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Ormai non ci sono più dubbi, il Partito democratico vuole chiudere definitivamente l'ospedale di Atessa. Ad affermarlo in una nota stampa il circolo di Atessa di Forza Italia che si scaglia duramente contro le dichiarazioni  della settimana scorsa  del Direttore Generale della Asl Lanciano, Vasto, Chieti Pasquale Flacco.

"Nelle sue affermazione, si legge, attraverso un'intervista al quotidiano "il Centro" Flacco dichiara pubblicamente senza mezzi termini che: “ad Atessa resteranno Lungodegenza e Riabilitazione, ma si tratta di due reparti provvisori perché, nelle linee guida della Regione, l’Ospedale di Atessa è destinato a scomparire”. La notizia è arrivata ieri come un fulmine a ciel sereno. Noi sin dall'inizio non avevamo dubbi che le reali intenzioni della regione Abruzzo a guida PD/MCA, fossero quelle di portare alla definitiva chiusura il San Camillo De Lellis. Peccato che, invece, le dichiarazioni di non voler assolutamente chiudere il nosocomio Atessano ma solo riconvertirlo, più volte rilasciate dal Presidente D'Alfonso e dal suo fido Paolucci, e sostenute dal nostro Sindaco Borrelli e dal circolo cittadino del PD, siano state smentite dai fatti, ed adesso anche dal vertice supremo della ASL. La realtà dei fatti, purtroppo, è molto diversa da quella rappresentata dagli abili affabulatori del PD/MCA, i quali vorrebbero far finta di dimenticare, cancellando così con un colpo di spugna, le loro responsabilità per la: chiusura del blocco operatorio (consistente in due sale operatorie nuove di zecca ed in una sala di terapia intensiva di recente ristrutturazione con macchinari tecnologicamente all'avanguardia); chiusura  della U.O.C. di ortopedia; chiusura della U.O.C. di chirurgia;  chiusura della U.O.C. di medicina; accorpamento  dei reparti di riabilitazione e lungodegenza con relativa riduzione dei posti letto;  del laboratorio analisi (declassato a mero punto di prelievo); chiusura del pronto soccorso (declassato a Punto di Primo Intervento); una sola ambulanza del servizio118  per l'intero territorio.

A tutto questo, come se non bastasse, incalza il circolo FI di Atessa,  si aggiunge anche la dichiarazione rilasciata ieri del Direttore Generale della Asl sulla futura chiusura dei reparti di Lungodegenza e riabilitazione. Crediamo, dichiara Testa,  che ormai i nodi siano giunti al pettine, pertanto, rispediamo al mittente le palesi bugie di Paolucci, che interviene a mezzo stampa richiamando il vertice ASL per aver detto pubblicamente la verità sulle reali intenzioni del PD di voler chiudere il nosocomio atessano, tentando così di insabbiare dichiarazioni ufficiali e veritiere, che pesano politicamente come un macigno sulla maggioranza PD/MCA che guida la Regione Abruzzo ed ahimè, da poco più di quattro mesi, anche il Comune di Atessa. Questo a nostro avviso, è un atteggiamento irresponsabile e pertanto intollerabile, perché offende pesantemente l'onestà intellettuale della stragrande maggioranza dei cittadini in buona fede, che sicuramente non hanno l'anello al naso. I cittadini di Atessa sono stufi di essere presi in giro.  Noi, si conclude,  auspichiamo che possa cambiare al più presto la classe dirigente che guida questa regione, affinché si riaccenda uno spiraglio sulla sanità locale, vista la "macelleria sociale" attuata negli ultimi anni dai governi nazionali a guida Pd e da quelli regionali a guida Pd/MCA.