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LANCIANO . Alex Britti, Dodi Battaglia, UT News Trolls… Ma anche tanti ospiti a sorpresa, esibizioni e divertimento, con la “Nottata” che si trasformerà in una grande festa in piazza!

ìUn programma che – come nelle intenzioni iniziali – ha soddisfatto le aspettative di riportare a Lanciano la grande musica, quello presentato questa mattina a Lanciano dal presidente delle Feste di Settembre Maurizio Trevisan, dal sindaco Mario Pupillo e dall’assessore alla Cultura Marusca Miscia.

Una conferenza stampa che, tra la sorpresa generale, si è trasformata in un piccolo grande evento per la partecipazione di Dodi Battaglia, che ha voluto essere a Lanciano per l’occasione, per dare il suo saluto alla città dove tornerà il 15 settembre prossimo.

Dodi Battaglia, appena arrivato in Piazza Plebiscito, si è detto entusiasta della location dove suonerà e ha annunciato che a Lanciano girerà anche un video. Grazie all’intraprendenza dell’assessore alla Cultura Marusca Miscia, che chitarra alla mano gli ha dedicato “Tanta voglia di lei”, ha anche improvvisato con lei un duetto sulle note di uno dei più grandi successi dei Pooh.

Un protagonista indiscusso della musica italiana, il chitarrista storico degli Pooh, che a Lanciano (in occasione della seconda serata delle Feste) si esibirà con lo straordinario repertorio della Band dove ha suonato per oltre cinquant’anni, ma anche con tante sorprese che di certo appassioneranno il pubblico presente. E con lui, sorpresa nella sorpresa, suoneranno diversi musicisti locali: Carlo Porfilo (batteria), Rocco Camerlengo (tastiere), Giuseppe Genisio (basso), Marco Marchionne (chitarra) e Costanzo Del Pintio (voce).

Prima di lui, il 14 settembre, piazza Plebiscito ospiterà una grande festa dedicata al Revival Progressive, con l’esibizione degli UT New Trolls e di un ‘ospite a sorpresa’ (per il momento ancora top secret) che salirà sul palco con loro. Gli Ut New Trolls nascono nel 2011 dalla riunione di due membri dei New Trolls: Gianni Belleno, storico batterista, e Maurizio Salvi, tastierista e pianista dell'epoca d'oro dei New Trolls. Oltre a loro, fanno parte della band anche Claudio Cinquegrana (chitarre), Umberto Dadà (voce), Stefano Genti (basso), Alessio Trapella (voce e basso). Il progetto ‘UT New Trolls’ - dal titolo dell’album omonimo dei New Trolls – è “un laboratorio ‘work in progress’, in cui i brani più popolari della band avranno il loro spazio ma rivisitati; sarà come calarsi in una tela d'atmosfere verso un mondo di idee alternative, distinto da una sana e seria ricerca su tutto ciò che si muove nell'ambito della cultura musicale”.

Spazio invece a un repertorio più vicino ai giovani il 16 settembre (serata conclusiva delle Feste) con l’esibizione di Alex Britti, che tra l’altro a breve pubblicherà il suo nuovo album "In nome dell’amore - Vol. 2”, anticipato venerdì scorso dal primo singolo “Speciale”. Alex Britti, che sta attualmente partecipando a “Masterchef Vip”, subito dopo l’uscita del disco inizierà il suo tour, e quella di Lanciano è una delle prime tappe confermate.

Tanta musica, dunque, alle Feste di Settembre 2017, come aveva anticipato il presidente Maurizio Trevisan, che l’ha ribadito anche stamattina: “La musica in piazza è l’ingrediente giusto per organizzare delle Feste di Settembre all’altezza delle aspettative, e i nomi annunciati stamattina vanno in questa direzione. Non dimentichiamo – ha aggiunto – che quest’anno le feste saranno a ridosso del weekend (giovedì, venerdì, che è anche festa patronale, e sabato) e saranno quindi occasione per portare in città non solo i Lancianesi, ma anche tantissime persone dal resto dell’Abruzzo e da fuori regione”.

