per gli esami di risonanza magnetica in sedazione, effettuati sotto costante controllo anestesiologico, viene impiegato un apparecchio "3 Tesla", gioiello di alta tecnologia che consente esami ancora più precisi e veloci e arricchisce l'offerta di diagnostica ad alta specializzazione, proiettando l'Itab all'avanguardia in campo radiologico, con ricadute importanti anche in termini di mobilità.  
Le nuove prestazioni, accessibili sia ai pazienti ricoverati sia agli esterni, possono essere richieste direttamente all'Itab, chiamando i numeri  0871.3556901 o 0871.3556902. Al momento della prenotazione saranno fornite tutte le informazioni utili per l'esecuzione dell'esame, dall'impegnativa ai tempi di digiuno, agli esami del sangue, all'elettrocardiogramma.
Il servizio è affidato a Massimo Caulo per la Radiologia e Massimo Dell'Elce per l'Anestesia.

LANCIANO - E' intitolato “Le Immagini delle identità” il calendario realizzato anche quest'anno dalle Associazioni “I colori dell'Iride” e “Social Photographi Street” di Lanciano con scopo solidale e benefico. Il ricavato, infatti, della vendita andrà a sostenere le attività dello sportello di aiuto S.O.S. Iride rivolto alle donne che vivono situazioni di difficoltà e di abusi. Sono sempre le donne le protagoniste di questo calendario speciale che per il 2017 vede in primo piano le immagini realizzate con l'autoscatto dalle fotografe che in questo modo interpretano se stesse, come si sentono, come si vedono. Non un semplice autoritratto ma anche la proiezione di sé. C'è chi ha individuato qualcuno da fotografare ritenendolo un modello di riferimento, una persona importante per il ruolo che ricopre nella propria vita, qualcuno a cui fare riferimento per completarsi nella ricerca della propria identità. “Una riflessione comune sarà fatta durante la presentazione, guidati dalla psicoterapeuta Cecilia Natarella, sul rapporto che abbiamo con la nostra immagine, sul senso dell'identità. A livello conscio ognuno pensa di sapere chi è, ma in profondità, dove non arriva la consapevolezza, ci sentiamo meno sicuri” ha sottolineato Patrizia Di Rocco, Presidente dell'Associazione Culturale Donne “I colori dell'Iride”. Un autoritratto può essere quindi, l'occasione per interrogarsi sul senso e sui limiti della propria identità. Si parlerà anche di questo sabato 3 dicembre alle 11.00 nel Salone dell''ex Casa di Conversazione nel corso di una conferenza stampa aperta anche al pubblico che vedrà la presentazione del Calendario 2017 “Le Immagini delle Identità”.

LANCIANO - Cosa fanno i bambini a Lanciano? La città offre spazi adeguati, appuntamenti, e propone in maniera gratuita opportunità di svago anche per i bambini le cui famiglie non possono permettersi una ludoteca o un laboratorio creativo che tanto vanno di moda? Di strutture private che promettono mondi fatati, che organizzano feste per ogni gusto ne sorgono ogni giorno. Slogan accattivanti e immagini della Disney, a molti neo genitori che ovviamente possono permetterselo, danno l’impressione che portare il figlio a saltare come un ossesso su un gonfiabile o a rimanere incastrato in una vasca di palline, sia un bel modo per far trascorrere al figlioletto il proprio tempo. In molti, invece, credono che i bambini debbano inventarsi il proprio svago, fare i bambini, annoiarsi anche quando è il caso. Spetterenne a loro decidere con chi e come giocare, senza chi invece dall’alto si limita a riempire un bambino di mollette per i panni, invitando tutti gli altri a liberarlo…fantasia dei piccoli annientata e pomeriggio trascorso al chiuso, con le mamme però contente, perché il piccino non ha preso freddo.

Al di là delle tante considerazioni che si possono fare di cosa significhi l’infanzia negli ultimi anni, e al di là del pensiero di ognuno di noi, quel che è certo è che a Lanciano i bambini se non pagano non giocano, non fanno sport e soprattutto non possono giocare all’aria aperta.

