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Netta sconfitta in Sicilia per la Bper CT Lanciano nella semifinale playout di serie A2. I portacolori frentani, in formazione rimaneggiata a Siracusa per l'assenza di Burzi infortunato, hanno rimediato un perentorio 4-0 che ha salvato direttamente il Tc Match Ball Siracusa. I lancianesi dovranno ora affrontare il TC Polimeni Reggio Calabria nella doppia sfida finale che mette in palio la permanenza in serie A2: l'andata si gioca il 5 giugno a Reggio, il ritorno a Lanciano domenica 12 giugno. La partita di Siracusa è stata fortemente condizionata dall'assenza del numero 2 frentano, Enrico Burzi, ai box da due settimane per un fastidioso infortunio muscolare all'addome. Il capitano di giornata, Fabio Sgrignoli, è stato quindi costretto dalla circostanza a schierare solo Martinez nel solito schieramento: Di Giovanni e lo stesso Sgrignoli sono scalati al secondo e terzo singolare, mentre nel quarto è stato schierato il giovanissimo Amadei. I singolari del mattino hanno chiuso subito la partita a favore dei siciliani. Nette sconfitte per Amadei e Di Giovanni: per entrambi un 61/60 subito contro avversari nettamente meglio classificati. Sgrignoli lotta come al solito prima di capitolare al terzo set, mentre Martinez cede in due set dopo una prima partita molto combattuta. I doppi non sono stati disputati perché ininfluenti ai fini del risultato. (Pier Paolo Di Nenno)

Tabellino TC Match Ball Siracusa - BPER CT Lanciano 4-0
Singolari
4) Prpic Filip 2.5 b. Amadei 2.7 61/60
3) Zito Ettore 2.4 b. Sgrignoli 2.5 57/63/62
2) Luisi Alessandro 2.2 b. Di Giovanni 2.4 61/60
1) Massara Antonio 2.2 b. Martinez 2.1 vs 75/63
Enrico Burzi infortunato.

Andata Finale Playout domenica 5 giugno TC Polimeni Reggio Calabria – BPER CT Lanciano
Ritorno Finale Playout domenica 12 giugno BPER CT Lanciano – TC Polimeni Reggio Calabria

Farà tappa a Fossacesia la "Giornata nazionale dello Sport" organizzata dal Coni di Chieti in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, in programma domenica 29 maggio. Come sempre il programma sarà molto ricco e già dalla mattina animerà Piazza Fantini e il Palazzetto dello Sport. Alle ore 9.30 è previsto il ritrovo dei partecipanti che sfileranno per le vie del centro. Saranno numerose le esibizioni alle quali sarà possibile assistere all’ interno dell’impianto sportivo e nell’ area circostante come judo, kick boxing, tiro con l’arco, ginnastica e aerobica ritmica, danza sportiva, il ciclismo con la gimkana e i tornei giovanili di pallavolo, basket, calcio a 5. Inoltre, a impreziosire la giornata di sport, è in programma uno stage nazionale A.k.s. Italia organizzato dall’Accademia Karate Studio in collaborazione con l’Asd Skorpion Kickboxing club. Alle 13.00 è in programma il saluto del sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio e delle autorità e successivamente le premiazioni di atleti e società presenti.

Dopo quella della senatrice del PD Stefania Pezzopane, arriva una seconda interrogazione parlamentare sulle presunte disparità di trattamento, da parte della giustizia sportiva, nei confronti della Virtus Lanciano. A presentare il secondo documento, rivolto al ministro dell'Interno Angelino Alfano, è stato il senatore Paolo Arrigoni, responsabile nazionale di Noi con Salvini. "Inutile rivolgersi alla presidenza del Consiglio che nulla può nei confronti della giustizia sportiva che è autonoma - dice Arrigoni, riferendosi all'iniziativa della Pezzopane, che invece ha 'interrogato' il premier Matteo Renzi - noi, ci siamo rivolti al ministro dell'interno Alfano. Siamo preoccupati dalle decisioni che penalizzano la Virtus Lanciano, simbolo e orgoglio della comunità abruzzese. Ho presentato un'interrogazione ad Angelino Alfano perché l'ipotesi di una volontarietà nel penalizzare la squadra ha generato un diffuso senso di ingiustizia percepito dai cittadini di Lanciano, e in particolare dalla tifoseria frentana”.

