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Tutto pronto alla stadio “Guido Biondi” di Lanciano che domani, domenica 1 Ottobre alle ore 15.30, ospiterà l’incontro tra le compagini del Lanciano 1920 e del San Vito 83.

Prima del fischio d’inizio il capitano del Lanciano Di Gennaro omaggerà con la deposizione di una corona, sotto la curva sud, la scomparsa del vicesindaco di Lanciano Pino Valente e sarà tenuto un minuto di raccoglimento.

Intanto sabato ad Atessa la locale formazione del Mario Tano ha sconfitto per 2 – 1 il Vasto Marina, ed ha consolidato la posizione, provvisoria, al capo della classifica del girone B di prima categoria.

Gli ospiti passavano in vantaggio intorno al 20’ del primo tempo con Vasiu, al secondo centro stagionale, ma il Mario Tano prontamente reagiva e agguantava il pareggio con Spinelli e raddoppiava alla mezzora con Del Roio.

Infine ricordiamo che l’ Atheltic Lanciano domenica riposa.

Tutto pronto alla stadio “Guido Biondi” di Lanciano che DOMANI, domenica 1 Ottobre alle ore 15.30, ospiterà l’incontro tra le compagini del Lanciano 1920 e del San Vito 83.

Prima del fischio d’inizio il capitano del Lanciano Di Gennaro omaggerà con la deposizione di una corona, sotto la curva sud, la scomparsa del vicesindaco di Lanciano Pino Valente e sarà tenuto un minuto di raccoglimento.

Intanto sabato ad Atessa la locale formazione del Mario Tano ha sconfitto per 2 – 1 il Vasto Marina, ed ha consolidato la posizione, provvisoria, al capo della classifica del girone B di prima categoria.

Gli ospiti passavano in vantaggio intorno al 20’ del primo tempo con Vasiu, al secondo centro stagionale, ma il Mario Tano prontamente reagiva e agguantava il pareggio con Spinelli e raddoppiava alla mezzora con Del Roio.

Infine ricordiamo che l’ Atheltic Lanciano domenica riposa.

Ieri sul campo “Esposito “ di Lanciano si sono affrontate le formazioni dell’Athletic Lanciano e del Tre ville. Per il Lanciano la voglia di dimenticare la sconfitta di Cupello era tanta, ed in campo lo hanno dimostrato facendo ben 6 reti e dominando la gara.

 Il Tre Ville reduce da un cambio in panchina fatto in settimana ha tanto da lavorare ma mister Bucci ha tempo per migliorare la propria formazione.

L’Athletic scendeva in campo con: Del Bello, Morena (70’Di Santo), Di Santo (65’ Aielli), Rota Annechini (80’ Valentini), Cairelli, Verì (80’ Mancinelli), Scopinaro, Valbonesi (70’ Giancristofaro), Di Girolamo, Rapino, in panchina D’Amario, Fischio allenatore Matteo Pasquini

Tre Ville: Moro, Marfisi (65’ Gaeta), Campitelli, D’Ovidio, Chirugi, Di Campli, D’Intino (46’ Pen), Lanci, DiFlorio (46’ Memmo), Tritapepe, Kossiakov (65’ Pagnotta), in panchina Pragiola, Ciancio, allenatore Antonio Bucci.

Arbitro della gara il sig. Riccardo D’Adamo della sezione di Vasto

La gara fin dalle prime battute è stata sempre comandata dall’undici rossonero, anche se per il primo tiro in porta bisogna aspettare il 20’ un tiro di Verì, in compenso però e proprio al tre Ville che con Kossiakov si rende pericoloso.

L’attacco dell’Athletic non si ferma e alla mezzora arriva il gol, Valbonesi irrompe in area e moro cerca di contrastarlo e mentre il Tre Ville invoca il fallo sul portiere la palla viene messa in rete da Rapino, 1 – 0 per l’Athletic. Prima del termine del primo tempo c’è ancora una occasione per l’Atheletic con Verì, ma a portiere battuto è Marfisi a salvare con una bella rovesciata, si va negli spogliatoi con il risultato di uno a zero.