Lo stato dei parchi giochi pubblici è sotto la nostra lente di ingrandimento da anni. Una città di 35mila abitanti con un parco con due altalene sgangherate, il più delle volte chiuso per il fango, che nonostante tappeti di ultima generazione lo rendono una laguna dopo due gocce di pioggia. Posizionati su una strada con scarsa illuminazione, con la Villa di fronte e  le auto che passano a folle velocità: il pericolo è costante, tanto che non a caso, tempo fa, il Comune aveva messo un dipendente a monitorare la situazione. Attività ludico ricreative accessibili a tutti? Aiuto scolastico? Supporto per le mamme che lavorano? Incontri pubblici con i genitori che spiegano cosa sarebbe meglio per i propri figli? Ecco tante sono le domande in un deserto di cultura per la prima infanzia che a dir la verità in campagna elettorale era stato rilevato da tutti i contendenti, ma che a oggi non vede ancora nessuna e soluzione.

In estrema sintesi la situazione è questa: zero proposte, mercato privato in ascesa, con davvero pochi professionisti che propongono cose giuste, bambini rimbalzati da una attività scolastica all’altra, mentre in un batter d’occhio diventano adolescenti annoiati che in un pomeriggio annoiato vandalizzano la Pista e un Comune che non è in grado di proporre una politica per l’infanzia seria e concreta e che chieda ai genitori, o ai piccoli stessi, cosa sarebbe meglio per loro. (C.Lab)

GUARDIAGRELE - Due chef affermati, ma soprattutto due amici fraterni accomunati da una visione etica del proprio lavoro e della gastronomia. Uno abruzzese, l’altro lombardo. Entrambi capaci di mettere la propria cucina, saldamente impostata sul rapporto con le materie prime, fonte di approvvigionamento ed ispirazione, a servizio di un territorio che parla attraverso prodotti, piatti e progetti.
Peppino Tinari e Vittorio Fusari, il primo patriarca del Villa Maiella di Guardiagrele, l’altro anima del Pont de Fer, il ristorante di Maida Mercuri, sul naviglio di Milano, saranno i protagonisti, mercoledì 30 novembre di una cena a quattro mani, pensata per raccogliere fondi per le persone colpite dal terremoto del 24 agosto scorso. L’intero incasso della serata sarà interamente devoluto al Comune di Amatrice e finalizzato all’acquisto attrezzature da cucina destinate alla riattivazione dell’area ristorativa attivata dall’Ente laziale all’indomani del sisma e messa a disposizione dei ristoratori che col terremoto hanno perso tutto.
La cena di solidarietà, che si terrà proprio al Villa Majella di Guardiagrele, rappresenta l’appuntamento “di ritorno” del progetto di Peppino Tinari e Vittorio Fusari “Quattro mani, due grandi cene per Amatrice” che hanno già cucinato insieme a Milano in un’analoga serata ospitata proprio dal ristorante Pont de Fer, lo scorso 19 ottobre.
Tra i piatti ideati dai due chef e previsti nel menù della serata specialità abruzzesi e lombarde: i salumi artigianali realizzati dalla famiglia Tinari con animali allevati nella fattoria con vista sulla Maiella, i rigatoni cavalier Cocco, omaggio ad Amatrice, la sella di pecora su lassi e mela rossa, passando per il coregone del Lago d’Iseo marinato al profumo di gelsomino con mandorla croccante e latte di mandorla e per la mitica sfogliatina patata al caviale con salsa di Franciacorta Brut di Vittorio Fusari, un piatto che è entrato nella storia della ristorazione italiana.
Di seguito il menu completo della serata: Aperitivo; Coregone del Lago d’Iseo marinato al profumo di gelsomino con mandorla croccante e latte di mandorla; Sfogliatina di patata al caviale con salsa di Franciacorta Brut; Rigatoni “Cav. Cocco” omaggio ad Amatrice; Sella di pecora su lassi e mela rossa; Pre dessert; Pera farcita con ricotta e caramello all’arancia e le “Sise delle monache” della pasticceria di Emo Lullo.
I vini saranno messi a disposizione dal Consorzio di Tutela di Franciacorta e dall’azienda agricola Masciarelli. Il costo è di 60 euro, vini compresi.
Consigliata la prenotazione al numero 0871 809319.
Inizio ore 20.