La musica, ma non solo, sarà protagonista anche della “Nottata” – l’apertura del 13 settembre, aspettando i fuochi pirotecnici delle 4 del mattino. “Vogliamo organizzare a piazza Plebiscito una grande festa all’aperto – aggiunge Trevisan - con esibizioni musicali, momenti di divertimento, balli e tanto altro. Siamo in contatto con numerose associazioni e persone che ci aiuteranno in questa direzione”.

"La musica torna al centro delle Feste di Settembre – ha sottolineato il sindaco, Mario Pupillo - questo volevamo quando abbiamo scelto il progetto e il curriculum del Presidente delle Feste e questo abbiamo ottenuto. Ora le ragioni della nostra scelta sono più chiare ed evidenti e di questo non possiamo che esserne felici. Il programma musicale allestito da Trevisan rispecchia fedelmente la nostra richiesta di riportare a Lanciano per le feste patronali musicisti di primissimo livello e di qualità".

“La presentazione degli eventi più importanti del calendario delle Feste di Settembre – ha aggiunto l’assessore alla Cultura, Marusca Miscia, rappresenta sicuramente un motivo per incoraggiare la città a sostenere anche economicamente il grande impegno che il comitato si è assunto per rilanciare in particolar modo il programma musicale”.

Non mancheranno, ovviamente, tanti altri eventi e iniziative, per rallegrare ulteriormente l’atmosfera nei tre giorni di festa principali, ma anche in tutto il mese di settembre. “Il programma dettagliato sarà illustrato nelle prossime settimane – conclude Trevisan – perché le sorprese che abbiamo in serbo sono ancora molte”.

 

 

 

 

Lo scorso settembre l’Arena di Verona ha ospitato l’evento Amiche in Arena, un mega concerto di Loredana Berté che festeggiava i suoi 40 anni di carriera. Curatore del look di tutte le ospite del programma il lancianese Silvio Luciani che non è nuovo a queste occasioni speciali è infatti ormai dal 1997 quando vinse il premio Sergio Valente che è parte del Backstage degli eventi televisivi e artistici in generale più importanti d’Italia.

La trasmissione della Bertè andrà in onda domani domenica 26 marzo alle ore 21.10 su Canale 5 ed ha radunato sul palco dell’Arena tante voci femminili del panorama musicale italiano, Gianna Nannini, Paola Turci, Patty Pravo, Elisa, Noemi, Irene Grandi,Alessandra Amoroso, Emma, Nina Zilli, Elodie e Antonella Lo Coco, anche e soprattutto per esprimere sostegno alla lotta contro il femminicidio e contro la violenza sulle donne.

Silvio ci ha confidato che sono in cantiere altri progetti importanti che lo porteranno a far parte del Back stage di trasmissioni internazionali ma per ora non ha voluto svelare altro.

 

Il 26 marzo alle ore 18.00 a Lancianno alla ex Casa di Conversazione (ci sarà la presentazione del libro Le Musiche del Messico di Gabriel Oscar Rosati (edito da Orient Express, 2016) seguito da esemplificazioni musicali del suo sestetto. L’incontro è organizzato dal Centro Ricerche Musicali Francesco Masciangelo e patrocinato dal Comune di Lanciano e dalla Regione Abruzzo.

L’iniziativa fa parte della rassegna La musica al Centro che nell’edizione 2017 ha ampliato lo sguardo anche alle tradizioni non Occidentali, pur mantenendo l’impegno nei confronti dei musicisti importanti della storia abruzzese.

Presenta il relatore musicologo Gianfranco Miscia ed interverranno anche: l’editore Antonio Allegrini (scrittore vincitore di premi internazionali, in contatto artistico con la Beat Generation insieme a Lorenz Ferlighetti negli anni ‘70), il poeta, ghost writer, argentino Daniel Walter Silvestri ed esponenti della Associazione Messicani in Abruzzo.

