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L’erosione della costa, i danni causati dalle numerose mareggiate che sono state registrate nelle ultime settimane sul litorale abruzzese e, non per ultimo, la piaga dilagante della vendita di materiale taroccato sulle spiagge. I presidenti di Confcommercio delle province abruzzesi, Chieti, Teramo e Pescara, supportati dagli esponenti di Sib Confcommercio, il sindacato dei balneatori rappresentato, per l’occasione, dal neo presidente nazionale Antonio Capacchione, hanno incontrato il vice presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli. Nel corso della riunione si sono toccate tutte le problematiche che affliggono la categoria a partire dall’erosione della costa nella parte nord di Francavilla al Mare e a Casalbordino, passando per il maltempo registrato nel mese di giugno per finire con gli incassi che, in alcune domeniche di giugno, sono calati del 50% rispetto allo scorso anno. Una situazione difficile illustrata con dovizia di particolari da Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio Chieti che rappresenta 64 km di costa, da Gianmarco Giovannelli, presidente di Confcommercio Teramo, territorio in cui la costa si estende per 67 km e da Riccardo Padovano, presidente regionale Sib nonchè vice presidente di Confcommercio Pescara che rappresenta 12 km di costa. A supportare i presidenti di Confcommercio ci hanno pensato Marco Del Casale e Alfredo Di Rito, esponenti di Sib Confcommercio. “Non dobbiamo dimenticare e tralasciare il problema della vendita abusiva di oggetti contraffatti sulle nostre spiagge. In tal senso come Confcommercio Chieti, il prossimo 23 luglio, porteremo sulla Costa dei Trabocchi- annuncia Tiberio- lo spettacolo “Niente di vero sotto il sole” al fine di sensibilizzare i bagnanti, residenti e semplici turisti, sulle conseguenze negative che le vendite abusive comportano per lo stato delle imprese locali e per la salute dei cittadini senza dimenticare l’inasprimento delle sanzioni previste dalla legge nell’ambito del progetto spiagge sicure.” Il presidente di Confcommercio Teramo nonchè presidente di Federalberghi Abruzzo, invece, auspica che il nuovo Governo nazionale intervenga al più presto a tutela del comparto del turismo balneare che attira sulle nostre spiagge milioni di persone provenienti da ogni parte del mondo. “Con le dovute migliorie normative- dice Giovannelli- il turismo balneare può diventare un cavallo di battaglia dell’economia della nostra regione.”