PESCARA - Nel corso della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che si è tenuta sabato scorso, in Abruzzo sono state donate 191 tonnellate di alimenti, raccolte da 4 mila volontari in circa 300 punti vendita di tutta la regione. Nel 2015, le tonnellate raccolte sono state 198 e, pertanto, quest’anno si è registrato un leggero calo del 3,5 per cento. Nel dettaglio, a Pescara e provincia sono state raccolte 59 tonnellate, a Teramo 49, a Chieti 53 e a L’Aquila 30.
Sin dai prossimi giorni inizierà la distribuzione dei prodotti ai 40.701 poveri dell’Abruzzo assistiti dal Banco Alimentare mediante 200 enti convenzionati.
"Il nostro grazie di cuore a tutti coloro che anche quest'anno hanno aderito alla Colletta: da quanti hanno donato cibo ai volontari, passando per i supermercati e quanti a vario titolo si sono coinvolti. Si è rinnovato come sempre questo miracolo di gratuità, vera speranza per la nostra terra e l'Italia intera".

LANCIANO - Quattro defibrillatori garantiti 10 anni, da installare in quattro punti strategici della città di Lanciano. Questo il dono consegnato dall’associazione di volontariato Gli Amici di Marcello, al sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, per la città. Erano presenti Alessio Vittorio Di Meco, padre di Marcello e componente dell’associazione Gli Amici di Marcello, Ivan Geniola, presidente dell’associazione, Andrea Ferro, responsabile commerciale nazionale della Emd112,, Mario Gaeta, dirigente del Terzo Circolo di Lanciano.
Uno dei defibrillatori sarà donato al Terzo Circolo di Lanciano; uno verrà installato sotto i portici di corso Trento e Trieste; uno al campo sportivo Enrico Esposito (Villa delle Rose); il quarto al campo intitolato proprio a Marcello Di Meco, nel quartiere Santa Rita.
“Quella di oggi è una giornata per noi importantissima - ha detto Alessio Vittorio Di Meco, padre di Marcello e componente dell’associazione - e continueremo su questa linea, anche se in contemporanea faremo altre opere di beneficenza”.
Nel ricevere il prezioso dono salvavita, il sindaco Pupillo ha fatto un plauso all’attività delle associazioni cittadine in genere e in particolare de Gli Amici di Marcello: “Le associazioni sono la spina dorsale di una città e questa collaborazione è fondamentale per il Comune. Oggi state facendo un’operazione straordinaria per la cultura della salute e della prevenzione, voi create la coscienza del soccorso, del vivere insieme e del dare un aiuto alle persone che hanno bisogno. Questa operazione nobile è degna di una grande città”. Nel corso della cerimonia il primo cittadino ha inoltre ricordato che, a primavera, gli spogliatoi del campo intitolato a Marcello Di Meco saranno ristrutturati e “finalmente saranno degni di essere chiamati tali”.
L’acquisto dei defibrillatori ha comportato una spesa totale di 5.086,18 euro, nelle disponibilità dell’associazione grazie alle varie iniziative organizzate proprio per questo scopo. La scorsa primavera è partita l’asta benefica T-Shirt for life, di 25 cimeli tra magliette di calciatori, gagliardetti e palloni, che ha fruttato circa 2.600 euro. In estate il torneo di beach volley di beneficenza, in collaborazione con il camping L’Uliveto e il ristorante L’Uliveto degli artisti ha permesso di raccogliere 620 euro. Altri contributi sono arrivati dal Csi di Lanciano e da privati cittadini, mentre per la somma mancante si è attinto ai fondi dell’associazione.
Dopo aver valutato diversi preventivi, l’associazione ha optato per l’acquisto di defibrillatori Smaratin Pad 350p, con una garanzia di 10 anni e costi di manutenzione contenuti: 120 euro ogni 4 anni per il cambio di batteria ed elettrodi. Questo modello, oltre a resistere ad acqua e polvere, è dotato di un “self-test” automatico settimanale: quando la consueta luce verde diventa rossa, indica che c’è qualche problema e deve essere sottoposto a manutenzione. L’azienda produttrice, la Emd112, garantisce una polizza di indennizzo in caso di malfunzionamento per difetti di fabbricazione. Inoltre, prevede l’iniziativa di “forward hearts”: per ogni vita salvata, l’azienda dona al paziente un defibrillatore, che questi a sua volta regalerà a un’associazione.
Nel caso di malore cardiaco, è fondamentale l’intervento tempestivo sulla persona. Ecco perché, allo scopo di formare anche i privati cittadini, grazie alla collaborazione della Croce Rossa di Lanciano, l’associazione Gli Amici di Marcello organizza un corso formativo di 8 ore di Full-D (defibrillazione adulta e pediatrica, per bambini e lattanti), con validità biennale a cui seguirà un retraining gratuito. Il corso, del costo di 70 euro, prevede 4 ore di lezioni teoriche e 4 di esercitazione pratica. Al termine si rivelerà il tesserino del 118 e l’attestato della Croce Rossa Italiana. Per informazioni o iscrizioni si può consultare la pagina Facebook Gli Amici di Marcello.

