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L’appuntamento del mese di maggio, domenica 6, alle ore 18, nella sala di musica da camera “Manlio La Morgia”, con "I Concerti del Parco" è come ormai da tradizione con il concerto del premio International EMF Young Musician 2018, arrivato alla quinta edizione, e rivolto ai giovani talenti tra gli allievi presenti a Lanciano per i corsi di formazione, i seminari e le varie iniziative didattiche dell'EMF, per incentivare e sostenere, con una borsa di studio, la formazione solistica e il progetto artistico proposto.

Ed è proprio dal riconoscimento del talento e dall’attenzione rivolta ai giovani e alle realtà associative, che il Rotary Club Lanciano, uno degli oltre 33mila Club del Rotary International, ha istituito questo premio per giovani e talentuosi musicisti, nell’ambito di una collaborazione con l'associazione "Amici della Musica" Fedele Fenaroli. Il premio ha cadenza annuale ed è consegnato con una cerimonia e un concerto del solista o del suo progetto artistico e musicale.

"Il Rotary, anche quest’anno, tiene fede all'impegno di sostenere i giovani talenti musicali espressi nell'ambito delle attività formative promosse dall'associazione Amici della musica. - commenta la presidente del Rotary Club Lanciano, Licia Caprara - È un appuntamento irrinunciabile, perché la valorizzazione dei giovani rappresenta una delle azioni centrali per la nostra organizzazione, impegnata a livello internazionale e locale in progetti finalizzati a offrire ai ragazzi opportunità di studio e qualificazione professionale.  Ma il premio è anche l'occasione per rinsaldare rapporti di collaborazione con l'Estate Musicale Frentana, una realtà di eccellenza che merita tutto il nostro sostegno “.

Tutti i Concerti Didattici sono con posto unico a 5 euro. Per i soci/abbonati, è anche possibile entrare gratuitamente e assistere a ‘I Concerti del Parco’ nella Sala di Musica da Camera "Manlio La Morgia", concerti legati all'attività didattica, che si svolgono con uno o più appuntamenti mensili, prima dell’inizio e dopo la tradizionale parte estiva concertistica e di formazione orchestrale annessa, dell’Estate Musicale Frentana. I biglietti per il posto unico sono fissati in euro 5. Tutta la programmazione de ‘I Concerti del Parco’ è disponibile sul sito ufficiale www.estatemusicalefrentana.it    

Quello che è andato in scena ieri sera al Fenaroli di Lanciano non è semplice teatro, per quanto il teatro possa esserlo. Sul palco del teatro cittadino si è reincarnata la storia recente di Lanciano. La città del Tabacco, le mitiche tabacchine, ieri sera erano li, qualcuno lo era davvero in primis la signora Iolanda ed altre sue amiche, con 50 anni di meno, con le canzoni della loro gioventù. Erano li con tutta la loro fragilità di ragazze ingenue alle quali veniva dato un grembiule celeste ed una cuffia. Lavorare, fra la muffa e la puzza, i vostri mariti sono a casa che vi aspettano. Qualcuno vi dirà anche che siete ”troppo libere” e voi invece vi emozionate per una sedia a sdraio che un parente americano vi ha donato per quei giorni di lotta. Avete tanti sensi di colpa: “chissà se quill a la casa tenne a magnà”, dice una. La lotta dovrà essere per tutte, le anziane, che l’ATI l’hanno creata e per le giovani che aspettano un figlio e sono qui a  dormire a terra con noi. E poi parlano i lavoratori moderni, quelli del 2018, quelli che ai quali le tabacchine credevano di aver dato un aiuto: “chissà quanto staranno bene i nostri nipoti fra 50 anni. Resistiamo lo facciamo per loro”….dicevano…..

E invece no, oggi il lavori non è un diritto, oggi si elemosina , si  studia, ci si specializza eppure si elemosina, COcOcO, partita iva, interinali, a progetto, cooperative e esodati………una giungla di nomi, di contratti, atipici, che poi che significa atipico, se lavoro e produco come chi un contratto normale lo ha perché io sarei atipico.

Lo spettacolo è la conclusione del progetto “Teatro di comunità”, un percorso di cittadinanza attiva che ha coinvolto più di 40 cittadini/e della città di Lanciano e che trova la sua origine nella Rivolta delle operaie dello stabilimento dell'Azienda Tabacchi Italiana.