Nella foto Arrigoni, accanto a Salvini, in occasione della visita a Lanciano dei mesi scorsi

Saranno in vendita da domani i biglietti per la gara di andata dei playout Virtus Lanciano-Salernitana, in programma sabato 4 maggio alle 20.30 al "Guido Biondi". Non saranno validi gli abbonamenti, ma gli abbonati rossoneri avranno il diritto di prelazione dal 26 al 31 maggio. Altri sconti sono previsti per chi ha sottoscritto il biennale. Tutti gli abbonati dovranno presentarsi obbligatoriamente presso i punti vendita con il "foglio segnaposto" rilasciato al momento dell'acquisto dell'abbonamento. Da domani e fino al 29 maggio l'abbonato potrà acquistare il tagliando solo ed esclusivamente sul posto dell'abbonamento 2015-2016. Alle 20 del 29 maggio scadrà la prelazione sul posto, ma gli abbonati usufruiranno della tariffa prelazione anche nei due giorni successivi, senza garanzia di confermare il posto occupato nella stagione. La società fa sapere anche che a oggi la capienza dei distinti è limitata a coloro che a inizio stagione hanno sottoscritto l'abbonamento in quel settore (in attesa di verifica totale agibilità dagli organi competenti). Il tagliando può essere acquistato in prelazione  a nome della persona alla quale è intestato l'abbonamento e non per altri nominativi. Dal 26 al 31 maggio il costo dei biglietti varierà dagli 8 euro e 50 della curva ai 28 euro e 50 della tribuna centrale, a cui vanno aggiunti i diritti di prevendita. Restano valide le riduzioni over 60, per i ragazzi tra 14 e 17 anni, per le donne, per i diversamente abili e per i bambini fino a 6 anni, che pagheranno solo un euro.
Dal primo giugno inizierà la vendita libera per tutti e i prezzi saranno uguali per tutti (anche per gli abbonati che non hanno usufruito del periodo di prelazione) e i biglietti interi varieranno da un minimo di 10 euro e 50, a un massimo di 40 euro e 50, ferme restando le agevolazioni valide per gli abbonati che acquisteranno nel periodo di prelazione.
I punti vendita dove acquistare i biglietti sono: Virtus Store, Bar Micolucci (viale Cappuccini), Il Tabaccaio (viale Rimembranze), Area di Servizio Portobello (località Santa Calcagna - Rocca San Giovanni, nei pressi del casello A14).

(la foto è di Federica Roselli, tratta dal sito ufficiale della Virtus)

I virtussini tornano al Biondi per prepararsi ai playout contro la Salernitana (sabato 4 giugno al Biondi, mercoledì 8 giugno all'Arechi). Tutti a disposizione a eccezione di Aquilanti che sta completanto il suo programma personalizzato che gli permetterà di tornare presto in gruppo e giocare la seconda fase del campionato e di Di Matteo che ha effettuato una sessione di scarico. Lavoro aerobico e lavoro tecnico tattico con partitelle a campo ridotto a obiettivi.
La squadra si allenerà domani pomeriggio, giovedì mattina, venerdì pomeriggio e di nuovo sabato mattina. Intanto nel giorno del suo compleanno il difensore Federico Amenta racconta il momento della Virtus: "Siamo arrivati a fine campionato giocando tutte le gare come se  fossero delle finali: ogni punto conquistato è stato un passo verso la salvezza. Certo non è stato facile arrivare all'ultima giornata con la spada di Damocle delle penalizzazioni e nel primo tempo contro il Livorno, nonostante non avessimo disputato una brutta gara, ne abbiamo forse un po' risentito seppur inconsciamente a livello mentale. Nel secondo tempo abbiamo alzato la testa e siamo stati più cinici e abbiamo ribaltato il risultato. Abbiamo lottato su ogni palla e questo atteggiamento ci ha fatto capire che ci siamo e che vogliamo conquistare la permanenza in B a tutti i costi". E oggi compie 37 anni: "Quest'anno ho giocato con continuità e ho potuto dare il mio contributo alla squadra. Sono contento di essere stato con Antonio prima e con Michele poi un punto di riferimento per i miei compagni al centro della difesa: l'età ti aiuta a vedere il campo in un altro modo; sai dosare le tue forze e leggere meglio le situazioni. Sono sicuro che questo mix di esperienza che abbiamo e "l'inconsapevolezza" dei nostri giovani potrà essere il mix vincente per la salvezza. Certo che con la Salernitana non sarà affatto facile: loro sono due mesi che lottano e sono rinati quando credevano tutti che non ce l'avrebbero fatta. Sono abituati a soffrire, ma anche noi abbiamo dimostrato di saperlo fare e reagire. Saranno due partite al cardiopalma. Cosa vorremmo? I ragazzi vorrebbero vedere il Biondi gremito e ascoltare tutti i tifosi che ci incitano e sentire il loro calore. Per noi è stato sempre importante e chiediamo loro ancora una volta di starci vicini".

