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E' un programma ambizioso che punta a mettere in primo piano la musica, cercando di dare dopo anni una risposta concreta a chi da tempo chiede concerti con artisti noti e di richiamo. Maurizio Trevisan, neo presidente delle Feste di Settembre 2017, ha le idee chiare, ed è consapevole che le risorse sono piuttosto scarse - anche il Comune dai soliti 25.000 euro è sceso addirittura a 5.000 - ma questo non sembra sminuire l'entusiasmo, la grinta e la determinazione con cui si prepara ad assolvere il suo incarico. Forte di un'esperienza nel settore musicale che lo ha visto per 11 anni consecutivi organizzatore del “Lanciano Blues Festival”, manifestazione di spessore nazionale con ospiti internazionali, che ha sempre registrato un grande successo di pubblico e di critica. Una passione che insieme a un gruppo di amici è riuscito a trasformare in un appuntamento di rilievo non solo per gli amanti del genere, grazie all'aiuto consistente degli sponsor che è riuscito a interessare e coinvolgere. E si prepara a fare altrettanto per le Feste di Settembre. Ha previsto un budget tra i 150 e i 180 mila euro, contro gli appena 90 mila dello scorso anno. Soldi che conta di trovare proprio grazie a sponsorizzazioni generose. “Feste di Settembre: che spettacolo!” è lo slogan dell'edizione 184 della Festa in onore della Madonna del Ponte, Patrona della città. Poche ed eloquenti parole, dunque, per sintetizzare lo spirito e gli obiettivi del Settembre Lancianese, tra innovazione e tradizione. Questa mattina nella sala consiliare il Sindaco Mario Pupillo, l'assessore alla Cultura Marusca Miscia hanno presentato ufficialmente il presidente Maurizio Trevisan. All'incontro con la stampa hanno preso parte pure i consiglieri Lorenzo Galati (che da anni condivide con Trevisan l'organizzazione del Lanciano Blues Festival) e Arturo Di Corinto. Il primo cittadino ha tenuto subito a precisare, con l'obiettivo di fare chiarezza su una nomina che ha provocato più di una reazione da parte di alcuni candidati esclusi, che non si trattava di un bando di concorso, ma di una richiesta di manifestazione di interesse. “In verità considerata l'attuale situazione mi sono anche meravigliato che i candidati fossero addirittura otto – ha puntualizzato Pupillo – la scelta fatta non è stata solo fiduciaria, ma ha privilegiato proprio l'esperienza che Maurizio Trevisan vanta nel campo musicale, con conoscenze e contatti importanti. Abbiamo quest'anno voluto dare spazio proprio alla musica affidandoci a chi, nel suo progetto, ha dato garanzie serie in proposito. Vogliamo così tentare di recuperare una mancanza che ci è stata sempre rimproverata e che non era possibile colmare con i soldi a disposizione. Ringrazio l'ex presidente Stefano Angelucci Marino per i cartelloni che è riuscito ad allestire nonostante i budget minimi. Per quanto riguarda il ritardo nella comunicazione è dipeso da una serie di priorità dovute come tutti sanno all'emergenza maltempo”. Anche l'assessore Marusca Miscia difende la scelta fatta “tre i criteri sui quali ci siamo basati, l'esperienza, il progetto e la sostenibilità economica”. Maurizio Trevisan ringrazia l'Amministrazione per la fiducia e assicura che darà e farà il massimo, un grazie anche a chi lo ha preceduto e auspica una collaborazione da parte della città.. “Ci sarà da lavorare molto, fra un mese renderò pubblico il programma completo delle Feste. E' necessario allestire prima possibile un cartellone accattivante così da poter incuriosire i cittadini e attirare gli sponsor che dovranno sostenerci nell'organizzazione e quindi dovranno credere nell'efficacia del nostro progetto”. Intanto il contratto per la “paratura” è stato già chiuso con la ditta pugliese Paulicelli (presente anche in altre edizioni) e si sta per concludere anche quello relativo ai fuochi pirotecnici. “Ho preso contatto anche con le Bande, pure con la Fenaroli che però costa il 40 per cento in più – ha rimarcato Trevisan – contiamo di fare anche una serata Jazz con nomi di rilievo. Sto definendo anche lo staff che mi affiancherà, ma auspico la collaborazione di tutti, nessuno escluso”. E fa sapere che si è sentito con Maurizio Di Marco (aspirante presidente) per mettere a punto una serata di cabaret. Insomma un programma a 360 gradi che troverà il clou nei concerti delle tre serate, in un crescendo...spettacolare. (Pina De Felice)