L’evento, ideato dalla regista Eva Martelli insieme all’associazione L’altritalia ha visto la straordinaria partecipazione di Mario Giancristofaro giornalista, ed orgoglioso figlio di Tabacchine che, emozionato, ha letto un discorso dalla loggetta della Casa di Conversazione, dove alla fine la rappresentazione si sposta.

E, come gia accennato più su, le signore ex-tabacchine Iolanda Cardinelli, Lidia Nardone, Lidia Manzi. 

In scena Giovanna Azzarà, Dominique Berardozzi, Laura Di Teodoro, Beatrice Fosco, Milly Luna, Paola Mantini, Loredana Ricci, Antonella Scampoli, Piera Spaziani, Cristian Zullie la partecipazione di Ilaria Barbati, Alessandro Bianco, Rita Buccella, Marina Ciancetta, Paola Colacelli, Assunta Colacioppo, Francesca Colacioppo, Valeria Deriard, Thierno Diao, Dama Fadiga, Giovanni Di Guglielmo, Daniele Di Nenno, Enrico Di Nenno, Diana Ficco, Grazia Fioretti, Sara Galassi, Giorgio Gargarella, Claudia Lanci, Laura Masciotta, Vanessa Massimini, Daniele Moretti, Isabella Muscente, Chiara Pasquini, Claudio Piccirilli, Mattia Robertiello, Marisa Serafini, Paolo Sideri, Mattia Sigismondi, Maria Rosaria Tortella, Emanuele Zulli, Maria Zulli. (Clara Labrozzi)

  

Questa sera si replica alle 21.

 

Questa sera, giovedi’ 26 aprile e dpmani venerdi 27 alle ore 21 Gli Amici della Ribalta presentano la commedia teatrale di Aldo De Benedetti “Non Ti conosco più” per la regia di Luigi Marfisi che ha curato anche la trasposizione in dialetto lancianese.

Non ti conosco più è stato un film del 1936, diretto dal regista Nunzio Malasomma. Dalla stessa opera è stato tratto nel 1980 il film Non ti conosco più amore con Monica VittiJohnny Dorelli e Gigi Proietti.

Trama

Luisa è la bisbetica moglie dell'avvocato Paolo Malpieri, un giorno dopo una crisi di nervi non lo riconosce più. Il marito chiede aiuto al professor Spinelli e la moglie riconosce in lui il marito. Arriva una zia di Luisa che non conosce il marito e tenta di accasare la figlia Evelina all'avvocato presentato come amico di famiglia da Luisa. Il mattino seguente il dottore, parlando con la dattilografa, scopre che la crisi è avvenuta quando la moglie ha visto l'avvocato mentre baciava la ragazza. Luisa rivede la scena e, furiosa con il professore, propone a Paolo di fuggire assieme ma, prima, ha un chiarimento con il professore con il quale ha scambiato un bacio forse d'amore.

Nell’edizione “lancianese” dell’opera interpretata da Paola Caporale, Vincenzo Torosantucci, Anna De Sanctis, Luigi Marfisi, Lilia Giangregorio, Giulia Amaro Cieleste Ciarelli e Clara Labrozzi non mancheranno i colpi di scena e le risate per il pubblico, sempre numeroso nel seguire la compagnia che negli anni ha ricevuto tanti premi regionali e nazionali.

Gli Amici della Ribalta, prossimi al trentesimo anno di attività teatrale, curano da 15 anni anche la rassegna del teatro dialettale nazionale che si tiene al Teatro Fenaroli di Lanciano.

Un appuntamento da non perdere per trascorrere alcune ore di allegria in uno spettacolo adatto a tutta la famiglia.

