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La prima giornata del campionato di prima categoria girone B della provincia di Chieti si è aperta con l’incontro tra Atletico Cupello e Athletic Lanciano alle ore 11.00, orario alquanto insolito ma che a causa di un altro match previsto per il pomeriggio si è dovuto anticipare.

La gara tra le compagini è stata anche interrotta al 18 minuto del primo tempo a causa dell’atteraggio dell’elicottero del 118 che prestava soccorso ad un anziano del posto che aveva avuto un incidente domestico.

 Dopo una lunga pausa il gioco riprendeva ed erano i padroni di casa a portarsi in vantaggio con Marino alla mezzora. Il primo tempo si concludeva con il risultato di 1- 0 per l’Atletico.

Nella ripresa nonostante i tentativi dell’Athetic Lanciano di pareggiare, era l’Atletico a raddoppiare infatti all’ 80 minuto, dopo un batti e ribatti palla sotto la porta concludeva Ruzzi infilando il portiere dell’ Athletic Lanciano, Del Bello che aveva respinto i precedenti tentativi.

Esordio amaro, quindi per la compagine Lancianese guidata dal mister Pasquini, chiamata ad un pronto riscatto domenica 24 settembre contro il Tre Ville, gara programmata per le ore 15.30 al campo “Esposito” di Lanciano.

C’era grande attesa per l’altra formazione lancianese presente nel girone, il Lanciano calcio  1920, il presidente Fabio De Vincentiis ce l’ha messo proprio tutta per allestire una squadra di primordine, ma vediamo con ordine.

 Al Guido Biondi hanno risposto in  1287, secondo fonti della società, a cui va ad aggiungersi la quota degli abbonati, sicuramente un bellissimo spettacolo di pubblico per una gara di prima categoria e la gara non ha deluso.

Al Biondi era di scena la Virtus Ortona, squadra a detta di molti accreditata per i playoff di categoria ma dopo appena 5 minuti Quintiliani portava in vantaggio il Lanciano 1920, che non pago continuava a spingere in avanti ed infatti al 16° arrivava il raddoppio con un bellissimo tiro di Tarquini da fuori area. L’Ortona tenta una reazione ed è l’ex Del Peschio che accorcia le distanze 2- 1.

Il Lanciano non ci stà e su corner battuto da Sardella, è Natalini ad insaccare di testa, il primo tempo si conclude con il risultato di 3 – 1.

Appena il tempo di accomodarsi per vedere il secondo tempo che c’è l’atterramento in area di Boccanera, calcio di rigore netto, e Tarquini il rigorista designato e non sbaglia siamo 4 – 1, quella di Tarquini sarà l’unica doppietta della prima giornata e quindi è anche capocannoniere. Il lanciano continua la pressione e al 25° arriva il quinto goal  con Sardella.

Esordio vincente, quindi per mister Del Grosso, ma non solo, vincente per la società e per la città che dopo le note vicende è tornata sugli spalti del Biondi, il cammino è appena cominciato, era importante, come sottolineerà il mister nel dopo partita che i giocatori si calessero in un campionato “difficile” come quello di prima categoria, per che viene da categorie superiori, ma la risposta c’è stata, ed è positiva, speriamo nel prosieguo del campionato.

Per le altre gare in programma spiccano le vittorie esterne dell’Orsogna sul campo del Roccaspinalvetri e del Vasto Marina, prossimo avversario del Lanciano Calcio 1920, sul campo del San Vito ’83. Mentre l’Atessa Mario Tano vince con un rotondo 4 – 0 con il Trigno Celenza, a reti bianche la gara tra Paglieta e Scerni, mentre finisce 1 – 1 tra il Fresa e la Tollese.

Dalle ultime informazioni note sembrerebbe che la gara tra il Vasto Marina e il Lanciano Calcio 1920 che si doveva disputare nella serata di Domenica, venga anticipata a sabato pomeriggio alle 15.00 per motivi di ordine pubblico. (Uro)

 

 