A 13 anni dalla sua nascita, l’Associazione Cult. Terre del Sud, forte della grande esperienza maturata in ricerche, studio, laboratori e centinaia di concerti sulla musica popolare del centro-sud Italia, dedica questo nuovo lavoro alla valorizzazione della cultura e della tradizione del proprio territorio, quello abruzzese che va appunto dalla Majella alla Costa dei Trabocchi.

Il progetto è maturato dall’estate 2016, con i musicisti impegnati ad ispirarsi in estemporanee prove/concerto nei luoghi più rappresentativi del proprio territorio: Tavola dei Briganti e Eremo di S. Giovanni sulla Majella, Anfiteatro di Juvanum, Trabocco Punta Rocciosa a Fossacesia, Fonte di Civitanova a Lanciano, ecc.

Canti e musiche che ci appartengono e identificano, in una veste volutamente variegata: da quella più tradizionale, a quella che sfocia in sonorità più mediterranee.

Il repertorio include canti della tradizione orale, classici d’autori abruzzesi, composizioni di Terre del Sud, alcuni inediti fra cui la canzone dedicata alla Brigata Majella.

Uno spettacolo coinvolgente. Emozioni antiche che si rinnovano negli arrangiamenti attuali e nelle composizioni d’autore.

Paola Ceroli - Voce, percussioni Mimmo Spadano - Voce, chitarra acustica, chitarra battente Peppe Tetiviola - Flauto traverso, fiati etnici, cori Stefano Andretta - Mandolino, basso acustico, chitarra, cori Tino Santoro - Voce, tamburi a cornice, percussioni Vincenzo De Ritis - Fisarmonica, cori.

Il concerto del 4 marzo p.v. è il primo di un tour che toccherà i teatri di:Lanciano – Teatro Fenaroli: 17 marzo 2017

Vasto – Teatro Politeama Ruzzi: 25/03/17 Castel Frentano – Teatro di Loreto-liberati: 26/03/17 S. Giovanni Teatino – Scuola Civica di Musica: 02/04/17 Atessa – Auditorium Italia: 09/04/17 Borrello – Ex Distilleria: 15/04/17

“Il Padre”, debutta nel settembre del 2012 al Hébertot Theatre di Parigi con Robert Hirsch, diretto da Ladislao Chollat e replica sulle scene francesi fino al 2014 riscuotendo un grandissimo successo.

Andrea è un uomo molto attivo, nonostante la sua età, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di Alzheimer.

Anna, sua figlia, che è molto legata a lui, cerca solo il suo benessere e la sua sicurezza. Ma l’inesorabile avanzare della malattia la spinge a proporgli di stabilirsi nel grande appartamento che condivide con il marito. Lei crede che sia la soluzione migliore per il padre che ha tanto amato e con cui ha condiviso le gioie della vita. Ma le cose non vanno del tutto come previsto: l’uomo si rivela essere un personaggio fantastico, colorato, che non è affatto deciso a rinunciare alla sua indipendenza...

La sua progressiva degenerazione getta nella costernazione i familiari, ma la sapiente penna di Zeller riesce a descrivere una situazione che, seppur tragica per la crescente mancanza di comunicazione causata dalla perdita di memoria, viene affrontata con leggerezza e con amara e pungente ironia.

Tutto a poco a poco va scomparendo: i punti di riferimento, i ricordi, la felicità della famiglia. La perdita dell’autonomia del padre, Andrea, progredisce a tal punto che Anna è costretta a dover prendere decisioni al suo posto e contro la sua volontà.