I biglietti sono ancora diponibili sul circuito ciaotikets e nei rivenditori autorizzati menzionati nella locandina

 

Secondo appuntamento con la rassegna di teatro della memoria, incluso nel cartellone 2017/2018 del Teatro Fenaroli di Lanciano: sabato 14 alle 21.00 e domenica 15 aprile alle 17.30 presso l’Auditorium Diocleziano, l’Associazione Culturale “Il Ponte” e il Teatro Studio di Lanciano presentano T4, libero adattamento e regia di Carmine Marino da “Tiergartenstrasse 4” di Pietro Floridia; con Rossella Gesini e Carmine Marino.Ambientata negli anni ’40 ad Amburgo, questa storia dolcissima e tragica racconta l’incontro di due persone, George un giovane disabile mentale che vive coltivando fiori nell’assoluta innocenza di un rapporto di verità col mondo e Gertrud, l’infermiera nazista mandata a verificare le condizioni di George con il compito di sottoporlo al programma T4, il cosiddetto ‘Olocausto minore’ che prevedeva l’eliminazione dei disabili come vite ‘indegne di essere vissute’. L’incontro si trasforma a poco a poco in un’amicizia profonda ed in un legame di cura e di tenerezza che unirà i destini dei due fino alla fine. La scena si svolge su un duplice registro, la deposizione di Gertrud al tribunale delle forze alleate, dopo la fine della guerra e le vicende precedenti che scandiscono i momenti della storia.

Il testo di Pietro Floridia si rivela così un convincente meccanismo teatrale.

A prestare il volto al disabile mentale George, un uomo, come si ricorda nel primo interrogatorio, “che ha la mente di un bambino di 8-9 anni”, è Carmine Marino. Al suo fianco, Rossella Gesini è la signorina Gertrud, personaggio che cristallizzato nel ruolo dell’infermiera autoritaria, va man mano aprendosi alla realtà della vita che la porta ad essere prima di tutto donna ed amica.

 La parola tiergarten significa zoo: sarebbe il giardino (garten) degli animali (tier). Nel testo teatrale di Pietro Floridia, Tiergartenstrasse 4 è l’indirizzo della villa di Berlino che fu trasformata nel quartier generale dell'Aktion T4, il programma sull'eutanasia con cui i nazisti soppressero oltre duecentomila disabili. Che cos’è uno zoo se non un carcere in cui gli animali sono rinchiusi in gabbie? Pertanto il giardino si rivela una galera, il luogo di delizie un luogo di sofferenza, il paradiso un inferno. E quale metafora migliore per descrivere la condizione di diversità nella Germania nazista se non quella di un giardino con le sbarre? E quante sono le reali trasposizioni metaforiche di questo (non) giardino? Campi di concentramento, campi di sterminio,

campi di prigionia, ospedali. Sì, anche gli ospedali in cui veniva applicato il T4, il cosiddetto Olocausto minore, potevano diventare dei terribili giardini in cui nascondere (ed eliminare) la diversità. Ma dietro la parola tiergarten si può scorgere anche un’altra immagine, quella di un altro giardino: non più uno zoo, ma una serra, quella in cui George ha trascorso la propria esistenza di bambino emarginato, di figlio allontanato, di uomo abbandonato; la serra in cui ha imparato a conoscere i segreti della natura, la bellezza delle piante, il colore dei fiori, in cui ha messo da parte le paure per vivere una vita di totale spensieratezza. Ma, in fondo, anche in quella serra George era come un animale in gabbia, un giovane diverso tenuto a distanza dalla propria famiglia, nascosto nella serra durante le cene e i balli, nascosto agli amici e alla società perché al di fuori degli schemi codificati dell’onestà e dell’apparenza. Ma quella serra-prigione diventa per il protagonista un luogo di sogno, il luogo da cui rifuggire dalla noia, dalla solitudine, dalla disperazione, il luogo in cui trovare per la prima volta una propria identità, un proprio ruolo nel mondo, e un amico con cui parlare: il giglio Gunther.

Quando Gertrud, l’infermiera nazista incaricata di sottoporlo al T4, incontra George, il giardino-serra si scontra con il giardino-ospedale: l’ingenuità del ragazzo fa breccia nel cuore della donna, incapace di portare a termine la missione e decisa al tutto per tutto pur di mantenere in vita il seme della speranza. Il dramma diventa così un’avventura in grado di tenere lo spettatore con il fiato sospeso per poco più di un’ora, senza interruzione, senza uscite di scena, ma in un racconto ritmato e scandito tra l’interrogatorio dell’infermiera Gertrud alle forze alleate, dopo la fine della guerra, e le scene che rievocano la bella amicizia tra i due protagonisti.