Secondo tempo, l’Athletic attacca a testa bassa, e il Tre Ville cerca su rimessa di creare problemi alla squadra di mister Pasquini, appena un paio di minuti e Valbonesi di testa insacca 2 – 0.

Il Tre Ville accenna una reazione con Kossiakov al 5’ della ripresa, ma la palla va, seppur di poco, oltre la traversa, sul rovesciamento di fronte Di Girolamo crossa, Rapino di testa e il 3 – 0 è fatto.

Questa volta il Tre ville accusa il colpo e Valbonesi cerca di approfittarne ma questa volta Moro ha la meglio, come qualche minuto dopo, quando devierà in angolo un bel tiro-cross di Morena. Non pago l’Athletic continua ad attaccare e va a segno con Di Girolamo al 70’ con un tiro di sinistro.

Prima dello scadere sarà Rapino a segnare ancora due gol, uno al 85’ e uno al 90’ su passaggio di  Di Girolamo. Con i quattro gol fatti oggi Rapino si porta al comando della classifica dei cannonieri del girone.

Negli spogliatoi a fine gara mister Pasquini sottolineerà la buona prestazione della sua squadra, volevano un pronto riscatto dopo la sconfitta di Cupello e i risultati sono arrivati, la via è quella giusta per il prosieguo dal campionato, dove arrivare? “Vedremo” dice prima i punti per una salvezza e poi valutare.

Mister Bucci ha avuto troppo poco tempo per preparare i suoi, la squadra va’ ancora finita di allestire bisogna “lavorare” il campionato è appena iniziato e il loro obiettivo è la salvezza.  

Così sugli altri campi.

Spicca il 6 – 0 dell’Orsogna sul Fresa, reti di Sferella, Di Meco, Di Nardo, Barone, Pierantoni, Luciano

Scerni – Roccaspinalvetri 3 – 0 doppietta di Erragh, e gol fi Farina

Tollese  - Atletico Cupello 1 – 0 gol partita di D’Eusanio

Trigno Celenza – Paglieta 1 – 0 Antenucci su rigore

Giocate ieri Vasto Marina – Lanciano Calcio 1920  0 – 2 e Virtus Ortona – Atessa Mario Tano 0 – 1

Riposava il San Vito 83

Classifica dopo la seconda giornata del campionato, regione Abruzzo, di prima categoria, girone B

 

P

G

V

N

P

F

S

Orsogna

6

2

2

0

0

8

1

Lanciano C. 1920

6

2

2

0

0

7

1

Atessa Mario Tano

6

2

2

0

0

5

0

Scerni

4

2

1

1

0

3

0

Tollese

4

2

1

1

0

2

1

Atletico Cupello

3

2

1

0

1

6

2

Vasto Marina

3

2

1

0

1

2

1

Trigno Celenza

3

2

1

0

1

1

4

Athletic Lanciano

3

2

1

0

1

3

4

Paglieta

1

2

0

1

1

0

1

Fresa

1

2

0

1

1

1

7

San Vito ‘83

0

1

0

0

1

2

3

Tre Ville

0

1

0

0

1

0

6

Roccaspinalvetri

0

2

0

0

2

1

5

Virtus Ortona

0

2

0

0

2

1

6

 

Uranio Ucci

Sono stati oltre 150 i tifosi del Lanciano calcio 1920 che hanno seguito la squadra nella prima trasferta stagionale, con 3 pullman ma soprattutto tante auto private, la partita non si annunciava facile, e infatti è stato più complicato del previsto per la formazione di mister Del Grosso scardinare la difesa avversaria.