I fatti gravi avvenuti in questi giorni non possono essere ignorati, impongono una riflessione seria sul clima arroventato che si sta creando in città. Il Presidente Gabriele Paolucci e il direttivo tornano a precisare alcuni aspetti fondamentali che sin dalla fondazione della società, con orgoglio e passione, portano avanti: “la società, i suoi dirigenti, il suo Staff Tecnico, i suoi tesserati ed i suoi tifosi, non sono contro nessuno”. Da sempre la dirigenza rossonera crede nel rispetto, nelle regole e nel fairplay, in un calcio pulito, sostenibile e lontano dalla violenza dentro e fuori dal campo. “Certi metodi non ci appartengono, sono distanti anni luce dalla nostra concezione del calcio e dello sport. Riteniamo che la menzogna, le mezze verità, gli atti vandalici non facciano bene non solo a chi li riceve ma soprattutto alla città e allo sport. Non siamo contro nessuno e non pensavo di dover ribadire ancora gli obiettivi e i contenuti del nostro progetto sportivo che non è in alternativa o in contrapposizione ad altri, la nostra è una visione aperta e non elitaria. Perciò sono incomprensibili, ingiusti e ingiustificati gli attacchi che stiamo subendo e davvero non mi spiego le ragioni di tanto accanimento nei confronti del Lanciano FC”. A parlare è il Presidente Gabriele Paolucci che rompe il silenzio, dopo una serie di spiacevoli episodi, con la ferma intenzione di fare chiarezza sul percorso che stanno portando avanti e sul quale nelle ultime settimane si sono concentrate polemiche e voci che ritiene false, prive di ogni fondamento. “Non ci sono strategie sotterranee, il nostro impegno è alla luce del sole, lineare e trasparente, abbiamo scelto – continua il Presidente - di ripartire dalla città, dal territorio, con una società tutta lancianese, con investimenti di imprenditori locali per dare spazio e valore a giovani del posto. Per noi è importante che a Lanciano il calcio torni ad essere protagonista, non importa se ci sono una o più squadre, quello che conta è mantenere un sano spirito sportivo e agonistico. Non vogliamo sopraffare nessuno, abbiamo semplicemente deciso un  percorso, più rispondente ai nostri obiettivi. Le critiche sono ben accette se sono dichiarate e costruttive, non disfattiste e pure senza nome”. Paolucci non intende gettare benzina sul fuoco, né alimentare polemiche ed auspica un clima più sereno, senza colpi bassi.

Intanto la prima squadra, affidata al tecnico frentano Matteo Pasquini, punta a fare un campionato di vertice nel girone B di Prima Categoria, con una rosa ben attrezzata e pronta ad esordire ufficialmente Domenica 17 settembre.

“Per quanto riguarda la squadra Juniores, siamo partiti da zero e ora disponiamo di quasi 25 ragazzi che parteciperanno al campionato regionale – tiene a sottolineare il direttore sportivo del Lanciano FC  Paolo Paolucci–  Inoltre, vorrei ribadire che una delle peculiarità del nostro progetto è quella di crescere prima come persone e poi come calciatori. In linea con questo orientamento abbiamo sollecitato e promosso un incontro con i genitori che si è rivelato positivo ed interessante. Samo convinti dell'importanza che ha lo sport nella formazione dei ragazzi e proprio per questo siamo disponibili e aperti al confronto anche con le famiglie. Se i ragazzi continueranno ad impegnarsi come già stanno facendo in questi primi allenamenti, guidati dal tecnico Domenico Masciangelo, le occasioni arriveranno per tutti e per qualcuno questo è già accaduto: ad esordire nella gara di ritorno della prima fase della Coppa Abruzzo è stato un classe 2001, che a soli 16 anni è entrato nel campo e nel mondo dei grandi. Ma prima di essere un bravo calciatore, per tutta la dirigenza, è fondamentale essere una persona per bene, rispettando le regole dello sport in un mondo senza violenza.”

La notizia del divorzio, seppur per certi aspetti prevista da molti, si è abbattuta sulla città in prima serata quando dalla sua pagina Instagram Marco Verratti, la perla del Psg abruzzese Doc  e “creatura” del lancianesissimo procuratore  Donato Di Campli,  ha scritto : «Comunico che con effetto immediato l’unica persona legittimata a rappresentare i miei interessi sportivi è il signor Mino Raiola. Ringrazio l’avvocato Donato Di Campli per l’egregio lavoro svolto sino ad oggi, rinnovandogli la mia profonda e immutata stima».

La scorsa Settimana Verratti era in Abruzzo, mangiavo sul trabocco di Rocca San Giovanni, ora invece è negli States, dove si trova con il Paris Saint Germain per una serie di amichevoli. Poche settimane fa era in vacanza con Di Campli e con lui in foto altri calciatori fra cui spiccava Ibrahimovic che in molti ritengono colui che lo ha convinto ad affidarsi a Mino Raiola.

Un amore economico quindi finito, di affari grossi se ne erano firmati fino a pochi  mesi fa milionari primo fra tutti quello con la Nike al quale Di Campli aveva ottenuto per il suo assistito un contratto pluriennale di circa 30 milioni di euro.