 

Ingresso € 5,00 - Prenotazioni al 366.6689100

 

L’Associazione Culturale “Il Ponte” di Lanciano si è aggiudicato il premio quale “Migliore Compagnia” nell’ambito della IV edizione della Rassegna di Teatro Comico Dialettale "Drago d'Oro" di Atessa, per lo spettacolo “Queste è lu tempe de mò” di Leonello Marino.

La Giuria Tecnica, presieduta da Antonio Potere, Presidente Regionale della FITA Abruzzo (Federazione Italiana Teatro Amatori), si è così espressa nei confronti dello spettacolo de “Il Ponte”: “un impianto teatrale di grande armonia nel quale si rivelano una sorprendente consapevolezza e qualità espressive, offrendo uno spettacolo spumeggiante, condotto con abilità, il tutto come risultato di un lavoro corale degli interpreti dalla coinvolgente espressività che evidenzia come la Compagnia sia ben preparata ed affiatata”.

Oltre a questo massimo riconoscimento, l'Associazione "Il Ponte" è stata ulteriormente premiata nella persona di Francesco Angelucci al quale è stato assegnato il Premio “Antonio Marchetti” per la sua ecletticità attoriale evidenziata, in modo particolare, nell'interpretazione di don Casimire, il bizzarro parroco del paese.

“E’ davvero una grande soddisfazione per la nostra Associazione – evidenziano entusiasti il Presidente Carmine Paolini ed il Direttore Artistico Carmine Marino – due bellissimi riconoscimenti che rappresentano un bel regalo in occasione dei 35 anni di ininterrotta attività dell’Associazione”.

 

 

 

E’ Massimo Ranieri il super ospite delle Feste di Settembre 2018. Ad annunciarlo, questa mattina in conferenza stampa insieme al sindaco Mario Pupillo e all’Assessore alla Cultura Turismo e Grandi Eventi Marusca Miscia, è stato il presidente del comitato Feste di Settembre Maurizio Trevisan, riconfermato dopo il grande riscontro in termini di partecipazione e gradimento del programma allestito lo scorso anno.

E se già nel 2017 le feste patronali frentane, giunte alle 185^ edizione, si erano distinte per la qualità degli artisti presenti (UT New Trolls, Dodi Battaglia e Alex Britti), quest’anno l’annuncio del super ospite che si esibirà domenica 16 settembre in piazza Plebiscito è altrettanto ghiotto.

Massimo Ranieri è infatti tra i più conosciuti artisti a livello nazionale: non soltanto un cantante, ma anche attore, showman e intrattenitore. La sua esibizione sarà un’occasione quasi unica per piazza Plebiscito, visto che siamo abituati a vederlo più che altro nei teatri, in televisione o al cinema, anche nei ruoli di conduttore, attore o regista. E invece il 16 settembre a Lanciano regalerà uno spettacolo straordinario, fatto di musica, canzoni e parole.

“Sogno e son desto” è il nome del tour che l’artista sta portando in giro per il mondo: prima di Lanciano infatti si esibirà in tutta Italia, ma anche negli Stati Uniti, in Canada e Russia.

Scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri lo spettacolo, dal titolo giocoso e provocatorio, non sarà dedicato ai vincitori e agli eroi, ma agli ultimi e ai sognatori: gli uomini e le donne cantati dalla musica di Raffaele Viviani e di Pino Daniele; o dal teatro di Eduardo De Filippo e Nino Taranto. Tra canzoni e monologhi non mancheranno i colpi di teatro: nel recital Ranieri andrà oltre il repertorio della canzone napoletana, interpretando brani dei più celebri cantautori italiani e internazionali: da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Charles Aznavour a Violeta Parra.

Tra conferme e novità, nel corso della conferenza stampa di questa mattina sono stati fatti altri due annunci: le luminarie saranno realizzate, come lo scorso anno, dalla ditta di Paulicelli Gianfranco, mentre per quanto riguarda la Banda, il presidente Trevisan ha annunciato con grande soddisfazione la presenza della Banda Città di Lanciano.

 “Essere riuscito a portare Massimo Ranieri in piazza a Lanciano – è il commento entusiasta del presidente delle Feste di Settembre 2018, Maurizio Trevisan – è stato un traguardo straordinario. All’inizio sembrava un’impresa impossibile, ma poi ce l’abbiamo fatta. Con questo primo risultato rimettiamo in moto la macchina organizzativa delle Feste di Settembre 2018, che sarà composta da tantissimi altri eventi, che sveleremo nelle prossime settimane”.  