La forza di questa pièce consiste nel saper raccontare col sorriso e con ironia, delicatezza e intelligenza, lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone. Con grande abilità l’autore ci conduce a vivere empaticamente le contraddizioni in cui il nostro protagonista incappa, il quale perdendo a poco a poco le sue facoltà logico-analitiche e non riuscendo più a distinguere il reale dall'immaginario, ci coinvolge con grande emozione in questo percorso dolorosamente poetico.

Biglietti in vendita presso il botteghino del teatro sabato 25 e lunedì 27 febbraio (16.30/19.30) e su www.teatrofenaroli.it

LANCIANO - Il Teatro Stabile d’Abruzzo (in collaborazione con il Teatro del Sangro) e il Comune di Lanciano – Assessorato alla Cultura sono lieti di presentare il nuovo progetto CRESCERE A TEATRO: una rassegna con quattro spettacoli di Teatro Ragazzi che nascono con l’intento di avvicinare i ragazzi allo spettacolo dal vivo per renderli, nel tempo, un pubblico teatrale attento e critico. Tutti gli spettacoli si terranno presso il Teatro Fenaroli di Lanciano la domenica pomeriggio alle 17,30 per soddisfare la pressante richiesta delle tante famiglie in cerca di uno spettacolo di qualità per la gioia dei più piccoli ed il lunedì mattina alle ore 10,30 per coinvolgere così tutta la popolazione scolastica, riservando ad essa anche uno speciale trattamento per l’ingresso: biglietto di ingresso spettacoli domenicali € 5,00 , biglietto di ingresso per le scuole € 4,00.

Questi gli spettacoli in programma.

Domenica 26 febbraio 2017 ore 17.30,

LA BELLA ADDORMENTATA, regia Mario Fracassi a cura del Florian Teatro. Una scenografia praticabile diventa di volta in volta il castello, il bosco, la stanza della principessa e i due attori con l’ausilio di pochi oggetti si avvicendano nei panni dei personaggi in un divertente rincorrersi… come in un gioco di bambini. La nascita della principessa segna nello spettacolo un cambio di stile, Rosaspina e il Principe infatti sono interpretati da due marionette, mosse a vista, che chiuderanno con il bacio la storia de La Bella addormentata. Attraverso un lavoro che unisce la componente popolare dell’uso dei pupazzi alla ricerca teatrale e la sperimentazione sui linguaggi espressivi del corpo e della voce, lo spettacolo si rivolge ai bambini di tutte le fasce d’età a partire dai 4 anni.

Domenica 12 marzo 2017, ore 17.30, e lunedì 13 marzo 2017, ore 10.30, in collaborazione con Teatro del Sangro, PULGINELLA CONTRO TUTTI, di Rossella Gesini con Rossella Gesini e Stefano Angelucci Marino. La scusa è quella di portare i bambini a teatro, a vedere l’abruzzese Pulginella (rigorosamente con la “g” per differenziarlo dal più noto cugino napoletano), ma in realtà i grandi si ritrovano coinvolti in un mondo sì di burattini e maschere della commedia dell’arte.

Domenica 26 marzo 2017, ore 17.30, e lunedì 27 marzo 2017, ore 10.30, in collaborazione con Terrateatro, LENTA NON È LA LUMACA drammaturgia e regia Ottaviano Taddei con Cristina Cartone e Stefania Scarrozzi. Questa rappresentazione teatrale è liberamente ispirata alla favola “ Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepúlveda: un messaggio di pace, collaborazione, generosità; per trattare temi, come l’amicizia tra diversi, l’empatia e il coraggio di andare contro corrente. Per ricordare a tutti che “…la diversità è ricchezza e che va difesa come espressione più gioiosa della vita. La diversità non separa, ma unisce quando si ha la volontà di capirla”.

Domenica 2 aprile 2017, ore 17.30, e lunedì 3 aprile 2017, ore 10.30, in collaborazione con il Teatro dei Colori, IL PIFFERAIO MAGICO regia Valentina Ciaccia. Liberamente tratta dal celebre racconto dei Fratelli Grimm, una nuova antica storia che il Teatro dei Colori racconta in una scena che si compone e scompone come un grande giocattolo. Un’opera d’arte visiva in movimento, elaborata a partire dalla tecnica del teatro nero, con immagini che rievocano l’Arte Cinetica e l’iconografia del cinema Espressionista tedesco, la Partitura Visiva dello spettacolo si arricchisce di parola e mimo, sulla Partitura Musicale per Flauto composta dal Maestro Paolo Totti. Uno spettacolo dal ritmo serrato.