Sembrerebbe che la frase pronunciata da Di Campli su una sorta di prigionia alla quale era sottoposto Verratti a Parigi e che invece era desideroso di trasferirsi al Barcellona, non sia proprio andata giù al presidente sceicco del Psg Nasser Al-Khelaifi che ha quindi  nel frattempo aumentato lo “stipendio” al fenomeno di Manoppello a patto che sganciasse Di Campli. Un storia contorta insomma dove si parla di cifre da capogiro, il contratto del calciatore pare sia stato adeguato a 5,6 milioni di euro.

Per ora nessuna dichiarazione ufficiale da Parte di Di Campli ma la solidarietà di una intera città, la sua, che sulla sua pagina Fb continua a sostenere il suo lavoro.  (C.lab.)

Portare Pescara e l’Abruzzo in Europa e riportare l’Europa da noi e con noi: è questo il leitmotiv dell’iniziativa dell’Aero Club R. Breda, che vedrà sei piloti impegnati in una trasvolata dall’Aeroporto d’Abruzzo a Nordkapp dall’11 al 18 giugno.

L’iniziativa nasce da una passione per il territorio abruzzese e dalla volontà di promuovere una delle regioni più belle d’Europa, coinvolgendo quanti attraversano ogni giorno il nostro cielo senza conoscere le attrattive e le potenzialità dei luoghi che sorvolano, per creare un indotto turistico ed economico strategico per la nostra area.
L’evento, inoltre, si inserisce nel più ampio quadro del rilancio dell’avioturismo europeo verso l’Italia e la costa adriatica in particolare, riaprendo una rotta di avioturismo da e per Pescara e promuovendo un’attività che, al momento, in Abruzzo resta ancora troppo di nicchia.

Già rinviata lo scorso anno a causa di un grave problema familiare di uno dei partecipanti, la missione prende finalmente il via a bordo di due aeroplani monomotore che ospiteranno i sei piloti Cristiano D’Ortenzio (presidente dell’Aero Club di Pescara), Stefano Verna, Matteo Perazzini, Nicola Caccamo, Gabriele Scorrano e Giuseppe Mansi; il viaggio potrà essere seguito sui profili FB e Instagram di "aeroclub pescara" su cui, quotidianamente, verranno inseriti aggiornamenti e immagini del percorso e delle tappe intermedie tra Italia e Norvegia.

La manifestazione ha già ricevuto l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, del Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo, della Provincia di Pescara e della Città di Pescara, oltre al Patrocinio di Aero Club d’Italia e di AOPA Italia, che sta organizzando un Fly Out da Pescara per il giorno della partenza.

A sostenere l’impresa anche la "Mario De Cecco Spa" di San Giovanni Teatino (CH) e la "Wolftour Srl" di Penne (PE) con un prezioso supporto all'iniziativa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci siamo l’attesa sta per finire. Fra poco meno di un’ora l’arrivo della carovana rosa in Abruzzo per una delle tappe più importanti del Giro del Centenario.

La nona tappa è partita alle 13 da Montenero di Bisaccia e arriverà intorno alle 17 al Blockhaus. 149 chilometri di cui  13 in salita che potrebbe dare indicazioni importanti su chi può realmente ambire alla vittoria finale.

Si parte dal Molise e poi si scende verso il mare in direzione San Salvo e Vasto. Si imbocca a SS 16 fino a Francavilla al Mare da lì deviazione a Chieti, dalla strada del carcere di Madonna del Freddo si scenderà dalla Colonnetta per poi, da Viale Abruzzi, prendere la direzione verso Manoppello, Lettomanoppello, Scafa, fino al bivio di Roccamorice da dove si affronteranno gli ultimi terribili 13 chilometri, con arrivo sul Blockhaus previsto tra le 17 e le 17.30.

Dalla scorsa notte i primi divieti con la chiusura al traffico degli ultimi 8 chilometri dal bivio di Santo Spirito. Dalle 22.00 di ieri sera sono state chiuse al traffico le strade all’altezza del bivio Forchetta e da Lettomanoppello, altezza Fonte Cese. Entrambe le strade sono state momentaneamente riaperte questa mattina alle 7.00 per consentire al pubblico di raggiungere Passo Lanciano dove é stato allestito un parcheggio di circa 500 posti, da lì in seggiovia fino al Blockhaus al costo di 10 euro

Per chi non fosse riuscito ad accaparrarsi i 50 biglietti disponibili per arrivare al traguardo a Pretoro hanno allestito tre aree parcheggio ed utilizzare i bus navetta il cui servizio sarà attivo dalle 8.30 alle 14.30 al costo di due euro, gratis per i bambini sotto i 3 anni. Per quanto riguarda la chiusura di tutte le altre strade da San Salvo fino a Chieti il divieto di transito scatterà intorno alle 12.00.

