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Qualche giorno fa le pattuglie delle Forze dell'Ordine hanno sostato per un bel po' davanti agli Istituti Superiori di Lanciano, alcuni dei quali in regime di autogestione ed è proprio in uno di questi “occupati”, parola ormai in disuso, che si sono concentrati i controlli, anche con i cani antidroga. Nel mirino il Liceo Scientifico “Galilei” dove sono stati rinvenuti pure alcuni grammi di “fumo”. Controlli che continuano a tappeto con l'obiettivo soprattutto di contenere il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Sotto la lente di ingrandimento degli agenti dell'Arma anche alcuni istituti di Chieti. “Con la preziosa collaborazione dei cani antidroga del Nucleo Cinofili, Sissi e Black, - si legge in un comunicato del Comando Provinciale dei Carabinieri – sono stati effettuati una serie di controlli nell'ambito di una campagna di prevenzione e sensibilizzazione riguardante i reati i materia di stupefacenti nonché il consumo degli stessi. Sono stati oggetto di verifica la Scuola D’Arte “Nicola da Guardiagrele” e l’Istituto Superiore “U.Pomilio”. Nella prima scuola, pur non essendo state rinvenute sostanze stupefacenti, i cani antidroga ne hanno comunque avvertito l’odore; infatti i militari hanno rinvenuto alcuni “grinder”, oggetti molto comuni fra i giovani, necessari a tritare le sostanze stupefacenti che poi vengono fumate”. Nella seconda scuola, invece, i militari hanno rinvenuto un involucro contenente marijuana e alcuni mini sacchetti pronti per la suddivisione della sostanza, riconducibili a quattro studenti dell’istituto, tutti di minore età, i quali sono stati segnalati alla locale Prefettura. “Inoltre – continua la nota - , occultati in diverse zone della scuola, i cani antidroga hanno scoperto altri sette grammi di marijuana, uno spinello già confezionato ed un ulteriore trita-erba. Sempre grazie alla collaborazione della dirigenza scolastica, degli insegnanti e degli alunni, i controlli sono stati espletati in pochi minuti ed hanno riscosso unanime consenso, anche da parte dei genitori dei ragazzi”. Nel comunicato viene ancora una volta ribadito lo scopo di questi controlli che è quello di “prevenire il fenomeno, scoraggiando i più giovani dal consumare droghe, informandoli anche della pericolosità delle stesse sotto il profilo sanitario e per le conseguenze amministrative e penali delle condotte illecite”.