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Michele torna a casa dopo un anno di manicomio: ad attenderlo c'è la sorella Teresa, zitella, che è la sola a conoscere i suoi trascorsi di pazzia e che si prende cura di lui. Michele sembra guarito, ma prende alla lettera tutto ciò che gli viene detto creando equivoci e fraintendimenti. A contatto con la realtà la sua malattia torna presto a manifestarsi, sotto forma di una imbarazzante incapacità di comprendere metafore ed ambiguità verbali. La sorella non riesce sempre ad arginalo. Nel finale, la pazzia di Michele si fa più evidente, tanto da mettere in pericolo la vita altrui.

Adattamento e regia dello spettacolo, portato in scena dall'Officina culturale 'La Torre di Babele', sono a cura di Michele Di Mauro, che è anche uno dei protagonisti. Aiuto regia è Rossella Remigio. Gli altri interpreti sono Emiliano Scenna, Lina Bartolozzi, Rita De Bonis, Nicky De Chiara, Denise De Luca, Lino Piscella, Antonella Bartolozzi, Elsa Abrugiato, Fabrizio Buccella.

Info e prenotazioni www.teatrostudiovasto.it ; info@teatrodelsangro.it ; 340 977547

 

 

Scritta da Renato Brogelli (1915 – 2007) Lu paciarellu du Boccaportu questo è il titolo originale in Dialetto Ternano, è ancora oggi una delle commedie più rappresentate e più divertenti in Umbria. E pu dicete che so mattu, è una serie di irresistibili gags, dove tutto ruota attorno a Pasqualino Lu mattu di casa che poi alla fine tanto più matto degli altri non è ...Un personaggio buffo ed allo stesso tempo sensibile che con il suo modo di fare e le sue battute riesce a far ridere il pubblico fino alla fine.

Il botteghino del Teatro sarà aperto venerdì 3 e sabato 4 febbraio ore 16.30 alle ore 19.30 e la domenica dello spettacolo dalle ore 15.30 fino ad inizio spettacolo.

Vendita online dei biglietti su www.teatrofenaroli.it per tutti gli spettacoli in cartellone

Lu Sant'Antonie , “Sant'Antonio allu desertu” è un canto popolare italiano, di origine abruzzese, composto da uno o più autori anonimi. È un canto di questua ed i versi vengono cantati principalmente in Abruzzo alla vigilia della festa di sant'Antonio Abate si svolge dal pomeriggio della vigilia per concludersi il 17 (giorno della festa del santo) fra canti, suoni e sacre rappresentazioni fino a tarda notte. Il culto è sempre stato molto vivo nel mondo agro-pastorale abruzzese, dove il santo è venerato quale protettore degli animali domestici.

Le numerose strofe ricordano, con spirito ludico, le tentazioni di sant'Antonio con le sue proverbiali lotte tra l'anacoreta e Satanasso.

Questa mattina conferenza dell’associazione culturale Dalila che propone da tanti anni questa bella tradizione, almeno 15 anni, e quest’anno ha deciso di portare in centro città, da Torre Sansone, tutto il fascino di una tradizione contadina spostando l’evento al Polo Museale Santo Spirito. Presente anche l'assessore alla cultura Marusca Miscia che sottolineato quanto le tradizioni popolari siano importanti per la comunità che in esse ci rivede il proprio passato fatto di cose semplici ma importanti per il territorio.

Si partirà alle 15 con il parco “Inferno e Paradiso” pensato per i bambini con animazioni e stands gastronomici curate dall’agriturismo il Grappolo.

L’angolo dei bambini sarà seguito da la Ludoteca la Farfalla Nicolga mentre i veri protagonisti, gli animali, saranno curati dalla Fattoria in Citta di Simona Di Campli. Alle 15, 30 ci sarà la benedizione degli animali e per tutto il pomeriggio si alterneranno sul palco associazioni che canteranno “Il Sant’Antonio” provenienti da: Crecchio, CastelFrentano, Francavilla e Chieti.