 

L' Anxa Tennis di Lanciano rappresenterà l'Abruzzo nel tabellone nazionale della Fit che si svolgerà nel mese di giugno. Il sodalizio frentano vince brillantemente tutte le partite per 3 a 0 contro le formazioni di Campobasso - Pescara - Ortona - Chieti.

In semifinale del tabellone regionale avvincente derby presso il CT Lanciano dove l'Anxa Esce vittoriosa per 2 a 1. Finalissima giocata a Spoltore contro il blasonato Match Point 2000 dove l'Anxa brillantemente si aggiudica il titolo regionale vincendo per 3 a 0.

Questi i parziali della finale regionale.

Valente ( 4.3 ) – D’ Incecco (4.3) : 6.3 / 6.1

Antonelli (4.4) - Cacciagrano (4.5 ) 6.0 / 6.2

Valente - Marinelli / D'Incecco - Cacciagrano 6.3 7.5

La squadra composta da Alleva Enrico - Piccirilli Enrico - Marinelli Valentino - Antonelli Carmine - Valente Roberto - Di Nenno Fabio scenderà in campo il 10 giugno nella fase nazionale dove rappresenterà Lanciano e l'Abruzzo.

Passerà domenica 14 Maggio sul Lungomare di Fossacesia Marina il 100° Giro d’Italia. Il passaggio della corsa è previsto nella fascia oraria compresa dalle 13.30 alle 14.15 e per l’occasione, come di consueto, fervono i preparativi per assicurare al meglio lo svolgimento della gara. Il giro, che è partito da Alghero lo scorso 5 Maggio, transiterà a Fossacesia Marina nel corso della 9^ tappa Montenero di Bisaccia–Blockhaus, entrando dalla SS 16, ingresso nei pressi della bretella con la SS 652 e dopo aver percorso l’intero Lungomare, per poi uscire lungo la SS 16 nei pressi dell’ex stazione ferroviaria.

Per l’occasione il Comune di Fossacesia, così come la Prefettura e la Provincia di Chieti, ha diramato una serie di ordinanze finalizzate al corretto svolgimento della gara. Innanzitutto è stata prevista la chiusura al traffico, dalle ore 12.00 alle ore 15.00 circa, del Lungomare. E’ stata inoltre interdetta la sosta alle automobili, con relativa rimozione forzata in caso di mancato rispetto dell’ordinanza, dalle ore 9.00 alle ore 15.00, in tutto il tratto che va dall’innesto con lo stabilimento balneare “La Conchiglia” sino al ristorante da Rocco. Per i visitatori sarà possibile quindi parcheggiare nell’area nord dell’ex area di risulta e in tutta la zona che va dallo stabilimento “La Galetta” sino al Porto Turistico. L’accesso al Lungomare quindi sarà possibile per chi viene da nord dalla strada laterale che costeggia l’ex stazione ferroviaria, che per l’occasione sarà percorribile con doppio senso di marcia, mentre per chi viene da sud dal primo ingresso sul Lungomare di Fossacesia che si incontra sulla SS 16 provenendo da sud. E’ stata inoltre prevista la chiusura di Fosso Palazzo. L’Amministrazione Comunale di Fossacesia, inoltre, insieme alla ASD Alessandro Fantini di Fossacesia ed alla Scuola di Ciclismo Moreno Di Biase di Lanciano ha organizzato sempre sul Lungomare, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, una gimkana per i bambini che accompagnati dai propri genitori e muniti delle proprie biciclette, potranno trascorrere una mattinata di divertimento.

Ortona - Chiude in bellezza la Marcianese che saluta il campionato di Prima  Categoria, dopo 8 anni di vita e campionati vinti, con un roboante 5-2 in casa della capolista Ortona. Il sodalizio del Presidente Bomba lascerà spazio alla nuova Lanciano 1920 e così avrà un posto nella storia della rinascita del calcio a Lanciano.

Tanti i meriti della Società e degli allenatori di questi anni che hanno fatto si che il calcio a Lanciano potesse ripartire dalla I categoria, conquistata negli anni passati. La partita di ieri è stata un saluto per giocatori e tifosi, sempre presenti dalla prima giornata nei campi più lontani di questa strana nuova dimensione. La Marcianese parte in vantaggio con il secondo gol stagionale di Federico Marongiu che scappa veloce sulla fascia e ribatte in rete dopo la respinta del portiere ortonese. Al pari della squadra capolista replica subito il solito Cianci, tra i più attivi e promettenti.