(la foto è di Federica Roselli ed è tratta dal sito della Virtus)

"Quali siano le ragioni che hanno spinto la Lega B, il suo Presidente, i suoi organi, la procura federale e il CONI, ad assumere nei confronti della Virtus Lanciano un atteggiamento completamente diverso rispetto a quello tenuto fino ad oggi nei confronti di altre società, sia in relazione alle penalizzazioni applicate e alla restituzione di punti, sia riguardo a casi ben più gravi, come quelli di compravendita di partite". E' quanto chiede la senatrice del Pd Stefania Pezzopane con un'interrogazione parlamentare rivolta al Premier Matteo Renzi e al ministro della Giustizia Andrea Orlando. Ricostruendo le tappe della vicenda che riguarda la squadra Virtus-Lanciano, la senatrice Pezzopane ricorda nell'interrogazione come "le motivazioni della Corte d'appello che ha riattribuito 3 punti alla Virtus sono state pubblicate in 24 ore, fatto unico nella storia della giustizia sportiva, cosa che ha consentito alla procura federale di opporsi al giudizio, aprendo in tal modo un' ulteriore richiesta di giudizio per un fatto già giudicato, fatto anche questo mai verificatosi in precedenza. Lo scorso anno, per esempio, furono restituiti 8 punti alla Reggina e 4 al Novara senza che la Procura federale ritenesse di dover intervenire. Anche il Coni si è mosso in fretta, facendo ricorso contro la sentenza della Corte d'Appello in soli 7 giorni. Non solo, il presidente della Lega B Abodi, che pure in altre occasioni aveva affermato che i campionati hanno delle regole, ha sospeso e rinviato i play out, favorendo in questo modo ulteriori pronunciamenti sulla vicenda della Virtus  Lanciano e confermando l'esistenza di un atteggiamento ostile nei confronti della squadra. Alla luce di tutto questo chiedo al governo - conclude Pezzopane - se non si ritenga necessario di dover fare piena luce su questi fatti, in modo da garantire il corretto svolgimento del campionato di Serie B, che vede già la Virtus Lanciano nei play out, impedendo che ulteriori penalizzazioni alla società possano stravolgere  e falsare  la classifica del campionato di serie B dell'anno in corso, già compromessa dalla presenza di gravi reati rimasti fino ad oggi impuniti".

Dopo 3 stagioni concluse tutte con i playoff e la Serie A1 sfiorata in almeno un paio di occasioni, la BPER CT Lanciano disputerà i playout per conservare la Serie A2. I frentani hanno perso la partita casalinga contro la capolista Angiulli Bari, giunta a Lanciano con una formazione rimaneggiata ma comunque competitiva. Il CT Lanciano ha dovuto rinunciare al proprio numero 2, Enrico Burzi, infortunato: la circostanza ha costretto il capitano non giocatore Di Loreto a cambiare la formazione pochi minuti prima dell'inizio del match. Esordio stagionale per Amadei, il giovanissimo talento cresciuto nel CT Lanciano che ha impattato contro il meglio classificato e più esperto Narcisi (62/62). Sconfitta anche per Sgrignoli, che cede in due set dopo essere stato molto vicino a vincere la seconda partita sul punteggio di 5-2. Di Giovanni si conferma in un ottimo momento di forma vincendo di gran carriera il suo match contro Pipolo, regolato in poco meno di un'ora in due set (64/62). Altra sconfitta per Lojda, lo slovacco numero 1 del CT Lanciano che ha ceduto in due set a Thiago Lopez nonostante per la classifica fosse favorito: 64/75 il finale. Nei doppi del pomeriggio un punto per parte, con la coppia Sgrignoli-Salomone costretta al ritiro per l'infortunio di Sgrignoli sul punteggio di 61/30 per gli avversari, mentre il punto frentano è stato messo a segno dalla coppia Lojda-Di Giovanni. La BPER CT Lanciano chiude dunque la stagione regolare al quinto posto e secondo il regolamento disputerà un playout a sfida secca in trasferta contro la quarta classificata di un altro girone, molto probabilmente il TC Match Ball Siracusa (per l'ufficialità si attende la pubblicazione del tabellone da parte della Federtennis). La perdente dell'incontro di domenica prossima disputerà un ulteriore playout con andata e ritorno contro la sesta di un altro girone il 5 e 12 giugno prossimi. (Pier Paolo Di Nenno)

