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L'evoluzione della tecnologia multimediale ha accompagnato l'evolversi delle società scientifiche e la creazione di momenti dedicati alla formazione-informazione strutturati "ad hoc" per avvicinare gli specialisti ambulatoriali a queste tematiche sempre più presenti e strutturate nel "modus operandi" di ciascuno di noi.

La Siut, Società Italiana Urologia Territoriale vuole proporre oggi pomeriggio a Lanciano presso l'Auditorium Diocleziano in Piazza del Plebiscito un Congresso Interregionale Abruzzo & Molise con inizio alle ore 08:00 con la partecipazione di illustri relatori di fama internazionale come il Prof. Michele Gallucci, Presidente AURO.it (Associazione Urologi Italiani), il Dr. Corrado Franzese Presidente Siut (Società Italiana Urologia Territoriale), il Dr. Giuseppe Di Giovacchino, Referente nazionale per l'Urologia Territoriale per Auro.it nonché Rappresentante macroregionale Abruzzo & Molise Siut, in cui il confronto scientifico su temi cardine dell'Urologia Territoriale cammini insieme all'evoluzione dei mezzi di comunicazione che stanno ponendo una sostanziale modifica nei sistemi sanitari di ciascuna regione. Il virtuoso ruolo di confronto ed integrazione costante dell'Urologo Territoriale con i Medici di Medicina Generale ed i Colleghi ospedalieri ed universitari, unitamente a percorsi condivisi in ambiti multidisciplinari trasversali sono i presupposti imprescindibili per il miglioramento dell'appropriatezza dell'uso delle risorse, l'ottimizzazione della qualità della pratica clinica e una buona gestione del percorso diagnostico-terapeutico del paziente. DAY SERVICE UROLOGIA TERRITORIALE: Un nuovo modello assistenziale ed organizzativo non più centrato sulla singola prestazione ma sul problema clinico per la presa in carico del paziente

Un nuovo modello, alternativo al ricovero ordinario e al Day Hospital, deve nella stessa maniera realizzare la presa in carico del paziente attraverso un insieme complesso di prestazioni, indispensabili per l'approfondimento diagnostico e la gestione assistenziale di tipo conservativo di patologie croniche che necessitano di un monitoraggio periodico e di patologie, non a carattere di cronicità ma complesse. Tali prestazioni, predisposte dallo Specialista sulla base documentata dell'EMB o dell'esperienza clinica, devono permettere al paziente di essere inquadrato in breve tempo (durata inferiore ad un mese), bypassando la prassi burocratica che si interpone tra la richiesta e l'effettuazione. Il tutto attraverso procedure che non richiedano una sorveglianza medica ed infermieristica superiore alle tre ore. Obiettivi sono la definizione diagnostica di nuove patologie, l'approfondimento a seguito di accesso al Pronto Soccorso, il follow-up dopo dimissione e il monitoraggio periodico di patologie croniche o ricorrenti. La Struttura è da decenni impegnata in una forte attività di comunicazione con il territorio protesa innanzitutto a far emergere il grande fenomeno del sommerso: incontinenza urinaria, disfunzione erettile, ecc... Tale modello fin dall'inizio è nato con l'intento di voler assicurare a livello territoriale un servizio che garantisse il livello più elevato possibile di complessità clinico-diagnostica a fronte di una facile accessibilità per l'utenza. Ospedale, Territorio e Medici di Medicina Generale non dovranno operare più in modo isolato: ogni singola struttura operativa dovrà essere il nodo di una Rete che affronta specifici problemi di salute, moltiplicando i punti di accesso per il cittadino nelle fasi di riconoscimento e di risoluzione dei problemi clinici. Questo nuovo modello assistenziale ed organizzativo, non più centrato sulla singola prestazione ma sul problema clinico, alternativo al ricovero ordinario e al Day Hospital, deve nella stessa maniera realizzare la presa in carico del paziente attraverso un insieme complesso di prestazioni, indispensabili per l'approfondimento diagnostico e la gestione assistenziale di tipo conservativo di patologie croniche che necessitano di un monitoraggio periodico e di patologie, non a carattere di cronicità, ma complesse. Tali prestazioni, predisposte dallo Specialista sulla base documentata dell'EBM o dell'esperienza clinica, devono permettere al paziente di essere inquadrato in breve tempo (durata inferiore ad un mese), bypassando la prassi burocratica che si interpone tra la richiesta e l'effettuazione. Obiettivi non meno ambiziosi sono la comunicazione dell'esigenza imprescindibile di una maggiore attenzione nei confronti dei fattori di rischio per le malattie uro-andrologiche e la diffusione di una maggiore consapevolezza individuale e di una cultura della prevenzione al maschile nella volontà di volerla adeguare a quella al femminile.