Altrettanto entusiasti il sindaco Mario Pupillo e l’assessore alla Cultura Turismo e Grandi Eventi Marusca Miscia.

 “Quella di Massimo Ranieri è una scelta di altissimo livello che consente di proseguire sulla strada intrapresa lo scorso anno: un deciso cambio di rotta verso la musica di qualità che ha reso le Feste di Settembre un appuntamento imperdibile per decine di migliaia di persone. Auspichiamo una grande partecipazione da parte della città e dei cittadini, le Feste sono di tutti e rappresentano l'appuntamento più atteso dell'anno dai Lancianesi e non solo. Come Amministrazione, con grande sforzo, abbiamo fatto e faremo la nostra parte: abbiamo riavvicinato, ma non pareggiato, la quota del contributo storico che il Comune assicurava alle Feste, il cui indotto in termini economici e sociali è sotto gli occhi di tutti. Ringraziamo il Presidente del Comitato Maurizio Trevisan con tutto il suo staff che hanno messo a segno questo autentico colpaccio per Lanciano con l'ingaggio del più grande uomo di spettacolo poliedrico italiano”.

 

Ancora una volta Fossacesia è stata scelta come scena di un film. In queste ore infatti gli attori Fabio De Luigi e Micaela Ramazzotti sono sul trabocco Pesce Palombo per girare le scene del film No Kids che andrà in onda in autunno sul grande schermo.

Regista della divertentissima commedia Guido Chiesa. Il film, prodotto dalla Colorado film e distribuito da Medusa Film, racconta la storia di un papà separato, interpretato da Fabio De Luigi, e del meraviglioso rapporto che lui ha con sua figlia, una bambina per la quale ha deciso di rinunciare a tutto il resto della sua vita. Finchè il destino non decide di fargli rincontrare un suo vecchio amore, interpretato da Micaela Ramazzoti, con la quale dopo tanti anni, riscoppia la passione. Unico problema di questo rapporto, che ha tutti i presupposti per essere una meravigliosa storia d’amore, è che lei non ama molto i bambini.

E da qui, in un’esilarante susseguirsi di sotterfugi, peripezie, situazioni comiche, si sviluppa una commedia dal sapore divertente ed allo stesso tempo sentimentale. “Accolgo sempre con grande entusiasmo e favore queste opportunità – dichiara il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – perché ritengo che esse possano diventare strumento di promozione, vetrina per il nostro territorio e a tal fine cerco sempre di assicurare la massima collaborazione per la buona riuscita dell’organizzazione. E auspico sin d’ora che non solo Fossacesia, ma l’intera Costa dei Trabocchi possa essere scelta sempre più spesso come set per girare film, cosa per la quale sto lavorando”.

CLARINET ENSEMBLE è un progetto del maestro Manuele Filoso e il concerto di sabato 24 è una collaborazione con Giulia Ginestrini Fagotto per il 150^ anniversario della morte di Rossini.

Il sodalizio musicale è nato per infondere le conoscenze , sviluppare le competenze necessarie e preparare gli studenti a perseguire una carriera professionale nello studio del clarinetto. La sede operativa dell’associazione è presso l'Auditorium Comunale di S. Eusanio del Sangro e numerose sono le collaborazioni con l'Istituto Comprensivo di Castel Frentano - Sant'Eusanio del Sangro e gli Enti locali. Tutti gli iscritti al Clarinet Ensemble sono allievi frequentanti le Scuole ad Indirizzo Musicale,Licei Musicali, Conservatori Statali di Musica, diplomati e clarinettisti già affermati nel panorama artistico musicale, provenienti da tutte le Province Abruzzesi.

Programma concerto

OBERTO CONTE DI SAN BONIFACIO G. VERDI TANCREDI G. ROSSINI

INTRODUZIONE, TEMA E VARIAZIONI G. ROSSINI

Clarinetto Solista M° Alessandro Falco

CONCERTO A FAGOTTO PRINCIPALE

Fagotto Solista M°. Giulia Ginestrini

SPIRIT OF FREEDOM

KONZERTSTUCK N° 2 OP.114

G. ROSSINI

M. MANGANI

Solisti : M° Alessandro Falco M°.