Le polemiche, i malumori, le critiche sono un bagaglio inevitabile quando si parla delle Feste di Settembre. Un corollario immancabile che non sorprende ma che stavolta è ancora più pesante e sembra destinato a non esaurirsi tanto in fretta. La nomina del neo presidente del Settembre Lancianese Maurizio Trevisan sta provocando più di una reazione non solo da parte dei candidati esclusi. Sotto accusa l'iter con il quale si è proceduto alla selezione delle proposte e dei programmi. “Non solo il Comune non ha rispettato i termini contenuti nel bando, ma non c'è stata trasparenza alcuna in merito ai criteri di valutazione e di verifica dei progetti presentati, ho chiesto per due volte un incontro al Sindaco ma le mie richieste sono cadute nel vuoto, totalmente ignorate. La scelta non è stata fatta in base ai curriculum, alle competenze e ai progetti ma secondo metodi che dovrebbero essere superati e che ricordano i sistemi utilizzati dalla vecchia Dc”. E' un fiume in piena Maurizio Di Marco che questa mattina insieme a Raffaele Di Nunzio, per tutti Jair, ha tenuto una conferenza stampa per sottolineare il disappunto nei confronti non della scelta, ma del percorso che secondo i due aspiranti presidenti, non sarebbe stato chiaro, tanto meno trasparente. Insomma “altro che Palazzo di vetro”. Sia Di Marco che Di Nunzio lasciano intendere che da mesi si parlava di Maurizio Trevisan organizzatore delle Feste, come a dire che tutto era stato già deciso e che quindi il bando sarebbe stato solo “una presa in giro”. Ed è su questo punto, sulla stigmatizzata “mancanza di serietà” che i due si sono soffermati più volte criticando duramente l'amministrazione comunale e il sindaco Pupillo in particolare che “avrebbe fatto meglio ad affidare l'incarico direttamente”. Sono pure intenzionati a chiedere l'accesso agli atti, non è nemmeno escluso che ci siano ricorsi (un altro degli otto candidati che non avrebbe digerito il risultato, sarebbe orientato in tal senso). Nulla, però, contro Trevisan. “Ci siamo sentiti e gli ho pure offerto, se lo riterrà necessaria e opportuna, la mia collaborazione. Certo, essere esclusi non fa piacere specie se tutto è avvolto nel silenzio”, ha ribadito Maurizio Di Marco mentre Raffaele Di Nunzio ha precisato che nel 2011 era nel Comitato delle Feste: “proposi un Comitato sotto l'egida del Comune, che comprendesse un gruppo di persone capaci e competenti, ero e sono certo che uniti si vince e che se si lavora insieme i risultati arrivano”. Jair ha colto pure l'occasione per puntualizzare un altro fatto che lo riguarda “non ho mai avuto tessere di partito e non ho quella di Casa Pound come alcuni hanno detto, ho semplicemente dato il mio appoggio convinto, come tutti sanno, a Tonia Paolucci”. Ma le Feste, aggiungono con voce unanime, non dovrebbero essere appannaggio di partiti e schieramenti. Il clima dunque è già piuttosto caldo e rischia di arroventarsi, anche se i due esclusi rimarcano con forza la volontà a collaborare, a dare il proprio contributo, se richiesto, e a non creare problemi in merito all'organizzazione delle Feste “che sono di tutti e non devono essere svilite da ripicche. Già non sarà semplice per Trevisan allestire in tempi così stretti e con le poche risorse a disposizione, un calendario di eventi all'altezza”, hanno concluso. E in effetti il tempo stringe e il neo presidente, il cui incarico sarà ufficializzato nei prossimi giorni, dovrà mettersi subito a lavoro. ( Pina De Felice)

E non poteva essere più tempestiva la notizia arrivata direttamente da Palazzo di Città del nuovo presidente delle Feste di Settembre. Solo qualche ora fa abbiamo pubblicato un pezzo in cui si invitava anche l'Amministrazione Comunale a fare chiarezza, a dare risposte a chi chiedeva senza ottenerle. Ora la risposta c'è ed è chiara e inequivocabile. Ad organizzare il prossimo Settembre Lancianese sarà Maurizio Trevisan, noto per essere stato per alcuni anni tra gli organizzatori del Festival Blues, grande passione per la musica, è batterista e attualmente fa parte dell'Associazione School of Rock in via del Mare.