Il Vasto Marina scende in campo con F. Vallamagna, V Villamagna, Nocciolino, Travaglini, Marcovicchio, Di Lillo, G. Di Gennaro, Vasiu, D’Adamo, Di Vito, Erragh, in panchina Pirmattei, Naterelli, Fontana, Letto, Battista, Ciccarone, Antonino allenatore: Luigi Ascatigno

Il Lanciano risponde con: Di Vincenzo, Boccanera, Shipple, Quintiliani, Scudieri, Natalini, Petrone, Val, Cianci, Tarquini, Sardella in panchina Giancristofaro, De Rentis, Di Gennaro, Rullo, Rossetti, Vitali, La Morgia allenatore: Alessandro Del Grosso

Arbitro della gara il sig. Paolo Di Carlo della sezione di Pescara

Si comincia e subito il Lanciano prende subito l’iniziativa, già al 4’ è Petrone a fare il primo tiro verso la porta difesa dall’ottimo Villamagna, qualche minuto dopo intervento di pugni su tiro di Tarquini e uscita in scivolata su Cianci.

Bisogna aspettare il 25’ per la prima sortita del Vasto, è Nocciolino a testare le doti di Di Vincenzo. Alla mezzora sembra fatta, tiro di Petrone ribattutto dal portiere del Vasto, e Quintiliani che di ribattuta indirizza verso la porta ma questa volta è Villamagna Vincenzo che devia il tiro di testa, sul seguente angolo ancora Quintiliani che alza sulla traversa. Al 35’ nuovo grande intervento di Villamagna questa volta su Sardella che all’altezza del dischetto del rigore aveva tirato a colpo sicuro verso la porta. Purtroppo la porta del Vasto Marina sembra stregata per gli avanti rossoneri.

Arriviamo alla ripresa delle ostilità e mister Del Grosso pone alcuni cambiamenti, infatti inserisce Di Gennaro per Cianci e Giancristofaro per Val, qualche minuto e Sardella crossa per Tarquini a cui si oppone nuovamente Villamagna. Al quarto d’ora grande occasione per il Vasto Marina con Vasiu che controlla in area ed indirizza verso la porta, questa volta pero sarà Di Vincenzo ad opporsi e negare il gol.

 Al 20’ finalmente arriva il vantaggio rossonero, già da qualche minuto il Lanciano era passato ad un 443, come dirà mister Del Grosso nel dopo partita,  Di Gennaro cerca di destreggiarsi tra tre avversari, viene atterrato e si invoca il calcio di rigore, nel frattempo ne approfitta Sardella che calcia in rete, uno a zero.

Il Vasto Marina non ci sta e reagisce, ma la difesa lancianese riesce a liberare e fermare le sortite avversarie, alla mezzora Tarquini che di sinistro impegna nuovamente Villamagna che devia in angolo. Il raddoppio sembra nell’aria, su una ripartenza Di Gennaro riceve palla e la passa a Sardella questa volta è gol 2 a 0, non resta che amministrare i restanti minuti fino al fischio finale.

E’ arrivata così la seconda vittoria stagionale, il Lanciano sa che è la squadra da battere e le avversarie non regaleranno nulla.

Nell’altro anticipo della seconda giornata l’Atessa Mario Tano va a vincere sul campo della Virtus Ortona, gol di Manzone alla mezzora della ripresa direttamente su punizione.

Uranio Ucci  

E mentre la partita è appena iniziata ieri venerdì, presso lo stadio “Giudo Biondi” si è tenuta la seduta di rifinitura del Lanciano Calcio 1920, in vista della partita contro il Vasto Marina allo stadio “Aragona” di Vasto.

La tensione era palpabile, per quella che si ritiene una partita importante.

 Il Vasto Marina, come dichiarato dallo stesso presidente, punta ai piani alti della classifica e sicuramente cercherà di imbrigliare la squadra di mister Del Grosso, dal canto loro i giocatori del Lanciano ben sapendo questo cercheranno di portare a casa i tre punti.