F. MENDELSSOHN

 

13, 14 e 15 luglio: queste le date comunicate dagli organizzatori  per la dodicesima edizione del Custom Party, l’evento di musica anni Cinquanta, intrattenimento, riders e gastronomia che anche quest’anno si terrà nel centro storico di Casoli (Ch).

L’associazione Number Twelve e l’Old School Diner sono già in moto per definire il programma musicale dell’iniziativa che ogni anno fa ballare e scatenare numerosi appassionati del rock’n’roll provenienti da tutta Italia.

“Il cambio di location dell’anno scorso – spiega Nico Di Pendima dell’Old School Diner di Casoli – ci ha sicuramente premiato. Riportare la manifestazione in un centro storico è stata una scelta vincente. Per tale motivo abbiamo deciso di riconfermare la nostra scelta anche per l’edizione 2018”.

Dopo i grandi ospiti della scorsa edizione, tra i quali Deke Dickerson e Nick’s Airlines, si attendono i nomi degli artisti che saliranno sul palco a luglio prossimo e che saranno comunicati a breve dalla direzione artistica curata da Dj Galeazzo.

Il Custom Party, come di consueto, non sarà solo musica, rigorosamente rock’n’roll. Ci sarà un ampio spazio dedicato alle moto dove si riuniranno numerosi bikers provenienti da tutta Italia già pronti a riservarsi un posto in prima fila al festival. Il centro storico di Casoli sarà inoltre allestito con stand tematici dedicati allo strepitoso mondo anni Cinquanta all’interno dei quali ci si potrà tatuare, farsi un acconciatura o un make up vintage. Il tutto sarà accompagnato da drink e food con la possibilità di degustare tantissime pietanze e fiumi di birra.

 

 

 

 

 

 

 

LANCIANO. Silvio Luciani, noto parrucchiere di Lanciano e titolare dell’Atelier LifeStyle, sarà presente alla prossima edizione di Sanremo, in onda dal 6 al 10 febbraio su Raiuno. 

Silvio Luciani, in particolare, sarà tra i protagonisti di Casa Sanremo con Vitality’s. Casa Sanremo è la Location di incontro di tutti i Cantanti e  sarà al Palafiori al servizio dei cantanti e dei giornalisti per occuparsi delle loro chiome.

Il parrucchiere di Lanciano sarà inoltre protagonista, dietro le quinte di Radio 105, Radio Subasio e Radio Montecarlo, oltre che nella redazione di TV Sorrisi e Canzoni.

l programma è ricco di eventi, ad iniziare dal taglio del nastro della Casa dove ci sarà la modella e conduttrice Televisiva Elisa Isoardi. L’hair stylist avrà inoltre la possibilità di incontrare ed occuparsi dei nomi della canzone Italiana che hanno fatto la storia del nostro Paese.

Non è la prima volta che si accendono le luci della ribalta per Silvio Luciani. Ha infatti già partecipato a numerose esperienze, sia in tv che nelle più prestigiose passerelle della moda e del fashion internazionale. E’ stato tra i protagonisti, per esempio, del reality show “Professione LookMaker”, superando le selezioni su più di 200 aspiranti concorrenti. Il reality è andato in onda a Sky e sul Digitale Terrestre. Ha curato l’immagine di alcuni dei protagonisti del “Concerto di Natale” nello splendido scenario dell’Aula Paolo VI - Città del Vaticano, andato in onda su Canale 5, grazie alla collaborazione che da diversi anni lo vede al fianco del famoso parrucchiere Sergio Valente e del Team Premio Sergio Valente. Ha anche partecipato a diverse sfilate e premi sia in Italia che all’estero.

 “Una nuova avventura, quella di Sanremo – sottolinea entusiasta Silvio Luciani – che arricchisce il mio bagaglio di esperienze. La mia professione è anche la mia più grande passione e lavorare con grandi artisti e per grandi artisti del panorama nazionale e internazionale è per me motivo di crescita personale e professionale, e mi motiva a fare sempre meglio soprattutto per il mio salone di Lanciano, dove insieme al mio staff cerco di portare proposte e idee sempre più innovative”.