Questo il testo del comunicato stampa che abbiamo scelto di riportare integralmente.

"L'Amministrazione Pupillo, al termine di un'approfondita e puntuale valutazione degli elaborati progettuali e dei curricula degli otto candidati alla Presidenza delle Feste di Settembre per il biennio 2017-2018, ha conferito l'incarico di Presidente Pro Tempore del Comitato Feste di Settembre al signor Maurizio Trevisan.

Nel ringraziare tutti i candidati che hanno inteso rispondere all'Avviso pubblicato il 14 novembre 2016, l'Amministrazione formula i migliori auguri di buon lavoro al signor Maurizio Trevisan, il cui progetto e curriculum è risultato adeguato all'incarico in questione.

L'Amministrazione si riserva di valutare la riconferma dell'incarico per l'anno 2018 al termine dell'edizione 2017 delle Feste, al fine di accertare il rispetto degli impegni assunti.

La Presidenza e il progetto saranno presentati in una conferenza stampa che verrà convocata prossimamente nella Sala Consiliare del Comune di Lanciano alla presenza del Sindaco e dell'Assessore alla Cultura e Turismo.

Si comunica inoltre che il Sindaco ha decretato venerdì 15 settembre 2017 quale giorno di festività patronale da rispettarsi ai fini civili".

 

Lo definisce uno “sfogo” che affida alla sua pagina Fb, Maurizio Di Marco, uno dei candidati a presiedere e organizzare le prossime Feste di Settembre. A scatenare la sua reazione, da quello che emerge chiaro dal suo commento, è il silenzio assordante da parte del Sindaco Mario Pupillo che non avrebbe risposto a una sua richiesta di incontro. “Avevo fatto una richiesta scritta per incontrare il Sindaco e avere delle risposte che ad oggi 20 febbraio non ancora arrivano. Pur non volendo polemizzare – scrive Di Marco – non posso fare altro che puntualizzare questo fatto. Mi chiedo se a Lanciano esiste una maggioranza e se esiste un'opposizione, il silenzio a me non è mai piaciuto, il silenzio nasconde, uccide la democrazia e la trasparenza di un popolo. Il silenzio è indifferenza. Cosa dovrei pensare?” Si interroga l'aspirante presidente del Settembre Lancianese che vorrebbe capire, conoscere, se ci sono, i motivi all'origine di questa situazione che dice di non comprendere. E forse con questo “sfogo” vuole proprio dare uno scossone e magari rompere il silenzio e saperne di più. In effetti in tanti in città si domandano che fine ha fatto il bando promosso dal Comune per l'affidamento dell'organizzazione delle Feste? Stando ai tempi previsti (entro il 20 gennaio) si sarebbe dovuto già conoscere il risultato della selezione effettuata sui progetti e le proposte degli otto partecipanti che ricordiamo sono Camillo Del Romano, Alfredo Fratini, Maurizio Trevisan, Giacomo Blandini, Vittorio Battistella, Flavio Pasquini, Maurizio Di Marco e Raffaele Di Nunzio. Questi ultimi due avevano anche illustrato gli aspetti più importanti dei rispettivi programmi annunciando una possibile collaborazione in caso di vittoria di uno dei due. Sicuramente l'emergenza maltempo che ha impegnato l'amministrazione comunale per tutto il mese di gennaio, ha ritardato verifiche e valutazioni che probabilmente sono ancora in corso. Va detto che - come accade spesso quando l'argomento cattura la curiosità e l'attenzione di tutti o quasi – in queste ultime settimane si sono rincorse molte voci in merito al bando delle Feste. Una è circolata con una certa insistenza, riguardo a un probabile vincitore, o meglio uno che avrebbe ottenuto valutazioni di gran lunga superiore rispetto agli altri ma che non avrebbe incassato l'ok del Sindaco. Naturalmente si tratta di indiscrezioni, di voci, appunto, che il più delle volte contribuiscono ad agitare e confondere, creando un clima di sospetto che potrebbe essere ingiustificato. Intanto malumori, malcontento e delusione serpeggiano tra gli aspiranti Presidenti e l'amministrazione farebbe bene a chiarire l'intera situazione, a spiegare i ritardi, a fugare i dubbi e a sgomberare il campo da equivoci e mezze verità. Già non è facile organizzare il Settembre Lancianese, considerate le risorse che si assottigliano ogni anno di più e se, alle ben note difficoltà, si aggiunge pure un inizio carico di critiche, la fatica raddoppia. I tempi, tra l'altro, sono già strettissimi per chi dovrà allestire un calendario di eventi. (pdf)