Nel secondo tempo c'è il gol su rigore di Rullo (decimo stagionale) e del bomber Aielli (anche lui in doppia cifra). Gloria anche per Simone Abatechechile con un preciso fendente dal limite. Si chiude cosi una stagione difficile e di passaggio verso nuove ambizioni che potranno trovare concretezza solo su un ambiente unito e la collaborazione di tutti i tifosi e di qualche buon imprenditore che voglia associare il proprio nome a quello della rinascita rossonera.

 Eddy Merckx sul Blockhous

Il Giro d'Italia di ciclismo, edizione 2017, quella del centenario, vivrà proprio in Abruzzo, nella tappa di domenica 14 maggio, uno dei momenti clou dell'intera competizione.

Infatti, nel corso della nona tappa, la Montenero di Bisaccia-Blockhaus la carovana rosa tornerà, dopo circa cinquanta anni a percorrere la durissima salita di Roccamorice. Nel '67, un giovane Eddy Merckx si impose nella tappa che da Alba Adriatica condusse fino al traguardo di Lanciano. Era un ragazzo al secondo anno da professionista, che nelle corse di un giorno sembrava indomabile.

Questa volta, invece, il Blockhaus (l'arrivo è posto a 1665 metri di altitudine poichè il tratto finale non è raggiungibile), per la sesta volta nella storia scelto come punto di passaggio dagli organizzatori della "Rosa", sarà arrivo di tappa.

La tappa, quasi interamente abruzzese, è considerata una delle più prestigiose dell’edizione del Giro d’Italia 2017 – ha detto l’assessore allo sport Silvio Paolucci.

La tappa Montenero di Bisaccia-Blockhaus si disputerà domenica 14 maggio, portando i corridori dalla costa molisana, attraversata per circa 15 km, sulla Maiella, dopo 139 km, arrivando dalla costa a quota 1.674 slm.

La tappa abruzzese del Giro d'Italia attraverserà i comuni di S. Salvo (Chieti), Vasto (Chieti), S. Vito Chietino (Chieti), Ortona (Chieti), Francavilla al Mare (Chieti), Chieti, Scafa (Pescara), Manoppello (Pescara), Roccamorice (Pescara).Per quanto riguarda il percorso, i corridori, dopo la partenza dalla provincia di Campobasso, raggiungeranno la costa nei pressi di San Salvo, per poi proseguire in direzione Nord.
Giunti a Francavilla al Mare, i ciclisti “svolteranno” verso l’interno all’altezza del bivio per il fondovalle Alento, per iniziare la salita che li porterà fino al Passo della Maielletta o “Mamma Rosa“, dal versante di Roccamorice, attraversando la provincia (e la città) di Chieti e quella di Pescara.

https://www.facebook.com/GirodItaliaBlockhausAbruzzo/?fref=ts per aggiornarsi in tempo reale sulle iniziative e sulle curiosità legate alla tappa del 14 maggio. (REGFLASH)

Finisce 0 a 0 tra il Trigno Celenza e la Marcianese Lanciano. Partita senza gol, ma non senza emozioni, nonostante le due squadre non hanno più nulla da chiedere al torneo.

La gara, arbitrata da Monturano di Vasto, era valida per il recupero della seconda giornata di campionato. Da registrare una azione al 18° quando sono pericolosi gli ospiti che colpiscono il palo. Al 22° è il turno di Di Pardo il cui tiro non è però preciso, a l 31° è ancora la Marcianese Lanciano a farsi avanti con Ruffilli che sorprende la difesa dei padroni di casa e lancia Aielli ma il portiere ospite ci mette una pezza; le due squadre vanno a riposo.

Nella seconda frazione di gioco le squadre si affrontano a viso aperto ma le occasioni da gol scarseggiano; ci prova Di Pardo con un colpo di testa, ma il portiere devia in corner. Ci prova anche Marongiu, ma il suo tiro è debole. Il Trigno Celenza tenta il tutto per tutto per conquistare l'intera posta in palio con Antenucci nell'ultimo quarto d'ora, ma la conclusione non va. Poi non succede più nulla, arriva solo il triplice fischio finale del direttore di gara che decreta un punto a testa in un finale di stagione in cui Trigno Celenza e Marcianese Lanciano avrebbero volentieri ambito a molto di più. (G. Canc.)