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Mauro Febbo torna ad attaccare i concorsi pubblici. Dopo  le accuse mosse alla selezione del personale della Sasi ora tocca alla Asl che ha stilato la graduatoria, pubblica, per un avviso pubblico per l'assunzione di n. 25 coadiutori amministrativi con contratto di lavoro a tempo determinato riservato, e questo desta ancora più scalpore,  ai soggetti disabili di cui all'art. 1 della Legge 68/99.

Con il concorso dell’ASL Lanciano Vasto Chieti scrive Febbo, nel leggere la graduatoria finale stilata , si evidenziano di come “casualmente” ci sono nomi che rimandano , sempre “casualmente” a parenti , familiari e mogli , già dipendenti della stessa ASL o comunque legati al mondo politico , in particolare del centro sinistra piddino ed affini.


Infatti incalza l'ex assessore regionale all'agricoltura ed ora presidente commissione vigilanza, si possono notare nomi come la Sig.ra Montanaro Floriana, moglie di un dipendente dell’Ufficio personale della ASL, in ogni caso, parente (?). Poi scorrendo salta all’occhio la Sig.ra Di Muzio Francesca figlia dell’autista del Direttore Flacco, Sig. Nicola Menna  figlio dello stesso impiegato dell’Ufficio Concorsi e “dulcis in fundo” sempre “casualità volle” la Sig.ra Sciampa Elia in Luigi Febo, quello con la B sola, noto esponente chietino del centro sinistra , PD e candidato Sindaco perdente nel capoluogo teatino.
Sicuramente un turbinio di casualità, ma che ad lettori attenti, conclude,  potrebbe suscitare qualche sospetto.