Anche Fossacesia quest’anno, per la prima volta, parteciperà alla Festa Nazionale della Musica, un evento promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che da anni porta sui palchi delle più grandi città italiane ed europee, musicisti di ogni genere, dilettanti e professionisti. Il 21 Giugno, infatti, giorno del solstizio d’estate, nello splendido scenario dell’area dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, giovani musicisti del territorio, e non, potranno esibirsi in concerti gratuiti, di vario genere musicale, dal rock, al jazz, alla musica leggera e popolare, in un susseguirsi di note musicali che invaderanno tutto il complesso monumentale dell’abbazia benedettina. “E’ un’occasione importante per promuovere Fossacesia, anche attraverso la musica – dichiara il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – che ci consentirà non solo di creare un momento di socializzazione e divertimento, ma anche di far conoscere Fossacesia a livello nazionale ed internazionale, offrendo in particolare ai giovani musicisti, soprattutto quelli del luogo, l’opportunità di esibirsi su un palco speciale come quello dell’area dell’Abbazia di San Giovanni in Venere”. La Festa della Musica ha avuto origine nel lontano 1982, su iniziativa del Ministero della Cultura francese che all’epoca portò in tutte le piazze, i cortili e le vie della Francia musicisti di ogni genere. Con il passare del tempo lo spirito della Festa si è diffuso nel resto d’Europa ed anche in Italia dove, attualmente sono 182 le città che hanno partecipato all’iniziativa. “Per il 21 giugno intendiamo organizzare un grande evento – dichiara l’Assessore agli Eventi ed alla Cultura Maria Vittoria Tozzi – con concerti gratuiti, in cui ciascun musicista, in particolare quelli del territorio, potrà esprimere liberamente il proprio talento”. Esibirsi a Fossacesia sarà del tutto gratuito. Infatti l’Amministrazione Comunale ha deciso di sostenere per i partecipanti all’evento tutti i costi dell’iniziativa. “Vogliamo favorire la partecipazione dei giovani -¬¬concludono all’unisono il Sindaco Di Giuseppantonio e l’assessore Tozzi- offrendo loro un palcoscenico straordinario come quello dell’area di San Giovanni in Venere, una location di straordinaria bellezza che farà da splendida scenografia alla musica”. Per poter partecipare come musicista all’evento sarà necessario iscriversi al portale www.festadellamusica.it e seguire la procedura richiesta. Per maggiori informazioni è possibile contattare o i numeri riportati sul sito www.festadellamusica.it oppure l’ufficio segreteria del Sindaco di Fossacesia tel 0872/622242.

Domenica 19 febbraio alle ore 17.00nuovo appuntamento con la Rassegna diTeatro Dialettale organizzata dall’Associazione Amici della Ribalta di Lanciano ed inclusa nel cartellone 2016/2017 del Teatro Fenaroli di Lanciano. In programma “Non mi dire te l’ho detto”, di Paolo Caiazzo, per la regia dello stesso autore e portata in scena dalla Compagnia Teatrale Gruppo del Pierrot di Napoli

È la storia di Guglielmo, medico affermato e dongiovanni convinto, che per aiutare il suo amico Vincenzo un po’ imbranato con le donne, gli cede la sua casa per un appuntamento galante con una donna conosciuta su facebook, mentendo alla moglie Raffaella e costringendola a lasciare libero l’appartamento.