 

Si chiama “ABRUZZODAI” il concerto benefico ideato e diretto dal bassista abruzzese Enrico Bevilacqua che si svolgerà ad Atessa (Ch) sabato 4 febbraio alle ore 20 presso l'Auditorium Italia. Il ricavato dell’evento, che è patrocinato dal Comune di Atessa, sarà interamente devoluto alle popolazioni e ai paesi abruzzesi duramente colpiti dal sisma. Tre ore spettacolo alle quali parteciperanno oltre trenta tra artisti e band: Antonella Bucci, Lorenzo Tucci, Michele Di Toro, Natascia Bonacci, Lucy Campeti, Vincenzo Olivieri, Mauro Mengali, Claudio Filippini, Roberto Di Virgilio, Luisiana Lorusso, Maurizio Rolli Band, Lusy Campeti, Nicola Oliva, Danny Manzo project, Claudia D’Ulisse, Terzacorsia, Latin Fire, Crossroads, Inserto, Gianni De Chellis, Andrea Castelfranato, Compagni di Viaggio, Giani Filippone Project, Cris Bertini Band, Claudia Pantalone duo, Erika secondino duo, Davide Ciarallo, Stefano Sastro, Michelangelo Brandimarte, Angelo Valori, Ritmia, Egidio Marchitelli e Fratelli di Taglia. Questa la line up del concerto ma non sono esclusi altri artisti che potrebbero aggregarsi nei prossimi giorni.

Il biglietto di ingresso prevederà un contributo minimo di 10 €.

“Lo show non mancherà – spiega il direttore artistico Enrico Bevilacqua - e la bellezza di questa iniziativa risiede proprio nella sua giustissima causa”.

La serata non si concluderà all'Auditorium ma continuerà con una notte bianca organizzata dai locali del centro di Atessa che hanno deciso di aderire all’evento: l’Andriano Pub, Muzajk, Bar Jolly e Mainea.

“Il 4 febbraio – aggiunge Bevilacqua - non si può mancare, qui in Abruzzo di eventi catastrofici ne abbiamo avuti tanti. La risposta di noi musicisti è ABRUZZODAI, un evento al quale tutti gli artisti parteciperanno gratuitamente”.

Torna anche quest'anno il tradizionale appuntamento con il Concerto Gospel di Santo Stefano a cura dell'Estate Musicale Frentana. Si tratta di un vero e proprio evento che continua a mietere presenze e consensi. Lunedì prossimo, 26 dicembre, alle 18.00, il Teatro Fenaroli ospiterà la travolgente gospel night live. Il sipario si alzerà sui Danton Whitley and Mosaic Sound, per la prima volta a Lanciano. Un'occasione, quindi, non solo per gli appassionati del genere, di ascoltare un gruppo di straordinari talenti dalle eccezionali doti vocali e dalla grande carica umana, pronti a trascinare il pubblico in un coinvolgente ed emozionante spettacolo. Un concerto degno della migliore tradizione Gospel made in USA. Da non perdere, perché come dice il direttivo dell'Associazione “non c'è Natale senza Gospel, non c'è Gospel senza Estate Musicale Frentana”. I biglietti sono già in vendita sulla piattaforma online ciaotickets.com e da Venditti in corso Trento e Trieste a Lanciano. Il botteghino del teatro sarà invece aperto da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Ieri il nostro articolo nel quale si annunciava la volontà dei due candidati alle feste di settembre Raffaele Di Nunzio e Maurizio Di Marco di collaborare per la riuscita delle feste patronali e del loro invito a fare lo stesso agli altri 6 “pretendenti” ad una carica, diciamolo pure, non facile da gestire in un periodo di crisi economica come questo, i bei tempi delle centinaia di milioni delle vecchie lire sono finiti da un pezzo.

In serata una mail alla nostra redazione di Claudio Fantini direttore della School of Rock di Lanciano, altro partecipante al bando che testualmente ci diceva, e noi per correttezza riportiamo integralmente:“…allo scopo di volere precisare che l’associazione musicale School of Rock da me presieduta non ha ricevuto alcun invito circa un eventuale incontro con i concorrenti all’avviso pubblico per la designazione del presidente delle feste del settembre lancianese. Tanto si invia per dovere di verità ribadendo la disponibilità di questa associazione a qualsiasi tipo di confronto”.