Dal 1991 Gabriel Rosati ha vissuto la maggior parte delle esperienze musicali e professionali tra El Paso, Juarez, San Diego, Acapulco, Cabo San Lucas, Cancùn, Los Angeles, San Francisco, Chicago e Miami. Grazie ai gruppi messicani ha raccolto un bagaglio di conoscenze specifiche ragguardevoli. Vivendo sulla propria pelle l’esperienza della migrazione, senza documenti per anni, e tuttavia suonando con nomi quali Santana, El Chicano, Tierra, Malo, Mariachi America, Mariachi Universal, Sonora Santanera (nueva), Sergio Alberti e Leo Acosta (batterista del mitico Perez Prado).

Completano il gruppo il cantante violinista cubano Willie Paco Aguero, Maurizio Paduli alla chitarra, Pierpaolo Catena al basso, Roberto Rapini alle percussioni e Rosati alla tromba e voce.

 

Sarà Dodi Battaglia, lo storico chitarrista dei Pooh appena uscito da un tour straordinario, l’artista che si esibirà a Lanciano nella seconda serata delle Feste di Settembre, il 15 settembre prossimo.

D’altra parte il presidente delle Feste di Settembre 2017, Maurizio Trevisan, l’aveva annunciato in occasione della conferenza stampa di presentazione della sua candidatura: “Porterò a Lanciano i grandi nomi del panorama musicale nazionale”.

E Dodi Battaglia, dal 1968 componente di una delle band più longeve e di maggior successo della musica italiana, rispecchia perfettamente questa intenzione.

“Battaglia – con cui sono in contatto già da settimane – conferma Trevisan – porterà a Lanciano il grandissimo mondo dei Pooh. E’ un chitarrista straordinario, un musicista di grande effetto, ma è anche un artista trasversale, capace di raccontare, con la sua voce e chitarra, la storia della musica italiana, quella appunto narrata in oltre cinquant’anni dai Pooh”.

 

Battaglia si esibirà venerdì 15 settembre, giorno della Festa patronale, e regalerà ai Lancianesi uno straordinario spettacolo di piazza.

 

Ma non sarà l’unico artista a rallegrare il clima del Settembre lancianese. “Siamo in dirittura d’arrivo – aggiunge Trevisan – anche con la chiusura dei contratti per le esibizioni del 13 e 14 settembre, oltre ovviamente alla serata conclusiva del 16, e continueremo a mantenere la promessa (già rispettata con Battaglia) di riportare a Lanciano la grande musica. A breve – conclude il presidente delle Feste di Settembre – organizzeremo una conferenza stampa per annunciare il programma completo della quattro giorni di festa e posso già anticipare che in quell’occasione ci saraà una grande sorpresa”.

Testo di grande divertimento, a tratti esilarante, ma con quel pizzico di amarezza che rimane nel cuore e che restituisce il desiderio di tutti noi di divertire, sì, ma lasciando agli spettatori un pensiero in più da portare via.

Una chiesa distrutta, due sacerdoti profondamente diversi ma accomunati da una grande fede, un quartiere difficile di quelli che conquistano la notorietà solo nelle pagine di cronaca nera, un tossicodipendente sull’orlo della fine con alle spalle una sorella che soffre impotente, un giovane affascinato dalla malavita locale ed il boss del quartiere infastidito dal “rumore” provocato dai nuovi sacerdoti: questi sono gli elementi di una storia che apparentemente non lascia spazio a nessuno spiraglio di speranza, ma che invece i fatti schiuderanno a nuove ed imprevedibili evoluzioni.

Il testo è prevalentemente in Lingua italiana con qualche battuta in lingua napoletana, ma comprensibile in qualsiasi regione.

Il botteghino del Teatro sarà aperto venerdì 17 e sabato 18 marzo dalle ore 16.30 alle ore 19.30 e la domenica dello spettacolo dalle ore 15.30 fino ad inizio spettacolo.

Vendita online dei biglietti su www.teatrofenaroli.it per tutti gli spettacoli in cartellone.

Cicci Santucci, grande trombettista e musicista jazz italiano nato a Lanciano il 21 aprile 1939, torna nella sua città per un concerto di assoluto prestigio che si terrà sabato 18 marzo alle ore 18 nel Teatro Fedele Fenaroli. “Torna a Lanciano CICCI SANTUCCI in La Leggenda del Pianista sull’Oceano - concerto jazz con musiche da film” è un evento organizzato dal direttore artistico Victor Solaris, con il patrocinio del Comune di Lanciano.

