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"Meno tasse, più investimenti e minore indebitamento": sono questi, secondo l'assessore comunale alle finanze Pino Valente, i pilastri del bilancio di previsione 2016, approvato ieri sera dal consiglio comunale di Lanciano, con il voto contrario delle opposizioni. Un bilancio arrivato in aula a quasi due terzi dell'esercizio finanziario, che di fatto va dunque a recepire in gran parte quanto è stato già fatto dall'amministrazione del sindaco Pupillo, prima e dopo le elezioni. Il documento prevede uscite per 25 milioni di spese correnti e 18 in conto capitale, che saranno utilizzati per finanziare una serie di opere pubbliche, sia in centro che nelle contrade, e tra le quali spicca la riqualificazione dell'area dell'ex ippodromo. Scende la pressione fiscale, stimata in 100 euro pro-capite, così come i debiti del Comune, che nel 2016 estinguerà mutui per un milione e 700mila euro, a fronte di nuove accensioni per un milione e 100mila euro.