Intanto il Tre Ville, prossimo avversario dell’Athletic Lanciano ha dovuto sostituire il proprio allenatore Vincenzo Di Rado, dimessosi, con Mister Bucci, che quindi domenica tornerà sul campo dell’Esposito ma questa volta in una inedita posizione in panchina difatti siederà su quella ospite.

Infine un pensiero per la scomparsa di Gino Catignani, grande tifoso del Lanciano.

Uranio Ucci

In città c’è grande attesa tra i tifosi del lanciano Calcio 1920 per quella che sarà di fatto la prima trasferta stagionale, i vari gruppi organizzati stanno allestendo, in queste ore, che precedono l’incontro con il Vasto Marina, alcuni pullman, infatti dovevano essere due ma sembrerebbe che dato le richieste, ci sia la possibilità di organizzarne un terzo.

Ricordiamo che i biglietti, della gara in programma alle ore 15.00 allo stadio Aragona, si possono acquistare presso il bar Micolucci al costo di 5 euro. Ai tifosi Lancianesi è riservato il settore ospiti, ingresso da via Tobruk.

Il ritrovo per tutti, anche i mezzi privati è fissato alle ore 13.00 presso il piazzale Achille Cuonzo, la carovana sarà scortata dalle forze dell’ordine.

Dal fronte le Lanciano Calcio, ci sono state due partenze e due arrivi, i partenti sono stati Gianluca De Santis, che si è accasato al Cupello, e Piero Tano; di corrispettivo sono Pedro De Rentiis, attaccante classe ’97 che lo scorso anno aveva militato in promozione, e Vittorio Rossetti portiere reduce dal campionato di eccellenza. (Uranio Ucci)

 

 

La prima giornata del campionato di prima categoria girone B della provincia di Chieti si è aperta con l’incontro tra Atletico Cupello e Athletic Lanciano alle ore 11.00, orario alquanto insolito ma che a causa di un altro match previsto per il pomeriggio si è dovuto anticipare.

La gara tra le compagini è stata anche interrotta al 18 minuto del primo tempo a causa dell’atteraggio dell’elicottero del 118 che prestava soccorso ad un anziano del posto che aveva avuto un incidente domestico.

 Dopo una lunga pausa il gioco riprendeva ed erano i padroni di casa a portarsi in vantaggio con Marino alla mezzora. Il primo tempo si concludeva con il risultato di 1- 0 per l’Atletico.

Nella ripresa nonostante i tentativi dell’Athetic Lanciano di pareggiare, era l’Atletico a raddoppiare infatti all’ 80 minuto, dopo un batti e ribatti palla sotto la porta concludeva Ruzzi infilando il portiere dell’ Athletic Lanciano, Del Bello che aveva respinto i precedenti tentativi.

Esordio amaro, quindi per la compagine Lancianese guidata dal mister Pasquini, chiamata ad un pronto riscatto domenica 24 settembre contro il Tre Ville, gara programmata per le ore 15.30 al campo “Esposito” di Lanciano.

C’era grande attesa per l’altra formazione lancianese presente nel girone, il Lanciano calcio  1920, il presidente Fabio De Vincentiis ce l’ha messo proprio tutta per allestire una squadra di primordine, ma vediamo con ordine.

 Al Guido Biondi hanno risposto in  1287, secondo fonti della società, a cui va ad aggiungersi la quota degli abbonati, sicuramente un bellissimo spettacolo di pubblico per una gara di prima categoria e la gara non ha deluso.

Al Biondi era di scena la Virtus Ortona, squadra a detta di molti accreditata per i playoff di categoria ma dopo appena 5 minuti Quintiliani portava in vantaggio il Lanciano 1920, che non pago continuava a spingere in avanti ed infatti al 16° arrivava il raddoppio con un bellissimo tiro di Tarquini da fuori area. L’Ortona tenta una reazione ed è l’ex Del Peschio che accorcia le distanze 2- 1.