L’appuntamento viene interrotto dalle visite inaspettate di un ispettore dell’ufficio adozioni, un’assistente sociale e il parroco. Che i Social Network siano diventati uno strumento “delicato” è risaputo, così come che la tecnologia e i sentimenti non sempre vadano d’accordo. Stavolta, però, ad andarci di mezzo sono un matrimonio d’interesse ed il rapporto tra due amici dal carattere diametralmente opposto: il primo è un serio dottore che ama divertirsi avventurandosi in storie extra-coniugali; l’altro è un programmatore informatico, dal carattere introverso, che con le donne è pressappoco incapace e preferisce, quindi, tuffarsi nel mondo degli incontri in “rete” col nickname dell’ “Uomo Ragno”.

Biglietti in vendita presso il botteghino del teatro (16.30/19.30); apertura botteghino domenica ore 15.30.

 

 Lo spettacolo teatrale “Tanos” non lascia, raddoppia. Dopo il successo di pubblico e critica del 2016 il Teatro Stabile d’Abruzzo- Ente Teatrale Regionale, diretto dal M° Alessandro D’Alatri, ha deciso di produrre e distribuire per il 2017 lo spettacolo teatrale “Tanos” regia Stefano Angelucci Marino. “Tanos” ha debuttato nel luglio 2016 in Argentina.

“Nello spettacolo “Tanos” – spiega Angelucci Marino - con grande ironia e semplicità si racconta degli italiani emigrati in Argentina nel 1950. Domenico e Rosa, giovani sposi, in famiglia sentono scoppiettare l’idioma abruzzese, idioma che tra i componenti del “clan“ rappresenta il mito dell’origine, il rifugio salvifico, l’identità riaffermata, mentre per loro, senza lavoro nel 1950 e pieni di ambizioni, significa solo emarginazione e disprezzo. Inizia così l’avventura di una coppia che costruisce su di sé una visione dell’estero, dell’Argentina come terra da conquistare. Conquistare il successo, un buon lavoro, costruirsi una casa… e farla finita con l’Abruzzo! “Tanos” è il racconto di un continuo sogno ad occhi aperti, e del sogno questo spettacolo conserva la struttura ambigua e sfuggente. Le musiche originali di questo riallestimento sono del M° Giovanni Sabella. Nel 2016 abbiamo registrato con questo lavoro un grande apprezzamento per la storia raccontata e, specie in Argentina, per lo specifico di cultura teatrale italiana che abbiamo rappresentato (maschere della commedia dell’arte e burattini d’arte).

La prima italiana di “Tanos” andrà in scena sabato 25 febbraio al Teatro Studio di Lanciano, per poi arrivare sulle piazze di Pescara, Chieti, Vasto, Udine, Milano e Roma. Nel mese di agosto 2017 invece “Tanos” toccherà le città di Buenos Aires, Rosario, Bahia Blanca e Mendoza in Argentina. La tournèe argentina è realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires diretto dalla Dott.ssa Maria Mazza, con il Console Generale d’Italia a Rosario Dott. Giuseppe D’Agosto e con il Presidente della “Famiglia Abruzzese” di Rosario Cav. Marcelo Castello.

Nel 2016 Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini hanno realizzato in Argentina, a Rosario, un laboratorio teatrale con adulti, diversi laboratori teatrali con i bambini delle scuole italo-argentine, incontri/conferenze per gli studenti delle superiori (sempre delle scuole italo-argentine) e due repliche, 1 e 2 luglio, dello spettacolo “Tanos” presso il Teatro Plataforma Lavarden. Il 9 luglio invece “Tanos” è sbarcato a Berazategui dove ha incontrato gli amici del “Circolo Ricreativo Abruzzese” e Maria D’Alessandro del “Foro Cultura e Inmigración Abruzzesa” di Buenos Aires. Infine il 12 luglio a Buenos Aires “Tanos” è stato ospitato dal Teatro Comunitario Barracas diretto da Ricardo Talento.