Quindi a Fantini nessuna chiamata è arrivata e agli altri? Ai giornalisti presenti era stato detto che l’invito era stato esteso a tutti ma sembrerebbe di no. Ora senza inutili polemiche ci sentiamo di dire che settembre è lontano ma gennaio, intorno al 20 si saprà chi sarà il presidente 2017, è vicinissimo e tranne altri colpi di scena converrà aspettare quella data per parlare con sicurezza di un argomento che a Lanciano riesce sempre a creare polemiche…

 

Non sono ancora ufficialment,e ne uno ne l’altro, presidenti delle feste di settembre 2017, hanno solo presentato una domanda come altri 6 ( leggi qui: http://www.videocitta.it/articoli/i-nomi-dei-candidati-alla-presidenza-delle-feste-di-settembre-2017) ma Raffaele Di Nunzio e Maurizio di Marco hanno comunque voluto presentarsi questa mattina alla città. Entusiasmo, voglia di fare e tante idee contraddistinguono il programma dei due lancianesi “doc” che per il bene della città, seppur puntando per la vittoria finale su due programmi ben distinti si dicono pronti ad una collaborazione finale con la vice presidenza di uno se vincesse l’altro e il contrario.

Il mondo dello spettacolo lo conoscono bene, da anni organizzano eventi e calcano le scene, e per questo ci tengono a sottolineare che alcuni passaggi per portare alle feste grande "Big" della musica  potrebbero superali più facilmente.

Di Marco non fa mistero del suo preciso scopo di fare delle luminarie grandiose ma “fatte in casa” cioè da ditte locali, Berghella nello specifico, che lavorerebbero per allestire delle luci imponenti. E ancora spazio alla musica con accordi già presi con il conservatori di Teramo e di Pescara e, naturalmnete,  riconfermando il maestro Giovanni Sabella che lo scorso anno ha portato la banda in piazza grazie ad una idea dell’ex presidente Stefano Angelucci Marino.

I commercianti, secondo entrambi, dovranno fare la loro parte, essere attori protagonisti di una festa che dovrà essere per loro momento di promozione pubblicitaria delle loro attività. Le giostre, altro tema caldo, avranno la possibilità di prolungare l’orario della musica e questo è un altro punto condiviso dai due, e vicino al luna Park anche un area “ludoteca” che Raffaele Jair organizzerà insieme all’associazione New Crazy Lab. Per di Marco non mancherà il Cabaret, sono già in atto da tempo i contatti con l’abruzzese Gabriele Cirilli, mentre per Di Nunzio la musica anni 60 è una carta da giocare assolutamente. Della vecchia presidenza da salvare la Rievocazione delle Corone durante la nottata del 13 ed anche la collaborazione con le associazioni locali.

I programmi sono stilati nel minimo dettaglio ed addirittura Maurizio Di Marco pensa anche ad un premio intitolato al grande Alfredo Cohen al quale Lanciano dovrebbe immensa gratitudine per il contributo dato all’arte in tutte le sue sfaccettature.

All’incontro di stamattina erano stati invitati tutti gli altri “contendenti”, peccato non siano venuti, sottolineano i due , sarebbe stato un segnale forte per la città che avrebbe fatto capire quanto questa sia una festa per condividere idee e progetti e per, aggiungiamo noi, fare della solennità di Nostra Signora del Ponte, perché non dimentichiamo cosa si festeggia, un momento bello per una intera comunità che per una volta sotterri l’ascia delle inutili polemiche di chi dice, critica ma che alla fine non fa.

Che vinca il migliore!