 

CHIETI - Le patologie a diffusione limitata, proprio in quanto riferite a numeri più modesti, vanno trattate in una sola struttura, alla quale indirizzare tutti i pazienti, così da non disperdere la casistica e migliorare diagnosi e percorso terapeutico. Questo il principio invocato per istituire a Chieti un Centro dedicato all’Ipertensione polmonare, una patologia grave che in molti casi viene diagnosticata per esclusione e in ritardo.
In Europa la diffusione è nel range di 15-60 soggetti per milione di abitanti, che, a cascata, fa stimare in Abruzzo tra 20 e 85 pazienti, mentre in Italia un numero compreso tra 1.500 e 3.000. L’età media dei soggetti colpiti è 40 anni, con una leggera prevalenza della popolazione femminile. Ma questa patologia è strettamente correlata con altre che concorrono a determinarla, come le cardiopatie congenite, le malattie del connettivo, l’infezione da Hiv e l’ipertensione portale, che rendono dunque non trascurabile il numero dei pazienti da trattare.
La proposta di creare a Chieti un Centro dedicato arriva dal Dipartimento Cuore della Asl Lanciano Vasto Chieti, che l’ha ufficializzata nel corso di un evento scientifico che si è svolto nei giorni scorsi all’Aurum di Pescara, promosso per fare un focus sulla patologia. Nel corso dei lavori Marcello Caputo, Livio Giuliani, Luigi Leonzio e Nicola Maddestra hanno messo in chiaro le finalità del progetto, che guarda al paziente e alla qualità di un’assistenza che a volte si fa fatica ad assicurare: «E’ necessario puntare su un approccio multidisciplinare che coinvolga diversi medici specialisti, come cardiologi clinici e interventisti, pneumologi, radiologi, dermatologi e reumatologi per approdare a una diagnosi tempestiva – dicono – e dare ai malati un riferimento certo per i controlli successivi e il monitoraggio del percorso di cura. A Chieti abbiamo professionalità e strumenti adeguati per organizzare un ambulatorio dedicato, nel quale concentrare tutta la casistica regionale e dare ai malati quelle garanzie assistenziali alimentate dai numeri e dall’esperienza».
 

ATESSA - Welcome Refugees, un comitato spontaneo formato da cittadini che hanno deciso di impegnarsi sul fronte dell'accoglienza ai migranti ospitati ad Atessa, organizza per sabato 26 novembre un incontro dibattito per fare un po' chiarezza sulla situazione nel capoluogo sangrino, dove da settimane il clima è di forte tensione. "Un momento - spiegano gli organizzatori - che permetta ai cittadini anche di porre domande sul fenomeno dell'immigrazione, oltre che di comprendere, grazie ai relatori esperti sull'argomento, le dinamiche e realtà legislative connesse...ai più sconosciute o trasmesse male". L'appuntamento è alle 17.30 nella sala polivalente del Multipiano di piazza Oberdan.

FOSSACESIA - Il Comune di Fossacesia, anche quest’anno, ha aderito alla Giornata mondiale contro la violenza contro le donne indetta dall'ONU, adottata anche dal Dipartimento per le Pari Opportunità, che si terrà domani venerdì 25 Novembre. Per l’occasione l’Amministrazione Comunale ha deciso di realizzare in Piazza Fantini una mostra fotografica finalizzata a sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne e soprattutto a promuovere e far conoscere il numero antiviolenza e stalking 1522, al quale le donne possono rivolgersi per chiedere aiuto. In caso di maltempo la mostra si svolgerà presso il teatro Comunale Nino Saraceni In contemporanea, l’Associazione Libera un Libro di Fossacesia, in accordo con il Comune, esporrà sulle scale della Piazzetta dei Lettori e della fontana delle 5 Cannelle delle scarpette rosse, elemento ormai diventato simbolo contro la violenza sulle donne, che chiunque liberamente potrà deporre in segno di condanna verso gesti aberranti praticati sulle donne.