Con il maestro Santucci sul palco del Fenaroli salirà Luca Jacovella, pianista eclettico che con Santucci ha inciso nel 2000 l’album “Film Favorites” e suonato insieme in numerosi festival e teatri italiani, e più recentemente a New York e Miami per il road-show internazionale “Rome is more”.

La tromba di Cicci Santucci, storico musicista di jazz e già solista della prestigiosa orchestra RAI – Radio Televisione Italiana, al quale si devono memorabili interpretazioni originali di celebri colonne sonore (è stato diretto dai maestri Trovajoli, Ferrio, Ortolani, e dai premi Nobel Bakalov e Morricone – per il quale ha inciso, fra le tante, le bellissime musiche del film “La leggenda del pianista sull’oceano”), unita al pianismo eclettico di Luca Ruggero Jacovella, faranno rivivere le emozioni della memoria legate a temi immortali di grandi film attraverso interpretazioni estemporanee e poetiche improvvisazioni.

Insieme a Cicci Santucci e a Luca Ruggero Jacovella suoneranno due giovani musicisti abruzzesi che già si sono distinti nel panorama del jazz sia nazionale che internazionale:

Nicola Di Camillo, contrabbassista frentano che vanta diverse presenze nei festival jazz più importanti al mondo e Bruno Marcozzi, batterista teramano e costante presenza nella band di Sergio Cammariere. Info e prevendite 3356981277.

 

 

Il Teatro Studio di Lanciano diretto da Stefano Angelucci Marino e da Rossella Gesini, lascia Santa Maria Dei Mesi e si trasferisce a Treglio. "A giugno 2017, dopo 10 anni, ci spostiamo da una struttura privata, situata in Santa Maria dei Mesi a Lanciano, ad un teatro comunale. L'amministrazione comunale di Treglio — dicono Angelucci Marino e Gesini - sposa il progetto "Teatro Studio” per la crescita della cultura teatrale nel comprensorio Sentano". La delibera con cui si dà l'ok alla convenzione è stata approvata, ieri sera, all'unanimità dal Consiglio comunale. "Il Teatro Studio—dice il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella —, che rappresenta una consolidata realtà artistica in campo regionale e nazionale, ce lo prendiamo noi. Tra le finalità strategiche di quest'amministrazione ci sono la promozione, la programmazione e la realizzazione di iniziative ed attività culturali e la valorizzazione e la crescita del territorio anche attraverso la collaborazione con le associazioni.

E Angelucci, attraverso il “Teatro del Sangro", con il suo progetto, rientra appieno in queste finalità". "Lanciano è una città territorio, la Frentania da sempre è il nostro interlocutore - riprendono Angelucci e Gesini -. Decine e decine di allievi-attori e di spettatori ci hanno frequentato (e ci frequentano) da San Vito, Fossacesia, Frisa, Castelfrentano, Treglio, Torricella Peligna, Atessa, Bomba, Canora Sannita, Rocca San Giovanni, Villa Santa Maria ... Il Teatro Studio nel 2017 ha tagliato il traguardo dei 10 anni di attività: 10 anni di teatro, scuola di teatro, eventi, musica, cinema, laboratori, produzioni". Fino ad oggi ha ospitato 250 spettacoli; la scuola di teatro ha coinvolto 850 appassionati, tra grandi e piccini; circa 25.000 spettatori hanno scelto il Teatro Studio. "Il Comune di Treglio — sottolinea Angelucci - ha raccolto questa sfida, guardando, come si dice, aldilà del proprio naso. Grazie. Noi come sempre lanceremo il cuore ohm l'ostacolo, riempiremo di attività teatrali il "nuovo" Teatro Studio.