Il Lanciano non ci stà e su corner battuto da Sardella, è Natalini ad insaccare di testa, il primo tempo si conclude con il risultato di 3 – 1.

Appena il tempo di accomodarsi per vedere il secondo tempo che c’è l’atterramento in area di Boccanera, calcio di rigore netto, e Tarquini il rigorista designato e non sbaglia siamo 4 – 1, quella di Tarquini sarà l’unica doppietta della prima giornata e quindi è anche capocannoniere. Il lanciano continua la pressione e al 25° arriva il quinto goal  con Sardella.

Esordio vincente, quindi per mister Del Grosso, ma non solo, vincente per la società e per la città che dopo le note vicende è tornata sugli spalti del Biondi, il cammino è appena cominciato, era importante, come sottolineerà il mister nel dopo partita che i giocatori si calessero in un campionato “difficile” come quello di prima categoria, per che viene da categorie superiori, ma la risposta c’è stata, ed è positiva, speriamo nel prosieguo del campionato.

Per le altre gare in programma spiccano le vittorie esterne dell’Orsogna sul campo del Roccaspinalvetri e del Vasto Marina, prossimo avversario del Lanciano Calcio 1920, sul campo del San Vito ’83. Mentre l’Atessa Mario Tano vince con un rotondo 4 – 0 con il Trigno Celenza, a reti bianche la gara tra Paglieta e Scerni, mentre finisce 1 – 1 tra il Fresa e la Tollese.

Dalle ultime informazioni note sembrerebbe che la gara tra il Vasto Marina e il Lanciano Calcio 1920 che si doveva disputare nella serata di Domenica, venga anticipata a sabato pomeriggio alle 15.00 per motivi di ordine pubblico. (Uro)

 

 

I fatti gravi avvenuti in questi giorni non possono essere ignorati, impongono una riflessione seria sul clima arroventato che si sta creando in città. Il Presidente Gabriele Paolucci e il direttivo tornano a precisare alcuni aspetti fondamentali che sin dalla fondazione della società, con orgoglio e passione, portano avanti: “la società, i suoi dirigenti, il suo Staff Tecnico, i suoi tesserati ed i suoi tifosi, non sono contro nessuno”. Da sempre la dirigenza rossonera crede nel rispetto, nelle regole e nel fairplay, in un calcio pulito, sostenibile e lontano dalla violenza dentro e fuori dal campo. “Certi metodi non ci appartengono, sono distanti anni luce dalla nostra concezione del calcio e dello sport. Riteniamo che la menzogna, le mezze verità, gli atti vandalici non facciano bene non solo a chi li riceve ma soprattutto alla città e allo sport. Non siamo contro nessuno e non pensavo di dover ribadire ancora gli obiettivi e i contenuti del nostro progetto sportivo che non è in alternativa o in contrapposizione ad altri, la nostra è una visione aperta e non elitaria. Perciò sono incomprensibili, ingiusti e ingiustificati gli attacchi che stiamo subendo e davvero non mi spiego le ragioni di tanto accanimento nei confronti del Lanciano FC”. A parlare è il Presidente Gabriele Paolucci che rompe il silenzio, dopo una serie di spiacevoli episodi, con la ferma intenzione di fare chiarezza sul percorso che stanno portando avanti e sul quale nelle ultime settimane si sono concentrate polemiche e voci che ritiene false, prive di ogni fondamento. “Non ci sono strategie sotterranee, il nostro impegno è alla luce del sole, lineare e trasparente, abbiamo scelto – continua il Presidente - di ripartire dalla città, dal territorio, con una società tutta lancianese, con investimenti di imprenditori locali per dare spazio e valore a giovani del posto. Per noi è importante che a Lanciano il calcio torni ad essere protagonista, non importa se ci sono una o più squadre, quello che conta è mantenere un sano spirito sportivo e agonistico. Non vogliamo sopraffare nessuno, abbiamo semplicemente deciso un  percorso, più rispondente ai nostri obiettivi. Le critiche sono ben accette se sono dichiarate e costruttive, non disfattiste e pure senza nome”. Paolucci non intende gettare benzina sul fuoco, né alimentare polemiche ed auspica un clima più sereno, senza colpi bassi.