Tabellino BPER CT Lanciano vs Angiulli Bari 2-4
Singolari
4) Narcisi 2.5 b. Amadei 2.7 62/62
3) Narcisi 2.4 b. Sgrignoli 2.4 64/75
2) Di Giovanni 2.4 b. Pipoli 2.4 64/62
1) Thiago Lopez 2.3 b. Lojda 2.1 64/75
Doppi
1) Di Giovanni-Lojda b. Lopez-Marinelli 61/64
2) Narcisi-Pipoli b. Sgrignoli-Salomone 61/30 rit.

Playout domenica 29 maggio TC Match Ball Siracusa vs BPER CT Lanciano
La perdente della sfida disputerà un secondo turno playout andata 5 – ritorno 12 giugno contro la sesta classificata di un altro girone, avversario ancora da definire.

Con una rimonta incredibile nel secondo tempo (il primo si era concluso con un 2 a 0 per i toscani), la Virtus pareggia a Livorno 2 a 2 e conquista l'accesso ai play out, che la vedranno di fronte alla Salernitana. La Lega B ha deciso di differire gli incontri di una settimana, "in considerazione - si legge in una nota - dei procedimenti in essere dinanzi agli organi di Giustizia sportiva".

LIVORNO (3-4-3): Ricci ; Ceccherini, Lambrughi, Gasbarro; Moscati, Luci, Schiavone, Antonini (30' st Cazzola); Aramu (7' st Fedato), Vantaggiato, Vajushi (22' st Pinsoglio). All. Gelain
A disp: Pinsoglio, Schetino, Vergara, Cazzola, Emerson, Valoti, Palazzi, Comi, Fedato.
LANCIANO (4-3-2-1): Cragno; Salviato, Rigione (32' st Bonazzoli), Amenta, Di Matteo; Vastola (14' st Turchi), Bacinovic (17' st Giandonato), Rocca; Marilungo, Di Francesco; Ferrari. All. Maragliulo
A disp: Aridità, Casadei, Di Filippo, Di Nicola, Giandonato, Vitale, Turchi, Bonazzoli, Padovan.
Arbitro: Nasca di Bari (Bottegoni e Prenna; Giovani)
Reti: 25' pt e 46' pt Aramu ; 24' st Ferrari (R), 39' st Turchi
Note: espulso: 22' st Ricci, 45' st Giandonato per doppia ammonizione, 49' Di Francesco; ammoniti: Bacinovic, Amenta, Ceccherini, Giandonato. Spettatori: 9.839 (4.363 abbonati), Incasso: 47.456,16 (rateo 20.861,16). Recupero: 1'pt, 4' st

La foto è di Federica Roselli, tratta dal sito ufficiale della Virtus

Un esposto alla Procura della Repubblica e addirittura un'interrogazione parlamentare: a poche ore dall'incontro con il Livorno, che decreterà (quasi certamente) la permanenza o meno in serie B della Virtus Lanciano, resta altissima la tensione non solo sul campo, ma anche fuori. E a tenere banco è la vicenda del nuovo deferimento, chiesto dalla giustizia sportiva in poche ore, per il club rossonero. Una decisione che, per molti, andrebbe a falsare il risultato finale del campionato cadetto, penalizzando proprio la Virtus. Alle 12 di questa mattina il sindaco di Lanciano Mario Pupillo si è presentato a Palazzo di Giustizia, accompagnato dall'avvocato Vittorio Orlando, per depositare un esposto in Procura sui fatti delle ultime ore.  "Il calcio italiano in queste ore sta scrivendo una brutta pagina di sport: qualcuno sta provando a mostrare i muscoli piùche in campo, sui tavoli degli uffici di Roma - scrive Pupillo su Fb - il tutto a poche ore dalla partita di stasera Livorno-Virtus Lanciano. Non resteremo a guardare. Lanciano non resterà a guardare". A stretto giro interviene anche il consigliere regionale del PD Camillo D'Alessandro, che annuncia la presentazione di un'interrogazione parlamentare da parte della senatrice Stefania Pezzopane. "Ringrazio la Pezzopane - sottolinea D'Alessandro - per aver voluto accogliere la richiesta di fare piena luce , con un'interrogazione parlamentare urgente, sull'incredibile conclusione del campionato di seria B, con la riapertura di procedure sanzionatorie nei confronti del Lanciano e l'incredibile lentezza dell'inchiesta della vendita di partite in serie B. Qui non si tratta solo di una partita di pallone, né della retrocessione per quanto dolorosa, ma le vittorie o le sconfitte nello sport si consumano in campo e non possono essere decise da forzature che assomigliano alla prepotenza. Prima del Lanciano, difendiamo lo sport".