E' un programma ambizioso che punta a mettere in primo piano la musica, cercando di dare dopo anni una risposta concreta a chi da tempo chiede concerti con artisti noti e di richiamo. Maurizio Trevisan, neo presidente delle Feste di Settembre 2017, ha le idee chiare, ed è consapevole che le risorse sono piuttosto scarse - anche il Comune dai soliti 25.000 euro è sceso addirittura a 5.000 - ma questo non sembra sminuire l'entusiasmo, la grinta e la determinazione con cui si prepara ad assolvere il suo incarico. Forte di un'esperienza nel settore musicale che lo ha visto per 11 anni consecutivi organizzatore del “Lanciano Blues Festival”, manifestazione di spessore nazionale con ospiti internazionali, che ha sempre registrato un grande successo di pubblico e di critica. Una passione che insieme a un gruppo di amici è riuscito a trasformare in un appuntamento di rilievo non solo per gli amanti del genere, grazie all'aiuto consistente degli sponsor che è riuscito a interessare e coinvolgere. E si prepara a fare altrettanto per le Feste di Settembre. Ha previsto un budget tra i 150 e i 180 mila euro, contro gli appena 90 mila dello scorso anno. Soldi che conta di trovare proprio grazie a sponsorizzazioni generose. “Feste di Settembre: che spettacolo!” è lo slogan dell'edizione 184 della Festa in onore della Madonna del Ponte, Patrona della città. Poche ed eloquenti parole, dunque, per sintetizzare lo spirito e gli obiettivi del Settembre Lancianese, tra innovazione e tradizione. Questa mattina nella sala consiliare il Sindaco Mario Pupillo, l'assessore alla Cultura Marusca Miscia hanno presentato ufficialmente il presidente Maurizio Trevisan. All'incontro con la stampa hanno preso parte pure i consiglieri Lorenzo Galati (che da anni condivide con Trevisan l'organizzazione del Lanciano Blues Festival) e Arturo Di Corinto. Il primo cittadino ha tenuto subito a precisare, con l'obiettivo di fare chiarezza su una nomina che ha provocato più di una reazione da parte di alcuni candidati esclusi, che non si trattava di un bando di concorso, ma di una richiesta di manifestazione di interesse. “In verità considerata l'attuale situazione mi sono anche meravigliato che i candidati fossero addirittura otto – ha puntualizzato Pupillo – la scelta fatta non è stata solo fiduciaria, ma ha privilegiato proprio l'esperienza che Maurizio Trevisan vanta nel campo musicale, con conoscenze e contatti importanti. Abbiamo quest'anno voluto dare spazio proprio alla musica affidandoci a chi, nel suo progetto, ha dato garanzie serie in proposito. Vogliamo così tentare di recuperare una mancanza che ci è stata sempre rimproverata e che non era possibile colmare con i soldi a disposizione. Ringrazio l'ex presidente Stefano Angelucci Marino per i cartelloni che è riuscito ad allestire nonostante i budget minimi. Per quanto riguarda il ritardo nella comunicazione è dipeso da una serie di priorità dovute come tutti sanno all'emergenza maltempo”. Anche l'assessore Marusca Miscia difende la scelta fatta “tre i criteri sui quali ci siamo basati, l'esperienza, il progetto e la sostenibilità economica”. Maurizio Trevisan ringrazia l'Amministrazione per la fiducia e assicura che darà e farà il massimo, un grazie anche a chi lo ha preceduto e auspica una collaborazione da parte della città.. “Ci sarà da lavorare molto, fra un mese renderò pubblico il programma completo delle Feste. E' necessario allestire prima possibile un cartellone accattivante così da poter incuriosire i cittadini e attirare gli sponsor che dovranno sostenerci nell'organizzazione e quindi dovranno credere nell'efficacia del nostro progetto”. Intanto il contratto per la “paratura” è stato già chiuso con la ditta pugliese Paulicelli (presente anche in altre edizioni) e si sta per concludere anche quello relativo ai fuochi pirotecnici. “Ho preso contatto anche con le Bande, pure con la Fenaroli che però costa il 40 per cento in più – ha rimarcato Trevisan – contiamo di fare anche una serata Jazz con nomi di rilievo. Sto definendo anche lo staff che mi affiancherà, ma auspico la collaborazione di tutti, nessuno escluso”. E fa sapere che si è sentito con Maurizio Di Marco (aspirante presidente) per mettere a punto una serata di cabaret. Insomma un programma a 360 gradi che troverà il clou nei concerti delle tre serate, in un crescendo...spettacolare. (Pina De Felice)

A 13 anni dalla sua nascita, l’Associazione Cult. Terre del Sud, forte della grande esperienza maturata in ricerche, studio, laboratori e centinaia di concerti sulla musica popolare del centro-sud Italia, dedica questo nuovo lavoro alla valorizzazione della cultura e della tradizione del proprio territorio, quello abruzzese che va appunto dalla Majella alla Costa dei Trabocchi.