Intanto la prima squadra, affidata al tecnico frentano Matteo Pasquini, punta a fare un campionato di vertice nel girone B di Prima Categoria, con una rosa ben attrezzata e pronta ad esordire ufficialmente Domenica 17 settembre.

“Per quanto riguarda la squadra Juniores, siamo partiti da zero e ora disponiamo di quasi 25 ragazzi che parteciperanno al campionato regionale – tiene a sottolineare il direttore sportivo del Lanciano FC  Paolo Paolucci–  Inoltre, vorrei ribadire che una delle peculiarità del nostro progetto è quella di crescere prima come persone e poi come calciatori. In linea con questo orientamento abbiamo sollecitato e promosso un incontro con i genitori che si è rivelato positivo ed interessante. Samo convinti dell'importanza che ha lo sport nella formazione dei ragazzi e proprio per questo siamo disponibili e aperti al confronto anche con le famiglie. Se i ragazzi continueranno ad impegnarsi come già stanno facendo in questi primi allenamenti, guidati dal tecnico Domenico Masciangelo, le occasioni arriveranno per tutti e per qualcuno questo è già accaduto: ad esordire nella gara di ritorno della prima fase della Coppa Abruzzo è stato un classe 2001, che a soli 16 anni è entrato nel campo e nel mondo dei grandi. Ma prima di essere un bravo calciatore, per tutta la dirigenza, è fondamentale essere una persona per bene, rispettando le regole dello sport in un mondo senza violenza.”

La notizia del divorzio, seppur per certi aspetti prevista da molti, si è abbattuta sulla città in prima serata quando dalla sua pagina Instagram Marco Verratti, la perla del Psg abruzzese Doc  e “creatura” del lancianesissimo procuratore  Donato Di Campli,  ha scritto : «Comunico che con effetto immediato l’unica persona legittimata a rappresentare i miei interessi sportivi è il signor Mino Raiola. Ringrazio l’avvocato Donato Di Campli per l’egregio lavoro svolto sino ad oggi, rinnovandogli la mia profonda e immutata stima».

La scorsa Settimana Verratti era in Abruzzo, mangiavo sul trabocco di Rocca San Giovanni, ora invece è negli States, dove si trova con il Paris Saint Germain per una serie di amichevoli. Poche settimane fa era in vacanza con Di Campli e con lui in foto altri calciatori fra cui spiccava Ibrahimovic che in molti ritengono colui che lo ha convinto ad affidarsi a Mino Raiola.

Un amore economico quindi finito, di affari grossi se ne erano firmati fino a pochi  mesi fa milionari primo fra tutti quello con la Nike al quale Di Campli aveva ottenuto per il suo assistito un contratto pluriennale di circa 30 milioni di euro.

Sembrerebbe che la frase pronunciata da Di Campli su una sorta di prigionia alla quale era sottoposto Verratti a Parigi e che invece era desideroso di trasferirsi al Barcellona, non sia proprio andata giù al presidente sceicco del Psg Nasser Al-Khelaifi che ha quindi  nel frattempo aumentato lo “stipendio” al fenomeno di Manoppello a patto che sganciasse Di Campli. Un storia contorta insomma dove si parla di cifre da capogiro, il contratto del calciatore pare sia stato adeguato a 5,6 milioni di euro.

Per ora nessuna dichiarazione ufficiale da Parte di Di Campli ma la solidarietà di una intera città, la sua, che sulla sua pagina Fb continua a sostenere il suo lavoro.  (C.lab.)