Si complica ancora di più la fine di questo travagliato campionato di serie B per la Virtus Lanciano, che dopo essersi vista riassegnare 3 dei punti di penalizzazione che le erano stati inflitti per alcune irregolarità amministrative, ora rischia un nuovo deferimento che potrebbe costarle un'altra penalità. Ma la società rossonera non ci sta e va all'attacco degli organi della giustizia sportiva, in un lungo comunicato stampa che pubblichiamo integralmente:
Lascia interdetti l’inusuale estrema celerità del trattamento che la Giustizia sportiva ha riservato alla Virtus Lanciano da una parte e dall’altra il placido torpore utilizzato per le vicende che hanno visto protagonisti altri club di Serie B.
Davvero stupisce la velocità con la quale la Procura Federale ha istruito un nuovo procedimento a carico della Virtus nel giro di poche ore, caso più unico che raro.
I “Treni del gol” sono partiti un anno fa da Catania e non sono arrivati da nessuna parte; hanno fatto sosta in qualche stazione, sì, ma senza giungere alla “Fine della corsa”; se il Catania ha pagato con la retrocessione e tanto altro l’aver comprato le partite, qualcuno gliele avrà pure vendute! Del resto proprio gli organi di Giustizia sportiva endofederale ed esofederale hanno accertato che si è trattato di illeciti consumati. Quindi significa che l’illecito sportivo si è verificato e ci sono delle situazioni a oggi impunite: non lo diciamo noi, ma lo dice la Giustizia sportiva!
Se il campionato deve essere regolare, come viene urlato a gran voce in questi ultimi giorni, noi vogliamo e pretendiamo che sia fatta chiarezza sulla posizione delle società coinvolte nel filone Catania: qui si parla di illecito sportivo!
A tal proposito il 18 marzo scorso la Virtus Lanciano ha inoltrato alla Lega e alla Figc una pec nella quale si chiedevano riscontri disciplinari in merito al suddetto filone in quanto “una tardiva celebrazione dei processi rischierebbe di penalizzare proprio le società che non sono state coinvolte”.
Nessuno risponde. Perché non arrivano risposte investigative dagli organi federali? Solo la Lega B con una nota a firma del Dg Bedin afferma “che le prime due udienze del procedimento sono state rinviate a causa di difetti di notifica. Allo stato, la prossima udienza è stata fissata al 7 aprile p.v., con prosecuzione al 14 aprile p.v”.
A domanda precisa della Virtus, arriva una risposta che riguarda il penale e non il disciplinare. Come mai? E’ possibile che la Lega non abbia compreso la nostra richiesta?
E qualora avessero frainteso perché non hanno chiesto spiegazioni? Tutti vogliamo chiarezza e rispetto ed è proprio per questo motivo che partiranno degli esposti alla Procura Federale, Figc, Coni e Lega B affinché si attivino per garantire la veloce fissazione dei predetti procedimenti disciplinari a carico di tutte le squadre coinvolte nei “Treni del gol”, esattamente come è avvenuto per il Lanciano per il caso Leone istruito in una manciata di ore.
E’ nostra intenzione coinvolgere direttamente il Coni affinché vigili direttamente su questa situazione di grave imbarazzo per il campionato di serie B. Chiediamo, infine, garanzie per la gara Livorno-Lanciano; chiediamo la massima tutela perché non vi sia alcun tipo di pressione di nessuna natura. E se giustizia deve essere, deve coinvolgere tutti allo stesso modo.
SS Virtus Lanciano 1924 Srl