Il progetto è maturato dall’estate 2016, con i musicisti impegnati ad ispirarsi in estemporanee prove/concerto nei luoghi più rappresentativi del proprio territorio: Tavola dei Briganti e Eremo di S. Giovanni sulla Majella, Anfiteatro di Juvanum, Trabocco Punta Rocciosa a Fossacesia, Fonte di Civitanova a Lanciano, ecc.

Canti e musiche che ci appartengono e identificano, in una veste volutamente variegata: da quella più tradizionale, a quella che sfocia in sonorità più mediterranee.

Il repertorio include canti della tradizione orale, classici d’autori abruzzesi, composizioni di Terre del Sud, alcuni inediti fra cui la canzone dedicata alla Brigata Majella.

Uno spettacolo coinvolgente. Emozioni antiche che si rinnovano negli arrangiamenti attuali e nelle composizioni d’autore.

Paola Ceroli - Voce, percussioni Mimmo Spadano - Voce, chitarra acustica, chitarra battente Peppe Tetiviola - Flauto traverso, fiati etnici, cori Stefano Andretta - Mandolino, basso acustico, chitarra, cori Tino Santoro - Voce, tamburi a cornice, percussioni Vincenzo De Ritis - Fisarmonica, cori.

Il concerto del 4 marzo p.v. è il primo di un tour che toccherà i teatri di:Lanciano – Teatro Fenaroli: 17 marzo 2017

Vasto – Teatro Politeama Ruzzi: 25/03/17 Castel Frentano – Teatro di Loreto-liberati: 26/03/17 S. Giovanni Teatino – Scuola Civica di Musica: 02/04/17 Atessa – Auditorium Italia: 09/04/17 Borrello – Ex Distilleria: 15/04/17

“Il Padre”, debutta nel settembre del 2012 al Hébertot Theatre di Parigi con Robert Hirsch, diretto da Ladislao Chollat e replica sulle scene francesi fino al 2014 riscuotendo un grandissimo successo.

Andrea è un uomo molto attivo, nonostante la sua età, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di Alzheimer.

Anna, sua figlia, che è molto legata a lui, cerca solo il suo benessere e la sua sicurezza. Ma l’inesorabile avanzare della malattia la spinge a proporgli di stabilirsi nel grande appartamento che condivide con il marito. Lei crede che sia la soluzione migliore per il padre che ha tanto amato e con cui ha condiviso le gioie della vita. Ma le cose non vanno del tutto come previsto: l’uomo si rivela essere un personaggio fantastico, colorato, che non è affatto deciso a rinunciare alla sua indipendenza...

La sua progressiva degenerazione getta nella costernazione i familiari, ma la sapiente penna di Zeller riesce a descrivere una situazione che, seppur tragica per la crescente mancanza di comunicazione causata dalla perdita di memoria, viene affrontata con leggerezza e con amara e pungente ironia.

Tutto a poco a poco va scomparendo: i punti di riferimento, i ricordi, la felicità della famiglia. La perdita dell’autonomia del padre, Andrea, progredisce a tal punto che Anna è costretta a dover prendere decisioni al suo posto e contro la sua volontà.

La forza di questa pièce consiste nel saper raccontare col sorriso e con ironia, delicatezza e intelligenza, lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone. Con grande abilità l’autore ci conduce a vivere empaticamente le contraddizioni in cui il nostro protagonista incappa, il quale perdendo a poco a poco le sue facoltà logico-analitiche e non riuscendo più a distinguere il reale dall'immaginario, ci coinvolge con grande emozione in questo percorso dolorosamente poetico.

Biglietti in vendita presso il botteghino del teatro sabato 25 e lunedì 27 febbraio (16.30/19.30) e su www.teatrofenaroli.it

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