Continua la Stagione di prosa al Teatro Fenaroli di Lanciano: il secondo spettacolo in cartellone andrà in scena domenica 18 dicembre alle 21.00; in programma “CHINA DOLL – Sotto scacco” di David Mamet, regia di Alessandro D’Alatri con Eros Pagni e Roberto Caccioppoli, produzione Teatro Stabile D’Abruzzo

Mickey Ross (Eros Pagni) è seduto alla sua scrivania, si alza ma sembra non alzarsi mai. Dirige i suoi affari da lì, dialoga al telefono con la giovane fidanzata costretta a scendere dal suo aereo privato e tenuta in arresto in Canada, con la direzione della società costruttrice dell’aereo che ha fatto un errore da cinque milioni di dollari, con il capo della polizia vecchio amico e sodale ma ora passato nella squadra avversaria, con il proprio avvocato. Non perde mai centralità, non perde mai consapevolezza della propria potenza e anche in silenzio la manifesta, di fianco all’assistente Carson (Roberto Caccioppoli), remissivo e adulante per convinzione, sinceramente attratto da questa figura esemplare, monumento vivente al mondo cui aspira. Il potere è incatenato agli uomini che lo esercitano, milioni e miliardi sono una ricchezza immaginaria che pone concrete conseguenze in un’esistenza, della quale non si può disporre secondo volontà. C’è il sistema, che deve procedere. Anche essere incriminati in qualità di capro espiatorio è attività perfettamente in linea con la dinamica azione/reazione in cui resta impigliato ogni potente, vincolato al groviglio arido e polveroso cui ha ceduto nel momento in cui ha scelto di essere, egli stesso, potere. Eros Pagni riesce ad esprimere una prova di grande attore (la pièce è stata scritta per Al Pacino) con credibilità l’immagine di un uomo incatenato dal potere a cui non può sfuggire mentre sogna una vecchiaia tranquilla a fianco della giovane compagna.

Biglietti in vendita presso il botteghino del teatro (16.30/19.30)

 

Maurizio di Marco e Raffaele Di Nunzio detto Jair erano già candidati certi da mesi mentre Vittorio Battistella, Maurizio Trevisan, Flavio Pasquini, Camillo del Romano con Alfredo Fratini, Giacomo Blandini e l'associazione School of Rock di Lanciano sono i volti "nuovi" che corrono per la carica di presidente delle feste settembrine.

Volti noti alcuni, quello di Vittorio Battistella è ad esempio un nome di rilievo della giunta Fosco e anche quello di  Flavio Pasquini che è stato consigliere della giunta Paolini.  Camillo del Romano è fra gli organizzatori di Miss Italia mentre Alfredo Fratini è stato candidato consigliere nella lista di Pino Valente Progetto Lanciano ed è presidente dell'inter club di Lanciano. School of Rock è una associazione, scuola di musica e Giacomo Blandini  organizzatore di eventi con associazioni culturali e musicali .

Ora toccherà vedere cosa hanno proposto nel bando che hanno presentato in comune e chi risulterà essere il più convicente nella speranza che le la Festa della Madonna del Ponte continui ad essere la festa patronale più bella d'Abruzzo.

Sono otto le candidature pervenute per la presidenza del Comitato Feste del Settembre 2017-2018 alla data di scadenza dell'avviso pubblico, l'11 dicembre scorso. Nei prossimi giorni l'Amministrazione procederà alla valutazione dei progetti proposti; entro il 20 gennaio 2017, come previsto dall'avviso, sarà reso noto l'esito della selezione con contestuale affidamento dell'incarico. Di nomi certi al momento ne abbiamo due e sono quelli di Maurizio Di Marco e Raffaele Di Nunzio che non hanno fatto mistero della loro volontà di farsi carico di un impegno così gravoso visti i tempi che stiamo vivendo. Dopo la direzione artistica di Stefano Angelucci Marino che si presentò da solo all’ultimo bandosapere che sono ben otto i contendenti apre nuovi scenari, almeno crediamo, di proposte ed entusiasmi di chi vuole mettersi in gioco per gestire l’”EVENTO” feste che i lancianesi amano così tanto e che, per alcuni mesi, li fanno tutti esperti di luminarie, fuochi e soprattutto “cantanti”. Staremo a vedere.

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