Portare Pescara e l’Abruzzo in Europa e riportare l’Europa da noi e con noi: è questo il leitmotiv dell’iniziativa dell’Aero Club R. Breda, che vedrà sei piloti impegnati in una trasvolata dall’Aeroporto d’Abruzzo a Nordkapp dall’11 al 18 giugno.

L’iniziativa nasce da una passione per il territorio abruzzese e dalla volontà di promuovere una delle regioni più belle d’Europa, coinvolgendo quanti attraversano ogni giorno il nostro cielo senza conoscere le attrattive e le potenzialità dei luoghi che sorvolano, per creare un indotto turistico ed economico strategico per la nostra area.
L’evento, inoltre, si inserisce nel più ampio quadro del rilancio dell’avioturismo europeo verso l’Italia e la costa adriatica in particolare, riaprendo una rotta di avioturismo da e per Pescara e promuovendo un’attività che, al momento, in Abruzzo resta ancora troppo di nicchia.

Già rinviata lo scorso anno a causa di un grave problema familiare di uno dei partecipanti, la missione prende finalmente il via a bordo di due aeroplani monomotore che ospiteranno i sei piloti Cristiano D’Ortenzio (presidente dell’Aero Club di Pescara), Stefano Verna, Matteo Perazzini, Nicola Caccamo, Gabriele Scorrano e Giuseppe Mansi; il viaggio potrà essere seguito sui profili FB e Instagram di "aeroclub pescara" su cui, quotidianamente, verranno inseriti aggiornamenti e immagini del percorso e delle tappe intermedie tra Italia e Norvegia.

La manifestazione ha già ricevuto l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, del Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo, della Provincia di Pescara e della Città di Pescara, oltre al Patrocinio di Aero Club d’Italia e di AOPA Italia, che sta organizzando un Fly Out da Pescara per il giorno della partenza.

A sostenere l’impresa anche la "Mario De Cecco Spa" di San Giovanni Teatino (CH) e la "Wolftour Srl" di Penne (PE) con un prezioso supporto all'iniziativa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci siamo l’attesa sta per finire. Fra poco meno di un’ora l’arrivo della carovana rosa in Abruzzo per una delle tappe più importanti del Giro del Centenario.

La nona tappa è partita alle 13 da Montenero di Bisaccia e arriverà intorno alle 17 al Blockhaus. 149 chilometri di cui  13 in salita che potrebbe dare indicazioni importanti su chi può realmente ambire alla vittoria finale.

Si parte dal Molise e poi si scende verso il mare in direzione San Salvo e Vasto. Si imbocca a SS 16 fino a Francavilla al Mare da lì deviazione a Chieti, dalla strada del carcere di Madonna del Freddo si scenderà dalla Colonnetta per poi, da Viale Abruzzi, prendere la direzione verso Manoppello, Lettomanoppello, Scafa, fino al bivio di Roccamorice da dove si affronteranno gli ultimi terribili 13 chilometri, con arrivo sul Blockhaus previsto tra le 17 e le 17.30.

Dalla scorsa notte i primi divieti con la chiusura al traffico degli ultimi 8 chilometri dal bivio di Santo Spirito. Dalle 22.00 di ieri sera sono state chiuse al traffico le strade all’altezza del bivio Forchetta e da Lettomanoppello, altezza Fonte Cese. Entrambe le strade sono state momentaneamente riaperte questa mattina alle 7.00 per consentire al pubblico di raggiungere Passo Lanciano dove é stato allestito un parcheggio di circa 500 posti, da lì in seggiovia fino al Blockhaus al costo di 10 euro

Per chi non fosse riuscito ad accaparrarsi i 50 biglietti disponibili per arrivare al traguardo a Pretoro hanno allestito tre aree parcheggio ed utilizzare i bus navetta il cui servizio sarà attivo dalle 8.30 alle 14.30 al costo di due euro, gratis per i bambini sotto i 3 anni. Per quanto riguarda la chiusura di tutte le altre strade da San Salvo fino a Chieti il divieto di transito scatterà intorno alle 12.00.

 

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